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Scommesse Avellino - Bari

L'Avellino e il Bari sono due club calcistici del Meridione, accomunati da un percorso di crescita simile attraverso i vari livelli del campionato di calcio italiano e protagonisti di una lunga serie di emozionanti match in Serie B, in Serie A e in Coppa Italia.

I match tra i lupi biancoverdi e i galletti biancorossi si sono spesso rivelati equilibrati e molto combattuti fino al novantesimo minuto di gara. Per i tifosi delle due squadre, ma anche per tutti gli amanti del grande calcio e gli appassionati di scommesse sportive, Avellino - Bari è diventato uno degli appuntamenti imperdibili del campionato.

L'Unione Sportiva Avellino 1912 trascorre i primi anni della sua storia partecipando solo a campionati locali e regionali. Nella stagione 1929/30, il club campano debutta nella Terza Divisione (allora il quinto livello del campionato), conquistando subito la promozione nella Seconda Divisione. Nelle annate seguenti, l'Avellino continua a presenziare in Serie D e in Serie C, fino alla brillante vittoria del campionato di terzo livello 1972/73, grazie alla quale i biancoverdi guadagnano l'accesso alla serie cadetta. Nelle stagioni successive, l'Avellino è protagonista di buone performance in campionato, che culminano con la seconda posizione dell'annata 1977/78 e la promozione in Serie A. I lupi trascorrono i dieci anni successivi militando ininterrottamente nella massima serie. Nel palmarès del club campano figurano vari titoli nazionali, tra cui la vittoria di campionati di Serie C1 e D, nonché trofei come la Supercoppa di Lega di Prima Divisione.

Tra i giocatori simbolo della compagine biancoverde spiccano Raffaele Biancolino, Luigi Castaldo, Simone Paolo Puleo e Elio Grappone. Il Football Club Bari 1908 detiene il primato di club pugliese con il maggior numero di partecipazioni nel campionato di Serie A. Nel corso degli anni, la formazione dei galletti merita il titolo di “squadra ascensore” in riferimento alle continue promozioni e retrocessioni del club.

La storia del Bari inizia con la partecipazione al girone meridionale della Seconda Categoria, mentre la prima partecipazione al campionato di Serie A a girone unico arriva nella stagione 1931/32. Nel corso della sua lunga storia, la formazione biancorossa conquista diversi importanti titoli, tra cui campionati di IV Serie, di Serie C e di Serie B. Tra i trofei più prestigiosi presenti nel palmarès del Bari, spicca la Coppa Mitropa vinta nel 1990. Tra i nomi celebri della formazione biancorossa si ricordano Luigi Bretti, Giovanni Loseto e Jean Francois Gillet. Tra la tifoseria dell'Avellino e quella del Bari esiste una sentita rivalità, legata sia alla contrapposizione tra le due importanti realtà calcistiche del Sud Italia, che al gemellaggio dei biancorossi con la Salernitana, storica antagonista dei biancoverdi.

Le sfide tra Bari e Avellino sono sempre cariche di emozioni e incertezza, con entrambe le squadre che danno il massimo in ogni incontro. Il Bari, con la sua esperienza in Serie B, affronta l'Avellino con la volontà di mantenere alta la concentrazione, mentre gli ospiti cercheranno di strappare un risultato positivo in trasferta. Se credi di conoscere bene le potenzialità delle due formazioni, con SNAI puoi mettere alla prova le tue previsioni calcistiche, grazie alle numerose quote disponibili sul portale per questo affascinante match.

Tutte le partite tra Bari e Avellino, per scoprire gli sviluppi di ogni singolo match e studiare le tendenze delle due formazioni negli scontri diretti.

Risultato e highlights Bari - Avellino 27/12/2025

Al San Nicola di Bari si affrontano i padroni di casa e l'Avellino in una sfida delicata per la 18a giornata di Serie B. La partita parte con un buon ritmo, e già al 6' il Bari va vicino al gol: Gytkjaer, dopo una parata di Daffara sul colpo di testa di Braunoder, non riesce a segnare a porta vuota, mandando il pallone fuori. L'Avellino risponde al 26' con un'azione di Missori che serve Biasci, ma la conclusione finisce alta. Il Bari continua a spingere, con Castrovilli che prova il sinistro al 18', ma Daffara para senza problemi. Il primo tempo si chiude a reti inviolate, con entrambe le squadre che si sono equilibrate a centrocampo, ma senza riuscire a concretizzare.

Nel secondo tempo, il Bari passa in vantaggio al 52': un doppio cross di Maggiore trova Dickmann, che calcia dal limite e batte Daffara con un potente destro. L'Avellino non si arrende e trova il pareggio al 68': Russo, con un gran tiro dalla distanza, costringe Cerofolini a una respinta corta, sulla quale si avventa Biasci, che segna il gol dell'1-1. Nel finale, il Bari ha l'opportunità di vincere: al 90'+5', su un angolo, Pucino colpisce di testa, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. La partita termina con un pareggio, che rispecchia l'equilibrio tra le due squadre.

Formazioni Bari - Avellino

Bari: Cerofolini; Meroni, Pucino, Nikolaou; Manè, Braunoder, Verreth, Dickmann; Castrovilli, Maggiore; Gytkjaer.

Avellino: Daffara; Cancellotti, Simic, Enrici; Missori, Palmiero, Besaggio, Milani; Sounas; Biasci, Tutino.

Il Bari e l'Avellino si incontrano per la prima volta nell'ambito del campionato di Serie B nella stagione 1973/74, ovvero quella del debutto in cadetteria per i biancoverdi. Il match di andata si gioca il 28 ottobre 1973 presso lo Stadio Partenio di Avellino. Ad aggiudicarsi la vittoria di quella prima gara sono i lupi di Antonio Giammarinaro, che superano i galletti per 1 a 0 grazie alla rete segnata da Sperotto al 36'. Nell'incontro di ritorno, disputato il 10 marzo 1974 presso il campo neutro dello Stadio Adriatico di Pescara, sono invece i galletti ad imporsi: i biancorossi guadagnano la vittoria grazie al gol firmato da Generoso al 4'. Al termine dell'annata, il Bari si posiziona in fondo alla classifica e viene retrocesso in Serie C.

Le due compagini tornano a sfidarsi in cadetteria nella stagione 1977/78, mentre nell'annata 1985/86 arriva la prima gara in Serie A tra i lupi dell'Avellino e i galletti del Bari, appena promossi nella massima serie. La sfida di andata, giocata il 15 dicembre 1985, termina con un pareggio a reti inviolate; l'incontro di ritorno vede invece gli avellinesi superare i biancorossi in casa, grazie al gol messo a segno da Diaz al 18' del secondo tempo.

Tra le vittorie più schiaccianti del Bari sull'Avellino nelle ultime stagioni, c'è quella del 14 marzo 2009. I galletti di Antonio Conte superano i lupi di Salvatore Campilongo per 3 a 0, nella cornice dello Stadio San Nicola di Bari. I marcatori biancorossi sono Barreto, che segna al 2' su calcio di rigore e, poi, nuovamente al 9' e Caputo: quando mancano pochi minuti al termine del match, l'attaccante supera ancora una volta la difesa del portiere biancoverde Gragnaniello, consegnando al Bari la vittoria della partita.

Il 7 marzo 2015, le due compagini si incontrano ancora una volta in Serie B. I biancoverdi, guidati in quella stagione dal tecnico Massimo Rastelli, si portano in vantaggio al 24', quando D'Angelo centra lo specchio della porta avversaria. Il Bari tenta la rimonta, ma non riesce a bucare la difesa dell'Avellino. All'84', arriva il secondo gol dei lupi, che chiudono così l'incontro sul 2 a 0 grazie alla marcatura di Trotta. Tra gli incontri disputati in Coppa Italia, si ricorda quello del 21 agosto 2011, terminato con un 4 a 0 a favore del Bari.

Il club avellinese e quello barese non sono accomunati solo da una comune storia nell'ambito del campionato di calcio italiano, ma anche dai tanti nomi di giocatori che hanno vestito sia la maglia biancoverde che quella biancorossa. Tra gli altri, si ricordano vecchie glorie come Stefano Garuti, Vincenzo Chiarenza, Alberto Cavasin e Angelo Colombo. Tra i protagonisti delle stagioni recenti spiccano invece Matteo Contini, Daniele Padelli, Andrea Masiello e Marco Chiosa. Numerosi anche i commissari tecnici che, in stagioni diverse, allenano entrambe le formazioni. Tra i nomi più importanti, è possibile citare Eugenio Fascetti, Bruno Bolchi e Zbigniew Boniek.