Scommesse Serie B

La Serie B è il secondo livello del campionato di calcio italiano e, fatta eccezione per un numero limitato di stagioni, a partire dall'annata 1929/30, il torneo ha sempre previsto un unico girone. Ci si riferisce al Campionato italiano di Serie B anche con il nome di "serie cadetta" e "cadetteria".

Risultati e riepilogo ultima giornata Serie B

Di seguito andiamo a vedere quali sono stati i risultati dell’ultima giornata di Serie B e come si è evoluta la classifica. Rimani aggiornato sullo svolgimento del campionato cadetto consultando i risultati di Serie B offerti da SNAI.

Riepilogo della giornate di Serie B stagione 2020/21

Ecco i risultati e le sintesi delle giornate di Serie B, a partire dalle più recenti, per la stagione 2020/21.

8a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B non ha ancora un padrone, piuttosto un certo numero di squadre che finora stanno dimostrando di avere qualcosa in più rispetto alle avversario. Tra queste citiamo innanzitutto due formazioni che vengono dalla serie A e, in quanto tali, favorite dai pronostici antepost. Stiamo parlando di Lecce e Spal, entrambe vincenti contro Reggiana e Pescara. I salentini hanno travolto gli emiliani con un tennistico 7 a 1, un risultato che lascia spazio a pochi dubbi sul dominio netto dei giallorossi. Già nel primo tempo il Lecce è riuscito a mettere il risultato al sicuro: gol di Coda al 4’ e al 20’, poi il 3 a 0 di Tachtsidis al 37’. Nella ripresa il copione si ripete e la Reggiana crolla sotto i colpi dei leccesi. 4 a 0 di Coda al 50’, per lui una tripletta, gol illusorio di Rozzio al 58’, poi il break finale del Lecce con gol di Falco al 69’, Majer al 75’ e Calderoni all’84’. Da segnalare i 4 assist di capitan Mancosu (già 7 in stagione). Nonostante il risultato meno appariscente anche la Spal ha regolato il Pescara di giustezza. Innanzitutto il gol di Salamon al 28’, poi il 2 a 0 giunto nel finale a firma Esposito, per lui primo gol con la Spal.

Le vittorie più sorprendenti di giornata invece sono quelle esterne di Pisa e Cosenza sui campi di Reggina e Frosinone. Il Pisa era sotto di un gol fino all’85’ per merito del gol di Situm al 21’. Poi, sfruttando l’uomo in più per l’espulsione di Crisetig al 46’, i toscani sono riusciti a ribaltarla con un fuminio 1-2: Masucci all’85’ e Sibilli al 91’. Il Cosenza invece è stato concretissimo allo Stirpe di Frosinone. I calabresi hanno lasciato il possesso palla in mano ai ciociari, sulla carta più forti, e poi hanno colpito in contropiede, sempre con Carretta, prima al 47’ e poi al 70’.

Pari invece tra Ascoli e Virtus Entella. La squadra di Chiavari era andata in vantaggio al 71’ con il rigore di Mancosu, sfruttando anche la doppia espulsione di Buchel e Corbo. Ciò nonostante l’Ascoli è comunque riuscito ad acciuffare un insperato pareggio grazie a una punizione di Sabiri all’84’. Voleva essere in realtà un cross al centro, ma la papera di Borra ha concesso al pallone di insaccarsi nell’incredulità generale. Pari anche tra Brescia e Venezia, due squadre sorprendentemente a pari livello. La sblocca Bisoli con un gran gol al 13’, ci pensa Forte a ribaltarla con due reti al 33’ e 55’. Infine il Brescia si getta avanti sfruttando tutta l’inerzia del momento, grazie al colpo di testa di Papetti i bresciani riescono a raggiungere il pari dopo 5 minuti di extra time. Stesso risultato anche tra Cittadella ed Empoli. I veneti la sbloccano al 30’ con Benedetti, la capolista però ribalta il risultato al 69’ con Mancuso e al 72’ l’ispiratissimo Olivieri. Ciò nonostante il Cittadella non si arrende e così al 91’ conquista un pareggio caparbio con il gol del neo entrato Gargiulo. 1 a 1 invece tra Pordenone e Monza. I ramarri fanno molto meglio e si aggiudicano il primo tempo con il gol di Musiolik dopo solo 1 minuto di gioco. Tuttavia sono almeno 5 le occasioni che in seguito vengono sprecate dai neroverdi, soprattutto con Diaw. Quindi sono stati puniti dal cinico Monza che ha conquistato un punto prezioso grazie al gol di Maric al 56’.

7a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Prosegue il lungo viaggio della Serie B che ha come prossima fermata la pausa invernale, periodo in cui si comincerà seriamente a tirare le prime somme. Per il momento però si è già visto tanto delle squadre che prendono parte a questa edizione, con la possibilità di avere un’idea più o meno chiara delle favorite. Tra queste c’è la Spal che ha battuto la Salernitana 2 a 0, terza vittoria consecutiva dopo un avvio di campionato molto lento. Gli estensi si impongono con i gol di Valoti e Di Francesco, entrambi nel primo tempo, un uno-due che stende i campani. I granata sono sembrati piuttosto rinunciatari rispetto ai biancocelesti che hanno tenuto in pugno gli avversari.

Nell’ultimo turno l’Empoli ha ritrovato la vittoria e il primo posto in solitaria, visti gli stop di Chievo e Frosinone. I tre punti sono arrivati contro la Reggina, squadra che a questo punto deve dirsi in difficoltà. Contro l’Empoli mancavano alcuni titolari, ma ciò non toglie che incassato il primo gol i calabresi si sono dissolti. Mancuso l’ha sbloccata al 47’ di testa approfittando di un brutta uscita del portiere. Poi Matos, servito al bacio da Ricci, ha messo il 2 a 0 al 59’. Infine l’ha chiusa Olivieri al 82’, con bel dribbling a rientrare e tiro sul secondo palo. Il Chievo invece frena col Pordenone pareggiando 1 a 1. I ramarri vanno sotto al 61’ quando una bella azione corale porta al gol Fabbro, ma la riprendono all’ultimo con Musiolik imbeccato da Ciurria al 92’. Debacle invece per il Frosinone che cede in casa del Monza per 2 a 0. Una vittoria, quella dei lombardi, che manda un messaggio al campionato, 3 punti conquistati di giustezza, regolando una delle formazioni più preparate della cadetteria. In formissima il bomber Gytjaer che la sblocca al 50’, raddoppio al 70’ di Dany Mota che realizza un bel gol in solitaria.

Una buona giornata per tutte le retrocesse dalla A, che vincono in modo convincente. Il Lecce si impone infatti per 5 a 1 sul campo della Virtus Entella. Sblocca le marcature Coda al 37’ su assist di Mancosu. Raddoppia Henderson al 47’, su imbeccata ancora di Mancosu. Accorcia le distanze De Luca su cross di Currarino al 49’, poi l’episodio che cambia il match: Paolucci espulso per fallo di mano in area, tira il rigore Mancosu che segna. Al 66’ Paganini da 4 a 1, la chiude Stepinski al 93’ con il quinto gol ispirato dal lungo traversone di Calderoni. Vince anche il Brescia per 2 a 1 sul campo del Cosenza. In gol Dessena al 47’ e Jagiello al 61’ (gran tiro da fuori). Accorcia le distanze Bahlouli al 72’ con un bel destro a giro sul secondo palo, ma al Cosenza non basta per evitare la sconfitta.

Infine vittoria del Vicenza per 1 a 0 sul campo della Cremonese con gol di Padella all’83’. Vittoria domestica per la Reggiana, 2 a 1 contro il Venezia: gol di Raddrezza al 10’, pareggio di Forte 8 minuti dopo, 2 a 1 finale di Mazzocchi al 65’. Prima vittoria del Pescara su un Cittadella in crisi: il 3 a 1 porta la firma della doppietta di Ceter Valencia (15’ e 18’), poi di Vokic al 39’. Il Cittadella trova solo il gol della bandiera con Cisse al 59’.

6a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

È stata una sesta giornata di serie B piuttosto interessante, con alcuni risultati arrivati a sorpresa che hanno livellato ancora di più la classifica della cadetteria. Uno tra questi è la sconfitta dell’Empoli in casa del Venezia. I toscani non sono stati certo inferiori ai lagunari, ma hanno pagato lo scotto di non essere del tutto in forma, più in generale di essere incappati in una giornata storta contro un’avversaria più che degna. Sta di fatto che Fordilino ha sbloccato il match al 21’ e Forte ha raddoppiato al 58’, da quel punto in poi l’Empoli ci ha provato con voglia e determinazione, ma è mancata la precisione. Quindi i toscani vengono raggiunti in classifica da Frosinone e Chievo a 13 punti. I ciociari battono allo Stirpe la Cremonese per 1 a 0. Al netto dello scarto minimo si è vista la caratura diversa delle due squadre, anche se alla fine l’ha decisa un preciso colpo di testa di Roher. Bella vittoria anche per il Chievo che si sbarazza di un Cosenza davvero ostico. 2 a 0, vanno in gol Leverbe al 42 e Garritano all’84’.

Queste tre squadre sono tra le favorite alla vittoria finale, ma chi potrebbe guadagnare il primo posto a sorpresa è la Salernitana, 11 punti e una partita in meno da giocare con la Reggiana. Poco più indietro c’è il Cittadella, 10 punti, che è stato battuto in casa da un buon Monza. I lombardi non potevano scegliere match migliore per mettere i primi 3 punti in classifica. Decidono il match i rigori di Boateng e Gytkjaer, per il Cittadella segna Ghiringhelli. Ottima vittoria per la Spal contro la Reggina, superata in classifica. Una partita strana decisa da due episodi: l’espulsione di Menez nel primo tempo e il gol di Castro al 31’ con colpo di testa (anche lui espulso a fine gara). L’attaccante Denis prende un palo e sbaglia un rigore, emblema della giornata negativa dei calabresi. Si riavvicina ai playoff il Pordenone grazie alla vittoria esterna in casa dell’Ascoli, decisa dal gol di Scavone al 39’. I ramarri avrebbero potuto raddoppiare ma Ciurria ha sbagliato un rigore al 90’.

Pareggi pirotecnici tra Brescia vs Entella e Vicenza vs Pisa. Il primo match finisce 2 a 2, tutte reti segnate nel secondo tempo con il Brescia sempre avanti e poi recuperato dall’Entella (Mangraviti 61’, De Luca 75’, Aye 86’, Mancosu 93’). Invece Vicenza – Pisa finisce 4 a 4. I vicentini a un certo punto sono sopra 3 a 2 con un uomo in più, il Pisa però si inventa il sorpasso con due perfette conclusioni da fuori di Gucher. Il Vicenza quindi riacciuffa il pareggio solo al 74’ con Da Riva.

5a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Per la quinta giornata di Serie B vanno in scena solo 7 partite su 10, infatti 3 match sono stati rinviati a causa dei troppi contagi da coronavirus. Il primo match che si è disputato è quello tra Empoli e Pisa, due squadre ai vertici opposti della classifica. L’Empoli infatti partiva con i favori del pronostico, essendo la squadra che meglio ha cominciato questo campionato, invece il Pisa è tra quelle che ha faticato di più. Ciò nonostante quello dei pisani è stato un inizio promettente con i nerazzurri che sono andati in vantaggio con Masucci al 12’. Da qui in poi però il match è stato interamente dominato all’Empoli che ha prima pareggiato con Moreo al 38’ e poi è passato in vantaggio con La Mantia al 75’. Il bomber empolese ha poi firmato la doppietta all’82’, chiudendo i giochi e regalando i 3 punti ai suoi.

Diretta inseguitrice dell’Empoli capolista è la Salernitana che fin qui ha stupito tutti con ottime prestazioni. Anche contro l’Ascoli è arrivata una vittoria, sotto una pioggia scrosciante gli uomini di Castori hanno dominato il gioco, ma il gol vittoria è arrivato solo all’87’, quando Anderson si è inventato un gran destro preciso da fuori area che si è spento nell’angolino. Vittoria convincente per il Frosinone, terzo in classifica a pari punti col Cittadella (una partita in meno) sul campo del Pescara. I canarini la sbloccano al 6’ con Ciano grazie all’azione insistita di Novakovich. Per il raddoppio i due si invertono ed è Ciano a servire Novacovich che mette dentro il 2 a 0. Ora la panchina di Oddo comincia a traballare.

Il Lecce, che è tra le favorite di questa serie B, sta faticando non poco a emergere. L’ultima delusione è arrivata in casa del Cosenza, con il match che è terminato 1 a 1, gol di Coda al 12’ e Gliozzi al 56’. nel mezzo il Lecce ha avuto almeno 5 occasioni limpide, alcune più facili da segnare che da sbagliare, oltre a un rigore sbagliato dallo stesso Coda al 23’. Una partita molto amara che sottolinea un momento non brillante per i salentini. Il Cosenza invece ha pareggiato 5 partite consecutive. Deluso anche il Monza che, nonostante sia una neopromossa, ha condotto una campagna acquisti degna dei playoff. La squadra però non è ancora ben amalgamata, così il Chievo ha avuto la meglio. L’ha sbloccata al 29’ Boateng su rigore, poi la ribaltata Djordjevic con 2 gol al 49’ e al 64’. Prima però c’era stata l’espulsione di Barilla che ha lasciato il Monza in 10. Espulsione diretta anche per Viviani del Chievo nel finale.

Arriva la prima vittoria per la Spal che supera il Vicenza 3 a 2. Porta in vantaggio i vicentini Dalmonte al 20’, pareggia Murgia al 38’. Nel secondo tempo Meggiorini porta di nuovo in vantaggio i suoi al 49’, ma Valoti pareggia ancora i conti al 59’. Questa girandola di emozioni si conclude incredibilmente nel finale, quando Castro realizza il rigore che al 92’ regala i 3 punti allo Spezia. Pari rocambolesco anche tra Pordenone e Regina. Per i ramarri segnano Diaw al 48’ e Ciurria al 68’, per i calabresi sblocca le marcature Liotti al 12’ e le chiude Folorunsho all’89’.

4a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La serie cadetta prosegue senza interruzioni nonostante la minaccia al regolare svolgimento della stagione rappresenta dalla pandemia continui a far temere nuovi stop. Al termine della 4a giornata della Serie B 2020/2021, a dominare stabilmente la vetta della classifica è il Cittadella, raggiunto tuttavia dall'Empoli, anch'esso a quota 10 punti grazie alle 3 vittorie e al singolo pareggio collezionato nei primi 4 turni di campionato. Situazione stabile anche ai piani bassi della classifica, con i delfini del Pescara alle prese con una partenza davvero a rilento: fino a questo momento, la squadra guidata da Massimo Oddo ha ottenuto un solo punto, grazie al pareggio con il Chievo.

Il Citta di Roberto Venturato conquista i 3 punti della 4a giornata grazie alla vittoria netta sulla formazione neroverde del Pordenone, battuta al Piercesare Tombolato per 2 a 0, grazie al gol di testa realizzato al 45' da Gargiulo su assist di Cassandro e alla rete del 53' firmata da Tavernelli. Come accennato, successo importante anche per l'Empoli: il club toscano è protagonista di un match vivace e combattuto contro la Spal; se nel primo tempo gli avversari riescono a portarsi in vantaggio con Esposito al 34', nella ripresa i padroni di casa trovano il punto del pareggio con Bajrami al 64' e, quindi, quello della vittoria grazie ad un potente tiro di destro di Mancuso all'83' , per un risultato finale di 2 a 1.

Gara equilibrata tra i nerazzurri del Pisa e i biancorossi del Monza: i ragazzi di Cristian Brocchi passano in vantaggio al 46', con Frattesi che supera la difesa di Perilli con un potente tiro di destro su palla servita da Pepin. I padroni di casa del Pisa, però, non si danno per vinti e all'81' è Marconi a siglare la rete dell'1 a 1 battendo Sommariva. Il Picchio festeggia una vittoria domestica contro i granata della Reggiana: l'Ascoli passa in vantaggio dopo appena 5 minuti di gioco, grazie al calcio di rigore trasformato da Sabiri. Al 25', è poi Bajic a dire la sua, con un destro che non lascia scampo a Cerofolini. Niente da fare per la Regia di Massimiliano Alvini, che colleziona ben 7 cartellini gialli nel corso del match, togliendosi tuttavia la soddisfazione del gol realizzato al 90' da Mazzocchi. Bel testa a testa e vittoria di misura per il Chievo, che ha la meglio sulle rondinelle di Diego Lopez al Marcantonio Bentegodi di Verona, con il gol messo a segno al 35' da Garritano.

Gli arancioneroverdi del Venezia travolgono i delfini del Pescara al Pierluigi Penzo: la formazione guidata da Paolo Zanetti conquista una vittoria netta per 4 a 0, con marcature messe a segno nella ripresa da Aramu, Forte, Maleh e Karlsson. Disfatta pesante per i biancazzurri, che concludono il match in 10 dopo il cartellino rosso di Nzita. Pareggi a reti bianche per le sfide Frosinone – Entella e Reggina – Cosenza. Bella prova della Bersagliera in casa del Vicenza, con i granata che si portano in vantaggio al 25' con il tiro dal dischetto trasformato da Duric. Match tuttavia chiuso sul pareggio grazie alla brillante rete di Rigoni, che a pochi minuti dalla conclusione del primo tempo supera la difesa di Belec con un colpo di testa su cross di Beruatto.

Nel match del posticipo della 4a giornata della Serie B del 21 ottobre 2020, i giallorossi del Lecce e i grigiorossi della Cremonese danno vita ad un intenso testa a testa: la formazione dei violini si impone nel primo tempo con Gaetano e con Valzania, portandosi ad un passo dalla vittoria in casa dei salentini. Nel secondo tempo, però, i padroni di casa passano all'attacco, trovando la rete del vantaggio al 47' con Dermaku e quella del pareggio al 64' con Coda. Nonostante il gioco particolarmente aggressivo della squadra di Pierpaolo Bisoli, il match Lecce – Cremonese si concluse con il risultato fermo sul pareggio per 2 a 2.

3a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Brescia-Lecce è stato l'anticipo che ha aperto la terza giornata del torneo cadetto 2020/2021 venerdì 16 ottobre 2020. Le restanti sfide del weekend di Serie B hanno visto la Salernitana rifilare un poker di gol al Pisa, con doppiette di Tutino e Kupisz per un match terminato con il punteggio di 4-1. Il Chievo vince in trasferta a Reggio Emilia grazie alla rete di Garritano. Pareggio per 3-3 a Pordenone, tra neroverdi e spallini. Pareggio con reti anche tra Cosenza e Cittadella, mentre il match tra Cremonese e Venezia si conclude a reti inviolate. Pareggiano con il punteggio di 1-1 anche Entella e Reggina, mentre la sfida tra Frosinone e Ascoli finisce con la formazione ciociara vincente per 1-0. L'Empoli vince in trasferta a Pescara per 1-2.

Nell'anticipo del terzo turno di Serie B, il Brescia batte il Lecce di misura: la formazione di casa si porta in vantaggio in meno di 10 minuti con Emanuele Ndoj, autore del primo gol, poi il Lecce non riesce più a riportarsi in partita. Il Brescia realizza altri due gol, il 2-0 è firmato ancora una volta da Ndoj al 67', il tris viene realizzato da Florian Aye al 90'.

Poker della Salernitana ai danni del Pisa, che riesce a segnare la sola rete della bandiera grazie a Marconi all'81'. I toscani resistono al forcing dei campani nella prima frazione di gioco, poi la Salernitana dilaga: la rete di Tutino chiude il primo tempo con la squadra di casa in vantaggio, seguono i gol di Kupisz (57'), Tutino (63') e ancora Kupisz (71') che blindano il risultato sul 4-1.

Il Chievo batte la Reggiana a Reggio Emilia grazie all'unico goldella serata messo a segno da Garritano al 25'. Un match caratterizzato da grinta e determinazione da ambedue le parti, con le squadre che cercano il bottino pieno: a trovarlo è il Chievo, con un gol di Garritano che sblocca il risultato alla mezz'ora e regala alla squadra di Aglietti tre preziosi punti.

Pordenone e Spal si spartiscono il bottino con un punto a testa, ma non senza gol: 3-3 nel match valido per la terza giornata del campionato cadetto 2020/2021. Il Pordenone acciuffa il vantaggio per primo, centrando due gol in 20 minuti grazie a Diaw (5') e Alberto Barison (18'). Risponde la Spal accorciando con Lucas Castro prima dell'intervallo, poi, nella ripresa, mette in atto un ribaltone: Strefezza riporta l'equilibrio in campo al 46', poi Paloschi completa la rimonta al 52'. Nel finale, Diaw decide il tris dagli undici metri (90').

Un punto a testa per Cosenza e Cittadella con Rosafio che sblocca il match dopo 7 minuti, ma Carretta pareggia prima del termine della prima frazione di gioco. Nella ripresa non accade nulla, il risultato non si schioda dall'1-1. 7 cartellini gialli in totale: 6 per il Cittadella, 1 per il Cosenza.

Finisce, invece, a reti inviolate la gara tra Cremonese e Venezia, con le squadre che non riescono a concretizzare alcuna azione. 1-1 tra Virtus Entella e Reggina: Crisetig sblocca la partita, poi Mancosu sigla il gol del pareggio evitando ai suoi una sconfitta contro il Reggina. I ciociari vincono in casa contro l'Ascoli grazie alla rete di Alessandro Salvi che vale 3 punti preziosi.

Empoli e Pescara termina con la vittoria dell'Empoli per 2-1. All'iniziale vantaggio di Romagnoli (6') risponde Maistro alla mezz'ora, poi Moreo al 63' chiude i giochi conquistando un'importante vittoria per la squadra di Dionisi.

2a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

È stato un weekend molto più ricco di gol e di emozioni con le squadre che cominciano ad acquisire le prime sicurezze e a esprimere un gioco più vicino alle loro reali potenzialità. La seconda giornata si è aperta con la sconfitta domestica del Chievo contro la Salernitana, un risultato che alcuni ritenevano impronosticabile. In effetti il Chievo ha tenuto molto di più la palla, è anche andato in vantaggio con Moses (pessima uscita di Belec) ma alla fine è stato comunque sconfitto. I granata vivono un inizio campionato in sordina, nessuno finora li ha ritenuti all’altezza delle più quotate, qualche commentatore ha parlato di lotta per la salvezza. Occhio però che in questa gara sono andati a segno Tutino (34’) e Djuric (64’), una coppia d’attacco che potrebbe sorprendere l’intero campionato.

Chi ha rispettato il pronostico è il Frosinone autore della vittoria esterna contro il Venezia. Contro l’Empoli i ciociari avevano giocato meglio eppure avevano perso, stavolta il discorso è invertito visto che il Venezia non ha demeritato. Eppure il Frosinone l’ha fatta sua grazie ai gol di Novakovich al 58’ e Szyminsi al 71’. Una buona notizia per Nesta che allena una squadra troppo spesso accusata di poca concretezza. Restiamo in tema di vittorie esterne e parliamo del blitz della Reggiana in Liguria, sponda Virtus Entella. Gli ospiti la sbloccano a fine primo tempo con una bella incornata di Mazzocchi, nel secondo tempo l’Entella va almeno un paio di volte vicinissimo al gol del pareggio sciupando malamente. Gli emiliani allora la chiudono all’88’ con la realizzazione di Varone dal dischetto. Altro segno 2 di giornata è quello del Lecce sul De Luca di Ascoli Piceno. Nel primo tempo la squadra di Corini subisce le scorribande dell’Ascoli, che però trova l’opposizione dell’ottimo Gabriel. Nel secondo tempo la sblocca Mancosu al 54’ che trova i tempi giusti per calciare al volo sull’invito di Listkowski. Il raddoppio arriva 10 minuti dopo con Henderson messo a tu per tu col portiere dall’invito di Coda. Nel mezzo tanto Ascoli che però fatica a capitalizzare le ottime azioni create.

Pareggio a reti inviolate per Empoli e Monza. Molto meglio i lombardi che hanno un potenziale offensivo di alto livello, complice la sfortuna e l’opposizione del portiere Brignoli (man of the match) il Monza termina il secondo match consecutivo 0 a 0. Pareggio per 1 a 1 invece tra Spal e Cosenza: la sblocca di testa Salomon al 48’ e pareggia Tiritiello al 94’, incredibile gol in pieno recupero. Stesso risultato anche per Vicenza e Pordenone: protagonisti del match sono Diaw che la sblocca al 54’ con un diagonale da posizione impossibile, e Cappelletti che pareggia 10 minuti dopo. Tutto sommato un pareggio che ci sta. Vince la gara domestica la Reggina che rifila un 3 a 1 al Pescara. La gara comincia con il rigore sbagliato di Galano che scuote i padroni di casa. A suonare la carica di pensa Liotti che sblocca al 23’ e fa doppietta 4 minuti dopo. A fine primo tempo c’è spazio per il 3 a 0 di Menez, al secondo centro stagionale. Nella ripresa arriva il gol della bandiera con Maistro al 70’.

Nei due posticipi della domenica il Cittadella batte 3 a 0 il Brescia (D’Urso 58’, Tsadjout 74’, Gargiulo 96’) dimostrando uno stato di forma davvero eccezionale. Pareggio 1 a 1 invece tra Pisa e Cremonese, gol balisticamente perfetti di Vido al 7’ e Buonaiuto al 41’ su punizione.

1a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B ricomincia all’insegna dei pareggi, infatti ben 7 partite su 10 sono terminate in pareggio. La sfida con il maggior numero di reti è stata quella tra Reggiana e Pisa, terminata 2 a 2. I padroni di casa sono andati in vantaggio dopo pochi minuti con Mazzocchi, salvo subire la rimonta degli ospiti che l’hanno ribaltata con Caracciolo al 24’ e Vido al 36’. Al minuto 68’ il gol di Martinelli ha riportato la gara sul risultato di parità. X a reti inviolate invece tra Cosenza – Entella, Lecce – Pordenone e Pescara – Chievo. Nella sfida tra calabri e liguri ci sono state varie occasioni da una parte e dall’altra, ma molta poca lucidità sotto porta. Match sonnacchioso invece tra Lecce e Pordenone che hanno dimostrato di essere ancora lontane dalla forma migliore. Il Chievo invece ha rischiato molto in casa del Pescara: i clivensi si sono visti respingere un paio di ottime occasioni dal portiere degli abruzzesi, ma nel finale il Pescara avrebbe potuto far suoi i tre punti in palio.

Ottimo inizio del Cittadella che batte 2 a 0 in trasferta la Cremonese. Una prova di carattere dei veneti che hanno giocato con una certa autorità dall’inizio alla fine. Le migliori occasioni sono capitate tutte al Cittadella che ha capitalizzato con l’esordiente Ogunseye al 22’ e Benedetti all’81’. Restiamo in Veneto per il derby tra Venezia e Vicenza. Partita piuttosto equilibrata e giocata a ritmi blandi, non molte occasioni per entrambe le squadre. I lagunari alla fine l’hanno decisa con il gol su rigore di Aramu al 36’. Pareggio per 1 a 1 tra Brescia e Ascoli. I lombardi partivano con i favori del pronostico ma si sono trovati subito in svantaggio per il gol di Cavion. Il pareggio è arrivato al 32’ con Donnarumma, poi l’espulsione al 55’ di Papetti ha tagliato le gambe al Brescia che ha potuto solo mantenere il risultato in equlibrio.

Vittoria in trasferta importantissima per l’Empoli in casa del Frosinone, uno dei big match di giornata. I ciociari hanno costruito di più, ma i toscani sono stati decisamente più cinici: con i gol di Moreo al 5’ e La Mantia al 57’ si sono portati a casa i 3 punti. La Reggina invece non è riuscita a espugnare l’Arechi di Salerno nonostante un meraviglioso gol di Jeremy Menez all’83’. Un minuto dopo il gol dell’ex Roma infatti i granata si sono riportati sul pari con un fortunoso tiro cross di Casasola. Tutino ha sprecato nel finale un’importante occasione per ribaltare lo svantaggio subito. Infine finisce 0 a 0 la sfida tra Monza e Spal. Nonostante il risultato i lombardi la squadra di Berlusconi e Galliani ha dimostrato una certa superiorità, non fosse stato per il rigore sbagliato da Gytkjaer nel finale starebbero festeggiando la prima vittoria di questo campionato.

Riepilogo della giornate di Serie B stagione 2019/20

38a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Anche la Serie B giunge al suo epilogo e ci lascia il ricordo di una stagione viva, intensa ma anche atipica. Ricordiamo infatti che il campionato è stato sospeso nei primi giorni di marzo ed è ripreso solo dopo la metà di giugno a causa della pandemia da coronavirus. I risultati quindi, quelli relativi alle ultime 15 giornate di campionato, sono inevitabilmente stati alterati dal lungo stop che avrebbe dovuto facilitare le squadre con la rosa più ampia. Ciò nonostante ci sono state diverse sorprese nei pronostici. Prima di parlare dei risultati della 38a giornata vediamo subito quali sono i verdetti della regular season e quali squadre dovranno continuare a giocare nei play off e nei play out.

La grande vincitrice del campionato è il Benevento che ha chiuso in testa a 86 punti. I sanniti erano sicuri della promozione già al giro di boa invernale, anche dopo la sosta hanno continuato a spingere il piede sull’acceleratore, concedendosi qualche distrazione solo a risultato acquisito. La squadra che seguirà le streghe in A è il Crotone. I calabresi sono tornati compatti sui campi da gioco dopo la ripresa, conquistando il secondo posto aritmetico con tre giornate di anticipo. Accedono ai playoff Spezia, Pordenone (queste due direttamente in semifinale), Cittadella, Chievo, Empoli e Frosinone. Gli accoppiamenti per il post season saranno: Cittadella – Frosinone e Chievo – Empoli.

Andranno ai playout Perugia e Pescara, nessuna delle due è riuscita a tirarsi fuori dalla zona rossa prima dell’ultimo triplice fischio. Retrocesse invece Trapani, Juve Stabia e Livorno, i toscani erano fuori dai giochi già da diverse settimane. Partiamo quindi a raccontare quest’ultima giornata cominciando dalla sfida salvezza più importante: Crotone – Juve Stabia. I calabresi venivano da 4 vittorie consecutive così sono riusciti a risalire la china fino alla possibilità di effettuare il sorpasso sugli stabiesi. Quest’ultimo hanno condotto una stagione piuttosto regolare, evidenziando però un calo vistoso nel finale. nell’atto conclusivo il Cosenza ha dimostrato di essere decisamente più all’altezza battendo i rivali per 3 a 1. Non sono i calabri hanno costretto gli stabiesi alla retrocessione, ma sono addirittura riusciti a scampare ai play out, e quindi a compiere un vero e proprio miracolo.

Chi invece non è riuscito a scampare al triste destino è il Trapani che ha vinto anche l’ultima partita contro il Crotone. Non solo un successo di valore, ma anche una concreta possibilità di salvarsi fino all’ultimo momento, svanita proprio a causa della vittoria del Cosenza. Il pensiero va inevitabilmente ai due punti di penalizzazione con i quali i siciliani sarebbero salvi o quanto meno ai playout. A questi ultimi parteciperanno Perugia e Pescara, entrambe giunte a 45 punti. Gli umbri hanno perso 3 a 1 in casa del Venezia, che era già salvo e lontano da possibilità di playoff. Gli abruzzesi hanno capitolato contro il Chievo che era a caccia di punti per i play off. Tra le due sfidanti è piuttosto difficile inquadrare una favorita.

Esce dalla zona playoff la Salernitana che chiude in maniera deludente una stagione davvero brillante. L’ultimo atto è stato contro lo Spezia, partita persa per 2 a 1. I campani avevano tutte le carte in regola per restare tra le prime 8, ma nelle ultime 4 giornate hanno conquistato solo due punti. Lo Spezia invece chiude la regular season come terza forza del campionato, e accede alle semifinali playoff. Come abbiamo detto il Chievo si è piazzato nei playoff grazie alla vittoria sul Pescara, così anche l’Empoli ha approfittato del match contro il retrocesso Livorno (vinto 2 a 0) per qualificarsi alla post season. Saranno della gara anche Pordenone e Cittadella. I ramarri hanno pareggiato 2 a 2 contro la Cremonese, i veneti hanno battuto in esterna un volitivo Virtus Entella. Chiude la carovana playoff il Frosinone ottavo, autore di un pareggio contro il neopromosso Pisa. La squadra toscana ha accarezzato il sogno fino alla fine, ma non gli è riuscito di vincere questo scontro diretto. Peccato perché i punti sono gli stessi dei ciociari, 54, ma gli scontri diretti hanno favorito il Frosinone.

A chiudere il quadro di quest’ultima giornata c’è il 4 a 2 del Benevento sull’Ascoli, una prova della qualità sannita che è venuta fuori prepotente in un match giocato a ritmi molto blandi. L’Ascoli incassa la sconfitta ma può ritenersi comunque soddisfatto dei propri 46 punti che valgono il 14esimo posto e la salvezza senza spareggio.

37a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B torna in campo con la 37esima giornata, la penultima per la regular season, tutta da disputare in un'unica giornata ricca di emozioni. Crotone e Benevento sono già in Serie A, ma la corsa per i playoff è ancora apertissima. Il Livorno è matematicamente in C, le altre due retrocesse sono ancora da definire. Il Frosinone è chiamato a fare del suo meglio per blindare la qualificazione ai playoff, mentre il Pordenone dovrà difendere la quarta posizione e il pass per gli spareggi promozione al primo campionato di Serie B. In chiave salvezza Perugia-Trapani e Juve Stabia-Cremonese.

La giornata numero 18 del girone di ritorno di Serie B si apre con il Benevento che ha dovuto dire addio alla sua imbattibilità interna contro il Chievo, che si è imposto sui sanniti per 1-0. A decidere il match è il gol di Garritano su assist di Ceter, poi i clivensi blindano il risultato difendendo il vantaggio con grinta e determinazione. Il Benevento gioca e ci prova fino all'ultimo minuto, nella ripresa sfiora il gol con Moncini che ci prova di sinistro, ma la palla sfiora di un soffio il palo. Nel finale di partita, i giallorossi sono bravi a inventare, ma i gialloblu acciuffano tre punti importantissimi. Rimangono 90 minuti per acciuffare anche i playoff.

Niente da fare per il Venezia, che perde il derby contro il Cittadella per 1-0 e vede il cammino verso la salvezza farsi sempre più in salita. Proia impensierisce i lagunari sin dall'inizio, la gara scorre senza troppe emozioni, poi, in pieno recupero (90'+4'), Proia colpisce di testa un cross lanciato dai suoi e la sfera finisce in rete. 1-0 per il Cittadella, il Venezia si giocherà la salvezza a Perugia.

Il Frosinone si mostra molto timoroso in campo contro il Crotone, che prende possesso del centrocampo sin dai primi minuti del match, affermando l'indiscussa superiorità nel possesso palla. Gli undici di Stroppa replicano dopo il sacco dello Stirpe, battendo i ciociari anche allo Scida nella prima partita dopo i festeggiamenti per la promozione in Serie A. Il Crotone conquista così anche il record di 13 risultati utili di fila. Attacca il Crotone, non concede nulla e, a 10' dal termine, va a segno con il croato Gomelt su una respinta corta della difesa. 1-0 e ko del Frosinone anche a Crotone.

Una gara disastrosa quella dell'Empoli, che si è fatta infliggere ben 5 gol dal Cosenza al Castellani, compromettendo le chance playoff. Il Cosenza dilaga alla ricerca disperata di punti, mettendo asegno 5 reti con Bittante al 5' e Riviere al 12' che fanno capire agli azzurri l'andazzo della serata, poi Carretta al 32' firma il tris e, nella ripresa, continuano Baez al 63', La Mantia centra il gol della bandiera empolese al 22', poi Riviere chiude i conti firmando la sua doppietta all'80'. Il Cosenza sbanca Empoli e continua a credere nella salvezza tirandosi fuori momentaneamente dalla zona rossa.

La Cremonese batte la Juve Stabia per 2-1 grazie ad una doppietta di Ciofani e conquistano la permanenza matematica in categoria con un turno di anticipo. Una sfida molto sofferta per i grigiorossi, che hanno accusato gli attacchi delle vespe ma hanno saputo piazzare i gol del ko nei momenti propizi. Un esito che mette in difficoltà i campani, in zona retrocessione diretta, che potranno evitare battendo il Cosenza nell'ultimo atto del torneo.

Perugia sconfitto al Curi contro il Trapani per 1-2. Si deciderà tutto nell'ultima giornata contro il Venezia, con l'obiettivo unico dei tre punti. Il Trapani è superiore fisicamente e riesce nell'impresa sul finale. I biancorossi pareggiano con Falcinelli, poi crollano nel finale con Luperini che segna il gol del sorpasso al 90'+4'.

Un'altra sconfitta per il Livoro di Filippini, matematicamente retrocessi in Serie C. I toscani vengono battuti dal Pescara per 1-0 nella 37esima di campionato. La rete decisiva è di Maniero a inizio ripresa, che regala agli abruzzesi tre punti fondamentali in chiave salvezza. Per il Lovorno è il settimo ko di fila, un record negativo nella storia della Serie B.

Salvezza rinviata all'ultima giornata di Serie B per l'Ascoli, che va ko contro il Pisa per 1-0. Inoltre, per via dei risultati giunti dalle altre sfide, è in dubbio anche la permanenza in B dei bianconeri, che si giocheranno tutto con il Benevento. Picchio molto sfortunato nella sfida all'Arena Garibaldi, poi Siega decide al 45' e l'Ascoli non riesce più a sbloccare il risultato. Il Pisa si porta a quota 53 punti, mentre l'Ascoli è fermo a quota 46.

1-1 tra Salernitana e Pordenone in questa 37esima giornata di Serie B. La Salernitana pareggia, ma è fuori dalle prime otto, tutto da vedere dopo il match dell'ultimo atto del torneo. L'incontrolo sblocca al 18' Burrai, che porta i padroni di casa in vantaggio, poi Di Tacchio riporta in equilibrio il risultato al 26' su rigore.

Chiudono la 18esima di ritorno Spezia ed Entella, che allo stadio Alberto Picco di La Spezia non vanno oltre lo 0-0. Il derby ligure termina senza gol e lascia invariata la situazione degli Aquilotti, in corsa per il terzo posto in classifica, la miglior posizione in ottica playoff promozione. Con il punto conquistato, l'Entella acciuffa la salvezza aritmetica.

36a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata numero 17 del girone di ritorno del campionato di Serie B, la notizia più importante di questa tornata è che il Crotone sarà la seconda squadra a salire in Serie A quest’anno. Era ormai chiaro che sarebbe andata a finire così, nessuna delle inseguitrici a dimostrato quella continuità necessaria per stare dietro ai calabresi, che invece nelle ultime giornate hanno inanellato una lunga serie di risultati utili. Il più recente è stata la vittoria contro il Livorno, squadra già retrocessa, contro la quale gli squali hanno avuto vita facile. Vittoria per 5 a 1, tra l’altro in rimonta: i toscani sono andati in vantaggio al 12’ con Trovato, poi l’onda calabra ha travolto i toscani e sono arrivati in successione i gol di Zanellato, Simy, Gerbo, Molina, e ancora Simy. Il nigeriano è ora a quota 21 e domina la classifica marcatori.

Più indietro quindi restano le posizioni buone per i playoff. Lo Spezia resta terzo dopo il pareggio a reti inviolate contro la Cremonese. Segue il Pordenone a un punto di distanza, i ramarri si sono scontrati con l’Ascoli dando vita a un match roboante che si è concluso sul risultato di 2 a 2. Va precisato che l’Ascoli, una delle squadre attualmente più in forma del campionato (a dispetto della classifica), avrebbe meritato di vincere dopo aver recuperato due gol di svantaggio. Più indietro il Frosinone perde con la capolista Benevento, in realtà una vera e propria sorpresa di giornata. Considerate le motivazioni in campo i ciociari avrebbero dovuto spuntarla, ma la difesa ballerina dei canarini ha fatto sì che il Benevento abbia portato a casa l’ennesima vittoria, stavolta per 3 a 2.

Il Cittadella ha bisogno di un vero e proprio paracadute visto che non vince più da 5 giornate, viene costantemente sconfitto e adesso rischia seriamente di uscire dai playoff. Ultima bruciante debacle, quella per 4 a 1 sofferta contro il Chievo Verona, che da par suo si tiene a un punto di distanza dalla post season. Le diretta avversarie di ambedue le squadre venete sono l’Empoli e il Cittadella, che si sono incrociate in un match da 3 punti pesantissimi. Sono andati ai toscani che hanno vinto per 4 a 2, trovatisi davanti a un Micari in giornata davvero negativa, hanno segnato ben 4 gol su 4 da fuori area e il portiere granata è colpevole almeno su 3 di queste conclusioni.

Infine i match salvezza: il Cosenza batte il Pisa per 2 a 1 con un gol al 92’ di Asencio che sa di grinta e miracolo. Lo stesso che compie il Trapani battendo il Pescara per 1 a 0. Se una tra Cosenza e Trapani dovesse riuscire seriamente a salvarsi, dopo aver stanziato per buona parte del campionato in zona retrocessione, la cosa avrebbe dell’incredibile. Può stare più sereno il Perugia grazie alla vittorie esterna in casa della Virtus Entella, il grifone si mette a 45 punti, più tre dalla zona playout. Bene anche il Venezia contro la Juve Stabia, vittoria di misura per 1 a 0 che porta i lagunari fuori dalla zona rossa, e lascia gli stabiesi al 17esimo posto valido per i playout.

35a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

35a giornata della Serie B 2019/2020 segnata da una lunga serie di match dall’esito ribaltato: con l’eccezione del Benevento capolista e già campione di questa stagione con diversi turni di anticipo sulla conclusione e del Pisa, nessuna delle formazioni protagoniste delle prime 10 posizioni della classifica si aggiudica una vittoria, a vantaggio dei club che stazionano a metà strada e che lottano per allontanarsi dalla zona retrocessione.

La 16a giornata di ritorno si apre con la sfida allo Stadio Adriatico di Pescara tra i delfini di Andrea Sottil e i canarini di Alessandro Nesta: i padroni di casa si rivelano avversari ostici per i ciociari, riuscendo a portarsi in vantaggio alla fine del primo tempo con la rete messa a segno da Memushaj su calcio di punizione. Nel corso della ripresa, gli ospiti portano il risultato sull’1 a 1 con Novakovich, ma non riesco a completare il sorpasso sugli avversari, dovendosi così accontentare di un semplice +1 che non consente al Frosinone di recuperare il Pordenone.

Momento difficile per i neroverdi di Attilio Tesser, che collezionano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro il Crotone dello scorso turno: i ramarri vengono superati in casa dai lupi silani, che si impongono grazie al gol trasformato da Riviere al 19' e alla rete di testa messa a segno da Bittante al 23'. Nel recupero, i padroni di casa accorciano la distanza con Candellone, ma la sfida termina comunque con la vittoria del Cosenza per 2 a 1, che si porta così in 18a posizione e torna a sperare nella salvezza.

I campioni del Benevento travolgono in casa il Livorno ultimo classificato e ormai matematicamente retrocesso imponendosi per 3 a 1, su doppietta di Sau e marcatura di Kragl. Passo falso invece per lo Spezia terza classificato: la formazione degli aquilotti subisce una sconfitta in casa per mano dei lagunari di Alessio Dionisi, capaci di imporsi grazie al tiro dal dischetto trasformato nel corso del primo tempo da Aramu. Ottima prova per il Venezia, che con i punti conquistati scavalca il Pescara e si porta in 14a posizione. Niente di fatto anche per il Citta, superato al Piercesare Tombolato dagli ospiti del Picchio, in vantaggio grazie all’autogol di Adorni e poi vincenti con la rete siglata da Pinto.

1 a 1 per l’interessante sfida tra il Crotone e la Salernitana: la formazione di Giovanni Stroppa deve accontentarsi di un solo punto, che comunque avvicina sempre più la squadra dei pitagorici alla conquista della promozione diretta in Serie A. Vittoria sofferta per il Pisa, che si porta in vantaggio nel primo tempo con Vido e raddoppia nella ripresa con Lisi, salvo vedere gli avversari del Trapani recuperare nell’arco di nemmeno 10 minuti con Kupisz e Piszczek. A consegnare la vittoria ai suoi è Marconi, che realizza di testa durante il recupero, chiudendo la partita sul 3 a 2. Sconfitta sul filo del rasoio anche per l’Empoli: nel match contro l’Entella, i ragazzi di Pasquale Marino si portano in vantaggio con il calcio di rigore battuto da Mancuso e poi con il gol di destro di Zurkowski su assist di Bajrami. Tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, però, i biancocelesti recuperano e trovano il pareggio con le marcature di Dezi. Il colpo di scena arriva nel corso del recupero, quanto i diavoli dell’Entella segna a distanza di pochi secondi prima con Matteo Mancosu e poi con Schenetti, aggiudicandosi la vittoria per 4 a 2. Destino simile per il Chievo: i clivensi di Alfredo Aglietti conducono buona parte della gara in casa della Juve Stabia, portandosi in vantaggio sulle vespe già nel primo tempo con Dordevic e poi allungando al 73' con un rigore trasformato sempre dal giocatore serbo. Nell’ultimo quarto d’ora di gara, però, i padroni di casa prima accorciano il vantaggio con Forte, quindi pareggiano con Troest e, infine, si impongono per 3 a 2 con Mallamo.

34a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Le giornate conclusive dell’edizione 2019/2020 del campionato di Serie B si rincorrono frenetiche, mettendo senza dubbio a dura prova le formazioni ancora costrette a battersi nella ricerca della salvezza, ma anche le squadre determinate al tutto per tutto per la conquista del secondo gradino del podio o di un piazzamento migliore in vista dei play-off.

Il turno si apre con il match Cosenza – Perugia che, a sorpresa, vede i lupi silani portarsi in vantaggio dopo appena 12 minuti dal fischio d’inizio, con il gol siglato da Bruccini su assist di Anibal. Nella ripresa, sono sempre i ragazzi di Roberto Occhiuzzi a festeggiare la seconda rete del giorno, con Baez. A poco vale il gol sul colpo di testa di Falcinelli per i biancorossi giunto 4 minuti più tardi: il Cosenza si aggiudica la sfida per 2 a 1, portandosi a 4 lunghezze di distanza dal terzultimo posto della Juve Stabia. Scende invece in zona play-out il Perugia, scalzato dall’Ascoli, a sua volta vincente per 1 a 0 nel match contro gli azzurri dell’Empoli (grazie al gol messo a segno da Eramo).

Soddisfazione per il Trapani di Fabrizio Castori, che conquista una vittoria per 2 a 0 su marcature di Pagliarulo e Coulibaly contro un Benevento già campione della stagione e sempre meno presente in campo. Passo falso invece per il Chievo: i clivensi di Alfredo Aglietti perdono nel match contro i violini al termine di una gara segnata da un sostanziale equilibrio tra le due compagini e dalla totale assenza di reti; nel recupero, tuttavia, Mogos segna un brillante gol su calcio di punizione, consegnando alla Cremonese la vittoria e 3 punti preziosi per allontanarsi dalla zona calda della classifica. La formazione dei mussi volanti esce dalla zona play-off, superata dalla Salernitana: la formazione guidata da Gian Piero Ventura può festeggiare al termine dell’eccellente prova contro il Citta, travolto per 4 a 1, con reti di Gondo e Kiyine e doppietta di Lombardi. Sorpasso del Frosinone sul Citta, grazie al pareggio del club ciociaro nel match con la Juve Stabia (terminato sul 2 a 2), e alla migliore differenza reti che, nonostante il punteggio equivalente, porta la formazione di Alessandro Nesta in quinta posizione.

Gli squali di Giovanni Stroppa mantengono salda la loro seconda posizione in classifica grazie alla vittoria di misura sui neroverdi: nel match disputato all’Ezio Scida di Crotone, i padroni di casa di impongono grazie al gol di testa realizzato da Nwankwo su cross di Molina, salendo a quota 61. Il Pordenone, di contro, scende dalla terza alla quarta posizione, superato dagli aquilotti di Vincenzo Italiano, che si impongo senza troppi problemi sul Livorno ultimo classificato, grazie alla marcatura di Mastinu. 1 punto a testa, infine, per le protagoniste delle gare Venezia – Pescara ed Entella – Pisa, entrambi terminati con un pareggio per 1 a 1.

33a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Il quattordicesimo turno di Serie B si è concluso con tante novità e non pochi colpi di scena, cominciando dalla retrocessione matematica del Livorno, a cinque giornate dalla fine. Il colpaccio del Crotone al Tombolato contro il Cittadella ha acceso la 33esima giornata di Serie B.

Partiamo dal Livorno, che si fa battere in casa dalla Cremonese per 1-2. Una partita e una stagione davvero disastrosi per i toscani, che sono automaticamente condannati a retrocedere in Serie C, mentre i grigiorossi conquistano un punto di vantaggio sulla zona play-out.

Impresa per il Crotone al Tombolato, che vince lo scontro diretto contro il Cittadella con il risultato di 3 a 1 e allunga le distanze da Pordenone e Spezia blindando il suo secondo posto. Decisivi i gol di Junior Messias, che firma la sua doppietta personale e la rete di Simy. A nulla serve la rete di Panico, i granata si attestano a 6 punti di distanza dai pitagorici.

Il Pisa esce sconfitto per 1-0 dal match contro il Pordenone e si arresta dopo cinque risultati utili di fila. I nerazzurri giocano bene, ma non trovano il giusto acuto. Decide la serata la rete di Ciurria al 54', dopo che il suo compagno Burrai si era fatto parare un rigore a inizio partita (4'). Nel finale palo di Birindelli e occasione mancata da Marconi su cross di Soddimo.

Uno Spezia lanciato dal gol di Galabinov al 6' ne realizza poi altri quattro ai danni di un Cosenza imbarazzante. Lo Spezia ne fa 5 grazie a Gyasi (20'), Mastinu (doppietta al 51' e 55') e Nzola (66'). Di Bruccini al 63' l'unica rete del Cosenza, che si avvicina pericolosamente alla zona retrocessione.

All'Empoli basta Ciciretti per piegare i ciociari: l'1-0 arriva al 29', poi i giallazzurri terminano il match in dieci per l'espulsione di Haas. Il raddoppio è ancora di Ciciretti, stavolta al 90' su calcio di rigore.

I veronesi si posrtano in vantaggio al 21' con un rigore molto dubbio, che Giaccherini si fa parare da Carnesecchi. Lo stesso attaccante conquista poi il gol del vantaggio, poi, al 78', arriva il pareggio di Piszczek.

1-1 tra i primi della classe e i lagunari. I dominatori indiscussi del campionato cadetto vanno sotto di un gol a inizio ripresa per una rete di Montalto al 51', poi Sau pareggia dopo appena cinque minuti.

Un match davvero rocambolesco quello che ha coinvolto Pescara e Perugia nella trentatreesima giornata di Serie B. Doppio vantaggio abruzzese conquistato prima da Galano (12'), che da fuori area la infila sotto l'incrocio firmando il suo tredicesimo gol stagionale, poi da Maniero al 22'. Sempre nel primo tempo arriva il pareggio ad opera di Iemmello, che segna al 42' e al 48'.

Cinque gol complessivi tra Salernitana e Ascoli, due nei primi quindici minuti: Trotta al 7' e Ninkovic al 16'. Replica Trotta per il 3-0 a inizio ripresa, poi accorcia le distanze Kiyine su penalty al 55'. Il 3-2 è di Djuric di testa all'86'. Seconda vittoria consecutiva per i bianconeri di Dionigi.

Pareggio con una rete per parte tra Juve Stabia e Virtus Entella: al gol di Mazzitelli (40') ha fatto seguito nella ripresa il pareggio di Forte al 67' su calcio di rigore. Coppolaro e Canotto espulsi per reciproci comportamenti scorretti. Vespe in zona play-out a +5 punti dal terzultimo posto.

32a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Campionato di Serie B 2019/2020 giunto alle ultime battute, con una 32a giornata con molte conferme e pochi movimenti in classifica, nonostante per alcuni club la corsa ai play-off o alla salvezza sia ancora aperta.

La 13a giornata di ritorno si apre con il match Pisa – Cittadella delle 17:45: i nerazzurri di Luca D’Angelo sconfessano i pronostici, riuscendo a portarsi in vantaggio al 36', grazie al calcio di rigore trasformato da Marconi. Dopo aver tenuto a bada l’attacco del Citta per buona parte della gara, i padroni di casa segnano il gol del raddoppio all’84', questa volta con Marin, che sorprende il portiere granata Paleari con un potente tiro di sinistro. Con la vittoria sul Cittadella, il Pisa conquista i punti utili per raggiungere il Chievo ottavo classificato, ad un passo dalla zona play-off.

Sfida al vertice per Crotone – Benevento: complice la consapevolezza della vittoria matematica della stagione, gli stregoni danno vita ad una gara decisamente sottotono all’Ezio Scida, uscendo sconfitti con un pesante punteggio di 3 a 0 a favore degli squali di Giovanni Stroppa. I padroni di casa si impongono già nel primo tempo, con un Nwankwo mattatore assoluto: il giocatore firma sia il gol dell’1 a 0, con un colpo di testa su cross di Gerbo, che quello del raddoppio, sorprendendo Montipò con un grande tiro di destro al 18'. Nella ripresa, è ancora una volta la coppia d’attacco Gerbo-Nwankwo a firmare la rete del 3 a 0, con l’attaccante nigeriano autore di una brillante tripletta. I pitagorici si portano a 55 punti, allungando la distanza sul Cittadella fermo invece a 52, e cementando così le chance di conquistare la promozione diretta in Serie A.

1 punto a testa per Entella e Chievo, che chiudono la sfida di ritorno con un pareggio per 1 a 1 e reti siglate, rispettivamente, da Mazzitelli e Rigione. 3 importanti punti per l’Empoli, invece, che torna a sognare l’accesso ai play-off dopo la brillante vittoria in casa dei lagunari per 2 a 0, su doppietta di Mancuso. Il pericolo retrocessione torna ad incombere sulla Juve Stabia, superata in casa della Salernitana nonostante le espulsioni di Aya e di Jallow, che costringono la Bersagliera ad affrontare buona parte del combattuto match in 9 giocatori: al termine della gara, che oltre ai 2 cartellini rossi ne conta ben 11 gialli, i padroni di casa si impongono per 2 a 1, grazie ai gol di Akpa-Akpro e Gondo.

Sfida salvezza importante per Trapani – Livorno, con i granata che guadagnano 3 preziosissimi punti superando gli avversari per 2 a 1 negli ultimissimi minuti di gara, su reti di Pettinari e di Dalmonte.

31a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La 31a giornata di Serie B 2019/20 torna ad essere concentrata in un’unica data, quella del 29 giugno, con ben 9 sfide giocate in contemporanea e un turno di campionato caratterizzato da molte reti e da incontri dal ritmo sostenuto.

La giornata si apre con un’avvincente sfida Salernitana – Cremonese: i violini di Pierpaolo Bisoli si portano in vantaggio con Celar dopo appena 6 minuti dal fischio d’inizio del match. Gli ospiti mantengono il punteggio stabile sull’1 a 0 per tutto il primo tempo, trovando poi il gol del raddoppio al 67', sempre con Celar. Con il calcio di rigore battuto al 73' da Dzicek ha però inizio la rimonta della squadra di Gian Piero Ventura: negli ultimi 10 minuti di gioco la gara si infiamma, con i granata che trovano la rete del pareggio con Di Tacchio, seguiti dai grigiorossi che tornano ad imporsi con Zortea. Nel finale, il direttore di gara assegna ancora una volta un calcio di rigore ai padroni di casa: a battere è Di Tacchio, che sancisce la conclusione dell’emozionante gara con il risultato di 3 a 3.

ll Benevento scende in campo contro la Juve Stabia guadagnando una vittoria per 1 a 0 grazie alla marcatura messa a segno da Sau al 71': grazie ai 3 punti conquistati nella sfida con la formazione di Fabio Caserta, gli stregoni giallorossi possono festeggiare la vittoria matematica della stagione 2019/20 del campionato di Serie A, aggiudicandosi così anche il ritorno in Serie A (da dove la squadra mancava dalla stagione 2016/17).

Pochi i movimenti in classifica, dove tuttavia il Cittadella si porta a 52 punti – dunque a pari merito con il Cosenza secondo classificato, dopo la vittoria sul Perugia per 2 a 0 (con due reti di Diaw entrambe realizzate su calcio di rigore). Performance sottotono per il Cosenza di Roberto Occhiuzzi, che pareggia per 2 a 2 contro un Trapani determinato al riscatto e alla conquista della salvezza, guadagnando solamente un punto al termine della giornata.

30a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

30a giornata del campionato di Serie B 2019/20, nonché 11 a giornata di ritorno, interamente concentrata nella giornata del 26 giugno, per un totale di 9 match disputati in contemporanea alle 21:00, con l’unica eccezione della sfida Trapani – Pordenone giocata alle 18:45.

Il Benevento, ormai ad un passo dalla vittoria matematica del campionato e dalla conquista della promozione in Serie A, scende in campo contro l’Empoli al Carlo Castellani, per un match che si rivela povero di emozioni terminando con un pareggio a reti inviolate. Copione simile anche per il Crotone di Giovanni Stroppa, che dopo la sfida di andata contro il Perugia dove i biancorossi si imponevano per 3 a 1, torna a scendere in campo, questa volta in casa dei grifoni, accontentandosi tuttavia di un pareggio per 0 a 0.

Match acceso al Benito Stirpe, con il Citta di Roberto Venturato che trova la vittoria sui canarini del Frosinone, portandosi in vantaggio al 41' con il gol su calcio di rigore messo a segno da Iori, per poi cementare la vittoria con la rete del 2 a 0 grazie al punto realizzato da Luppi, con colpo di testa su assist di Benedetti. Prova brillante degli spezzini in casa del Chievo, con un Galabinov in stato di grazia che si erge a protagonista assoluto degli ultimi 20 minuti di gioco, riportando il risultato sulla parità per 1 a 1 al 72', dopo la rete realizzata da Segre per i padroni di casa, per poi firmare anche il gol del raddoppio (su calcio di rigore) e quello del 3 a 1, messo a segno con un potente tiro di destro su palla servita da Maggiore.

Exploit del Trapani che travolge il Pordenone: la formazione di Fabrizio Castori domina l’incontro portandosi in vantaggio con Coulibaly nel primo tempo, per poi trovare il gol del raddoppio e, infine, quello del 3 a 0 con Pettinari. Boccata d’ossigeno per i ramarri, che riaprono così la corsa alla salvezza a poche giornate dalla conclusione della stagione.

29a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La 29esima giornata del campionato cadetto ha generato i primi verdetti. L’incontro tra Spezia ed Empoli fa da apripista: termina 1-0 per la squadra di Italiano grazie a un gol di Ragusa al 27’ del secondo tempo. Continua il sogno promozione in Serie A per i liguri. Sfuma la vittoria del Crotone al 90’, che riparte dal pareggio contro il Chievo Verona grazie alla rete di Molina e di Ceter negli ultimi minuti di gioco. 0-0 anche per il Frosinone in trasferta a Trapani, mentre il Pescara si impone pesantemente sulla Juve Stabia per 3-1, superandolo in classifica. Un insuccesso pesante per il Livorno, che rischia di sancire la retrocessione del club toscano, il quale viene sconfitto al Picchi dal Cittadella, che è andato a segno nel primo quarto d’ora di gioco con Iori su rigore e Proia, affermandosi a un passo dallo Spezia in classifica. Netta vittoria per il Cosenza, che supera l’Entella grazie ai gol centrati nel primo tempo, scavalca lo stesso Trapani e aumenta le possibilità di raggiungere i playoff: 2-1 tra Cosenza e Virtus Entella con uno scatto importante in ottica salvezza. Si ferma invece la Salernitana, che incassa il gol di Masucci per il Pisa. Nessun gol a referto a Trieste nel match tra Pordenone e Venezia: la partita, ricca di emozioni, si esaurisce con un espulso per i Ramarri e un rigore fallito dalla squadra di Dionisi. La Cremonese disputa una buona partita, ma è il Benevento a uscire vittorioso dallo Zini per 1-0: grigiorossi sfortunati, con il gol decisivo di Insigne in presunto fuorigioco. L'Ascoli va ko contro il Perugia per 1-0 al Del Duca, incassando il 15esimo insuccesso in campionato, il terzo consecutivo. A decidere il risultato è Nicolussi Caviglia, che centra la porta avversaria con un colpo di testa in tuffo, su cross di Iemmello, al 27' minuto della ripresa.

28a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Anche la serie cadetta è stata funestata dall’epidemia da Coronavirus, evento che di fatto ne ha sancito lo stop dopo questa 28a giornata che si è praticamente giocata tutta a porte chiuse. Ricordiamo che non solo la Serie B ma tutto lo sport italiano si è dovuto fermare a causa delle ultime cronache. Nel merito sportivo questa è stata una giornata che ha consegnato diversi verdetti. Il primo, perentorio, è che il Benevento andrà in Serie A senza problemi dopo il 4 a 0 contro il Pescara e i 20 punti sulla seconda. La nuova vice-capolista è il Crotone che ha sbaragliato il Venezia in trasferta (1 – 3), mentre il Frosinone ha perso in casa con la Cremonese 2 a 0 e ora è terzo. Il Chievo è tornato in zona playoff vincendo 2 a 0 con il Cosenza, ci si è avvicinato il Perugia che ha battuto per una rete la Salernitana. Vince l’Entella 3 a 0 sull’Ascoli, la Juve Stabia 3 a 1 sullo Spezia e il Pisa 1 a 0 contro un Livorno che ha poche chance residue di salvezza. Infine l’Empoli ha pareggiato con il Trapani 1 a 1.

La storia della Serie B

L'attuale Serie B, la cui gestione è affidata alla Lega Nazionale Professionisti B e alla FIGC (la Federazione Italiana Giuoco Calcio), è un'evoluzione del torneo di Seconda Categoria disputato per la prima volta nel 1904, quando la competizione prevedeva una serie di scontri diretti tra i nuovi club ammessi alla Federazione e le squadre formate dalle riserve delle società dell'allora Prima Categoria. Negli anni a seguire, il regolamento del torneo subisce varie modifiche, trasformandosi nel campionato di Seconda Divisione e poi, a partire dalla stagione 1929/30, nella Serie B a girone unico, la stessa formula in vigore ancora oggi. In realtà, nel corso degli anni la suddivisione in gironi è stata reintrodotta più volte e il numero dei club ammessi è oscillato dai 18 della primissima stagione, ai 32 dell'annata 1934/35.

Il campionato di Serie B a girone unico istituito nel 1929 si è tenuto con cadenza annuale e in maniera ininterrotta fino ad oggi, ad eccezione delle stagioni 1943/44 e 1944/45, nelle quali le gare ufficiali vengono interrotte a causa della guerra. Nel corso del tempo, anche la collocazione settimanale e l'orario di svolgimento dei match di Serie B ha subito molte variazioni: se tradizionalmente le gare della cadetteria si tenevano esclusivamente la domenica e tutte in contemporanea, da diversi anni, esattamente come per la Serie A, le giornate prevedono anticipi, posticipi e incontri disputati il sabato.

La formula attuale della Serie B

A partire dal 2004, partecipano al campionato di Serie B 22 club calcistici, che si sfidano in una serie di incontri diretti secondo la formula del girone all'italiana: ciascuna squadra scende in campo contro le altre 21 in un match di andata e in uno di ritorno, per un totale di 462 gare, suddivise in 42 giornate. La classifica è determinata dai punti conquistati da ciascuna squadra nel corso delle varie giornate del campionato: ciascuna vittoria equivale alla conquista di 3 punti, ogni pareggio ad 1, mentre le sconfitte a 0.

Al termine della stagione, la formazione prima qualificata si aggiudica la vittoria del campionato di Serie B, la Coppa Ali della Vittoria e la promozione diretta al campionato di Serie A per l'annata seguente. Il passaggio al primo livello del campionato italiano è automatica anche per il club classificato in seconda posizione, mentre il terzo classificato ottiene subito la promozione solo quando il distacco con la squadra in quarta posizione è pari o maggiore di 10 punti. In caso contrario, le società dalla terza fino all'ottava classificata (entro un margine di 14 punti da quella sul terzo gradino del podio) prendono parte ad un girone di play-off per lo spareggio.

Le ultime 4 squadre qualificate vengono retrocesse in Lega Pro. Se la differenza di punteggio tra la diciannovesima e la diciottesima classificata è inferiore ai 5 punti, le due formazioni si affrontano nei play-out, scendendo in campo in una partita di andata e in una di ritorno valide per la conquista della salvezza.

Serie B: resoconto dell'ultima stagione 2018/19

È stata una B piuttosto strana, a tratti surreale, che lascia qualche strascico sulle procedure e i tempi della giustizia sportiva che certamente vanno rivisti in parte. Il caso lo ha sollevato il Palermo che aveva un destino già scritto a metà stagione: sarebbe fallito. Arrivati alla fine, i rosanero venivano estromessi dai playoff per 20 punti di penalità subiti, dopo aver passato un intero campionato tra le prime due posizioni valide per la A. Alla fine, nella massima serie, sono salite Brescia e Lecce, oltre al Verona che in maniera piuttosto rocambolesca prima è rientrato nella corsa playoff all’ultima giornata e poi ha fatto valere una rosa superiore rispetto alle altre contendenti. In serie C retrocedono Padova, Carpi e Foggia, a loro avrebbe dovuto unirsi il Venezia uscito sconfitto dal playout con la Salernitana, ma vista l’estromissione del Palermo dalla categoria, gli esiti dell’eliminazione tra campani e veneti è risultato praticamente inutile ed entrambe resteranno un altro anno in cadetteria.

Serie B: curiosità e record storici

A conquistare la vetta del primo campionato di Serie B della storia è il Casale, che si aggiudica la vittoria del torneo nella stagione 1929/30. Da allora, sono oltre 140 le società calcistiche italiane a partecipare alla serie cadetta e, tra queste, spiccano anche alcuni dei club più blasonati del calcio tricolore, come la Juventus, il Milan, il Torino, la Roma, la Sampdoria e la Lazio e il Napoli. Tra le squadre che hanno guadagnato il maggior numero di vittorie nel campionato di Serie B spiccano il Genoa, l'Atalanta e il Palermo, mentre le regioni d'Italia che vantano il maggior numero di club giunti in vetta alla serie cadetta sono la Lombardia e la Toscana.

I club che detengono il record di partecipazioni al campionato di Serie B sono il Brescia, il Verona e il Modena, ciascuno presente tra le formazioni ammesse al torneo in più di 50 stagioni. In particolare, la società bresciana vanta sia il maggior numero assoluto di partecipazioni, che il primato del numero di presenze consecutive in cadetteria: le rondinelle giocano infatti in Serie B per 18 stagioni di fila, dal 1947 al 1965.

Tra gli altri record interessanti è possibile citare quello detenuto dal Milan, dalla Roma e dalla Juventus: le 3 società sono le uniche ad essersi aggiudicate la vittoria di tutti i campionati di Serie B ai quali hanno partecipato. Il Napoli, invece, è l'unico club ad aver centrato l'obiettivo della vittoria della Coppa Italia militando nella serie cadetta: nella stagione 1961/62, i partenopei vincono il campionato e l'ambito trofeo, superando lo SPAL nella finale. Ad oggi, nessuna formazione è mai riuscita a concludere una stagione in Serie B senza riportare nessuna sconfitta. A detenere l'attuale record è il Perugia, che nell'annata 1984/85 disputa 38 gare, subendo un'unica sconfitta.

A detenere il record di marcature messe a segno in un campionato di Serie B è Vinicio Viani, che nelle stagione 1939/40 totalizza 35 gol. Tra gli altri giocatori laureatisi capocannonieri nella serie cadetta spiccano anche Giovanni Costanzo, Attilio Frizzi, Ettore Bertoni, Marco Romano e Virginio De Paoli, tutti vincitori della classifica marcatori per due volte nel corso della loro carriera.

Calendario serie B 2020/2021

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Le Quote delle Partite di Serie B di questa settimana

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