Logo
Sport Quote Scommesse Risultati Como

Sport

Risultati Como

Resta sempre aggiornato sull’esito di tutte le ultime gare disputate dalla formazione dei lariani consultando la sezione di SNAI.it dedicata ai risultati del Como: scopri il punteggio finale delle partite più recenti, gli highlight delle varie sfide e la posizione in classifica della formazione biancoblu.

Con SNAI non solo resti sempre al passo con la stagione del Como in campionato, ma hai la possibilità di dire la tua e di vivere da protagonista tutti i più attesi appuntamenti puntando sull’esito dei singoli incontri: scopri le numerose modalità di scommessa a tua disposizione e le vantaggiose quote proposte per tutti gli esiti e metti a segno le tue giocate in modo semplice e sicuro.

15 dicembre 2025
Roma – Como 1 - 0

All’Olimpico il Como incappa nella seconda sconfitta consecutiva dopo lo stop di San Siro, al termine di una gara tesa e di margini sottili, risolta da un singolo episodio nella ripresa. La Roma imposta una partita di pressione e volume, spinge con continuità negli ultimi trenta metri e prova a far pesare la qualità sulle palle inattive: già nel primo tempo colleziona numerosi calci d’angolo e alza il numero di conclusioni, senza però trovare continuità nello specchio. Il Como risponde con un atteggiamento ordinato e prudente, difende con densità centrale e accetta una fase lunga senza palla, cercando di uscire quando possibile con i suoi trequartisti. La produzione offensiva lariana resta limitata nella prima frazione: qualche iniziativa da fuori e un paio di situazioni sporche, ma poca presenza stabile in area e nessun tiro realmente in grado di impegnare il portiere. Il piano dei lariani cambia già prima dell’intervallo con l’inserimento di Douvikas per aumentare peso e profondità davanti, scelta che rende più credibili le transizioni e costringe la Roma a una gestione meno aggressiva delle seconde palle. La partita rimane in equilibrio anche a inizio ripresa: il Como prova a guadagnare campo con calci piazzati e qualche conclusione dalla distanza, mentre i giallorossi insistono con ritmo e ampiezza, alternando cross e giocate interne. L’intensità si alza e aumenta anche il numero dei falli: Addai e Paz finiscono sul taccuino dell’arbitro, e dall’altra parte arriva l’ammonizione per Mancini, segnale di un confronto che si irrigidisce. Il momento decisivo arriva al 60': su sviluppo rapido al limite, Soulé trova il corridoio giusto e serve Wesley França, che calcia con precisione dal limite dell’area e firma l’1-0. Il gol rompe l’equilibrio e costringe il Como a scoprire di più. Fabregas interviene con cambi mirati per alzare ritmo e coraggio: entrano Rodríguez Caraballo e Posch, poi Kühn e Van der Brempt nel tentativo di aumentare spinta e qualità nell’ultimo terzo. Nel finale il Como costruisce soprattutto attraverso punizioni e palle inattive, prova a forzare la giocata da fuori con Posch, ma manca lucidità nell’ultimo passaggio e resta un solo vero tiro nello specchio nell’arco dei novanta minuti. La Roma gestisce con attenzione, difende il vantaggio e porta a casa tre punti pesanti per la corsa Champions. Per il Como resta una prestazione di sacrificio e organizzazione, punita dall’efficacia altrui e da una produzione offensiva troppo intermittente nei momenti chiave.

6 dicembre 2025
Inter – Como 4 - 0

Al Meazza il confronto tra il miglior attacco del campionato e la difesa finora più solida assume subito contorni netti e punitivi per il Como, che incassa un 4-0 pesante dopo settimane di grande continuità. L’Inter prende il controllo sin dai primi minuti, occupa con ordine la metà campo offensiva, costruisce pressione costante tramite il 3-5-2 e sfrutta ampiezza e qualità tecnica per isolare gli uomini chiave sulle corsie. La spinta iniziale si traduce nel vantaggio all’11’: Luis Henrique trova spazio tra le linee, rifinisce in profondità e Lautaro Martínez attacca il corridoio centrale con decisione, entra in area e firma l’1-0 con una conclusione precisa che porta a sette le sue reti stagionali. Il Como prova a reagire con fasi di possesso più ragionato e qualche palla inattiva, ma fatica a consolidare l’uscita bassa e concede diversi calci d’angolo. Le ammonizioni di Perrone e Diego Carlos nel finale di frazione testimoniano le difficoltà nel contenere l’intensità nerazzurra e nel proteggere l’area. Fabregas interviene con tempismo: al 33' inserisce Douvikas per Morata per dare più profondità e, all’intervallo, ridisegna la struttura con Vojvoda e Diao, alla ricerca di maggiore energia sulle fasce e di un pressing più aggressivo. L’avvio di ripresa offre il miglior segmento del Como, che alza il baricentro, alza la frequenza delle conclusioni con Valle, Paz, Perrone e Douvikas e costringe l’Inter a difendersi più vicino alla propria area. I lariani creano una serie di situazioni potenzialmente favorevoli, soprattutto da palla inattiva, ma mancano precisione nell’ultimo gesto e non trovano il colpo che riaprirebbe la gara. Al 60' l’Inter punisce la minima disattenzione: Dimarco attacca lo spazio sulla sinistra, rifinisce con un cross teso e Thuram anticipa i centrali, sigla il 2-0 e orienta in modo definitivo l’inerzia del confronto. Il doppio svantaggio costringe il Como a esporsi, con ulteriori cambi offensivi (Caqueret e Kühn) per mantenere intensità e provare a restare in partita. Nel finale la qualità dei padroni di casa emerge in modo netto: all’81' Calhanoglu trova il 3-0 con un tiro da fuori area su assist di Mkhitaryan, mentre all’86' ancora Dimarco confeziona un traversone preciso che Carlos Augusto trasforma nel poker. Il Como chiude la partita con una serie di tentativi da fermo e qualche conclusione dalla distanza, senza però trovare il gol della bandiera. La sconfitta interrompe la striscia positiva dei lariani e rappresenta uno stop severo contro una diretta concorrente per l’Europa, ma non compromette quanto costruito finora in termini di organizzazione e solidità complessiva, elementi che restano centrali in vista dei prossimi impegni. Per l’Inter la serata conferma profondità di soluzioni offensive, capacità di alzare i giri nei momenti chiave e peso specifico del proprio blocco di giocatori esperti nelle sfide di alta classifica.

28 novembre 2025
Como – Sassuolo 2 - 0

Il Como consolida la propria corsa in zona europea con una vittoria nitida e ordinata contro il Sassuolo, imponendosi per 2-0 al Sinigaglia nella tredicesima giornata. La squadra di Fabregas conferma equilibrio, maturità tattica e continuità, gestendo i momenti chiave con lucidità e capitalizzando al meglio le occasioni create. L’impatto sulla partita arriva subito: il Como imposta possesso pulito, palleggia con precisione e trova Douvikas tra le linee, mentre il Sassuolo prova ad alzare il ritmo attraverso le iniziative di Berardi e Laurienté. L’avvio resta però nelle mani dei padroni di casa, che al 14' sbloccano il risultato grazie a un’azione costruita con accuratezza. Moreno lavora il pallone sul lato sinistro, dosa un cross basso e Douvikas finalizza con un destro secco dal limite, firmando il suo terzo gol stagionale e indirizzando l’incontro. Il Sassuolo tenta di organizzare una risposta con conclusioni da media distanza di Matic e Pinamonti e con una serie di palle inattive che trovano comunque attenta la linea difensiva lariana. Il Como gestisce con ordine, stringe le linee e affida la costruzione centrale a Perrone, che detta tempi e orienta il gioco. Prima dell’intervallo anche Paz sfiora il raddoppio con una conclusione potente dal limite, confermando il suo peso offensivo nella trequarti. La squadra di Grosso chiude il primo tempo con qualche spunto interessante, ma fatica a trovare varchi interni contro una struttura difensiva compatta e sempre reattiva. Nella ripresa il Como aumenta intensità e precisione nel palleggio, spinge il baricentro più avanti e sfrutta la qualità dei propri interpreti offensivi. Al 53' arriva il gol che fissa il doppio vantaggio: Paz disegna un cross calibrato e Moreno si inserisce con tempismo perfetto, anticipa i difensori e colpisce di testa, trovando il suo primo gol stagionale e completando una gara di spessore su entrambe le fasi. Il raddoppio rafforza sicurezza e controllo territoriale dei lariani, che alternano consolidamento del possesso e attacchi verticali, mantenendo ritmo costante e riducendo gli spazi per le avanzate neroverdi. Il Sassuolo prova a riaprire il match con i cambi offensivi, ma la manovra resta prevedibile e la difesa del Como, sostenuta da letture puntuali sulle seconde palle, concede poco. Nel finale Fabregas inserisce forze fresche per mantenere intensità e gestione, mentre la squadra continua a costruire occasioni: Paz e Kuhn arrivano ancora al tiro, senza però cambiare il punteggio. Gli ultimi minuti vedono il Como controllare con ordine, respingere i tentativi da calcio piazzato del Sassuolo e portare a termine una partita solida, ben letta nei suoi snodi decisivi. Il successo permette ai lariani di proseguire una striscia positiva significativa e di confermarsi tra le squadre più costanti del campionato, sostenuti da un equilibrio maturo tra solidità difensiva ed efficacia offensiva. Per il Sassuolo emerge una serata complessa, segnata da difficoltà nella finalizzazione e nell’aggredire una struttura organizzata e precisa come quella del Como.

24 novembre 2025
Torino – Como 1 - 5

Una vittoria travolgente per il Como, che nella dodicesima giornata firma un 5-1 esterno sul Torino e trasforma il Grande Torino in un palcoscenico a tinte biancoblù. La squadra di Fabregas conferma compattezza e personalità, ma soprattutto mostra una concretezza offensiva piena, con Addai protagonista assoluto e un reparto avanzato capace di sfruttare ogni esitazione granata. L’avvio di gara registra un Como ordinato, sicuro nel palleggio e pronto a cercare Morata tra le linee; la prima grande occasione arriva proprio sui piedi dello spagnolo, che sfiora il vantaggio con un colpo di testa da posizione favorevole. Il Torino risponde con tiri dalla distanza di Asllani e Tameze e con una serie di calci piazzati, però la struttura difensiva lariana resta solida e, al 36', il match si sposta dalla parte degli ospiti: Rodriguez Caraballo affonda sulla corsia destra, serve un rasoterra preciso verso il centro e Addai finalizza con un destro secco che vale lo 0-1, convalidato dopo controllo VAR. Il vantaggio sembra indirizzare la partita, ma il recupero del primo tempo premia la pressione granata: un contatto in area porta a una nuova revisione video e al rigore per il Torino, che Vlasic realizza con freddezza al 45'+2 per l’1-1. Il secondo tempo ribalta equilibrio e inerzia. Il Como rientra dagli spogliatoi con un’intensità diversa, alza il baricentro e impone ritmo alto ai portatori di palla granata, che faticano a uscire puliti. Butez resta attento sulle conclusioni iniziali del Torino, poi la qualità offensiva lariana prende in mano la gara. Al 52' ancora Rodriguez Caraballo trova spazio sulla destra, disegna un cross teso e Addai anticipa i difensori sul primo palo per il 2-1, completa la sua doppietta personale e spezza gli equilibri. Il Torino prova a reagire con i cambi offensivi di Baroni, ma lascia metri tra i reparti e concede campo alle ripartenze ospiti. Il Como gestisce con maturità, alterna possesso ragionato e attacchi verticali e, al 71', colpisce ancora: Perrone riceve al limite, allarga il gioco e poi rifinisce l’azione con il cross che Ramon trasforma nel 3-1 con un colpo di testa preciso sul primo palo. La rete piega la resistenza granata e apre una fase di dominio tecnico e mentale per i lariani. Il 3-1 non basta a chiudere il conto. Il Como continua a trovare linee di passaggio pulite tra le maglie granata e sfrutta a pieno il talento di Nico Paz, che occupa con intelligenza il mezzo spazio e alza la qualità di ogni possesso nella trequarti. Al 76' il trequartista argentino riceve ai venti metri, combina con Perrone e batte il portiere con un sinistro angolato che vale il 4-1, premio a una prestazione di grande lucidità tra le linee. Baroni inserisce forze fresche, ma la squadra di casa non riesce più a reggere l’onda d’urto degli ospiti, che curano ogni dettaglio anche nella gestione dei cambi. Nel finale Fabregas ridisegna l’assetto con l’ingresso di Posch e Baturina, senza abbassare il livello di aggressività. Proprio il centrocampista croato chiude il tabellino all’86', con un destro chirurgico dal limite che entra vicino al palo e fissa il punteggio sul 5-1. L’ultimo assalto granata passa solo dai calci piazzati, mentre il Como abbassa i ritmi e protegge con ordine l’area, guidato da una linea difensiva sempre attenta sulle seconde palle.Il successo di Torino assume valore simbolico per il percorso stagionale dei lariani. La miglior difesa del campionato accetta una serata diversa, con un rigore subito, ma risponde con una produzione offensiva imponente e una maturità tattica che riflette il lavoro di Fabregas. Il Como allunga la striscia positiva, entra stabilmente in zona Europa e supera anche la Juventus in classifica, con una prova che unisce organizzazione, brillantezza dei singoli e capacità di colpire nei momenti chiave. Per il Torino resta una serata complicata, segnata da un primo tempo equilibrato e da un crollo nella ripresa, con i reparti troppo distanti e difficoltà costanti nel proteggere l’area. Per il Como si tratta invece di una conferma ad alto livello: la squadra mantiene identità, intensità e consapevolezza, dimostra solidità mentale anche dopo il pari su rigore e porta a casa tre punti pesantissimi in un campo tradizionalmente ostico.

8 novembre 2025
Como – Cagliari 0 - 0

Un altro punto importante per il Como, che mantiene imbattibilità e solidità in un pareggio a reti inviolate contro il Cagliari al Sinigaglia. La formazione di Fabregas domina a lungo il gioco, costruendo con continuità e occupando la metà campo avversaria, ma manca la precisione sotto porta. I lariani collezionano dieci calci d’angolo e sei conclusioni nello specchio, segno di una costante iniziativa offensiva, mentre gli ospiti si affidano soprattutto alla compattezza difensiva e alla brillante prestazione di Caprile, decisivo in più occasioni. Il momento chiave arriva al 21', quando un autogol di Valle viene annullato dopo revisione VAR, episodio che conferma la concentrazione della retroguardia comasca e mantiene intatto l’equilibrio. Nella ripresa il Como accelera, sostenuto dal dinamismo di Paz e dalla spinta di Addai, entrambi pericolosi con conclusioni che impegnano il portiere rossoblù. Le sostituzioni di Fabregas, con Douvikas e Caraballo a rinfrescare l’attacco, mantengono alta la pressione ma non cambiano il risultato. Il Cagliari, in difficoltà nel contenere le iniziative centrali di Caqueret e Baturina, trova comunque modo di resistere grazie alla disciplina tattica e alla solidità della linea arretrata. Nel finale, Butez è chiamato a due interventi decisivi che blindano il punteggio, evitando beffe in contropiede. L’intensità non cala fino all’ultimo angolo, conquistato dal Como al 92', ma il muro sardo regge. Il pareggio consolida la crescita del gruppo lariano, che conferma organizzazione e continuità difensiva: solo sei reti subite in undici giornate e un’imbattibilità che si allunga a sette partite. L’assenza del gol non cancella la prestazione positiva di una squadra che controlla il ritmo, mostra coesione tra i reparti e sa gestire i momenti critici. Per il Cagliari, reduce da due sconfitte, arriva un punto prezioso che restituisce fiducia e interrompe la serie negativa. Il Como resta nelle zone alte della classifica, mantenendo equilibrio e convinzione nel proprio percorso verso gli obiettivi stagionali.

1 novembre 2025
Napoli – Como 0 - 0

Il Como prosegue la propria striscia positiva con un pareggio di grande spessore al Maradona contro il Napoli. La squadra di Fabregas mostra solidità e maturità, riuscendo a contenere una formazione di casa aggressiva ma imprecisa. Il momento chiave arriva al 26', quando il VAR conferma un rigore per i lariani: Morata si presenta dal dischetto ma Milinković-Savić intuisce e respinge, mantenendo il punteggio in equilibrio. L’episodio scuote la gara: il Napoli reagisce con McTominay e Politano, ma Butez si oppone con sicurezza. La prima frazione si chiude su ritmi alti e con il Como capace di rispondere colpo su colpo grazie all’ordine di Caqueret e all’intensità di Paz. Nella ripresa i partenopei aumentano la pressione, accumulando tiri e calci d’angolo, ma la difesa ospite — riorganizzata dopo l’ingresso forzato di Diego Carlos per Kempf — regge senza sbavature. Diao e Douvikas provano a creare profondità nel finale, mentre Fabregas rinforza il centrocampo con Da Cunha e Posch per proteggere un punto prezioso. Il Napoli chiude avanti nel conteggio dei tiri ma non trova la rete, complice la compattezza lariana e una prova di concentrazione costante. Il risultato conferma la crescita del Como, imbattuto da sei giornate e sempre più credibile anche lontano dal Sinigaglia. La squadra dimostra equilibrio tattico, capacità di soffrire e una difesa in grado di reggere anche contro attacchi di alto livello. Per il Napoli, invece, è un passo falso che frena la rincorsa alla vetta, con la parata del proprio portiere a evitare un ko interno. Il Como torna da Napoli con fiducia intatta e la consapevolezza di potersi misurare alla pari con le prime della classe.

29 ottobre 2025
Como – Verona 3 - 1

Il Como consolida la propria corsa europea con una vittoria netta al Sinigaglia contro il Verona. La squadra di Fabregas parte con intensità e sblocca subito la gara al 9', quando Douvikas anticipa tutti sul cross di Valle e insacca di testa. Gli ospiti reagiscono e trovano il pareggio al 25' con Serdar, rapido nel girare in rete un pallone vagante dentro l’area. La partita resta aperta: Paz e Caqueret si muovono tra le linee, Orban e Giovane provano a ripartire per il Verona ma Butez gestisce ogni pericolo. Dopo l’intervallo, il Como riprende a comandare il ritmo e torna avanti al 62' grazie a Posch, che colpisce di testa su palla inattiva di Caqueret. Nel finale entrano Vojvoda e Rodriguez, protagonisti dell’azione che chiude i conti al 90+2': l’assist del secondo trova il destro vincente del kosovaro per il 3-1 definitivo. Il Verona, generoso ma impreciso, non sfrutta i tre corner e paga quattro cartellini gialli che limitano la pressione nel finale. Per i lariani arrivano conferme su più fronti: solidità difensiva, efficacia sulle palle alte e una crescita costante nella gestione del possesso. La squadra sale a sei risultati utili consecutivi e mantiene un passo da zona alta, dimostrando coesione e profondità. Il Verona, invece, resta a secco di successi e continua a soffrire sulle seconde palle e nelle letture difensive. Il pubblico del Sinigaglia applaude un Como maturo, capace di trasformare equilibrio e ritmo in una vittoria meritata e convincente.

25 ottobre 2025
Parma – Como 0 - 0

Allo Stadio Ennio Tardini il Como incassa un punto prezioso al termine di uno 0-0 solido e ordinato. Il Parma parte più aggressivo: nei primi quindici minuti Cutrone ci prova tre volte, Bernabé calcia in due occasioni e al 40' Valenti trova l’unico tiro in porta del primo tempo, neutralizzato da Butez. Nella ripresa il Como alza il baricentro e costruisce le opportunità migliori: al 52' Da Cunha firma il primo tentativo nello specchio per gli ospiti, poi l’ingresso di Douvikas al 72' dà profondità all’area. L’attaccante greco impatta di testa all’85' verso il centro della porta e sfiora il colpo nel recupero con un destro sopra la traversa. Il Parma risponde all’81' con Del Prato, che calcia da dentro l’area e trova attento Butez. Numeri in equilibrio: tre calci d’angolo per parte e un solo cartellino, giallo a Diego Carlos all’80'. Tanti piazzati, ritmi alti e difese compatte. Per il Como arriva il secondo clean sheet consecutivo e una conferma di solidità lontano da casa; la squadra di Fabregas resta pienamente in corsa per le prime sei posizioni, forte di una fase difensiva affidabile e di cambi che incidono nel finale (Da Cunha e Douvikas su tutti). Il Parma mette in mostra applicazione e volume, ma senza trovare la stoccata: la porta lariana resta inviolata e il punteggio non si sblocca al triplice fischio.

19 ottobre 2025
Como – Juventus 2 - 0

Allo Stadio Giuseppe Sinigaglia il Como firma l’impresa della settima giornata battendo la Juventus per 2-0 in una prestazione di grande autorità. La squadra di Fabregas parte fortissimo e dopo appena quattro minuti passa in vantaggio: sugli sviluppi di un corner battuto da Nico Paz, Marc-Oliver Kempf anticipa tutti in area e insacca con un preciso colpo di sinistro che sorprende Szczesny. Il gol scuote la Juventus, che prova a reagire ma trova davanti a sé una difesa compatta e ben organizzata. La formazione bianconera costruisce molto ma non concretizza, fallendo anche l’occasione più nitida al 36', quando un controllo VAR annulla il possibile pareggio per fuorigioco. Nel primo tempo il Como controlla con lucidità, gestendo il possesso e sfruttando le palle inattive, mentre Butez interviene con sicurezza sulle conclusioni dalla distanza di Koopmeiners e Yildiz. La ripresa segue lo stesso copione: la Juventus alza il baricentro ma il Como mantiene ordine e solidità, con la coppia centrale Smolčić–Kempf sempre puntuale nelle chiusure. Fabregas gestisce con intelligenza i cambi, inserendo Douvikas e Valle per dare respiro e copertura. Al 79' arriva il raddoppio che chiude il match: Maximo Perrone serve in area Nico Paz, che controlla e di sinistro batte il portiere con freddezza, firmando il 2-0 e completando una prestazione da protagonista assoluto. Nel finale la Juventus prova il tutto per tutto con l’ingresso di Vlahovic e Kostic, ma Butez blinda il risultato con due parate decisive su Cambiaso e sullo stesso Vlahovic nei minuti di recupero. Il triplice fischio sancisce un successo di grande prestigio per il Como, che allunga la propria striscia di imbattibilità a cinque partite e raggiunge la Juventus a quota 12 punti in classifica. Prestazione corale di altissimo livello, guidata da un Nico Paz ispirato (un gol e un assist) e da una difesa impeccabile. La Juventus, al contrario, subisce la prima sconfitta stagionale e mostra segnali di flessione dopo quattro partite senza vittorie. Per il Como un’affermazione che conferma crescita, solidità e ambizioni europee, con il Sinigaglia sempre più fortino inviolato della stagione 2025/26.

4 ottobre 2025
Atalanta – Como 1 - 1

Al New Balance Stadium di Bergamo il Como conquista un punto prezioso pareggiando 1-1 contro l’Atalanta in un derby lombardo combattuto e intenso. La partita si accende subito: dopo appena sei minuti Samardzic porta avanti i bergamaschi con un destro chirurgico dal limite che sorprende Butez e vale l’1-0. La reazione del Como è immediata e al 19' arriva il pareggio con Perrone, autore di un tocco d’esterno sinistro che supera la linea di porta convalidato dalla tecnologia di campo. Il primo tempo prosegue su ritmi alti, con occasioni da entrambe le parti: Lookman sfiora il raddoppio per la Dea, mentre Da Cunha impegna severamente Carnesecchi con una conclusione ravvicinata. L’equilibrio resta fino all’intervallo, con entrambe le squadre capaci di alternare intensità e solidità difensiva. Nella ripresa i ritmi calano ma aumenta la tensione agonistica: numerosi contrasti, diversi ammoniti e poche vere occasioni da gol. Fabregas gestisce con attenzione i cambi inserendo Morata e Caqueret per dare freschezza e tenere alto il baricentro. Negli ultimi minuti il Como difende con ordine, con Carlos e Ramon a guidare la retroguardia contro gli assalti finali di Maldini e Krstovic. Il triplice fischio di Zufferli sancisce un pareggio che vale molto per i lariani, bravi a reagire subito allo svantaggio e a mantenere equilibrio per tutta la gara contro una delle squadre più solide del campionato. Per l’Atalanta un risultato che conferma l’imbattibilità stagionale ma lascia l’amaro in bocca per le occasioni non sfruttate. Prestazione convincente del Como, che mostra carattere e maturità in un palcoscenico complesso, con Perrone decisivo e Butez attento nei momenti chiave.

27 settembre 2025
Como – Cremonese 1 - 1

Derby lombardo intenso al Sinigaglia che termina in parità. Il Como sblocca al 32' con Nico Paz, al terzo centro stagionale, bravo a finalizzare di sinistro un cross rasoterra di Rodríguez. I lariani sfiorano il raddoppio prima dell’intervallo con lo stesso Rodríguez, fermato da Silvestri in uscita. Nella ripresa la Cremonese cresce e trova il pari al 69': corner di Vázquez e colpo di testa vincente di Baschirotto. L’episodio che cambia il finale arriva all’82', quando Rodríguez viene espulso lasciando il Como in dieci. I grigiorossi provano ad approfittarne ma non sfondano, mentre Fabregas inserisce Morata per l’assalto conclusivo senza però trovare il guizzo. Finisce 1-1: il Como resta a metà classifica con rammarico per un vantaggio sprecato, la Cremonese prosegue imbattuta e conferma solidità e carattere. Prossimo impegno per i lariani la trasferta di Torino contro i granata.

21 settembre 2025
Fiorentina – Como 1 - 2

Colpo esterno del Como al Franchi in rimonta. La Fiorentina parte forte e passa al 6': punizione di Mandragora respinta dalla barriera e sinistro vincente sulla seconda palla. I viola spingono e sfiorano il raddoppio con Kean e Piccoli, mentre nel recupero del primo tempo al Como prima viene assegnato e poi tolto un rigore dopo on-field review, quindi il gol di Diego Carlos è annullato per fuorigioco. Nella ripresa Fabregas cambia l’inerzia inserendo Jesús Rodríguez e Addai al 61': al 65' Kempf pareggia di testa su piazzato di Nico Paz, che nel finale inventa anche l’assist del sorpasso. Al 90'+4 Addai riceve a destra, rientra, salta Pongračić e batte De Gea sul primo palo per l’1-2. Successo di personalità dei lariani, ora a quota 7 punti, con Paz ancora decisivo; per la Fiorentina seconda sconfitta interna di fila e contestazione del pubblico. Prossimo impegno Como-Cremonese ad aprire la 5a giornata.

15 settembre 2025
Como – Genoa 1 - 1

Un gol per tempo e un pareggio al Sinigaglia tra Como e Genoa. I lariani partono forte e sbloccano la gara al 13' con una prodezza di Nico Paz: il fantasista riceve da Morata, si gira in un fazzoletto e dal limite dell’area lascia partire un destro preciso che batte Leali. Il Como sfiora subito il raddoppio con due occasioni nella stessa azione, prima con Kuhn e poi con Morata, mentre il Genoa reagisce con una tripla chance clamorosa neutralizzata da Butez e dall’intervento provvidenziale di Valle. Nella ripresa il ritmo cala e la partita sembra avviata verso il successo lariano, ma all’88' Ramon viene espulso per un fallo su Messias, lasciando i suoi in dieci. Il Genoa ne approfitta subito: al 92' Ekuban ribadisce in rete dopo una carambola in area e fissa il punteggio sull’1-1. Nel finale Butez respinge anche il colpo di testa di Vasquez, evitando la beffa completa. Un pari che lascia l’amaro in bocca al Como, vicino al secondo successo casalingo consecutivo, mentre per il Genoa è il terzo pareggio stagionale senza vittorie. Prossimo impegno per i lariani contro il Torino, con l’obiettivo di tornare subito al successo.

30 agosto 2025
Bologna – Como 1 - 0

Il Como esce sconfitto dal Dall'Ara al termine di una gara bloccata e molto tattica, decisa da un lampo di Orsolini al 59'. La squadra di Fabregas imposta con ordine e cerca la profondità con Nico Paz, pericoloso dalla distanza in più frangenti, ma trova un Bologna compatto e pronto a ripartire. Dopo un primo tempo equilibrato, con Butez attento su Castro e Skorupski reattivo sui tentativi lariani, la sfida si sblocca nella ripresa: spalle alla porta, Castro protegge palla e innesca Orsolini, che di prima col mancino batte Butez anche grazie a una deviazione. Il Como prova a reagire con i cambi: dentro Morata e Kühn al 57', poi Sergi Roberto in regia a inizio secondo tempo e Baturina nella fase finale per alzare il baricentro. Nei minuti conclusivi i lariani costruiscono l'occasione migliore con il colpo di testa di Ramon, respinto di istinto da Skorupski, ma non basta per rimettere in parità il risultato. Ammonizioni a ritmo regolare per un match ricco di duelli (Perrone, Smolčić e Ramon tra i lombardi; Cambiaghi, Vitík, Lucumí e Pobega per i rossoblù), con Vojvoda sanzionato nel recupero. Finisce 1-0: primi punti stagionali per il Bologna, Como rimandato all'appuntamento con il secondo risultato utile. Nel prossimo turno i lariani affrontano il Genoa per ripartire subito con convinzione.

24 agosto 2025
Como – Lazio 2 - 0

Debutto perfetto del Como, che apre la stagione con un 2-0 di qualità e personalità sulla Lazio al Sinigaglia. La squadra di Fabregas impone ritmo e idee sin dall'avvio, costruendo con pulizia e occupando bene gli spazi tra le linee: Provedel salva due volte su Vojvoda e Da Cunha, mentre Kempf e Ramón tengono alta l'attenzione sulle transizioni ospiti. Dopo un primo tempo a porte inviolate ma con chiara supremazia territoriale lariana, la partita si sblocca al 47': Nico Paz trova un corridoio verticale perfetto e Douvikas finalizza con freddezza alle spalle del portiere biancoceleste. La Lazio reagisce e al 63' pareggia con Castellanos, ma il VAR annulla per offside, episodio spiegato al pubblico dal direttore di gara secondo il nuovo protocollo. Scampato il pericolo, il Como riprende a macinare gioco e raddoppia al 73': punizione magistrale di Nico Paz, traiettoria imprendibile e partita in ghiaccio. Nel finale, standing ovation per l'argentino (gol e assist) e per Jesús Rodríguez; entra anche Morata, subito pericoloso da fuori. Butez resta vigile su un paio di affondi di Marusic e Castellanos, mentre la linea difensiva lariana non concede varchi centrali. Il 2-0 fotografa solo in parte la superiorità dei padroni di casa per intensità, qualità del palleggio e gestione emotiva dei momenti chiave. Per il Como si tratta di un successo storico al debutto in Serie A, che alimenta l'entusiasmo di un gruppo già convinto delle proprie idee. Prossimo appuntamento sabato al Dall'Ara contro il Bologna; la Lazio tornerà in campo domenica all'Olimpico contro il Verona.

23 maggio 2025
Como – Inter 0 - 2

Il Como chiude la stagione con una sconfitta casalinga per 0-2 contro un’Inter cinica e determinata, ma non rinuncia a lottare fino all’ultimo, mostrando sprazzi del suo carattere al Sinigaglia. I lariani, guidati da Fabregas, non riescono a coronare con una vittoria l’ultima giornata di un campionato che li ha visti protagonisti con un solido decimo posto e 49 punti. L’Inter, pur non conquistando lo scudetto, domina il match grazie a una prestazione compatta. Al 20', De Vrij svetta su un corner di Calhanoglu e trafigge Reina con un colpo di testa imperioso. Il Como, in dieci uomini dal 45' per l’espulsione di Reina (fallo su Taremi in chiara occasione da gol), subisce il raddoppio al 51': Correa, servito da Taremi, salta Smolcic con una finta e supera Butez con freddezza. I padroni di casa non si arrendono, sfiorando il gol con Cutrone, che impegna Sommer in tuffo, e con Nico Paz, sempre pericoloso in ripartenza. L’Inter, però, gestisce il vantaggio senza affanni, con Sommer attento e una difesa impenetrabile. Nonostante il ko, il Como saluta il pubblico con la consapevolezza di una stagione straordinaria, mentre l’Inter chiude al secondo posto con 81 punti, rimpiangendo un titolo sfumato per un soffio.

18 maggio 2025
Verona – Como 1 - 1

Il Como frena la sua corsa trionfale, ma strappa un punto prezioso al Bentegodi contro un Verona affamato di salvezza, in una partita vibrante chiusa sull’1-1. La squadra di Fabregas, reduce da sei successi consecutivi, non riesce a centrare la settima vittoria di fila, ma allunga a otto la striscia di imbattibilità, confermando solidità e carattere. Il match si accende al 29', quando Caqueret, servito con precisione da Douvikas, trafigge Montipò con un rasoterra angolato, portando i lariani in vantaggio. Il Verona, però, non si arrende e, nonostante un primo tempo di sofferenza, cresce nella ripresa, sospinto dal calore del pubblico. Al 69', Lazović, alla sua duecentesima presenza in gialloblù, capitalizza un’azione convulsa: cross di Bradarić, colpo di testa di Sarr che scheggia la traversa e tap-in vincente del serbo, che fa esplodere lo stadio. Il finale è un assalto dei padroni di casa, con Mosquera vicino al gol vittoria, ma Butez si erge a baluardo, blindando il pareggio. Il Como, pur senza Diao, Dossena e Sergi Roberto, mostra la consueta compattezza, con Strefezza e Nico Paz che sfiorano il colpo grosso in contropiede. Per il Verona, il punto tiene viva la speranza di salvezza, ma tutto si deciderà all’ultima giornata contro l’Empoli. I lariani, invece, restano saldamente in zona sinistra della classifica con 49 punti, sognando un finale di stagione da protagonisti.

10 maggio 2025
Como – Cagliari 3 - 1

Il Como continua a scrivere la storia della sua stagione, firmando la sesta vittoria consecutiva e consolidando il decimo posto in classifica. Al Sinigaglia, i lariani superano il Cagliari con un convincente 3-1, confermandosi come una delle squadre più in forma del momento. Eppure, la sfida non era iniziata nel migliore dei modi: al 22', i sardi trovano il vantaggio con Adopo, che sfrutta al meglio un assist di Zortea e sorprende Reina con una conclusione velenosa. Ma la reazione dei padroni di casa è veemente e arriva già prima dell’intervallo. Al 40', Caqueret firma il pari con un elegante pallonetto su lancio millimetrico di Perrone, e pochi minuti dopo è Strefezza, ancora lui, a incantare il pubblico con un destro a giro che si insacca all’incrocio, chiudendo il primo tempo sul 2-1. Nella ripresa il Cagliari tenta di rientrare in partita, ma si infrange su una difesa lariana attenta e su un Nico Paz in serata di grazia. È proprio il giovane argentino a confezionare l’assist per il tris: al 77' lancia con precisione Cutrone, che si invola verso la porta e batte Caprile, mettendo in cassaforte un successo storico. Per Strefezza è il terzo gol consecutivo in campionato, un dato che conferma il suo straordinario momento di forma. Il Como tocca così quota 48 punti e registra il terzo successo interno di fila, un risultato che mancava dal lontano 1984. Fabregas, ancora privo di Diao, Dossena e Sergi Roberto, guida una squadra che mostra solidità e spettacolo, alimentando l’entusiasmo di una piazza che ora sogna concretamente la parte sinistra della classifica. Per il Cagliari, invece, una sconfitta pesante che complica la corsa salvezza e lascia i rossoblù in acque agitate.

3 maggio 2025
Parma – Como 0 - 1

Ancora una grande soddisfazione per i lariani, che proseguono nella loro stagione trionfale espugnando il Tardini con un secco 1-0 sul Parma nella 35a giornata della Serie A 2024/25. Il Como, matematicamente già salvo e galvanizzato da quattro vittorie consecutive, centra il quinto successo di fila — un’impresa mai riuscita nella storia del club nel massimo campionato. Decisiva la rete di Gabriel Strefezza al 79', entrato da pochi minuti: Douvikas riceve in verticale, attira la difesa e serve il numero 7, che con un sinistro preciso trafigge Suzuki. Un gol che sa di consacrazione per l’esterno ex Lecce, già a segno nel turno precedente e ancora una volta protagonista. Il Como sale così a 45 punti e sorpassa il Torino, issandosi provvisoriamente al decimo posto. Partita intensa, con il Parma che crea tanto e raccoglie nulla: i ducali costruiscono ma si scontrano contro un Butez impeccabile e una difesa lariana granitica. Clamorose le occasioni mancate nel finale, con Man che nel recupero spreca da pochi passi. La squadra di Chivu, imbattuta da oltre due mesi, incappa in una sconfitta pesante che complica i piani salvezza, restando a +6 sul Venezia terzultimo. Per contro, il Como di Fabregas — ancora privo di Diao, Dossena e Sergi Roberto — conferma la solidità del suo impianto, centrando il quarto clean sheet consecutivo e dimostrando una maturità tattica sorprendente. La rincorsa a un piazzamento nella parte sinistra della classifica non è più un sogno, ma un obiettivo concreto.

27 aprile 2025
Como – Genoa 1 - 0

Il Como scrive una nuova pagina della sua storia recente, battendo il Genoa per 1-0 al Sinigaglia nella 34a giornata del campionato di Serie A 2024/25. Una vittoria dal peso specifico enorme che consegna ai lariani la matematica salvezza, con quattro turni ancora da disputare. La firma sul successo porta il nome di Gabriel Strefezza, autore del gol decisivo al 59', al termine di un’azione rapida e ben orchestrata: Nico Paz trova in verticale Cutrone, che con un tocco di prima serve il numero 7, bravo a incrociare con il sinistro e a battere Leali. La squadra di Fabregas, ancora priva di Diao, regge con ordine e spirito di sacrificio, resistendo anche nei momenti più delicati. Nel primo tempo, infatti, il Genoa sfiora il vantaggio in almeno due occasioni, colpendo un palo con Ahanor e impegnando Butez con Messias. I padroni di casa crescono nella ripresa, spinti dall’entusiasmo del pubblico e dalla consapevolezza del traguardo a portata di mano. Dopo il gol, i lariani gestiscono con maturità, concedendo solo qualche mischia finale, ben disinnescata dal pacchetto arretrato. Per il Como è la quarta vittoria consecutiva, un filotto che mancava da oltre settant’anni. Salgono a 42 i punti in classifica, mentre il Genoa resta fermo a quota 39 e dovrà attendere ancora per festeggiare la permanenza. A quattro giornate dal termine, l'obiettivo decimo posto per i lombardi non è più un miraggio.

19 aprile 2025
Lecce – Como 0 - 3

Prosegue il momento magico del Como di Cesc Fabregas, che espugna con autorità il Via del Mare battendo il Lecce per 3 a 0 nella 33ª giornata del campionato di Serie A 2024/25. I lariani, reduci da due successi consecutivi, approcciano con personalità e passano in vantaggio al 33’: Nico Paz illumina con un filtrante che premia l’inserimento di Diao, bravo a controllare e battere Falcone. Il gol, inizialmente annullato per sospetto fuorigioco, viene poi convalidato dopo il check del VAR. Il Lecce reagisce d’orgoglio, ma trova sulla sua strada un Butez ancora decisivo. Nel secondo tempo i padroni di casa aumentano la pressione, ma lasciano spazi che il Como sfrutta con freddezza: all’84’ Da Cunha disegna una punizione sul secondo palo, dove Goldaniga svetta e firma il raddoppio. Nei minuti di recupero, c'è spazio anche per il terzo sigillo: Strefezza, appena entrato, serve un assist perfetto per Diao, che firma la doppietta personale con un destro preciso sul primo palo. Con questo successo, il Como sale a quota 39 punti in classifica, centrando la terza vittoria consecutiva per la prima volta in Serie A dal 1952. La salvezza si avvicina a grandi passi, mentre per il Lecce si complica ulteriormente la corsa alla permanenza, aggravata dalla settima sconfitta nelle ultime dieci partite.

13 aprile 2025
Como – Torino 1 - 0

Il Como di Cesc Fabregas torna a calcare il campo dello stadio Sinigaglia per affrontare il Torino nella 32a giornata del campionato di Serie A 2024/25. I granata, guidati da Paolo Vanoli, arrivano in riva al lago forti di una lunga imbattibilità contro le neopromosse, ma la sfida si rivela tutt'altro che semplice. La gara prende ritmo dopo una prima mezz’ora equilibrata, in cui entrambe le formazioni cercano spazi senza scoprirsi troppo. Al 38’, però, i padroni di casa trovano la rete decisiva: Ikoné riceve palla al limite dell’area, attira su di sé la difesa e serve con un tocco preciso l’inserimento sulla destra di Vojvoda, il cui cross teso sul secondo palo viene finalizzato di testa da Douvikas, al quarto gol casalingo stagionale nei top cinque campionati europei. Dopo il vantaggio, il Como gestisce con ordine e si rende pericoloso anche in avvio di ripresa con Ikoné e Diao, mantenendo alto il pressing e costringendo gli ospiti ad arretrare. Il Torino prova a reagire, costruendo due buone occasioni con Elmas e Gineitis, ma in entrambe le circostanze è Butez a chiudere ogni varco. Nei minuti finali, la squadra granata spinge con forza alla ricerca del pari, trovandolo momentaneamente al 94' con una conclusione da fuori di Ilic. Il gol, però, viene annullato dopo il check del VAR: Biraghi, scivolando nel battere l’angolo, tocca il pallone due volte, rendendo l’azione irregolare. Il fischio finale sancisce l’1 a 0 per i lariani, che salgono a 36 punti in classifica. Per il Como si tratta del primo campionato dal 1985/86 in cui raccoglie almeno 36 punti nelle prime 32 giornate, un dato che certifica la solidità crescente del progetto targato Fabregas.

5 aprile 2025
Monza – Como 1 - 3

I biancorossi di Alessandro Nesta, ancora fermi in fondo alla classifica del campionato di Serie A 2024/25, scendono in campo allo stadio Brianteo alla disperata ricerca degli ultimi punti classifica utili per tornare a sperare nella salvezza, scontrandosi con i lariani di Cesc Fabregas per la gara del girone di ritorno della giornata numero 31. Partenza senza dubbio entusiasmante per i padroni di casa, che trovano il vantaggio dopo appena 5 minuti di gioco con Dany Mota, che su assist di Kyriakopoulos fionda la palla nell’angolo sinistro della porta di Butez, tornando così a segnare a ben 5 mesi di distanza dall’ultimo punto messo a segno. La festa del Monza dura però poco, perché gli avversari passano subito al contrattacco e dopo qualche buona occasione non finalizzata, al 16', pareggiano con Ikoné, preciso nel superare la difesa biancorossa su assist di Diao e nel trovare la rete con un mancino micidiale. A pochi minuti dall’intervallo, quindi, è la volta di Diao, che intercetta la palla svirgolata da Pereira sorprendendo Turati e portando i suoi avanti. Nei minuti finali del primo tempo il Como continua a incalzare gli avversari, sfiorando ancora il punto in almeno altre due occasioni. Dopo un primo tempo relativamente equilibrato e un’ottima occasione creata da Ciurria e Keita a inizio ripresa, il crollo dei brianzoli diventa irrecuperabile: al minuto 51 Vojvoda intercetta il passaggio dalla trequarti di Caqueret e con un destro potente all’incrocio batte ancora il portiere avversario, portando il punteggio sull’1 a 3 finale che consegna la vittoria agli avversari. Il Como chiude così il 31o turno di campionato aggiudicandosi 3 ulteriori punti classifica e salendo a quota 33.

29 marzo 2025
Como – Empoli 1 - 1

La 30a giornata di campionato vede i biancoblu di Cesc Fabregas scendere in campo contro l’Empoli, per l’incontro del girone di ritorno della Serie A 2024/25. Avvio di gara intenso, con i padroni di casa indubbiamente più propositivi, ma anche con una formazione ospite capace di resistere e rispondere colpo su colpo agli attacchi sferrati dagli avversari. Nel corso del primo tempo sono 2 le occasioni interessanti registrate: al 20' il gol di Goldaniga viene annullato per posizione di fuorigioco del giocatore, mentre al 38' è Grassi ad andare vicino al vantaggio, con un tiro potente che si infrange contro la porta del Como. Nonostante il vivace testa a testa e il discreto numero di cartellini gialli distribuiti dal direttore di gara, la prima fase di gioco si conclude con il punteggio fermo sullo 0 a 0. Nella ripresa finalmente la situazione si sblocca: al 61' Vojvoda serve Douvikas che con un sinistro preciso sorprende Vasquez, portando i suoi in vantaggio. A pareggiare i conti, però, arriva Kouamé al 75', che intercetta con un colpo di testa il suggerimento di Pezzella, siglando la rete dell’1 a 1. Il gioco si fa sempre più infuocato negli ultimi minuti, culminando con l’espulsione con cartellino rosso di Fazzini ormai in pieno recupero. Al triplice fischio Como – Empoli della 31a giornata di campionato si chiude con un pareggio che consegna a ciascun club un singolo punto classifica. Situazione nel complesso comunque positiva per i biancoblu, che confermano la loro 13a posizione portandosi a quota 30 punti.

15 marzo 2025
Milan – Como 2 - 1

Appuntamento al Giuseppe Meazza contro i rossoneri di Sergio Conceicao per i lariani di Cesc Fabregas: la 29 giornata di campionato vede il Como impegnato in una difficile trasferta, contro un Milan protagonista di performance altalenanti nelle ultime settimane, ma proprio per questa ragione alla ricerca del riscatto. Partono infatti molto bene i padroni di casa, che a pochi minuti dal fischio d’inizio vanno vicino al punto del vantaggio con Musah, che servito da Gimenez supera Butez in uscita ma poi calcia fuori. Il primo tempo prosegue con un testa a testa molto serrato, poi, a sorpresa, al 33' gli ospiti riescono a imporsi con un grande azione conclusa da Da Cunha, che calcia a filo palo intercettando l’assist di Diao dal limite dall’area. Il primo tempo si chiude così con il Como avanti per 0 a 1. Nella ripresa gli animi in campo iniziano a riscaldarsi e Musah riceve il primo di una lunga serie di cartellini. Al 50' i lariani vedono annullato un gol per fuorigioco, mentre appena 3 minuti più tardi i padroni di casa trovano l’occasione perfetta con Pulisic che pareggia i conti calciando di prima intenzione sul secondo palo. I rossoneri continuano a incalzare gli avversari e al 75' completano il sorpasso: questa volta a dire la sua è Reijnders servito da un passaggio verticale di Abraham. Nel finale il gioco si fa sempre più fisico e oltre alle ammonizioni arriva anche il cartellino rosso per Alli e quello per il tecnico rossonero Fabregas. Al triplice fischio il Como non può far altro che arrendersi alla sconfitta per 2 a 1.

8 marzo 2025
Como – Venezia 1 - 1

Scendono in campo al Giuseppe Sinigaglia di Como i lariani di Cesc Fabregas, impegnati nel match del ritorno contro i lagunari nella 28a della Serie A 2024/25. Sulla carta, ottime le chance di successo dei padroni di casa, protagonisti di una brillante serie di performance e indubbiamente più competitivi degli arancioneroverdi, ancora fermi al penultimo posto della classifica. I biancoblu partono bene sfiorando il vantaggio già al 22', quando Smolcic intercetta con un colpo di testa il cross di Da Cunha finendo però bloccato dal provvidenziale intervento di Radu, che allunga e manda la palla sul palo. La reazione degli ospiti non si fa però attendere: al 29' è Zerbin a dire la sua, cercando il gol con un destro potente che non riesce a superare la difesa di Butez. I primi 45 minuti di gioco vedono almeno un’altra grande occasione per ciascuna squadra, ma si conclude comunque con il punteggio fermo sulla parità per 0 a 0. La situazione si sblocca nei primi minuti della ripresa: appena entrato in campo, Ikoné sottrae la palla ai lagunari e si fa spazio nella difesa avversaria; complice anche un rimpallo di Nicolussi Caviglia il giocatore mette a segno la rete del vantaggio con un tiro di sinistro. Gli uomini di Fabregas mantengono il loro vantaggio fino ai minuti finali dell’incontro, sfiorando anche il raddoppio, ma in pieno recupero arriva il colpo di scena: al 94' un intervento irregolare di Smolcic su Carboni consegna agli ospiti un prezioso calcio di rigore; Gytkjaer batte dal dischetto e trasforma, chiudendo la partita sull’1 a 1. A fine turno il Como si trova al 13o posto in classifica con un totale di 29 punti.

2 marzo 2025
Roma – Como 2 - 1

Per la 27a giornata del campionato di Serie A 2024/25 i lariani scendono in campo all’Olimpico di Roma, sfidando la formazione giallorossa di Claudio Ranieri. Grande spettacolo e prestazioni indubbiamente positiva per gli ospiti, che nel primo tempo sembrano mettere alle strette i capitolini, riuscendo persino ad agguantare per primi il punto della vittoria. La partita è caratterizzata da un ritmo di gioco sostenuto sin dai primi minuti, con il Como protagonista di più di un’incursione nell’area avversaria. Sul finire del primo tempo arriva il grande colpo di scena, con Perrone che piazza una palla gol perfetta per Da Cunha, preciso nell’infilare di destro e nel trovare il punto del vantaggio per i suoi. La Roma non resta però a guardare e trascorso l’intervallo torna in campo animata da nuova determinazione: al 61' Saelemaekers sigla la rete del pareggio con un destro potente a incrociare l’assist di Celik. Pochi minuti più tardi il già ammonito Kempf riceve il secondo giallo del giorno, finendo così con l’essere espulso. Forti anche della superiorità numerica i padroni di casa tornano all’attacco e al 76' completano la rimonta con Dovbyk: l’attaccante giallorossa beffa Butez di sinistro su palla di Rensch, chiudendo i giochi sul 2 a 1. Il Como resta così a bocca asciutta al termine del 27o turno, nonostante l’ottima prova offerta in casa dei lupi e il pareggio sfiorato anche nel finale.

23 febbraio 2025
Como – Napoli 2 - 1

Appuntamento al Giuseppe Sinigaglia di Como per la sfida del girone di ritorno tra i padroni di casa e i partenopei: il Napoli capolista scende in campo contro una formazione protagonista di una stagione sin qui brillante, ma di certo non considerata al livello della corazzata azzurra. A dispetto delle attese il match parte decisamente in salita per gli ospiti: ad appena 7 minuti di distanza dal fischio d’inizio Politano rimette all’indietro e Rrahamani distrattamente passa a Meret, senza accorgersi che in quel frangente la sua porta è in realtà scoperta; il Napoli consegna così un punto su autogol ai padroni di casa, mostrando subito segni di una improvvisa defaillance. A rimediare al brutto errore del compagno di squadra è Raspadori, che al 17' sfila la palla a Kempf e con un potente destro rasoterra supera Butez, pareggiando i conti. Se nella restante parte del primo tempo i partenopei sembrano faticare a costruire occasioni pericolose in area avversaria, nel corso ella ripresa il gol del sorpasso sembra vicino ancora una volta con Raspadori, che calcia potente su assist di McTominay incontrando però una pronta reazione del portiere lariano. A sorpresa, a decidere il match, giunti al 77', è Diao: con una grande azione avviata da Nico Paz sulla trequarti l’attaccante trafigge Meret con un destro impossibile da parare, portando il punteggio sul 2 a 1. Il Como festeggia così un grande e inaspettato sul Napoli, superando la formazione azzurra in Serie A per la seconda volta in tutta la sua storia.

16 febbraio 2025
Fiorentina – Como 0 - 2

Grande prova dei lariani nella sfida in casa dei viola della 25a giornata della Serie A 2024/25: gli uomini di Cesc Fabregas centrano un’importante vittoria imponendosi con un netto 0 a 2 e conquistando 3 punti classifica che permettono alla squadra di allontanarsi dalla zona retrocessione. Per i biancoblu si tratta solamente del secondo successo dall’inizio dell’anno e il risultato appare ancora più sorprendente se si considerano le importanti assenze nelle fila della squadra. Il match si apre con una serie di ottime giocate dei padroni di casa, che nei primi 15 minuti di gara trovano ben 3 palle gol. Nei minuti finali del primo tempo il Como trova il punto del vantaggio con Diao, che supera De Gea di destro intercettando l’assist servito da Caqueret; nel secondo tempo, quindi, è la volta di Paz, che preciso realizza di sinistro sfruttando a dovere l’occasione creata da Da Cunha. Al triplice fischio i lariani festeggiano l’insperato successo, mentre la Fiorentina vede ridimensionati i suoi sogni di gloria con il potenzialmente 4o posto in classifica, valido per l’accesso alla Champions League, che torna ad allontanarsi in favore della Juventus.

7 febbraio 2025
Como – Juventus 1 - 2

Prova brillante per i lariani di Cesc Fabregas che nella sfida domestica contro la corazzata bianconera della 24a giornata di campionato vendono cara la pelle e danno vita a un testa a testa serratissimo con la formazione ospite, arrivando a un passo dal pareggio finale. Nonostante i pronostici tutti favorevoli alla Juventus, sin dai primi minuti di gioco i padroni di casa danno vita ad azioni convincenti nella metà campo avversaria, sorprendendo gli uomini di Thiago Motta. Al 34' la Vecchia Signora passa in vantaggio: Muani soffia la palla a Strefezza a metà campo e si porta davanti a Butez, trafiggendolo con un tiro potente sotto la traversa. Quando il primo tempo è ormai a un soffio dalla conclusione il Como riapre la partita con Diao: il giocatore biancoblu intercetta con un colpo di testa il cross di Cutrone e scaraventa la sfera alle spalle di Di Gregorio. Nel secondo tempo le due squadre si danno battaglia senza esclusioni di colpi: a costruire le occasioni più interessanti, ancora una volta, è a sorpresa il Como, che arriva anche a sfiorare il punto della potenziale vittoria. Le speranze dei lariani tramontano a un solo minuto dal 90', quando Muani trasforma il calcio di rigore assegnato dal direttore di gara dopo il fallo in area di Goldaniga portando il risultato finale sull’1 a 2.

1 febbraio 2025
Bologna – Como 2 - 0

Appuntamento al Renato Dall’Ara di Bologna per la sfida della 23a della Serie A 2024/25 tra felsinei e lariani: il testa a testa tra i due schieramenti è vivace sin dai primi minuti di gioco ma, già al 25', i padroni di casa stabiliscono il tono dell’incontro superando gli avversari con un bel gol di testa di De Silvestri, preciso nel coordinarsi con il traversone di Lykogiannis. Nei minuti seguenti il gioco si fa via via sempre più fisico e gli interventi del direttore di gara si susseguono a stretto giro con ammonizioni da ambo le parti. Al 38', Fadera riceve un cartellino rosso e viene espulso, costringendo i suoi a proseguire la partita in 10. La vittoria del Bologna diventa cosa pressoché certa nel corso della ripresa, quando al 66' Fabbian si impone sorprendendo Butez con un destro potente su assist di Miranda. Al triplice fischio i rossoblu festeggiano un successo netto per 2 a 0. Il Como resta così bloccato al 15o posto con un totale di 22 punti.

25 gennaio 2025
Como – Atalanta 1 - 2

Ancora una prova positiva per i biancoblu che riescono a dare filo da torcere anche alla formazione guidata da Gian Piero Gasperini, conducendo un ottimo primo tempo e continuando a creare occasioni interessanti anche nel secondo tempo. A sbloccare il match, dopo un avvio sorprendente equilibrato, è Paz che servito da Fadera scaglia un sinistro violento contro il quale Carnesecchi non può nulla. La situazione si ribalta nel corso del secondo tempo, quando gli orobici passano al contrattacco dando vita a un gioco sempre più incalzante: al 56' Retegui pareggia i conti con un sinistro a incrociare Brescianini. Al 70', quindi, la coppia d’attacco ripete ancora una volta lo stesso copione, trovando così anche la rete del sorpasso. Niente da fare per i lariani, che nel finale tentano in tutto i modi il recupero, ma invano. Il match Como – Atalanta della 22a giornata della Serie A 2024/25 si conclude con una vittoria di misura degli ospiti per 1 a 2.

20 gennaio 2025
Como – Udinese 4 - 1

Grande successo per i biancoblu che finalmente tornano alla vittoria nella 21a giornata della Serie A 2024/25, centrando un’importante vittoria per 4 a 1 nella gara contro i friulani e conquistando anche 3 preziosi punti classifica. In avvio di gara i lariani trovano subito l’occasione con Diao, che sorprende Sava con un destro potente a incrociare l’assist di Strefezza. Al termine del primo tempo, quindi, i ragazzi di Fabregas rincarano la dose, questa volta proprio con Strefezza, preciso nel trasformare il passaggio lungo di Dossena. La reazione degli ospiti arriva a inizio ripresa, con Payero che riapre il match imponendosi su Butez. Gli animi iniziano a scaldarsi in campo e nel giro di pochi minuti si susseguono la seconda ammonizione di Goldaniga e di Solet, che portano all’espulsione dei due giocatori. Nel finale, a consegnare al Como il go del nuovo vantaggio è lo sfortunato errore di Bijol che si rende autore di un un autogol. Nella conclusione a scrivere la parola fine è Paz, che segna su assist di Engelhardt, chiudendo Como – Udinese del girone di ritorno sul 4 a 1.

10 gennaio 2025
Lazio – Como 1 - 1

Appuntamento allo stadio Olimpico per il match Lazio – Como della 20a di campionato: i lariani tornano a fronteggiare le aquile in una gara che vede i pronostici decisamente sbilanciati a favore dei padroni di casa. Come da copione i biancocelesti dominano l’incontro sul fronte del possesso palla, trovando anche il gol del vantaggio per primi: al 34' i ragazzi di Marco Baroni passano in vantaggio con un bel gol di sinistro siglato da Dia, preciso nel coordinarsi con Guendouzi e nel sorprendere Butez con un sinistro deciso. La Lazio mantiene il suo vantaggio per buona parte del match, ma al 72' arriva il grande colpo di scena: servito da Strefezza, Cutrone colpisce di testa, trafiggendo Provedel. Favoriti anche dalla superiorità numerica, dopo l’espulsione di Tchaouna con doppia ammonizione a inizio ripresa, i lariani riescono a proteggere il risultato, chiudendo l’acceso testa a testa sull’1 a 1.

14 gennaio 2025
Como – Milan 1 - 2

Prova importante degli uomini di Fabregas che, nel corso della 19a giornata della Serie A 2024/25 sfiorano la vittoria domestica contro la formazione rossonera, conducendo, almeno nel primo tempo, un’ottima partita. I primi 45 minuti di gara sono segnati da un gioco equilibrato e convincente da parte di entrambe le informazioni: la partita si sblocca davvero solo nella ripresa, quando al 60' Diao intercetta l’assist di Caqueret, appena entrato in campo, superando Maignan con un tiro mancino rasoterra. Il vantaggio dei padroni di casa dura però poco, perché la risposta degli avversari arriva già al 71': a mettere a segno il gol del pareggio è Theo Hernandez, che conclude una rapida azione iniziata con un calcio d’angolo beffando Butez. A scrivere la parola fine, quindi, ci pensa Leao, che pochi minuti più tardi sfrutta a dovere l’assist servito da Abraham siglando il punto del raddoppio e del sorpasso. Così, nonostante l’ottima performance dei biancoblu, Como – Milan del girone di ritorno della Serie A 2024/25 si conclude con la vittoria degli ospiti per 1 a 2.