È il secondo torneo europeo per club, dopo una lunga storia che ha visto l’abolizione della Coppa delle Coppe e la trasformazione della vecchia Coppa UEFA nella formula attuale che ne eredita titoli e statistiche. Si tratta di una competizione cui accedono i vincitori delle coppe nazionali e una selezione (variabile a seconda dei criteri stabiliti in base al ranking UEFA) di squadre proveniente dai vari campionati. La vincente di ogni edizione incontra, all’inizio della stagione successiva, la vincente della Champions League per contendersi la Supercoppa Europea.

Storia e denominazione

Il percorso che conduce alla formula attuale della UEFA Europa League è particolarmente accidentato: la vecchia Coppa UEFA viene ideata sull’esempio (ne assumerà anche il regolamento) della Coppa delle Fiere, manifestazione inizialmente a inviti inaugurata nel 1955. A livello statistico, la competizione eredita numeri e titoli dalla Coppa UEFA la cui prima edizione è quella del 1971-72: da allora, la formula è stata più volte corretta, sino al recepimento delle squadre vincitrici delle coppe nazionali, in corrispondenza con l’abolizione della Coppa delle Coppe.

Campioni e pluricampioni

Su 44 edizioni disputate, sono XX le squadre che si sono aggiudicate almeno una volta la Coppa UEFA/Europa League. Ecco l’elenco (tra parentesi nazionalità): 3 successi per Juventus (Italia), Inter (Italia), Liverpool (Inghilterra),Siviglia (Spagna); 2 vittorie per Borussia Mönchengladbach (Germania),Tottenham Hotspur (Inghilterra), Real Madrid (Spagna), IFK Göteborg (Svezia), Parma (Italia), Feyenoord (Olanda), Porto (Portogallo), Atlético Madrid (Spagna); un successo per Anderlecht (Belgio), PSV Eindhoven (Olanda), Eintracht Francoforte (Germania), Ipswich Town (Inghilterra), Bayer Leverkusen (Germania), Napoli (Italia), Ajax (Olanda), Bayern Monaco (Germania), Schalke 04 (Germania), Galatasaray (Turchia), Valencia (Spagna), CSKA Mosca (Russia), Zenit San Pietroburgo (Russia), Shaktar Donetsk (Ucraina), Chelsea (Inghilterra). Il conteggio per nazione vede l’Italia con 9 titoli (6 sconfitte in finale), seguita da Spagna (8 vittorie-5 sconfitte), Inghilterra (7-4), Germania (6-8), Olanda (4-2), Portogallo (2-5), Svezia (2-0), Russia (2-0), Belgio (1-2), Turchia (1-0) e Ucraina (1-0). Oltre alle nazioni citate, in finale sono arrivate, senza mai conseguire una vittoria, squadre francesi (4 volte), scozzesi (3), austriache, jugoslave e ungheresi (1).

L’ultima stagione

Nonostante la delusione al mondiale, il calcio spagnolo, nella stagione 2013-14, ha decretato nuovamente un predominio continentale consolidato: non solo piazzando due finaliste in Champions League, ma registrando la semifinale “fratricida” tra Valencia e Siviglia, per poi vedere quest’ultima conquistare la vittoria per la terza volta in otto anni. In finale, gli andalusi hanno superato i portoghesi del Benfica in scontro tutto iberico che ha visto i portoghesi stabilire il non invidiabile record di tre finali disputate senza mai conquistare il titolo. Capocannoniere dell’edizione è stato Jonathan Soriano, attaccante spagnolo del Salisburgo, con 8 gol in 7 incontri.

L’edizione 2014-15

Il tabellone delle partecipanti all’attuale Europa League è ancora in corso di definizione.