Logo
Sport calcio

Sport

Prova l'App Sport senza scaricare

Prova ora
totocalcio

Non ci sono scommesse disponibili

Scopri i Top Sport

Scommesse Modena - Padova

La combinazione Modena-Padova presenta uno storico molto ampio, essendo scesa in campo per la prima volta nella stagione 1921/22 di quella che al tempo si chiamava Prima Divisione. Negli anni a venire le due squadre hanno disputate spesso le medesime stagioni di campionato, tra Serie A, Serie B e alcune annate anche in Serie C, in quest'ultima fino al 2021. Dopo 4 anni, le due compagini si trovano di nuovo sullo stesso prato verde per disputare le gare del girone di serie cadetta 2025/26.

Il club oggi conosciuto come Modena FC 2018 è nato, come suggerisce il nome, nel 2018, raccogliendo l’eredità storica del Modena Football Club fondato nel 1912 e dichiarato fallito nel 2017. La nuova società ha saputo proseguire la lunga tradizione sportiva della città, che vanta ben 28 partecipazioni complessive alla massima serie del calcio italiano. Il miglior risultato ottenuto risale alla stagione 1946-1947, quando i canarini si classificarono al terzo posto in Serie A. Il palmarès del club include anche due titoli di Serie B, due Supercoppe di Serie C e alcuni successi internazionali, tra cui spiccano due Coppe Anglo-Italiane (primato assoluto per una squadra italiana) e il Torneo Internazionale dell’Amicizia di Ginevra. Grazie a questi traguardi, il Modena è considerato il club più rappresentativo della sua provincia e occupa la 21ª posizione nella graduatoria delle migliori tradizioni sportive italiane.

Il Calcio Padova, invece, affonda le sue radici ancora più lontano nel tempo: la fondazione risale al 29 gennaio 1910. I Biancoscudati, così soprannominati per lo stemma con la croce, hanno vissuto momenti significativi nel panorama calcistico nazionale, a partire dagli anni ’20, quando furono scelti per inaugurare il primo campionato di Serie A a girone unico. Dopo quella prestigiosa apparizione, tornarono nella massima serie anche tra il 1948 e il 1952. In quegli anni, tra i protagonisti indimenticabili spicca Silvio Appiani, attaccante simbolo della squadra che nella stagione 1914/15 realizzò 18 reti in 14 partite. Il palmarès del Padova comprende anche la Coppa Italia Semiprofessionisti e la Coppa Italia di Serie C, a testimonianza di una storia fatta di passione, cadute e rinascite.

Quale sarà l’esito delle prossime sfide tra Mantova e Padova? Scoprilo su SNAI, dove puoi trovare numerose possibilità di scommessa pensate per ogni tipo di giocatore. La piattaforma offre anche un ricco database di dati statistici e risultati aggiornati sugli incontri più recenti tra le due squadre. Utilizza queste informazioni per confrontare le prestazioni, affinare le tue previsioni e piazzare scommesse più consapevoli, in un ambiente sicuro e affidabile.

Non perderti gli ultimi scontri che hanno visto canarini e biancorossi rivali nel campionato di Serie B.

Risultato e riepilogo Padova – Modena 11/01/2026

All’Euganeo il Padova sorride di nuovo e ottiene una vittoria pesante e meritata: 2 a 0 contro il Modena al termine di una partita intensa e combattuta, decisa dalla concretezza dei biancoscudati e dalle parate decisive di Sorrentino. Dopo la sconfitta di Palermo, la squadra di Andreoletti conquista tre punti fondamentali contro un Modena generoso ma poco concreto, punito nei momenti chiave. L’avvio è di studio, con ritmi bassi e grande attenzione tattica. Il Padova prende presto il controllo del gioco e all’11’ colpisce alla prima vera occasione: splendida imbucata di Papu Gomez per Capelli, che serve Bortolussi al momento giusto. L’attaccante non sbaglia e batte Chichizola, sbloccando il match e accendendo l’Euganeo. I padroni di casa continuano a gestire la partita con ordine, puntando soprattutto sulle corsie laterali, mentre il Modena cerca di reagire affidandosi al possesso palla. Con il passare dei minuti gli emiliani aumentano la pressione e chiudono il primo tempo con la maggioranza del possesso, senza però creare occasioni limpide. Il Padova si difende con compattezza e va all’intervallo avanti di un gol. Nella ripresa il Modena alza il baricentro e costruisce diverse chance. Massolin è il più pericoloso: prima impegna Sorrentino, poi colpisce la traversa con un potente destro da fuori area. Il portiere biancoscudato diventa protagonista assoluto, respingendo anche le conclusioni di Gerli e il colpo di testa ravvicinato dello stesso Massolin. La porta del Padova sembra stregata: De Luca colpisce il palo all’87’, confermando una serata sfortunata per gli ospiti. Andreoletti corre ai ripari con i cambi, inserendo energie fresche e puntando sulla velocità in contropiede. La mossa si rivela decisiva nel recupero: al 92’ Varas lancia un contropiede fulmineo e serve Kevin Lasagna, appena entrato, che con un mancino preciso all’angolino firma il 2 a 0 e chiude definitivamente la partita. Dopo sette minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Padova esulta per una vittoria costruita con organizzazione, sacrificio e freddezza. Il Modena esce sconfitto, ma con il rammarico di aver creato tanto senza riuscire a concretizzare.

Formazioni Padova – Modena

Padova: Sorrentino, Belli, Sgarbi, Perrotta, Ghiglione, Fusi, Harder, Varas, Capelli, Gomez, Bortolussi.

Modena: Chichizola, Tonoli, Adorni, Nieling, Zanimacchia, Santoro, Gerli, Massolin, Zampano, Di Mariano, Gliozzi.