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Scommesse Roma - Barcellona

Roma e Barcellona sono tra le squadre più celebri e forti del panorama calcistico europeo. Lo spettacolo insito nelle partite che coinvolgono le due squadre avvicina al calcio non solo i tifosi più accaniti, ma anche il pubblico neutrale, tanto che le partite tra Roma e Barcellona vedono sempre il tutto esaurito sugli spalti.

Dopotutto, si tratta di due club calcistici che hanno fatto la storia del calcio europeo, con campioni del calibro di Francesco Totti e Lionel Messi, diventati due icone del calcio internazionale.

La sfida tra Roma e Barça è tra le più attese della stagione, spesso segnata da risultati inattesi, ribaltamenti improvvisi e da colpi di scena legati ai fuoriclasse che compongono la rosa di queste due incredibili squadre.

Le due squadre sono tra le più blasonate, il Barcellona è la più titolata a livello nazionale ed è tra le poche squadre europee ad aver vinto il treble, ovvero la vittoria in campionato, in Coppa nazionale e in Champions League nella stessa stagione, e l'unica ad aver reiterato l'impresa.

L'Associazione Sportiva Roma vanta numerose partecipazioni al campionato calcistico di massima serie italiano, ma anche alle manifestazioni europee: i migliori risultati ottenuti dai giallorossi sono il successo nella Coppa delle Fiere 1960/1961 e nella Coppa Anglo-Italiana del 1972. Il fuoriclasse per eccellenza nella storia della AS Roma è Francesco Totti, il miglior marcatore della storia della squadra capitolina, con 307 marcature e 250 gol.

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Nella stagione 2019/20, Roma e Barcellona non si affrontano in Europa. La società giallorossa acquisisce il tecnico Fonseca come guida tecnica della squadra. In Europa, la Roma accede alle fasi iniziali dell'Europa League, poi ottiene la "promozione" alla fase a gironi dopo l'esclusione del Milan dalla competizione, per aver violato le norme del fair play finanziario per tre stagioni.

La stagione 2019/20 vede il Barça approdare alla fase degli ottavi di finale di Champions League, che non sono stati disputati a causa dell'interruzione delle attività sportive a causa dell'emergenza sanitaria mondiale da Coronavirus.

Le partite che negli anni hanno visto sfidarsi Roma e Barça regalano grandi emozioni, ma una delle più belle che la Roma ha giocato davanti al suo pubblico, sfidando il Barcellona, si è giocata sul suolo dello Stadio Olimpico di Roma nella stagione 2001/02, in occasione della Champions League.

Era il 26 febbraio 2002 e la Roma era prima nel girone di Champions League e capolista in campionato, oltre che Campione d'Italia con lo scudetto tricolore cucito sulle maglie. Ma, nel secondo girone di Champions, i giallorossi inanellano una serie di pareggi, uno dei quali proprio contro il Barcellona: la partita, terminata sull'1-1, aveva visto la Roma trionfare con un gol di Panucci, recuperato poi dalla coppia Puyol-Kluivert su distrazione di Candela.

Rispetto a quella sfortunata gara di andata, il 26 febbraio, sotto gli occhi di 70.000 persone, Delvecchio gioca al posto di Tommasi, con Totti e Batistuta come punte. Nel Barça di Rexach, Luis Enrique gioca al centrocampo al fianco di Thiago Motta. Nel primo tempo non accade nulla di eclatante, il Barcellona non si rende particolarmente offensivo, ma tiene il possesso palla. Nella ripresa, Montella entra in sostituzione a Delvecchio e la Roma comincia il suo attacco: al 16' Totti protegge un pallone in area e scarica su Candela, il tiro in porta del francese viene deviato da Emerson ed è gol. Sessanta secondi dopo, i giallorossi raddoppiano con Batistuta, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Tommasi entra al posto di Batistuta, la Roma è sempre più offensiva: al 27', palla a Totti, il numero 10 aspetta l'inserimento di Montella, dribblling e destro sul secondo palo, è il gol del raddoppio. La Roma trova il terzo gol sul finale del match con un destro di Tommasi che chiude la partita. La Roma è prima in Italia e anche in Europa.

Un'altra spettacolare partita tra Barça e Roma è quella che ogni tifoso romanista ricorderà come una vera umiliazione, ovvero il match del 24 novembre 2015, quando, con doppiette di Suarez e Messi, il Barcellona travolge la Roma con un pesantissimo 6-1. La partita vedeva Messi tornare in campo dal primo minuto in seguito all'infortunio. I giallorossi si mostrano assenti e rimangono in partita per i primi dieci minuti di gioco, quando Dzeko sbaglia un gol di testa, solo davanti a Ter Stegen. Al 18', su finalizzazione di Suarez, il pallonetto di Messi va a segno. Dopo un paio di vani tentativi della Roma, al 44', Suarez chiude il primo tempo scagliando in porta un pallone inizialmente allontanato da Keita.

Nella ripresa arriva il primo gol stagionale di Piqué su cross di Messi, poi Adriano, che recupera la respinta di Sczesny sul rigore di Neymar. Nel finale, la Roma ottiene un rigore: Dzeko dal dischetto, ma Ter Stegen intuisce e respinge. Il giallorosso bosniaco segna al 91' all'ultima azione, quando si ritrova solo in attacco.

Nella stagione 2017/18 la Roma affronta ai quarti di finale il Barcellona, rimontando all'Olimpico il 4-1 esterno subito all'andata, entrando nella storia del calcio italiano in Champions League: negli ultimi 25 anni, non era mai accaduto che una squadra italiana rimontasse di 3 gol.

Una partita incredibile, forse la più sensazionale tra le due compagini, per diverse ragioni. In un quarto di secolo, non era mai accaduto che una squadra italiana passasse il turno dopo una sconfitta con una differenza reti di 3 gol nella partita di andata, specialmente quando l'avversaria è il Barça. La Roma elimina il Barcellona quando quest'ultima si trova a +3 di vantaggio, rendendosi protagonista della rimonta più clamorosa della storia del calcio italiano, considerando anche l’epoca della Coppa dei Campioni (dal 1955 al 1992).

Una Roma che è stata definita titanica per aver ribaltato il 4-1 dell'andata al Camp Nou. I gol di Dzeko, De Rossi e Manolas regalano alla squadra capitolina il 3-0 e l'accesso alle semifinali di Champions, sotto gli occhi sbalorditi del pubblico mondiale. Sembrava uno scoglio insormontabile, poi la Roma è riuscita dove in pochi credevano potesse arrivare, grazie a un esorbitante Dzeko, un colossale Manolas e un eroico Di Francesco che ha portato la Roma tra le prime quattro squadre d’Europa.

Tra i cambi di casacca che hanno interessato Roma e Barcellona, vogliamo ricordare Bojan Krkic. Fiore all’occhiello della "cantera" del Barça, approda nella squadra giallorossa nel campionato 2011/2012, per volere del tecnico spagnolo Luis Enrique. È una delle prime acquisizioni della proprietà americana. Trentasette presenze in maglia giallorossa e 7 gol nella sua parentesi romanista.

Josep "Pep" Guardiola è un altro ex delle due compagini, nonché l'icona del Barcellona negli anni Novanta. Il centrocampista arriva nella Capitale dal Brescia, la sua fama lo precede: un calciatore trentunenne di grande esperienza internazionale e molto conosciuto nell'ambiente calcistico europeo. Nella Roma, Guardiola però non lascia il segno: gioca in giallorosso in 6 occasioni nella stagione 2002/2003, poi fa ritorno al Brescia nel gennaio 2003.

Un altro trasferimento ha interessato l'attaccante esterno Iago Falque, approdato a Roma dal Genoa nell’estate del 2015. Cresciuto nella cantera del Barcellona, Falque ha collezionato 23 presenze e tre reti in giallorosso: due in campionato e una in Champions League.

Ludovic Giuly, ex centrocampista di Roma e Barcellona, viene convocato dal Barça nel 2004: tre anni in blaugrana e una Champions League conquistata, approda poi nelle fila romaniste dove colleziona 6 reti in 32 presenze, sfiorando lo scudetto.

Tra i trasferimenti più recenti troviamo Carles Perez, attaccante acquistato dal Barcellona in prestito con obbligo di riscatto. Cresciuto nella cantera blaugrana, Perez ha segnato finora due gol e tre assist in un totale di tredici partite.

La storia della Roma annovera anche due allenatori spagnoli. L'ultimo in ordine temporale è l'attuale ct della Spagna, Luis Enrique, che ha allenato la Roma nel 2011/12, proveniente dal Barça B. Dopo una sola stagione si dimette con un settimo posto in campionato.

Il primo allenatore spagnolo della Roma è stato Luis Mirò, nato a Barcellona nel 1913 e allenatore della squadra blaugrana dal 1939 al 1943, subentrò al tecnico Alfredo Foni nell'annata 1963/64 e concluse quella stagione vincendo la Coppa Italia.