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Risultati Serie A 20 giornata

Nella sezione dedicata ai risultati della 20a giornata della Serie A di SNAI.it scopri i punteggi finali di tutte le partite disputate nel corso di questo turno della massima serie. Ma non solo: hai accesso ad un dettagliato resoconto dell’intera giornata, con i riepiloghi e i commenti tecnici delle singole partite, gli autori dei gol e i movimenti in classifica più importanti.

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La Serie A riparte con la giornata numero 20, nonchè la prima del girone di ritorno. Ne risulta un turno particolarmente ricco dal punto di vista di episodi ed emozioni. Si gioca tra sabato 13 e martedì 16 gennaio 2024. La giornata di sabato si apre con la sfida tra Napoli e Salernitana, i partenopei si scrollano di dosso il momento negativo e trovano un'incoraggiante vittoria per 2-1. Si continua con il pari a reti in vianco fra Genoa e Torino, la vittoria del Verona sull'Empoli per 2-1 e quella dell'Inter sul Monza per 5-1. Si arriva alla giornata di domenica, dove la Lazio supera il Lecce con un gol, il Cagliari batte 2-1 il Bologna, la Fiorentina pareggia per 2-2 contro l'Udinese e la Roma cade sul campo del Milan per 3-1. Nei posticipi di lunedì e martedì, l'Atalanta fa 5-0 al Frosinone e la Juventus strappa un 3-0 al Sassuolo.

C'è della tensione nel match fra Napoli e Salernitana, un derby sempre molto sentito. La gara viene accesa da Candreva, che si inventa un destro a giro dalla distanza che spedisce il pallone sotto l'incrocio. Gli azzurri rispondono con il calcio di rigore trasformato in maniera impeccabile da Politano. Nella ripresa la partita appare piuttosto bloccata, ma il Napoli spinge per l'assedio finale e viene premiato durante il recupero, Rrahmani riceve un buon pallone, stoppa, si gira e scarica in fondo al sacco, facendo esplodere il Maradona. Genoa e Torino chiudono la giornata con uno 0-0 che consegna un punto a testa alle due formazioni, ma la partita è stata tutt'altro che piatta. Nella prima frazione i liguri fanno decisamente di più e vanno vicini all'1-0 dopo cinque minuti con una conclusione insidiosa di Gudmundsson respinta da Milinkovic-Savic. Meno bene il Torino, che in tutta la partita costruisce una sola palla gol, un colpo di testa di Sanabria sul cross di Buongiorno. Verona ed Empoli sono rispettivamente al terzultimo e penultimo posto in classifica e danno vita a uno scontro importante in chiave salvezza. Il primo brivido è dopo tre minuti di gioco: Duda batte un calcio d'angolo, Djuric svetta su tutti, il pallone centra la traversa ma poi finisce in rete. Il secondo gol arriva al minuto 56, Ngonge raccoglie il suggerimento di Serdar e calcia in porta, Grassi devia la palla e Caprile viene beffato sul primo palo. L'Empoli non demorde e al 64' riapre il match, Zurkowski trova il colpo di testa vincente in torsione e mette fuori gioco Montipò. Nel finale i toscani possono anche beneficiare dell'uomo in più dopo l'espulsione di Duda, ma non riescono a recuperare. L'Inter, che ha conquistato il titolo di campione d'inverno, guadagna un'ulteriore vittoria preziosa ai danni del Monza. Nel primo tempo l'arbitro assegna un rigore all'Inter per un fallo di mano di Gagliardini, sul dischetto si presenta Calhanoglu a sbloccare il risultato. Sul raddoppio c'è la firma di Lautaro, bravo a insaccare sul cross basso di Dimarco. Al minuto 60 Calhanoglu trova anche la doppietta personale dopo aver finalizzato una ripartenza dei suoi. I brianzoli non si perdono d'animo e al 69' accorciano grazie a un penalty messo a segno da Pessina. Nulla da fare, perchè nel finale l'Inter realizza altri due gol: prima un rigore trasformato da Lautaro, poi un sinistro letale di Thuram.

La Lazio batte il Lecce per 1-0 in una partita non spettacolare, ma sufficiente per ottenere i tre punti. Si decide tutto al minuto 58: Felipe Anderson sfrutta il suggerimento di Luis Alberto e incrocia sotto la traversa. Il Cagliari trionfa contro il Bologna in rimonta, prima gli emiliani passano in vantaggio con Orsolini (24'), ma poi i sardi recuperano con Petagna, che riceve dalle retrovie, salta il portiere e schiaccia in rete, e poi con l'autogol di Calafiori. A nulla vale l'assedio finale del Bologna, il Cagliari ritrova la vittoria che mancava dall'11 dicembre. Combattuto il match tra Fiorentina e Udinese, che vede due gol per parte. Il primo è dei bianconeri su una ripartenza, conclusa al meglio da Lovric. Al 55' la parità viene ripristinata dal colpo di testa di Beltran sul cross di Faraoni. Al 73' Lovric pennella un cross in area che Thauvin trasforma in gol, infine all'87' la Fiorentina pareggia grazie al rigore trasformato da Nzola. Il Milan rifila un 3-1 a una Roma sempre più in crisi nera. Il primo gol è all'11' a opera di Adli, poi Giroud raddoppia nel secondo tempo, Paredes risponde al 69' su rigore. Infine Theo Hernandez sigla il 3-1 al minuto 84. Nei posticipi di lunedì e martedì, l'Atalanta fa ben cinque gol a un atterrito Frosinone: sull'incontro ci sono le firme di Koopmeiners, Da Silva, De Ketelaere, Zappacosta e Holm. Nettissima anche la vittoria della Juve sul Sassuolo, ci pensano Vlahovic in doppietta e Chiesa, 3-0 l'esito finale che permette ai bianconeri di tenere il passo con l'Inter capolista.

Serie A 2023/24 giornata 20: risultati esatti

  • Napoli - Salernitana 2 - 1
  • Genoa - Torino 0 - 0
  • Verona - Empoli 2 - 1
  • Monza - Inter 1 - 5
  • Lazio - Lecce 1 - 0
  • Cagliari - Bologna 2 - 1
  • Fiorentina - Udinese 2 - 2
  • Milan - Roma 3 - 1
  • Atalanta - Frosinone 5 - 0
  • Juventus - Sassuolo 3 - 0

La 20esima giornata di Serie A parte con gli anticipi tra Bologna e Spezia, finito 2-0, e Lecce-Salernitana terminata 1-2. Empoli-Torino è finita 2 a 2, Cremonese-Inter 1-2, mentre l’Atalanta ha battuto 2-0 la Sampdoria. A San Siro, l’incontro tra Milan e Sassuolo è terminato con un rocambolesco 2-5, Juve-Monza è finita 0-2, mentre Lazio e Fiorentina non sono andate oltre l’1-1 con reti di Casale e Gonzalez. Nel posticipo della giornata, il Napoli si impone 2-1 sulla Roma al Maradona e continua la cavalcata solitaria in vetta alla classifica. Udinese-Verona termina sull’1-1 e chiude il 20esimo turno di Serie A.

La 20esima giornata di Serie A si apre con l’anticipo tra Bologna e Spezia, terminato 2-0. È Posch a sbloccare a fine primo tempo, approfittando di un errore di Orsolini (37’). Nella ripresa lo Spezia sfiora il pari, ma Skorupski salva su Reca e su Gyasi. Ci pensa Orsolini a chiudere il match al 77’ in contropiede. I rossoblù di Thiago Motta salgono a quota 26 punti, mentre lo Spezia rimane a quota 18 punti, a +5 sul terzultimo posto. La Salernitana batte il Lecce 2-1 al Via del Mare e conquista la vittoria che mancava da quasi tre mesi. I campani passano in vantaggio dopo cinque minuti, con Dia che beffa Falcone su un rinvio errato di Pezzella. Sambia va vicino al bis subito dopo, poi ci pensa Vilhena a fare il 2-0 al 20’. Tre minuti dopo, la reazione del Lecce è con Strefezza, che accorcia le distanze. Nella ripresa si infortunano Maleh e Coulibaly, poi Dia centra il palo. Sambia ci prova ma Falcone è attento, mentre Ochoa salva su Di Francesco. La Salernitana sale a quota 21 punti e scavalca in classifica il Lecce, fermo a 20 punti. Pareggio sul 2 a 2 per Empoli e Torino al Castellani: Luperto la sblocca di testa al 37’ su corner di Marin, poi Vicario salva su Miranchuk nella ripresa. Il 2-0 lo sigla Marin al 69’ con un missile dalla distanza che si infila all’incrocio dei pali su sponda di Caputo. Al minuto 82, Ricci accorcia le distanze raccogliendo la sponda di Schuurs, poi Sanabria pareggia i conti tre minuti dopo con un sinistro dal limite su assist di Miranchuk. Un punto a testa, con l’Empoli a quota 26 e il Torino a 27.

1-2 termina allo Zini tra Cremonese e Inter, con quest’ultima che si riscatta dopo il fallimento contro l’Empoli. Le occasioni fioccano da ogni lato, Okereke ne approfitta e sblocca il risultato all’11’ con una prodezza che batte Onana. L’Inter cerca di riorganizzarsi, Dzeko ha una chance ma la spreca, poi si fa perdonare confezionando l’assist del pareggio di Lautato al 21’. I ritmi si fanno ancora più incalzanti, poi il forcing nerazzurro porta alla rimonta definitiva: al 65’, la doppietta di Lautaro su assist di Dzeko vale il 2-1. Assalto finale della Cremonese, con Buonaiuto e Zanimacchia che mettono paura a Onana, ma il risultato non cambia più. L’Atalanta batte la Sampdoria 2-0 a Bergamo e si porta a quota 38, -2 lunghezze dall'Inter. I ragazzi di Gasperini rompono gli equilibri al 42’, con una testata di Maehle su cross di Hateboer alla fine di un’azione in contropiede. Il raddoppio arriva con Lookman al 57’: diagonale destro sul secondo palo e 2-0. La Samp prova a reagire con Quagliarella e Malagrida, ma finisce con la vittoria della Dea per 2-0. A San Siro, il Sassuolo asfalta 5-2 il Milan, alla terza sconfitta in una dozzina di giorni, considerando anche la Supercoppa, e altrettanti gol subiti. Un incontenibile Berardi trascina gli emiliani di Dionisi che non vincevano dallo scorso mese di ottobre. In avvio di gara Giroud segna dopo 8 minuti, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Defrel porta avanti il Sassuolo al 19’ su assist di Berardi, poi, tre minuti dopo, Frattesi raddoppia sempre su invito del numero 10 neroverde. Passano due minuti e il Milan reagisce con l’incornata di Giroud su cross di Calabria per l’1-2. La riapertura della gara per i rossoneri è solo un’illusione, perché alla mezzora Berardi colpisce di testa su corner di Traoré e fa il 3-1 sul quale si chiude la prima frazione. Nella seconda frazione, Laurienté fugge a Calabria che lo stende in area: calcio di rigore che lo stesso francese realizza per il poker neroverde (47’). Rebic si vede annullare un altro gol, poiché si trova oltre la linea della difesa emiliana al momento della punizione di Tonali. Rossoneri in evidente difficoltà, ne approfitta il neoentrato Matheus Henrique che, al 79’, cala la cinquina sull’ennesimo assist di Berardi. All’81’, il gioiello di Origi decide il punteggio finale: 2-5 con San Siro a testa bassa.

La Juventus viene sconfitta 0-2 dal Monza, che vince grazie alle reti di Ciurria e Mota nel primo tempo. La partita si accende subito, Caprari va a segno dopo dieci minuti ma la rete è invalidata da un fuorigioco millimetrico. Kean va vicino al vantaggio, poi Machin pesca Ciurria che sigla il vantaggio del Monza al 18’. La Juve non reagisce, lascia le redini del gioco al Monza che non se lo fa ripetere due volte e raddoppia con Dany Mota su assist perfetto di Carlos Augusto (39’). Mister Allegri prova un 4-4-2 del tutto offensivo e la Juve sfiora il gol, ma la porta di Di Gregorio sembra stregata e nulla di fatto. Ci provano Bremer, Locatelli, Vlahovic e Milik a creare pericoli per la retroguardia brianzola, ma senza successo. La giornataccia della Juve è ulteriormente peggiorata dall’infortunio di Milik, che costringe i bianconeri a giocare in 10 fino a fine gara. Tre punti pesantissimi per il Monza, che in classifica scavalca proprio la Juventus. All’Olimpico, Lazio e Fiorentina non vanno oltre l’1-1. Al primo angolo la Lazio sblocca: Luis Alberto calcia in area dove trova l’inserimento veloce di Casale che, favorito da un rimpallo, segna il suo primo gol in A che vale l’1-0. La Fiorentina risponde con Barak, tiro che finisce a lato, poi con Gonzalez che non centra lo specchio. La Lazio è compatta, mentre la Fiorentina cerca profondità per sfondare. Al 28’ Provedel mura un tentativo di Jovic, poi Pedro non arriva bene su un buon pallone servito in area da Felipe Anderson. All’intervallo è 1-0 per la Lazio. Al quarto minuto della ripresa arriva il pareggio viola con una bellissima giocata di Gonzalez, che scambia con Bonaventura e trafigge Provedel di sinistro. Si scalda Immobile, mentre la Lazio rischia con Gonzalez che, però, non inquadra lo specchio. La Fiorentina pressa, Provedel si oppone a una zuccata di Jovic, dentro Immobile per Pedro, entra pure Lazzari. Il capitano della Lazio va al tiro alla mezzora, ma esce di poco a lato. Altro tentativo di Immobile per l’assalto biancoceleste, poi Provedel salva su Saponara. Traversa di Milenkovic e 1-1 al triplice fischio. Nel big match serale tra Napoli e Roma al Maradona esce vincente per 2-1 il Napoli, ora a +13 in classifica sull’Inter secondo. Kvaratskhelia sfiora subito il gol in avvio di gara, ma Rui Patricio fa muro. Poco dopo, per un’incomprensione tra Kim e Meret, il sudcoreano del Napoli rischia di infilare la sfera nella propria porta. Al 17’, il destro di Osimhen vale il vantaggio partenopeo: cross di Kvaratskhelia e destro dell’attaccante nigeriano che si infila perfetto sotto la traversa. Nel finale di tempo, Spinazzola prova a cercare il gol del pari, ma Meret salva il risultato. Nella ripresa, la Roma ci prova insistentemente e trova il pari a un quarto d’ora dalla fine con El Shaarawy che anticipa Lozano e beffa il portiere azzurro. Quando la gara si avvia verso il pareggio, Simeone, appena entrato, decide la vittoria dei padroni di casa con un tiro dal limite che trafigge Rui Patricio per il definitivo 2-1. Napoli a più tredici dalla seconda in classifica, mentre la Roma perde ma rimane in corsa sulla zona Champions. Termina 1-1 il posticipo tra Udinese e Verona. L’Hellas passa dopo 4 minuti: Beto perde palla, Lazovic fa partire un tirocross che diventa imprendibile per Silvestri, complice la sfortunata deviazione di Becao. Reagisce subito la squadra di casa, con Montipò che deve intervenire su Success. Beto rimedia all’autorete con una sponda per Samardzic: mancino del giocatore tedesco e 1-1 al 21’. Nella ripresa, pressa forte l’Udinese, ma Verona è lesto nelle ripartenze. Montipò non si lascia sorprendere da Perez, poi Ngonge e Lasagna costringono Silvestri a due parate impegnative. Finisce con un punto testa: i friulani rimangono in zona Europa con 29 punti, mentre il Verona si avvicina allo Spezia, quart’ultimo della classe a +5 punti.

Serie A 2022/2023 20a giornata: risultati esatti

  • Bologna – Spezia 2 - 0
  • Lecce – Salernitana 1 - 2
  • Empoli – Torino 2 - 2
  • Cremonese – Inter 1 - 2
  • Atalanta – Sampdoria 2 - 0
  • Milan – Sassuolo 2 - 5
  • Juventus – Monza 0 - 2
  • Lazio – Fiorentina 1 - 1
  • Napoli – Roma 2 - 1
  • Udinese – Verona 1 - 1

Il girone di ritorno della Serie A 2021/22 si apre con una nuova ondata di contagi Coivid che ha causato lo stop di alcune partite del turno: non si giocheranno Bologna-Inter, Atalanta-Torino, Salernitana-Venezia e Fiorentina-Udinese. Nel primo atch delle 12:30, il Cagliari ha battuto la Sampdoria in rimonta, imponendosi per 2-1 al Ferraris di Genova. Lazio-Empoli delle 14.30 termina sul 3-3, mentre la sfida al Picco di La Spezia tra Spezia de Verona termina 1-2 per gli scaligeri. Finisce 1-1 tra Sassuolo e Genoa al Mapei Stadium, mentre a San Siro il Milan rifila alla Roma un pesante 3-1. Il big match delle 20:45 tra Juventus e Napoli termina 1-1 all’Allianz Stadium .

Il Cagliari vince in trasferta contro la Sampdoria. I blucerchiati sbloccano la partita al 18’ con un gol di Gabbiadini, che approfitta dell’assist di petto di Yoshida per battere Cragno. Nel secondo tempo il Cagliari pareggia con Deiola, a segno al 55’, poi il bis per i Casteddu lo firma Pavoletti al 71’. Con questi tre punti, il Cagliari si porta a 13 punti, a -3 lunghezze dalla zona salvezza, la Samp rimane a quota 20 punti. Pareggio pirotecnico allo stadio Olimpico di Roma tra Lazio ed Empoli: i toscani sbloccano e si portano avanti al sesto minuto con il rigore di Bajrami per fallo di Strakosha su Di Francesco. Due giri di orologio più tardi, Zurkowski raddoppia per l’Empoli. Al 14’, Immobile accorcia su assist di Milinkovic-Savic. È proprio il centrocampista serbo a siglare il pari al 66’, ma dieci minuti dopo Di Francesco riporta avanti gli ospiti. Patric trova il gol del pari, che però viene annullato per fallo di mano. La Lazio ottiene un penalty per fallo di Luperto, ma Vicario neutralizza il tiro di Immobile dal dischetto. In pieno recupero, la testata di Milinkovic-Savic decide il 3-3 finale. Spezia-Verona vede l’Hellas in dieci per via della positività di alcuni giocatorial Covid. Il primo tempo termina senza reti, solo una traversa di Lazovic, poi Caprari porta avanti gli ospiti al 59’. Al 70’, è ancora Caprari a fare il bis per il Verona, poi lo Spezia accorcia al minuto 85 con Erlic di testa, ma è tardi per recuperarla. I padroni di casa terminano la sfida in dieci per l’espulsione di Agudelo all’87’. 2-1 per il Verona.

1-1 tra Sassuolo e Genoa al Mapei. Gli ospiti passano per primi al sesto minuto di gara, con una rete di tacco di Destro. Il pareggio per i neroverdi lo firma Berardi al 55’. 1 a 1, un punto a testa e la formazione di Sheva rimane in penultima posizione. Male per la Roma a San Siro, dove il Milan si impone per 3-1. Rossoneri in vantaggio dopo 8 minuti, grazie al calcio di rigore di Giroud assegnato per fallo di mano di Abraham. Al 17’, Giroud colpisce il palo e, sulla ribattuta, Messias fa il 2-0. Una rete di Abraham riporta in gara la Roma al 40’. Nel secondo tempo fioccano chance da entrambe le parti, ma la Roma rimane in dieci per l’espulsione di Karsdorp che, già ammonito, butta a terra Theo Hernandez al limite dell’area. Il tris rossonero è opera di Leao al minuto 82, poi, nei minuti di recupero, c’è tempo per un fallo di Mancini in area sullo stesso Leao: Mancini viene espulso per doppia ammonizione, mentre Ibra dal dischetto si fa parare il tiro da Rui Patricio. La giornata termina con l’1-1 tra Juve e Napoli nel big match serale sul campo dell’Allianz Stadium. La partenza dei bianconeri mette in crisi gli azzurri con McKennie e Chiesa subito pericolosi. É il Napoli a passare al 23’, con Mertens che batte Szczesny con un tiro diagonale. Al 54’ Chiesa pareggia con una conclusione leggermente deviata che beffa Ospina. Le squadre cercano a tutti i costi il gol partirta, ma senza fortuna. Le formazioni si spartiscono il bottino, la Juventus sale a 35, il Napoli a 40.

Serie A 2021/2022 20 giornata: risultati esatti

  • Bologna – Inter Partita Non Disputata
  • Sampdoria – Cagliari 1 - 2
  • Lazio – Empoli 3 - 3
  • Spezia – Verona 1 - 2
  • Atalanta – Torino Partita Non Disputata
  • Sassuolo – Genoa 1 - 1
  • Milan – Roma 3 - 1
  • Salernitana – Venezia Partita Non Disputata
  • Fiorentina – Udinese Partita Non Disputata
  • Juventus – Napoli 1 - 1

Poche le novità nella classifica della massima serie al termine della 20a giornata della Serie A 2020/21: a sedere in vetta è ancora il Milan, stabilmente in prima posizione ormai da molte settimane; stabile sul secondo gradino del podio l’Inter, seguita quindi dalla Roma, che conferma la sua terza posizione grazie alla brillante vittoria per 3 a 1 riportata sul Verona. Scende l’Atalanta, superata dalle aquile, che invece tornano a salire, insieme a Napoli e Juventus. Fondo classifica immutato, con Cagliari, Parma e Crotone ancora bloccati nelle ultime 3 posizioni.

Il turno numero 20 della Serie A, che segna anche l’inizio ufficiale del girone di ritorno, si apre con il match Torino – Fiorentina. Nel primo tempo, le due formazioni si affrontano a viso aperto, dando vita ad una gara dal ritmo intenso: gli ospiti sfiorano il punto del vantaggio con Vlahovic, che centra il palo su assist di Ribery, mentre i granata si rendono pericolosi con azioni avviate da Lukic e da Belotti, che serve una perfetta palla a gol a Zaza, tuttavia autore di una clamorosa traversa. Nella ripresa, arriva il cartellino rosso per Castrovilli, espulso per aver atterrato Lukic ai limiti dell’area. Nonostante l’inferiorità numerica, la formazione ospite riesce a portarsi in vantaggio con una grande conclusione di Ribery, che dopo un palleggio al limite dell’area con Bonaventura supera Sirigu e trova il gol del vantaggio tirando sul primo palo. Segue una seconda espulsione per la Fiorentina, che questa volta perde Milenkovic, colpevole di un ingenuo fallo ai danni di Belotti. È proprio il capitano del Toro, negli ultimi minuti di gioco, a trovare la rete del pareggio, grazie ad un cross perfetto di Verdi. Così, Torino – Fiorentina si chiude con un pareggio per 1 a 1.

Partita che si apre sin da subito con un gioco aggressivo per Bologna – Milan: i rossoneri sfiorano il gol del vantaggio già al 12', con Hernandez che cerca la porta avversaria con un tiro dalla lunga distanza, bloccato da Skorupski solo grazie alla presenza della traversa. Al 24', gli ospiti guadagnano un tiro dal dischetto, con Dijks che atterra Leao in piena area di rigore. A battere è Ibrahimovic, che però non riesce a sorprendere Skorupski: il portiere del Bologna ribatte, ma rapido Rebic intercetta la palla e segna, portando in vantaggio i suoi. Nel finale del primo tempo, i felsinei cercano di riportare il risultato sulla parità con Sansone e con Dominguez, mentre gli avversari sfiorano il raddoppio con Calabria. Il 2 a 0 per il Milan arriva al 55', con il secondo calcio di rigore per i rossoneri, questa volta trasformato senza esitazioni da Kessié. I padroni di casa tentano di riaprire la gara all’81' con Poli, che anche grazie ad un errore di Hernandez può insaccare la palla servita da Skov Olsen alle spalle di Donnarumma. La sfida termina comunque con la vittoria dei meneghini, che si impongono per 2 a 1.

Poco sorprese al Marassi, dove i bianconeri conquistano una vittoria abbastanza scontata contro la Samp, imponendosi per 2 a 0. La Juve si porta in vantaggio al 20' con il gol siglato da Chiesa, che realizza da pochi metri grazie al prezioso assist di Morata. Nel primo tempo, gli ospiti tornano a rendersi pericolosi dalle parti di Audero con Ronaldo, che in una prima occasione manca però la porta, per essere poi bloccato da un prezioso Yoshida. Nella ripresa, i blucerchiati ci provano con Quagliarella, che cerca la conclusione, bloccato però da Chiellini. Segue quindi il gol del raddoppio siglato da Morata, che viene però annullato per fuorigioco. Dopo aver dominato per buona parte della sfida, nel primo minuto di recupero i bianconeri trovano anche il punto del 2 a 0 con Ramsey, che conclude l’azione in contropiede dei suoi tornano a sorprendere Audero, uscito per andare incontro a Cuadrado.

Successo schiacciante per l’Inter che travolge letteralmente gli stregoni giallorossi imponendosi per 4 a 0, in una gara segnata da una pessima prova del Benevento, che non riesce mai a tirare verso la porta avversaria. I nerazzurri passano in vantaggio dopo appena 7 minuti di gioco grazie all’errore di Improta, che realizza un autogol deviando per sbaglio il calcio di punizione di Eriksen. Nel primo tempo, i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Hakimi e con Lautaro, che sigla il gol del 2 a 0 al 57', sfruttando l’assist perfetto di Gagliardini. Sempre nel corso della ripresa, Lukaku firma la doppietta personale, prima sfruttando un errore di Montipò e poi tornando a bucare la difesa del portiere giallorosso al 78', con una perfetta palla gol servita da Sanchez.

Testa a testa molto combattuto all’Alberto Picco, dove i padroni di casa dello Spezia scendono in campo contro l’Udinese. Nel primo tempo, gli aquilotti sfiorano il vantaggio con Gyasi, che colpisce la palla di testa trovando però la pronta difesa di Musso. Sempre nel primo tempo, i friulani vanno vicino al gol con Deulofeu, che centra il palo con un tiro dal limite della linea di fondo. Nella ripresa, gli animi in campo si scaldano: Pereyra calcia in scivolata senza riuscire a sorprendere Provedel, ma pochi secondi più tardi Chabot atterra Deulofeu in area, consegna agli avversari un tiro dal dischetto. A battere è De Paul, che segna con un tiro rasoterra perfetta. Nei minuti successi, lo stesso De Paul viene espulso con il secondo cartellino giallo, che arriva per il fallo su Acampora. Il Vantaggio numerico dei padroni di casa dura però poco, perché all’86' anche Saponara viene espulso con la seconda ammonizione, per un’entrata in ritardo su Becao. L’acceso confronto termina così con una vittoria di misura dell’Udinese, che si impone per 1 a 0.

Successo molto importante per il Grifone, che espugna l’Ezio Scida per 3 a 0, conquistando 3 importanti punti classifica che permettono al club genovese di allontanarsi ulteriormente dalla zona retrocessione. Gli ospiti passano in vantaggio al 24' con il gol messo a segno da Destro; a pochi minuti di distanza, Czyborra sigla il punto del raddoppio, che realizza con un tiro al volo diagonale che entra nella porta del Crotone a fil di palo. Ad inizio ripresa, Destro trova quindi il punto del 3 a 0 e la doppietta personale, tornando ad imporsi grazie al cross dalla fascia di Zajc.

Atteso appuntamento tra gli orobici e le aquile al Gewiss Stadium: dopo la vittoria dei nerazzurri in Coppa Italia, costata l’eliminazione alla Lazio, i ragazzi di Simone Inzaghi scendono in campo animati da un forte desiderio di rivalsa. Il match si apre positivamente per i biancocelesti, con Marusic che ad appena 3 minuti dal fischio d’inizio si rende protagonista di una grande conclusione a giro dalla trequarti, che sorprende Gollini consegnando agli ospiti il punto del vantaggio. Nel primo tempo, la Lazio difende il suo risultato tenendo testa agli attacchi di Ilicic e di Zapata e, anzi, sfiorando il raddoppio con Milinkovic-Savic. Al 51', arriva il punto del 2 a 0, firmato da Correa, che segna intercettando la palla servita da Immobile. La Dea prova a riaprire la partita al 79', con Pasalic che accorcia il vantaggio degli avversari realizzando con un tiro rasoterra su palla servita da Muriel. A poco vale però l’ottima prova dell’attacco nerazzurro: all’82' Muriqi sigla il gol del 3 a 1, chiudendo definitivamente i giochi e consegnando alla Lazio la vittoria della partita.

Testa a testa alla Sardegna Arena, dove i padroni di casa scendono in campo contro la formazione neroverde. Nel primo tempo, gli ospiti riescono a costringere gli avversari nella propria metà campo, creando occasioni molto pericolose con Locatelli e con Djuricic. A partire dal 30', il Cagliari prova a passare al contrattacco, sfiorando il punto del vantaggio con Nainggolan, che colpisce il palo avversario a pochi minuti dall’intervallo. Nella ripresa, i padroni di casa trovano la rete del vantaggio con Joao Pedro, impeccabile nell’insaccare di testa su cross di Marin. Quando i rossoblu già pregustano la vittoria della sfida – a quasi 3 mesi di distanza dall’ultimo successo – i ragazzi di Roberto De Zerbi trovano il pareggio con Boga, che ad una manciata di secondi dal triplice fischio realizza su cross di Oddei, sfruttando la disattenzione della retroguardia dei casteddu. Cagliari – Sassuolo termina così con un pareggio in extremis per 1 a 1.

Vittoria facile del Napoli che si impone in casa per 2 a 0 nella gara contro il Parma, sempre più in crisi. A siglare le marcature dei partenopei sono Elmas, autore di un’azione personale che lo vede smarcare due avversari per portarsi di fronte a Sepe e, nei minuti finali della ripresa, Politano, con una conclusione al limite agevolata dalla deviazione di Osorio.

Chiude la giornata numero 20 della Serie A 2020/21, la sfida Roma – Verona, disputata allo stadio Olimpico. Dopo una buona partenza degli scaligeri, a partire dal 20' i padroni di casa travolgono gli avversari, mettendo a segno ben 3 gol in meno di 10 minuti. La prima rete arriva con Mancini, che segna di testa su calcio d’angolo battuto da Pellegrini. Trascorrono appena un paio di minuti e Mkhitaryan trova il raddoppio realizzando su assist di Borja Mayoral. Al 29', quindi, è proprio lo spagnolo a dire la sua, con un tap in su ribattuta di Silvestri, impegnato pochi istanti prima dalla conclusione dal limite di Pellegrini. Nella ripresa, i mastini provano invano a riaprire la sfida con Colley, che segna l’unico punto del giorno per il Verona su cross a giro di Bessa. La partita si conclude con la vittoria per 3 a 1 del club di Paulo Fonseca, che conquista così i punti necessari per proteggere la sua terza posizione in classifica.

Serie A 2020/2021 20 giornata: risultati esatti

  • Torino – Fiorentina 1 - 1
  • Bologna – Milan 1 - 2
  • Sampdoria – Juventus 0 - 2
  • Inter – Benevento 4 - 0
  • Spezia – Udinese 0 - 1
  • Crotone – Genoa 0 - 3
  • Atalanta – Lazio 1 - 3
  • Cagliari – Sassuolo 1 - 1
  • Napoli – Parma 2 - 0
  • Roma – Verona 3 - 1