Non esiste altro sport che unisca in una simbiosi così perfetta prestazioni umane e sviluppo tecnologico come la Formula 1. Macchine monoposto guidate da piloti professionisti, pubblico festante sugli spalti e una sfilza di sorpassi per tagliare primi il traguardo segnato dalla sventolante bandiera a scacchi, le emozioni della Formula 1 sono rimaste le stesse dal 1950, anno della prima edizione, e oggi SNAI offre la possibilità a tutti i fan dei motori di puntare su chi sarà il più veloce.

Scommettere sul GP Formula 1 con SNAI

La Formula 1 è una delle discipline sportive più affascinanti e seguite al mondo, l'entusiasmo intorno all'ambiente, quello che gli addetti ai lavori chiamano “circus”, è tale da rendere la F1 uno degli sport che raccoglie più puntate da parte degli scommettitori. SNAI offre la possibilità di realizzare le proprie giocate relative alla Formula 1, consulta i pronostici e le quote sempre aggiornate nell'apposita sezione del sito SNAI.it, scommetti e stavolta potresti essere tu a tagliare il traguardo.

Con l'app di SNAI disponibile per il download da tutti i principali store potrai postare la tua giocata su qualsiasi device (computer desktop, tablet, smartphone e anche smartwatch) in modo semplice, sia guardando il Gran Premio dalla tua tv che sugli spalti esultando per i piloti della tua scuderia del cuore.

Anche tu sei un tifoso della Ferrari? Non perderti nessuna gara del Cavallino Rampante, per scommettere sulla vittoria della rossa basterà registrarti a SNAI.it e attivare un conto gioco. Sul sito troverai diverse modalità di gioco disponibili come per esempio la vincente di un singolo Gran Premio e di tutto il Campionato del Mondo, la classifica a squadre per puntare sulla scuderia vincente, il miglior tempo in qualifica e in gara, il giro più veloce della gara ecc. Non dimenticare la possibilità di scommettere a corsa già iniziata piazzando una puntata live, sempre con l'app SNAI o sul sito SNAI.it

GP Formula 1: storia, scuderie e gran premi

Ogni decennio che ha attraversato la storia della Formula 1 ha avuto una sua caratterizzazione abbastanza precisa. Agli albori, parliamo del 1946, la denominazione era ancora Formula A prima di passare al nome attuale nel 1950 e dando inizio al primo decennio dominato dalle auto a motore anteriore e dai piloti italiani a bordo di Alfa Romeo e Ferrari; gli anni sessanta videro vincenti le auto a motore posteriore, prive di alettoni, sulle quali sfrecciavano piloti britannici a farla da padrone in uno sport sempre più articolato che assisteva all'ingresso nel circuito dei primi sponsor.

Gli anni settanta sono quelli dello sviluppo aerodinamico delle vetture, lontane da quelle guidate dai primi pionieri, anche se le grandi velocità non corrispondevano ancora ad adeguati incrementi dei sistemi di sicurezza; gli anni ottanta mettono il turbo con un motore progettato da Renault più sicuro e affidabile, che assicurò a scuderie e piloti francesi un lustro di successi a partire dal 1979. Con gli anni novanta entriamo nella fase moderna di questo sport, con l'introduzione dell'elettronica per il controllo di svariate componenti della monoposto. Sono gli anni in cui va strutturandosi la conformazione contemporanea del “circus”, la transizione da agonismo a professionismo, gli anni di preludio al nuovo millennio e alla gesta di una delle stelle più luminose del firmamento F1: Michael Schumacher, 7 volte campione del mondo, pilota iconico della Ferrari, dominatore incontrastato del primo decennio del nuovo millennio prima di arrivare all'attuale generazione di campioni.

Ferrari

La scuderia di Enzo Ferrari, fondata nel 1929 a Modena, agli albori era una succursale dell'Alfa Romeo che dopo i primi anni cominciò a lavorare su prototipi di macchine da corsa. Dopo la separazione con l'altro marchio automobilistico italiano, Ferrari si mise in proprio nel 1947, quando fondò la “Auto Costruzioni Ferrari” con sede a Maranello, sede storica dell'azienda, vicino al circuito di Monza che è sede del Gran Premio d'Italia. La fama della scuderia in tutto il mondo ne mortifica ogni tentativo di descriverne la grandezza, basta citarne i grandi campioni del passato, i migliori ingegneri che abbiano lavorato a delle monoposto, l'infinita storia di vittorie e successi, o semplicemente parlare di un cavallino in posizione rampante su sfondo rosso acceso per riportare alla memoria quale grande storia abbia scritto e continui a scrivere la Ferrari.

Gran premi e circuiti

Per ogni edizione del campionato di Formula 1 viene fissato un calendario di gare da disputare nei vari circuiti del mondo. Questi però variano a seconda dello stato degli impianti, della disponibilità ad accogliere una tappa di una competizione così importante (e ricca), e ovviamente a seconda delle scelte fatte dalla federazione che regolamenta i campionati e l'ambiente tutto. Tra i circuiti più antichi, e rispettivi gran premi, vi sono quello di Francia, Belgio, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Svizzera, e anche il nostro Gran Premio di Monza. Insieme a questi appena citati, che sono tra i primi gran premi disputati, vi è anche il Gran Premio di Monaco, uno dei circuiti più amati dal pubblico per la grande peculiarità di questa corsa: si tiene su un circuito cittadino, adibito il resto dei giorni alla normale viabilità stradale, oltre al fatto che si trova incastonato nella meravigliosa e lussureggiante cornice di Montecarlo.