Monza e Bari hanno uno storico abbastanza breve insieme sul campo di gioco: le partite che le hanno viste protagoniste sono principalmente durante i primi anni 2000, andando poi indietro negli anni. Le due formazioni si ritrovano sul campo della Serie B per la stagione 2025/26, dopo la retrocessione del Monza dalla massima serie.
Il Monza nasce nel 1912 dalla fusione tra Pro Monza e Pro Italia, due squadre cittadine unite con l’obiettivo di creare una realtà calcistica più solida. In pochi anni, il club inizia a emergere nei campionati nazionali, arrivando fino ai quarti di finale della Coppa Italia, pur senza riuscire a ottenere subito l’accesso alla Serie A. La promozione in Serie B arriva nel 1951, sotto la guida dirigenziale di Giuseppe Borghi, che rinnova profondamente la rosa. Gli anni Settanta rappresentano un momento d’oro per i biancorossi, che mettono in bacheca due Coppe Italia di Serie C e trionfano nel Torneo Anglo-Italiano battendo il Wimbledon in finale. Il sogno della Serie A si concretizza solo molto più tardi, al termine della stagione 2021/22, con la vittoria nei play-off contro il Pisa.
La storia calcistica del Bari ha inizio nel 1928, quando le squadre cittadine Liberty e Ideale si fondono per dare vita al Bari Football Club. Con numerose presenze in Serie A, la squadra è considerata la più rappresentativa della Puglia e una delle più rilevanti nel panorama calcistico del Sud Italia. Il simbolo del club è il gallo, da cui deriva il soprannome di "galletti", mentre il termine "biancorossi" richiama i colori sociali. Il Bari disputa le sue partite casalinghe allo stadio San Nicola, dedicato al santo patrono della città. Nel palmarès figurano piazzamenti importanti tra Serie B e Serie C, la conquista della Coppa Mitropa e, nel 1978, l’assegnazione della Stella d’Oro al merito sportivo, uno dei riconoscimenti più significativi nello sport italiano.

