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Scommesse Eurovision Song Contest

È il più grande show musicale europeo: ogni anno, a maggio, l'Eurovision Song Contest riunisce le principali emittenti europee in una sfida canora trasmessa in diretta a centinaia di milioni di spettatori. Nato nel 1956 su iniziativa dell'Unione Europea di Radiodiffusione, il concorso ha attraversato sette decenni di storia diventando un fenomeno culturale capace di lanciare carriere internazionali e di far ballare intere nazioni. Il Paese vincitore di ogni edizione conquista il diritto di ospitare la competizione l’anno successivo, rendendo ogni finale un appuntamento dal grande peso storico oltre che musicale.

Con SNAI puoi scommettere sull'Eurovision Song Contest 2026 in qualsiasi momento della competizione, dalla vittoria finale ai singoli piazzamenti.

  • Tipo di evento: Concorso canoro europeo
  • Organizzatore: European Broadcasting Union
  • Edizione: 70
  • Cadenza: Annuale (a maggio)
  • Sede: Wiener Stadthalle, Vienna (Austria)
  • Semifinale 1: 12 maggio 2026
  • Semifinale 2: 14 maggio 2026
  • Finale: 16 maggio 2026
  • Campione in carica: JJ (Austria) – Wasted Love
  • Rappresentante dell'Italia: Sal Da Vinci – Per sempre sì
  • Paesi partecipanti: 35

In vista della finale di Vienna, il quadro dei favoriti appare già piuttosto delineato, anche se la storia dell'Eurovision insegna che le sorprese sono sempre dietro l'angolo. La Finlandia si presenta come la grande favorita di questa edizione: il duo formato da Linda Lampenius e Pete Parkkonen porta in gara "Liekinheitin", un brano in finlandese che ha già fatto parlare di sé per la sua originalità e la sua carica emotiva. Il consenso intorno alla coppia nordica colpisce tutti, dalle giurie al pubblico. Da non sottovalutare anche la Danimarca con "Søren Torpegaard Lund" e la Francia con Monroe e il suo "Regarde!", un pezzo interamente in francese che punta sulla classe e sul fascino delle canzoni d'autore transalpine.

Da tenere d'occhio anche l'Australia, che schiera un nome a sorpresa ma di assoluto richiamo internazionale: Delta Goodrem, icona della musica pop australiana, concorre con "Eclipse". La Grecia, con Akylas e il brano "Ferto", rappresenta un'altra opzione interessante per chi cerca la novità in uno degli outsider della competizione. Tra le possibili sorprese di giornata figurano anche Israele, Svezia e Repubblica Ceca.

Per quanto riguarda l'Italia, Sal Da Vinci arriva a Vienna con un brano che affonda le radici nella grande tradizione melodica del nostro Paese. Il cantante napoletano è inserito nella fascia degli outsider: non è tra i primissimi favoriti secondo i pronostici, ma la storia dell'Eurovision ricorda che le canzoni più genuine e autentiche trovano spesso spazio quando sottoposte alle giurie europee.

Su SNAI.it trovi le quote sull'Eurovision Song Contest 2026 aggiornate in tempo reale, con tutte le opzioni di scommessa disponibili. Registrati, attiva il tuo conto gioco e scegli il tuo pronostico: dall'esito della finale ai singoli Paesi, fino alle puntate live durante le serate di Vienna.

Dove si svolge l'Eurovision 2026?

L'Eurovision Song Contest 2026 si tiene alla Wiener Stadthalle di Vienna, in Austria. Si tratta della 70a edizione della competizione e della terza volta che l'Austria ospita l'evento, dopo le edizioni del 1967 e del 2015, entrambe svoltesi nella capitale austriaca. Il diritto di ospitare l’evento è stato conquistato grazie alla vittoria di JJ nell'edizione 2025 di Basilea.

Chi rappresenta l'Italia all'Eurovision 2026?

A difendere i colori italiani a Vienna sarà Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026 con il brano Per sempre sì, un pezzo dai forti richiami alla tradizione melodica napoletana. Come da regolamento, il vincitore dell'Ariston ottiene il diritto di rappresentare l'Italia sul palco europeo più importante. Sal Da Vinci è un artista con una lunga carriera alle spalle, amato dal grande pubblico: la sua partecipazione ha già suscitato grande interesse tra gli appassionati di scommesse musicali.

Quali sono i Paesi partecipanti all'Eurovision 2026?

All'edizione 2026 prendono parte 35 Paesi. Ecco l'elenco completo degli artisti e dei brani in gara:

Paese Artista Brano
Albania Alis Nân
Armenia Simón Paloma Rumba
Australia Delta Goodrem Eclipse
Austria (organizzatore) Cosmó Tanzschein
Azerbaigian Jiva Just Go
Belgio Essyla Dancing on the Ice
Bulgaria Dara Bangaranga
Cipro Antigoni Jalla
Croazia Lelek Andromeda
Danimarca Søren Torpegaard Lund Før vi går hjem
Estonia Vanilla Ninja Too Epic to Be True
Finlandia Linda Lampenius & Pete Parkkonen Liekinheitin
Francia Monroe Regarde!
Georgia Bzikebi On Replay
Germania Sarah Engels Fire
Grecia Akylas Ferto
Israele Noam Bettan Michelle
Italia Sal Da Vinci Per sempre sì
Lettonia Atvara Ēnā
Lituania Lion Ceccah Sólo quiero más
Lussemburgo Eva Marija Mother Nature
Malta Aidan Bella
Moldavia Satoshi Viva, Moldova!
Montenegro Tamara Živković Nova zora
Norvegia Jonas Lovv Ya Ya Ya
Polonia Alicja Pray
Portogallo Bandidos do Cante Rosa
Regno Unito Look Mum No Computer Eins, zwei, drei
Repubblica Ceca Daniel Žižka Crossroads
Romania Alexandra Căpitănescu Choke Me
San Marino Senhit feat. Boy George Superstar
Serbia Lavina Kraj mene
Svezia Felicia My System
Svizzera Veronica Fusaro Alice
Ucraina Leléka Ridnym

L'Eurovision Song Contest nasce ufficialmente nel 1956, ispirandosi al Festival di Sanremo come format di gara musicale televisiva in diretta. L'obiettivo originario era quello di unire le nazioni europee attraverso la musica nel periodo del dopoguerra, una missione che, con tutte le evoluzioni del caso, la manifestazione porta avanti ancora oggi. Nel corso dei decenni, il concorso ha subito numerose trasformazioni: dalle gare con poche nazioni partecipanti alle edizioni contemporanee con oltre trentacinque Paesi in gara, passando per l'introduzione del televoto nel 1998, la creazione delle semifinali nel 2004 e l'istituzione dei Big Five.

Sul piano dei record, sono 27 le nazioni diverse che hanno conquistato almeno una volta il trofeo. Le ultime edizioni hanno regalato una varietà di stili e sonorità sempre più ampia: dall'hard rock dei Måneskin alle ballate folk, dal pop elettronico alle performance teatrali, l'Eurovision è oggi uno specchio fedele della diversità musicale europea.

Tra le curiosità più note, l'edizione 1969 è l'unica nella storia a essersi conclusa con un ex aequo a quattro: vinse simultaneamente la Spagna, il Regno Unito, i Paesi Bassi e la Francia. Un caso irripetibile, che spinse l'EBU a introdurre criteri di spareggio nelle edizioni successive. Un'altra particolarità riguarda i Big Five: Germania, Francia, Italia, Spagna e Regno Unito finanziano in misura maggiore l'organizzazione della manifestazione e per questa ragione godono dell'accesso diretto alla finale, un privilegio non sempre accompagnato dai migliori risultati sul palco.

Per quanto riguarda le scommesse, l'Eurovision è una delle competizioni più interessanti dell'intero calendario dello spettacolo: il meccanismo di voto misto, giuria professionale e televoto popolare, crea dinamiche spesso imprevedibili, con nazioni che possono beneficiare di forti alleanze geografiche o culturali nel voto. Analizzare questi fattori, oltre alla qualità delle canzoni, è parte integrante di una scommessa consapevole. Su SNAI trovi tutto ciò di cui hai bisogno per farti un'idea precisa prima di puntare.

Di seguito trovi una selezione di domande frequenti e curiosità utili per conoscere meglio il formato della competizione, le regole di voto, i partecipanti e alcuni momenti iconici della sua storia.

Come funziona l'Eurovision Song Contest?

Il format attuale prevede tre serate live nell'arco della stessa settimana: due semifinali, il martedì e il giovedì, e la grande finale del sabato sera. I cosiddetti Big Five, Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, insieme al Paese ospitante, accedono direttamente alla finale senza passare per le semifinali. In ogni serata, ciascun Paese assegna due set di punteggi alle canzoni in gara (ad eccezione della propria): uno proviene da una giuria nazionale di professionisti dell'industria musicale, l'altro dal televoto del pubblico. La somma di giuria e voto popolare determina la classifica finale e, dunque, il vincitore.

Qual è la nazione più titolata nella storia dell'Eurovision?

L'Irlanda è il Paese che ha vinto più volte in assoluto nella storia dell'Eurovision. Tra i singoli artisti, il cantante irlandese Johnny Logan e la svedese Loreen sono gli unici ad aver conquistato il trofeo in due occasioni distinte.

Quante volte ha vinto l'Italia all'Eurovision?

L'Italia vanta tre vittorie nella storia del concorso: nel 1964 con "Non ho l'età" di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con "Insieme: 1992" di Toto Cutugno e nel 2021 con "Zitti e buoni" dei Måneskin, trionfo che portò l'evento a Torino l'anno successivo. Tra i piazzamenti sul podio, Mahmood si avvicinò moltissimo alla vittoria con un secondo posto nel 2019. L'Italia è uno dei Paesi fondatori della manifestazione e, in quanto membro dei Big Five, è sempre presente in finale.

Chi ha vinto l'Eurovision 2025?

L'edizione 2025, ospitata dalla Svizzera a Basilea, è stata vinta dall'Austria con il controtenore JJ, nome d'arte di Johannes Pietsch, e la canzone "Wasted Love". Una performance vocale fuori dal comune, che ha conquistato sia le giurie nazionali sia il pubblico del televoto. Per l'Austria si tratta del terzo successo nella storia del concorso dopo le vittorie di Udo Jürgens (1966) e Conchita Wurst (2014). L'Italia era rappresentata da Lucio Corsi con il brano "Volevo essere un duro", chiamato a prendere il posto di Olly, vincitore di Sanremo 2025, che aveva rinunciato alla partecipazione.