Scommesse Serie A


La Serie A rappresenta la massima divisione del campionato italiano di calcio. Nel corso degli anni, la formula del più prestigioso torneo calcistico del paese ha visto più volte cambiare il suo regolamento e il numero dei club partecipanti alla competizione. A gestire l'organizzazione del torneo sono la Lega Nazionale Professionisti Serie A e la FIGC (la Federazione Italiana Giuoco Calcio).

La prima storica edizione del campionato risale al 1898, mentre la formula a gironi è stata istituita solo nel 1929. Il campionato di calcio italiano occupa il terzo posto nel ranking UEFA, dietro la Premier League e la Primera División.

Quote e pronostici Serie A

Il campionato di Serie A è una competizione calcistica molto seguita, sulla quale si concentra la maggior parte delle scommesse e dei pronostici sul calcio in Italia. Gli eventi su cui scommettere sono tanti, le formule di gioco sempre più varie, mentre le grandi protagoniste, ossia le quote, vengono confrontate con i dati statistici e poi costantemente aggiornate.

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Scommesse Serie A: le tipologie di scommessa

Il campionato di Serie A è l’evento di calcio professionistico più seguito in Italia. Quando i bookmaker studiano le quote della Serie A, i numeri e gli accadimenti sono i principali fattori da tenere in considerazione. Oltre alle quote presenti nel palinsesto di Snai.it, che si riferiscono a ciascuna giornata, ogni utente potrà accedere a un ampio ventaglio di scommesse sulla Serie A.

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Quote e scommesse Serie A 2025/26

La Serie A 2025/26 è la 124esima edizione della massima serie del campionato italiano e promette un'altra stagione ricca di emozioni, colpi di scena e sorprese. Dopo un'annata 2024/25 molto combattuta, conclusa con il trionfo del Napoli a quota 82 punti, il nuovo campionato si apre con un forte equilibrio tra le contendenti e un mercato che potrebbe ribaltare ogni gerarchia. Il Napoli, reduce da una brillante stagione chiusa al primo posto co9n 24 vittorie, è tra le favorite per la conferma del titolo. Subito dietro, l’Inter (81 punti), l’Atalanta (74) e la Juventus (70) sono tutte qualificate alla fase a gironi della Champions League e rappresentano le principali insidie per gli azzurri. In particolare, l’Inter vanta il miglior attacco della scorsa stagione con 79 gol segnati, mentre l’Atalanta ha mostrato grande continuità, nonostante un finale in leggero calo.

Tra le outsider di lusso ci sono Roma (69 punti), qualificata all’Europa League, e Fiorentina (65), che disputerà i preliminari della Conference League. Lazio e Milan, entrambe ferme a 65 e 63 punti rispettivamente, cercheranno di riscattarsi dopo una stagione altalenante. Attenzione anche al sorprendente Como, capace di chiudere al decimo posto e con una serie positiva nelle ultime giornate che fa ben sperare per il futuro.

In zona retrocessione, salutano la Serie A Empoli, Venezia e Monza, incapaci di superare quota 31 punti nonostante qualche buona prestazione nel finale. Parma, Lecce e Cagliari, invece, si sono salvate per un soffio e partono tra le principali indiziate alla lotta per non retrocedere nella stagione 2025/26.

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Quote e scommesse antepost Serie A stagione 2025/26

La Serie A si prepara a riaccendere i riflettori per la stagione 2025/26, dopo un finale al cardiopalma che ha visto il Napoli conquistare nuovamente lo scudetto, superando l’Inter per un solo punto all’ultima giornata. Una lotta serrata che promette di ripetersi anche nel prossimo campionato, con le big pronte a rinforzarsi per colmare il divario. La sessione estiva di calciomercato si preannuncia cruciale: acquisti e cessioni potrebbero ridisegnare gli equilibri e incidere profondamente sulla griglia di partenza del nuovo torneo.

Quote vincitori Serie A

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Risultati campionato Serie A stagione 2025/26

Risultati e riepilogo giornata 12 Serie A stagione 2025/26

La dodicesima giornata di Serie A offre una serie di partite ricche di emozioni e risultati significativi per la classifica. Si parte con il pirotecnico 3-3 tra Cagliari e Genoa, match caratterizzato da continui ribaltamenti. Vitinha porta avanti gli ospiti, ma Borrelli firma subito il pari. Ostigard riporta in vantaggio il Genoa, prima del nuovo 2-2 siglato da Sebastiano Esposito. Nella ripresa Borrelli trova il 3-2, ma nel finale Aaron Martin rimette tutto in equilibrio. Nel recupero arriva l’espulsione di Norton-Cuffy e Ostigard colpisce un palo clamoroso. Il Bologna, invece, archivia la sua partita con un convincente 3-0: Orsolini sbaglia un rigore e vede annullare un gol, ma nella ripresa Pobega segna due reti che aprono la strada al successo. Nel recupero Bernardeschi completa il tris, in un finale agitato dagli scontri tra tifosi e forze dell’ordine. A Firenze, Fiorentina e Juventus danno vita a una sfida segnata dagli episodi: un rigore per la Juve viene revocato dal VAR e i cori contro Vlahovic impongono una breve sospensione. Kostic porta avanti i bianconeri allo scadere del primo tempo, mentre Mandragora pareggia a inizio ripresa con una conclusione spettacolare. Le due squadre creano altre occasioni, ma l’incontro termina 1-1. Al Maradona, il Napoli supera l’Atalanta 3-1 con una prestazione brillante. Neres è il protagonista con una doppietta, mentre Lang firma il terzo gol prima dell’intervallo. Scamacca accorcia le distanze nella ripresa, ma la rimonta atalantina non si concretizza.

A Verona, il Parma conquista tre punti preziosi battendo i gialloblù 2-1 grazie alla doppietta di Pellegrino. Il Verona trova il momentaneo pari con Giovane, ma nel finale gli emiliani mettono a segno il colpo decisivo. Prosegue invece senza frenate la marcia della Roma, che vince 3-1 a Cremona e mantiene la vetta della classifica. Dopo il rischio iniziale su Bonazzoli, Soulé sblocca la gara e nella ripresa Ferguson e Wesley allungano. Solo nel recupero arriva il gol della bandiera di Folino. All’Olimpico, la Lazio regola il Lecce con un solido 2-0: Guendouzi firma il vantaggio nel primo tempo, poi Noslin chiude i conti nel recupero dopo vari tentativi dei biancocelesti. Nel derby di Milano il Diavolo prevale 1-0 sull’Inter grazie a un guizzo di Pulisic. I nerazzurri sprecano tanto, colpendo due pali e fallendo un rigore con Calhanoglu, mentre i rossoneri si rilanciano con un successo pesante. Prestazione dominante anche del Como, che a Torino vince 5-1: Addai apre con una doppietta, poi nella ripresa arrivano le firme di Ramon, Nico Paz e Baturina. Il rigore trasformato da Vlasic resta l’unica nota positiva per i granata. La giornata si chiude infine con il 2-2 tra Sassuolo e Pisa: gli ospiti passano e vengono ripresi, poi tornano avanti nel finale con Meister, ma al 95’ Thorstvedt realizza il gol che regala ai neroverdi un pareggio allo scadere.

Risultati e riepilogo giornata 11 Serie A stagione 2025/26

L’undicesima giornata di Serie A 2025/26 regala spettacolo, sorprese e conferme in chiave classifica. Si apre con il netto successo del Sassuolo a Bergamo contro l’Atalanta, battuta 3-0. Berardi apre le marcature al 29’ trasformando un calcio di rigore concesso per un intervento irregolare di Carnesecchi. La squadra nerazzurra fatica a reagire, e poco dopo l’inizio della ripresa Pinamonti firma il raddoppio con un preciso destro da centro area su assist dello stesso Berardi. A chiudere il match ci pensa ancora Berardi al 66’, siglando il 3-0 finale e consolidando la leadership dei neroverdi in una prestazione impeccabile sotto ogni punto di vista. L’Atalanta non riesce mai a rendersi pericolosa in maniera concreta, pagando errori individuali e la grande organizzazione difensiva degli ospiti. Alle 15 il Bologna sorprende il Napoli capolista imponendosi 2-0 al Dall’Ara. Dopo un primo tempo senza reti, i padroni di casa trovano il vantaggio al 50’ con Dallinga, bravo a ribadire in rete un pallone arrivato dai piedi del neoentrato Cambiaghi. Il raddoppio arriva al 66’ con Lucumì, che di testa finalizza un cross perfetto di Holm, blindando il risultato. Nel medesimo orario Genoa e Fiorentina offrono un match spettacolare, terminato 2-2: Ostigard porta in vantaggio i liguri al 15’, ma Gudmundsson pareggia al 20’ su calcio di rigore concesso per un tocco di mano di Colombo. Nella ripresa Piccoli porta in vantaggio la Fiorentina al 57’, ma Colombo risponde al 60’ con un colpo da terra che fissa il punteggio finale, premiando l’intraprendenza dei rossoblù e la concretezza dei viola.

Nel tardo pomeriggio la Roma supera 2-0 l’Udinese all’Olimpico, conquistando tre punti fondamentali. Pellegrini apre le marcature al 42’ trasformando un rigore concesso per un fallo di mano di Kamara, mentre Celik firma il raddoppio al 61’ con un preciso diagonale dopo uno scambio con Mancini. La squadra di Gasperini dimostra ordine tattico e buona gestione del possesso, impedendo agli ospiti di rendersi pericolosa. Allo stesso orario l’Inter batte 2-0 la Lazio a Marassi: Lautaro Martinez segna dopo appena tre minuti, Bonny raddoppia al 62’, mentre il gol annullato a Zielinski per fallo di mano di Dimarco non cambia il punteggio. I nerazzurri di Chivu controllano la partita dall’inizio alla fine, evidenziando solidità difensiva e grande efficacia offensiva. Sabato è stato un turno equilibrato, con tre pareggi senza reti: Como-Cagliari, Lecce-Verona e Juventus-Torino terminano 0-0, mentre Parma-Milan finisce 2-2. I rossoneri sembrano in controllo grazie alle reti iniziali di Saelemaekers e Leao, ma Bernabé e Delprato permettono ai ducali di agguantare il pareggio, in una gara intensa e ricca di capovolgimenti di fronte che conferma la capacità delle squadre di recuperare anche da situazioni di svantaggio. Un turno che conferma l’equilibrio della Serie A, con squadre di vertice che devono ancora trovare continuità e formazioni meno quotate capaci di sorprendere. Sassuolo e Bologna ottengono successi pesanti e dimostrano concretezza, Roma e Inter consolidano la loro marcia positiva, mentre Napoli e Atalanta incappano in passi falsi. La classifica resta corta e ogni punto assume un valore cruciale: la lotta per lo scudetto, per i posti in Champions e per evitare la retrocessione appare sempre più intensa e aperta a sorprese.

Risultati e riepilogo giornata 10 Serie A stagione 2025/26

La decima giornata di Serie A 2025/26 si apre a San Siro, dove l’Inter travolge la Fiorentina con un netto 3-0. Dopo un primo tempo dominato ma chiuso sullo 0-0, i nerazzurri sbloccano la gara al 66’ con Calhanoglu, autore di un gran tiro dal limite. Pochi minuti dopo Sucic raddoppia con una splendida azione personale, mentre nel finale Viti stende Bonny in area: rosso diretto e rigore trasformato ancora da Calhanoglu per il tris definitivo. Allo stadio Ferraris, impresa della Cremonese che batte il Genoa 2-0 grazie a una doppietta di Bonazzoli: prima un’incredibile rovesciata al 4’, poi un colpo di testa su corner di Vandeputte a inizio ripresa. Il Genoa tenta di reagire, ma il gol di Vitinha viene annullato dal VAR. Tensione sugli spalti nel finale, ma il risultato non cambia. Termina invece senza gol la sfida equilibrata tra Bologna e Torino: Adams colpisce la traversa per i granata, mentre Paleari salva su Bernardeschi e Lykogiannis.Nel pomeriggio, la Juventus supera l’Udinese 3-1 allo Stadium. Vlahovic apre le marcature su rigore dopo appena sette minuti, poi Zaniolo pareggia allo scadere del primo tempo con una bella conclusione dal limite. Nella ripresa la squadra di Thiago Motta accelera: Gatti firma il 2-1 di testa al 67’ su cross di Cambiaso, mentre nel recupero Yildiz chiude i conti dal dischetto.

Continua a sorprendere il Como, vittorioso 3-1 sul Verona: Douvikas sblocca dopo nove minuti, Serdar pareggia al 25’, ma nella ripresa Posch riporta avanti i lariani e Vojvoda nel recupero sigla il tris. Sorride anche la Roma, che supera 2-1 il Parma e torna in vetta insieme al Napoli. Dopo un primo tempo equilibrato, Hermoso segna al 63’ su corner di Dybala e Dovbyk raddoppia all’81’. Il gol di Circati nel finale non basta ai ducali: De Rossi ritrova solidità e continuità nei risultati.Al Unipol Domus il Sassuolo batte il Cagliari 2-1. Laurienté apre con una punizione perfetta al 54’, poi Pinamonti raddoppia al 65’. I sardi accorciano con Esposito al 73’, ma non riescono a completare la rimonta nonostante il forcing nel finale. Chiude la giornata il pareggio a reti bianche tra Pisa e Lazio: i biancocelesti spingono con Isaksen e Basic ma trovano un super Semper, decisivo in più occasioni. Nella ripresa il Pisa sfiora il vantaggio con Moreo e Touré, ma la gara si chiude sullo 0-0. Un turno che conferma il buon momento di Inter e Roma, la ripartenza della Juventus e la crescita del Como, con una classifica sempre più equilibrata nelle zone alte e basse.

Risultati e riepilogo giornata 9 Serie A stagione 2025/26

La nona giornata di Serie A 2025/26 si apre con grande spettacolo in tutti gli stadi. Al Meazza l’Inter travolge la Fiorentina con un netto 3-0. Dopo un primo tempo dominato ma senza reti, la squadra di Inzaghi accelera nella ripresa: al 66’ Calhanoglu sblocca con un potente destro dal limite, poi Sucic raddoppia con una splendida azione personale. Nel finale Viti atterra Bonny in area, viene espulso e lo stesso Calhanoglu realizza il rigore che chiude il match. Tre punti pesanti che rilanciano i nerazzurri in classifica. Al Ferraris colpo esterno della Cremonese, che supera il Genoa 2-0 grazie alla doppietta di Bonazzoli: l’attaccante apre con una rovesciata spettacolare dopo appena quattro minuti e firma il raddoppio su corner di Vandeputte a inizio ripresa. Il Genoa prova a reagire, ma il gol di Vitinha viene annullato dal VAR. Finisce invece 0-0 la sfida tra Bologna e Torino: partita equilibrata e ricca di occasioni, con Adams che centra la traversa per i granata e Paleari decisivo su Bernardeschi e Lykogiannis. All’Allianz Stadium la Juventus batte l’Udinese 3-1 e torna a vincere con autorità. Vlahovic apre le marcature dal dischetto dopo pochi minuti, ma Zaniolo trova il pareggio allo scadere del primo tempo con un sinistro preciso. Nella ripresa i bianconeri alzano il ritmo: Gatti segna di testa al 67’ su cross di Cambiaso, mentre Yildiz nel recupero realizza un altro rigore che fissa il punteggio sul 3-1.

Continua la corsa del Como, che supera il Verona con lo stesso risultato. Douvikas porta avanti i lariani al 9’, Serdar pareggia al 25’, ma nella ripresa Posch e Vojvoda, quest’ultimo nel recupero, regalano una vittoria convincente alla squadra di Fabregas. La Roma si conferma in vetta insieme al Napoli battendo il Parma 2-1: dopo un primo tempo equilibrato e un gol annullato a Soulé, Hermoso sblocca di testa al 63’ su corner di Dybala, poi Dovbyk raddoppia all’81’. Circati accorcia nel finale, ma non evita la sconfitta dei ducali. All’Unipol Domus il Sassuolo piega il Cagliari 2-1 in una sfida intensa. Laurienté apre con una punizione perfetta al 54’, poi Pinamonti raddoppia con un colpo da vero bomber al 65’. Esposito riapre i giochi al 73’, ma nel finale i neroverdi resistono e portano a casa una vittoria preziosa. A chiudere la giornata è il pareggio a reti bianche tra Pisa e Lazio: la squadra di Sarri costruisce molto ma trova un super Semper, decisivo su Isaksen e Basic. Nella ripresa il Pisa sfiora il vantaggio con Moreo e Touré, ma il risultato non cambia. Un turno che conferma il momento positivo di Inter, Roma e Juventus, mentre in coda la lotta per la salvezza resta apertissima.

Risultati e riepilogo giornata 8 Serie A stagione 2025/26

L’ottava giornata di Serie A 2025/26 si apre a San Siro con una partita spettacolare tra Milan e Pisa, terminata 2-2. I rossoneri partono forte e si portano in vantaggio al 7’ con un destro da fuori area di Leao. Nella ripresa il Pisa pareggia al 57’ con Cuadrado su rigore, concesso per un tocco di mano di De Winter. Il Milan colpisce la traversa con Leao e spreca diverse occasioni, prima di essere sorpreso all’86’ dal gol di Nzola. Nel recupero Athekame trova però il definitivo 2-2 su assist di Modric. Termina senza reti l’altra sfida delle 15 tra Parma e Como, con i ducali più pericolosi ma fermati da una traversa e da un gol annullato a Ordonez. Torna a vincere l’Udinese, che batte il Lecce 3-2 grazie a una doppietta di assist di Atta, decisivo nei gol di Karlström e Davis nel primo tempo. Nella ripresa Berisha riapre il match su punizione, ma Buksa chiude i conti all’89’ prima del gol nel recupero di N’Dri. Finisce invece 1-1 la sfida tra Cremonese e Atalanta, con Vardy che porta avanti i grigiorossi e Brescianini che firma il pareggio sei minuti dopo. Il Torino ottiene una vittoria in rimonta sul Genoa: Thorsby sblocca la gara al 7’, poi Sabelli segna un autogol al 63’ e Maripan firma il 2-1 al 90’. Pareggio spettacolare anche tra Verona e Cagliari: Gagliardini e Orban portano i veneti sul 2-0, ma Idrissi e Felici, quest’ultimo al 92’, fissano il 2-2 finale. Al Mapei Stadium la Roma supera il Sassuolo 1-0 con Dybala, che ribadisce in rete una respinta di Muric dopo un tiro di Cristante, portando i giallorossi in vetta alla classifica insieme al Napoli.

Alle 18 il Napoli conquista tre punti pesanti battendo l’Inter 3-1 nel big match del weekend. De Bruyne apre le marcature al 33’ su rigore concesso per fallo di Mkhitaryan su Di Lorenzo, ma deve poi lasciare il campo per infortunio. L’Inter reagisce e colpisce due pali, ma nella ripresa McTominay e Anguissa firmano il raddoppio e il tris, intervallati dal rigore di Calhanoglu. Si conclude con il punteggio di 3-1, con i partenopei che tornano in vetta. Spettacolare 2-2 al Franchi tra Fiorentina e Bologna: Castro realizza una splendida rovesciata per l’1-0, Cambiaghi raddoppia, poi Gudmundsson e Kean, entrambi su rigore, riportano in parità la Viola. In chiusura di giornata la Lazio supera la Juventus 1-0: dopo appena nove minuti, un errore di David favorisce il recupero palla di Cataldi, che serve Basic per il destro vincente deviato da Gatti. I bianconeri tentano la reazione ma non trovano la via del gol. L’ottava giornata si conclude così con Napoli e Roma in testa a pari punti, mentre la corsa europea si fa sempre più serrata con Milan, Inter e Lazio subito alle spalle.

Risultati e riepilogo giornata 7 Serie A stagione 2025/26

La settima giornata di Serie A 2025/26 riparte il 18 ottobre dopo la sosta per le Nazionali, con una domenica intensa e ricca di spunti. Il Como sorprende tutti e batte la Juventus per 2-0: Kempf porta subito in vantaggio i lariani al 4’, mentre Nico Paz chiude i conti al 79’. Per i bianconeri di Tudor si tratta della prima sconfitta stagionale, che però non compromette il loro posizionamento tra le squadre di vertice, ora a -3 dalla vetta. Alle 15 il Bologna esce vittorioso dall’Unipol Domus battendo il Cagliari per 2-0. Holm apre le marcature al 31’ e Orsolini chiude la partita all’80’, in una gara in cui i rossoblù dimostrano grande solidità difensiva. Nel pomeriggio si registrano diversi pareggi: Lecce-Sassuolo termina 0-0 in una sfida equilibrata, così come Pisa-Verona e Genoa-Parma, quest’ultima caratterizzata dall’espulsione di Ndiaye e dal rigore parato da Suzuki nel recupero. Le squadre in trasferta riescono a portare via punti importanti, mentre le padrone di casa faticano a concretizzare le occasioni create. Alle 18, il Torino ottiene una vittoria fondamentale battendo il Napoli 1-0 grazie al gol di Simeone al 32’. I granata resistono al forcing finale degli uomini di Conte, che vedono annullato nel recupero il gol del pareggio di Lang per fuorigioco. Nello stesso orario, Atalanta-Lazio termina 0-0: i bergamaschi spingono nel secondo tempo, ma Provedel neutralizza le numerose occasioni create da Ederson, Lookman e Krstovic, permettendo ai biancocelesti di strappare un punto prezioso. Per l’Atalanta si tratta del quinto pareggio in sette giornate, mentre la Lazio sale a quota 8 punti.

Nel big match serale all’Olimpico, l’Inter batte la Roma 1-0 grazie al gol di Bonny al 6’. I nerazzurri controllano il vantaggio, sfiorando il raddoppio con Mkhitaryan all’84’ e colpendo anche un palo nel finale. La squadra di Chivu porta a casa tre punti importanti, mentre Gasperini e i giallorossi non riescono a ribaltare il risultato nonostante le numerose occasioni sulle palle inattive. Sempre in serata, il Milan supera la Fiorentina 2-1 a San Siro: Gosens porta in vantaggio i viola al 55’, ma Rafa Leao risponde al 63’ e sigla poi il gol decisivo su rigore all’86’. I rossoneri ottengono così tre punti preziosi per consolidare la classifica, mentre la Fiorentina continua a mostrare difficoltà in trasferta. La giornata si chiude lunedì 20 ottobre con Cremonese-Udinese alle 20.45, match che termina 1-1. I padroni di casa passano in vantaggio al 4’ con Terracciano, bravo di testa a sfruttare la punizione di Vandeputte. Nella ripresa arriva la risposta dell’Udinese: Zaniolo, servito da Zanoli, realizza di testa al 51’ il gol del pareggio. Vardy, alla prima da titolare con la Cremonese, sfiora il gol della vittoria nel recupero senza riuscire a trovare la rete. Con questo risultato, Cremonese e Udinese portano a casa un punto a testa, chiudendo la settimana di campionato con un pareggio combattuto e spettacolare.

Risultati e riepilogo giornata 6 Serie A stagione 2025/26

La sesta giornata di Serie A si chiude con Napoli e Roma in vetta alla classifica, segnale di un equilibrio che premia il Centro-Sud e le squadre capaci di vincere anche le gare più complicate. Il weekend di campionato regala gol, emozioni e diversi episodi da moviola. Al Bentegodi il Sassuolo di Grosso conquista tre punti pesanti battendo il Verona per 1-0. L’Hellas crea tanto ma non trova il gol, mentre gli emiliani sono più cinici: Pinamonti trasforma dal dischetto dopo una ribattuta e regala la terza vittoria stagionale, nonostante l’assenza di Berardi. Protagonista il VAR, che corregge due decisioni errate dell’arbitro Fourneau. All’Olimpico va in scena una partita vibrante tra Lazio e Torino, terminata 3-3 dopo un finale infuocato. Il Toro, autore della miglior prestazione stagionale, si illude con il gol di Coco al 92’, ma viene raggiunto al 103’ da Cataldi su rigore dopo un lungo controllo VAR. In precedenza, Simeone aveva aperto il match al 16’, ribaltato dalla doppietta di Cancellieri (24’ e 39’) e dalle reti di Adams (73’) e Coco (92’), prima del definitivo pareggio biancoceleste. Primo sorriso per il Lecce di Di Francesco, che espugna Parma per 1-0. Decisivo un cross di Sottil che sorprende il portiere Suzuki e regala ai salentini la prima vittoria stagionale. I ducali, invece, non replicano la prova di Torino e faticano a costruire gioco nonostante i tanti cambi offensivi. Continua la marcia dell’Inter di Chivu, che travolge la Cremonese 4-1 centrando la quinta vittoria consecutiva. Gara mai in discussione: Barella e compagni dominano, lasciando agli ospiti solo il gol della bandiera nel recupero. Qualche dubbio sul terzo gol di Dimarco, viziato da un presunto fuorigioco di Lautaro non segnalato. Lo stato di forma dei nerazzurri resta comunque impressionante.

Parità tra Atalanta e Como (1-1) in un match combattuto e ricco di occasioni nel primo tempo. Juric, alle prese con diverse assenze, ritrova Lookman, mentre Fabregas lancia dal primo minuto Buturina. Le squadre si rispondono colpo su colpo, ma nella ripresa i ritmi calano e nessuna riesce a trovare il guizzo decisivo. Stesso risultato alla Dacia Arena tra Udinese e Cagliari. I friulani sciupano diverse chance per vincere, mentre i sardi si difendono con ordine e portano via un punto prezioso. Nel finale due grandi occasioni per l’Udinese, ma la palla non entra. Show del Bologna, che travolge il Pisa 4-0. I rossoblù dominano fin dall’inizio e dilagano dopo l’espulsione di Touré al 35’. Cambiaghi apre le marcature, Moro raddoppia su punizione e Orsolini chiude il primo tempo sul 3-0. Nella ripresa Odgaard firma il poker. Serata da dimenticare per il Pisa, ultimo in classifica per differenza reti. Colpo della Roma a Firenze: i giallorossi vincono 2-1 contro una Fiorentina in profonda crisi, alla terza sconfitta casalinga. Kean illude la Viola con il vantaggio, ma la squadra di Gasperini reagisce e ribalta con cinismo grazie alla solidità di gruppo e alle scelte azzeccate nella ripresa. Roma che aggancia così il Napoli in testa, mentre la Fiorentina resta ferma a quota 3 punti. Spettacolo mancato nel big match tra Juventus e Milan, chiuso sullo 0-0. I bianconeri si salvano grazie al rigore sbagliato da Pulisic e a due occasioni sprecate da Leao nel finale. Allegri viene accolto calorosamente al suo ritorno allo Stadium, ma resta la preoccupazione per la sterilità offensiva di David, Openda e Vlahovic. In chiusura di giornata, il Napoli supera il Genoa 2-1 al termine di una gara sofferta. I liguri giocano un ottimo primo tempo, ma nella ripresa la differenza la fanno i cambi di Conte, che ribaltano il risultato e regalano agli azzurri un successo fondamentale per restare in vetta alla classifica insieme alla Roma.

Risultati e riepilogo giornata 5 Serie A stagione 2025/26

La quinta giornata di Serie A si apre con il pareggio tra Como e Cremonese al Sinigaglia, una sfida equilibrata che ha visto i padroni di casa portarsi in vantaggio al 32’ con un bel gol di Nico Paz, bravo a sfruttare un’iniziativa offensiva dei lariani. La Cremonese non si arrende e nella ripresa trova il pari al 69’ con Baschirotto, che trasforma in rete un corner calciato da Vazquez. Nel finale Rodriguez lascia il Como in dieci per un’espulsione che complica i piani dei padroni di casa, ma il punteggio resta sull’1-1, confermando l’imbattibilità di entrambe le squadre in questo avvio di stagione. Nell’anticipo delle 18:00 allo Stadium, Juventus e Atalanta si dividono la posta con un altro 1-1. La squadra di Allegri domina l’avvio, mettendo sotto pressione la retroguardia bergamasca e centrando un palo con Kalulu. Tuttavia, poco prima dell’intervallo, la Dea passa in vantaggio grazie a una giocata personale di Sulemana, che sorprende la difesa bianconera con dribbling e precisione. La Juventus trova il pari solo nella ripresa: al 78’, il neoentrato Cabal approfitta di un errore di Kossounou e firma l’1-1 che mantiene entrambe le squadre imbattute e conferma l’equilibrio in classifica. Nessun problema per l’Inter, che si impone 2-0 a Cagliari. I nerazzurri passano subito in vantaggio al 9’ grazie a un colpo di testa di Lautaro, bravo a sfruttare un cross dalla destra. Nel finale, Pio Esposito realizza il suo primo gol in Serie A, chiudendo il match e regalando alla squadra di Inzaghi la seconda vittoria consecutiva in campionato, terza considerando anche la Champions League. La prestazione della squadra appare solida, con un centrocampo che regge bene il ritmo e una difesa attenta a neutralizzare le poche iniziative dei rossoblù. Al Mapei Stadium il Sassuolo supera l’Udinese 3-1 grazie a una partenza fulminante: Laurienté e Koné firmano il doppio vantaggio nei primi quindici minuti, approfittando di disattenzioni della retroguardia friulana. Davis accorcia le distanze al 55’, ma Iannoni all’81’ chiude definitivamente i conti, garantendo tre punti importanti ai neroverdi. La squadra di Dionisi dimostra ancora una volta di avere un attacco dinamico e pericoloso, capace di finalizzare rapidamente le occasioni create sulle fasce.

La Roma si impone 2-0 sul Verona al Bentegodi, consolidando la propria posizione nelle zone alte della classifica. Dovbyk apre le marcature già al 7’ con un inserimento perfetto in area, mentre Soulé chiude i giochi al 79’, con una rete che regala ai giallorossi tre punti preziosi. La squadra di Gasperini mostra solidità difensiva e capacità di gestire il vantaggio, mentre il Verona fatica a trovare continuità nelle ripartenze. Il derby toscano tra Pisa e Fiorentina termina a reti bianche: 0-0 al termine di un match molto combattuto, caratterizzato da tre gol annullati, un palo colpito dai padroni di casa e numerose proteste da entrambe le parti. Nonostante le occasioni, nessuna delle due squadre riesce a trovare il gol, confermando il grande equilibrio tra le formazioni e la difficoltà di rompere gli schemi difensivi. Al Via del Mare, Lecce e Bologna regalano spettacolo con un pareggio per 2-2. Coulibaly porta avanti i salentini, poi Orsolini pareggia dal dischetto. Nella ripresa Odgaard illude i felsinei, ma al 95’ Camarda firma il definitivo pareggio. Un match ricco di emozioni e ribaltamenti di fronte, con entrambe le squadre determinate a portare a casa punti preziosi. Il Milan espugna il Maradona battendo il Napoli 2-1 in una partita combattuta e ricca di tensione. Saelemaekers e Pulisic segnano nel primo tempo, mentre De Bruyne accorcia su rigore nella ripresa. I rossoneri conquistano tre punti importanti e consolidano il proprio cammino in campionato, ma la partita è stata segnata anche dalle polemiche per l’espulsione di Estupiñán, che ha lasciato i padroni di casa in inferiorità numerica. Al Tardini, il Parma piega il Torino 2-1 grazie a una doppietta di Pellegrino: rigore trasformato al 31’ e rete decisiva al 72’, intervallata dal momentaneo pareggio di Ngonge. La squadra di Cuesta dimostra concretezza in attacco e compattezza in difesa, conquistando punti importanti per la classifica. Infine, a Marassi, la Lazio domina il Genoa con un netto 3-0. Cancellieri apre le marcature al 4’, Castellanos raddoppia al 30’ e Zaccagni chiude il match al 63’. Provedel protagonista con due parate decisive, garantendo la porta inviolata. Tre punti pesanti per i biancocelesti, che ritrovano fiducia e morale dopo le recenti delusioni e rilanciano le proprie ambizioni in campionato.

Risultati e riepilogo giornata 4 Serie A stagione 2025/26

Nell’anticipo del quarto turno di Serie A, la squadra di Pisacane espugna il Via del Mare superando 2-1 il Lecce e salendo a quota sette punti in classifica. La partita si accende subito: al 5’ Tiago Gabriel apre le marcature di testa su cross di Sottil, ma al 33’ Belotti ristabilisce l’equilibrio sfruttando l’assist di Palestra.