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Risultati Serie A 35 giornata

In questa sezione di SNAI.it trovi i risultati completi per tutti i match disputati nel corso della 35a giornata di campionato: scopriremo ulteriori verdetti di questa stagione, in virtù del fatto che mancano solo 3 giornate al termine, i giochi sono quasi fatti, eppure continuano ad abbondare i colpi di scena.

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Mancano poche giornate al termine di questo campionato di Serie A 2023/24 e si fanno sempre più sentite le sfide per l'Europa e per la salvezza. Si comincia con l'anticipo fra Torino e Bologna, che si risolve senza reti. Nel primo tempo il Bologna fa più possesso palla, ma è il Toro ad avvicinare il gol in più occasioni, soprattutto con Zirkzee. La ripresa è più combattuta, ma nessuna delle due compagini trova la via del gol. Il Bologna sale così a 65 punti, a -1 dalla Juve, il Torino resta decimo con 47 lunghezze. Nella giornata di sabato si incontrano Monza e Lazio, che chiudono il match sul 2-2. La formazione di Tudor passa in vantaggio due volte, ma in entrambi i casi si fanno riagganciare; negativa la prestazione di Casale, che ha delle responsabilità in entrambi i gol dei brianzoli. Per la Lazio va a segno il solito Immobile con un tap-in dopo un pallone respinto dal portiere, poi Vecino si rende autore di un bel gol di prima su assist di Donati. Il Mapei Stadium ospita la sfida tra i campioni d'Italia dell'Inter e il Sassuolo, che ha invece maggiori motivazioni per andare a caccia dei tre punti. E infatti passano i neroverdi, che ottengono tre punti preziosi per la lotta salvezza. Decide tutto la rete di Laurientè al minuto 20, perfetto sul suggerimento di Doig. L'Inter tiene palla, ma manca di precisione in fase offensiva. Lo scontro salvezza fra Cagliari e Lecce termina 1-1, un risultato che consente ai sardi di salire a +4 dalla zona rossa e ai salentini a +8. Il primo squillo è al minuto 26, Gaetano conclude dal limite, Mina si inserisce e schiaccia in rete. Nel finale di tempo, Gaetano viene espulso e lascia la sua squadra in dieci. Si riparte con i sardi che si barricano nella propria metà campo a difesa del vantaggio, ma nel finale di gara gli ospiti pareggiano grazie a Krstovic, che prolunga in rete il cross teso di Almqvist. Prima del triplice fischio, Baschirotto e Sansone colpiscono due pali. Verona e Fiorentina si sfidano al Bentegodi, passano gli scaligeri con il punteggio di 2-1. Apre le marcature Lazovic su rigore, nel finale Castrovilli ripristina la parità con un sinistro velenoso. Nella ripresa i gialloblù siglano il gol vittoria, Milenkovic respinge corto e Noslin ne approfitta per schiantare il pallone in porta; non porta a nulla il pressing finale della formazione di Italiano.

Termina senza gol la partita fra Empoli e Frosinone, che non regala grandi emozioni ai tifosi presenti sugli spalti. I toscani passerebbero avanti al 21' con il tap-in di Gyasi dopo una respinta di Cerofolini su Grassi, ma l'arbitro annulla il gol per posizione di fuorigioco dell'ex Spezia. I canarini rispondono con un tiro insidioso di Cheddira, Caprile alza in corner. L'unica palla gol del secondo tempo è di Cheddira, che cerca il tacco vincente ma si vede neutralizzare il tentativo da Bereszynski in scivolata. Il Milan affronta il Genoa in una partita molto accesa e dinamica, che si conclude con ben 6 gol. Il primo arriva dopo solo cinque minuti di gioco, Vogliacco viene atterrato in area e l'arbitro assegna un calcio di rigore che Retegui trasforma. Il Milan pareggia poco prima dell'intervallo, Florenzi si inserisce in anticipo su Vogliacco sul cross di Chukwueze e firma l'1-1. A inizio ripresa i gialloblù fanno il secondo gol, un colpo di testa di Ekuban da distanza ravvicinata. I rossoneri riagganciano l'avversario al 72' con la rete di Gabbia sul corner di Florenzi, poi sorpassano grazie al sinistro al volo di Giroud su assist di Pulisic. Qualche minuto prima del 90', però, la parità viene ripristinata dall'autogol di Thiaw. Roma e Juventus si incontrano all'Olimpico, dove va in scena una partita avvincente che regala un punto a testa alle due formazioni. Dopo aver colpito una traversa con Kristensen, i capitolini passano in vantaggio al quarto d'ora, Gatti viene colpito da un tiro di prima di Cristante e serve involontariamente Lukaku, che insacca sotto misura. Il pareggio arriva al 31', Bremer infila Svilar sul cross di Chiesa dalla destra. Tante le occasioni nella ripresa, ma nessuna delle due compagini riesce a segnare il gol vittoria.

L'Atalanta ottiene un incoraggiante successo in rimonta contro la Salernitana, che permette alla squadra di agganciare la Roma a quota 60 punti, restando aggrappata al treno Champions. Nel primo tempo i granata segnano con Tchaouna all'unica occasione utile, ma poi la Dea ribalta il risultato prima con Scamacca e poi con Koopmeiners. Al Bluenergy Stadium di Udine va in scena Udinese - Napoli, che si risolve in un pareggio con un gol per parte. Dopo un primo tempo con zero tiri in porta, nella ripresa Osimhen apre le marcature al 51', portando avanti i partenopei, che però si fanno riacciuffare al 92' dalla rete del subentrato Success.

Serie A 2023/24 35a giornata: risultati esatti

  • Torino - Bologna 0 - 0
  • Monza - Lazio 2 - 2
  • Sassuolo - Inter 1 - 0
  • Cagliari - Lecce 1 - 1
  • Verona - Fiorentina 2 - 1
  • Empoli - Frosinone 0 - 0
  • Milan - Genoa 3 - 3
  • Roma - Juventus 1 - 1
  • Salernitana - Atalanta 1 - 2
  • Udinese - Napoli 1 - 1

Al via la quartultima giornata di Serie A che inizia con un pareggio sul 2-2 tra Lazio e Lecce all’Olimpico. La Salernitana si impone 1-0 sull’Atalanta, mentre lo Spezia batte 2 a 0 il Milan. Inter-Sassuolo termina 4-2, Verona-Torino termina con la vittoria 1-0 dei granata, mentre i viola vincono 2-0 al Franchi contro l’Udinese. Colpaccio del Monza, che all’U-Power Stadium si impone 2 a 0 sul Napoli campione d’Italia, Bologna-Roma termina sullo 0-0, mentre Juventus-Cremonese finisce 2 a 0 per i bianconeri. Il 35esimo turno di Serie A si chiude con l’1-1 tra Sampdoria ed Empoli: al vantaggio di Zanoli al 34’ risponde il gol di Piccoli in pieno recupero che vale la salvezza per i toscani.

Lazio-Lecce si rivela una sfida molto dinamica e piena di emozioni, con il Lecce che parte offensivo e si procura subito un calcio di rigore: al 21’, dagli 11 metri, Strefezza spreca calciando fuori. A conquistare il vantaggio è la Lazio, con Immobile che si lascia ispirare da Luis Alberto e fa l’1-0 al 34’. Nel recupero del primo tempo, però, la squadra salentina trova il gol del pareggio con Oudin. A inizio ripresa è ancora Oudin ad andare a segno ribaltando il punteggio e realizzando la sua doppietta personale. La Lazio inizia a pressare alla ricerca del pari che arriva in pieno recupero grazie alla rete del 2-2 di Milinkovic-Savic. Lazio a quota 65, Lecce a 32. All'Arechi, la Salernitana batte 1-0 l’Atalanta, conquista quota 38 punti e continua la scia positiva che si era interrotta nella precedente giornata. Nonostante una prima frazione giocata bene, con diverse occasioni per Zapata, la Dea fatica a concretizzare, poi, nella ripresa, cala il ritmo e lascia troppo spazio alla Salernitana che prima sfiora il gol con Dia e Piatek, poi passa in vantaggio con Candreva a pochi istanti dal termine della partita. Finisce 1 a 0 per i campani, che si allontanano dalla zona scottante della classifica, mentre la Dea spreca una chance in ottica Champions League. Colpaccio dello Spezia, vittorioso sul Milan per 2 a 0. Nella prima frazione, il Milan ha delle chance per segnare con Tonali e Theo Hernandez, ma senza fortuna. Nel secondo tempo, rossoneri vicini al gol con Diaz, ma niente da fare. Girandola di cambi per mister Semplici che cambia così l’inerzia del match: lo Spezia passa in vantaggio con Wisniewski, che ribadisce in rete la precedente respinta dal palo, poi, raddoppia poco dopo grazie a una splendida punizione di Esposito su cui Maignan non può nulla. Lo Spezia va a quota 30 punti in classifica, dove la permanenza in A diventa una gara con Verona e Lecce, mentre il Milan, a quota 61, può ancora sperare nella Champions. Nell’incontro serale, l’Inter batte il Sassuolo 4-2 nonostante alcune pesanti assenze in squadra. A rompere gli equilibri in campo è Lukaku, che segna poco prima dell’intervallo con un bolide sinistro che si insacca sotto la traversa. Nella seconda frazione, grazie anche all’autogol di Tressoldi, l’Inter segna altri due gol in tre minuti: prima Tressoldi la infila nella propria porta su cross di Bellanova, poi favorisce involontariamente una conclusione dal limite di Lautaro Martinez. Poco dopo, Henrique accorcia per il Sassuolo, mentre dieci minuti dopo è Frattesi a trovare la rete del 3-2. Nel finale, con il Sassuolo interamente sbilanciato in avanti alla ricerca del pari, Lukaku raccoglie l’assist di Brozovic e firma la doppietta che vale il definitivo 4-2. In classifica, l’Inter va a +1 sulla Lazio a quota 66 punti.

Al Bentegodi, il Verona ci prova in avvio con Tameze, ma il Torino risponde in due occasioni con Vojvoda, poi sblocca la gara con un gol di Vlasic su assist di Sanabria al 29’. Il Toro sfiora anche il raddoppio, ma Montipò non si lascia sorprendere. I gialloblù vanno vicini al pareggio nella ripresa, ma il tiro di Lazovic non supera il palo. I granata costruiscono occasioni da gol, ma senza finalizzare, complici le incredibili parate del portiere veronese che si supera su Seck, Ricci, Singo e Pellegri. All’89’, per un errore difensivo del Torino, il Verona va vicinissimo al pareggio: Braaf salta tutti, calcia a botta sicura ma la palla è alta. Mentre il Torino si porta a quota 49 punti, il Verona è sempre più nei guai con 30 punti. Fiorentina-Udinese finisce 2-0 con una rete per tempo. Al 7’, Castrovilli segna approfittando di un momento convulso in area realizzando l’1-0. Kouamé si vede annullare un gol per offside. Al 90’ arriva il raddoppio per i viola: Bonaventura raccoglie palla da Castrovilli sulla trequarti e beffa Silvestri per 2-0 finale. Nel finale, Vivaldo ci prova di testa per i friulani, ma non va oltre il palo. Al fischio finale scatta una sorta di rissa e Bonaventura e Becao vengono espulsi dall’arbitro. Incredibile risultato ottenuto dal Monza, che si impone 2-0 sul Napoli campione d’Italia. A sbloccare il risultato è Mota Carvalho, che segna al 18’ concretizzando un’azione in contropiede partita da Rovella. Al 54’ arriva il raddoppio: il Monza riparte, Caprari tenta la conclusione, Gollini respinge coi pugni, ma Petagna è abile e sulla ribattuta sigla il gol del 2-0. Nel finale, gli azzurri chiedono un rigore per un contatto Pessina-Osimhen, ma l’arbitro non assegna. Nel finale, il Napoli non ci sta, ma Di Gregorio salva tutto, prima su Zielinski, poi su Osimhen.

Finisce 0-0 la sfida al Dall’Ara tra Bologna e Roma. Ritmi bassi nella prima frazione, con pochissime emozioni. Orsolini e Dominguez vanno al tiro per la formazione di casa, ma senza spaventare seriamente Svilar. La Roma ci prova in contropiede con Belotti, ma il suo destro a botta sicura viene respinto. La ripresa è lo stesso strofinaccio del primo tempo, con gli ospiti chiusi sulla propria trequarti, mentre i padroni di casa affondano con maggiore convinzione, ma il risultato non si sblocca. Nella sfida che chiude la domenica di Serie A, la Juventus batte 2-0 la Cremonese. La prima frazione della partita finisce 0-0. Pogba è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. La Juve passa al 55’, quando Chiesa pesca Fagioli che, dal limite, scaglia un bolide che si infila sotto la traversa. Il raddoppio bianconero arriva al 79’: calcio d’angolo calciato da Paredes, Milik devia la palla, Bremer calcia, trova la respinta, ma sulla ribattuta segna di testa da pochi passi. La Juve vince 2-0. Finisce 1-1 tra Sampdoria ed Empoli il posticipo della 35esima giornata in cui Piccoli piazza il colpo salvezza per gli uomini di Zanetti. L’1-1, infatti permette all’Empoli di blindare la permanenza in massima serie. I blucerchiati di Stankovic, già retrocessi, vengono beffati nel finale ancora una volta. Le prime occasioni sono per Cambiaghi e Zanoli, con quest’ultimo che riesce a deviare in rete una palla di Quagliarella realizzando l’1-0 dei liguri al 34’. Si va negli spogliatoi con la Samp in vantaggio. La ripresa si apre con i blucerchiati a caccia del raddoppio: Gabbiadini fa fare gli straordinari a Vicario su punizione, mentre sul corner seguente Nuytinck ha una buona occasione, poi Quagliarella sbatte su Luperto. Gabbiadini si rende pericoloso su calcio d’angolo, ma Vicario è attento. Zanetti inserisce forze nuove con Piccoli e Akpa Akpro e l’intuizione paga: al 93’, è proprio Piccoli a inserirsi su un pallone in area e a scaraventarlo in rete per l’1-1 definitivo. Il primo gol dell’attaccante in questa stagione, che vale anche la garanzia della permanenza in Serie A per l’Empoli.

Serie A 2022/2023 35a giornata: risultati esatti

  • Lazio – Lecce 2 - 2
  • Salernitana – Atalanta 1 - 0
  • Spezia – Milan 2 - 0
  • Inter – Sassuolo 4 - 2
  • Verona – Torino 0 - 1
  • Fiorentina – Udinese 2 - 0
  • Monza – Napoli 2 - 0
  • Bologna – Roma 0 - 0
  • Juventus – Cremonese 2 - 0
  • Sampdoria – Empoli 1 - 1

La Serie A torna in campo con il 16esimo turno del girone di ritorno. Il Verona ha sbancato il campo del Cagliari per 2-1, il Napoli si è imposto sul Sassuolo con il punteggio di 6-1, la Samp ha vinto 1-0 il derby della Lanterna contro il Genoa, mentre la Lazio ha battuto 4-3 lo Spezia al Picco. La domenica ha visto la vittoria della Juventus sul Venezia per 2-1, il Torino si è imposto 1-3 in casa dell’Empoli, il Milan ha battuto 1-0 la Fiorentina e l’Udinese ha perso in casa contro l’Inter per 1-2. Finisce senza reti il match all’Olimpico tra Roma e Bologna, mentre nel posticipo Atalanta-Salernitana è Pasalic a salvare Gasperini nel finale segnando il gol dell’1-1.

All’Unipol Domus di Cagliari, gli ospiti conquistano subito il vantaggio con un gol di Barak su assist di Lovato. Il Cagliari avrebbe una buona occasione dalla bandierina, ma il tiro di testa di Altare trova la deviazione sulla traversa di Montipò. Ci provano Joao Pedro e Keita, ma è il Verona a trovare il gol del raddoppio: al 44’, Caprari scappa sul filo del fuorigioco e batte Cragno. Al 57’, Joao Pedro riapre la partita con una conclusione vincente dal limite, ma il pareggio non arriva e il Verona fa bottino pieno che vale quota 52 punti in classifica. Clamorosa debacle per il Sassuolo, che viene travolto dal Napoli al Maradona con il punteggio finale di 6-1. I padroni di casa partono forte, con Koulibaly che fa l’1-0 al 7’ su angolo battuto da Insigne. Al 15’, Osimhen realizza il 2-0 sempre su angolo di Insigne, poi, al 19’, è Lozano a triplicare le marcature partenopee su assist di Osimhen, mentre Mertens firma il poker azzurro due minuti dopo, portando il risultato sul 4-0 al 21’. La ripresa si apre con la cinquina di Mertens che vale anche la sua doppietta personale al 54’. Frattesi e Berardi provano a scuotere i neroverdi, ma è ancora il club di casa ad andare a segno con Rrahmani che fa il 6-0 al minuto 80. Sette minuti dopo, Lopez segna il gol dell’orgoglio per gli emiliani. La vittoria risolleva il morale dei ragazzi di Spalletti, che consolidano il terzo posto in classifica e un piazzamento in Champions League. La Samp vince il derby della Lanterna numero 78, battendo 1-0 il Genoa. A decidere il successo blucerchiato è la rete di Sabiri al 25’. Gara tesa, come si poteva intuire, ma il gioco è costretto a diverse interruzioni anche a causa di un fumogeno gettato in campo dalla curva genoana. Dopo il gol di Sabiri, il Grifone ha provato a trovare il pareggio con una chance preziosa: al 95’, il penalty accordato per un tocco di mano di Ferrari sul colpo di testa di Destro avrebbe potuto significare un punto, ma Criscito si fa ipnotizzare da Audero e nulla di fatto. Vittoria pesante per la Sampdoria, che oltre al derby ottiene un punto importante nella corsa alla salvezza, mentre il Genoa è penultimo a +3 sull’ultimo posto del Venezia.

La Lazio ribalta le sorti della partita contro lo Spezia e vince 3-4 al Picco. Sono i padroni di casa a passare dopo 9 minuti grazie al gol di testa di Amian, poi arriva la puntuale risposta di Immobile sul primo palo, ma Provedel c’è e rimane vigile anche sulla successiva conclusione di Milinkovic-Savic. Al 33’, tocco di mano di Nikolaou, calcio di rigore che Immobile trasforma. Due minuti dopo, Agudelo intercetta una palla persa da Perisic nella propria metà campo e riporta avanti lo Spezia. Nel finale di frazione, Verde segna ma è in fuorigioco. La ripresa si apre con un autogol di Provedel, che devia nella propria porta e regala il 2-2 alla Lazio. Due minuti dopo, ci pensa Hristov di testa a conquistare il nuovo vantaggio dello Spezia, ma puntuale arriva anche il pari della Lazio: al 68’, Milinkovic-Savic vince un contrasto con Reca e batte Provedel. Il go partita lo segna Acerbi al 90’, decretando sia la vittoria della Lazio sia l’aggancio alla Roma in classifica a quota 59 punti. Una doppietta di Bonucci blinda sia la vittoria sia la Champions per la Juventus di Allegri, che batte il Venezia 2-1. In mezzo il momentaneo pareggio di Aramu. Tutto merito del capitano bianconero, che nel giorno dei suoi 35 anni sblocca prima il risultato con un colpo di testa, poi, nell’ultimo quarto d’ora, fa il gol partita con una zampata sotto porta. Il Venezia di Soncin, subentrato all’esonerato Zanetti, vive una situazione drammatica, essendo ultimo in classifica con 22 punti e prossimo alla retrocessione. Al Castellani di Empoli, i padroni di casa la sbloccano, ma poi perdono contro il Torino che ne fa tre. Al 56’, Verre serve Zurkowski che batte Berisha con una conclusione da fuori area, poi lo stesso Verre viene espulso per fallo su Pellegrini. Empoli in dieci. Al minuto 75, il Torino ottiene un penalty per fallo di mano di Stojanovic. Dal dischetto Belotti trasforma. In meno di dieci minuti i granata ottengono un secondo calcio di rigore, quando lo sloveno tocca con il braccio e viene espulso per doppio giallo. Il Gallo Belotti fa l’1-2 dagli 11 metri, ma non basta: nel sesto minuto di recupero arriva la clamorosa tripletta del centravanti della nazionale, in spaccata su assist di Brekalo. 1-3 e vittoria granata.

A San Siro contro la Fiorentina, il Milan si impone 1-0 grazie alla rete di Leao. Al 7’, i rossoneri vanno a segno con Theo Hernandez, ma il gol viene annullato per fuorigioco iniziale di Messias. Giroud spreca una possibile opportunità per il vantaggio, Saponara ci prova senza successo, poi Maignan nega la gioia del gol a Cabral nella ripresa. All’82’, su un rinvio sbagliato di Terracciano, Leao si inserisce e segna l’1-0 facendo esplodere San Siro. Nel finale, i rossoneri gestiscono il vantaggio e si avvicinano all’obiettivo Scudetto. A Udine, il match tra Udinese e Inter finisce 1-2 per gli ospiti, che in classifica non lasciano scappare il Milan, ora a +2 sui cugini nerazzurri. Perisic porta avanti gli ospiti al 12’ su angolo di Dimarco, i padroni di casa rispondono di stizza con Walace da 20 metri, ma Handanovic respinge. Al 37’, Barella serve Lautaro, il tocco dell’argentino viene respinto da Silvestri, ma sulla palla si avventano Dzeko e Pablo Mari, il bosniaco cade ed è rigore dopo il Var check. Dal dischetto, il destro di Lautaro si stampa sul palo, il Toro insacca di testa sul rimpallo, ma l’arbitro annulla perché gli sfugge il tocco di Silvestri sul tiro dopo il rimpallo sul palo. In seguito al controllo Var arriva la convalida del gol. Al 72’, su calcio di punizione di Deulofeu dai 20 metri, Handanovic para, ma sulla palla arriva Udogie che serve a Pussetto un facile tap-in dall’interno dell’area piccola. L’1-3 di Vidal viene annullato per fuorigioco, poi il tempo scade e l’Inter mantiene vivo il sogno Scudetto. Niente gol nel match tra Roma e Bologna, i giallorossi di Mourinho non riescono a sfondare e questo pari decreta la qualificazione automatica della Juve in Champions. La Roma spinge, ma sbatte costantemente contro il muro eretto da un super Skorupski. Arnautovic, Orsolini e De Silvestri ci provano per il Bologna, ma Rui Patricio blinda la porta della squadra capitolina. Un punto a testa, la Roma sale a quota 59 punti, in quinta posizione insieme alla Lazio. Il match del monday night tra Atalanta e Salernitana termina 1-1, con Pasalic che, al minuto 88, agguanta il pari ed evita una pesante sconfitta casalinga ai suoi. La Salernitana è in stato di grazia, lotta su ogni pallone e costringe Musso a delle parate esemplari. L’Atalanta appare inveece molto nervosa, con Palomino e Demiral che si fanno ammonire nella stessa azione. Al 27’, sugli sviluppi di una punizione, una sponda aerea del solito Djuric propizia il gol di Ederson che si inserisce centralmente e porta i campani in vantaggio. Nella ripresa, la Dea non riesce a concretizzare, poi Malinovskyi trova Pasalic sul filo del fuorigioco: controllo del croato e diagonale vincente che vale l’1-1. La Salernitana non accusa, Musso deve continuare a opporsi alla possibile beffa di Bohinen, ma il risultato non cambia più. Campani a -2 dal Cagliari quartultimo, ma con una partita da recuperare, bergamaschi al settimo posto a pari punti con la Fiorentina (56), ma ancora non in zona Conference League.

Serie A 2021/2022 35a giornata: risultati esatti

  • Cagliari – Verona 1 - 2
  • Napoli – Sassuolo 6 - 1
  • Sampdoria – Genoa 1 - 0
  • Spezia – Lazio 3 - 4
  • Juventus – Spezia 2 - 1
  • Empoli – Torino 1 - 3
  • Milan – Fiorentina 1 - 0
  • Udinese – Inter 1 - 2
  • Roma – Bologna 0 - 0
  • Atalanta – Salernitana 1 - 1

Anche se il campione d’Italia è già stato decretato, il weekend calcistico 8 e 9 maggio 2021 ha molto da offrire, sfide avvincenti per affermarsi in classifica, inseguire le antagoniste, accedere alle prestigiose coppe europee o semplicemente salvarsi dalla retrocessione e blindare la permanenza in A anche per il prossimo anno. Insomma, la carne al fuoco è molta, così come i gol della giornata, egnata da un buon numero di partite con poker o addirittura cinquine di gol. Per contro, sono state solo 3 le squadre che non hanno affatto segnato, ma scopriamo nei dettagli cosa è successo in campo, chi si è imposto e chi è stato battuto.

Udinese e Bologna hanno pareggiato per 1 a 1 alla Dacia Arena, in un match equilibrato e combattuto che ha lasciato invariate le rispettive posizioni in classifica delle due formazioni. Dopo il gol del capitano De Paul, i friulani si arroccano in difesa nel tentativo di mantenere il vantaggio conquistato, ma a pochi minuti dalla fine Musso commette ingenuamente un fallo su Palacio, regalando un prezioso rigore ai friulani. Al dischetto va Orsolini che pareggia i conti. I 3 punti avrebbero fatto gola a entrambe le formazioni, ma il pareggio consente ad entrambe di restare abbastanza distanti dalla zona retrocessione.

Zona a cui invece è stato condannato lo Spezia a causa della sconfitta contro il Napoli. La squadra di Gattuso infatti arriva all’Alberto Picco e asfalta i liguri per 4 a 1, rientrando a gamba tesa nella corsa alla Champions League. I partenopei dominano la gara fin dai primi minuti, portandosi avanti di 3 punti già all’intervallo. Alla ripresa lo Spezia sembra sbloccarsi con il gol di Piccoli, ma il Napoli è inarrestabile e segna ancora una volta con un potente Lozano su assist di Osimhen.

L’Inter batte invece la Sampdoria per 5 a 1. Anche se hanno già lo scudetto in tasca, i neroazzurri non sono sazi di vittorie e mostrano contro la Samp tutto l’entusiasmo e la combattività che li ha contraddistinti nella stagione che sta per concludersi. Il primo gol arriva a soli 4 minuti dal fischio d’inizio, e al 26’ sono già 2 a 0. Al 35’ i liguri accorciano le distanze con gol di Baldé, ma poi segnano Sanchez (con doppietta), Pinamonti e infine Lautaro.

Come la Sampdoria, anche il Parma subisce per 5 volte contro l’Atalanta, che grazie a questa netta vittoria torna al secondo posto in classifica con 72 punti. Il Parma, invece, resta a soli 20 punti, appena sopra il Crotone ultimo in classifica, e come quest’ultimo è alle sue ultime battute in massima Serie, visto che la retrocessione è già stata decretata dalla matematica.

Altra città, una sorte simile: stiamo parlando di quella toccata al Crotone, che incontra la Roma in un match che sembra praticamente già scritto. In realtà i pitagorici danno del filo da torcere ai giallorossi, e nel primo tempo sembra addirittura che possano portarsi in vantaggio. Alla ripresa, la Roma sembra un’altra e va all’attacco incessantemente, lasciando il Crotone a bocca asciutta e battendolo per 5 a 0. La rivale di sempre, la Lazio, sembra ora più vicina in classifica, così come il sogno di entrare in Europa League dopo un anno segnato da molte delusioni.

Gli aquilotti, invece, perdono contro i viola a Firenze, regalando all’avversaria 3 punti essenziali nella lotta per la salvezza. E se la Roma insegue i “cugini” laziali, a inseguire lei in classifica c’è il Sassuolo, che vince senza troppe difficoltà in casa del Genoa, dove riesce a segnare grazie a Raspadori e Berardi. Per i liguri, a segnare il gol della bandiera è invece Zappacosta.

Ora che il campionato è agli sgoccioli, la conquista dei punti è essenziale per tutti, ma per alcuni lo è di più. Come per il Cagliari, che si trova a giocare il match salvezza in casa del Benevento, battuto per 1 a 3 grazie alle reti di Lykogiannis, Pavoletti e Joao Pedro. Anche il Toro è all’inseguimento dell’obiettivo salvezza, ma il pareggio con il Verona, stabile nella pancia della classifica al decimo posto, non basta a regalare alla squadra della Mole la certezza della permanenza in Serie A.

Infine parliamo del big match di domenica 9 maggio, quello Juve – Milan che vede per la prima volta i rossoneri trionfare all’Allianz Stadium contro la Vecchia Signora. Parte male la squadra di Pioli, rischiando subito di passare in svantaggio, ma poi reagisce andando a +1 grazie al gol di Diaz poco prima della fine del primo tempo. Al 78’ e all’82 segnano Rebic (dai 25 metri) e Tomori (su colpo di testa), suggellando la storica vittoria e portando i rossoneri sul terzo gradino del podio, con gli stessi punti della Dea.

Serie A 2020/2021 35a giornata: risultati esatti

  • Udinese – Bologna 1 – 1
  • Spezia – Napoli 1 – 4
  • Inter – Sampdoria 5 – 1
  • Fiorentina – Lazio 2 – 0
  • Genoa – Sassuolo 1 – 2
  • Parma – Atalanta 2 – 5
  • Benevento – Cagliari 1 – 3
  • Verona – Torino 1 – 1
  • Roma – Crotone 5 – 0
  • Juventus – Milan 0 – 3

I tifosi juventini erano già pronti a festeggiare, seppur distanziati (si vedrà), il nono scudetto consecutivo. Un record che merita, un record praticamente quasi imbattibile, che sancisce un dominio decennale di una squadra sul campionato di appartenenza. Insomma, una cosa di cui andar fieri e che i tifosi bianconeri non vedevano l’ora di poter celebrare, ma dovranno rimandare. Infatti altri bianconeri hanno vestito i panni dei guasta feste e hanno strozzato l’urlo in gola ai supporter dei torinesi. L’ Udinese ha battuto la Juventus per 2 a 1, e questa è la notizia della 35a giornata di serie A. Il giorno prima l’Inter aveva concluso con un pareggio a reti inviolate la sfida con la Fiorentina, quindi con 3 punti la Juventus avrebbe vinto matematicamente il titolo. D’altronde l’avversaria era più che alla portata, pertanto l’undici di Sarri deve aver commesso il peccato veniale di non prendere sul serio la sfida. E dire che avevano anche chiuso il primo tempo in vantaggio con un bel gol di de Ligt, ma si sono fatti rimontare per l’ennesima volta: Nestorovsky al 52’ e Fofana (un gran gol il suo) al 92’. Una doccia gelata che però non compromette la vittoria del titolo, semplicemente dà ancora una volta la sensazione che questa stagione non abbia visto fare nessun passo avanti alla squadra. Bisognerà attendere l’Europa per dirlo con certezza.

Chi pensa all’Europa ma continua a non mollare un colpo è l’Atalanta di Gasperini che vince anche contro il Bologna. Stavolta i 3 punti arrivano grazie al 18esimo gol in campionato della straordinaria stagione di Luis Muriel. La Dea ora è seconda, non pare poter impensierire la Juve ma è certamente interessata a mantenere questa posizione di grande prestigio. Ancora in gioco per l’Europa che conta è anche il Napoli, che invece ha mollato l’attenzione già da un po’ non avendo più alcuna ambizione di classifica. Contro il Parma è arrivata un’altra sconfitta, per 2 a 1. Tutti i gol sono stati realizzati su rigore, un elemento che ha suscitato particolare discussione a fine gara.

Altra notizia di giornata è il ritorno alla vittoria della Lazio che rimonta il Cagliari e vince 2 a 1. I gol biancocelesti sono di Milinkovic e Immobile (capocannoniere con 31 realizzazioni), per il Cagliari segna Simeone ma il migliore in campo è decisamente il portiere Cragno. Uno dei verdetti che sembra meno scontato è quello su chi andrà a disputare l’Europa League direttamente dai gironi. La sfida a distanza tra Milan e Roma è ancora accesissima. I giallorossi mantengono i 3 punti di vantaggio sui rossoneri in virtù della vittoria per 6 a 1 inflitto alla Spal retrocessa una settimana fa. Da segnalare il bellissimo gol di Nicolò Zaniolo che spazia via ogni dubbio sul suo impegno in campo. I rossoneri invece hanno vinto la più ostica sfida contro il Sassuolo di De Zerbi, lo hanno fatto grazie a due gol del redivivo Ibrahimovic. Inoltre questa settimana è giunta anche la notizia del rinnovo del contratto di Stefano Pioli, una conferma inaspettata ma del tutto meritata visti i risultati che il tecnico sta ottenendo.

Prosegue la sfida salvezza a distanza tra Genoa e Lecce, divise da 4 punti. Il grifone ha vinto il derby della lanterna contro una Sampdoria piuttosto sazia e soddisfatta degli ultimi risultati ottenuti. I salentini non hanno perso terreno grazie alla vittoria per 3 a 1 contro il Brescia, che si unisce alla Spal nel novero delle retrocesse. La sfida salvezza ci intratterrà fino alla fine, vi è ancora parzialmente coinvolto il Torino che nella 35a giornata non è andato oltre l’1 a 1 con il Verona. Ora i granata sono a più 7 dal Lecce e già nella prossima giornata dovrebbero riuscire a conquistare la salvezza matematica.

Serie A 2019/2020 35a giornata: risultati esatti

  • Lazio - Cagliari 2 - 1
  • Udinese - Juventus 2 - 1
  • Inter – Fiorentina 0 - 0
  • Lecce - Brescia 3 - 1
  • Sampdoria - Genoa 1 - 2
  • Spal - Roma 1 - 6
  • Torino - Verona 1 - 1
  • Parma – Napoli 2 - 1
  • Sassuolo – Milan 1 – 2
  • Atalanta – Bologna 1 – 0