Logo SNAI

 

Sport

Non puoi giocare più di 10 esiti per avenimento

Risultati Serie A 36 giornata

Il campionato si avvia alla sua conclusione e i club protagonisti dell'intensa stagione calcistica scendono in campo pronti al tutto per tutto, in cerca degli ultimi, preziosi punti necessari per centrare gli obiettivi prefissati oppure per chiudere nel migliore dei modi l'annata. Con SNAI, scopri i risultati di tutte le partite disputate nel corso della 36a giornata di campionato e approfondisci i momenti salienti dei match, gli autori dei gol e i movimenti in classifica alla fine di questo turno.

Non solo puoi rimanere sempre aggiornato su tutti gli avvenimenti che hanno segnato la stagione giornata per giornata, ma con SNAI sei anche libero di vivere da protagonista la tua passione per il grande calcio tricolore, mettendo alla prova il tuo intuito e la tua fortuna puntando sull'esito delle prossime sfide in programma. Scopri le quote sempre aggiornate per le puntate sulla Serie A, esplora il ricco ventaglio di formule di giocata e conferma le tue scommesse in modo semplice, veloce e sempre sicuro.

La terzultima giornata della Serie A 2023/24 inizia con l'anticipo del venerdì tra Frosinone e Inter. Nonostante abbia già conquistato lo scudetto, l'Inter non accenna ad arrestarsi e contro i ciociari arriva una rocambolesca vittoria per 5-0. Il primo ad andare a segno è Frattesi al minuto 19, mentre gli altri gol si registrano nella ripresa e portano le firme dei marcatori Arnautovic, Buchanan, Lautaro Martinez e Thuram. Ora la salvezza si fa più complicata per il Frosinone, ci sono solo due punti di margine sulla zona retrocessione. Il Napoli subisce l'ennesima umiliazione, questa volta fra le mura amiche del Maradona, per mano del Bologna, vittorioso per 2-0. Le due reti si verificano nei primi 15 minuti: a sbloccare il punteggio è Ndoye, Posch completa l'opera con il raddoppio. Il Napoli prova a rispondere, ma Ravaglia è superlativo nel respingere un rigore di Politano e compie un salvataggio miracoloso anche su Osimhen. Festeggiano i rossoblù, che devono solo aspettare la mancata vittoria della Roma a Bergamo per avere la certezza della qualificazione in Champions League. Il Milan blinda il secondo posto grazie a un sonoro 5-1 contro il Cagliari. Lo 0-0 resiste fino al 36', poi Scuffet in uscita ostacola Chukwueze, ma il pallone arriva a Bennacer che a porta vuota non sbaglia. Nel secondo tempo l'ingresso in campo di Leao regala nuova linfa al Milan, che colleziona palle gol su iniziativa del portoghese. Dopo aver colpito una traversa, è suo l'assist pennellato per il 2-0 di Pulisic. Al 63' la gara si riapre a causa di una disattenzione di Musah, di cui approfitta subito Nandez, ma al 74' i rossoneri allungano di nuovo con il diagonale vincente di Reijnders. Nel finale il Diavolo è incontenibile e va ancora a segno con Leao a porta sguarnita e con Pulisic, che mette la firma sulla doppietta personale, Mina ci arriva ma la palla aveva già superato la linea di porta. Il lunch match di domenica fra Lazio ed Empoli vale ai biancocelesti il raggiungimento matematico della Conference League. L'Empoli gioca un buon primo tempo ma proprio un attimo prima dell'intervallo, sul calcio d'angolo battuto da Zaccagni, Caprile viene beffato dal gol in acrobazia di Patric. Nel secondo tempo la Lazio gestisce il risultato senza troppa difficoltà, i toscani si affacciano nella metà campo avversaria soltanto nel finale con Shpendi e Cacace, ma all'89' la Lazio chiude i conti con la conclusione vincente di Vecino su assist di Pedro. Buona vittoria casalinga del Genoa in rimonta sul Sassuolo, che rimane invischiato sempre di più nella zona retrocessione: ora i neroverdi sono penultimi a 3 punti di distanza dalla salvezza. Il Sassuolo passa avanti per primo alla mezz'ora, ci pensa Pinamonti su rigore. In avvio di secondo tempo, però, i liguri trovano il pari sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Badelj raccoglie il suggerimento di testa di Thorsby e schiaccia in rete da posizione ravvicinata. Una manciata di minuti dopo Gudmundsson fa partire un contropiede, cross di Ekuban e deviazione sfortunata di Kumbulla, che fa autogol.

Il Torino torna alla vittoria in una partita, quella contro il Verona, in cui tutto accade nel secondo tempo. L'equilibrio si rompe al minuto 67: palla persa da Tameze, ne approfitta Serdar che entra in area e scarica per Swiderski, che deve solo appoggiare in rete. Dieci minuti dopo la parità viene ripristinata: cross di Lazaro per Pellegri, che manca il pallone, colpisce però Savva gonfiando la rete. La rimonta si finalizza all'83': Lazaro lancia in profondità Pellegri, che trafigge Montipò con una conclusione che passa sotto le gambe del portiere. Male la Juventus, che frena a causa del pareggio contro la Salernitana. I bianconeri colpiscono tre legni e soltanto nel recupero il gol di Rabiot salva la situazione dopo la rete di Pierozzi nel primo tempo. Nelle ultime battute, addirittura i granata rischiano di vincere il match con Basic, che da posizione favorevole calcia altissimo. L'Atalanta si aggiudica lo scontro diretto sulla Roma, salendo a +3 proprio sui giallorossi. Perfetta la partita dei nerazzurri: nel primo tempo De Ketelaere è scatenato e firma una doppietta in due minuti, oltre a colpire un palo. Nella ripresa la Roma ha l'illusione di riaprire la partita con il rigore trasformato da Pellegrini, ma non riesce a concretizzare la rimonta e può solo rassegnarsi alla sconfitta. Nel primo posticipo del lunedì, l'Udinese raccoglie un successo prezioso contro il Lecce già salvo e può distaccare la zona retrocessione. La prima rete è un'incornata di Lucca sul cross di Payero, la seconda si verifica a pochi minuti dalla fine, Samardzic è lesto a ribattere in rete un pallone respinto da Falcone. La 36esima giornata si chiude con il match tra Fiorentina e Monza, che si risolve con il successo del club viola in rimonta. Segna per primo Djuric di testa sul cross di Mota, poi Nico Gonzalez pareggia anche lui con un'incornata sul cross di Barak, infine i toscani tornano avanti con un diagonale da fuori area di Arthur.

Serie A 2023/24 36a giornata: risultati esatti

  • Frosinone - Inter 0 - 5
  • Napoli - Bologna 0 - 2
  • Milan - Cagliari 5 - 1
  • Lazio - Empoli 2 - 0
  • Genoa - Sassuolo 2 - 1
  • Verona - Torino 1 - 2
  • Juventus - Salernitana 1 - 1
  • Atalanta - Roma 2 - 1
  • Lecce - Udinese 0 - 2
  • Fiorentina - Monza 2 - 1

La 36esima giornata di Serie A si apre con un minuto di silenzio al Mapei per le vittime dell'alluvione in Emilia-Romagna. Sassuolo-Monza termina 1-2 per il club della Brianza, Cremonese-Bologna finisce 1-5, Atalanta-Verona 3-1 e Milan-Sampdoria 5-1. La Domenica calcistica vede altre quattro partite: Lecce-Spezia terminata senza reti, Torino-Fiorentina 1-1, Napoli-Inter 3-1 e Udinese-Lazio 0-1. Il terzultimo turno di Serie A si chiude lunedì 22 maggio con Roma-Salernitana, terminata sul 2-2, ed Empoli-Juventus che è finita 4-1 per il club toscano.

Al Mapei si comincia con un minuto di silenzio per le vittime dell'alluvione in Emilia-Romagna. Il Sassuolo, i cui giocatori indossano il lutto al braccio, ci prova con Pinamonti, Bajrami e Berardi, ma senza riuscire a sbloccare il match. A metà della prima frazione, i padroni di casa si vedono annullare un calcio di rigore inizialmente accordato per fallo di mano di Sensi. Nei minuti di recupero, il Sassuolo si procura un altro rigore (fallo di mano di Izzo) che questa volta Berardi trasforma dagli 11 metri per il vantaggio neroverde. Nella seconda frazione il Monza cerca il pareggio e lo trova con Ciurria, complice il cross di Birindelli (60’). Al 68’, Tressoldi viene espulso per somma di cartellini gialli e lascia il Sassuolo in dieci. Berardi chiede il cambio per infortunio, il Monza inizia ad attuare la rimonta: il Sassuolo si difende, i brianzoli sfruttano la superiorità numerica con Ciurria, ma Consigli è attento. Il Monza ci prova ripetutamente e, in pieno recupero, segna grazie al diagonale vincente di Pessina. Prosegue la striscia positiva del Monza, a 52 punti in classifica, mentre il Sassuolo rimane a 44. Goleada del Bologna ai danni della Cremonese: un 5-1 pesantissimo che ha il sapore amaro della Serie B per gli uomini di Ballardini. Dopo il primo quarto d’ora di equilibrio e di fitti passaggi a centro campo, il Bologna aumenta il ritmo, Barrow crossa per Arnautovic che, di testa, spiazza Carnesecchi. I grigiorossi restano schiacciati nella loro metà campo, mentre i rossoblu si fanno più aggressivi e trovano, al 27’, il raddoppio: sugli sviluppi di un corner, Ferguson fallisce prima l’aggancio di testa, poi trova il rimpallo vincente per beffare Carnesecchi e fare lo 0-2. Il Bologna tuttavia non si accontenta, rimane a caccia di gol e fa fare gli straordinari a Carnesecchi, che prima neutralizza il tiro di Dominguez, poi deve replicare anche su Orsolini. Sul corner successivo, però, è proprio Carnesecchi a regalare il tris ai felsinei: uscita azzardata di pugno per il portiere grigiorosso che manca il pallone, lasciandolo alla portata della testa di Posch che non sbaglia e cala il tris. Nella ripresa, la Cremonese ha la chance di riaprire la partita con un calcio di rigore concesso su tocco di mano di Bonifazi al 62’, ma poi annullato al Var. Un minuto più tardi, Orsolini salta Carnesecchi per il poker rossoblu. Al 70’, Okereke potrebbe fare il gol della bandiera, ma a porta vuota scivola e manca la palla. Orsolini ottiene il secondo giallo al 73’ e lascia il Bologna in dieci, ma l’inferiorità non pesa, la Cremonese che non riesce a sfruttare l’uomo in più e il Bologna sigla anche il quinto gol con Sansone in contropiede. Il gol della bandiera lo firma Ciofani al 91’. L’Atalanta batte 3-1 il Verona nella sfida di Bergamo. É l’Hellas a rompere gli equilibri: all’11’, il destro chirurgico di Lazovic vale lo 0-1. Al 22’, la Dea pareggia grazie alla coppia Zappacosta-Muriel: assist del colombiano per il compagno che beffa Montipò con una conclusione a giro. Hojlund sfiora il raddoppio, i ritmi crescono, poi si va negli spogliatoi. Nella ripresa, il portiere dell’Hellas esce in un dribbling insensato su Pasalic, ma perde il pallone che diventa l’occasione per il 2-1 per l’avversario croato. Al 62’, Hojlund mette la firma sul 3-1. Gli uomini di Gasperini sorridono in vista di un piazzamento in Europa, mentre gli Scaligeri rimangono terz'ultimi. A San Siro, il Milan asfalta 5-1 la già retrocessa Sampdoria. La sfida si sblocca dopo nove minuti quando Diaz serve Leao che segna l’1-0 con un bellissimo pallonetto. Al 20’, su assist di Zanoli, Quagliarella trova il gol del pari, poi il Milan sfiora il raddoppio in un paio di occasioni con Messias e Thiaw. Il nuovo allungo rossonero arriva poco dopo, quando Giroud segna su assist di Diaz sugli sviluppi di un corner (23’). Il tris meneghino arriva poco prima dell’intervallo, quando Gunter atterra Leao in area e l’arbitro fischia il calcio di rigore: Giroud trasforma dal dischetto. Il secondo tempo è una fotocopia del primo, Diaz cala il poker, mentre la cinquina la sigla Giroud, autore di una tripletta, dopo un testa a testa contro Nuytinck.

Termina senza reti la sfida in ottica salvezza disputata al Via del Mare tra Lecce e Spezia. Le due squadre non rischiano, si studiano, fatta eccezione per qualche intervento di Nzola che scalda i guantoni di Falcone. Strefezza è uno dei pochi che ci provano nella ripresa, ma senza riuscire a concretizzare davanti alla porta avversaria. Ekdal ha la chance migliore, ma Askildsen salva tutto. Lo 0-0 non cambia, il Lecce rimane a +2 sui liguri. Termina con un pareggio il match tra Torino e Fiorentina. A sbloccare la partita è la Fiorentina, che passa al 48’ grazie all’incornata di Jovic su assist di Kouamé. Il vantaggio viola dura tuttavia molto poco: al 66’, Sanabria azzecca uno splendido diagonale che si trasforma nell’1-1. Le due squadre rimangono appaiate in classifica a quota 50. Il Napoli batte 3-1 l’Inter al Maradona. Anguissa ha la prima chance della partita, ma la sua conclusione termina a lato della porta di Onana (12’). Prima dell’intervallo, Gagliardini si becca due cartellini gialli in venti minuti e viene espulso (41’). Nella seconda frazione Di Lorenzo ci prova su calcio d’angolo, Onana para, poi Anguissa ci riprova e stavolta buca la porta di Onana portando il Napoli in vantaggio. Simeone raddoppia all’80’, ma la rete viene annullata per un presunto fallo di Zielinski. L’Inter non demorde, Inzaghi butta dentro Lautaro e così arriva il pareggio: la zampata, però, è di Lukaku su traversone di Dimarco. Non c’è tempo per esultare, perché, poco dopo, il sinistro di Di Lorenzo si infila all’incrocio dei pali per il 2-1 (85’). L’Inter assedia l’area del Napoli e libera spazi: in contropiede, Gaetano segna il tris e la sua prima rete in Serie A. La Lazio espugna la Dacia Arena grazie a un gol di Ciro Immobile su calcio di rigore. In avvio, Immobile mette alla prova i riflessi di Silvestri, poi ci prova Pedro, ma Silvestri respinge. Il match è a senso unico, una sorta di tiro al bersaglio da parte dei biancocelesti. Al 61’, Luis Alberto serve Immobile in area, il bomber della Lazio viene steso da Masina ed è penalty per i biancocelesti.Rigore perfetto di Immobile e Lazio avanti. Le occasioni per gli ospiti fioccano, Sottil fa entrare Nestorovski: all’85’, Nestorovski buca Provedel di testa, ma è fuorigioco e il Var conferma. Il pressing finale dei friulani non modifica il risultato, la Lazio vince, sorpassa l’Inter in classifica e si porta al secondo posto con 68 punti. L’Udinese rimane ferma a 46 punti.

Nel primo posticipo del 36esimo turno, Roma e Salernitana si annullano e non vanno oltre il pareggio per 2 a 2. Al 12’ la Salernitana passa in vantaggio: Coulibaly pesca Candreva, che supera un ingenuo El Shaarawy e si inventa una prodezza che si insacca alle spalle di Rui Patricio. Nel secondo minuto di recupero della prima frazione, Ibanez segna il gol del pari che, però, viene annullato dopo l’on-field review per un tocco di mano di Belotti prima del tiro. Al rientro in campo, il piattone destro di El Shaarawy pareggia i conti, ma l’esultanza dura poco, perché Dia trova il tacco vincente dopo uno scambio con Candreva e Piatek (54’) e riporta i campani avanti. Poco prima del 90’, la zampata di Matic sugli sviluppi di corner vale il 2-2. Prosegue il digiuno di vittorie in campionato per Mourinho. Nel match contro la Juve al Castellani, l’Empoli passa al 18’ grazie a un rigore trasformato da Caputo e assegnato per una brutta entrata di Milik su Cambiaghi in area. Poco dopo arriva il bis di Luperto che la insacca sulla ribattuta della precedente respinta di Szczesny su Akpa Akpro da pochi passi. In avvio di ripresa, Caputo trova tris e la doppietta con un cucchiaio su una palla persa di Alex Sandro. Minuto 85, Chiesa, il più attivo dei suoi, trafigge Vicario per il gol della bandiera. Al 92’ Piccoli cala il poker.

Serie A 2022/2023 36a giornata: risultati esatti

  • Sassuolo – Monza 1 - 2
  • Cremonese – Bologna 1 - 5
  • Atalanta – Verona 3 - 1
  • Milan – Sampdoria 5 - 1
  • Lecce – Spezia 0 - 0
  • Torino – Fiorentina 1 - 1
  • Napoli – Inter 3 - 1
  • Udinese – Lazio 0 - 1
  • Roma – Salernitana 2 - 2
  • Empoli – Juventus 4 - 1

La Serie A torna in campo con il 17esimo turno del girone di ritorno. L’Inter vince in rimonta sull’Empoli a San Siro (4-2), mentre il Genoa batte la Juventus 2-1 a Marassi. Il Napoli vince a Torino 1-0, Sassuolo-Udinese finisce 1-1, Lazio-Sampdoria termina 2-0. Spezia-Atalanta 1-3, il Venezia si impone 4-3 sul Bologna, mentre lo scontro diretto per la salvezza Salernitana-Cagliari termina pari sull’1-1. Il Milan stravince 1-3 a Verona, mentre il match di posticipo tra Fiorentina e Roma finisce 2-0.

Nel primo anticipo della giornata, l’Inter si è imposta sull’Empoli per 4-2. A San Siro, a sbloccare la partita è Pinamonti, che conquista il vantaggio per i toscani al quinto minuto su invenzione di Zurkowski, al quale viene annullato il gol del raddoppio poco dopo per fuorigioco. Al 22’, Barella va ko in area avversaria dopo un contrasto con Parisi. Le immagini al Var confermano che il difensore dell’Empoli tocca prima il pallone e il penalty non viene concesso. L’Empoli crea spazi, ci crede e raddoppia con Asllani al 28’. Al 40’, i nerazzurri tornano in gara grazie a un’autorete di Romagnoli, che in scivolata la insacca nella propria porta. Cinque minuti dopo, Chalanoglu mette al centro per Lautaro che pareggia i conti per il 2-2. La seconda frazione è un completo dominio nerazzurro, con Lautaro che, al 64’, fa il 3-2 con un tiro volante, poi Sanchez fa il 4-2 definitivo al 94’. Al Feraris, il match tra Genoa e Juventus si decide tutto nella ripresa: la Joya la sblocca di destro al 48’, ma nel finale Gudmundsson pareggia, poi l’ex Criscito decide la gara dal dischetto. La Juve aveva provato a cercare il raddoppio con Dybala, palo. Anche Kean e Vlahovic, poi Morata, hanno l’occasione di chiudere la sfida, ma invece è il Genoa a riaprirla e a vincere tre punti d’oro per la permanenza in Serie A. Torino-Napoli, sfida valida per la 36esima giornata di Serie A, termina con il punteggio di 0-1 grazie a una rete di Fabian Ruiz, che consente agli uomini di Spalletti di affermarsi al terzo posto alle spalle delle due milanesi, mentre la squadra di Juric rimane decima. Belotti ci prova in avvio di gara, ma si vede respingere la conclusione da Ospina. Al quarto d’ora, Berisha è abile a parare il rigore di Insigne, poi si supera anche su un bolide di Osimhen. Il Gallo continua a insistere, ma il pressing del Napoli si fa stancante per i granata. Al minuto 73, Fabian Ruiz beffa Berisha e pareggia, complice una papera di Pobega. I granata non hanno la forza di rimontare, il Napoli vince e si assicura il terzo gradino del podio con 73 punti, a -5 dall’Inter.

Sassuolo-Udinese finisce 1-1: gli emiliani si portano in vantaggio dopo 6 minuti, ma vengono raggiunti al 77’, gol prima annullato per off-side, poi convalidato al Var review. Nel recupero, salva tutto Silvestri sul tentativo di Traorè. Il Sassuolo ha avuto più occasioni per vincerla, soprattutto nella prima parte della gara: Scamacca centra il suo gol numero 14 dopo 6 minuti su assist di Raspadori, ma l’Udinese non si lascia scoraggiare e risponde prima con Deulofeu, poi con Pereyra,rientra ma senza risultati. Il Sassuolo spinge per mettere in cassaforte il risultato, poi i cambi di mister Cioffi sortiscono gli effetti sperati: l’1-1 di Nuytinck era stato annullato per fuorigioco, perché il primo assistente Mondini aveva visto un off-side inesistente, poi corretto al Var. L’Udinese ha preso sempre più fiducia e ha sfiorato il gol anche con Walace. La Lazio batte 2-0 la Sampdoria controllando la maggior parte della gara. Sono i boancocelesti a scandire i tempi della gara, andando a segno con Patric al 41’, poi la Samp di prova con Sabiri dalla distanza, ma Strakosha è attento. Al 59’, bellissimo raddoppio di Luis Alberto: lo spagnolo supera con la suola Audero in uscita, rientra e calcia fra le gambe di Ferrari. Nel finale, Sampdoria a un passo dal gol: Quagliarella tutto solo all’interno dell’area, calcia ma colpisce il palo. Biancocelesti al quinto posto solitario della classifica, che vuol dire Europa League. Prosegue la corsa della Dea per un posto in Europa. Spezia-Atalanta termina 3-1: Muriel sblocca al 16’, ma prima della fine del primo tempo Verde pareggia. Nella ripresa, i bergamaschi pressano e raddoppiano grazie all’incornata di Djimsiti (73’). Nel finale, Pasalic blinda la vittoria segnando la terza rete nerazzurra. La squadra di Gasperini sale così a 59 punti, mentre lo Spezia rimane a +4 sulla zona retrocessione. Il Venezia batte il Bologna 4-3 al Penzo. Grande beffa per il Bologna, che prima va sotto di due reti, poi la ribalta, ma viene beffata nel finale dal penalty di Aramu e dal poker di Johnsen. Henry sblocca la gara al 4’, poi Kiyine fa il bis al 19’ insaccando su una respinta iniziale di Skorupski. Orsolini accorcia le distanze prima dell’intervallo, poi Arnautovic fa il 2-2 al 55’ e Schouten il 3-2 al minuto 68. Al 74’, dopo un tocco di Medel su Aramu, è calcio di rigore per il Venezia che viene poi convalidato al Var nonostante il cileno tocchi la sfera prima dell’impatto con l’avversario: Aramu trasforma dal dischetto il 3-3. Al 93’, sugli sviluppi dell’assedio finale, Johnsen la chiude con un destro a giro sul quale Skorupski non arriva.

Uno a uno tra Salernitana e Cagliari, con i sardi che trovano il pari in eztremis al minuto 99. La gara la sblocca Verdi al 68’ su calcio di rigore concesso per fallo di Lovato su Kastanos. La beffa per i campani arriva al 99’, quando Altare devia in rete un corner di Baselli. Salernitana ancora a +1 sul Cagliari. Il Milan vince in rimonta sul Verona per 1-3. Protagonista della partita Tonali, che fa una doppietta segnando al 48’ del primo tempo e raddoppiando al 50’, dopo che Faraoni aveva conquistato l’iniziale vantaggio dei padroni di casa (38’). Il tris lo realizza Florenzi al minuto 86 per il 3-1 finale. Il posticipo del lunedì tra Fiorentina e Roma finisce 2-0 per i gigliati. La partita è condizionata dall’espisodio iniziale: dopo 5 minuti, Gonzalez cade a terra dopo un presunto contatto con Karsdorp. Tra le proteste giallorosse, lo stesso Gonzalez spiazza Rui Patricio dal dischetto. All’11’, i viola raddoppiano con Bonaventura che si inserisce in velocità, trova spazio e buca la porta giallorossa con un potente mancino. I ragazzi di Mourinho sono storditi, Pellegrini prova a scuotere la situazione con una punizione che Terraziano respinge in angolo. Nella ripresa, la Roma sfiora il gol con Abraham di testa, ma non è serata per i capitolini, la cui unica gioia è il ritorno in campo dopo circa 10 mesi di Spinazzola. I viola di Italiano, invece, interrompono la striscia di quattro sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia e si portano in piena corsa per un posto in Europa League.

Serie A 2021/2022 36a giornata: risultati esatti

  • Inter – Empoli 4 - 2
  • Genoa – Juventus 2 - 1
  • Torino – Napoli 0 - 1
  • Sassuolo – Udinese 1 - 1
  • Lazio – Sampdoria 2 - 0
  • Spezia – Atalanta 1 - 3
  • Venezia – Bologna 4 - 3
  • Salernitana – Cagliari 1 - 1
  • Verona – Milan 1 - 3
  • Fiorentina – Roma 2 - 0

A meno di due giornate dalla fine del campionato, stagione 20/21, le squadre stanno dando fondo a tutte le energie residue per riuscire a strappare il miglior risultato possibile. Cominciamo quindi il racconto di queste terzultima giornata di campionato a partire dalla zona Champions League che è uno dei verdetti ancora in bilico di questa serie A. Vincono tutte affrontando partita con diverso livello di difficoltà. Il risultato più strabiliante è certamente quello del Milan che in questo frangente di stagione ha deciso di accanirsi con le torinesi. Dopo il 3 a 0 rifilato alla Juventus infatti i rossoneri ne mettono 7 nella sfida contro il Torino: doppiette di Hernandez, gol di Diaz, Kessie e tripletta finale di Rebic. Partita senza storia che avrà certamente fatto irritare i tifosi granata, considerato anche che il Torino è ancora rischio retrocessione.

Vittoria abbastanza agevole anche per il Napoli che supera 5 a 1 l’Udinese. Friulani subito messi in ginocchio da Zielinski e Ruiz, rispondono con Okaka ma nel secondo tempo prendono altri tre gol firmati da Lozano, Di Lorenzo e capitan Insigne. Più complessa la partita dell’Atalanta, che ha comunque vinto 2 a 0 contro il Benevento. I sanniti avevano un disperato bisogno di punti ma hanno comunque potuto fare ben poco contro il gioco della Dea, di qualità decisamente superiore. I gol di Muriel (ventiduesimo in stagione) e Pasalic tengono al secondo posto i nerazzurri e affondano ulteriormente i giallorossi. Vittoria importantissima anche per la Juventus contro il Sassuolo. Decisiva la parata del quarantatreenne Buffon sul rigore di Berardi ancora sullo zero a zero. Il portierone è diventato così il più anziano a parare un rigore in massima serie. La Juve va avanti con Rabiot e Ronaldo, il Sassuolo accorcia con Raspadori ma alla fine Dybala mette il punto sulla partita.

A giovare della sconfitta sassolese è stata soprattutto la Roma che nonostante il 3 a 1 subito contro l’Inter ha mantenuto i due punti di margine sui neroverdi. La Roma ha giocato una partita volitiva ma si è svegliata troppo tardi. Nei primi venti minuti l’Inter ha affondato a piacimento segnando con Brozovic e Vecino. Mhhitaryan ha accorciato le distanze, la Roma è stata sfortunata cogliendo un palo con Dzeko, poi l’Inter ha piazzato il 3 a 1 finale con il solito Lukaku servito da un generoso Hakimi. Più fortunata l’altra sponda di Roma, quella della Lazio. La squadra di Inzaghi gioca una partita maledetta contro il Parma senza mai riuscire a trovare il mondo per andare in gol. L’uno a zero è arrivato come un miracolo al 95’, con un pallone rimbalzato sul corpo di almeno tra calciatori ducali e trasformatosi in un assist per Immobile che lo ha scaraventato in porta con un destro violento e imprendibile per Sepe. Con questi tre punti anche i biancocelesti sono rimasti attaccati al carro Champions.

In zona salvezza, oltre alle sconfitte di Benevento e Torino, bisogna segnalare il pareggio per 2 a 2 dello Spezia nel derby contro la Sampdoria. La squadra di Italiano gioca una partita volitiva, segna due volte con Pobega ma puntualmente si vede recuperare dai blucerchiati e resta a rischio. Va meglio al Cagliari che attraverso lo spento 0 a 0 contro la Fiorentina conquista un ulteriore e forse decisivo punto in chiave salvezza. Infine da segnalare la vittoria del Crotone 2 a 1 contro il Verona e quella del Genoa per due a zero contro il Bologna, buone entrambe solo per la gloria.

Serie A 2020/2021 36a giornata: risultati esatti

  • Crotone – Verona 2 - 1
  • Lazio – Parma 1 - 0
  • Inter – Roma 3 - 1
  • Napoli – Udinese 5 - 1
  • Bologna – Genoa 0 - 2
  • Cagliari – Fiorentina 0 - 0
  • Sampdoria – Spezia 2 - 2
  • Torino – Milan 0 - 7
  • Atalanta – Benevento 2 - 0
  • Sassuolo - Juventus 1- 3

La 36a giornata della Serie A 2019/2020 è segnata dalla conquista ufficiale dello Scudetto da parte della Juventus, che grazie ai 3 punti conquistati con la vittoria sulla Samp si laurea matematicamente Campione d'Italia per 9a volta consecutiva. Il palmarès del club torinese ottiene così un nuovo record raggiungendo quota 36, mentre Maurizio Sarri può festeggiare il primo titolo nazionale della sua carriera, giunto al termine di una stagione segnata da molti alti e bassi.

Il 17o turno di ritorno della Serie A 2019/2020 si apre con l'avvincente sfida disputata al Giuseppe Meazza tra il Milan e l'Atalanta, due delle formazioni grandi protagoniste di questa ripresa di campionato. Forti della migliore media punti dei match post-lockdown e di un percorso costellato di successi nelle ultime giornate, le due squadre si fronteggiano ad armi pari sul campo gioco, dando vita ad una partita intensa ed equilibrata. I ragazzi di Pioli si portano in vantaggio al 14' grazie ad una straordinaria prova di Calhanoglu, che realizza su calcio di punizione da posizione defilata, piazzando la palla all'incrocio dei pali e non lasciando scampo a Gollini. La prima occasione per la Dea arriva al 26', quando il direttore di gara assegna ai nerazzurri un calcio di rigore: a battere è Malinovskiy, che tuttavia non riesce a superare la difesa di Donnarumma. Gli orobici non si arrendono e, al 34', arriva la rete del pareggio, siglata da Zapata con un tiro di sinistro potente e preciso. L'acceso testa a testa tra i rossoneri e i nerazzurri prosegue nella ripresa, continuando a regalare grande spettacolo: nonostante alcune occasioni interessanti da ambo le parti, Milan – Atalanta si conclude sul pareggio per 1 a 1.

I ducali di Roberto D'Aversa vincono in casa delle rondinelle imponendosi per 2 a 1: dopo un primo tempo conclusosi con un pareggio a reti inviolate, nella ripresa gli ospiti passano in vantaggio con il gol siglato da Darmian al 59'; i biancocelesti non si danno per vinti e appena 3 minuti pi tardi trovano il pareggio con Dessena, che realizza su assist di Torregrossa. Nonostante la determinazione dei padroni di casa, il Parma chiude la sfida all'81', imponendosi con Kulusevski. Vittoria facile per l'Inter al Luigi Ferraris: i ragazzi di conte chiudono il primo tempo sull'1 a 0 con il gol di testa di Lukaku, per poi tornare nuovamente a superare la difesa di Perin negli ultimi minuti di gioco, con Sanchez e, nuovamente, con l'attaccante belga. Napoli vincente al San Paolo nel match contro il Sassuolo: la combattuta gara termina sul 2 a 0 per i partenopei, ma anche con ben 4 gol annullati dopo controllo VAR per i neroverdi.

I felsinei di Mihajlovic tornano finalmente a vincere al Renato Dall'Ara, battendo per 3 a 2 un Lecce combattivo e consapevole di essere ormai sempre più vicino alla retrocessione in Serie B. I padroni di casa aprono il match in maniera travolgente, portandosi in vantaggio per 2 a 0, con reti siglate da Palacio e da Barrow, nei primi 5 minuti di gioco. I salentini non si danno per vinti e, nei minuti conclusivi del primo tempo, riescono ad approfittare del caos nell'area rossoblu per accorciare la distanza con il gol di Mancosu, che realizza di petto. Nella ripresa, la determinazione dei ragazzi di Liverani si traduce nel grande gol di Falco, che piazza la palla sotto la traversa beffando Skorupski. Il testa a testa prosegue sino alla fine: durante il recupero Barrow torna a segnare per il Bologna, sfruttando a dovere la palla servita in contropiede da Orsolini e consegnando ai suoi il punto del 3 a 2.

Buona prova della Roma, che vince all'Olimpico imponendosi per 2 a contro la Fiorentina, grazie ai 2 gol messi a segno da Veretout su calcio di rigore. Grande vittoria delle aquile al Marcantonio Bentegodi, con la formazione di Inzaghi protagonista di un brillante 5 a 1; ben 3 le reti firmate da Immobile, che torna ad allungare il vantaggio su Cristiano Ronaldo nella classifica dei migliori marcatori della Serie A 2019/2020.

Il Toro si ferma a Ferrara, dove la formazione granata deve accontentarsi di un semplice pareggio per 1 a 1, mentre l'Udinese, dopo la sorprendente vittoria contro la Juve del turno precedente, torna a vincere, questa volta in casa del Cagliari: i friulani chiudono la sfida alla Sardegna Arena dopo appena 3 minuti di gioco, con il gol realizzato da Okaka.

Appuntamento serale per Juventus – Sampdoria, il match che, come atteso, incorona i bianconeri campioni della stagione 2019/2020 della Serie A: dopo un primo tempo combattuto e sorprendentemente equilibrato, i bianconeri passano in vantaggio nel corso del recupero con Cristiano Ronaldo, che supera la difesa di Audero intercettando al volo la palla posizionata a centro area da Pjanic, per poi chiudere la sfida sul 2 a 0 con Bernardeschi, autore di un gol di sinistro al 67'. In virtù dei 3 punti conquistati con la vittoria contro i blucerchiati, la Juventus si aggiudica lo Scudetto 2019/2020 con 2 giornate di anticipo sulla conclusione del campionato.

Serie A 2019/2020 36a giornata: risultati esatti

  • Milan – Atalanta 1 - 1
  • Brescia – Parma 1 - 2
  • Genoa – Inter 0 - 3
  • Napoli – Sassuolo 2 - 0
  • Bologna – Lecce 3 - 2
  • Roma – Fiorentina 2 - 1
  • Verona – Lazio 1 - 5
  • Spal – Torino 1 - 1
  • Cagliari – Udinese 0 - 1
  • Juventus – Sampdoria 2 - 0