Scommesse Australia - A League

La A-League è la principale categoria del campionato australiano e afferisce alla FFA (Football Federation Australia), federazione che a sua volta faceva parte della OFC, federazione calcistica del continente Oceania, e che per ragioni di competitività è passata in AFC, federazione del continente asiatico. Qui nella terra dei canguri il calcio è ancora una scoperta in venire ed è difficile pensare che il pallone da football possa superare la passione per la palla ovale, ma i presupposti per divertirsi e divertire ci sono tutti. Con SNAI.it non perderai mai una notizia e saprai sempre su quale match della A-League scommettere. Oltre alle quote relative ai diversi eventi sportivi, SNAI dispone anche di una sezione dedicata alle statistiche, per aiutarti nella realizzazione dei pronostici. Inoltre, grazie all'app, il cui download è disponibile nell'apposita sezione del portale SNAI.it, potrai avere tutte queste informazioni e mettere a segno le tue scommesse non solo dal tuo pc ma anche da tablet e smartphone.


Informazioni generali su A-League
Sport: calcio | Paese: Australia | Cadenza: annuale (ottobre - giugno) | Partecipanti: 12 | Fondazione: 2004 | Campione in carica: Melbourne City


Quote e pronostici sull'A-League australiana

Il calcio in Australia non è arrivato recentemente come erroneamente si può credere, ma già 50 anni fa si disputavano le prime partite della vecchia National Soccer League, torneo che ha avuto i suoi natali nel 1977. È invece corretto parlare di recente scoperta del calcio professionistico arrivato nella terra dei marsupiali con un nuovo campionato, la A-League, una nuova formula e nuovi budget. Un restauro in piena regola che ha coinvolto tutti gli aspetti del torneo, ma per capire meglio partiamo da una definizione: gli australiani, come i nordamericani, definiscono il calcio soccer in luogo di football, per distinguere dal football australiano e football americano che sono sport completamente diversi.

Per comprendere la formula del torneo bisogna considerare la struttura organizzativa della lega, molto simile al modello USA, ovvero una struttura unica che gestisce in maniera centralizzata contratti e licenze, poi ci sono le squadre che vengono definite franchige: hanno un investitore principale che sarebbe anche il presidente del club, ma questi non possiede di fatto la squadra, bensì gli interessi finanziari sulle quote legate ad essa. Di conseguenza il campionato della A-League è stato riformato affidando la possibilità alle principali città di iscrivere una franchigia al torneo (col tempo Sydney e Melbourne ne hanno avute due) in un sistema che non prevede promozioni o retrocessioni ma una fruizione dello spettacolo del tutto simile a quella yankee. Le squadre partecipanti sono 12 e una viene dalla Nuova Zelanda; le formazioni si affrontano tre volte nell'arco di una stagione per un totale di 27 partite a testa, le prime 6 accedono alle final series che assegnano lo “scudetto” alla vincente di questi play-off. Ben 3 per ognuno degli scontri diretti tra le partecipanti, un incubo per le ultime della categoria ma una grande opportunità per gli amanti della statistica, mai così pieni di dati. Sei anche tu un secchione della scommessa? Allora con il campionato australiano SNAI ti offrirà il miglior campo di applicazione per i tuoi algoritmi. Da questa sezione non solo potrai vedere le quote per le tue scommesse ma anche accedere alle statistiche di ogni singola squadra, con la possibilità di porre a confronto i numeri delle due formazioni che più ti interessano.


A League: resoconto edizione 2025/2026

Ha inizio la nuova stagione di A-League con l'edizione 2025/26. Dopo il successo dello scorso anno, il Melbourne City è chiamato a difendere il titolo dalle nuove pretendenti, prima fra tutte l’Auckland FC che nella passata edizione aveva chiuso la Regular Season in prima posizione, salvo poi uscire in semifinale durante i playoff. Si tratta dell'edizione numero 49 di calcio maschile in Australia e la 21a dalla fondazione della competizione come A-League nel 2004. Le partecipanti a questa edizione della prima categoria di calcio australiano sono: Adelaide United, Auckland FC, Brisbane Roar, Central Coast Mariners, Macarthur FC, Melbourne City, Melbourne Victory, Newcastle Jets, Perth Glory, Sydney FC, Wellington Phoenix, Western Sydney Wanderers e Western United.

Il campionato parte il 17 ottobre 2025 e si conclude il 23 maggio 2026, con un formato collaudato che prevede una regular season seguita dai playoff per le prime sei classificate. La vincitrice della regular season stacca il pass diretto per la AFC Champions League Elite. Rispetto alla stagione precedente, il Western United ha affrontato difficoltà finanziarie che hanno costretto l'organizzatore FFA a un rapido riassetto. Sydney FC e Western Sydney Wanderers animano la battaglia per la supremazia nella metropoli, mentre l'Auckland FC rappresenta la minaccia neozelandese dopo le ottime prestazioni dell'anno passato.


A League: resoconto edizione 2024/2025

La A-League 2024/2025 si conclude con un successo dell'Auckland FC nella Regular Season con 53 punti all'attivo. Durante la fase playoff ha però la meglio il Melbourne City che, dopo aver eliminato il Western United in semifinale, riesce a imporsi contro il Melbourne Victory in finale per 1 a 0, conquistando il titolo. Una grande delusione per l’Auckland FC, eliminata nel doppio confronto di semifinale.


Pos.SquadraPunti
1.Auckland FC53
2.Melbourne City48
3.Western Utd47
4.Western Sydney46
5.Melbourne Victory43
6.Adelaide Utd38
7.Sydney FC37
8.Macarthur33
9.Newcastle Jets30
10.C.C. Mariners26
11.Wellington Phoenix24
12.Brisbane Roar21
13.Perth Glory17

A League: resoconto edizione 2023/2024

La finale viene disputata il 25 maggio 2024 tra Central Coast Mariners e Melbourne Victory. L'esito di 3 a 1 incorona i Central Coast Mariners come campioni della A-League 2023/24. Nella regular season, i Mariners avevano chiuso al primo posto con 55 punti, seguiti dai Wellington Phoenix con 53.


A League: resoconto edizione 2022/2023

Ad essere intitolato nuovo campione della A-League è il Melbourne City, dopo il 6 a 1 sferrato sui C.C. Mariners nella finale del campionato. La stagione è stata segnata dagli incidenti nel derby di Melbourne del 17 dicembre 2022, dove le tifoserie hanno invaso il campo aggredendo il portiere avversario e ferendo l'arbitro per protestare contro la decisione della Federazione di giocare le finali a Sydney per i prossimi 3 anni.


A-League australiana: storia, record, campioni

L'A-League apre ufficialmente i battenti il 26 agosto 2005, ma in realtà fu la NLS (National Soccer League) a essere il primo torneo calcistico del paese, disputato già nel 1977. Nei primi anni del nuovo millennio fu però evidente che il campionato aveva bisogno di un “restyling” totale e già nel 2003 cominciarono i preparativi per il rilancio mondiale del campionato. Quattro mesi dopo era pronto il piano: otto squadre avrebbero preso parte alla competizione, proveniente dalle città di Sydney, Melbourne, Brisbane, Adelaide, Perth, Newcastle più una neozelandese.

Fattore determinante fu la trasmissione delle partite da parte di un'emittente mondiale come Fox Sports. A quel punto arrivarono i campioni: l'ex attaccante del Manchester United Dwight Yorke, il ritorno in patria degli australiani Ned Zelic, Kevin Muscat, Archie Thompson e molti altri. Il 2006 fu poi un vero anno d'oro per la federazione che passò dalla OFC alla AFC, federazione asiatica dal tasso tecnico e disponibilità di fondi superiore. Sempre in quell'anno la nazionale Australiana arrivò agli ottavi di finale del mondiale tedesco uscendo proprio contro l'Italia. I Socceroos (da “soccer” e “kangaroos”) stabilirono il punto più alto mai raggiunto dall'Australia nelle competizioni FIFA.

Negli anni proseguirà l'arrivo di campioni, tra cui spicca l'esperienza di Alessandro Del Piero, che il 5 settembre 2012 firmò con il Sydney FC. Con quella maglia Del Piero realizzerà 24 gol in 48 presenze, stabilendo anche un record della sua carriera: il 19 gennaio 2013, in casa contro il Wellington Phoenix, segnerà la sua prima quaterna in carriera, arricchita da un assist, in una partita vinta per 7-1.