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Scommesse Pescara - Cesena

Pescara e Cesena sono due squadre e società di calcio d'Italia, entrambe appartenenti alle omonime città di Pescara e Cesena. Fondati rispettivamente nel 1936 e nel 1940, i due club militano nell'ambito del calcio professionistico nostrano. Vantando il titolo di unica squadra della regione Abruzzo ad aver mai raggiunto la Serie A, il Pescara occupa il quarantesimo posto nella classifica della migliore tradizione sportiva tra i club che hanno partecipato alla massima serie italiana di calcio. I colori sociali adottati dal Pescara sono il bianco e l'azzurro. L'Associazione Calcio Cesena è una delle formazioni più titolate dell'Emilia-Romagna, i colori sociali sono il bianco e il nero da cui il soprannome dei giocatori in bianconeri. Le tifoserie delle due squadre sono legate da una rivalità di discreta importanza.

Due compagini che da sempre nevigano tra Serie A e Serie B si trovano ancora una volta faccia a faccia, di seguito tutti gli scontri diretti svolti in campionato.

Risultato e commento Cesena – Pescara 06/02/2026

Il Cesena ritrova fiducia al Dino Manuzzi, superando per 2 a 0 il Pescara e rilanciando con forza le proprie ambizioni sui playoff. Per gli abruzzesi, invece, la salvezza resta un obiettivo sempre più complicato. A decidere la sfida sono la perla di Berti nel primo tempo e il sigillo di Francesconi nella ripresa, con la complicità di una deviazione decisiva. Nonostante l’assenza in panchina di Mignani, squalificato, i romagnoli partono con personalità e ritmo. Dopo una prima fase di studio, è il Cesena a creare la prima vera occasione: al 18’ Shpendi lavora un gran pallone in area e serve Ciervo, che a tu per tu con Desplanches si fa ipnotizzare dal portiere. È il segnale di una pressione crescente che trova sbocco al 25’. Brugman sbaglia in impostazione, Shpendi intercetta e appoggia per Berti: il centrocampista si sistema il pallone e lascia partire un destro potente e preciso che si infila sotto la traversa. Un gol di qualità e personalità, il secondo stagionale per lui. Il Pescara non si disunisce e prova a reagire. Caligara sfiora il pareggio con una conclusione dalla distanza che costringe Klinsmann a un intervento spettacolare sotto l’incrocio. Gli ospiti trovano anche la rete con Di Nardo, ma la posizione di fuorigioco rende tutto vano. Si va al riposo con il Cesena avanti di 1 a 0, padrone del gioco ma con un Delfino tutt’altro che arrendevole. Nella ripresa il Pescara aumenta l’intensità. Olzer prende in mano la manovra e l’ingresso di Meazzi dà nuova energia alla trequarti. Proprio il numero 7 sfiora il pari al 73’ con un destro a giro che esce di pochissimo, mentre pochi minuti dopo è Caligara a far tremare il Manuzzi con un tiro al volo che si stampa sul palo. È il momento migliore degli abruzzesi, che spingono ma non concretizzano. E, come spesso accade nel calcio, nel momento di maggiore pressione arriva il colpo che chiude la gara. Al 77’ Francesconi riceve al limite da Ciervo e calcia: la deviazione di Capellini spiazza Desplanches e vale il 2 a 0. Nel finale c’è spazio anche per un rigore assegnato al Cesena dopo revisione Var per un tocco di mano di Bettella, ma Desplanches si supera ancora e respinge il tentativo di Shpendi. Dopo cinque minuti di recupero e l’ultima ammonizione a Klinsmann per perdita di tempo, il triplice fischio sancisce il ritorno al successo dei romagnoli. Il Cesena consolida così la propria posizione in zona playoff. Per il Pescara, invece, l’ennesima trasferta senza vittoria pesa come un macigno sulla classifica.

Formazioni Cesena – Pescara

Cesena: Klinsmann, Guidi, Zaro, Mangraviti, Ciervo, Francesconi, Castagnetti, Berti, Magni, Olivieri, Shpendi.

Pescara: Desplanches, Gravillon, Capellini, Bettella, Oliveri, Brugman, Valzania, Letizia, Olzer, Caligara, Di Nardo.

Risultato e riepilogo Pescara - Cesena 22/08/2025

Gara che premia la creatività offensiva del Cesena, i bianconeri vincono per 1 a 3 fuori casa ottenendo tre punti importantissimi all'inizio della nuova stagione di Serie B. Il Cesena va in vantaggio al minuto 31 con la rete di Jalen Blesa, i romagnoli avanzano nella metà campo avversaria, Berti serve a centro area il compagno, lo spagnolo non può sbagliare a tu per tu con il portiere. Dopo il check del VAR viene ufficializzata la rete. La gioia bianconera dura solo 4 minuti, poi arriva la rete del Pescara con Olzer: l'ex Milan raccoglie sulla trequarti e libera un sinistro dove Klinsmann non può arrivare. Il primo tempo termina quindi sullo score di 0 a 2.

Rientrati dal break, il Pescara riesce a ridurre lo svantaggio andando in gol al minuto 49 con Shpendi: l'attaccante albanese non sbaglia e batte Desplanches dopo l'assist di Bastoni. Questa rete riaccende le speranze abruzzesi, ma l'ultima rete del Cesena arriva come una secchiata di acqua fredda a spegnere ogni sussulto: al minuto 63 Dimitri Bisoli porta i bianconeri sul 1 a 3 sfruttando la terribile errore di Desplanches per chiudere definitivamente la gara. Gli ospiti portano a casa tre punti importantissimi che gli consentono di partire con il piede giusto.

Formazioni Pescara - Cesena

Pescara: Desplanches - Oliveri, Brosco, Corbo, Letizia - Squizzato, Graziani - Merola, Olzer, Sgarbi - Di Nardo.

Cesena: Klinsmann - Ciofi, Zaro, Mangraviti - Ciervo, Bisoli, Berti, Bastoni, Frabotta - Shpendi, Blesa.

Il match di esordio tra Pescara e Cesena risale al campionato di Serie B 1978-79, quando gli abruzzesi, appena retrocessi dalla Serie A, sono sotto la guida del tecnico Angelillo: dopo aver pareggiato a reti bianche nella sfida di andata all'Adriatico, nel ritorno disputato presso lo stadio La Fiorita, il Pescara si impone per 1 a 0 con un gol di Zuccheri. Al termine della stagione calcistica, il Pescara ottiene la sua seconda promozione in massima serie. Dopo la breve permanenza del Pescara in massima serie, le due formazioni si incontrano nuovamente nel campionato di Serie B successivo: questa volta sono i romagnoli ad imporsi nel match di ritorno per 2 a 0, conquistando, a fine stagione, il secondo posto in classifica e il conseguente accesso alla serie A. Passano tre anni, il Cesena retrocede in cadetteria e la sfida Pescara – Cesena torna ad entusiasmare i tifosi: la sfida si gioca al Manuzzi contro i neopromossi biancazzurri di mister Rosati. I bianconeri vincono per 2-0. Nei due campionati di Serie B successivi, le due squadre disputano un pareggio e una vittoria netta per gli emiliani. Nella stagione 1986-87, nonostante una sconfitta al Manuzzi per 2-0, il Pescara conquista il campionato a pari punti con il Pisa e con il Cesena terzo ad una sola lunghezza. Nei due campionati successivi, le due compagini si affrontano sul campo della massima serie di calcio. Nel torneo di Serie A 1987-88, il Pescara ottiene due vittorie per 1 a 0 contro gli emiliani: in particolare, il prezioso gol realizzato da Pagano nel match di ritorno garantisce la salvezza ai biancazzurri. Nell'edizione successiva del torneo di massima serie, la sfida di andata, disputata all'Adriatico di Pescara il 31 dicembre del 1988, i padroni di casa si impongono con un pesante 3 a 0 sulla compagine emiliana con reti di Gasperini su rigore al 50', Pagano al 79' e ancora rigore trasformato da Gasperini all'85'. Nell'incontro successivo, il club bianconero vince sul proprio campo a discapito della truppa di Galeone. Nei campionati cadetti disputati dagli anni '90 ad oggi, il Cesena va a segno solo una volta, poi le due formazioni infilano una serie di pareggi, tra cui il 2 a 2 in Coppa Italia 1998-99. Nella sfida al Dino Manuzzi risalente al 30 settembre 2013, il neo retrocesso Pescara soffre l'inferiorità numerica e, dopo il rigore respinto dal neo entrato Belardi sotto le urla di gioia del pubblico adriatico, arriva il gol del bianconero Granoche che viene servito da Tabanelli su punizione di De Feudis: 1-0 per i padroni di casa. Il Pescara non molla e, quando la sfida sembra irrecuperabile, Politano sferra un potente sinistro e trova l'angolino spiazzando Campagnolo. Finisce in parità per 1-1 la sfida tra Cesena e Pescara. Una delle partite con il maggior numero di gol segnati è il 3-3 del 23 settembre 2006 disputato a Cesena: la partita si apre con gli ospiti che passano subito in vantaggio con Carozza al12' su punizione. Sei minuti dopo, Bracaletti mette in mezzo la palla ma nessun bianconero interviene per calciare in rete. Il pareggio arriva al 24' con Pellè che di testa trasforma il cross di Lazzari. Allo scadere del primo tempo, il club di casa torna in vantaggio con Luci su assist da calcio d'angolo. La ripresa si apre sotto il dominio biancazzurro, con il gol del 3 a 1 che sembra aver deciso l'incontro. Ma i bianconeri non si rassegnano, puntano tutto sull'ingresso in campo di Piccoli e Virdis. Al 29', Piccoli centra la rete, poi Virdis è bravo a sfruttare il traversone di Papa Waigo per calciare in rete la palla del definitivo 3-3.
Tra gli ex di Pescara e Cesena, vogliamo citare Emmanuel Cascione, capitano biancazzurro, milita nel Pescara dal 2010 al 2013, per poi accasarsi con il Cesena nel 2013. Il centrocampista ivoriano Moussa Koné, milita nel club abruzzese nella stagione 2011-12, per poi indossare la maglia bianconera nel 2015. L'attaccante Andrea Cocco, veste la maglia del Pescara nel 2015-16, poi viene ceduto in prestito al Cesena nel 2017. Il difensore centrale Giacomo Dicara, è in forze presso il club biancazzurro dal 1986 al 1990, dopo aver trascorso diversi anni nelle giovanili abruzzesi. Dicara torna con gli adriatici nel 1991, dopo un'annata trascorsa a Bari, vi rimane fino al 1994 e ancora dal 2003 al 2005. Terminata la carriera di calciatore, Dicara diviene vice-tecnico del club bianconero nel 2016. Il difensore Antonio Balzano, classe 1986, milita in maglia biancazzurra dal 2011 al 2014, poi si trasferisce presso il club emiliano nel 2016. Antonio Mazzotta, difensore di ruolo, gioca nel Pescara nel 2010-11 e nel 2016, dopo aver trascorso due stagioni nel Cesena, la prima nell'annata 2014-15, poi ancora nel 2015-16. Tra i tecnici che si sono seduti sulle panchine di entrambi i club ricordiamo Giancarlo Cadè, alle redini del Pescara dal 1976 al 1978, passa alla guida del club bianconero nella stagione 1978-79. Andrea Camplone, classe 1966, è cresciuto nelle giovanili abruzzesi, poi, terminata la carriera di calciatore, ha intrapreso quella di allenatore: è stato alla guida del club adriatico nel 2007, per sedersi poi sulla panchina del Cesena nel 2016.