Scommesse NBA

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Riepilogo e resoconto NBA 2021/22

La stagione 2021/22 di NBA è iniziata il 19 ottobre 2021 ed è la 76a edizione del campionato, torneo che dovrebbe concludersi circa il 19 giugno 2022. La NBA in questa stagione fa ritorno alle classiche 82 gare di regular season per la prima volta dopo la NBA 2018/19. Le edizioni di mezzo sono state infatti accorciate a causa della pandemia di Covid-19. La federazione ha annunciato che il 7 luglio 2021 si celebrerò il 75°anniversario, evento in occasione del quale lo storico logo della competizione è stato trasformato in un diamante. Verrà inoltre pubblicata una lista dei migliori 75 giocatori di tutti i tempi selezionati da giocatori, allenatori e manager del passato e del presente. Il turno di Preseason è iniziato il 3 ottobre 2021 ed è terminato il 15 ottobre. La regular season ha avuto inizio invece il 19 ottobre 2021 e terminerà il 10 aprile 2022 riportando operativo il calendario classico. L’All-Star Game si svolgerà alla Rocket Mortgage FieldHouse di Cleveland il 20 febbraio 2022.

Tra i trasferimenti più importanti ricordiamo quelli di Kyle Lowry, il quale ha firmato con i Miami Heat un contratto a lungo termine; Lonzo Ball ha firmato un contratto di 4 anni da 85 milioni di dollari con i Chicago Bulls, seguito da DeMar DeRozan. I Los Angeles Clippers hanno prorogato il contratto a Kawhi Leonard, i Phoenix Suns hanno fatto lo stesso con Chris Paul. Il 6 agosto 2021, Duncan Robinson ha firmato un contratto quinquennale da 90 milioni di dollari con i Miami Heat, diventando il player non draftato più pagato di sempre. Il passaggio di James Harden a Philadelphia in cambio di Ben Simmons è uno degli eventi più importanti da segnalare nell’ultima sessione di mercato conclusa qualche giorno fa. Ricordiamo inoltre che, nel match contro gli Indiana Pacers, Giannis Antetokounmpo ha chiuso con 50 punti a referto e un incredibile 17/21 al tiro: un evento accaduto solo 11 volte nella storia della NBA.

La classifica NBA della Eastern Conference vede i Miami Heat al comando. Se la regular season terminasse oggi, i Boston Celtics sarebbero l’ultima squadra qualificata direttamente ai play-off. La classifica NBA della Western Conference vene in testa i Phoenix Suns, con i Denver Nuggets che, se finisse oggi la stagione regolare, sarebbero gli ultimi qualificati ai playoff. Confermata la formula del play-in per le formazioni dalla 7 alla 10.

Risultati e resoconto NBA 2020/21

Dopo il finale nella bolla di Orlando dell’ultima edizione i campioni della NBA tornano a sfidarsi a brevissima distanza di tempo nel campionato 2020/21, cominciato ufficialmente il 22 dicembre. Potremmo definirlo un vero tour de force visto che si gioca praticamente tutti i giorni con una regular season accorciata a 72 partite. Questa dovrebbe protrarsi fino al 22 maggio, data di inizio dei playoff che mantengono la canonica formula a 16 squadre. La speranza della lega è che si riesca quantomeno a mantenere questo calendario ed evitare gli stravolgimenti della scorsa stagione. Le squadre favorite per la conquista dell’anello sono a ovest le solite due losangeline, con l’aggiunta di Utah e Phoenix, mentre a est la solita Milwaukee è in compagnia delle temibili Philadelphia, Boston e soprattutto Brooklyn. Il torneo ha visto salire sul tetto del mondo i Milwaukee Bucks che si sono portati a casa meritatamente il loro secondo titolo NBA. Un momento storico per i cerbiatti che attendevano questo momento dal 1971, anno di raggiungimento del titolo precedente. A lasciare il segno sulla stagione sono anche le individualità premiate dalla federazione: Nikola Jokic viene nominato MVP del torneo, Thibodeau è invece il miglior allenatore, Curry miglior marcatore e Antetokounmpo miglior giocatore delle finali.

Risultati e resoconto NBA 2019/20

Il mondo del basket a stelle e strisce ha masticato amaro quando ha saputo della forzata interruzione a causa dell’epidemia da Coronavirus e conseguente emergenza sanitaria. D’altronde non era possibile decidere diversamente. Il campionato quindi è stato interrotto quando mancavano ancora poche giornate al termine della regular season. La situazione alle porte dei playoff era la seguente.

Nella divisione Ovest, decisamente la più competitiva della Lega, è tornata a splendere la stella di Lebron James che è in testa con i suoi Lakers, tra i favoriti alla vittoria finale. Seguono i cugini dei Los Angeles Clippers guidati dalla coppia Leonard-George. Molto bene Denver Nuggets e Utah Jazz. Speravano di più i tifosi dei Rockets che sono solo quinti nonostante la presenza di due all star come Westbrook e Harden. Segue Oklahoma, grazie anche all’ottimo Danilo Gallinari, e i Dallas Mavericks. Queste squadre sono certe dei playoff, sfida ancora aperta tra Memphis, Portland, e New Orleans che grazie al rientro del rookie Zion Williamson sta riuscendo in un incredibile recupero. Infine è triste e solitario l’ultimo posto dei Golden State Warriors, reduci da una stagione di infortuni per i suoi uomini migliori.

A Est invece sono i Bucks del MVP Antetokounmpo a dominare, certi del primo posto in conference. Segue Toronto, campione in carica, Boston Celtics, Miami Heat, Philadelpia e Indiana. Queste le squadre certe del posto nei playoff. Ancora bagarre invece per gli ultimi due posti: i Brooklyn Nets di Irving (Durant ancora infortunato), e gli Orlando Magic hanno 6 vittorie di vantaggio su Washington. Dovrebbero bastare. Penultimi gli Atlanta Hawks della all star Trae Young, giocatore formidabile che attende di poter gareggiare in un quintetto davvero competitivo.

La stagione è ripresa il 31 luglio 2020 in sede unica, al Disney World Resort di Orlando, in Florida. La ripartenza ha visto 22 squadre (sono state escluse due squadre a Ovest e sei a Est che non avrebbero raggiunto i playoff) giocare 88 partite della regular season, 8 per ogni squadra, consentendo ai club di superare quota 70 partite. É stata inoltre introdotta la possibilità di ricorrere al sistema del play-in. Nel caso in cui, infatti, ottava e nona classificata di ciascuna conference avessero terminato la regular season con un distacco uguale o inferiore alle 4 vittorie, le squadre si sarebbero giocate l'ultimo posto ai playoff, terminati con gara-6 di finale l'11 ottobre 2020.

I Los Angeles Lakers vincono il titolo NBA 2020, al termine di una gara 6 dominata dal primo minuto fino all'ultimo contro i Miami Heat, il modo migliore per chiudere una stagione davvero difficile per tutti i giocatori, isolata dal mondo esterno e dai suoi tifosi. LeBron James è l'MVP delle finals, per lui è la quarta volta in carriera da miglior giocatore della fase finale.

I Los Angeles Lakers tornano a sollevare il Larry O’Brien Trophy dopo 10 anni e dopo un'assenza di 6 anni dai playoffs. Un successo importante per i Lakers, che vale ancora di più nell'anno della tremenda scomparsa del Black Mamba, una vittoria giusta che onora la memoria e il lascito di Kobe.

Al suo esordio sulla panchina dei Lakers, coach Frank Vogel riesce nel colpaccio di conquistare il titolo, dimostrandosi l'uomo giusto per guidare la squadra. Quarto tiolo NBA per LeBron, che lo firma con una tripla doppia da 28 punti, 14 rimbalzi e 10 assist. Davis termina con 19 punti e 15 rimbalzi, Danny Green chiude con 11 punti e 3 triple a bersaglio.

Resoconto stagione NBA 2018/19

La stagione 2018/19 dell'NBA coincide con la settantatreesima edizione del celebre campionato di basket statunitense: la competizione si tiene dal 16 ottobre 2018 al 10 aprile 2019, coinvolgendo come di consueto un totale di 30 squadre suddivise in 6 gironi. Al termine della regular season, ad accedere ai play-off sono: Golden State Warriors, Los Angeles Clippers, Houston Rockets, Utah Jazz, Portland Trail Blazers, Oklahoma Thunder, Denver Nuggets, San Antonio Spurs, Milwaukee Bucks, Detroit Pistons, Boston Celtics, Indiana Pacers, Philadelphia 76ers, Brooklyn Nets, Toronto Raptors e Orlando Magic. A sorpresa, a fine stagione ad imporsi è la formazione canadese dei Toronto Raptors, che si aggiudica per la prima volta nella sua storia la vittoria dell'NBA. Il premio MVP, vale a dire quello per il miglior giocatore della stagione, va al cestista greco di origini nigeriane Giannis Antetokounmpo, mentre il titolo di migliore allenatore va a Mike Budenholzer, tecnico dei Milwaukee Bucks.

NBA: svolgimento, storia e curiosità

Fondata il 6 giugno 1946 con il nome di Basket Association on America (BAA), l'NBA assume la sua denominazione attuale tre anni più tardi, quando avviene la fusione con l'altra lega di basket professionistico statunitense, la National Basket League. Attualmente, prendono parte al prestigioso campionato di basket 30 squadre e lo svolgimento dell'NBA si articola in tre fasi principali: la regular season, i play-off e le finali. Le varie formazioni partecipanti al torneo sono suddivide in due grandi Conference, denominate Eastern Conference e Western Conference. Queste, a loro volta, comprendono ciascuna tre Division, ognuna formata da 5 squadre: la Atlantic, Central e Southeast Division e la Northwest, Pacific e Southwest Division.

La stagione regolare, regular season, prende il via, di norma, l'ultima settimana del mese di ottobre, nonostante le squadre inizino la loro attività di allenamento già nelle settimane precedenti, note come training camp, in preparazione alla vera stagione sportiva. Ciascuna delle 30 squadre affronta per 4 volte ogni squadra appartenente alla propria divisione, 3 volte ogni team appartenente alle altre due divisioni e 2 volte le rimanenti squadre della conference opposta, per un totale di circa 82 partite a squadra, divise tra gli incontri in casa e fuori casa. La regular season termina a metà aprile, lasciando spazio alle votazioni per le riconoscenze annuali dei giocatori, degli allenatori e dei dirigenti. Dopo circa una settimana iniziano le fasi dei play-off.

La fase dei play-off inizia tra il mese di aprile e il mese di maggio. I play-off cominciano con gli incontri delle prime 8 squadre di ogni conference. Il record di vittorie, la posizione in classifica e le sconfitte subite nella regular season determinano le squadre che disputeranno le prime due partite in casa e gli incontri successivi, con il privilegio di poter concludere una serie al meglio di 7 incontri (4 vittorie). Le squadre vincenti della serie hanno il diritto di accedere al secondo turno, fino alle NBA Conference Finals, dalle quali emergono i campioni delle due conference e le due squadre che si affronteranno nella finale assoluta.

Le finali NBA rappresentano la conclusione del campionato di basket NBA. I campioni delle due conference si sfidano nella finale al meglio delle 7 partite. La squadra che detiene il miglior record di vittorie giocherà le prime due partite in casa e anche il sesto e settimo incontro, decisivi per la conquista del titolo. La squadra che si aggiudica il Campionato NBA conquista il Larry O'Brien Championship Trophy.

Da sottolineare, il fatto che nel basket professionistico americano, come in realtà negli altri sport praticati sul suolo statunitense, le squadre – dette anche "franchigie" – non sono suddivise sulla base della federazione di appartenenza e non subiscono retrocessioni in leghe inferiori o, al contrario, promozioni in quella maggiore come avviene nella maggior parte dei campionati europei. In sostanza, al netto di eventuali fallimenti o di altri eventi in grado di portare alla scomparsa di una formazione, le squadre che prendono parte all'NBA risultano, di anno in anno, sempre le medesime:

EASTERN CONFERENCE

  • Atlantic Division: Boston Celtics – Brooklyn Nets – New York Knicks – Philadelphia 76ers – Toronto Raptors
  • Central Division: Chicago Bulls – Cleveland Cavaliers – Detroit Pistons – Indiana Pacers – Milwaukee Bucks
  • Southeast Division: Atlanta Hawks – Charlotte Tornese – Miami Heat – Orlando Magic – Washington Wizards
    • WESTERN CONFERENCE

      • Northwest Division: Denver Nuggets – Minnesota T'wolves – Oklahoma Thunder – Portland T. Blazers – Utah Jazz
      • Pacific Division: Golden St. Warriors – L. Angeles Clippers – Los Angeles Lakers – Phoenix Suns – Sacramento Kings
      • Southwest Division: Dallas Mavericks – Houston Rockets – Memphis Grizzlies – N. Orleans Pelicans – San Antonio Spurs

      A guidare la classifica delle squadre in possesso del maggior numero di titoli di Campione dell'NBA sono i Boston Celtics e gli L.A. Lakers, nonostante le grandi prove offerte nelle ultime stagioni anche da Golden State Warriors, San Antonio Spurs e Miami Heat e alcuni interessanti exploit, come quello dei Cleveland Cavaliers, che nel 2016 conquistano il loro primo Larry O'Brien Championship Trophy.

      In occasione nel cinquantenario del campionato, nel 1996 veniva stilata la lista dei 50 migliori giocatori di sempre dell'NBA, tra cui spiccano nomi storici divenuti celebri a livello mondiale, del calibro di Kareem Abdul-Jabbar, Karl Malone, Kobe Bryant, Wilt Chamberlain e, naturalmente, Michael Jordan.

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