Eredivisie: scommesse sul campionato di calcio olandese
L'Eredivisie rappresenta la massima serie del campionato di calcio olandese: lo storico torneo, nato alla fine dell'Ottocento, rappresenta ancora oggi una delle manifestazioni calcistiche più competitive al mondo e vede la partecipazione di celebri formazioni, tra cui l'Ajax di Amsterdam, il PSV di Eindhoven e il Feyenoord di Rotterdam, squadre capaci di conquistare prestigiosi titoli anche nelle competizioni europee.Grazie all’offerta messa a punto da SNAI, per ciascun evento proposto si può giocare con molteplici tipologie di scommesse e quote sempre aggiornate. Su SNAI.it si possono inoltre consultare i calendari delle quote sul torneo di calcio olandese, le statistiche e le informazioni utili per realizzare previsioni e pronostici sportivi anche tramite app, e si ha sempre a disposizione una sezione bonus sport dove consultare tutte le promo attive.
Le scommesse di SNAI sul massimo campionato olandese di calcio
Per l’Eredivisie, SNAI offre diverse modalità di scommessa, sia pre-match sia, quando disponibile, live, con la possibilità di effettuare puntate mentre la partita è in corso. Tra le formule di gioco più tradizionali troviamo l’1X2, che consiste nel pronosticare l’esito della partita. È una delle modalità più semplici e immediate per scommettere sull’esito di una gara. Le scommesse Multigol permettono invece di individuare un intervallo all’interno del quale dovrà rientrare il numero totale di reti segnate nella partita. Tra le giocate disponibili per determinati eventi vi sono le Antepost, attraverso le quali è possibile pronosticare l’esito di competizioni o classifiche prima che queste vengano concluse.
Il palinsesto SNAI per l’Eredivisie comprende un numero significativo di incontri: per approfondire le singole sfide è possibile consultare gli archivi relativi ai precedenti confronti diretti tra le formazioni, i dati statistici e lo stato di forma delle formazioni e dei giocatori. Lo storico degli incontri, insieme ai risultati e alle prestazioni delle squadre nelle stagioni precedenti, rappresenta una fonte utile per conoscere l’evoluzione delle rivalità e il rendimento dei principali club del calcio olandese.
Riepilogo Eredivisie 2025/2026
Squadre partecipanti alla Eredivisie 2025/26
- Ajax
- Excelsior
- AZ
- Feyenoord
- Fortuna Sittard
- Go Ahead Eagles
- Groningen
- Heerenveen
- Heracles Almelo
- NAC Breda
- NEC
- PEC Zwolle
- PSV Eindhoven
- Sparta Rotterdam
- Twente
- Utrecht
- Volendam
- Telstar
Alle sue spalle si è classificato il Feyenoord, secondo con 65 punti, mentre la sorpresa del campionato è stata il NEC Nijmegen, terzo con 59 punti. Il FC Twente ha concluso la stagione al quarto posto con 58 punti, precedendo l'Ajax, quinto a quota 56.
Riepilogo Eredivisie 2024/2025
Squadre partecipanti alla competizione
- Ajax
- Almere City
- AZ
- Feyenoord
- Fortuna Sittard
- Go Ahead Eagles
- Groningen
- Heerenveen
- Heracles Almelo
- NAC Breda
- NEC
- PEC Zwolle
- PSV Eindhoven
- Sparta Rotterdam
- Twente
- Utrecht
- Willem II
- RKC Waalwijk
Il PSV Eindhoven, campione in carica, è partito con il favore dei pronostici, grazie alla conferma di Peter Bosz, tecnico che ha saputo riportare il club ai vertici nella sua prima stagione, culminata con la conquista del titolo.
In questa stagione, il PSV Eindhoven ha conquistato il suo 26esimo titolo, il secondo di fila, superando l'Ajax di un solo punto. A cinque giornate dalla fine, l’Ajax era in testa alla classifica con nove punti di vantaggio, poi, dopo due pareggi e due sconfitte, il PSV è passato in testa grazie a quattro successi consecutivi.
Nell'ultima giornata di campionato, il PSV si è imposto sullo Sparta Rotterdam per 3-1, mentre l’Ajax ha battuto 2-0 il Twente, ma questo non è stato sufficiente a riconquistare la vetta.
Nella parte bassa della classifica, l'Almere City FC e il RKC Waalwijk sono retrocesse direttamente in Eerste Divisie.
Campionato olandese di calcio: storia e curiosità
Per molti decenni il titolo nazionale non venne assegnato attraverso un unico girone nazionale. Le squadre erano infatti suddivise in diverse competizioni regionali e le rispettive vincitrici si affrontavano successivamente per determinare la squadra campione dei Paesi Bassi. Questo sistema rimase in vigore fino alla metà degli anni Cinquanta, quando il calcio olandese attraversò una profonda trasformazione con l'introduzione del professionismo.
Un momento decisivo nella storia del calcio olandese è rappresentato dal 1954, anno dell'introduzione del professionismo. Fino ad allora la KNVB aveva mantenuto una posizione fortemente contraria al calcio professionistico, mentre diversi giocatori olandesi avevano già scelto di trasferirsi all'estero per poter giocare a livello professionistico.
La svolta fu preceduta dalla cosiddetta Watersnoodwedstrijd, una partita organizzata a Parigi nel marzo 1953 tra una selezione di calciatori olandesi professionisti residenti all'estero e la nazionale francese. L'incontro, disputato a scopo benefico dopo la devastante alluvione che aveva colpito i Paesi Bassi, contribuì a mostrare al pubblico olandese il livello raggiunto dai propri giocatori professionisti. La selezione olandese vinse 2-1.
Nel 1954 nacque anche una federazione professionistica rivale della KNVB, la NBVB. Per alcuni mesi le due organizzazioni gestirono campionati separati; successivamente raggiunsero un accordo e confluirono in un'unica struttura. Questa fase di transizione portò alla definitiva affermazione del calcio professionistico nei Paesi Bassi.
La svolta definitiva arrivò nella stagione 1956/57, quando venne istituita l'Eredivisie, la nuova massima divisione nazionale a girone unico. Per la prima volta le migliori squadre del Paese furono riunite in un unico campionato, abbandonando definitivamente il precedente sistema basato sulle divisioni regionali e sulle successive finali per il titolo.
La prima edizione dell'Eredivisie vide ai nastri di partenza 18 squadre. Tra queste figuravano Ajax, PSV, Feyenoord, Sparta Rotterdam, NAC, Willem II, MVV e VVV, oltre a diverse formazioni che in seguito sarebbero scomparse dal massimo livello del calcio professionistico. Il primo campione della nuova Eredivisie fu l'Ajax, che conquistò così il nono titolo nazionale della propria storia.
Nel corso della sua storia l'Eredivisie ha mantenuto prevalentemente la formula del campionato nazionale a girone unico. Il numero delle partecipanti è tuttavia cambiato: dopo essere stato ridotto a 16 squadre per alcuni anni negli anni Sessanta, è tornato a 18 e questa è diventata la formula stabile della competizione.
L’Ajax, club di Amsterdam, è il più titolato nella storia del campionato nazionale. La società è inoltre una delle più prestigiose d'Europa e ha costruito la propria fama internazionale soprattutto durante l'epoca del calcio totale, con la squadra guidata da Johan Cruijff e allenata da Rinus Michels negli anni Settanta. Il club ha conquistato numerosi titoli nazionali e prestigiosi trofei internazionali.
Il PSV Eindhoven rappresenta l'altra grande potenza del calcio olandese. Fondato nel 1913 come società sportiva, il club ha costruito gran parte della propria storia ai vertici del calcio nazionale e ha conquistato anche importanti trofei internazionali, tra cui la Coppa dei Campioni nel 1988.
Il Feyenoord, con sede a Rotterdam, completa il gruppo delle grandi del calcio olandese. È stato il primo club dei Paesi Bassi a conquistare la Coppa dei Campioni, nel 1970, e nello stesso anno vinse anche la Coppa Intercontinentale.
Tra le curiosità più interessanti della storia dell'Eredivisie c'è il fatto che Ajax, PSV e Feyenoord hanno conquistato quasi tutti i titoli dell'era del girone unico, ad eccezione di 6 campionati vinti da DOS, Sparta Rotterdam, DWS, AZ Alkmaar e FC Twente.
Dalla prima assegnazione del titolo nazionale alla fine dell'Ottocento fino alla moderna Eredivisie, il calcio dei Paesi Bassi ha attraversato oltre un secolo di trasformazioni. L'Eredivisie rappresenta la sintesi di una lunga tradizione calcistica: un campionato nel quale la ricerca del gioco offensivo, l'importanza dei settori giovanili e la valorizzazione dei talenti hanno contribuito a rendere i Paesi Bassi una delle nazioni più influenti nella storia del calcio europeo.