Da anni ribattezzata Tim Cup, la Coppa Italia è la più importante coppa del calcio nazionale e viene disputata, con formule spesso variate di stagione in stagione, da un largo numero di club aderenti alle leghe professionistiche. Analogamente allo scudetto per i vincitori del campionato di Serie A, la squadra che si aggiudica la Coppa Italia, nella stagione successiva, ha diritto a sfoggiare una coccarda tricolore sulla divisa. La Coppa Italiana è la manifestazione che, assieme alla Serie A, permette l’accesso alle coppe europee. In passato, la vincente della Coppa Italia disputava la Coppa delle Coppe, competizione continentale che metteva dinanzi tutti i vincitori delle coppe nazionali delle federazioni affiliate alla UEFA. A partire dalla stagione 1999-2000, ossia con l’abolizione della Coppa delle Coppe, chi vince la Coppa Italia si qualifica per la Coppa Uefa (dal 2009-10 divenuta UEFA Europa League), a meno che non acquisisca diversamente l’accesso alla Champions League. Dopo la Serie A, la Coppa Italia è una delle manifestazioni calcistiche nazionali che più interessano gli scommettitori, specie dal punto di vista delle giocate antepost, dato che l’esiguo numero di partite comportano una minore raccolta rispetto al combattutissimo campionato di Serie B.

Formula attuale

Dalla stagione 2008-09, le partecipanti sono, in tutto, 78 e gli incontri sono scanditi attraverso un tabellone di tipo tennistico che prevede partite “secche” sino alle semifinali, previste con la formula andata/ritorno, e la finale unica da disputare presso lo Stadio Olimpico di Roma, a fine stagione. Il tabellone dell’edizione 2014-15 è stato recentemente diramato dalla Lega Calcio ed è disponibile.

I campioni in carica

È il Napoli la squadra detentrice del trofeo, avendo battuto in finale la Fiorentina per 3 a 1, al termine di un incontro corredato da disordini occorsi all’esterno dello Stadio Olimpico e che hanno comportato persino il tragico decesso di un tifoso partenopeo, colpito da un’arma da fuoco impugnata da un sostenitore della Roma. La squadra vesuviana, prima della finale contro i gigliati di Montella, aveva eliminato, in sequenza, Atalanta (3-1 al San Paolo), Lazio (1-0, sempre al San Paolo) e Roma (sconfitta esterna, per 3-2, all’Olimpico e vittoria interna, 3-0, al ritorno). Per gli azzurri si tratta della quinta coppa nazionale messa in bacheca, dopo quelle delle stagioni 1961-1962, 1975-1976, 1986-1987 e 2011-2012.

Albo e statistiche

In tutto, le squadre che nella storia hanno vinto la Coppa Italia sono 16. La prima edizione, 1922, fu appannaggio del Vado, unico successo del club ligure. Le squadre che più volte hanno sollevato la Coppa Italia nella storia sono Juventus e Roma, entrambe con 9 successi a testa, seguite da Inter (7), Fiorentina e Lazio (6), Milan, Napoli e Torino (5), Sampdoria (4), Parma (3), Bologna (2), per finire con Atalanta, Genoa, Vado, Venezia e Vicenza.

I marcatori

A causa delle molte variazioni di formula, il titolo di miglior marcatore della Coppa Italia non è mai riuscito a conquistare una grande considerazione dal punto di vista dell’immagine, pur costituendo un rilievo statistico ugualmente significativo. La classifica dei migliori goleador della Coppa Italia vede in testa Alessandro Altobelli (Brescia, Inter e Juventus), con 56 marcature, seguito da Roberto Boninsegna (48 gol con ben sette squadre diverse: Prato, Potenza, Varese, Cagliari, Inter, Juventus e Verona), Giuseppe Savoldi (47 reti con Atalanta, Bologna e Napoli), Gianluca Vialli (42 reti con Cremonese, Sampdoria e Juventus). Tra i giocatori attualmente in attività, i maggiori realizzatori sono David Di Michele (24 marcature con Foggia, Salernitana, Udinese, Reggina, Palermo, Torino, Lecce e Chievo), Giampaolo Pazzini (20 reti con Atalanta, Fiorentina, Sampdoria, Inter e Milan) e Antonio Di Natale (19 reti con Empoli e Udinese).