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Risultati Serie A 33 giornata

In questa sezione di SNAI.it, trovi i risultati completi per tutti i match disputati nel corso della 33a giornata di campionato: mentre la stagione si avvia alla sua conclusione e la tensione in campo cresce di turno in turno, puoi comodamente rimanere aggiornato su tutti i momenti salienti delle ultime sfide della Serie A, sul punteggio finale delle gare più attese e sui movimenti in classifica.

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La 33esima giornata di massima serie inizia con la trasferta della Lazio a Genoa, in un match terminato con la vittoria dei capitolini. È bastato un gol di Luis Alberto al minuto 67 per sbloccare il risultato e conquistare i 3 punti preziosi. Dall'altra parte, i padroni di casa si sono mostrati molto combattenti ma troppo morbidi sotto il punto di vista offensivo. Il secondo posticipo di venerdì riguarda Cagliari-Juventus: un incontro imprevedibile che ha visto i bianconeri in serie difficoltà. La prima frazione viene dominata dai sardi con un doppio vantaggio ottenuto da due penalty, il primo trasformato da Gaetano al 30esimo e il secondo messo a segno da Mina sei minuti dopo. La squadra di Allegri si riprende nel secondo tempo, durante il quale riesce ad azzerare le distanze con la formazione casalinga: destro micidiale di Vlahovic al 61' e autogol sfortunato di Dossena al minuto 87. La Juventus era sicuramente la papabile vincitrice di questo scontro, visto l'andamento dei due club in campionato, ma non ha mostrato una prestazione all'altezza delle sue qualità.

La prima partita in programma per sabato 20 aprile è quella tra Empoli e Napoli, conclusa con un esito di 1-0 che assegna i 3 punti in palio ai toscani casalinghi. Poche emozioni per la maggior parte del tempo di gioco e ritmi bassi da parte di entrambe le squadre. È stata l'insaccata di Alberto Cerri al quarto minuto a nominare un vincitore in questa sfida. L'Empoli sfiora addirittura il raddoppio con Cambiaghi, mentre il Napoli si appropria del possesso palla nella ripresa ma senza rendersi mai pericoloso nella metà campo avversaria: atteggiamento che rappresenta perfettamente il suo percorso fallimentare di questa stagione. Stesso risultato finale anche per Verona e Udinese dopo la gara disputata al Bentegodi. Il risultato è stato deciso al minuto 93, quando Duda ha calciato un corner che ha trovato la testa di Coppola, superando Okoye e sbloccando il punteggio a favore del Verona. Tra la prima e seconda frazione, i gialloblu creano più occasioni per aumentare il distacco, colpendo due legni: uno al 44' con Noslin e un altro al minuto 88 con Folorunsho. Altre due chance preziose sono arrivate con Lucca al 52' e Ehizibye al 74', ma nessuno dei due è riuscito a trovare lo specchio della porta.

La domenica di Serie A si apre con il tris salentino sganciato dal Lecce nell'incontro con il Sassuolo. I meriti del primo vantaggio vanno a Valentin Gendrey che, al minuto 11, ha sfruttato una punizione chirurgica di Oudin come cross per imbucare la sfera sul secondo palo. Quattro minuti più tardi, Patrick Dorgu raddoppia il punteggio: tiro verticale di Pongracic verso Gallo che serve un passaggio rasoterra perfetto per Dorgu, pronto a battere Consigli in un faccia a faccia. Nella ripresa ancora non si fa vedere il Sassuolo, ormai inerme davanti ai ritmi elevati dei giallorossi. Dopo aver sfiorato il tris di nuovo con Dorgu, è Piccoli a firmare il 3 a 0 giallorosso: contropiede magnifico dei salentini, Krstovic prende palla a centrocampo e fa volare Piccoli in verticale verso l'area piccola, che senza esitare sgancia un missile rasoterra che passa tra le gambe di Consigli. Questo risultato fa salire il Lecce a quota 35 punti in piena zona salvezza, mentre il Sassuolo registra il diciannovesimo ko stagionale, fermandosi in penultima posizione con solo 26 punti. Passiamo poi al match tra Torino e Frosinone al Grande Olimpico. Poche emozioni da parte di entrambe le formazioni, con un cartellino giallo per Valeri e una sola occasione pericolosa per Zapata, che arriva davanti alla porta ma non riesce a calibrare la potenza del tiro spedendo la palla troppo alta. Vlasic si fa notare con varie iniziative interessanti, mentre per gli ospiti come al solito è Soule il più pimpante. Anche nella seconda frazione di gioco, la partita non si mostra particolarmente movimentata, con poche azioni degne di nota e la maggior parte realizzate dal tandem Cheddira-Soule. Il Toro difende in maniera compatta e organizzata ma, allo stesso tempo, attacca con imprecisione e poca aggressività. Al triplice fischio, il risultato è ancora fermo sullo 0-0 e le due squadre si dividono la posta in palio. Continuiamo con la gara tra campani granata e toscani viola: la Fiorentina conquista i tre punti negli ultimi dieci minuti di gioco, segnando due gol dopo aver faticato a creare occasioni nei primi ottanta minuti. Nel primo tempo, l'unica occasione della squadra di Italiano arriva con un tiro di Ikoné che però va fuori bersaglio. Nella ripresa, i viola sfiorano il vantaggio con Sottil, ma il suo tentativo viene respinto da Ochoa. Al 76', Kouamé non riesce a battere il portiere messicano, ma quattro minuti dopo trova la rete di testa su cross di Ranieri. Il raddoppio degli ospiti arriva nei minuti finali, con Ikoné che segna su assist di Mandragora, dopo che Ochoa aveva già effettuato una grande parata su un'altra conclusione di Mandragora. La Fiorentina ritorna alla vittoria in campionato dopo quasi due mesi e supera il Torino in classifica. La Salernitana invece subisce la dodicesima sconfitta nelle ultime quindici partite del 2024, rimanendo a 13 punti sotto la zona salvezza. A chiudere le partite di domenica è il derby lombardo tra Monza e Dea, concluso per 1-2 a favore dell'Atalanta. Le squadre vanno in spogliatoio con un risultato parziale di 1 a 0 per gli ospiti, dopo la rete di De Ketelaere al 44': calcio d'angolo di Lookman che finisce sulla testa del numero 17, pronto ad incornare nella porta di Di Gregorio. Al 72', Toure firma il raddoppio bergamasco con un bel triangolo in area piccola insieme a Lookman, ma è El Bilal a sganciare un piattone sotto la traversa casalinga. I padroni di casa riducono le distanze a 10 minuti dalla fine del match, grazie alla rete di Maldini che però è insufficiente per trovare il pareggio.

Il primo posticipo di questa 33esima giornata è quello tra Roma e Bolonga, terminato con una vittoria netta dei rossoblu ospiti. Nel primo tempo sono le reti di El Azzouzi e Zirkzee a portare avanti il Bologna, poi un gol di Azmoun al 55' fa credere nella rimonta giallorossa ma ci pensa Saelemaekers al 65' a far sfumare le speranze dei padroni di casa. Un esito 1-3 che premia gli emiliani, assegnando loro 3 punti preziosi per assicurarsi la piena zona Champions. Il turno si conclude con l'attesissimo derby lombardo tra Milan-Inter che potrebbe anche determinare la vittoria anticipata dello scudetto neroazzurro. Il primo gol della partita arriva al 18': su un calcio d'angolo battuto da Dimarco verso il primo palo, Pavard tocca di testa verso il centro dove Acerbi segna di testa superando Maignan. All'inizio della ripresa, al 49', arriva il raddoppio realizzato da Thuram; l'attaccante nerazzurro controlla bene il pallone al limite dell'area sulla sinistra, si accentra e calcia di destro verso l'angolino basso di sinistra, portando il suo totale a dodici gol in campionato. All'80' arriva la rete del Milan, con Tomori che segna su respinta di Sommer su tentativo di Gabbia. Nel finale la tensione aumenta, con l'arbitro Colombo che espelle tre giocatori: Theo Hernandez, Dumfries e Calabria. L'Inter conquista così il suo ventesimo titolo di Serie A e aggiunge una seconda stella, stabilendo anche un nuovo record: sono i primi a vincere matematicamente lo Scudetto in un derby cittadino nella storia della Serie A a girone unico (dal 1929/30).

Serie A 2023/24 33 giornata: risultati esatti

  • Genoa - Lazio 0 - 1
  • Cagliari - Juventus 2 - 2
  • Empoli - Napoli 1 - 0
  • Verona - Udinese 1 - 0
  • Sassuolo - Lecce 0 - 3
  • Torino - Frosinone 0 - 0
  • Salernitana - Fiorentina 0 - 2
  • Monza - Atalanta 1 - 2
  • Roma - Bologna 1 - 3
  • Milan - Inter 1 - 2

Giornata numero 33 di Serie A, sono tante le sfide interessanti da commentare e fra queste spicca quella che vede coinvolto il Napoli, che in questo turno festeggia la vittoria del titolo nazionale. Si parte con il match fra Juventus e Lecce, dove i bianconeri vanno a caccia di una vittoria che manca da quattro giornate. Ci riescono, contro i salentini finisce 2-1. Dopo un gol annullato al Lecce in avvio, la Juve passa avanti con un gran calcio di punizione di Paredes. I giallorossi rispondono prima dell'intervallo con un calcio di rigore trasformato da Assan Ceesay, dieci minuti prima era stata annullata una rete anche alla Juventus per fuorigioco. La Juve non ci sta e al 40' mette le cose in chiaro con il gol del nuovo sorpasso: un cross di Kostic viene leggermente deviato da Hjulmand e diventa propizio per Vlahovic, che può girare di prima la palla con il mancino. Nella ripresa c'è spazio per un palo di Danilo e una grandissima doppia parata di Szczesny, ma non arrivano altri gol e i tre punti vanno alla Vecchia Signora. Al Gewiss Stadium si gioca Atalanta - Spezia, match che si risolve con il successo dei padroni di casa. La gara stenta a decollare ma al 18' ecco il gol: un rimpallo su Scalvini agevola Bastoni, che smarca Gyasi, Musso si fa beffare da un tocco morbido. Il pareggio arriva poco dopo la mezz'ora da corner, palla fuori per de Roon che scarica un bolide al volo dai 20 metri, Dragowski può solo sfiorare. Poco dopo viene annullato un gol all'Atalanta, Pasalic insacca a porta vuota ma è in posizione di offside. A inizio ripresa Zappacosta segna sugli sviluppi di un corner, il portiere si arrende al destro dal limite. Al 54' arriva il terzo gol da calcio d'angolo, questa volta è Muriel a sorprendere il portiere con un rasoterra preciso. Dopo una traversa colpita da Zappacosta in tuffo, lo Spezia accorcia con il sinistro vincente di Bourabia. L'ultimo brivido è all'87', quando il destro di prima intenzione di Verde si stampa sulla traversa.

La Sampdoria accoglie al Ferraris il Torino e ha assolutamente bisogno di una vittoria per continuare a sperare nella salvezza. Nulla da fare: trionfa il club granata per 2-0. La prima frazione viene decisa dal primo gol in Serie A di Alessandro Buongiorno, che si smarca per raccogliere il cross pennellato di Ilic sul primo palo e depositare in rete di testa. Ancora il Torino va a un passo da un gol poco prima dell'intervallo con il colpo di testa di Sanabria che termina fuori di centimetri. Nella ripresa la Samp mostra maggiore convinzione, ma Cuisance sbaglia incredibilmente due potenziali palle gol. A 10 minuti dalla fine un tiro a giro di Miranchuk si spegne fuori di un soffio, ma è all'ultimo minuto l'azione decisiva con il subentrato Pellegri che sfrutta la verticalizzazione di Vojvoda per portare il risultato finale sullo 0-2. Tanti gol in Salernitana - Sampdoria, match che si chiude con un pareggio che divide la posta in palio. Il punteggio si sblocca dopo 10 minuti su una ripartenza granata, Dia supera Igor e scarica il pallone sul primo palo. Poco prima dell'intervallo i viola trovano il pari con Nico Gonzalez, che vola sul cross di Dodò e mette la sfera dove Ochoa non può arrivare. Lo spettacolo non è finito, al 59' Dia mette la firma sulla doppietta personale, segnando nuovamente sugli sviluppi di una ripartenza. Al 71' arriva la rete del 2-2, Bonaventura serve una gran palla a Ikonè che a tu per tu con Ochoa non sbaglia e deposita in fondo al sacco. Al 81' uno scatenato Dia sigla la tripletta su rigore, tre minuti dopo Biraghi firma il 3-3 con una straordinaria punizione tesa che si spegne sul palo lontano. 3-3 l'esito finale, decimo risultato utile consecutivo per la Salernitana. La Roma frena sul campo del Monza, le due formazioni segnano infatti un gol a testa che vale il pareggio. I primi 45 minuti vedono un match molto equilibrato, la Roma inizialmente subisce ma poi accumula una serie di occasioni pericolose fino a sbloccare la gara al 24' con El Shaarawy, che prima si vede neutralizzare la conclusione sulla linea da Marì, poi ribadisce in rete. I brianzoli pareggiano i conti al 39' con il gol di Caldirola, che capitalizza il suggerimento di Rovella per insaccare alle spalle di Rui Patricio con un deciso colpo di testa. Il secondo tempo è per lo più falloso e solo nei minuti finali entrambe le squadre hanno importanti occasioni, ma nessuna delle due va a buon fine grazie agli ottimi interventi dei portieri.

La Lazio affronta il Sassuolo con l'obiettivo di riconquistare il secondo posto occupato dalla Juventus dopo il successo contro il Lecce. Ci riesce, perchè contro i neroverdi arriva un netto 2-0. Si comincia con un gol annullato a Immobile dopo dieci minuti per fuorigioco, ma poco dopo i biancocelesti trovano comunque la chiave per sbloccarla con la rete di Felipe Anderson su assist di Marcos Antonio. Nel finale di frazione il Sassuolo ha la chance del pari, ma Frattesi trova solo la traversa. Nel secondo tempo la Lazio continua a controllare il gioco ma a tratti soffre, ciò nonostante sigla il bis nel recupero su un contropiede finalizzato da Basic. Mastica amaro il Milan, che non va oltre l'1-1 contro la Cremonese. Nel primo tempo la gara è piuttosto bloccata, i rossoneri controllano il gioco ma non riescono a superare il muro avversario. Nella ripresa Diaz si divora il vantaggio, mandando clamorosamente alto a porta sguarnita. Al 77' i grigiorossi la sbloccano su contropiede, Okereke si libera di Thiaw e Kalulu e solo davanti a Maignan non sbaglia. Il Milan risponde in pieno recupero con il gol su punizione di Messias. Quella fra Verona e Inter è probabilmente la gara più incredibile fra quelle della 33esima giornata, finisce infatti con un sonoro 6-0 a favore dei nerazzurri. Una partita a senso unico, che si decide già nel primo tempo con i primi tre gol: un'autorete di Gaich, una magia di Calhanoglu e un sinistro di Dzeko. Nel secondo tempo i nerazzurri completano l'opera al 55' con un delizioso tocco sotto di Lautaro Martinez, poi Dzeko firma la doppietta con un preciso tiro all'angolino e infine Lautaro chiude le marcature avventandosi su un pallone vagante in area per schiacciare in rete.

Nella giornata del 4 maggio l'Empoli batte per 3-1 il Bologna. Le cose si mettono male per i rossoblù dopo appena 40 secondi gioco, quando Lucumì colpisce male un pallone deviando involontariamente nella propria porta. Il raddoppio arriva durante il recupero a partire da una punizione battuta da Marin, che trova la spizzata vincente di Akpa Akpro. Al 68' ecco il tris, messo a segno da Cambiaghi. Il Bologna riesce solo ad accorciare le distanze grazie al calcio di rigore trasformato da Orsolini. Il Napoli guadagna un punto contro l'Udinese e tanto basta per festeggiare la conquista dello scudetto. I bianconeri sbloccano il punteggio al minuto 13 con un tiro a giro sotto l'incrocio di Lovric, i partenopei pareggiano nel secondo tempo con Osimhen, bravo a sfruttare una mischia a seguito di un calcio d'angolo. Non succede altro, il Napoli vince il titolo dopo 33 anni di attesa.

Serie A 2022/23 33 giornata: risultati esatti

  • Juventus - Lecce 2 - 1
  • Atalanta - Spezia 3 - 2
  • Sampdoria - Torino 0 - 2
  • Salernitana - Fiorentina 3 - 3
  • Monza - Roma 1 - 1
  • Lazio - Sassuolo 2 - 0
  • Milan - Cremonese 1 - 1
  • Verona - Inter 0 - 6
  • Empoli - Bologna 3 - 1
  • Udinese - Napoli 1 - 1

Il 14esimo turno dei girone di ritorno di Serie A ha visto la vittoria dell’Inter, che si è imposto per 3-1 sullo Spezia al Picco, la vittoria del Milan, che vince a San Siro per 2-0 contro il Genoa e il successo del Cagliari per 1-0 sul Sassuolo. La Salernitana espugna il campo della Samp per 2-1, l’Udinese stravince in casa contro l’Empoli con il punteggio di 4-1 e la Fiorentina si impone 1-0 sul Venezia. Finisce 1-1 tra Juve e Bologna, stesso risultato anche in Lazio-Torino e Napoli-Roma, mentre in chiusura del turno il Verona vince a Bergamo contro l’Atalanta per 2-1.

Spezia-Inter al Picco finisce 1-3 per i nerazzurri, che si portano avanti al 31’ con Brozovic che la infila violentemente sotto l’incrocio su assist di D’Ambrosio. Il bis nerazzurro arriva al minuto 73, quando Lautaro Martinez riceve palla da Perisic e la insacca nell’angolino. Maggiore accorcia per i padroni di casa all’88’, ma l’Inter allunga di nuovo con Sanchez al terzo minuto di recupero. L’Inter si porta a quota 69 punti, a -2 dal Milan, che vince a San Siro contro il Genoa grazie a una rete di Leao e a un gol di Messias. 11esimo minuto: Leao controlla un cross di Kalulu e fa l’1-0. Per il raddoppio bisogna aspettare l’87’: Messias ribadisce in rete la di Sirigu sul precedente tiro di Theo Hernandez. Gol convalidato al Var per un presunto tocco di mano di Rebic. La squadra di Pioli sale a 71 punti in classifica, al primo posto in solitaria.

Nella sfida delle 12:30, il Cagliari ha avuto la meglio sul Sassuolo e acciuffa tre punti pesantissimi in chiave salvezza. A decidere la vittoria dei sardi p la rete di Deiola, realizzata al 42’ su assist di Marin. Joao Pedro fa il bis, ma è in fuorigioco. Il Cagliari cerca il gol della sicurezza, ma senza trovarlo, mentre il Sassuolo non riesce a creare pericoli e deve arrendersi alla disfatta. Gli uomini di Mazzarri tornano a vincere dopo 5 ko di fila. La sfida salvezza Sampdoria-Salernitana delle 14:30 termina 1-2 per i campani, che partono forte e riescono a passare dopo appena 4 minuti grazie all’incornata di Fazio. Poco dopo Ederson trova il gol dell’allungo: cavalcata del brasiliano e tunnel sotto le gambe di Audero. Poco dopo la mezzora, Caputo accorcia per i blucerchiati, ma la gara termina sull’1-2. Terza sconfitta consecutiva per la Samp, che rimane ferma a quota 29 punti, mentre la Salernitana, a quota 19, ha ancora due gare da recuperare. L’Udinese batte l’Empoli alla Dacia Arena per 4-1. Gli equilibri si rompono al sesto minuto di gioco, quando uno sfortunato Ismajli devia nella propria porta un cross di Molina. Il raddoppio dei padroni di casa è solo questione di tempo: al 52’, Deulofeu raccoglie l’assist di Success, avanza e piazza il destro dal limite dell’area per il 2-0. Al 66’, per un fallo di Success su La Mantia, l’Empoli ottiene un penalty che Pinamonti si fa parare da Silvestri, ma, sulla respinta, Bandinelli è attento e la infila. Fischio dell’arbitro per l’ingresso anticipato in area di alcuni giocatori: rigore da ripetere. Al 70’, Pinamonti torna sul dischetto e non sbaglia. Al 79’ nuovo allungo dei friulani con Pussetto su assist di Deulofeu. Il poker bianconero è opera del ventenne tedesco Samardzic per il definitivo 4-1 al minuto 87. L’Udinese conquista quota 39 punti, l’Empoli rimane fermo a 34.

Fiorentina-Venezia termina 1-0. I padroni di casa pressano sin dalle prime battute, Ikoné colpisce il palo, poi Gonzalez e Cabral sfiorano il gol. Al 30’, Torreira porta avanti i viola con un copo di tacco che vale la vittoria. La Fiorentina di Italiano sale in zona Europa a quota 56 punti, mentre il Venezia rimane a 22 con una gara da recuperare. Un gol per parte tra Juventus e Bologna all’Allianz Stadium. Nella prima frazione, ad eccezione di acune occasioni per Vlahovic, Dybala e Danilo, non accade nulla. Al 52’, Arnautovic segna a porta vuota dopo aver superato Szczesny. Danilo centra il palo quattro minuti dopo, poi Cuadrado trova la respinta della traversa all’81’. La Juventus reclama un penalty non fischiato per fallo di Soumaoro su Morata. Il rigore non c’è, ma l’arbitro espelle il difensore francese per la chiara occasione da gol. Il Bologna perde anche Medel per poteste (doppia ammonizione) e rimane in nove. Forti della superiorità numerica, la Juve trova il pari al 95’: rovesciata di Morata per Vlahovic che trafigge Skorupski da due passi. La Juventus va a -8 dal Milan, il Bologna è a quota 38 punti. Un gol per parte anche tra Lazio e Torino all’Olimpico di Roma: dopo una prima frazione senza gol e un palo di Bremer per i granata, i ragazzi di Juric passano al 56’ con Pellegri che segna sugli sviluppi di un corner. Il pareggio della Lazio arriva in extremis grazie a un gol di immobile che, al 92’, segna di testa evitando la disfatta ai biancocelesti, ora a quota 56 punti insieme alla Fiorentina.

Il posticipo al Maradona tra Napoli e Roma si conclude con l’ennesimo 1-1 di questa giornata. Al gol iniziale di Insigne su rigore (contatto tra Ibanez e Lozano in area) risponde quello di El Shaarawy al 91’. Pellegrini sfiora il golal 39’, ma viene fermato da Osimhen. Nel finale, è la Roma ad andare vicina al raddoppio con Pellegrini di testa, ma Meret si oppone. Termina 1 a 1, il Napoli si allontana dalla vetta, ora distante 4 lunghezze. Nell’ultimo appuntamento della giornata, il Verona di mister Tudor sbanca il campo di Bergamo per 1-2. La partita è subito intensa, gli ospiti si rendono pericolosi prima con Faraoni, poi con Caprari, ma entrambi vengono fermati dal palo. Nel finale di tempo, Ceccherini porta l’Hellas in vantaggio insaccando un cross di Simeone. Nella ripreda, un goffo rimpallo di Koopmeiners regala il 2-0 al Verona (55’). Nel finale, Lasagna centra il palo, poi i padroni di casa segnano il gol della bandiera con Scalvini, ma è tardi per recuperare e sperare nel pareggio. Il Verona si porta a 48 punti, a -3 dall’Atalanta.

Serie A 2021/2022 33 giornata: risultati esatti

  • Spezia – Inter 1 - 3
  • Milan – Genoa 2 - 0
  • Cagliari – Sassuolo 1 - 0
  • Sampdoria – Salernitana 1 - 2
  • Udinese – Empoli 4 - 1
  • Fiorentina – Venezia 1 - 0
  • Juventus – Bologna 1 - 1
  • Lazio – Torino 1 - 1
  • Napoli – Roma 1 - 1
  • Atalanta – Verona 1 - 2

Cambi di classifica, goleade e gol bellissimi, questa trentatreesima giornata di campionato, quattordicesima di ritorno, è stato un vero e proprio turning point di questa stagione. Cominciamo dall’unica posizione stabile, granitica, destinata a non cambiare: l’Inter al primo posto in classifica. Gli uomini di Conte non brillano, i maligni direbbero che non hanno mai brillato, ma comunque continuano a confermare quella che è la loro cifra distintiva ovvero la concretezza e la costanza. Stavolta hanno incontrato nella loro marcia trionfale verso lo scudetto il Verona di Juric, squadra che ha fatto bene per metà del campionato e che ora ha deciso di mettersi a riposo. Lontano da ogni rischio infatti gli scaligeri sono arrivati addirittura alla quarta sconfitta consecutiva, sprecando però quanto di buono fatto. L’Inter ne ha approfittato e ha vinto la partita grazie a un gol di Darmian nelle vesti di uomo della provvidenza che avvicina i nerazzurri al sogno scudetto, ormai quasi realtà.

Alle spalle dell’Inter invece cambia tutto. Vince l’Atalanta che supera il Milan e si posiziona al secondo posto grazie al 5 a 0 rifilato al Bologna. Rossoblu volitivi da nerazzurri decisamente impalpabili, la squadra di Gasperini è entrata al top della forma proprio nel momento più propizio della stagione e sembra la favorita ad entrare (quindi a restare) nella zona che la vale la qualificazione alla Champions League. Poi c’è il Napoli che ha vinto due a zero contro il Torino, gli azzurri hanno giocato una buona partita segnando i due gol nei primi quindici minuti. Nel resto della gara il Napoli ha sprecato svariate buone occasioni, conducendo comunque in porto la vittoria senza troppo sforzo. Ora i partenopei hanno 66 punti, gli stessi di Milan e Juventus. I rossoneri hanno perso contro la Lazio per 3 a 0 dimostrando di essere arrivati al disarmo. Purtroppo per il Milan le energie sembrano essere arrivate alla fine e da qui al termine ci sono un altro paio di scontri diretti da affrontare (Juventus e Atalanta) che decideranno le sorti della stagione rossonera. La Juventus invece ha pareggiato contro la Fiorentina, i viola si confermano vera nemesi della squadra bianconera per quest’anno. Al cucchiaio su rigore di Vlahovic ha risposto Morata con un gol da cineteca, ma non cambia la sostanza: anche la Juventus sembra stia faticando moltissimo a portare a casa la qualificazione alla Champions. In questo momento la sfida per il quarto posto sembra riguardare soprattutto rossoneri e bianconeri, ma non si esclude un possibile inserimento a fari spenti della Lazio.

Passiamo alla coda del campionato per parlare di cosa è successo in quest’ultima giornata. Il Cagliari ha finalmente concluso la sua rincorsa alla zona salvezza. Gli isolani hanno chiuso la terza vittoria in tre gare conquistando anche lo scalpo di una grande: la Roma battuta per 3 a 2. Il Cagliari ha fatto valere la propria motivazione e il valore della propria rosa che finora non era venuto fuori, al netto di una qualità piuttosto elevata. La squadra di Semplici ha piazzato il break nel secondo tempo portandosi sul tre a uno e resistito al tentativo di rimonta dei capitolini. Il Cagliari si porta a 31 punti, gli stessi di Torino e Benevento. I sanniti hanno perso 4 a 2 contro l’Udinese e ora sembrano la principale indiziata alla retrocessione. Un vero peccato per gli uomini di Inzaghi che si sono assopiti, affascinati da quanto di buono avevano fatto nella prima metà della stagione. Un errore grave che gli sta costando caro. In fondo si sono sfidate Parma e Crotone, i calabresi hanno vinto 4 a 3 salvando, in parte, l’onore. Ora l’obiettivo di entrambe può essere solo quello di non arrivare ultime in classifica. Rischia, anche se per il momento è fuori dalla zona retrocessione, lo Spezia che ha 33 punti e ha perso il derby ligure contro il Genoa. Gli uomini di Ballardini sono stati più concreti e hanno vinto tre punti importantissimi per tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Sconfitta anche l’altra ligure, la Sampdoria che ha perso 1 a 0 contro il Sassuolo. Poco male per gli uomini di Claudio Ranieri che stanno comunque disputando un ottima stagione. Il Sassuolo però si è messo in testa di recuperare sulla Roma per l’ultimo posto buono per l’Europa League, e ormai i giallorossi sono distanti solo 3 punti.

Serie A 2020/2021 33a giornata: risultati esatti

  • Lazio – Milan 3 - 0
  • Torino – Napoli 0 - 2
  • Atalanta – Bologna 5 - 0
  • Cagliari – Roma 3 - 2
  • Fiorentina – Juventus 1 - 1
  • Inter – Verona 1 - 0
  • Benevento – Udinese 2 – 4
  • Sassuolo – Sampdoria 1 - 0
  • Parma – Crotone 3 - 4
  • Genoa – Spezia 2 - 0

Poche giornate separano il campionato di Serie A 2019/2020 dalla sua conclusione, ma la classifica continua ad essere in divenire, specie ai piani alti, e sono molti i colpi di scena che continuano a tenere aperta la corsa alle prime posizioni.

Ad inaugurare la 34a giornata della Serie 2019/2020 è il derby lombardo tra l’Atalanta e il Brescia: il Gewiss Stadium di Bergamo è teatro della vittoria in buona parte scontata dei padroni di casa, capaci di passare in vantaggio dopo appena 2 minuti dal fischio d’inizio con il gol di destro messo a segno da Pasalic; se a stretto giro la Leonessa trova la rete del pareggio con Torregrossa, abile nello sfruttare l’errore di Caldara in area, gli orobici tornano ad imporsi con decisione, realizzando ben 3 gol nell’arco di soli 5 minuti, con De Roon, Malinovskiy e infine Zapata. La goleada dei nerazzurri prosegue della ripresa, con Pasalic che buca la difesa di Andrenacci al 55’ e al 58’, portando così a casa una tripletta. A poco vale il gol di Spalek per i biancazzurri a 7 minuti dal novantesimo: Atalanta – Brescia termina con una netta vittoria per 6 a 2 della Dea, che sale momentaneamente sul secondo gradino del podio in classifica.

I blucerchiati di Ranieri festeggiano al termine dell’eccellente prova contro una formazione dei casteddu sempre più in affanno, incapace di reggere sotto la pressione dell’attacco sampdoriano: nel match al Luigi Ferraris, i padroni di casa si impongono con una rete di Gabbiadini e con la doppietta di un Bonazzoli in stato di grazia, che consegna ai suoi il 3 a 0 e i punti che cementano la salvezza del club ligure.

Testa a testa al Renato Dall’Ara, con gli azzurri di Gattuso che si portano in vantaggio al 7’ con la rete messa a segno da Manolas su colpo di testa e assist di Politano. A soli 10 minuti dalla conclusione, però, i padroni di casa riportano il risultato sulla parità, con l’ottima prova di Barrow supportato da Soriano. 1 solo punto per il Napoli al termine della giornata, che mantiene la sua sesta posizione, minacciato tuttavia da un Milan pronto al sorpasso. La squadra di Pioli torna infatti a vincere in casa nella gara contro il Parma: gli ospiti riescono a chiudere il primo tempo in vantaggio di una rete, siglata da Kurtic al 44’; nella ripresa, però, i padroni di casa passano all’attacco travolgendo gli avversari con Kessié, sempre più elemento chiave per formazione rossonera, Romagnoli e Calhanoglu, per un risultato finale di 3 a 1. Il club meneghino raggiunge così quota 53 punti, restando alle spalle dei partenopei esclusivamente in virtù di una differenza reti non altrettanto brillante.

Salvezza ormai più certa anche per i viola di Iachini, che a Lecce si impongono per 3 a 1 con Chiesa, Ghezzal e Cutrone, avvicinando sempre più i lupi salentini alla retrocessione in Serie B. Buona prova della Roma che vince nel confronto con gli scaligeri portandosi in vantaggio al 10’ con il tiro dal dischetto trasformato da Veretout e con il gol su colpo di testa rifilato da Dzeko a Silvestri. Grazie ai 3 punti conquistati nella gara contro il Verona i giallorossi si portano a +4 su Napoli e Milan, mantenendo salda la quinta posizione. Giornata ancora una volta amara per le aquile di Inzaghi, alle prese con una fase di impasse che non sembra conoscere fine: niente di fatto nella sfida a Udine, che si conclude con un pareggio a reti inviolate consegnando alla Lazio un solo punto, non abbastanza per evitare il crollo in quarta posizione.

Brivido per la Juventus nell’esaltante match contro il Sassuolo al Mapei Stadium: i bianconeri si portano in vantaggio di 2 gol nei primi 12 minuti di gioco, con le reti siglate da Danilo e Higuain; i neroverdi non restano però a guardare ma danno vita ad una reazione esemplare, ribaltando il risultato e portandosi sul 3 a 2 grazie ai brillant interventi di Djuricic, Berardi e Caputo. È solo nel finale che la squadra di Sarri, ancora una volta colpevole di qualche errore di troppo, trova il gol del pareggio con Alex Sandro, che salva la situazione consegnando ai suoi un sudato 3 a 3.

Il Torino vince in casa nel match contro il Genoa, superando per 3 a 0 i rossoblu con le marcature di Bremer, Lukic e Belotti. Salvezza ormai certa anche per il Toro, mentre stagione ancora aperte per il Grifone, fermo ad un passo dalla zona retrocessione. A chiudere la giornata ci pensa l’Inter, che travolge la formazione estense al Paolo Mazza di Ferrara, aggiudicandosi il match con lo schiacciante 4 a 0 firmato da Candreva, Biraghi, Sanchez e Gagliardini. Grazie ai 3 punti conquistati nella sfida contro la Spal, l’Inter sale sul secondo gradino del podio, a solo 6 lunghezze di distanza dal primo posto della Juventus.

Serie A 2019/2020 33a giornata: risultati esatti

  • Atalanta – Brescia 6 - 2
  • Sampdoria – Cagliari 3 - 0
  • Bologna – Napoli 1 - 1
  • Milan – Parma 3 - 1
  • Lecce – Fiorentina 1 - 3
  • Roma – Verona 2 - 1
  • Sassuolo – Juventus 3 - 3
  • Udinese – Lazio 0 - 0
  • Torino – Genoa 3 - 0
  • Spal – Inter 0 - 4