Scommesse Serie B

La Serie B è il secondo livello del campionato di calcio italiano e, fatta eccezione per un numero limitato di stagioni, a partire dall'annata 1929/30, il torneo ha sempre previsto un unico girone. Ci si riferisce al Campionato italiano di Serie B anche con il nome di "serie cadetta" e "cadetteria".

Risultati e riepilogo della giornate di Serie B stagione 2021/22

Di seguito andiamo a vedere quali sono stati i risultati dell’ultima giornata di Serie B e come si è evoluta la classifica. Rimani aggiornato sullo svolgimento del campionato di seconda categoria consultando i risultati di Serie B offerti da SNAI.

Playoff Serie B 2021/22: quarti di finale

Per i quarti di finale dei playoff di serie B se la giocano Ascoli vs Benevento e Brescia vs Perugia. Tutte e quattro le squadre hanno fatto molto bene in stagione e non hanno intenzione di farsi scappare dalle mani questa occasione di raggiungere la Serie A. La gara tra Ascoli e Benevento è molto equilibrata con i bianconeri maggiormente alla caccia di occasioni nei primi minuti, sfiorano il vantaggio dopo soli 9 minuti di gioco: Maistro calcia una punizione e Botteghin di testa non riesce a deviare in porta spedendo di poco fuori. La prima a trovare il gol è il Benevento che sblocca il risultato al minuto 38 con Lapadula: bella azione avviata da Letizia che serve Masciangelo, il giocatore crossa in mezzo e trova il colpo di testa decisivo di Lapadula che insacca alle spalle di Leali. Il primo tempo si conclude così con il vantaggio dei campani per 0 a 1. Nella seconda metà di gara i ritmi calano e nessuna delle due formazioni trova spunti interessanti per cambiare ulteriormente il risultato finale. L'ascoli prova ad acciuffare il apreggio con Dionisi di testa ma Paleari è bravo a mettere in salvo.

L'altra partita dei quarti vede affrontarsi le rondinelle del Brescia con gli umbri del Perugia. Partita ricca di gol e tanti spunti interssanti messi sul piatto dai due club. La prima rete della partita arriva al minuto 10, il Perugia si porta avanti con Christian Kouan che sfrutta il cross di Beghetto e batte di testa Joronen senza troppi problemi, gli ospiti sono in vantaggio dopo pochi minuti di gioco. Il Brescia riesce a pareggiare nei minuti di recupero del primo tempo con Mirko Pajac al 45'+6': il terzino spiazza Chichizola e batte il portiere avversario. Nel secondo tempo il tutto si prolunga ai minuti di recupero, il primo a segnare è Ryder Matos al minuto 102, la risposta rriva da Florian Ayé che ristabilisce la parità. In conclusione, a regalare la vittoria alle rondinelle, è Flavio Bianchi al 118'. Le due semifinalista aggiunte saranno quindi Benevento e Brescia.

Playout Serie B 2021/22: Finale

Dopo un avvio di stagione che visto Cosenza e Vicenza lottare nelle parti basse della classifica sin dalle primissime partite del campionato, la classifica si è chiusa con un Vicenza a 34 punti in terzultima posizione e un Cosenza a 35 punti in quartultima posizione. Molto da giocarsi quindi per le due squadre che si devono affrontare in questa finale di playout di Serie B, chi perde finisce in Serie C. La gara di andata è fissata per il 12 maggio 2022, il ritorno è invece fissato per il 20 maggio 2022.

Nella gara di andata la sfida si dimostra molto equilbrata per tutti i novanta minuti, nel primo tempo gli spunti interessanti arrivano da entrambe le parti. Al minuto 27 Cavion controlla e calcia un gran pallone che impatta sulla traversa e fa tremare le speranze degli avversari. A rispondere ai veneti c'è Caso che approfitta di un errore di De Maio per involarsi verso il portiere avversario e superarlo, il gol perà viene annullato per il fuorigioco segnalato dal VAR. Nel secondo tempo la situazione continua sugli stesis ritmi della partita vista nei primi 45 minuti. Le occasioni più importanti arrivano con Caso al minuto 51 e Diaw pochi secondi più tardi. Anche il Vicenza vede annullarsi un gol al minuto 69 con Lukaku che trova lo spazio per il traversone: Diaw devia in porta con il braccio, quindi l'arbitro annulla. La rete decisiva arriva proprio quando tutto sembrava destinato a finire con un pareggio. Al 90' Maggio segna sfruttando l'occasione per il tap-in a seguito della conclusione respinta dal palo sul tiro di Matosevic. La prima gara la vince quindi il Vicenza, la sigla finale arriverà però nella gara di ritorno.

38a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Siamo finalmente giunti all'ultima giornata di campionato, clamorosamente è ancora tutto aperto sia nelle parti alte che nelle parti basse della classifica. Per il titolo di campione se la giocano Lecce, Cremonese e Monza. Il Monza perde clamorosamente contro il Perugia per 1 a 0 con il gol di Ferrarini, tanto basta per allontanare i lombardi dal podio del campionato e obbligarli alla fase di playoff. Ne approfitta il Lecce per mettersi in tasca il titolo vincendo contro il Pordenone per 1 a 0 con il gol di Majer al minuto 46, i giallorossi si laureano ancora una volta campioni e si guadagnano il posto in Serie A. Ad accompagnarli c'è la Cremonese che batte per 1 a 2 il Como con i gol di Bellemo e Di Carmine. La vittoria per loro è sufficiente per avere accesso diretto alla Serie A, ma non per vincere il titolo. Niente male anche il Pisa che chiude con una vittoria che li porta sul podio in terza posizione, i toscani battono il Frosinone per 1 a 2 con Leverbe, Puscas e Sibilli, sconfitta che costa ai gialloblu l'uscita all'ultima giornata dalla zona play-off, a prendere il loro posto c'è il Perugia. Buon successo in zona play-off anche per Brescia e Ascoli che continueranno a giocarsela. Le rondinelle battono la Reggina con un pesante 3 a 0 siglato da De Looi, Tramoni e Cistana. I bianconeri invece si impongono per 4 a 1 sulla Ternana con le reti di Tsadjout (tripletta), Defendi e Partipilo.

A metà classifica, l'unica squadra vincente è il Parma che batte l'ormai retrocesso Crotone per 0 a 1 grazie a Vazquez. Perdono in serie Cittadella, Como e Reggina. Se delle ultime due abbiamo già parlato in precenza, c'è da dire che il Cittadella ha perso con il Cosenza per 1 a 0 con la rete di Zilli.

Per la parte bassa della classifica la Spal vince contro il Benevento per 1 a 2, match siglato da Lapadula e Finotto (doppietta). Nello scontro diretto tra Vicenza e Alessandria la spuntano i vicentine che si guadagnano il quartultimo posto e si mettono nelle condizioni di poter giocare il playout per la salvezza contro il Cosenza. Retrocessione automatica invece per l'Alessandria che sembrava aver infilato diversi risultati utili e un ottimo stato di forma.

37a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Siamo ormai al penultimo appuntamento del campionato di Serie B 2021/2022, precisamente alla giornata 37 di campionato di seconda divisione. Il Lecce continua a dare battaglia per la difesa della prima posizione, non riesce però a portarsi a casa i tre punti che gli avrebbero assicurato di chiudere in prima posizione in vista dell'ultima giornata di campionato, resta fermo a quota 68 per via della sconfitta contro il Vicenza per 2 a 1. Un vero miracolo dei veneti a rischio retrocessione che fermano la prima della classe e si spingono ad un solo punto dalla salvezza, si deciderà tutto all'ultima giornata. Ad approfittare della frenata dei pugliesi c'è il Monza che vince battendo il Benevento con un pesantissimo 3 a 0 firmato da Mota (doppietta) e Gytkjaer, i lombardi salgono così a 67 punti, una sora misura di distanza dalla prima in classifica. Si lascia invece sfuggire una occasione importante la Cremonese che perde contro l'Ascoli per 0 a 1 con il gol di Baschirotto, i bianconeri invece salgono a 62 guadagnandosi matematicamente il posto in zona play-off. Pareggia invece il Pisa che perde il treno per tentare l'ultimo assalto al titolo ma che stacca un titolo per i play-off. Perde clamorosamente anche il Brescia che esce sconfitto contro il Cittadella per 1 a 0 per il gol di Cassandro al minuto 62.

Successo importante per il Cittadella che aggancia così i 52 punti, ottimo posizionamento che li porta a metà classifica, lontani dalla zona retrocessione, lontani dalla zona play-off. Esce in via definitiva dal discorso play-off anche il Frosinone che non va oltre il 3 a 0 a favore della Spal, i ferraresi stravincono con le firme di Dickmann, Pinato ed Esposito, a rendere ancora più dura la giornata dei gialloblu c'è anche l'espulsione di Szyminski al minuto 67. Sconfitta anche per il Perugia che perde nel derby umbro contro la Ternana per via del gol di Donnarumma al minuto 36. Importante anche la vittoria del Como contro la Reggina per 1 a 4, gara divertente che porta i lombardi a quota 47 con le firme di Denis, Parigini, Blanco, Cerri e La Gumina.

Passando poi alla zona retrocessione l'Alessandria guadagna un buon pareggio contro il Parma che consacra la sua salvezza, i grigi ora sono a 34 punti a tre misure di vantaggio sulla terzultima, gli basta veramente poco per non cadere in zona rossa. Il tutto grazie al 2 a 2 strappato con i gol di Cobbaut e Vazquez per i ducali e Palombi e Pierozzi per l'Alessandria. Scendendo ancora in classifica, lo scontro diretto tra Pordenon e Crotone, entrambe ormai retrocesse, finisce per 3 a 3 con i gol di Candellone, Butic, Zammarini, Nedelcearu, Marras e Maric.

36a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Sorpassi dell'ultimo momento che potrebbero cambiare le sorti dell'intero campionato, in cima alla classifica la Cremonese perde un'occasione importantissima per difendere la posizione di capolista. A fermarla c'è un'incredibile Crotone che si porta a casa il risultato di 3 a 1, i tre punti non gli bastano per poter lottare per la permanenza, il Cosenza infatti si è portato a casa un'ottima vittoria contro il Pordenone legando matematicamente i pitagorici alla Serie C. Per il match contro la Cremonese vanno in rete Kargbo, Baez, Zanimacchia e Calapai. Per la sfida del Cosenza contro il Pordenone segnano invece Larrivey (doppietta), Camporese e Lovisa. Ad approfittare della frenata della Cremonese c'è il Lecce che si porta in prima posizione con la vittoria per 2 a 0 contro il Pisa, vittoria siglata da Lucioni e Faragò.

Frena anche il Benevento che spreca un'occasione d'oro per riportarsi in corsa per il titolo. La sconfitta per i campani arriva contro la Ternana per 1 a 2 con i gol di barba, Donnarumma e Partipilo. Guadagna un solo punto invece il Brescia che non riesce ad andare oltre il pareggio contro la Spal per 1 a 1. La partita vede passare in vantaggio per prime le rondinelle che segnano con Tramoni, il pareggio invece arriva proprio quando tutto sembrava finito, al minuto 90'+4' con Latte Lath. Pareggia anche l'Ascoli, i bianconeri riescono per poco a difendere la settima posizione guadagnando un punto contro il Cittadella, la gara termina sullo 0 a 0. Si avvicina alla zona play-off il Frosinone che schiaccia per 4 a 1 il Monza grazie ai gol di Ciano, Zerbin, Di Gregorio (autogol) e Canotto, per il lombardi segna invece Mota.

Poco dietro i ciociari c'è il Perugia che riesce a battere per 2 a 1 il Parma con i gol di Burrai, Olivieri e Vazquez. Stessa area della classifica anche per Cittadella e Reggina che non vanno oltre il pareggio per 0 a 0. Per la zona retrocessione vince il Vicenza che riapre il discorso salvezza tenendo il ritmo del Cosenza. I veneti battono per 0 a 2 il Como con Brosco e Meggiorini. Ora si trovano a soli tre punti dalla salvezza. Il Cosenza infatti riesce a mantenere il vantaggio battendo per 3 a 1 il Pordenone andando in rete con Larrivey (doppietta) e Camporese, i neroverdi cercano invece di ridurre le distanze con Lovisa. Siamo ormai giunti alla fine del campionato, ma la lotta in zona rossa si sta facendo sempre più accesa con le squadre coinvolte in totale spirito agonistico.

35a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Risvolti clamorosi in cima alla classifica con sorpassi dell'ultimo minuto, la Cremonese riprende possesso della prima posizione in questa 35a giornata di Serie B battendo per 3 a 1 contro il Cosenza con la firme di Gaetano (doppietta), Vaisanen (autogol) e Larrivey. Approfittano infatti della frenata secca del Lecce che perde clamorosamente contro la Reggina per 1 a 0 per via del gol di Folorunsho. Rallenta anche il Monza che non va oltre il pareggio per 1 a 1 contro il Brescia: la gara si conclude con le reti di Machìn e Bisoli. Si fa sotto in questo modo anche il Benevento, i giallorossi si portano a -3 dalla vetta con la vittoria per 1 a 4 contro il Pordenone. La gara vede da una parte la rete di Gavazzi, dall'altra i gol di Moncini (doppietta) e Farias (doppietta).

Rientra in corsa anche il Pisa che trova la vittoria per 3 a 1 contro il Como con le firme di Puscas (doppietta), Torregrossa e Gliozzi. Una gara divertente che porta i toscani a sole tre misure di distanza dalla vetta della classifica. In chiave play-off è molto importante anche il successo dell'Ascoli contro il Parma per 0 a 1 con il gol di Bidaoui. Continua l'inseguimento alla zona play-off anche per il Frosinone, i gialloblu però vedono diminuire le proprie chance dopo il pareggio per 4 a 4 con la Ternana, ora la settima posizione è a 3 punti di distanza. Le reti nella gara contro i rossoverdi sono di Proietti, Minelli (autogol), Palumbo, Pettinari, Rohden, Bogdan(autogol), Gatti, Novakovich.

Per la metà della classifica il Perugia vince per 1 a 2 cotro il Vicenza con le firme di Dalmonte, Curado e Segre. Gli umbri si portano così a 52 punti avvicinandosi alla zona play-off, non semplice però per loro l'impresa di infilarsi nuovamente in ottica qualificazione. Il Cittadella invece perde contro l'Alessandria per 1 a 2 con Mazzocco e Corazza (doppietta). I grigi riescono così a portarsi in salvo in via definitiva con i loro 32 punti. Bella soddisfazione per l'Alessandria, dovranno però fare a meno di Mattiello per l'espulsione arrivata al minuto 34.

Per la zona retrocessione invece il Crotone non va oltre il pareggio con la Spal recuperando terreno sulla zona salvezza, attualmente è a -6 dalla quartultima. La situazione è ancora difficile ma non impossibile, i pitagorici tenteranno fino a quando non sarà la matematica a porre fine al loro percorso. I ferraresi salgono invece a 35 punti afferrando in via definitiva la zona salvezza.

34a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Siamo ormai giunti alla 34a giornata di Serie B, la classifica comincia ormai ad essere sempre più delineata. Molto il movimento sia nella parte alta che nella parte bassa del ranking, ancora cambi di posizione in cima con il Lecce che conquista la prima posizione, i pugliese riescono infatti a battere la Spal per 1 a 0 con il gol di Helgason. La vittoria gli permette di approfittare della frenata della Cremonese contro il Frosinone, gara terminata per 2 a 1 con le reti di Canotto, Zerbin e Buonaiuto. Brutta giornata per gli ex-capolisti che perdono anche Strizzolo per il cartellino rosso ricevuto al 87'. Si tiene in scia invece il Monza che vince contro il Cosenza per 0 a 2 con le reti di Valoti e Gytkjaer entrambi su rigore.

Per la restate parte della zona play-off, il Brescia riesce a mantenersi in buona posizione raggiungendo quota 61 punti, la vittoria arriva contro il Parma per 1 a 0 grazie a Moreo. Co questo risultato le rondinelle riescono a superare il Pisa, squadra che non riesce ad andare oltre il pareggio contro il Perugia per 1 a 1 con i gol di Curado e Puscas. Discorso simile anche per il Benevento che aggancia i toscani a 60 punti co l'1 a 0 rifilato al Vicenza grazie al gol di Viviani. Giornata particolarmente brutta per i vicentini che se la devono vedere anche con l'espulsione di Meggiorini nei minuti di recupero del primo tempo. Importante in ottica play-off anche il successo dell'Ascoli che riesce a tenere a distanza il Frosinone con la vittoria per 2 a 0 sulla Reggina, le marcature sono di Caligara e Bidaoui.

Per la parte centrale della classifica non si può non parlare dello scontro tra Como e Cittadella. Entrambe le squadre sono ormai lontane dalla zona retrocessione e dalla zona play-off, il loro match vale l'onore di un campionato di tutto rispetto. Ad avere la meglio è il Cittadella che riesce a portarsi a casa i tre punti con l'1 a 2 siglato da Ciciretti e Baldini (doppietta). Oltre al risultato, il Como deve fare i conti anche con la doppia espulsione di Parigini e Solini che saranno indisponibili per il prossimo match di campionato.

In conclusione, risultati importanti anche per la zona bassa della classifica. Il Crotone affronta una squadra ormai salva, la Ternana. I pitagorici non riescono ad ottenere i punti di cui hanno bisogno, perdono per 1 a 2 con le firme di Golemic, Partipilo e Defendi. Sembrano essere sempre più destinati alla retrocessione, tuttavia, mancano ancora tre giornate per tentare la salvezza, vedremo di cosa sono capaci i calabresi. Fondamentale anche lo scontro diretto per la zona rossa che vede protagonisti Alessandria e Pordenone, con questo scontro i grigi mettono una ipoteca sulla propria salvezza portandosi a quota 29, ora hanno 4 punti di vantaggio sulla terzultima. La gara finisce per 2 a 0 con i gol di Marconi e Pantaleo Milanese.

33a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Siamo ormai giunti agli sgoccioli del campionato di Serie B 2021/2022. In questa 33a giornata sono diversi gli scontri diretti che possono cambiare le sorti della zona promozione e della zona retrocessione. Per quanto riguarda la lotta per il titolo restano in pole Cremonese e Lecce che ottengono delle buone vittorie rispettivamente contro Alessandria e Ternana. Ternana vs Lecce si conclude sull'1 a 4 con le reti di Bogdan, Coda, Strefezza, Di Mariano e Ragusa. Cremonese vs Alessandria vede invece le firme di Strizzolo, Gaetano e Palombi. Con questi tre punti la Cremonese si porta a 63 punti, mentre il Lecce resta poco dietro a 62. Si fa avanti invece il Monza che conquista la terza posizione portandosi a 60 punti, per i lombardi l'occasione del sorpasso arriva grazie alla vittoria per 2 a 0 sull'Ascoli, le sigle sono di Valoti e Gytkjaer.

Passando poi agli ultimi posti validi per la zona play-off, non si può non parlare di Pisa vs Brescia, entrambe le formazioni sono in piena zona qualificazione i toscani con 59 punti e i bresciano con 58 punti. Non vanno oltre il pareggio per 0 a 0, non un partita entusiasmante ma molto importante per le sorti del campionato. Continua la risalita del Benevento che si porta a quota 57 grazie alla vittoria contro la Reggina per 0 a 3 grazie a Insigne, Forte e Moncini. Nonostante la sconfitta, resta ancora in zona play-off l'Ascoli con 52 punti, il Frosinone infatti perde un treno importante uscendo sconfitto contro il Pordenone per 2 a 0. Vittoria incredibile dei neroverdi che vanno in rete con Deli e Cambiaghi.

Per la metà della classifica non si può non parlare della sfida tra Cittadella e Perugia, non molto divertimento, il match si conclude sullo 0 a 0. Tuttavia, il punto ottenuto dalle due formazioni gli consente ancora di sperare in un assalto finale alla zona play-off. Ad approfittarne c'è il Parma che vince per 4 a 2 contro il Como e si infila a sorpresa nel discorso lotta per la zona play-off, a segnare in questa partita sono Vazquez, Bernabé (doppietta) e Tutino per il Parma, Gliozzi (tripletta) per il Como. I ducali salgono a 45 punti, solo 7 misure dalla zoa play-off.

Parlando invece della zona retrocessione ci sono due scontri importanti, quello tra Vicenza e Crotone e quello tra Spal e Cosenza. In entrambi i casi le partite terminano in pareggio non cambiando in modo decisivo la classifica. In Vicenza vs Crotone vanno in gol Schnegg (autogol) e Marras per l'1 a 1 finale. In Spal vs Cosenza invece vanno in rete Dickmann, Esposito, Camporese e Caso per il 2 a 2 finale. Giornata molto dura per il Cosenza che deve fare i conti con la doppia espulsione di Larrivey e Camporese.

32a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata particolare per la Serie B, in questa 32a giornata. Diverse squadre frenano in cima alla classifica, tuttavia, le gerarchie non cambiano di molto. Per la parte alta sono da segnalare il pareggio della Cremonese contro la Reggina per 1 a 1, a segnare sono Ciofani e Galabinov, per i padroni di casa arriva anche l'espulsione di Crescenzi al minuto 71. Si guadagnano così un punto che li tiene in prima posizione ma che gli fa perdere terreno importante sulle altre squadre in lotta per il titolo. Ad approfittarne c'è il Lecce che riesce ad accorciare le distanze battendo il Frosinone per 1 a 0 grazie al gol di Coda al minuto 40, ora sono ad un solo punto di distanza dai capolisti. Perde quota invece il Pisa che esce con le ossa rotte dal faccia a faccia con il Benevento, i campani battono per 5 a 1 i toscani, a segnare sono Ionita, Caracciolo, Improta, Forte, Tello e Puscas.

Perde anche il Monza che si lascia sfuggire un'occasione importantissima per portarsi sul podio della classifica, il derby lombardo con il Como gli costa molto, escono sconfitti per 2 a 0 con le reti di Cerri e La Gumina. Risalgono invece le quote del Brescia, le rondinelle mettono in tasca tre punti importantissimi contro il Vicenza grazie alle conclusioni di Moreo e Pajac, un 2 a 0 che gli consente di rifarsi sotto anche in chiave scudetto. Ad approfittare della dipartita del Frosinone c'è l'Ascoli che entra in zona play-off grazie alla vittoria contro il Pordenone per 1 a 0, la firma è di Baschirotto. I bianconeri ora sono a 52 punti.

Per la metà della classifica il Perugia non va oltre il pareggio per 1 a 1 contro il Crotone. Le sigle sulla gara sono di Maric e Olivieri. Per questa area del campionato non si non parlare del successo della Ternana sul Cittadella per 1 a 2, i gol arrivano da Tavernelli e Donnarumma (doppietta), i rossoverdi salgono così a 44 in undicesima posizione.

Sono due i match importanti in chiave salvezza, si tratta di Cosenza vs Parma e Alessandria vs Spal. Il primo si conclude con una vittoria dei ducali siglata da Bernabé (doppietta), Larangeira e Larrivey. Il secondo termina invece in pareggio per 2 a 2con i gol di Corazza, Marconi, Capradossi e Viviani. La vittoria del Parma gli consente di arrivare a 42 punti in quattordicesima posizione, resta invece in zona rossa il Cosenza con 24 punti. Il pareggio tra Spal e Alessandria gli consente quindi di allungare sulla zona retrocessione: la Spal è ormai a pochissime misure dalla salvezza matematica, i ferraresi sono a 33 punti, l'Alessandria raggiunge invece i 26 punti, un piccolo vantaggio di 2 punti che gli lascia respiro in chiave permanenza in Serie B.

31a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Frenano diverse protagoniste della Serie B in questa 31a giornata di campionato. Ci avviciniamo sempre di più alla fine del campionato ma le squadre non sembrano voler dichiarare una vincitrice in anticipo. Fondamentale il successo della Cremonese che batte la Spal per 0 a 2 grazie alle reti di Ciofani e Zanimacchia. Riesce a reinserirsi anche il Pisa che acciuffa la seconda posizione a 58 punti battendo il Cittadella per 1 a 0, terribile giornata per i veneti che, oltre alla sconfitta, se la devono vedere con l'espulsione di Frare che sarà indisponibile per la prossima partita. Tiene le giuste frequenze anche il Monza che raggiunge quota 57 vincendo contro il Crotone grazie alla firma di Barberis nei minuti di recupero del secondo tempo.

Perdono quota invece Lecce e Brescia che non riescono ad andare oltre il pareggio. I pugliesi chiudono per 0 a 0 contro il parma, le rondinelle invece pareggiano per 1 a 1 contro il Pordenone ultima in classifica. In questo modo perdono un'occasione importantissima per riportarsi tra le prime della classifica. Le reti nella sfida contro i neroverdi sono di Cambiaghi al minuto 41 e Ayé al minuto 14.

Continua a precipitare il Benevento che resta fermo a 51 punti a causa della sconfitta contro il Frosinone per 2 a 0, i gialloblu riescono così a reinserirsi in settima posizione grazie ai gol di Ricci e Vogliacco (autogol). Per la metà della classifica sono importanti i successi di Ternana e Como che battono rispettivamente Alessandriua e Perugia. I rossoverdi vincono con un secco 3 a 0 siglato da Celli, Mazzocchi e Martella. I lombardi invece vincono per 0 a 1 con Ciciretti.

Per il fondo della classifica non si può invece non parlare della partita Vicenza - Ascoli che sconfessa qualsiasi previsione con la vittoria dei vicentini per 2 a 0 con Zonta al minuto 85 e l'autogol di Bellusci al minuto 89. In conclusione, resta la partita tra Reggina e Cosenza, un derby importantissimo per la bassa classifica che consegna i tre punti alla Reggina. Vincono infatti per 1 a 0 grazie al gol di Folorunsho al minuto 37. In questo modo gli amaranto prendono il largo portandosi a 43 punti e spingono i diretti rivali in terzultima posizione, in piena zona rossa.

30a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata molto particolare per le squadre di Serie B, i risultati di questo 30esimo turno di campionato portano a molti cambiamenti in classifica, in primis il raggiungimento da parte della Cremonese del primo posto. Il sorpasso dei lombardi è stato possibile grazie alla vittoria per 2 a 1 contro il Pordenone ultimo in classifica, nonostante la buona prova dei neroverdi, i gol di Zanimacchia (doppietta) e di Cambiaghi concedono il lusso ai padroni di casa di portarsi a 56 punti e di diventare i nuovi capolisti. Il sorpasso però è stato anche frutto delle frenate di diverse avversarie. Lo scontro tra Brescia e Benevento, conclusosi in pareggio per 2 a 2 con i gol di Bisoli, Moreo, Tello e Forte, ha permesso di recuperare terreno su due dirette avversarie. La clamorosa sconfitta del Pisa contro l'Ascoli per 2 a 0 per le mani di Dionisi ha messo fuori gioco i toscani. Il pareggio del Lecce all'ultimo minuto contro il Cosenza per 2 a 2 con le firme di Larrivey, Millico, Coda e Blin, ha lasciato campo libero alla Cremonese.

Da sottolineare che per la zona play-off risulta parecchio importante il successo dell'Ascoli che riesce ad infilarsi in settima posizione con 49 punti e di diventare una plausibile candidata alla fase play-off. Sotto questo punto di vista assumo un ruolo chiave anche la vittoria imponente del Monza sull'Alessandria per 0 a 3 con le sigle di Di Gennario (autogol), Ciurria e Gytkjaer.

Per la parte centrale della classifica sono fondamentali le gare tra Como e Ternana e tra Cittadella e Reggina. Entrambe le partite si chiudono in pareggio, 1 a 1 tra Como e Ternana con i gol di La Gumina e Salzano, 0 a 0 tra Cittadella e Reggina. I due score non spostano la classifica delle squadre ma lasciano spazio alle risalite di altri club dal fondo. In questo senso il Parma si è dimostrato cinico e capace di raccogliere l'occasione vincendo per 0 a 1 contro il Vicenza grazie a Tutino.

Passando poi alla zona salvezza, le gare di cui parlare sono Perugia - Spal e Crotone - Frosinone. Nel primo match non si ha un vincitore, la partita finisce sull'1 a 1 con le firme di Kouan e Latte Lath. Score importante per i biancocelesti che riescono ad avvicinarsi sempre di più verso la salvezza matematica, brutto colpo invece per gli umbri che perdono un treno importantissimo in chiave play-off. La sfida tra Crotone e Frosinone vede invece una clamorosa vittoria dei pitagorici che vincono per 2 a 0 contro ogni pronostico: il loro successo è possibile per le reti di Maric e Golemic. I calabresi affossano i gialloblu e si portano a quota 19, ora la salvezza è a sole 5 misure di distanza, la speranza è l'ultima a morire.

29a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata molto particolare in questo 29esimo appuntamento di Serie B. Cambiano le gerarchie dell'alta classifica e si smuove anche la parte bassa e media del ranking.La gara più importante di questo turno è sicuramente quella tra Pisa e Cremonese, due squadre che si giocano nello scontro diretto il posto di capolista: con il pareggio di Lecce e Brescia hanno la possibilità di portarsi in testa, ad avere la meglio è il Pisa che vince per 3 a 0 con i gol di Torregrossa (doppietta) e Puscas. Con questo successo i nerazzurri si portano a 55 punti in cima alla classifica, la Cremonese resta invece ferma a 53 punti alle spalle del Lecce. Gara importante anche quella tra Benevento e Crotone che vede i giallorossi imporsi per 3 a 1 con i gol di Moncini (doppietta), Forte e Vogliacco (autogol). Il Crotone resta fermo in penultima posizione con 167 punti. A lasciare lo spazio in cima alla classifica è il pareggio tra Lecce e Brescia che pareggiano per 1 a 1 con le reti di Strefezza e Bisoli. Oltre alla brutta frenata, il Lecce se la deve vedere anche con l'espulsione di Dermaku che dovrà saltare il prossimo match di campionato.

Sale in classifica in zona play-off anche il Monza che si impone pesantemente per 4 a 0 contro il Vicenza. Il poker dei lombardi arriva con Sampirisi, Barberis, Pasini (autogol) e Mancuso, la terribile giornata del Vicenza è segnata anche dall'espulsione di De Maio. Con questo successo il Monza raggiunge la quinta posizione con 51 punti complessivi. Torna in corsa per la play-off anche il Frosinone che vince contro l'Alessandria con un bel 3 a 0 firmato da Barisic, Zerbin e Canotto. Anche in questo caso c'è un'espulsione, è Lunetta dei grigi a dover abbandonare il campo.

Per la metà della classifica non si può non parlare dello scontro tra Perugia e Reggina, conclusosi con la vittoria del Perugia grazie al gol di Burrai, i tre punti guadagnati gli consentono di portarsi in nona posizione con 45 punti, la Reggina resta invece a 39 punti e si allontana dalla zona play-off. Nella gara tra Parma e Cittadella lo score non va oltre il pareggio, un 1 a 1 che permette ai ducali di allontanarsi ulteriormente dalla zona rossa portandosi a 35 punti, il Cittadella raggiunge i 43 punti e si mette in corsa per la zona play-off. Successo importante per la Ternana che, nononstante l'espulsione di Defendi, riesce a portarsi a casa il risultato con un buon 2 a 0 contro il Cosenza. Gli umbri vincono e si assicurano gli ultimi punti necessari per rimanere in Serie B anche in vista della prossima stagione. Il Cosenza invece resta quartultimo con 23 punti, zona molto rischiosa

Le ultime due partite rimaste sono Spal vs Ascoli e Pordenone vs Como. La prima è rilevante per la metà della classifica, con l'Ascoli che batte i biancocelesti per 1 a 2 con le reti di Melchiorri, Collocolo e Buchel. I bianconeri raggiungono i 46 punti in ottava posizione, la Spal resta invece a ridosso della zona rossa. In conclusione, per i neroverdi del Pordenone arriva un pareggio che gli consente di accorciare sul Crotone penultimo in classifica ma che non lo tira fuori dai guari. Il Como invece mette in fila gli ultimi punti per rimanere in Serie B anche per la prossima stagione, ora è a 37 punti.

28a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata importante sia per i risvolti della bassa che della alta classifica. Per la parte alta sono da segnalare l'importante pareggio del Lecce contro il Perugia. I giallorossi chiudono per 1 a 1 con le reti di Olivieri e Coda, espulso anche Kouan a peggiorare la situazione per gli umbri. I giallorossi perdono posizioni importanti e rimettono in ballo la prima posizione. Il Perugia invece vede allontanarsi la tanto agognata settima posizione per i play-off. Bene il Pisa invece che allunga in cima alla classifica grazie alla vittoria contro il Pordenone per 0 a 1 con il gol di Torregrossa, successo importantissimo per i toscani per infilarsi in cima alla classifica. Niente da fare invece per il Pordenone che sembra sempre più destinato al ritorno in Serie C. Lo scontro di alta classifica più importante è però Cremonese vs Brescia che vede vincere i padroni di casa per 2 a 1 grazie alle firme di Gaetano, Di Carmine e Cistana. La Cremonese in questo modo si fa sotto per un posto in cima alla classifica, le rondinelle invece perdono terreno importante. Tra le ultime candidate al titolo non si può non nominare il Monza che vince per 1 a 2 contro il Cittadella con le reti di Baldini, Valoti e Ciurria. Il Cittadella invece scivola verso il centro della classifica.

Parlando invece della parte centrale del ranking, da sottolineare il pareggio tra Ascoli e Frosinone con le sigle di Bidaoui e Boloca.Le due formazioni portano a casa un punto a testa che non cambia la situazione di nessuna. Altra gara importante è Como vs Spal, scontro vinto dai biancocelesti per 0 a 2 con i gol di Vido e Melchiorri. Successo che permette ai ferraresi di assicurarsi sempre di più la permanenza in Serie B e mettono il Como nelle condizioni di doversi riprendere immediatamente già dalla prossima giornata se non vogliono rischiare di precipitare.

Per la parte bassa della classifica non si può non parlare di Vicenza vs Ternana, gara che vede stravincere a sorpresa i veneti per 3 a 1 con le reti di Diaw (doppietta), Teodorczyk e Donnarumma. Il Vicenza in questo modo si porta in terzultima posizione a ridosso della zona salvezza, la Ternana invece frena e non mette al sicuro gli ultimi punti necessari per la permanenza matematica in Serie B. Festa rimandata per gli umbri. Decisivo anche il faccia a faccia tra Crotone e Alessandria che termina sullo 0 a 0, nessuno riesce ad ottenere quello di cui ha bisogno per la salvezza, la loro classifica non cambia. Ultima partita giocata è Parma vs Reggina conclusasi anch'essa in pareggio per 1 a 1, risultato inaspettato che non smuove la posizione delle due squadre.

Da segnalare che l'unica partita rimandata è stata Cosenza vs Benevento

27a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata ricca di gol ma che non cambia eccessivamente le gerarchie della classifica di Serie B. Questa 27a giornata di campionato si apre il 1 marzo 2022 e si chiude il 2 marzo 2022. Le prime formazioni a scendere in campo sono Benevento - Cremonese e Brescia - Perugia. Nel primo match la gara di risolve con un pareggio per 1 a 1 con Improta al minuto 33 e Bàez al minuto 36. Nella seconda gara invece ad imporsi è il Brescia che batte per 2 a 1 il Perugia con le conclusioni di Bianchi, Palacio e De Luca. Doppia tegola per gli umbri che, oltre alla sconfitta, devono fare i conti con l'espulsione di Ferrarini.

Nello stesso giorno si sono giocate anche Ternana - Pordenone e Alessandria - Como. I rossoverdi riescono a vincere per 1 a 0 contro i neroverdi ultimi in classifica grazie al gol di Pettinari, giornata nera per i ramarri che persono anche Mensah, espulso al 80'. Alessandria - Como invece termina in pareggio per 1 a 1, anche quì c'è un espulsione, si tratta di Parigini, i marcatori invece sono Casarini e La Gumina.

Passando poi alla seconda gioranta di partite, tra le gare più divertenti ci sono Reggina - Vicenza e Lecce - Ascoli con ben quattro gol ciascuna. Le due partite terminano entrambe sul risultato di 3 a 1. Da una parte vince la Reggina con i gol di Galabinov, Menez e Cortinovis, i calabresi così facendo si mettono in una posizione comoda lontana dalla zona retrocessione, il Vicenza invece affonda sempre più in basso. Nell'altra gara ad avere la meglio è il Lecce, protagonista sul podio di questa stagione. I pugliesi continuano la loro corsa ai danni dei bianconeri dell'Ascoli che scivolano invece in zona limitrofe a quella dei play-off.

Tra le altre partite di giornata ci sono anche Spal - Cittadella e Frosinone Cosenza. La prima si chiude con un pareggio per 0 a 0, la seconda vede invece imporsi i gialloblu con il solo gol di Charpentier, risultato che da linfa vitale alla stagione non troppo convincente dei ciociari. Le ultime due partite giocate in ordine cronologico sono Monza - Parma e Pisa - Crotone, la prima chiusa in pareggio per 1 a 1 con i gol di Gytkjaer e Vazquez, la seconda conn un pesante 3 a 2 per il Pisa firmato da Puscas, Benali, Torregrossa, Mogos e Cuomo. Quella tra Pisa e Crotone è la gara con più gol della giornata, partita divertente, al cardiopalma. Ogni minuto in più di recupero avrebbe potuto cambiare e rovesciare il risultato. Con questo sudato successo i toscani si rimettono in corsa per la conquista del titolo.

26a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata molto importante per la Serie B, i movimenti in alta e bassa classifica sono numerosissima per questa 26a giornata di campionato. Uno dei risultati più clamorosi è sicuramente la frenata del Brescia contro il Como per 1 a 1, il risultato è segnato dalle reti di Cerri e Aye. Il pareggio porta le rondinelle a restare fermo a 48 punti scivolando in terza posizione. Il Como invece sale a 35 punti ma perde un treno importante per entrare in zona play-off. Ad approfittare della situazione ci sono sia Lecce che Cremonese che vincono rispettivamente contro Monza e Ternana. I giallorossi si aggiudicano i tre punti grazie al gol di Coda su calcio di rigore, la gara termina infatti 0 a 1. La Cremonese vince invece in una gara divertente conclusasi per 1 a 2 con i gol di Mazzocchi, Baez e Gaetano. Le due squadre raggiungono così i 49 punti superando il brescia.

Importante anche il successo del Benevento che batte il Perugia per 0 a 1 con la rete di Forte, la giornata per gli umbri si fa particolarmente nera quando arriva l'espulsione di Kouan al minuto 86. I campani si portano quindi a quota 46 in quarta posizione, frena invece il Perugia che resta a 41 punti in nona posizione. Uno dei più grossi cambiamenti in classifica è portato dalla frenata del Monza, come prima visto, e del Pisa. Anche i toscani infatti perdono, la debacle arriva contro la Reggina per 1 a 0 con la rete di Jeremy Menez. Ad approfittare della situazione per portarsi in zona play-off è l'Ascoli che vince contro il Crotone per 2 a 1 con le reti di Falasco, Maistro e Kone. I bianconeri si portano quindi a 42 punti sorpassando sia Frosinone e Perugia.

Il Frosinone lascia il campo perdendo pesantemente contro il Cittadella per 3 a 0 con le reti di Beretta (doppietta) e Tounkara. I gialloblu scivolano in ottava posizione con un totale di 41 punti. Il Perugia invece perde con il Benevento per 0 a 1 come detto in precedenza, restando a 41 punti in nona posizione. Per la metà della classificasi affrontano anche Parma e Spal che vede i ducali vincere per 4 a 0 con le reti di Tutino, Bernabé, Vazquez e Benedyczak. Il Parma si porta a 32 punti in tredicesima posizione, la Spal resta invece ferma a 27 punti in quindicesima. Entrambe le squadre dovranno mettere da parte gli ultimi punti per portarsi in a casa la salvezza.

Le ultime due partite rimaste sono Vicenza - Pordenone e Cosenza - Alessandria. Il Vicenza vince una partita importantissima per la salvezza portandosi a 18 punti a poche misure dalla zona salvezza. Vince per 1 a 0 con il gol di Da Cruz. Il secondo match tra Cosenza e l'Alessandria vede invece i calabresi vincere per 2 a 1 con le realizzazioni di Camporese, Larrivey e Di Gennaro. Il Cosenza si porta quindi a 23 punti e mantiene il Vicenza a distanza di sicurezza, il successo gli consente di agganciare proprio i diretti avversari dell'Alessandria.

25a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Questa 25a giornata di Serie B ha molte sorprese per le gerarchie dell'alta classifica. Sorpasso importantissimo del Brescia che, grazie alla vittoria per 2 a 0 sull'Ascoli con la doppietta di Palacio, riesce a portarsi in prima posizione con un totale di 47 punti. Il sorpasso è ai danni del Lecce che esce clamorosamente sconfitto contro il Cittadella per 2 a 1, importanti le reti di Antonucci e Tounkara che assicurano il vantaggio e il successo definitivo. Frena anche la Cremonese che pareggia con il Vicenza per 0 a 0, nessuno trova il gol, i veneti dovranno anche vedersela con l'indisponibilità di Diaw per la prossima partita a causa dell'espulsione rimediata al 99esimo.

Il Pisa ancora non è riuscito a sbloccare la propria situazione in classifica trovando l'ennesimo pareggio conil Parma per 0 a 0. Ad approfittare della situazione ci sono Monza e Benevento che vincono rispettivamente contro Pordenone e Como. Entrambe le partite regalano moltissimi gol, il Monza vince per 1 a 4 con i gol di Di Serio, Valoti (doppietta), Colpani e Gytkjaer, il Benevento vince invece per 5 a 0 con le reti di Forte (doppietta), Insigne (doppietta) e Acampora.

Il Frosinone anche rientra in zona play-off con la vittoria per 3 a 0 sulla reggina con le reti di Charpentier, Ciano e Canotto. Riesce però a stargli dietro il Perugia che è a pari punti con i gialloblu a 41 punti grazie al successo contro l'Alessandria per 1 a 2 con i gol di Mantovani, Olivieri e Falzerano. Le ultime due partite giocate sono Spal vs Ternana e Crotone vs Cosenza. Entrambe le gare regalano moltissimi gol, ben 6 reti per match che fanno impazzire i tifosi di tutta Italia.

In Spal vs Ternana la partita se la portano a casa i biancocelesti per 5 a 1 con i gol di Melchiorri, Mancosu, Vido (doppietta), Da Riva e Partipilo. I rossoverdi, oltre alla pesante sconfitta, devono vedersela anche con l'espulsione di Diakite al minuto 81. La vittoria della Spal li porta a 27 punti a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. La Ternana invece resta fermo a 31 punti. In Crotone vs Cosenza invece la gara è molto più equilibrata con un 3 a 3 che regala un punto ad entrambe le formazioni. Le reti arrivano da Maric (tripletta), Laura, Rigione e Liotti. In questo modo il Crotone si porta a 15 punti, il Cosenza invece raggiunge i 20 punti.

24a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata molto importante per lo svolgimento del campionato di Serie B con sorpassi importanti in cima alla classifica. Il match più importante della giornata è sicuramente Lecce - Crotone, gara terminata 3 a 0 con la vittoria dei pugliesi grazie alle reti di Coda (doppietta) e Strefezza. A rendere ancora più grigia la giornata dei calabresi c'è l'espulsione di Cuomo nel corso dei minuti di recupero del primo tempo. Con questa vittoria il Lecce si porta a 46 punti in prima posizione superando la Cremonese, squadre ferma a 45 punti a causa del pareggio contro il Perugia per 0 a 0, le due formazioni hanno tratto il peggio da questo risultati, infatti anche il Perugia resta fermo poco fuori dalla zona play-off.

Importante anche il successo del Pisa che riesce a riportarsi sul podio del campionato battendo il Monza per 1 a 2 grazie ai gol di Valoti, Puscas e Pereira. Questo successo gli permette di raggiungere i 45 punti. Il ritorno dei toscani sul podio del campionato è possibile grazie al pareggio del Brescia con il Frosinone per 2 a 2, partita divertente segnata dai gol di Tramoni, Proia, Ciano e Canotto. Il Brescia rimane infatti fermo in quarta posizione con 44 punti, il Frosinone raggiunge invece i 38 punti a poche misure dalla zona play-off. Bene anche il Benevento che batte il Cittadella per 0 a 1 grazie alla rete di Improta, dovranno però fare a meno di Farias in vista della prossima giornata per un espulsione ricevuta dal giocatore.

Si fa sotto anche l'Ascoli che entra momentaneamente in zona play-off grazie alla vittoria contro l'Alessandria per 3 a 0 grazie ai gol di Saric, Bidaoui e Botteghin, i bianconeri sono a 39 punti e puntano a preservare la loro posizione fino a fine stagione. Frena invece l'Alessandria che resta a 23 punti in 16a posizione. Per quanto riguarda la parte bassa della classifica, Vicenza - Spal è certamente una gara importante. Il loro scontro termina in pareggio per 1 a 1 con i gol di Cavion e Giuseppe Rossi. Con questo risultato i veneti agganciano il Crotone in terzultima posizione a 14 punti, la Spal invece si porta a 24 punti in 15a posizione.

Ultime due partite rimaste da raccontare sono Parma - Ternana, gara conclusa sul 2 a 3 per gli umbri e Raggina - Pordenone finita sul 2 a 0. Nella prima gara segnano Cobbaut, Vazquez, Donnarumma, Partipilo e Pettinari. La Ternana con questo successo raggiunge quota 31 punti e mette da parte gli ultimi punti necessari per la salvezza. Nella seconda gara vanno a segno Menez e Di Chiara che permettono alla Reggina di arrivare a 32 punti in zona salvezza. Il Pordenone resta invece ancorato al fondo della classifica con i suoi 12 punti.

23a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata molto particolare la numero 23 della Serie B, tanti cambi gerarchici in classifica sia nella parte alta che nella parte bassa del ranking. Andiamo a scoprirli.

Per quanto riguarda la fascia alta della classifica, la zona play-off e promozione, la Cremonese si porta in testa alla classifica grazie alla vittoria sul Parma per 3 a 1 con i gol di Baez, Gondo e Zanimacchia, a segnaare per i ducali è invece Nwanko. Approfittano della dipartita del Lecce che non va oltre al pareggio per 1 a 1 con l'Alessandria, portandosi quindi a 43 punti. Nella sfida tra i grigi e i giallorossi segnano Di Gennaro e Coda. Anche il Brescia si rimette in carreggiata per il titolo vincendo contro il Crotone per 0 a 1 con il gol su calcio di rigore di Tramoni. Rallenta ancora una volta il Pisa che pareggia per 2 a 2 contro il Vicenza penultimo in classifica. I toscani sono a 42 punti in quarta posizione. Si porta avanti il Monza che batte 0 a 1 la Ternana grazie al penalty trasformato da Valoti. In questo modo i lombardi staccano il Frosinone, sconfitto dal Como per 1 a 2 con i gol di Zampano, Gliozzi e Ioannou. Destino simile ai gialloblu quello del Benevento che perde contro l'Ascoli per 0 a 2 sotto le reti di Bidaoui e Baschirotto.

L'unica squadra a guadagnare terreno in zona retrocessione è il Vicenza con il pareggio prima citato. Oltre alla sconfitta del Crotone, infatti, anche il Pordenone esce battuto dallo scontro con il Cittadella. La gara termina per 0 a 1 con la rete di Beretta. Per quanto riguarda le squadre immediatamente sopra alla zona rossa, frenano tutte: il Cosenza perde contor il Perugia per 1 a 2 con i gol di Camporese, Matos e D'Urso; la Spal perde invece contro la Reggina per 1 a 3 con i gol di Mancosu, Tumminello, Bianchi e Galabinov.

Grazie ai risultati appena citati, nella parte centrale della classifica, riescono a prendere terreno la Reggina, il Como, il Cittadella, il Perugia e l'Ascoli che recuperano spazio importante verso la zona play-off.

22a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata particolare per la classifica della Serie B 2021/2022, per quanto riguarda il fondo del campionato, le partite importanti sono diverse. In primis è da segnalare la vittoria schiacciante del Parma sul Pordenone per 4 a 1, i ducali si avvicinano sempre di più alla salvezza con 28 punti complessivi, il Pordenone torna invece in ultima posizione. A siglare il risultato di questo match sono i gol di Pandev, Dennis Man, Vazquez e Benedyczak per il Parma e Di Serio per i neroverdi. Ad approfittare della situazione c'è il Vicenza che si porta a casa un buon pareggio per 0 a 0 contro il Cosenza. I veneti riescono quindi ad agganciare il Pordenone a quota 12, il Cosenza invece è quartultimo con 19 punti, allunga sulla zona rossa ma ha ancora molto da fare per avere in pugno la salvezza. Sconfitta anche per il Crotone che perde per 1 a 0 contro la Reggina per via del gol di Montalto.

Riesce ad allungare sulla zona rossa anche l'Alessandria che porta a casa un punto prezioso conquistato contro il Brescia per 1 a 1, i gol sono di Moreo e Corazza. Rallenta invece la SPAL che esce distrutta dallo scontro con il Monza, i lombardi vincono per 4 a 0 con i gol di Mota, Sampirisi, Ramirez e Colpani, i biancocelesti devono anche vedersela con l'espulsione di Dickmann. Per la metà classifica, non si può non parlare di Cittadella vs Cremonese, gara terminata per 0 a 2 con i gol di Casasola e Buonaiuto. La Cremonese in questo modo si porta a 41 punti in seconda posizione.

Passando invece alla parte alta della classifica, il Pisa pareggia per 0 a 0 con la Ternana. Con questo risultato i toscani lasciano il passo alla nuova capolista, il Lecce. La Ternana invece si porta a 28 punti e si avvicina sempre più alla salvezza matematica. Il big match di giornata è sicuramente Lecce vs Benevento, gara culminata in pareggio per 1 a 1 con il gol di Strefezza e l'autogol di Calabresi. In questo modo il Lecce raggiunge i 42 punti e il Benevento i 37. I pugliesi sono i nuovi capolisti.

21a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Non molti movimenti in classifica, ma molti risultati inaspettati in questa 21a giornata di Serie B 2021/2022. In cima alla classifica frenano tutte le squadre protagoniste di questo campionato con il pareggio tra Alessandria e Pisa per 1 a 1. La frenata dei nerazzurri è segnata dai gol di Marconi e Torregrossa, entrambi su calcio di rigore. Non approfittano dell'inciampo sia Lecce che Brescia che pareggiano rispettivamente con Como e Cosenza. Lecce - Como termina 1 a 1 con i gol di Cerri e Listkowski. Frena anche il Benevento, i giallorossi guadagnano solo un punto raggiungendo quota 36 a causa del pareggio con il Parma per 0 a 0. Non molto convincenti le prestazioni offensive delle squadre nella parte alta della classifica.

Per quanto riguarda le squadre in zona play-off, vincono invece Cremonese e Frosinone che raggiungono rispettivamente i 38 ed i 37 punti imponendosi contro Monza e Vicenza. Cremonese vs Monza termina per 3 a 2 con i gol di Gaetano, Ciofani (x2), D'Alessandro e Ciurria, una delle gare più divertenti della giornata. Frosinone vs Vicenza termina invece per 2 a 0 con il gol di Gatti e l'autogol di Pasini. Vicenza completamente fuori partita per tutti i 90 minuti. I biancorossi restano relegati in fondo alla classifica con soli 11 punti, le altre squadre in zona rossa allungano tutte. Riescono tutte quante a strappare un pareggio. Il Pordenone riesce a portarsi a casa l'1 a 1 contro la Spal con i gol di Butic e Finotto, il Crotone pareggia con il Cittadella per 0 a 0, il Cosenza pareggia invece per 0 a 0 con il Brescia e, come detto in precedenza, l'Allessandria pareggia 1 a 1 contro il Pisa.

Le gare ancora non nominate sono Ternana vs Reggina e Ascoli vs Perugia, due gare importanti per la metà della classifica. In Ternana - Reggina a spuntarla sono gli umbri con ben due gol, a segnare sono Pettinari e Palumbo, a rendere la sconfitta per 2 a 0 ancora più amara per la Reggina c'è l'espulsione di Bellomo al minuto 72. Per quanto riguarda invece la partita tra Ascolie Perugia a spuntarla sono gli umbri con il gol di Lisi al minuto 26, risultato che gli consente di accorciare le distanze in classifica con i diretti rivali.

20a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata particolare, senza eccessivi cambi di gerarchia lungo tutta la classifica, tuttavia, sono diversi i match interessanti che potrebbero dare il via a clamorose scalate. Sono da segnalare in primis la vittoria del Pordenone sul Perugia per 0 a 1. I neroverde vanno in rete con Cambiaghi e conquistano tre punti che gli consentono finalmente di sperare nella salvezza. Ora sono infatti penultimi con 11 punti, solo 5 misure dalla salvezza. Per quanto riguarda la stessa area del campionato è da sottolineare anche il pareggio del Crotone contro il Como, i pitagorici riescono ad accorciare le distanze sul Cosenza, soli 4 punti dalla salvezza. Niente male anche il Vicenza ultimo in classifica che pareggia con il Cittadella per 3 a 3 con i gol di Proia, Da Cruz, Meggiorini, Frare, Okwonkwo e Branca.

A fare la differenza nei piani alti della classifica c'è' invece le vittoria del Lecce contro la Cremonese per 2 a 1, risultato che gli consente di puntare sempre più al titolo, ora sono a soli due punti di distanza dalla cima, e i pareggi di Pisa e Brescia. I toscani non riescono andare oltre allo 0 a 0 con la SPAL, risultato che li tiene a 39 punti, le rondinelle invece pareggiano con la Ternana per 1 a 1 con i gol di Jagiello e Sorensen, restano quindi fermi in seconda posizione ma perdono terreno sulle altre. Si ferma invece clamorosamente il benevento che perde contro l'Alessandria per 2 a 0. Le reti di Lunetta e Chiarello obbligano i campani a fermare la loro corsa nella fascia alta della classifica e fanno respirare la classifica dei grigi che sono finalmente giunti in superfice con 20 punti, un buon momento per la squadra di Longo che sta uscendo sempre di più dalla zona buia della classifica.

Buona giornata anche per il Monza che si porta a casa tre punti preziosi in chiave qualificazione play-off battendo per 1 a 0 la Reggina, squadra che continua la sua discesa verso la parte bassa della classifica: il gol di Mota segna un passo importante per il sogno Serie A dei lombardi. Situazione simile per l'Ascoli che si trova poco sotto a quota 32, punteggio raggiunto con la vittoria sul Cosenza per 1 a 3. A segnare sono Tsadjout, Collocolo, Caligara e Iliev. La sconfitta per il Cosenza significa invece rischio retrocessione, pochi i punti a dividerlo dal terzultimo piazzamento. Ultima gara rimasta, non per importanza, è Parma - Frosinone, partita terminata 0 a 1 per i ciociari. Il gol di Cicerelli gli consente di dormire sogni tranquilli assicurandogli momentaneamente la settima posizione con 34 punti. Il loro obiettivo rimane la qualificazione in zona play-off, per ora ci stanno riuscendo, il parma resta invece a quota 23, punteggio che gli assicura comunque un buon distacco dalla retrocessione.

19a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Per questa 19a giornata di Serie B, al rientro dalle feste, le squadre devono riprendere la loro corsa. Molti schieramenti inciampano, come spesso accade dopo periodi di pausa anche alle squadre che occuppano le posizioni più alte della classifica. La gara sicuramente più rilevante per la zona play-off è Pisa vs Frosinone, sfida in cui i capolisti cadono in casa contro i gialloblu. La partita finisce per 1 a 3 e vede il Frosinone recuperare terreno dopo un periodo poco convincente, il Pisa invece resta primo in classifica ma perde terreno sul Brescia secondo che ora è solo ad un punto di distanza. Le rondinelle infatti riescono a portarsi a casa tre punti importantissimi contro la Reggina che frena nuovamente avvicinandosi più alla zona retrocessione che a quella play-off.

Per quanto riguarda invece la sfida Cremonese - Como, la gara termina per 2 a 0 con i gol di Buonaiuto e Baez. Il successo dei padroni di casa gli permette di avvicinarsi moltissimo al podio del campionato sfruttando il pareggio del Benevento. I giallorossi infatti rallentano nel faccia a faccia contro i biancocelesti della SPAL in una sfida che ha dell'incredibile. I campani infatti dominano per grande parte della partita, il pareggio viene agganciato dai Ferraresi solo a fine partita con il gol di Da Riva al 87'.

Tra le gare più divertenti c'è invece Ternana - Ascoli, gara segnata da un complessivo di sei gol. La vittoria se la porta a casa l'Ascoli per 2 a 4, per i bianconeri segnano Maistro (doppietta), Caligara, Baschirotto, per i rossoverdi ci sono invece Falletti e Peralta. Le ultime due sfide della giornata sono Monza - Perugia e Pordenone - Lecce. Nello scontro tra lombardi e umbri non la spunta nessuno, la gara termina in pareggio per 2 a 2 con i gol di Valoti e Ciurria da una parte e De Luca e Kouan dall'altra. Il risultato finale di questo match non sposta molto, tuttavia è da segnalare il rallentamento del Monza nella parte alta del ranking, fatto che da lo slancio al Lecce per mettere la freccia e sorpassare. Per quanto riguarda invece la seconda partita, la spuntano i pugliesi con un cinico 0 a 1 firmato da Gargiulo al minuto 24, vittoria che li riporta a quota 34 ad una sola misura dal podio.

18a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata molto particolare per questo 18esimo turno di Serie B. Il Covid cambia la carte in tavola e obbliga la Federazione a rimandare le gare tra Lecce e Vicenza e tra Benevento e Monza. Tre delle quattro squadre nominate sono dirette pretendenti al titolo, la classifica risulterà quindi molto diversa dopo questo stop. Tuttavia, ci sono altre gare di primissimo livello che si sono disputate, la più rilevante è sicuramente Cosenza - Pisa, terminata per 0 a 2 con i gol di Touré e Cohen ai minuti 9' e 52'. La vittoria dei nerazzurri gli permette di allungare sulla seconda in classifica, ora sono a 38 punti a +4 dal Brescia. Le rondinelle infatti hanno rallentato nella gara contro il Cittadella, sfida conclusasi sull'1 a 1 con le marcature di Moreo e Antonucci. Il risultato fa storcere la bocca anche ai granata che perdono quota e vedono il Frosinone avvicinarsi.

I gialloblu tornano a vincere con un pesantissimo 4 a 0 dopo lunghi periodi di occasioni mancate e rimpianti, la festa ciociara si concretizza grazie alla doppietta di Zerbin e alla doppietta di Gatti. La loro vittima è la SPAL, squadra che rimane ferma a 20 punti in quindicesima posizione. Con questi tre punti il Frosinone riesce a riportarsi a ridosso della zona play-off con a quota 28. Altra sfida importante per la zona promozione è Ascoli - Cremonese, incontro che vede uscire vincitori i lombardi per 1 a 4, i gol arrivano da Valeri, Buonaiuto, Di Carmine e Vido per i biancorossi, da Eramo per i bianconeri. Il successo gli consente di approdare sul podio della classifica approfittando del momentaneo rinvio delle partite di Lecce, Monza e Benevento.

Per la zona centrale della classifica si giocano Como - Reggina e Perugia - Ternana. Due partite molto simili, terminate in pareggio per 1 a 1. I realizzatori della sfida tra Como e Reggina sono Cerri e Rivas, nella sfida tra Perugia e Ternana segnano invece Kouan e Pettinari. Non cambia di molto la classifica delle quattro squadre, tuttavia esce sicuramente soddisfatta la Reggina che riesce a mettere fine ad una lunga serie di sconfitte che l'aveva vista crollare dalla zona play-off fino a dove si trova ora, cioè in 14esima posizione con 23 punti.

Per la zona rossa del ranking si affrontano Crotone - Pordenone e Alessandria - Parma. Il Crotone riesce a mettersi in tasca tre punti importantissimi contro i neroverdi, il successo arriva con un pesantissimo 4 a 1 segnato dai gol di Maric (doppietta), Borello, Kargbo e Butic. I pitagorici riescono quindi ad arrivare a 11 punti, rimangono però in zona retrocessione, è ancora lunga la strada per la salvezza. Nell'ultima sfida il Parma riesce a vincere per 0 a 2 contro i grigi, per i ducali segnano Vazquez e Benedyczak, risultato finale che gli permette di raggiungere i 23 punti, ora sono a distanza di sicurezza dall'incubo Serie C. Non si può dire lo stesso per l'Alessandria che rimane ferma a 17 punti in sedicesima posizione, hanno ancora buone chance di salvarsi ma non sarà semplice per loro.

17a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Cambi gerarchici interessanti lungo tutta la classifica di Serie B dopo questa 17a giornata di campionato. In vetta ci sono molti cambiamenti, il Pisa riesce a difendere la sua prima posizione grazie alla vittoria per 1 a 0 contro il Lecce. I pugliesi si trovano invece a scendere di quota, sono stati superati dal Brescia di Inzaghi che è ora secondo in classifica. Le rondinelle si sono fatte rispettare contro la Spal, squadra che stava lentamente riprendendo in mano il discorso salvezza. La vittoria dei lombardi li porta a 33 punti, solo 2 misure dalla capolista. I ciociari escono invece dalla zona play-off scendendoo fino alla decima posizione a causa della sconfitta per 3 a 2 conro il Monza, score finale che gli impone di lasciare il passo al Cittadella uscito vincitore contro l'Ascoli per 2 a 0 grazie alla doppietta di Baldini.

Il Monza riesce invece a raggiungere a quota 31 punti sia Lecce che Benevento. Una cavalcata incredibile quella dei biancorossi che mettono a segno l'ennesimo risultato utile consecutivo, ora puntano alla vetta della classifica. Vince anche il Benevento per 0 a 2 contro la Ternana. I gol messi a segno da Lapadula gli consentono di tenersi nell'elite della classifica e di inseguire la capolista, la Ternana resta invece ferma a 22 punti ma sempre a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione.

Nella parte bassa della classifica si distingue il Pordenone che pareggia con il Cosenza per 1 a 0 e supera il Vicenza. Il Cosenza riesce a portarsi a quota 16 ma è ancora pericolosamente in zona rossa dietro all'Alessandria. I grigi sono infatti riusciti a portarsi a casa il risultato nello scontro con la Reggina conclusosi per 0 a 4 grazie alla doppietta di Corazza e alla doppietta di Lunetta. Probabilmente la loro migliore prestazione da inizio campionato. Continua a scendere in classifica la Reggina che inanella la sua ennesima sconfitta consecutiva, ora sono tredicesimi a 22 punti, un crollo verticale inaspettato per i calabresi. Il Como tiene il Vicenza in fondo alla classifica vincendo per 0 a 1 con il gol di Vignali al minuto 10. I biancoblu stanno facendo molto bene in questo campionato, si trovano attualmente a 24 punti in undicesima posizione, puntano alla salvezza e sognano di poter entrare in zona play-off. Gara molto equilibrata quella tra Parma e Perugia, una delle poche partite di questa giornata ad essere terminata in pareggio. I ducali non vanno oltre il risultato di 1 a 1 con le reti di Inglese e Sgarbi, un punto che va bene ad entrambi. Il Parma riesce a mentenere un buon punteggio per ottenere la salvezza, il Como si porta invece a 24 punti, score che gli consente di ottenere la undicesima posizione.

16a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Grandi movimenti in classifica per questa 16esima giornata di Serie B, le squadre in zona play-off vanno tutte bene tranne Ascoli e Brescia che ne escono fuori rispettivamente con un pareggio e una sconfitta. Nella zona play-out le squadre escono invece tutte sconfitte. La giornata si apre il 3 dicembre con Perugia - Vicenza, gara terminata per 1 a 0. Gli umbri, grazie al gol di De Luca, si portano a quota 25 punti a ridosso della zona play-off.

Il giorno successivo giocano Cosenza - Cremonese, Frosinone - Ternana, Crotone - SPAL, Benevento - Pordenone e Lecce - Reggina. La Cremonese riesce ad imporsi per 0 a 2 sul Cosenza con i gol di Strizzolo e Valeri, i lombardi continuano a volare in classifica portandosi in sesta posizione, ora non possono rinunciare alla lotta per il titolo. Stessa sorte per la gara tra Lecce e Reggina, ad imporsi con il risultato di 2 a 0 è il Lecce, i marcatori sono Gargiulo e Majer. I giallorossi riescono a raggiungere la seconda posizione con 31 punti, davanti a loro ora c'è solo il Pisa. Vince anche la SPAL che riesce a battere il Crotone per 1 a 2, una partita importante per la lotta in fondo alla classifica, a deciderla sono i gol di Melchiorri, Mancosu e Kargbo. I biancocelesti si portano a 20 punti, restano invece fermi a 8 i pitagorici. L'ultima partita del 4 dicembre è Frosinone - Ternana terminata in pareggio per 1 a 1 con i gol di Charpentier e Pettinari. Brutta giornata per i ciociari che restano ancora una volta bloccati tra pareggi e sconfitte, la squadra di Grosso in vista della prossima partita con il Monza dovrà pure vedersela con l'assenza di Gatti, il calciatore è stato espulso al minuto 26 per aver steso Donnarumma dopo aver perso palla in fase difensiva.

Per la giornata del 5 dicembre è stata particolarmente importante la gara tra Brescia e Monza terminata per 0 a 2. Il derby, come sempre, rivela grandi sorprese. Le rondinelle escono sconfitti e cedono la prima posizione in campionato ai toscani del Pisa. A decidere la partita sono i gol di Gytkjaer e Machin. I biancorossi riescono invece a portarsi in quinta posizione a 28 punti, per la corsa al titolo ora ci sono anche loro. Ad approfittare dell'inciampo del Brescia c'è il Pisa, i nerazzurri battono il Como per 0 a 1 con un autogol di Scaglia ad inizio partita. Non una partita molto convincente quella degli uomini di D'Angelo ma tanto basta per portarsi a quota 32. Le ultime due partite della giornata sono Alessandria - Cittadella e Ascoli - Parma. Il Cittadella riesce a passare in casa dei grigi per 0 a 1 con il gol di Vita, questo risultato porta i veneti in zona play-off ed i piemontesi in zona play-out. Per quanto riguarda invece la sfida tra ducali e bianconeri si può dire certamente che la gara è stata molto equilibrata, con pochi spunti da parte di entrambe le squadre. La partita non a caso è terminata per 0 a 0, un punto che non fa contento nessuno in vista della scalata in classifica.

15a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Questa 15a giornata di Serie B vede molti match conclusi con più di tre gol a partita. Ad aprire la giornata è stato il match Ternana - Crotone del 29 novembre, gara terminata per 1 a 0 per gli umbri, a decidere la partita è il gol di Faletti al minuto 11, da segnalare anche l'espulsione di Proietti al minuto 40 che lo rende indisponibile in vista della prossima gara con il Frosinone. A seguire sono proprio i ciociari a scendere in campo, il Frosinone affronta la Cremonese per un match di alta classifica che non riserva molte sorprese. La gara termina infatti per 1 a 1 e li vede piazzarsi in settima e ottava posizione. I gol sono messi a segno da Ciofani al minuto 55 e Charpentier al 58'. Stesso risultato anche per la partita del 30 novembre tra Pisa e Perugia, i nerazzurri non riescono ad uscire in via definitiva dal loro periodo buio e devono interrompere nuovamente la loro corsa contro un ottimo Perugia. Il primo gol del Pisa arriva al 11 con Marsura, decisiva la risposta su calcio di rigore di De Luca al minuto 72. Gli umbri rischiano il secondo sorpasso nel finale di gara a casa dello svantaggio numerico, viene infatti espulso Zanandrea al 79'.

Bella partita quella tra Reggina e Ascoli, i bianconeri riescono a portarsi a casa il risultato come da aspettativa. I gol arrivano per l'Ascoli dalla doppietta di Abdelhamid Sabiri ai minuti di gioco 2 e 55, per la Reggina c'è invece Montalto su calcio di rigore al 36'. Con questa vittoria l'Ascoli si porta a quota 25 punti e si candida non solo per un posto in zona play-off, ma anche per la lotta al titolo. Una delle partite più entusiasmanti è invece Monza - Cosenza, cinque i gol complessivi messi a segno dalle due formazioni. Il risultato finale è di 4 a 1, il Monza continua la sua scalata in classifica, si trova ora in quinta posizione a 25 punti, il Cosenza si avvicina pericolosamente alla zona retrocessioni.

Tanto spettaccolo anche il match SPAL - Lecce terminato sul risultato di 1 a 3. I pugliesi, come da previsione, riescono a vincere contro una delle squadre in lotta per la salvezza e approffitta dell'inciampo del Pisa per accorciare ulteriormente le distanze, si trova ora terzo ad un punto dai nerazzurri e a due punti dalla vetta. Bella giornata anche per gli ultimi in classifica del Pordenone che riesce a guadagnare tre punti importanti contro una diretta rivale per la salvezza, l'Alessandria. A regalare i tre punti ai neroverdi sono Pinato e Folorunsho.

Altra partita ricca di gol quella tra Vicenza e Benevento. Il risultato finale è di 2 a 3 e vede i giallorossi sempre più saldi tra le prime posizioni del campionato. I veneti invece rimangono fermi a 7 punti e si fanno agganciare dal Pordenone. Le firme sulla gara sono di Insigne al 28', Lapadula al 56', Crecco al minuto 77, Dalmonte al minuto 88 e Barba al 95'. Partita non entusiasmente invece quella tra Parma e Brescia che vede i capolisti imporsi con un solo gol, il Parma probabilmente si è dimostrato più convincente nel corso dei 90 minuti ma tanto basta ai ragazzi di Inzaghi.

Chiude la giornata la partita del 1 dicembre, Cittadella - Como. La gara termina in pareggio, ma le squadre regalano un buono spettacolo con un totale di quattro gol, il risultato finale è infatti di 2 a 2. Se nella prima metà di gara il Cittadella sembrava avere in pugno la partita sul risultato di 2 a 0, grazie ai gol di Baldini al 14' e Branca al 46', nella seconda frazione di gioco a spuntarla è stato il Como che ha azzerato la distanza con Gabrielloni al minuto 75 e con La Gumina al 94'.

14a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Avvicendamenti interessanti nelle prime posizioni della classifica al termine della giornata numero 14 della Serie B 2021/22: le rondinelle del Brescia devono cedere il passo al Pisa, che si porta sul gradino più alto del podio raggiungendo quota 28 punti; se Lecce e Frosinone si mantengono stabili, rispettivamente al 3o e al 4o posto, a compiere un importante balzo in avanti sono gli stregoni giallorossi del Benevento, che passano dall’11a alla 5a posizione grazie all’importante vittoria per 4 a 0 sulla Reggina.

Il 14o turno della Serie B 2021/22 si apre con i match dell’anticipo disputati venerdì 26 novembre 2021. Nel pomeriggio, il Vicenza scende in campo in casa del Crotone, centrando una vittoria di misura per 0 a 1 grazie al singolo punto messo a segno da Giacomelli a metà della ripresa, con un tiro preciso su assist di Diaw contro il quale Festa non può nulla. Nella serata, alla Stadio di Via del Mare di Lecce va in scena un appassionante testa a testa tra i padroni di casa e le fere rossoverdi: l’incontro termina con un pareggio per 3 a 3, con gol di Falletti, Donnarumma e Partipilo per gli ospiti e reti di Majer, Strefezza e Boben (autore di un autogol) per i lupi.

Numerosi i lunch match disputati nella giornata di sabato 27 novembre 2021. Al Cino e Lillo Del Duca di Dascoli l’incontro tra il Picchio e biancorossi del Monza vede i padroni di casa in vantaggio dopo appena 8 minuti di gioco con il calcio di rigore trasformato da Sabiri; al 33' arriva però la risposta degli ospiti, che pareggiano i conti con la marcatura siglata da Valoti su assist di Marrone. La partita si conclude così sull’1 a 1. Trionfo, invece, al Ciro Vigorito per il Benevento: i ragazzi di Fabio Caserta dominano letteralmente la gara, travolgendo lo schieramento del Reggina per 4 a 0 su gol di Viviani, Lapadula, Ionita e Tello. Sfida molto combattuta, e segnata anche da una lunga serie di cartellini gialli al Benito Stirpe di Frosinone: dopo un primo tempo giocato sostanzialmente ad armi pari, nella ripresa il Pordenone passa in vantaggio con la rete di testa di Barison; i padroni di casa rispondono però con il gol di Charpentier su passaggio di Ciano. Il botta e risposta prosegue e se i neroverdi tornano nuovamente in vantaggio con Cambiaghi all’86', in pieno recupero i canarini pareggiano definitivamente i conti con Charpentier, che trova anche la doppietta personale chiudendo il match sul 2 a 2.

Vince in casa l’Alessandria imponendosi sugli avversari della Cremonese con un semplice 1 a 0: a mettere a segno il punto della vittoria per i grigiorossi di Moreno Longo è Mustacchio, che trafigge Carnesecchi con un tiro potente su assist di Corazza nei primi minuti della ripresa. +3 punti per gli spallini, che riescono ad avere la meglio sui lupi silani del Cosenza imponendosi per 0 a 1 al San Vito con il gol di testa di Rossi su pennellata di Esposito. La Spal chiude la sfida contro i rossoblu in 10, dopo il cartellino rosso di Vicari all’83'. Nell’accesissima sfida per la conquista della vetta della classifica della Serie B tra Brescia e Pisa andata in scena al Mario Rigamonti, le rondinelle di Filippo Inzaghi crollano sotto i colpi dei nerazzurri di Luca D’Angelo, battuti per 0 a 1 con il punto trovato da Sibilli al 70'. La partita è segnata da un gioco particolarmente fisico delle due formazioni, specie nei minuti finali, con una vera e propria pioggia di cartellini gialli. Pareggio per 1 a 1, invece, al Renato Curi di Perugia: i grifoni trovano la rete del vantaggio con Matos su assist di Segre nel primo tempo, ma nella ripresa il Citta risponde con Beretta e riporta il punteggio sulla parità.

La giornata numero 14 della Serie B 2021/22 si conclude quindi con l’incontro del posticipo disputato domenica 28 novembre 2021 tra Como e Parma: termina in parità, sempre per 1 a 1, anche questa sfida, con marcature di Gliozzi per i padroni e gol di testa di Inglese su cross di Vazquez per gli ospiti.

13a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Il campionato di Serie B risulta sempre più delineato giornata dopo giornata. Il tredicesimo turno del campionato è stato aperto sabato 20 novembre alle ore 14:00 da ben quattro combinazioni: Frosinone - Lecce, Pordenone - Ascoli, SPAL - Alessandria e Ternana - Cittadella. Due i pareggi tra questi primi match, Frosinone - Lecce si rivela molto statica e finisce per 0 a 0, poche le azioni create dai due club. Termina per 1 a 1 Ternana Cittadella, match caratterizzato da un buon andamento del Cittadella che non riesce a far valere la propria superiorità sul campo. Escono vincitrici invece l'Ascoli e l'Alessandria che si impongono rispettivamente su Pordenone e SPAL. All'Ascoli basta un gol per portarsi a casa tre punti fondamentali per l'ingresso in zona play-off, l'Alessandria invece regala grande spettacolo contro la SPAL, partita che termina per 2 a 3. I grigi riescono finalmente a smuovere il fondo della classifica portandosi a quota 11 punti.

Nel pomeriggio di sabato 20 novembre giocano Perugia - Crotone alle 16:15 e Vicenza - Brescia alle 18:30. Il Perugia vince con un secco 2 a 0 sul Crotone, risultato che gli permette di arrivare in nona posizione con 20 punti. Il Brescia riesce invece a mantenere la testa della classifica grazie alla bella vittoria sul Vicenza per 2 a 3. Una partita avvincente che tiene i tifosi con il fiato sospeso fino all'ultimo. Le rondinelle raggiungono quindi quota 27 punti e la loro ottava vittoria in campionato, dietro di loro c'è solo il Pisa con 25 punti.

La giornata di domenica si è aperta con Parma - Cosenza e Reggina - Cremonese alle ore 14:00. I ducali non riescono ad andare oltre il risultato di pareggio, non cambia quindi la classifica per entrambi i club. Rimangono infatti in quattordicesima ed in quindicesima posizione. Reggina - Cremonese finisce invece per 1 a 2 con i gol di Montalto, Buonaiuto e Gaetano. Con questo risultato i lombardi raggiungono la quinta posizione a 22 punti e si confermano una possibile contendente per il titolo.

Nel pomeriggio, ore 16:15 si gioca Monza - Como, altra gara ricca di gol, finisce infatti per 3 a 2 per i biancorossi. Le firma sulla gara sono di Mota Carvalho che mette a segno una doppietta, Pepìn, Bellemo e Vignali. Nel serale si gioca la partita più importante di questa 13a giornata con lo scontro ai piani alti tra Pisa e Benevento. I nerazzurri riescono a portarsi a casa una vittoria importantissima per le sorti della classifica vincendo 1 a 0. A decidere il match è il gol di Cohen al minuto 7, la partita è in stallo per quasi tutti i 90 minuti di gioco, solo sul finale di gara le due formazioni cercano di affacciarsi nell'area avversaria. I toscani si portano quindi in seconda posizione e si confermano tra i diretti candidati al titolo.

12a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Al termine di questa dodicesima giornata di Serie B sono molti i cambi di posizione nella classifica. Il vero colpo di scena arriva in cima con il Brescia ed il Lecce che scavalcano il Pisa e arrivano in prima e seconda posizione. I lombardi si sono guadagnati tre punti battendo il Pordenone per 1 a 0 grazie al gol di Moreo, i pugliesi sono invece arrivati a quota 23 punti passando in casa contro il Parma con un pesantissimo 4 a 0. Il sorpasso è stato possibile solo grazie all'ennesima vittoria mancata dei toscani battuti dal Cittadella per 2 a 0. I nerazzurri dovranno anche fare a meno di Nagy per una squalifica arrivata al minuto 39 che ha lascianto la squadra in dieci per tutta la partita. Per quanto riguarda la bassa classifica continua la discesa dell'Alessandria e del Cosenza che entrano in zona play-out a seguito delle sconfitte con Ternana e Reggina.

Una delle vittorie più frizzanti è indubbiamente quella di Como vs Perugia terminata per 4 a 1 con i gol di La Gumina, Cerri, Bellemo, Solini e De Luca. Non è da meno il match tra Benevento e Frosinone valido per l'alta classifica e terminato per 1 a 4 con le reti di Di Serio, Lulic (doppietta), Charpentier e Cicerelli. Interessante anche la sfida tra Ascoli e Vicenza che hanno arricchito la giornata con ben tre gol, la partita è stata molto equilibrata, decisa solo da un autogol. A firmare la vittoria dei marchigiani sono Dionisi e l'autogol di Brosco, a segnare per i vicentini invece è Diaw.

Tra le partite più decisive non si può non nominare Cittadella vs Pisa segnata dai gol di Antonucci e Baldini che segnano entrambi agli estremi delle due frazioni di gioco. Importanti per determinare la classifica sono anche il pareggio tra Crotone e Monza per 1 a 1 che consente ai calabresi di salire in diciassettesima posizione e Alessandria vs Ternana, partita decisa dalla doppietta di Donnarumma. Ad avvicinarsi alla vetta della classifica c'è anche la Reggina che si impone fuori casa per 0 a 1 contro il Cosenza grazie al gol di Montalto, ora si trovano a soli due punti di distacco dalla vetta e agganciando i pisani a 22 punti. Ultima, ma non per importanza, c'è Cremonese vs Spal che termina in pareggio. Una partita che non cambia molto il volto della classifica.

11a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Cambiano i colori delle squadre in cima alla classifica al termine di questa undicesima giornata di Serie B. Il Pisa continua a mantenere la prima posizione nonostante l'ennesimo pareggio di fila, questa volta contro l'Ascoli di Sottil. Il Brescia riesce a passare in seconda posizione grazie alla vittoria sul Benevento per 0 a 1. Uno scontro diretto che ha portato il Benevento a scendere in quarta posizione. Ad approfittare del risultato c'è anche il Lecce di Baroni che vince con il Cosenza e si porta in terza posizione. Perde posizioni anche la Reggina che esce clamorosamente sconfitta nello scontro con il Cittadella, i veneti riescono infatti a tirarsi fuori momentaneamente dal discorso retrocessione. Al Frosinone riesce il sorpasso sulla Cremonese, i gialloblù si portano in sesta posizione a quota 18 punti, mentre il Perugia rimane ben saldo in ottava posizione con 17 punti. Nulla di nuovo in fondo alla classifica, le ultime quattro rimangono Alessandria, Crotone, Vicenza e Pordenone. Subito sopra la Ternana a parimerito con la Spal a 13 punti.

Le vittorie più entusiasmanti e ricche di gol sono state quelle del Lecce sul Cosenza, ben quattro gol nei 90 minuti di gioco. La partita termina sul risultato di 3 a 1 e mette un bel sorriso sui volti dei tifosi giallorossi. Divertente anche il match tra Spal e Perugia, terminato con tre gol e la vitorria degli umbri per 1 a 2. Stessa sorte tocca al match tra Ternana e Como che offre tre gol ed il risultato finale di 1 a 2 a favore dei lombardi. I biancoblù sembrano aver preso una buona piega nelle ultime giornate: sono usciti fuori dalla zona retrocessione e ora sono solo ad un punto dalla zona play-off. Nonostante il finale risultato di pareggio, è bene segnalare il paregio per 2 a 2 tra Pordenone e Cremonese. Ben quattro gol ad impreziosire la partita.

La due gare più decisive per questa gioranta sono state sicuramente quella tra Pisa e Ascoli terminata sul risultato di 1 a 1 e quella tra Benevento e Brescia per 0 a 1. I toscani riescono miracolosamente a rimanere capolisti con questo pareggio, molto sfortunati i ragazzi di D'Angelo che subiscono il gol del pareggio al 93'. In questo momento la seconda in classifica è solo ad un punto dai neroazzurri. La sfida tra i campani ed i lombardi è invece uno scontro diretto per il titolo. A portarsi a casa il risultato sono gli uomini di Inzaghi che riescono quindi a sorpassare gli avversari in classifica. Si fa sotto per i play-off anche il Parma di D'Aversa che ottiene una vittoria contro il Vicenza per 1 a 0, i ducali riescono ad uscire alla grande dal fondo della classifica e si trovano ora a quota 16 punti. Sorte simile è quella del Monza che batte l'Alessandria per 1 a 0 e raggiunge la nona posizione agganciando quota 17 punti a parimerito con il Perugia in ottava.

10a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Al termine di queste decima giornata di Serie B è bene vedere quali sono i cambiamenti della classifica e quali sono i match chiave. Il Pisa capolista, nonostante l'ennesimo pareggio con la Cremonese per 1 a 1, mantiene salda la prima posizione in campionato. Cambia molto il resto della classifica con il Benevento che vince e si porta in seconda posizione. La Reggina balza dalla sesta alla terza posizione a quota 19 punti, parimerito con il Benevento. Il Brescia scivola con il Lecce e scende in quarta posizione. Bel balzo in avanti anche del Cosenza che passa dalla tredicesima alla undicesima posizione grazie alla vittoria di misura contro la Ternana. In fondo alla classifica la situazione rimane invece stabile, solo il Como riesce a tirarsi fuori dalla zona retrocessione con la vittoria sul Pordenone per 1 a 0.

Molte le partite ricche di gol in questa giornata. Ad aprire le danze è il Cosenza che scende in campo il 27 ottobre contro la Ternana e vince con un bel 3 a 1 sorpassando gli stessi umbri in classifica. Convincente anche la prestazione della Reggina che si impone con un secco 0 a 2 contro il Perugia di Caserta. Quasi un testa-coda quello tra Benevento e Crotone, la partite finisce in modo prevedibile con la vittoria dei campani per 0 a 2. I pitagorici continuano a scivolare verso il fondo della classifica rimanendo bloccati a quota 7 punti. Importante anche la vittoria del Parma sul Cittadella per 1 a 2 che consente ai ducali di uscire dalla zona rossa in fondo alla classifica e fare sogni tranquilli.

Uno dei risultati più decisivi è sicuramente quello tra Cremonese e Pisa, partita che termina con un 1 a 1 che accorcia le distanze tra i toscani in prima posizione ed il resto delle squadre. Da ora in poi i nerazzurri non possono più permettersi di sbagliare se vogliono rimanere in cima. Molto importante per le sorti della bassa classifica è la vittoria del Como sul Pordenone. I lombardi sono riusciti ad imporsi con il risultato di 1 a 0 grazie al gol di La Gumina ad inizio partita. Con questo risultato i biancoblù escono fuori dalla zona retrocessione a discapito del Cittadella. Terminano invece in pareggio gli scontri tra Vicenza e Monza, Brescia e Lecce, Alessandria e Frosinone. Tutte ottengono quindi un solo punto in classifica che fa certamente contente l'Alessandria ed il Vicenza, che si ritrovano a dover risolvere una brutta situazione in zona playout, meno invece il Monza, il Brescia , il Lecce ed il Frosinone che si trovano tutte a dover aumentare il proprio distacco dalla vetta della classifica.

9a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Ora che è terminata la nona giornata di Serie B 2021/22 è bene tirare le somme. Nonostante il pareggio con il Pordenone, il Pisa è ancora saldo in testa alla classifica con 3 punti di vantaggio sulla seconda. Sta perdendo però terreno contro un Brescia cinico e determinato. I lombardi sono infatti riusciti ad ottenere una buona vittoria per 1 a 0 contro la Cremonese accorciando la distanza dalla vetta della classifica. Spalek regala un sogno al Brescia che ora non può più tirarsi indietro dalla lotta per il titolo. Ad aprire le danze è stata l'Alessandria che ha giocato venerdì 22 ottobre 2021 contro il Crotone vincendo per 1 a 0. A chiuderle è stata invece la Spal che però non va oltre il pareggio per 1 a 1 contro il Como di Gattuso.

Giornata piena di gol e soprese. La Ternana vince di misura 5 a 0 contro un inerme Vicenza, il Benevento batte per 3 a 0 netto il Cosenza portandosi solo a quattro punti dalla cima della classifica. Molto interessanti anche le partite Frosinone vs Ascoli, che ci hanno deliziato con ben 3 gol nei 90 minuti concludendo il match 2 a 1, e Reggina vs Parma, altro match concluso 2 a 1. Tra sabato e domenica si è registrato solo un altro pareggio oltre quelli precedenti, Lecce vs Perugia 0 a 0. Importanti risultati ottenuti da Monza e Frosinone. Il Monza vince per 1 a 0 contro il Cittadella con un incredibile gol di D'Alessandro durante i minuti di recupero del secondo tempo. Sono molte le occasioni da gol registrate durante la partita, ben tre legni nel corso del match con Branca, Beretta e Valoti. Il Frosinone si porta a quota 14 punti con una bella vittoria per 2 a 1 contro l'Ascoli.

Tra le partite più decisive di questa giornata ci sono sicuramente Alessandria vs Crotone per la zona salvezza. La decide un gol di Kolaj e la inasprisce l'espulsione di Kargbo al 87'. Una partita che permette all'Alessandria di prendere una boccata d'aria e rientrare in ottica salvezza recuperando lo stesso Crotone a quota 7 punti. Entra nel vivo la lotta Brescia - Pisa per la testa della classifica grazie al pareggio in extremis del Pordenone contro il Pisa e la vittoria del Brescia contro il Lecce di Baroni. I nerazzuri non riescono quindi ad allungare la classifica e portarsi a distanza di sicurezza per difendere la prima posizione. Note positive per Frosinone e Reggina che si fanno sempre più avanti per l'assalto al titolo. Ben quattro squadre tra la terza e la sesta posizione tutte a quota 16. La lotta è ancora apertissima.

8a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

L’ottava giornata del torneo cadetto 2021/22 è andata in archivio senza muovere troppo la situazione. L’ottavo turno è iniziato alle 14:00 di sabato 16 ottobre 2021 con quattro sfide: Ascoli-Lecce, Crotone-Pisa, L.R.Vicenza-Reggina e Pordenone-Ternana. Alle 16:15 hanno giocato Perugia-Brescia e Cosenza-Frosinone, poi il sabato calcistico si è chiuso con la gara delle ore 18:30 tra Como e Alessandria. Nella giornata di domenica 17 ottobre, alle 14:00 si è giocata Cremonese-Benevento, alle 16:15 Parma-Monza e infine alle 20:30 il match di epilogo dell’ottava giornata tra Cittadella e Spal.

Le vittorie di questa giornata arrivano tutte nella giornata di sabato e tutte da parte di formazioni che si trovano nella zona centrale o bassa della classifica. La Ternana riesce nel colpaccio di espugnare il campo del Pordenone, la Reggina si impone sul campo del Vicenza, mentre il Pisa cade sul campo del Crotone che invece conquista una vittoria preziosa. Anche il Perugia vince di misura contro il Brescia di Inzaghi, mentre il Como piega l’Alessandria nello scontro salvezza. Terminano 1-1 sia Ascoli-Lecce sia Cosenza-Frosinone. Nella giornata di domenica si registrano tre pareggi e poche emozioni, con la Cremonese che riacciuffa il pari dopo il vantaggio iniziale del Benevento, mentre il Parma non riesce a sbloccare la gara contro il Monza, terminata senza reti, nonostante l’uomo in più. Finisce a reti inviolate anche Cittadella-Spal.

Tra i risultati più degni di nota di questa ottava giornata del torneo cadetto ricordiamo la prima sconfitta stagionale per la capolista Pisa, che viene battuta dal Crotone per 2-1. A segno dopo due minuti è Mulattieri, che in questa occasione aggancia il capocannoniere Lucca, Zanellato raddoppia, poi Touré segna il gol della bandiera pisana. Il Lecce viene fermato dall’Ascoli sull’1-1 e manca la sua quinta vittoria consecutiva, mentre il Brescia perde per 1 a 0 a Perugia. La Reggina sale in zona play-off imponendosi per 1-0 a Vicenza grazie alla rete di Galabinov. Il Pordenone rimane ultimo e a secco di vittorie: vince la Ternana che si impone perentoriamente con un tris di reti firmato da Donnarumma e Falletti, autore di una doppietta. Inutile il gol di Falasco per i padroni di casa. Rastelli viene esonerato. Pari tra Cosenza e Frosinone con una rete per parte, mentre il Como batte l’Alessandria per 2-0 nel posticipo dell’ottavo turno e lascia la zona rossa della classifica. Rimangono terzultimi i grigi piemontesi, che tornano a perdere dopo due risultati utili consecutivi.

7a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Al termine della settima giornata di cadetteria il Pisa è ancora primo in classifica con 19 punti figli di 6 vittorie e un solo pareggio. I toscani sono riuscita ad avere la meglio anche della Reggina e giornata dopo giornata continuano a dare concretezza al proprio sogno promozione che ora li vede a più quattro lunghezze dal secondo posto. Per raccontare quest’ultima tornata di sfide però meglio procedere con ordine a partire dall’anticipo del venerdì che ha messo di fronte Lecce e Monza. Una partita a senso unico, verrebbe da dire, certificata dal 3 a 0 sul tabellino finale. All’inizio il Monza tiene botta, poi al 46’ il Lecce passa con Strefezza molto abile nello sfruttare la confusione generata da una mischia in area. Al 55’ arriva il raddoppio di Di Mariano, attaccante in forma smagliante, quindi la gara si mette in discesa e viene chiusa da Coda al 70’. Per il Lecce fanno quattro vittorie consecutive e quarto posto in classifica.

Sabato ricco di partite e gol, tutte in campo alle ore 14 le squadre di Serie B. Sorprende la vittoria del Cittadella sul campo dello Stirpe di Frosinone. Assoluto protagonista del match è stato Okwonkwo, autore del gol partita al 54’ e al tempo stesso di molte occasioni gravemente sprecate. Sicuramente il bomber del Citta è stato il più presente nel match, ma in futuro non potrà concedersi di segnare solo una di almeno 4 nitide occasioni da gol. Partita scoppiettante quella tra Crotone e Ascoli che è terminata 2 a 2. I calabresi ottengono il doppio vantaggio con Canestrelli che viene sovente dimenticato sul secondo palo. Al 26’ Dionisi accorcia le distanze. Poi al 54’ Canestrelli sciupa la sua partita facendosi espellere e lasciando i propri compagni in 10. Comincia così il forcing dell’Ascoli che si conclude con il gol a dieci secondi dalla fine di Bidaoui. Un’altra vittoria molto significativa di questa giornata la fa registrare la Cremonese che sconfigge 2 a 0 la Ternana. I gol di Zanimacchia e Di Carmine decidono un match tutto sommato equilibrato con i lombardi molto più efficaci in fase di realizzazione. Per la Cremonese questa vittoria vuol dire secondo posto in solitaria.

Molto bene l’Alessandria che vince la sua prima partita, 1 a 0 col Cosenza e ultimo posto lasciato al Pordenone che invece ha perso 2 a 4 il match salvezza contro il Vicenza. Come dicevamo in principio il Pisa ha vinto un’altra partita, con la Reggina 2 a 0, e grazie sopratutto a un’altra ispiratissima performance di Lucca che ha segnato il suo sesto gol stagionale. Il Benevento ha pareggiato con il Perugia 0 a 0, una partita che però gli umbri avrebbero meritato di vincere. Altro pareggio importante è quello tra Spal e Parma. I ducali conducono praticamente tutta la gara e ottengono il doppio vantaggio con Tutino e Vazquez. Poi mollano totalmente la presa sul match e si fanno beffare nel finale da Viviani e Colombo. Chiudiamo con l’esito più incredibile della giornata ovvero Brescia vs Como finita 4 a 2 per la squadra neopromossa. Cerri sblocca la partita e Palacio pareggia i conti prima dell’intervallo. Il rientro in campo del Como però è brillante e porta al gol tempestivo di La Gumina. All’84’ Bajic pareggia e la partita sembra prendere la via del segno X. Il Como però non ci sta e la chiude: gol di Bellemo e Gliozzi, prima vittoria per il Como e prima sconfitta per il Brescia.

6a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B continua a regalare grandi emozioni anche in chiusura del mese di settembre, particolarmente intenso per tutte le squadre del campionato. Sicuramente la formazione che fino a qui ha fatto meglio è il Pisa di mister D’Angelo che ha vinto 5 partite di fila e pareggiato l’ultima in casa del Parma. Parte del merito di questo avvio brillante va dato al bomber Lorenzo Lucca, 21enne prelevato dal Palermo in Serie B e già autore di 5 reti. Su di lui sono cominciate le voci di mercato che lo vedono accostato a diverse squadre di Serie A. Considerato il fisico da corazziere, 2 metri, e la propensione al gol sicuramente partirà una bella asta per l’attaccante, che però è fondamentale per il campionato dei toscani e quindi è verosimile che resti a Pisa fino al termine della stagione. Con il Parma Lucca è andato ancora una volta in gol regalando il sogno di una vittoria in trasferta davvero prestigiosa. I ducali sono riusciti a pareggiare nel secondo tempo, il Pisa ha però mantenuto la prima posizione in classifica. Proprio il Parma è probabilmente la squadra che più ha deluso fin qui rispetto a ciò che si attendeva dalla squadra. 8 punti in 5 gare, già due sconfitte e due pareggi, il Parma non brilla né in difesa e né in attacco e mister Maresca dovrà invertire presto la rotta per evitare un esonero prematuro.

Al secondo posto solitario sale il Brescia, squadra tra le più titolate ma che non sembra potesse essere già così performante. L’ultima vittoria è arrivata per 3 a 2 contro l’Ascoli, che era secondo. I bianconeri sono passati 2 volte nella prima mezz’ora, poi ha subito l’inesorabile rimonta delle rondinelle. Il pregio assoluto della squadra di Inzaghi è l’attacco: 17 gol fatti, ampiamente la miglior offensiva del campionato. Restano da limare diversi difetti ma il Brescia sarà sicuramente una protagonista del campionato. Per l’Ascoli invece sembra esserci un problema nell’affrontare squadre che hanno rose più forti, anche se hanno fatto peggio del Picchio finora. Al terzo posto con i bianconeri c’è la Cremonese che ha vinto uno a zero in trasferta contro il Vicenza. Non una gran partita in verità, contro un avversario che ha 0 punti in classifica. L’Importante però era vincere e non perdere contatto con la testa del campionato. Scendendo in zona playoff troviamo il Benevento che ha pareggiato con un buon Como, che ha il grande problema di giocare sempre bene ma di non aver ancora mai vinto. Il Lecce ha vinto in trasferta con il Cittadella: gol del vantaggio di coda, pareggi di Okwankwo e zampata finale di Di Mariano per tre punti importantissimi. Per il Lecce è la terza vittoria consecutiva. Chiudono la zona post season Frosinone e Reggina che hanno entrambe 10 punti e nell’ultimo match hanno pareggiato zero a zero. Si tratta di squadre con carattere e ben organizzate, alle quali però sembra mancare qualcosa soprattutto in fase di finalizzazione.

Tra le squadre che erano partite col freno a mano tirato e gradualmente stanno entrando in ritmo c’è il Cosenza. I Lupi hanno vinto contro il Crotone, un match che ovviamente era importante anche per il prestigio di poter trionfare in un derby regionale. Si tratta della terza vittoria nelle ultime quattro partite, non male per chi aveva cominciato con due sconfitte. Bene il Perugia che continua a far punti anche se qualcuno lo ha lasciato per strada, come nell’ultimo pareggio a reti inviolate contro l’Alessandria. Torna alla vittoria il Monza che batte 3 a 1 il Pordenone, una sfida abbastanza semplice contro un avversario inferiore, che comunque ridà morale ai brianzoli. Tra le grandi deluse c’è la Spal che domenica ha perso contro la neopromossa Ternana. Proprio per questo ultimo ko potrebbero nascere dei problemi per l’allenatore Clotet che si sperava potesse essere più incisivo nella guida della squadra. Dall’altra parte gioisce la Ternana che conquista il secondo scalpo importante (aveva sconfitto il Parma nell’ultima uscita) e raddrizza il proprio campionato.

5a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La quinta giornata di Serie B è andata in scena come turno settimanale ed è stata disputata da lunedì a mercoledì. Anticipo di rilievo in questo quinto turno è stato quello tra Frosinone e Brescia, partita giocata al Renato Stirpe. Bella partita tra due squadre che giocano un calcio propositivo e che evidentemente hanno ambizioni di alta classifica. Il Brescia, come già visto diverse volte in questa stagione, parte forte e al 10’ passa con Bertagnoli. Da qui però il Frosinone guadagna campo e piazza il break con lo scatenato Zampano che prima segna un gol in fuorigioco, annullato, poi pareggia al 37’ e fa partire l’azione del sorpasso al 42’ conclusa da Canotto. Nel secondo tempo i ciociari cercano di amministrare e colpire in rimessa ma il Brescia alza l’asticella e aumenta la pressione. All’89’ Moreo con un colpo di testa riesce a pareggiare regalando ai suoi un punto e tenendo viva l’imbattibilità delle rondinelle.

Martedì si è disputata la maggior parte delle altre sfide. Quella dal risultato più clamoroso ha visto il Benevento asfaltare il Cittadella 4 a 1. I sanniti partono bene al 5’ con il tiro panoramico di Acampora che dalla sinistra si insacca sul palo opposto. Il Cittadella però tiene bene il campo e al 13’ riesce a pareggiare con Okeonko, migliore tra i suoi. La partita entra in una fase di stallo ma al 46’ entra in campo quello che sarà il grande protagonista: Lapadula, autore di ben 3 reti in un solo tempo di gioco. Il Benevento supera il Cittadella e mostra i muscoli. Prove tecniche di fuga per il Pisa che continua a giocare bene e sconfigge anche il Monza con il risultato di 2 a 1. Per i toscani fanno 5 vittorie su 5 partite giocate, per il Monza ormai è chiaro che si tratterà di una stagione piuttosto complessa.

Nel resto delle partite andate in scena il 22 settembre possiamo apprezzare la vittoria esterna dell’Ascoli contro l’Alessandria per 3 a 1 e quella del Lecce con il Crotone per 3 a 0. Il picchio si è ripreso il secondo posto in classifica mentre il Lecce è alla seconda vittoria di fila. Il Pordenone pareggia 1 a 1 con la Reggina mettendo a referto il primo punto e il primo gol del proprio campionato. Il Cosenza batte il Como 2 a 0 portando a casa tre punti d’oro in chiave salvezza. Infine la Spal, attraverso una prestazione di spessore, vince contro il Vicenza 3 a 2 riavvicinando la zona playoff.

Le grandi sorprese di questa giornata però sono arrivate tutte il mercoledì nei due posticipi. Il Perugia ha battuto la Cremonese in trasferta per 3 a 0. I grigiorossi avevano battuto il Parma nell’ultima di campionato e i ducali hanno subito un’altra grave sconfitta contro la Ternana per 3 a 1. Un match sostanzialmente incredibile in cui i rossoverdi hanno dominato la rosa più costosa della B. Incomprensibile, tra le cose, perché Buffon sia stato lasciato in panchina per poi subentrare a Colombi dopo un’ora di gioco.

4a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Tante emozioni, gol e agonismo nel weekend della quarta giornata di Serie B 2021/22, iniziata venerdì 17 settembre 2021. Negli anticipi del venerdì il Frosinone ha sbancato lo stadio Sinigaglia di Como con le reti di Garritano e Rodhen, che hanno sancito il netto 0-2 in favore dei ciociari, al secondo successo di fila in esterna dopo quello di Vicenza. I lariani ottengono la seconda sconfitta di fila in casa dopo la disfatta contro l’Ascoli. Allo stadio Rigamonti, nel secondo anticipo del quarto turno della serie cadetta, il Brescia, a punteggio pieno in classifica, ha sfidato il Crotone. Le rondinelle si erano portate sul doppio vantaggio tra il primo e il secondo tempo grazie ai gol di Léris (35’) e Moreo (68’), poi la doppietta dell’attaccante Mulattieri (70’, 83’) ha permesso agli ospiti di rimontare. La formazione di Pippo Inzaghi si ferma dopo tre vittorie consecutive.

Il sabato all’insegna del calcio ha visto lo stop dell’Ascoli, che dopo tre successi di fila cade in casa contro il Benevento con il punteggio di 0-2. Decidono le reti di Sau e Insigne, che permettono ai campani di mettere a referto anche un clean sheet. Beffa per il Monza, che acciuffa il vantaggio contro la Ternana dopo 5 minuti di gara con la rete di Mota, poi si fa riprendere dagli avversari al 95’ con una rete di Capone che fissa il risultato sull’1-1 finale. Vince anche il Lecce, che mette in cassaforte la vittoria sull’Alessandria al 96’, grazie alla rete del 3-2 finale siglata da Coda. I ragazzi di Baroni non si sono accontentati e hanno spinto fino a trovare il gol vittoria. La firma è di Massimo Coda, che ha reso inutile l’assalto finale dell’Alessandria, rimasta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Di Gennaro al 63’ per doppio giallo.

La Reggina ha superato la Spal per 2-1 grazie alle reti di Hetemaj (16’) e di Montalto (68’), che hanno reso inutile il rigore dell’1-1 trasformato da Esposito al 36’. Il match tra Perugia e Cosenza termina 1-1: sblocca Rosi al 51’ portando in vantaggio i padroni di casa, poi Situm pareggia al 67’ ripristinando la parità. Il Pisa batte il Vicenza in trasferta e rimane in testa alla classifica a punteggio pieno. Nell’ultimo incontro del sabato, il Cittadella supera il Pordenone e si impone per 1-0: decide un gol di Okwonkwo nella seconda frazione di gioco. I granata si portano a quota 9 punti e agganciano l’Ascoli, mentre i ramarri di Rastelli rimangono a secco di punti dopo 4 giornate. Il posticipo della quarta giornata ha visto la Cremonese imporsi sul campo del Parma e salire a quota 9 punti in classifica: nella prima frazione, i gol di Fagioli e Vido portano sul 2-0 la squadra di Pecchia. Nella ripresa, Di Carmine sbaglia il rigore del possibile 3-0, poi Mihaila accorcia le distanze al 69’ ma non è sufficiente. L’espulsione di Vazquez frena la squadra di Maresca, a quota 7 punti in graduatoria.

3a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Dopo tre giornate di Serie B comincia a delinearsi non tanto una classifica quanto un’idea piuttosto concreta di come potrebbe andare la prima parte di campionato, almeno. Cominciamo a parlarne a partire dalle squadre che finora si sono comportate meglio e che, quindi, avrebbero maggiori possibilità di tentare l’assalto alla massima serie. Bisogna cominciare dalla capolista Brescia che nell’ultima giornata ha vinto contro l’Alessandria 3 a 1. Finora la squadra allenata da Inzaghi ha realizzato 10 gol subendone 2, viaggia a punteggio pieno con 9 punti e ha fatto vedere delle belle trame di gioco che hanno mandato in gol già 7 calciatori della rosa tra cui tutti e quattro gli attaccanti. Per capire qualcosa di più sulle concrete possibilità del Brescia sarà interessante seguire il prossimo terzetto di partite comprendente Crotone, Frosinone e Ascoli. Non sono le squadre più forti del campionato, probabilmente, ma sono impegni molto più tosti di quelli affrontati finora dalle rondinelle.

Seconda squadra ad aver ben figurato è il Pisa che nell’ultima ha vinto 4 a 1 in casa della Ternana. In termini di valore della rosa probabilmente siamo un gradino sotto il Brescia, ma il gioco espresso è stato ugualmente efficace. In più ad arricchire l’inizio di campionato del Pisa c’è stata la vittoria sulla Spal. In generale i toscani sembra che abbiano una solidità diversa da quella, ad esempio, dell’Ascoli che pur ha fatto nove punti, anche se sembrano più punti salvezza che buoni per andare ai playoff. Le valutazioni concrete si faranno più avanti, per ora è chiaro che queste squadre debbano solo fare del loro meglio per fare più punti possibili in questi momenti di brillantezza.

Il Parma di Buffon, ma allenato da Maresca, è al secondo posto e nell’ultima gara ha battuto 4 a 0 il Pordenone. L’impressione data finora è che i ducali possano sconfiggere con estrema semplicità tutte le formazioni che si trovano nella seconda metà della classifica. Va da sé che già solo questo potrebbe bastare per piazzarsi almeno nei playoff. I gialloblu sono chiamati ad affrontare ancora molte partite importanti ed è negli scontri diretti che si capirà il valore definitivo di questa squadra, che però è sicuramente tra le tre favorite.

Due squadre che possono ambire ai playoff sono Cremonese e Cittadella. Si sono affrontate nell’ultima giornata e i lombardi hanno vinto due a zero, colpisce però il fatto che entrambe abbiano dato vita a un match molto tecnico e ricco di buoni spunti. Non si tratta di squadre che possono vantare rose a livello di Parma e Brescia, quindi le relative possibilità di promozione sono legate ai risultati che otterranno partita dopo partita, e dalla relativa carica di entusiasmo generata. Altro discorso invece per Spal e Monza, che nell’ultima giornata si sono sfidate e hanno pareggiato 1 a 1. Entrambe sono formazioni con buone rose create per competere ai massimi livelli, entrambe non hanno capito ancora come mettere a frutto il potenziale. Sono le più accreditate ad arrivare ai playoff e forse vicino alle prime posizioni, ma hanno bisogno di dare concretezza e continuità al proprio gioco. Più attardate vediamo Benevento e Lecce, che hanno pareggiato 0 a 0. I sanniti hanno una buona formazione e, se fatti i giusti accorgimenti, possono valere le prime 5 posizioni. I leccesi invece sembrano aver fatto una falsa partenza e non sembrano in grado di riprendersi. Difficile al momento pensare a un Lecce nelle prime 8 posizioni, al netto della spietata concorrenza che già si è fatta avanti. In ultimo bisogna citare il Frosinone, vera e propria mina vagante. Che squadra sono i ciociari, non è ancora del tutto chiaro, ma anche qui potrebbe dipendere molto dall’entusiasmo portato dai primi risultati positivi.

2a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Nella seconda giornata di cadetteria abbiamo assistito a diverse conferme di alcune impressioni fornite nella prima, e qualche doverosa smentita. Innanzitutto partiamo dalla testa della classifica che vede 4 squadre a punteggio pieno. Certo ci troviamo ancora a solo 180 minuti giocati, ma non sfuggirà ai grandi amanti della categoria che in B vincerne due di fila non è affatto semplice. A riuscirci c’è il Cittadella, la principale conferma finora. La squadra veneta studia da anni il modo per arrivare alla Serie A e come in ogni stagione ci sono altre pretendenti alla promozione che sembrano più quotate. Questo perché la dimensione societaria non permette investimenti folli, ma va anche detto che il Cittadella riesce sempre a riconfermarsi come una delle squadre dal miglior gioco e miglior continuità di risultati. In questa seconda giornata la vittima designata è stato il Crotone, sconfitto 4 a 2. I calabresi, che provengono dalla Serie A, sembrano avere una squadra che dovrebbe almeno accedere ai playoff, ma che al momento non sembra ancora aver preso le misure della categoria. Segnaliamo in questo match la doppietta di Baldini, già eroe degli scorsi playoff che quest’anno cerca maggior continuità di gioco e risultati.

Le altre tre in cima sono Brescia, Ascoli e Pisa. Le rondinelle di Inzaghi hanno vinto 5 a 1 contro un modesto Cosenza che è stato letteralmente schiacciato. 5 a 1 il risultato finale, una vittoria che ha messo in luce le buone trame di gioco dei lombardi, che tuttavia devono ancora misurarsi con un avversario all’altezza. Stesso discorso per l’Ascoli che ha liquidato il Perugia in questa seconda giornata con il risultato di 3 a 2. Il Picchio non ha dato l’impressione di essere una squadra perfetta, ma finora ha vinto contro due pretendenti alla salvezza e pare in condizione di poter lanciare l’assalto ai playoff. Poi c’è il Pisa che ha vinto contro la neopromossa Alessandria grazie ai gol del giovane Lucca. L’anno scorso i toscani hanno giocato una buona stagione, per migliorarsi quest’anno dovrebbero almeno classificarsi per la post season.

La squadra che ha impressionato maggiormente in questa seconda giornata è stato il Parma che ha vinto 1 a 0 contro il Benevento. La vittoria è arrivata in extremis grazie a un gol di Mihaila al 97’, segno che il Parma ha già capito che in B le sfide si sudano fino all’ultimo. Colpisce però soprattutto la solidità difensiva della squadra che ha concesso poco e alla peggio si è aggrappata a Buffon. In attacco le trame di gioco possono ancora migliorare ma sicuramente il Parma si è reso molto più pericoloso di un Benevento che si è dimostrato, almeno stavolta, inferiore. Molto bene la Spal che dopo aver perso in trasferta a Pisa ha travolto il Pordenone 5 a 0. Due partite che non forniscono chiari elementi sulla squadra di Clotet. Innanzitutto c’è da considerare il valore dell’avversario, che in queste prime uscite non è sembrato all’altezza della serie B. Quindi la Spal è attesa ancora da esami importanti, bisognerà cercare una maggior continuità di risultati rispetto allo scorso anno, almeno sul piano del gioco il lavoro dell’allenatore comincia a vedersi.

Bene Frosinone e Monza che vincono rispettivamente contro Vicenza e Cremonese. I ciociari hanno fatto una buona impressione in questa primissima parte di stagione e ora fanno davvero paura agli avversari. Il Monza invece è sicuramente una squadra ridimensionata rispetto allo scorso anno, ma forse proprio in virtù di questo sembra una formazione meglio calata nella mentalità agonistica della serie B. Inoltre stavolta è arrivata una bella vittoria contro una signora squadra come la Cremonese. Infine segnaliamo il pareggio preoccupante del Lecce con il Come, con i salentini che stentano a trovare una quadra per essere almeno prolifici come lo scorso anno. Vince la Reggina 3 a 2 con la Ternana conquistando 3 punti fondamentali in un eventuale discorso salvezza.

1a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Comincia con i fuochi d’artificio questa nuova stagione di Serie B. Tanti gol, nuovi calciatori da ammirare ma soprattutto il ritorno dei tifosi sugli spalti che ha certamente contribuito a un contesto più degno per il calcio che conta. Da marzo 2020 infatti i tifosi non avevano più avuto occasione di ammirare i propri beniamini dal vivo, se non in sporadiche occasioni. Questa stagione invece sembra essere partita con il piede giusto da questo punto di vista considerato che l’ingresso allo stadio è acconsentito, seppur contingentato.

Rispetto ai risultati del campo si sono viste alcune squadre che hanno proseguito il percorso dello scorso anno, nel bene o nel male, mentre altre hanno sicuramente portato delle novità interessanti. Il match più emblematico rispetto a ciò è stato certamente Cremonese vs Lecce, partita terminata 3 a 0 per i lombardi. Praticamente non c’è stata mai partita, visto che i grigiorossi sono sembrati sicuramente più in forma. Il Lecce invece è apparso molle e sulle gambe, pare che l’undici titolare avesse ancora carichi di lavoro da smaltire, così nel secondo tempo si è manifestata la catastrofe, la diga salentina ha ceduto e sono arrivati i 3 gol: Valzania 51’, Buonaiuto 60’, Valeri 65’. Prestazione molto convincente da parte della Cremonese che potrebbe già significare un cambio di passo importante per questa stagione. Il Lecce invece conferma le proprie difficoltà in difesa, preoccupa però la secchezza in fase offensiva. Un’altra squadra di valore che però finisce sempre per prendere troppi gol è il Benevento. Anche con l’Alessandria è andata così, i sanniti ne hanno presi tre, ma a differenza del Lecce hanno segnato 4 gol. Per il Benevento sono andati in rete: Insigne 45’, Parodi aut. 45’, Foulon al 48’ e Improta 55’. Per l’Alessandria il mattatore vero è stato Corazza che ha segnato una tripletta (6’, 40’, 83’).

Una delle squadre intorno alla quale gravitava una grande attenzione era sicuramente il Parma, che ha pareggiato 2 a 2 con il Frosinone. I ciociari hanno giocato una partita arcigna e volitiva, il Parma ha dimostrato però di poter incidere a piacimento. Tuttavia vanno ancora prese le misure della nuova categoria, in generale tutte e due le squadre sono apparse in forma discreta e pronte per fare una buona stagione. Delle altre possibili squadre di alta classifica bisogna segnalare la vittoria del Brescia 2 a 0 in casa della neopromossa Ternana. Ai gol ci pensa una doppietta di Bajic nel primo tempo, il Brescia ha giocato una buona gara soprattutto in fase di copertura dove ha rischiato molto poco. Ciò al netto di un avversario di cui va ancora valutato l’effettivo valore. Pareggio a reti inviolate invece tra Reggina e Monza. Meglio i calabresi che sviluppano un volume di gioco superiore, soprattutto per qualità. I rischi maggiori li corre il Monza che sembra ancora una squadra poco centrata e senza un’identità precisa. La Reggina invece ha destato una buona impressione e con un po’ di peso in più in attacco potrebbe fare una stagione eccellente. Chiudiamo infine con gli altri risultati: Ascoli – Cosenza 1 a 0; Crotone – Como 2 a 2; Pisa – Spal 1 a 0; Cittadella – Vicenza 1 a 0 e Pordenone – Perugia 0 – 1.

Risultati e riepilogo della giornate di Serie B stagione 2020/21

Di seguito andiamo a vedere quali sono stati i risultati dell’ultima giornata di Serie B e come si è evoluta la classifica. Rimani aggiornato sullo svolgimento del campionato cadetto consultando i risultati di Serie B offerti da SNAI.

Playoff Serie B 2020/21: Finale

Al termine della doppia finale dei playoff di Serie B possiamo annunciare che la terza squadra a raggiungere la promozione in massima serie è il Venezia. I lagunari tornano in Serie A dopo 19 anni, sconfitto con onore il Cittadella che vede sfumare ancora una volta il sogno nella parte finale della stagione. Per i veneti infatti si è trattato del quinto playoff consecutivo, il secondo in cui sono arrivati fino alla finale. Tuttavia la copertina se l’è presa il Venezia di Paolo Zanetti, allenatore giovane che mette il primo tassello di quella che, gli si augura, sarà una carriera ricca di soddisfazioni. Il Venezia è stato costruito per cercare di far meglio dell’undicesimo posto della passata stagione. Per alcuni tratti del campionato non sembrava potesse essere all’altezza di raggiungere un tale risultato, poi la consapevolezza della squadra è cresciuta nel tempo. Forse i lagunari non sono stati la squadra più attrezzata per conquistare la Serie A, ma sono sicuramente la formazione che ha dimostrato maggior compattezza in tutta la fase di playoff. Non è un caso infatti che l’unica squadra a non aver perso in tutta la post season sia stata proprio il Venezia. Un merito che va soprattutto all’organizzazione difensiva che ha fornito l’allenatore, e che è stata applicata ottimamente dai suoi, un fatto fondamentale soprattutto nell’ultima gara col Cittadella.

In merito a quanto visto in campo è stata decisiva soprattutto la vittoria esterna riportata nella gara di andata giocata al Tombolato di Cittadella. Qui il Venezia ha cercato di dominare il gioco avvolgendo gli avversari con una fitta trama di passaggi. Nonostante i lagunari abbiano tenuto in mano il pallino del gioco il Cittadella si è fatto spesso pericoloso in ripartenza. È servita, infatti, la massima applicazione difensiva e alcune parate provvidenziali di Maenpaa per arginare i contropiedi di Baldini e Tsadjout. La zampata vincente è arrivata a inizio secondo tempo: al 50’ Johnsen ha messo in mezzo un ottimo pallone per Di Mariano che ha scaraventato in rete un gran tiro. Invece di arretrare il Cittadella ha alzato il baricentro e attaccato furiosamente. Tuttavia qui si è visto un primo saggio delle capacità contenitive dei lagunari che hanno messo in banca il risultato attraverso una perfetta difesa.

Nella gara di ritorno l’obiettivo del Cittadella era chiaramente quello di vincere il match con due reti di scarto, considerato che in caso di pareggio a festeggiare sarebbe stato comunque il Venezia. Quindi per la maggior parte dei 90 minuti la squadra di mister Venturato ha messo sotto pressione gli avversari che hanno potuto solo cercare di contenere la pressione. In questa sfida si è visto una volta di più quanto il Cittadella fosse all’altezza del compito, e quanto la sorte abbia in parte influito sull’ennesimo sogno sfumato. I veneti sono riusciti a orchestrare una buona trama al 25’, capitan Iori ha servito Proia che si è confermato cecchino di questi playoff. La situazione sembrava girare a favore del Cittadella che al 35’ ha avuto un altro motivo per cui gioire. Mazzocchi infatti è riuscito nell’infausto obiettivo di farsi ammonire due volte in meno di un minuto e lasciare i suoi compagni in dieci proprio nel momento del massimo bisogno. Fino alla fine del primo tempo infatti gli avversari hanno alzato al massimo il pressing contro i lagunari, che però hanno avuto il grande merito di riuscire a non subire un’altra rete. L’inerzia è stata la medesima anche nella ripresa, ma il Venezia è riuscito comunque a contenere i danni. Con il passare dei minuti la squadra di Zanetti, stretta e compatta nella propria metà campo, è riuscita a far girare a vuoto gli avversari che verso il finale della gara hanno cominciato ad accusare la stanchezza. È a questo punto che Zanetti ha anche azzeccato l’ultimo cambio inserendo Bocalon al posto di Forte. Il veneziano di nascita dev’essersi sentito in obbligo di aggiungere un ulteriore motivo di soddisfazione ai propri tifosi e compaesani. Quindi non solo ha lottato per far respirare i suoi compagni ma al 93’ ha piazzato il colpo del ko che di fatto ha chiuso la questione. Al triplice fischio festa grande per il Venezia che torna in Serie A dopo una stagione veramente speciale. Felicità pari solo alla delusione dei tifosi del Cittadella che almeno stavolta credevano di non doversi limitare alla soddisfazione di aver centrato per l’ennesima volta i playoff.

Playoff Serie B 2020/21: Semifinali

Il racconto delle due semifinali dei playoff di Serie B 20/21 è un intreccio di drammi e sogni che si sono consumati nell’arco di 180 minuti. A spuntarla sono state le squadre venete ovvero il Cittadella e il Venezia, autrici di un capovolgimento di pronostico non da poco. Giunti a questo punto della stagione risulta complicato affermare che una squadra fosse avvantaggiata rispetto all’altra, ma almeno sulla carta era così: Cittadella e Venezia non avevano mai battuto Monza e Lecce durante la stagione regolare, ci sono riuscite nel momento di massima necessità e la fortuna non centra nulla. Hanno vinto grazie a un’organizzazione di gioco migliore, un progetto tecnico molto più strutturato che è riuscito ad avere ragione dei forti investimenti che hanno caratterizzato le stagioni delle avversarie.

Sicuramente il risultato più estremo è stata la vittoria per 3 a 0 del Cittadella contro il Monza nell’ambito della gara di andata. Mister Venturato ha confermato la quasi totalità dell’undici vittorioso contro il Brescia ai quarti, ma un’intuizione in più gli ha regalato una magica finale. Deve aver visto che il giocatore stava bene, deve averlo sognato di notte, sta di fatto che il tecnico aggiunge a quella squadra un certo Baldini, ventiquattrenne che non si era messo particolarmente in mostra durante la stagione. Sta di fatto che la mezza punta vive la giornata più importante della sua carriera fino a oggi: realizza due gol, al 13’ e al 22’. Il Monza prova a reagire, il Cittadella lo ricaccia indietro, poi con un’ultima azione offensiva i veneti infilano anche il terzo gol, ed essendo una favola a segnare è ancora Baldini. Nonostante i tanti campioni in campo è lui a prendersi i riflettori e mandare i suoi in finale. Nella gara di ritorno infatti il Monza reagisce, segna con Balotelli al 58’, l’ex nazionale ha giocato una buona partita. Al 78’ i brianzoli raddoppiano e finiscono per credere di potercela fare, ma manca lo sprint finale per un recupero che avrebbe tramortito il Cittadella. Invece il Monza viene eliminato, ci sarà tempo per capire cosa attendersi dalla prossima stagione, dopo che questa è naufragata in mezzo a tanti investimenti che alla fine non hanno premiato.

Nella seconda semifinale la spunta il Venezia nel doppio confronto con il Lecce. Anche qui molto del destino delle due squadre si decide nella gara di andata: la decide Forte con un gol al 47’. Tuttavia il Lecce è apparso molto spento e remissivo, i lagunari invece sono stati arrembanti e hanno solo peccato a non aver realizzato più di un gol. Al ritorno la musica cambia e i salentini recuperano la loro verve. Imprecisione e sfortuna però impediscono ai giallorossi di imprimere una svolta al match, pagano invece ancora una volta la pessima organizzazione difensiva che li porta a subire gol (Aramu su rigore al 47’) ed esser costretti a recuperare due reti. La prima arriva al 65’ con Pettinari, la seconda potrebbe arrivare all’80’ con Mancosu: il capitano però sbaglia. L’uomo simbolo di questa stagione non riesce a far gol nella migliore delle opportunità, e si consuma così la piccola tragedia leccese: il capitano in lacrime e la squadra eliminata dai playoff. Nel destino c’era scritto che all’ultimo atto dovesse esserci l’ennesimo derby veneto di questa incredibile stagione di B.

Playoff Serie B 2020/21: Quarti di finale

Dopo il termine della stagione regolare la post season di Serie B è ripartita dai quarti di finale dei playoff. I due match si sono giocati entrambi il giorno 13 maggio, le prime formazioni a scendere in campo sono state Cittadella e Brescia, ovvero sesta e settima del campionato. La partita si è giocata al Tombolato di Cittadella, ma ovviamente senza spettatori. Nella stagione regolare il Cittadella aveva vinto all’andata 3 a 0, al ritorno c’è stato un pareggio 3 a 3. In questa terza sfida, la più importante delle tre, il Citta si è affermato di nuovo vincendo per 1 a 0 e proseguendo il sogno Serie A. Per il Brescia invece si è conclusa così una stagione che è stata decisamente fallimentare. Riguardo al match il Cittadella ha rotto l’equilibrio al 40’ con Proia, autore del gol che ha deciso la partita: cross di Rosafio dalla sinistra, stacco imperioso di Proia e Joronen battuto. Il Brescia vuole la rimonta ma non riesce ad orchestrare bene, ci prova soprattutto da fuori ma con soluzioni piuttosto velleitarie. L’occasione migliore del secondo tempo in realtà capita al Cittadella che fallisce con Tasdjout. In ogni caso i veneti riescono a portare a casa la preziosa vittoria e conquistare il doppio match con il Monza nella semifinale dei playoff.

Nell’altra sfida, quella tra il Venezia giunto quinto e il Chievo giunto ottavo, a vincere sono i lagunari che battono i gialloblu con il risultato di 3 a 2. La partita si infiamma subito al 5’ con Aramu che si vede annullare un gol per fuorigioco dalla Var, che è stato possibile utilizzare per queste delicatissime gare playoff. Quindi il Chievo è passato in vantaggio al 10’ con Garritano. Al 59’ Aramu crossa teso e Bertagnoli devia malamente il pallone beffando il suo stesso portiere. Si va ai supplementari e nell’extra-time succede praticamente di tutto. Al 103’ Ferrarini stende di Gaudio in area, dal dischetto va Mogos che realizza con convinzione. Si mette male per il Venezia che però nel secondo tempo supplementare dà vita al sogno e la ribalta prima con Maleh al 106’ e poi la chiude con Johnsen al 115’. In semifinale i lagunari se la dovranno vedere con il Lecce arrivato quarto.

38a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Il torneo cadetto edizione 2020/21 è giunto alla sua ultima giornata, che ha regalato alla Salernitana l’emozione della promozione in Serie A dopo 22 anni. I ragazzi di Castori espugnano il campo di Pescara per 3-0 e ottengono un pass importante per la massima serie. Disfatta casalinga del Monza contro il Brescia: 2-0 per le Rondinelle che andranno ai play-off contro il Chievo. La Spal termina la sua stagione al nono posto in classifica: la vittoria sulla Cremonese non serve ad accedere ai play-off. Il Cosenza perde contro il Pordenone e retrocede in C senza disputare i play-out, l’Empoli batte il Lecce in rimonta per 2-1, il Frosinone ottiene una netta vittoria in trasferta sulla Reggina (4-0), Pisa-Entella termina 3 a 2, il Vicenza batte la Reggiana per 2-1 nel finale e lo spareggio tra Cittadella e Venezia si conclude 1-1.

Il Chievo si impone 3-0 sull’Ascoli nell’ultima giornata di Serie B, con una doppietta di Canotto e una rete finale di Garritano. I gialloblù conquistano l’ottava posizione in classifica che vale i play-off contro il Venezia quinto. La formazione picena termina la stagione con 44 punti. Lo spareggio per il quinto posto in classifica tra Venezia e Cittadella termina con il punteggio di 1-1: gli uomini di Zanetti passano in vantaggio con Bocalon, poi Baldini pareggia nella ripresa. Il Venezia ottiene il quinto posto, il Citta il sesto che vale i play-off contro il Brescia.

0-2 tra Monza e Brescia: i gol di Ayé e Mangraviti consegnano la vittoria alle Rondinelle, mentre il Monza disputerà i play-off promozione contro il vincente tra Chievo e Venezia. La già promossa Empoli batte il Lecce nella sfida valida per l’ultima di campionato: i giallorossi passano con Rodriguez, poi La Mantia rimonta e Matos raddoppia. Il Lecce chiude al quarto posto e sfiderà la vincente di Cittadella-Brescia nella semifinale dei play-off.

La Salernitana vince 3-0 a Pescara e fa il suo ritorno in Serie A dopo 22 anni. Il Pescara gioca bene, con Ceter che centra il palo sfiorando il gol, poi, nel secondo tempo, Anderson su rigore, Casasola e Tutino calano il tris di reti definitivo. Pisa-Entella finisce 3-2, con le reti dei pisani Belli, Marsura e Palombi, che vanificano i gol dei liguri Koutsoupias e Dragomir.

Pordenone-Cosenza finisce 2-0 per i neroverdi, un risultato che impedisce ai calabresi di giocare i play-out contro gli stessi friulani. Ma i neroverdi hanno la meglio grazie ai gol di Butic e allo sfortunato autogol di Crecco nel finale di gara. Con questa vittoria, il Pordenone trova la salvezza diretta senza play-out, il Cosenza retrocede in Serie C. Dopo una stagione deludente, nel finale di campionato, il Frosinone batte la Reggina per 4-0 in casa degli amaranto e trova la salvezza. Decidono le reti di Ciano e la tripletta di Novakovich.

2-1 tra Vicenza e Reggiana, con le reti di Giacomelli e Jallow che regalano la vittoria, l’ultima della stagione, al Vicenza, salvezza inclusa. Il momentaneo pareggio di Eloge serve a poco, la Reggiana retrocede in C. L’ultimo appuntamento calcistico di questa stagione è l’incontro tra Spal e Cremonese: Segre firma il gol partita per la Spal, ma gli estensi sono esclusi dai play-off in quanto sfavoriti negli scontri diretti contro Chievo e Brescia.

37a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Il torneo cadetto 2020/2021 volge al termine. Le ultime battute di questo campionato ci raccontano che la Salernitana è in Serie A: la formazione granata si impone sull’Empoli per 2-0 con i gol di Bogdan e Anderson, acciuffando il secondo prezioso pass per l’accesso alla massima serie. Ma la formazione di Castori ha ancora il Monza alle calcagna, il quale vince a Cosenza con un tris di reti firmato Balotelli, D’Errico e Diaw. Per aspirare ai play-out, i calabresi dovranno vincere nella prossima contro il Pordenone, per poi disputare gli spareggi contro gli stessi neroverdi.

Il Lecce deve aspettare a festeggiare la promozione diretta, dopo il pareggio per 2-2 contro un’ottima Reggina che lo vedrà disputare i play-off a fine stagione. La gara la sblocca Edera dopo 7 minuti, poi l’uno-due di Stepinski porta i salentini sul doppio vantaggio, ma Montalto pareggia i conti alla mezz’ora per il 2-2 finale. Il risultato non cambia più.

Il derby del Triveneto termina sullo 0-0: Venezia e Pordenone non trovano gol, i ramarri dovranno aspettare il prossimo turno per sapere se sarà salvezza o play-out. Il Chievo batte la già retrocessa Entella per 1-3: le reti arrivano con Gigliotti, Di Gaudio e Canotto, che recuperano dopo il gol iniziale di Mancosu. Il Chievo è a quota 53 punti al settimo posto in graduatoria, ma ci sono anche Brescia e Spal, vincenti entrambi contro Pisa e Reggiana. A parità di punti decide la differenza reti negli scontri diretti, che sorride al Chievo a +10, +6 i lombardi e +1 i ferraresi.

Il Brescia di Clotet batte il Pisa con una tripletta di Ayé e una rete di Donnarumma e rimane in corsa play-off. I lombardi dovranno espugnare Monza sperando nella non vittoria di Chievo o Spal. Il Pisa, salvo, va a segno con Marin, De Vitis su penalty e Sibilli, poi Mastinu sbaglia un rigore che avrebbe potuto pareggiare i conti. 1 a 2 finisce il match della 37esima tra Reggiana e Spal: la sconfitta contro la squadra di Ferrara costringe la Reggiana alla retrocessione in Serie C. Esposito sblocca il punteggio, Varone pareggia i conti, poi la rete di Strefezza decide la partita in favore degli spallini.

Cremonese-Pescara finisce sul 3-0: i lombardi asfaltano gli abruzzesi mandandoli in Serie C dopo dodici anni tra B e A. Ciofani su penalty, Nardi e Valzania condannano la formazione di Grassadonia al penultimo posto. La Cremonese, invece, conquista la salvezza.

L’Ascoli si impone per 2 a 0 contro il Cittadella, portandosi a 44 punti in classifica. Decisivi i gol di Buchel e Bajic, che salvano i bianconeri, mentre il Cittadella non si dispera più di tanto, essendo già ai play-off. Frosinone-Vicenza termina 1-1: salvezza e niente spareggi, con i ciociari che terminano una stagione anonima pareggiando contro un ottimo Vicenza, che trova la meritata salvezza. Nel finale arrivano i gol: Vandeputte porta in vantaggio il Vicenza al 74’, Brignola pareggia i conti al 76’ per l’1-1 definitivo.

36a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La fine delle ostilità è quasi vicina, siamo giunti alla fine della 36esimagiornata di questa edizione del torneo di Serie B, una giornata importante, che ha visto i festeggiamenti della capolista Empoli, promossa ufficialmente in Serie A dalla quale mancava da sue stagioni (2018/19). Gli azzurri hanno dominato il campionato cadetto, vincendo anche la sfida di questa giornata contro il Cosenza. Gli uomini di Dionisi rifilano a quelli di Occhiuzzi un pesante 4-0: alla mezz'ora, la trattenuta di Idda in area su La Mantia vale il rigore che Mancuso realizza dal dischetto. Dieci minuti dopo va a segno La Mantia, che raddoppia le sue marcature poco dopo su assist di Mancuso. Il 4-0 è il risultato dell'incornata finale di Bajrami. Il Cosenza è in zona play-out, ma lo svantaggio di 6 punti dall'Ascoli quintultimo potrebbe condannare i lupi alla retrocessione (due punti in più del previsto per andare ai play-out). É bagarre dietro all'Empoli, con la Salernitana che acciuffa il secondo posto battendo il Pordenone per 2-1 in pieno recupero. I campani vincono grazie ai gol di Gondo e Tutino (su rigore). Per i friulani segna Misuraca.

La vittoria del Monza sul Lecce per 1-0 si traduce nel terzo posto per i brianzoli, a discapito dei salentini, sfavoriti in classifica per via dello sconto diretto terminato 0-0 all’andata. Un gioiello di Barberis su calcio di punizione permette al Monza di superare il Lecce, il quale spreca una buona chance per il secondo posto. In zona play-off tutto può ancora succedere: il Cittadella vince il match contro l'Entella, oramai retrocessa in C, grazie alla sfortunata autorete di Bonini che permette ai granata di accedere ai play-off e di avvicinarsi al Venezia, che pareggia per 2-2 contro il Pisa. Arancioneroverdi e nerazzurri si dividono la posta in palio: un rigore di Marconi e una rete dell’ex Marsura portano il Pisa sul doppio vantaggio, ma i gol di Maleh e Forte su rigore pareggiano sul 2 a 2 finale. Venezia ai play-off, il Pisa può dirsi quasi salvo.

Il Brescia batte il Vicenza per 3-0 e agguanta la zona play-off grazie a un gol di Bjarnason e alla doppietta di Donnarumma. Ora i bresciani sono a quota 50 insieme a Spal e Chievo, ma con gli scontri diretti a proprio favore. La Spal perde contro il Frosinone: i Canarini di Fabio Grosso battono la formazione di Ferrara grazie a un rigore trasformato da Novakovich. Chievo-Cremonese termina 1-1, con Gaetano che pareggia l'iniziale vantaggio di Fabbro. Il pareggio non dispiace ai lombardi, mentre il Chievo è settimo a pari punti con Brescia e Spal. Pareggio anche per Reggina e Ascoli, che non vanno oltre il 2-2, con Sabiri che spreca un calcio di rigore, poi però serve Bajic che fa il momentaneo 1-1. I calabresi, che erano passati in vantaggio al 18' con Cionek, riescono a pareggiare i conti grazie alla rete di Montalto al 63'. Ascoli sempre più vicino alla salvezza, a +6 dal Cosenza quartultimo. Finisce 1-0 tra Pescara e Reggiana: il destro di Capone all'8' apre le marcature, ma il risultato non cambia e il Pescara evita, almeno per oggi, la retrocessione.

35a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La 35esima giornata del campionato di Serie B 2020/2021 è stata particolare: i dieci match previsti sono stati disputati contemporaneamente, alle ore 14:00 di sabato primo maggio 2021. Le prime tre in classifica sono state sconfitte, Empoli, Lecce e Salernitana, con una distanza ridotta tra la seconda e la terza. Nel prossimo turno, infatti, il Monza potrebbe agguantare il Lecce, superandolo addirittura per la classifica avulsa. Il Venezia vince il derby contro il Chievo e si avvicina al Monza: ora è a -2 dai brianzoli e a -5 dal Lecce.

Cadono quindi le prime tre in graduatoria, l’Empoli perde in casa dell’Ascoli per 2-0, ma si tiene stretto il vantaggio sulle inseguitrici, Lecce e Salernitana, entrambe sconfitte tra le mura amiche con il punteggio di 1-3 rispettivamente contro Cittadella e Monza. Perde anche l’Entella, battuta dal Vincenza per 1-2: con questa sconfitta, la ventesima stagionale, i liguri sono matematicamente retrocessi in Serie C. Le marcature del Vicenza sono opera di Valentini e Cappelletti, che vanificano il gol del momentaneo 1-1 di Rodriguez. Preziosa vittoria dei lupi cosentini sul Pescara: il Cosenza si impone con un netto 3 a 0 grazie ai gol di Tremolada e Carretta realizzati in meno di 10 minuti, poi il trequartista firma la doppietta chiudendo i giochi. La squadra abruzzese potrebbe riaprirlo nella ripresa, ma Machin si fa parare un calcio di rigore da Falcone. Il Pescara è adesso penultimo, mentre i calabresi sono in zona play-out, ma dovranno vedersela con la Reggiana per rimanervi. La Reggiana batte il Pordenone per 1-0 grazie al gol di Ajeti che permette agli emiliani di sperare nei play-out. Rovinosa, invece, la disfatta dei friulani, ad appena un punto dal quintultimo posto.

Un punto a testa per Cremonese e Reggina, che non vanno oltre l’1-1. Un punto buono per gli amaranto, che rimontano lo svantaggio iniziale, giunto con la rete di Valzania, con il gol di Rivas a metà ripresa. Lecce-Cittadella termina 1-3, con i salentini che non riescono a vincere in casa contro i veneti. D’Urso, Rosafio e Proia permettono al Cittadella di vincere l’incontro che vale il sesto posto in solitaria, mentre i salentini, a segno con Coda, vedono l’allungo della Salernitana, perdente in casa contro il Monza per 1-3: incredibile la vittoria dei brianzoli sul campo dell’Arechi, che vanno a segno con Frattesi e uno scatenato Balotelli, a segno due volte. Il momentaneo pareggio dei padroni di casa viene firmato da Gondo, ma il successo non arriva.

Il derby veneto tra Venezia e Chievo termina 3-1: i lagunari vincono con le marcature di Crnigoj, Forte su rigore e Di Mariano, inutile la rete di Canotto per i clivensi. Il Venezia è sempre in quinta posizione, mentre il Chievo rischia di perdere il treno. Frosinone-Pisa è un altro 3-1 di questa giornata: grande vittoria dei laziali, che vanno a segno con Parzyszek, Capuano e Maiello, mentre la rete nerazzurra di Marconi vale solo il momentaneo pareggio. Infine, il Brescia batte la Spal per 3-1: Bjarnason, Ayé e Jagiello asfaltano i ferraresi, a segno con Strefezza. I lombardi possono dirsi salvi e focalizzati sul raggiungimento di un posto nei play-off.

34a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Gli esiti della 34esima giornata di Serie B non cambiano la posizione delle prime quattro in classifica: vittoria per le prime 4 della graduatoria, con la capolista Empoli che batte il Brescia, il Lecce si impone sul Vicenza e rimane in scia, la Salernitana vince in rimonta e batte il Venezia nei minuti di recupero, mentre il Monza ottiene una vittoria casalinga battendo per 2 a 1 la Cremonese. Gerarchie immutate quindi al termine di questa 34esima giornata dell torneo cadetto, in cui si è disputata una partita in meno, ossia quella tra Pescara e Virtus Entella, rinviata al 27 aprile in conformità a quanto previsto per la gestione dei casi di positività al Covid-19.

Aprono la 34esima di Serie B Spal e Ascoli, impegnati nella gara di anticipo del venerdì sera che si è conclusa con la vittoria dell’Ascoli in esterna sul campo di Ferrara. 1-2 il risultato finale, con Valoti che apre le danze portando avanti la squadra di casa al 26’, ma il Picchio reagisce e va a segno due volte con Sabiri e Bajic, vincendo la partita. Delusione per la Spal di Rastelli, che non è riuscita a rientrare in gara contro la squadra di Sottil.

L’Empoli non fa sconti al Brescia, che viene sconfitto con il punteggio di 4-2 ma non senza lottare: le Rondinelle rimangono infatti in gara fino al 72’, quando Donnarumma accorcia poco prima del poker conclusivo di Matos (83’). Il Lecce ottiene un successo prezioso in casa del Vicenza, con Pettinari ed Henderson che regalano ai salentini la vittoria. Inutile la rete di Jallow al 63’ per il Lanerossi. Con una doppietta di Gondo, realizzata in due minuti nel finale (92’, 94’), la Salernitana batte il Venezia per 2-1 e trova tre punti al termine del match contro una diretta rivale, che si era portata in vantaggio al 28’ con la rete di Maleh, un vantaggio che i lagunari non sono riusciti a difendere. Il finale di gara premia anche il Monza, che batte la Cremonese per 2 a 1 grazie alle reti di Frattesi (34’) e Mota (38’). I grigiorossi rientrano in partita al 59’ con l’autorete di Sampirisi, ma poi non riescono a trovare la via del pareggio.

Sorride anche il Pisa, che ottiene una netta vittoria casalinga contro il Cosenza, con il risultato di 3 a 0. Gli uomini di Luca D'Angelo vincono con un tris di gol al termine di una sfida senza storia, in cui i padroni di casa sbloccano la partita al minuto 50 con Gucher. La reazione del Cosenza tarda ad arrivare e il Pisa scappa via segnando ancora due volte con Mazzitelli al 73’ e Marin all’86’, portando a casa tre punti. Un gol di Gargiulo al minuto 82 consegna la vittoria al Cittadella nel confronto contro il Chievo, valido per la 34esima di Serie B, mentre il Reggina batte la Reggiana per 2-1 al Granillo, complicando sempre di più la lotta per i playout. La Reggina passa al 5’ del primo tempo con Montalto di testa, poi Kargbo accorcia al 46’, ma alla fine decide la rete di Rivas all’87’, che getta nello sconforto i granata e li condanna alla 19esima sconfitta. Gol annullato a Lunetta nel finale.

Chiude la 15esima giornata del girone di ritorno la vittoria del Pordenone sul Frosinone. La doppietta di Ciurria (19’, 22’) regala ai neroverdi la vittoria per 2 a 0 e l'aggancio dei Canarini a quota 40, con la zona playout distante di appena 3 punti.

33a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Nella 33esima giornata del campionato di Serie B, il Lecce ferma la sua corsa perdendo contro la Spal, ma rimane al secondo posto in classifica con la Salernitana a -1, vittoriosa per 3 a 0 sull’Entella. Stop anche per il Monza, che perde 1-0 ad Ascoli nel giorno del ritorno in campo di Balotelli. Vittoria preziosa in chiave salvezza per la Cremonese, che si impone per 2-1 sul Pordenone, mentre Brescia e Pescara pareggiano, così come Frosinone e Cittadella (1-1). Vincono anche il Reggina, che asfalta il Vicenza per 3-0, e il Venezia, che si impone in casa contro il Cosenza (3-0). La capolista Empoli si aggiudica la partita contro il Reggiana per 1-0 e sale a quota 62 punti in classifica.

La 33esima giornata di Serie B si apre con l’anticipo tra Reggiana ed Empoli. Dopo i tanti rinvii e le assenze causate dal Covid-19, la capolista torna a vincere allungando sulle inseguitrici. Decisivo il gol di Matos nel primo tempo, che permette alla formazione di Dionisi di consolidare il primo posto a quota 62 punti, mentre il Reggiana, a secco di vittorie da nove turni, rimane terzultimo a quota 31 punti.

Si ferma anche il Lecce, che, dopo sei successi di fila, cade in casa contro la Spal (1-2). La Spal sblocca con Valoti al 13’, poi Majer riapre i giochi al 17’ e Okoli decide il match al 54’, consegnando la vittoria agli spallini. I salentini rimangono al secondo posto in classifica, ad appena un punto di distanza dalla Salernitana, che si avvicina pericolosamente. La squadra campana si impone per 3-0 sul campo del fanalino di coda Entella: le marcature granata portano la firma di Veseli al 14’, Bogdan al 17’ e Tutino al 60’. Clamorosa e inaspettata è invece la sconfitta del Monza a casa del Picchio: Saric decide la vittoria dell’Ascoli al minuto 64, poi il risultato non cambia più. Monza in inferiorità numerica a causa del rosso a Pirola; il ritorno in campo di Mario Balotelli, entrato al 67’ e ammonito dopo pochi secondi dal suo ingresso, non ha prodotto i risultati sperati.

Vittoria della Cremonese sul Pordenone, con gli ospiti che si portano in vantaggio al quinto minuto di gioco con Zammarini, poi è rimonta lombarda: Valeri pareggia al 35’, poi Strizzolo completa il sorpasso al 60’. 1-1 tra Brescia e Pescara: Jagiello porta avanti i lombardi al 17’, poi l’ex Dessena pareggia per gli abruzzesi al 72’. Si dividono la posta anche Frosinone e Cittadella, che pareggiano con il punteggio di 1-1. Allo Stirpe, Beretta porta avanti gli ospiti nella prima frazione, poi Brighenti trova il gol del pareggio nel secondo tempo. Nel finale, il Cittadella rimane in dieci per il secondo giallo a Donnarumma. Con questo pareggio, il club ciociaro si porta a quota 40 punti in classifica, mentre il Cittadella è settimo con 47 punti.

Nei match della domenica calcistica, il Reggina vince di misura contro il Vicenza (3-0). La squadra di casa conquista il doppio vantaggio in appena sei minuti di gara, complice lo sfortunato autogol di Valentini che apre le danze al terzo minuto, poi Edera raddoppia dopo tre minuti. Dopo 11 minuti dall’inizio della ripresa, Denis trova il gol del 3-0 su assist di Crisetig (56’). Il Reggina sale a 44 punti in classifica, scavalcando proprio il Vicenza, che staziona a 41 punti. L’ultimo appuntamento della domenica è un altro 3-0, questa volta tra Venezia e Cosenza. I lagunari si impongono sui Lupi della Sila, sorpassano il Monza e conquistano il quarto posto a quota 53 punti. I padroni di casa di Paolo Zanetti sbloccano la partita al 43’ con Ceccaroni. La reazione degli avversari non arriva, il raddoppio arancioneroverde si: al 58’, Crnigoj beffa Falcone per il 2-0, poi, al minuto 79, Esposito da punizione disegna una traiettoria che vale il 3-0 definitivo.

Nel posticipo della 33esima giornata della Serie B, la formazione di Aglietti supera il Pisa al Bentegodi, con un gol per tempo che gli consente di rimanere in corsa per i playoff. Il Chievo si porta in vantaggio dopo tre minuti: Canotto riceve il pallone da Mogos in area, calcia ma si fa respingere da Gori, la palla finisce sulla testa di Garritano, che deve solo appoggiarla in rete a porta vuota. Verso la mezz’ora, i clivensi hanno diverse chance per raddoppiare: Gori nega la gioia a Obi, poi si supera sulla ribattuta di Djordjevic da due passi. Nonostante un possesso palla maggiore, il Pisa non crea pericoli dalle parti di Semper. A 71’, il Chievo raddoppia con De Luca che si gira e beffa Gori. Poco dopo il Pisa ha l’occasione per accorciare, ma il piattone di Sibilli centra in pieno il palo.

32a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie cadetta prosegue con la disputa della giornata numero 32, che è stata interamente giocata il giorno di Pasquetta, lunedì 5 aprile 2021. Il Lecce conquista la sua sesta vittoria contro il Pisa, confermandosi sempre di più al secondo posto, a -1 dall'Empoli (a Pisa decide un rigore di Coda a quindici minuti dalla fine). L’Empoli ha dovuto rimandare la sfida contro il Chievo a causa della positività al Covid-19 di alcuni giocatori toscani, che aveva portato al rinvio dell’incontro del precedente turno. I veronesi si sono presentati al campo, andando via dopo i canonici 45 minuti di attesa dell’avversaria, che non si sarebbe mai presentata a causa della quarantena precauzionale dell’intera squadra fino al 7 aprile. La decisione passa al Giudice Sportivo, come l’episodio successo in massima serie tra Lazio e Torino. Nel caso in Serie A, il Giudice aveva deciso per la disputa della partita in una nuova data, decisione poi convalidata anche dalla Corte d'appello sportiva della Figc.

Secondo pari consecutivo per il Monza, che viene fermato dal Pescara con cui pareggia 1 a 1. Contro il Pescara, penultimo in graduatoria, sblocca Frattesi, ma Ceter decide il risultato per 1-1 nei venti minuti finali. Il Monza viene sorpassato in classifica dalla Salernitana, che si impone per 1-0 sul Frosinone grazie alla rete di Cicerelli al 55’. La formazione di Castori conquista il terzo gradino del podio in solitaria, proprio davanti al Monza e a -4 dal Lecce.

Termina sull’1-1 anche Spal-Venezia, con Di Francesco e Ceccaroni che segnano un gol per parte e regalano un punto a entrambe le formazioni. Il Venezia mantiene i tre punti di vantaggio sulla diretta concorrente, ma fallisce l'aggancio al Monza. Le due squadre rimangono rispettivamente quinta (Venezia) e sesta (Spal). Bene la prima di Domizzi col Pordenone, che rifila un 3-0 all’Entella fanalino di coda: le reti dei neroverdi portano la firma di Ciurria (4’), Musiolik (31’) e Butic (93’). La vittoria sulla Virtus vale, con una partita in meno sulle ultime cinque, il +5 sulla zona playout.

Scatto salvezza Cremonese, vittoriosa a Cosenza per 1-0, mette 7 punti di distanza sulla zona calda, rappresentata proprio dallo stesso Cosenza quintultimo. Vittoria anche per Ascoli contro il Vicenza. Il club ascolano sale così a quota 31 punti, a pari punti con la Reggiana che riacciuffa il Brescia al 96'. Le Rondinelle mancano invece l'aggancio alla zona play-off. 1-1 tra Cittadella e Reggina con le reti di Beretta (46’) e Bianchi (59’).

31a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B riprende dopo lo stop imposto dalla Nazionale e riparte il 2 aprile con la 31esima giornata. Il turno è stato giocato interamente nella giornata di venerdì e ha visto il successo del Lecce, unica squadra vittoriosa tra quelle al vertice, mentre Cremonese-Empoli è stata rinviata a causa di un focolaio nella squadra toscana. Più in basso in classifica, si registrano le vittorie importanti di Reggina (2-0 contro il Venezia), Cosenza (2-1 contro l’Ascoli) e Pescara (3-1 contro il Pisa), che portano a casa punti importanti in vista del prossimo turno ravvicinato, che si giocherà lunedì 5 aprile 2021.

Il Lecce di Corini allunga sulle inseguitrici dirette battendo per 2-0 la Salernitana nello scontro diretto per la promozione. I salentini provengono da cinque vittorie di fila e non perdono da dieci partite. A sbloccare la partita ci pensa Pettinari, poi Maggio chiude i giochi al 72’. La Salernitana ha giocato parte della gara in dieci per l'espulsione di Bogdan al 64’ per rosso diretto. Nel corso del match, la Salernitana non ha creato grandi pericoli alla porta di Gabriel, complice una difesa che non ha concesso tiri verso lo specchio. La formazione di Castori si trova a quattro punti proprio dal Lecce secondo.

Il Monza fatica e non riesce più a trovare la vittoria, bensì un solo punto contro il fanalino di coda Entella. Il match della 31esima giornata di Serie B tra le due compagini non va oltre l’1-1 anzi, i brianzoli devono ringraziare il gol di Scaglia all’88’, che pareggia i conti dopo il vantaggio iniziale di Brunori su calcio di rigore (53’). Al vertice della classifica troviamo anche la disfatta del Venezia, che perde contro la Reggina la sfida della 31esima di Serie B: decisivi i due gol di Di Chiara e Situm che siglano il successo amaranto. Bene i lagunari nel primo tempo, ma i tentativi non trovano fortuna, il primo di Johnsen si stampa sulla traversa, poi Modolo spreca tirando sul montante. Il Venezia incassa un 2-0 a domicilio dalla Reggina, che vince e rientra nella corsa play-off, mentre i lagunari vedono allontanarsi la promozione diretta.

Pari e patta al Bentegodi tra Chievo e Spal, che si spartiscono la posta in palio (1-1) senza compiere passi decisivi per la promozione diretta: alla rete di Garritano ha risposto Valoti. Termina a reti inviolate Frosinone-Reggiana, con le due squadre che, dominate dal timore di subire gol, si accontentano di non farsi male. Il Brescia batte in casa il Pordenone per 4-1: la sfida è indirizzata già alla fine della prima frazione, che gli uomini di Josep Clotet Ruiz chiudono sul 3-1. Il poker arriva nella ripresa con un tiro chirurgico di Labojko che avvicina il Brescia alla zona play off, mentre il Pordenone viene risucchiato nella lotta salvezza con la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare, che salgono a sei considerando le ultime sette partite.

Importante vittoria del Vicenza, che conquista il derby contro il Cittadella. Al 20’, Nalini porta avanti i biancorossi e regala alla squadra di Di Carlo tre punti fondamentali in ottica salvezza. I ragazzi di Venturato rimangono in corsa per i play-off, ma nelle ultime tre gare hanno registrato solamente un punto. Nelle retrovie vincono anche Cosenza e Pescara, rispettivamente contro Ascoli e Pisa, mantenendo vive le speranze di una salvezza. Termina 2-1 lo scontro tra i calabresi di Occhiuzzi e l’Ascoli di Sottil, mentre gli abruzzesi si sono imposti sul Pisa per 3-1 e rimangono saldamente attaccati al treno play-out con la Reggiana distante quattro lunghezze appena.

Cremonese-Empoli non è stata giocata: il rinvio è stato causato da un focolaio di positivi al Covid-19 nella rosa toscana. La prima della classe ha fruito del bonus stagionale concesso alle squadre con giocatori positivi al virus nel corso del campionato.

30a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Anche in questa trentesima giornata del campionato di Serie B l’Empoli capolista non molla il colpo e vince, seppur di misura, la terza partita consecutiva. È nella costanza il segreto, di Pulcinella, di questa squadra che ha vinto 15 partite, pareggiate 14 e persa soltanto una. Stavolta la vittima è stata l’Entella, ultima in classifica, squadra coriacea che però ha ceduto quasi subito alla manovra avvolgente dell’Empoli. Nelle ultime uscite infatti il gioco dei toscani risulta sempre più convincente ed efficace, contro la Virtus gli azzurri hanno tirato 26 volte con ben 8 conclusioni nello specchio della porta. L’Entella si limita per lo più a difendere e finisce presto per essere schiacciata nella propria area dai toscani. Il gol vittoria arriva al 36’ grazie al tap in vincente di Casale, ma è soprattutto grazie ad alcuni interventi prodigiosi di Borra che la partita non termina in goleada. Giornata propizia per i toscani che allungano su quella che doveva essere la meglio organizzata delle inseguitrici: il Monza. I brianzoli sono usciti sconfitti dalla sfida contro il Venezia, ma in una modalità destinata a lasciare il segno. I veneti infatti dominano e stabiliscono un risultato di 4 a 1 che pone in bilico la panchina di mister Brocchi. Il mattatore del match è Mattia Aramu, numero 10 autore di ben 3 reti. Aramu prima apre le marcature al 6’, poi raddoppia al 19’ e infine si assicura il pallone calciando in porta il rigore assegnato al 56’. La risposta del Monza arriva al 58’ con Armellino, ma all’86’ Esposito cala il poker con una rete che sancisce per l’ennesima volta il suo grande talento.

Ad approfittare della debacle brianzola ci sono anche Salernitana e Lecce, oltre ovviamente al Venezia che si mette a un punto dal Monza. I campani vincono di misura contro il Brescia e mettono fine alla strisce di 4 vittorie consecutive dei lombardi. A risolverla ci pensa un colpo di testa di Bogdan su cross di Anderson al 24’, in generale però la Salernitana ha creato molte più occasioni del Brescia. I salentini invece asfaltano il Frosinone con un secco 3 a 0. La resistenza ciociara dura un tempo, poi i giallorossi dilagano: doppietta di Coda al 52’ e 68’ (per lui 20 gol in stagione), e colpo di grazia inferto dal pregevole tocco di Rodriguez all’84’. Se la panchina di Brocchi balla a quella di Nesta va anche peggio visto che dopo la sconfitta il tecnico laziale è stato esonerato.

Segnaliamo la vittoria molto importante della Spal nello scontro diretto contro il Cittadella, le due formazioni ora sono entrambe al sesto posto con 45 punti. Protagoniste della gara sono state le traverse, due per la Spal e una per il Cittadella. Tuttavia il gol vittoria è stato realizzato dall’esperto Floccari al 46’, il bomber ha scelto il momento più propizio per segnare la sua prima rete in campionato. Ricordiamo che la Spal aveva esonerato Marino e giocava la sua prima gara con Rastelli alla guida. Pari sfortunato per il Chievo che non riesce a sfondare le resistenze della Reggina. I clivensi giocano in dominio del match, creano un gran numero di occasioni ma concretizzano male, cogliendo anche più di un legno. Il gol che sblocca la situazione arriva al 47’ con Djordjevic, ma nonostante gli svariati tentativi i gialloblu non riescono a raddoppiare. Come spesso accade la beffa arriva all'ultimo minuto, con Denis che si lancia in tuffo sul cross di Lakicevic e insacca sul secondo palo per il definitivo 1 a 1.

In questo turno di campionato arrivano tre punti fondamentali per il Vicenza che batte 1 a 0 il Pescara. Gli abruzzesi non riescono a impensierire la Lanerossi che cerca di costruire occasioni su occasioni, non riuscendo però a capitalizzare. Il gol vittoria viene trovato da Meggiorini che insacca di testa al 58’ sul buon cross di Beruatto. In coda pareggio tra Cremonese ed Ascoli per 0 a 0 e tra Cosenza e Reggiana per 1 a 1: ancora una volta i calabresi vanno avanti grazie a un gol nei primi minuti di Gliozzi, sempre ben posizionato. Ma vengono riacciuffati da Varone al 74’. Un pari che lascia le due squadre a pari punti e in zona playout. La zona salvezza dista 5 punti.

29a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Un’altra giornata molto importante per lo svolgimento di questa Serie B la cui classifica comincia a dare qualche chiaro segnale di ciò potrebbe essere alla fine delle ostilità. Innanzitutto in testa c’è sempre l’Empoli che ha totalizzato 56 punti vincendo l’ultimo match per 1 a 0 contro il Pordenone. Il risultato senza contesto racconta di una vittoria di misura, ma in realtà chi ha visto il match sa che i ramarri sono scampati alla goleada. Già ad inizio partita il Pordenone non aveva tantissime chance in casa della prima della classe, la situazione però è degenerata quando al 6’ minuto Falasco prima è stato ammonito per un fallo e poi cacciato fuori per proteste. A questo punto è cominciato l’ampio dominio degli empolesi che hanno messo a referto il 74% di possesso palla, tirato 26 volte centrando lo specchio 3, ma soprattutto non lasciando mai giocare il Pordenone. La vittoria però è arrivata solo nel finale, 88’, grazie all’autogol di Chrzanowski propiziato dal tiro di Matos. Episodio fortunoso che però dà all’Empoli una vittoria ampiamente meritata.

Una vittoria sudata ma assolutamente necessaria visto che hanno vinto anche le inseguitrici più agguerrite, ovvero Monza e Lecce. I brianzoli hanno ritrovato la vittoria grazie al 2 a 0 contro la Reggiana. Con un gol per tempo i biancorossi hanno risolto la pratica emiliana, a segno Carlos Augusto al 12’ e Colpani all’84’. Ora il Monza ha 50 punti, 6 in meno dell’Empoli e uno in più del Lecce ha vinto la terza partita di fila, 3 a 2 contro il Venezia. Partita molto avvincente quella tra lagunari e salentini. Giallorossi avanti all’11’ con Pettinari abile nell’approfittare di un errore della difesa. Il Venezia raggiunge il pari al 46’ grazie all’autogol di Lucioni, sorpassato nuovamente dal Lecce che va in gol al 50’ con Coda. 7 minuti dopo il Venezia trova nuovamente la via del pareggio con Maleh che colpisce splendidamente al volo un grande assist in rovesciata di Esposito. Purtroppo per i veneti il Lecce trova il gol vittoria al 71’ ancora con Coda, stavolta su rigore. Il bomber salentino è capocannoniere con 18 gol.

Frenano Salernitana e Cittadella che si annullano sullo 0 a 0. Pari a reti inviolate anche per il Chievo contro il Frosinone, i veronesi vengono più volte graziati dalla scarsa precisione dell’offensiva ciociara. Al margine della zona playoff arriva una sonora sconfitta per la Spal che perde 3 a 0 in casa del Pisa. I toscani annientano le velleità estensi mostrandosi in un momento di forma decisamente superiore a quello degli avversari. Le reti sono state messe a segno da Marsura al 44’, Mazzitelli all’80’ e Siega al 92’.

Incalza la zona playoff un redivivo Brescia che giunge alla quarta vittoria consecutiva. Stavolta i tre punti sono arrivati grazie all’1 a 0 contro la Reggina, squadra tutt’altro che semplice da affrontare. Il gol vittoria lo realizza Van de Looi al 46’ con un sinistro preciso e rasoterra lasciato partire dal limite dell’area. Con 12 punti in 4 giornate il Brescia si riportato a meno 3 dai playoff, ora i tifosi sperano in una miracolosa qualificazione in post season in cui il Brescia potrebbe giocarsi delle chance promozione che hanno davvero dell’incredibile. Il Vicenza invece ha pareggio con il Cosenza, giunto ormai al sedicesimo X stagionale. I lupi sono andati in vantaggio con Gliozzi all’8’, poi hanno cercato di continuare ad offendere per trovare il raddoppio. Il Vicenza è prima andato vicino al pareggio con Giacomelli al 26’, autore di un rigore sbagliato. Poi il pari è arrivato al 50’ con Valentini. Cinque minuti dopo Cappelletti ha guadagnato il secondo giallo e quindi la doccia anticipata, ma il Cosenza non è riuscito a sfruttare i 40 minuti in superiorità numerica.

Chi invece non ha mancato di capitalizzare l’ottima opportunità sono state Cremonese e Ascoli. I lombardi hanno vinto 2 a 0 in casa dell’Entella grazie al gol di Gaetano al 47’ e al raddoppio al 60’ di Castagnetti. Il centrocampista segna su rimessa del portiere, di controbalzo e centrando la porta da 70 metri, potrebbe aver realizzato il gol più incredibile dell’anno solare. L’Ascoli invece piega la resistenza del Pescara con il risultato di 3 a 2. A segno Bidaoui al 40’, pareggio e sorpasso di Dessena al 41’ e 48’, pareggio Ascoli con Dionisi al 52’ e gol vittoria di Bajic al 92’. Tre punti che valgono la speranza concreta di salvarsi per l’Ascoli, mentre Pescara ed Entella vengono staccate in coda e vedono affievolirsi le rispettive chance di non finire in C.

28a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Potrebbe essere la ventottesima giornata quella del definitivo allungo dell’Empoli capolista sulle inseguitrici. Infatti i toscani, grazie alla vittoria guadagnata sul campo del Vicenza con il risultato di 2 a 0, approfittano della sconfitta del Monza e del pareggio della Salernitana per posizionarsi a più sei punti sulle inseguitrici più prossime. Gli azzurri hanno giocato una gara ricca di concretezza e buone trame che hanno annichilito gli avversari. Il primo tempo è stato illuminato da una di queste azioni corali che ha portato prima l’Empoli a colpire un palo, e poi Mancuso a ribattere in rete al 7’ con la solita attitudine da rapace d’area di rigore. Sul risultato di 1 a 0 l’Empoli ha continuato a spingere, rischiando però qualcosa sulle proiezioni offensive dei veneti ai quali è mancata un po’ di fortuna per raggiungere il pareggio. Infine i toscani hanno capitalizzato le pressione con la quale hanno messo alle strette gli avversari, mettendo quindi a segno un rigore con Matos che è stato freddo nel realizzare al 96’, praticamente a tempo scaduto.

Uno dei risultati più sorprendenti di questa giornata è stata la vittoria domestica della Reggina contro il Monza. I brianzoli hanno fatto la gara per tutto l’arco dei 90 minuti, producendo però poche azioni offensive rispetto al possesso palla fatto registrare. Si è visto in campo uno smanioso Mario Balotelli che ha rischiato più volte di far passare in vantaggio i suoi, peccando però di imprecisione. I calabresi quindi hanno sfruttato una delle occasioni migliori, quella arrivata al 55’ con Bellomo che ha messo dentro un pallone velenoso, sfruttato da Rivas che ha segnato sfruttando il mancato intervento del colpevole Di Gregorio. Ne ha approfittato, ma solo parzialmente, la Salernitana che è uscita con uno 0 a 0 dalla sfida col Cosenza. Un pari giusto considerato che entrambe le squadre hanno costruito occasioni incredibili che per un soffio non sono state convertite in gol. Male però i campani che non sono riusciti a sfruttare tutto il secondo tempo giocato con un uomo in più a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Petrucci.

Chi ha visto tornare a lievitare le proprie quotazioni promozione è il Lecce che ha vinto 4 a 2 contro il Chievo. Nonostante una difesa sempre ballerina i salentini hanno piazzato tutti i colpi nel primo tempo che hanno chiuso sul 4 a 1. Ottima prestazione di Maggio che ha aperto le marcature all’8’, pareggio di Obi al 21’, poi il break piazzato da Coda che ha segnato due splendidi gol al 24’ e 37’. Infine Pettinari ha calato il poker mettendo dentro di testa al 41’ il cross messo coi giri giusti dal solito Maggio. I veronesi hanno rialzato la testa nel secondo tempo accorciando subito le distanze con Mogos al 52’. Purtroppo però il rigore fallito da Leverbe al 62’ ha fatto si che il Chievo perdesse la sua spinta e che il Lecce conducesse tranquillamente in porto la vittoria. Al momento i salentini sono terzi a pari punti con il Venezia che non è andato oltre l’1 pari contro un combattivo Ascoli. I marchigiani vanno sotto al 47’ a causa del gol di Fiordilino che mette un punto sulla prestazione veneta che fino a quello momento era stata superiore. A quel punto la partita si complica ancora di più per l’Ascoli che vede Brosco buscare il secondo giallo e quindi l’espulsione. Tuttavia il picchio è corsaro e all’86’ piazza la zampata finale con bomber Bajic che regala un punto insperato ai suoi.

Gli altri risultati di giornata sono stati l’ottimo due a zero del Cittadella contro il Pisa, vittoria che proietta i veneti al sesto posto. La Spal ha pareggiato contro la Virtus Entella, sprecando molte occasioni utili e chiudendo 0 a 0. Fuori dalla zona playoff 0 a 0 anche per Pordenone e Pescara, gara che gli abruzzesi avrebbero ampiamente meritato di vincere. Infine la Cremonese straccia 3 a 0 la Reggiana guadagnando la zona salvezza e staccando di 4 punti proprio gli emiliani costretti nella zona play-out. Il Brescia invece inanella la terza vittoria consecutiva contro il Frosinone, mettendosi a meno un punto dai ciociari e a meno sei dall’ultimo slot valido per i playoff.

27a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Non succede spesso che una giornata del campionato di Serie B venga fortemente caratterizzata dal gran numero di vittorie esterne. Eppure è ciò che è successo in questa ventisettesima giornata che ha visto ben 6 segni 2 su 10 partite giocate. Partiamo dalle più sorprendenti ovvero la vittoria del Vicenza nel derby veneto col Chievo Verona, e quella del Brescia in casa del Venezia. La Lanerossi ha sbaragliato gli scaligeri con una prestazione d’attacco praticamente perfetta. In realtà il Vicenza ha tirato in porta solo 3 volte, ma centrando sempre lo specchio e segnando due gol: Lanzafame al 9’ e Rigoni al 30’. La risposta del Chievo è affidata al rigore tirato da Giaccherini all’88’, ma a nulla serve ai fini del risultato. Male anche il Venezia contro il Brescia, sconfitto da un gol di Aye al 33’. Le squadre si equivalgono e forse il Venezia resta un po’ spiazzato dalla ritrovata verve delle rondinelle. Sta di fatto che i lombardi riescono a imporsi e conquistare la seconda vittoria consecutiva, con la quale addirittura riavvicinano la zona playoff.

Roboante la vittoria del Lecce in casa della Reggiana, emiliani totalmente sbaragliati dalla solita prestazione convincente dei salentini in attacco. Stavolta i gol sono stati addirittura 4, tre dei quali segnati nel primo tempo a stabile subito la supremazia della gara. L’offensiva leccese penetra come lama nel burro della difesa emiliana, così vanno a segno Coda al 15’ e 31’, Majer al 28’ e Stepinski all’81’. Il Lecce sta finalmente ritrovando una certa continuità in termini di risultati e sembra la squadra meglio messa, insieme all’Empoli, per la conquista della Serie A senza passare dai pleyoff. Restando sempre sulle vittorie esterne delle squadre in zona playoff, vincono anche Salernitana e Spal. I campani si impongono sul campo della Cremonese con la solita partita di contenimento, basata sullo sfruttare al meglio le occasioni a disposizione. Stavolta a risolvere il match ci pensa Djuric che al 14’ va in gol di testa su cross di Jaroszynski. Il resto della gara è fortemente appannaggio della Cremonese che però non riesce a scardinare la difesa granata. Dinamica simile nella partita tra Pescare e Spal, gli estensi vincono grazie al rigore calciato al nono minuto da Valoti. Il Pescara, a differenza della Cremonese, non riesce comunque a costruire più occasioni della Spal che nel resto della gara guadagna con merito la vittoria.

Infine l’ultima vittoria esterna di giornata è quella del Frosinone sul campo del Cosenza. I ciociari vanno sotto al 7’ grazie al gol di Crecco, trovano però la forza di reagire segnando prima con Novakovich al 45’ e poi con Szyminski all’86’. Così facendo i canarini si sono guadagnati tre punti che danno respiro alla classifica e puntellano, seppur in maniera non tanto stabile, la panchina di Alessandro Nesta. In questa giornata di segni 2 l’unica vittoria tra le mura domestiche è quella del Monza che vince 2 a 0 contro uno spento Pordenone. I ramarri sentono ormai la chiara mancanza di Diaw, punta titolare ceduta proprio al Monza a gennaio. Una perdita che i neroverdi non riescono a colmare, producendosi in prestazioni pessime come quella contro i brianzoli. Il Monza, pur non brillando, vince grazie ai gol di Frattesi al 26’ e al rigore di Gytkjaer al 62’. Veniamo quindi ai due pareggi di giornata. Il primo e più importante è quello della capolista Empoli che tira il freno con il Cittadella e impatta per 1 a 1. I toscani vanno avanti con Bajrami al 23’, cercando di offendere col massimo sforzo e di raggiungere il raddoppio, ma i veneti fanno buona guardia ed evitano di subire altri gol. Al contrario il Cittadella capitalizza una delle diverse occasioni costruite nell’arco di tutta la gara, pareggia con Proia di testa al 63’ su cross di Gargiulo e non molla più questo punto conquistato con la prima della classe. X anche tra Pisa e Reggina che si annullano sullo 0 a 0. Squadre che cercano di creare occasioni ma che vanno al tiro con soluzione non precise o comunque poco pericolose per impensierire i rispettivi portieri.

26a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Nell’anticipo della ventiseiesima giornata di campionato il Venezia scende in campo per affrontare la Reggiana. I veneti cercano la vittoria per rinfocolare le speranze di promozione attraverso il piazzamento nei playoff, posizione che già occupano, mentre la Reggiana vuole i tre punti per trarsi fuori dall’impaccio della zona playout. Sembra che la volontà degli emiliani li faccia giocare meglio del solito e nei primi 20 minuti dominano il Venezia. Il gol che culmina questa lunga fase di forcing è realizzato da Libutti al 21’ grazie soprattutto all’ottimo spunto di Pezzella. Qui però scatta l’interruttore del Venezia che comincia a costruire gioco e comincia a porre le basi per la rimonta. Questa avviene prima attraverso il rigore siglato da Aramu al 46’, poi con il tap in vincente, sempre di Aramu, al 74’. Ottima affermazione quella del Venezia, una vittoria che in chiave playoff vale ancora di più considerato che nello stesso turno Salernitana, Monza e Spal hanno pareggiato mentre il Cittadella ha addirittura perso.

Grave stop quello dei veneti in casa col Pescara, gli abruzzesi sono squadra arcigna che però è pur sempre al penultimo posto. Come spesso accade in questi casi il Cittadella ha fatto la partita per buona parte dei 90 minuti, tuttavia il Pescara ha trovato dentro di sé la forza per lanciare l’arrembaggio finale e conquistare i tre punti con il colpo di testa di Odgaard al 90’. Salernitana e Spal si sono affrontate in uno scontro di vertice, essendo entrambe in zona playoff. La partita è terminata 0 a 0 ma non è stata priva di occasioni. Su tutte il rigore finale assegnato alla Salernitana calciato sulla traversa da Di Tacchio, opportunità sprecata che ha acceso i rimpianti granata. Pari anche per il Monza, secondo in classifica, che impatta con un buon Frosinone e chiude la partita sul 2 a 2. Ciociari in vantaggio con Iemmello al 17’, poi recuperati dalle reti di Paletta al 19’ e Gytkjaer al 43’, il pari definitivo lo sigla Salvi al 47’.

Pareggio a reti inviolate anche per il Lecce che non riesce a superare il fanalino di coda Virtus Entella. Salentini più volte vicini al vantaggio ma mai abbastanza precisi da riuscire a sbloccare il risultato, in attacco si è sentita l’assenza del bomber Coda lasciato a riposo da Corini. Vittoria agevole, invece, per il Chievo Verona che sbriga con una certa risolutezza la pratica Pordenone. La partita è già ampiamente indirizzata nel primo tempo grazie ai gol di Ciciretti al 29’ (splendida soluzione da fuori) e da Garritano al 32’ servito ottimamente da Mogos. Il tris definitivo lo cala Obi nella ripresa, precisamente al 68’. Vince, e con il medesimo risultato, la capolista Empoli che si libera della Reggina con uno score di 3 a 0. Il dominio dei toscani è stato quasi totale, sancito nel primo tempo dal gol di Olivieri al 23’. Nella ripresa l’Empoli concretizza di più, la Reggina spreca le poche occasioni, e così con i gol di Mancuso al 54’ e Matos al 90’ la partita va in archivio.

Fuori dalla zona playoff ci sono state delle affermazioni importanti. Innanzitutto quelle del Brescia che si è imposto 2 a 0 sul Cosenza, gol di Bjarnason al 49’ e Aye al 79’. Con questi tre punti le rondinelle tornano a respirare e prendere distanza dalla zona playout, dove invece resta il Cosenza. Bene anche il Pisa che liquida l’Ascoli 2 a 0 con i gol di Mastinu al 10’ e Marconi al 37’. Anche per i pisani potrebbero esserci future prospettive di playoff. Infine il Vicenza vince 3 a 1 contro la Cremonese e lo fa soprattutto grazie alla doppietta del suo capocannoniere Meggiorini, che segna al 22’ e 43’. Per i veneti si avvicina la salvezza matematica.

25a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Non la giornata più entusiasmante di questo campionato di Serie B, considerati i ben 7 pareggi di cui due 0 a 0 e 4 1 a 1. Davvero la paura di sbagliare e perdere punti nella corsa ai rispettivi obiettivi ha reso pesanti le gambe dei calciatori e fatto saltare un giro a tutti, o quasi. Infatti in questa giornata di sabbie mobili spiccano due risultati rotondi, pieni, che sanciscono la rinascita di alcune squadre e, per contro, l’affossamento di altre. Sono due risultati incredibili sopratutto per le dimensioni, stiamo parlando di Cremonese – Frosinone 4 – 0 e Spal – Reggina 1 – 4.

Cominciano con la disfatta dei ciociari che, almeno nelle 24 ore successive al match non è ancora costata la panchina, molto traballante, ad Alessandro Nesta. Per il Frosinone i grigiorossi risultano imprendibili fin da subito: al 10’ passano già con Buonaiuto che fa partire un tiro a giro verso la porta, una leggera deviazione fa partire una parabola su cui il portiere nulla può. Il Frosinone tenta la reazione ma colpisce il palo, la difesa invece resta sovente sguarnita e al 42’ Buonaiuto si trova di nuovo solo davanti al portiere e libero di colpire. Curiosamente verrà sostituito tra primo e secondo tempo. Nella ripresa la Cremonese continua a incidere e la difesa ciociara a essere imbarazzante. Segneranno ancora Baez al 52’ e Ciofani al 57’.

La Spal invece viene travolta in casa da una rabbiosa Reggina e dalla coppia Rivas – Folorunsho. La gara prende subito una piega inaspettata quando in meno di 10 minuti Mora busca una doppia ammonizione. Prima con un fallo duro, poi con una simulazione in area il centrocampista guadagna gli spogliatoi molto prima del dovuto. Da qui la disarmante facilità con cui la Reggina ha governato la gara e affondato la Spal con Rivas al 16’, Montalto al 19’, ancora Rivas al 49’ e Folorunsho al 67’. Nel mezzo la flebile risposta spallina affidata al gol al 53’ di Esposito.

Veniamo ai pareggi, innanzitutto bisogna segnalare i due zero pari tra Monza e Cittadella e Reggiana – Salernitana, squadre da cui ci si sarebbe certamente attesi uno spettacolo più emozionante. In entrambi i mezzi non sono mancate le buone occasioni per sbloccarla, ma sia Balotelli da una parte che Tutino dall’altra sono andati in bianco per questa giornata. In questa venticinquesima, tra l’altro, pareggiano tutte quelle di testa: Empoli – Venezia 1 a 1, Pescara – Lecce 1 a 1. Il Chievo invece perde con il Cosenza e scivola indietro nella zona playoff. Costa caro l’atteggiamento a volte troppo schiacciato dei clivensi che si fanno beffare dal gol di Gliozzi all’11’ che tocca in anticipo sulla punizione in mezzo di Corsi.

Da segnalare infine il pareggio tra Entella e Brescia che costa l’ingresso nella zona rossa delle rondinelle in concomitanza con la supervittoria della Cremonese. I lombardi sono andati avanti con il solito Aye al 24’, ma prima l’Entella ha sbagliato un rigore con De Luca al 50’ e poi è riuscita a ottenere il pareggio con Pellizzer all’83’. Pari anche tra Pordenone e Ascoli, sempre 1 a 1, gol di Ciurria all’11 e Mosti al 67’. Pari piuttosto scoppiettante, infine, tra Pisa e Vicenza che finisce 2 a 2. La Lanerossi ha un approccio alla gara molto più cinico e convincente e passa in vantaggio al 23’ con Dalmonete e al 32’ raddoppia con Meggiorini. L’esporto bomber realizza un gol in semi rovesciata di rara bellezza. Per contro i toscani rispondono dominando nel secondo tempo, raggiungendo così un giusto pareggio nel break tra il 59’ e il 61’, quando vanno in gol prima Vido e poi Mazzitelli. Squadre presto di nuovo in campo per il turno infrasettimanale.

24a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

A questo punto del campionato di Serie B non si conosce ancora quale sia la squadra favorita alla promozione in A, stante quantomeno alla classifica che vede ben 8 squadre raccolte in 8 punti. A comprimere ancora di più la classifica ci ha pensato, suo malgrado, l’Empoli di Dionisi che non è riuscito ad andare oltre l’1 pari contro il Pisa. In verità questo derby toscano è stato sopratutto appannaggio, nel gioco in particolare, del Pisa che ha dominato la partita anche rispetto alle occasioni pericolose. Il risultato però è stato caratterizzato dal gol di Birindelli al 34’ e dal pareggio di Zurkowski al 75’. Si avvantaggia quindi il Monza di Brocchi che si rifà sotto e ora è distante dalla capolista soltanto 3 punti. I brianzoli, tra l’altro, vincono la sfida fondamentale contro il Chievo Verona che li affiancava in classifica. La vittoria è arrivata grazie a uno bello stacco di Mario Balotelli al 50’ che con un ottimo colpo di testa ha messo dentro il cross di Donati.

Al terzo posto, con pari merito, ci sono Venezia e Salernitana, entrambe a 41 punti. I lagunari proseguono la propria striscia di vittorie che sale a 4, l’ultima spettacolare contro la Virtus Entella. I chiavaresi si sono portati avanti di due reti con Brescianini al 24’ e Schenetti al 29’, poi la rimonta lagunare prima con Fiordilino al 44’ e conclusa dalla doppietta di Johnsen al 53’ e 56’. Vittoria anche per la Salernitana che ha ragione dell’Ascoli grazie ai gol di un super Tutino. L’attaccante napoletano prima segna al 2’, poi raddoppia al 24’ e solo la traversa gli nega la gioia di una tripletta.

Tra le squadre della zona playoff oltre al Chievo Verona c’è un’altra squadre veneta che esce sconfitta dal ventiquattresimo turno, e parliamo ovviamente del Cittadella. Nel match contro la Reggiana infatti arriva un’amara sconfitta per 3 a 0, risultato che praticamente non ammette alcuna replica. Gli emiliani infatti hanno giocato in scioltezza per tutti i 90 minuti lasciando ai tifosi veneti la sola speranza che si sia trattato di un’eccezione sul buon cammino che stava conducendo la squadra. Chi invece pare tornato in corsa per le posizioni che contano è il Lecce di Corini che vince la seconda partita consecutiva. I salentini vincono per di più in rimonta visto che erano andati sotto col Cosenza e poi hanno ribalta il risultato fino al 3 a 1. Chiude la zona playoff la Spal che ha pareggiato con il Vicenza per 2 a 2. Estensi avanti due volte con Paloschi e Valoti, poi recuperati da Pasini e Meggiorini negli ultimi 20 minuti in cui i veneti avrebbero potuto anche mettere a referto una vittoria rocambolesca.

Sicuramente esce deluso da questa giornata il Frosinone che non riesce ad andare oltre il pareggio a reti inviolate contro un Pescara coriaceo che lascia l’ultimo posto alla Virtus Entella. Sconfitta amara invece per il Pordenone che perde 1 a 0 contro una buona Reggina. Infine uno dei risultati più importanti della giornata è quello della sfida tra Brescia e Cremonese. Le rondinelle sono andate avanti al 28’ con Aye, poi recuperate e ribaltate dalla doppietta di Ciofani tra 54’ e 59’. Vale comunque la pena far notare che il primo gol dell’attaccante grigiorosso è stato realizzato grazie a un rigore piuttosto generoso. In ogni caso la Cremonese ora ha gli stessi punti del Brescia.

23a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Le inseguitrici si fermano, altre due squadre si dicono presenti per la corsa ai playoff. Altre squadre si riavvicinano alla post season, in coda perdono tutte le squadre della zona retrocessione. Questa è la sintesi di questa ventitreesima giornata di Serie B che come sempre non è stata avara di emozioni. Andiamo a vedere più da vicino come sono andati i 10 match che hanno tenuto banco in questa giornata di cadetteria. Il primo è quello tra Empoli e Spal che si sono fermate sull’una a uno. A segno due bomber dalla maturità assai diversa. Il primo è Mancuso che quest’anno fa da mattatore nella classifica marcatori. Per lui la prima rete al 27’, un bolide da fuori preciso e controllato. Risponde il più giovane Sebastiano Esposito, appena 20 anni e già uno dei leader carismatici della Spal che vuole quantomeno il posizionamento nei playoff.

Escono sconfitte da questo turno, invece, Chievo e Monza, le inseguitrici. I clivensi soccombono sotto la ritrovata compattezza del Brescia, alla terza partita allenata da Clotet. Il tecnico spagnolo per ora viaggia a 5 punti in 3 giornate, molto aiutato dal giovane Aye, a segno 4 volte nelle ultime 3, autore del gol partita contro il Chievo. Male invece il Monza che prendere gol fotocopia. A far male è Palombi al 7’ e al 12’, da rivedere totalmente la fase difensiva di Brocchi. Ne approfitta il Cittadella che si unisce alle seconde. Vittoria esterna in casa del Pordenone preziosissima. La resistenza della difesa friulana concede solo la rete al 15’ di Bussellato che porta i 3 punti ai suoi. Sulle ali dell’entusiasmo c’è anche il Venezia, terzo a 38 punti, autore di 3 vittorie consecutive. Stavolta la vittima è stato il Pescara che è stato sconfitto 2 a 0. I lagunari in questo momento sono la squadra più in forma del campionato.

Non finisce invece il momento di appannamento della Salernitana che pareggia ancora, sono 4 di seguito, contro il Vicenza per 1 a 1. I granata passano all’82’ con Aya, ma si fanno raggiungere un minuto dopo da Giacomelli, che sta diventando esperto di gol provvidenziali per la Lanerossi. Bene invece il Lecce che ritrova la vittoria con la Cremonese, per di più in rimonta. Al gol di Gaetano al 7’ infatti è seguito lo show di Rodriguez, 19 anni, che prima ha causato un autogol e poi realizzato il gol che ha deciso la partita. In ripresa le quotazioni del Frosinone grazie alla vittoria di nervi contro la Virtus Entella. I ciociari prima vanno su di due, poi si fanno raggiungere e infine sferrano il colpo finale con Iemmello, aggiudicandosi la gara con il risultato di 3 a 2.

Dicevamo delle sconfitte per le squadre in coda. Il Pescara perde col Venezia, l’Entella con il Frosinone, l’Ascoli si piega alla Reggiana. I marchigiani giocano una buona partita e sono sfortunati in alcune occasioni. La Reggiana invece si comporta da squadra cinica e sfrutta la sua migliore occasione con Ardemagni su rigore al 47’. Infine pari nel derby calabrese tra Cosenza e Reggina. Gli ospiti vanno avanti di due in venti minuti, gol di Menez e Folorunsho. Poi arriva la rimonta cosentina con Trotta e Carretta su rigore all’83’. Per il Cosenza fanno ben 14 pareggi in questa stagione. La Reggina resta in zona salvezza, i lupi invece sono ancora in zona playout.

22a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

L’Empoli, capolista, pareggia e Chievo e Monza vincono ricucendo un po’ lo strappo che la squadra toscana aveva provato a imporre. A fermare i padroni di casa ci ha pensato il Pescara ultimo in classifica che si è fatto valere in questo testa coda all’ultimo respiro. Apre le marcature Busellato al 49’, risponde Ricci a 62’ e ribalta il risultato La Mantia al 72’. Tuttavia a causa di un fallo di mano in area l’arbitro fischia rigore per gli abruzzesi. Machi se ne incarica e non sbaglia. Il Chievo invece ha vita difficile con la Reggiana che ha cercato in più occasioni il gol del vantaggio. Ciò nonostante è stato Obi a risolvere il match con un gol realizzato al 91’ approfittando di una mischia in area. Va meglio al Monza che riesce ad avere la meglio sul Vicenza in modo piuttosto netto. Per tutto il match infatti i brianzoli fanno la partita, riuscendo a passare in vantaggio solo all’82’ con Dany Mota. Chiusura dei conti all’85’ con D’Alessandro, la Lanerossi realizza il gol del pareggio all’86’ con Lanzafame.

Pari rocambolesco invece tra Lecce e Brescia: al 46’ la sblocca Rodriguez che viene servito ottimamente da Coda. Poi il 2 a 0 con Bjorkengren di testa su cross di Henderson. Poi le rondinelle si destano e riescono a piazzare il break finale con Bisoli al 75’ e Aye al 93’ per il gol del definitivo 2 a 2. Storia simile tra Salernitana e Pisa. Toscani avanti 2 volte con Mazzitelli al 53’ e Marconi al 73’. I campani la riprendono con la rete di Tutino al 76’ e Casasola nei minuti di recupero finali. Male la Spal che in casa prende 3 gol dal Pordenone. Ramarri in vantaggio con Butic al 32’, risponde Paloschi al 41’. Da qui in poi i neroverdi dominano il match e chiudono il risultato con Ciurria al 56’ e Zammarini al 91’. Stesso risultato per il Verona sulla Cremonese. Lagunari praticamente irresistibili, prima in gol con Bianchetti al 33’, poi ancora con la splendida girata di Forte al 79’. I lombardi accorciano momentaneamente le distanze con Ciofani su rigore, ma Johnsen chiude i giochi al 93’.

In chiave salvezza i Cosenza strappa un pareggio al Cittadella. I veneti sono risultati dominanti per tutto il match, che tra l’altro li ha visti andare in vantaggio al 4’ con Proia. Il resiliente Cosenza però ha trovato la forza di acciuffare il pari nel finale con Corsi al 90’. L’Ascoli ferma il Frosinone sull’1 a 1. Ciociari avanti con Novakovich al 60’ nonostante l’uomo in meno, Picchio che pareggia al 95’ con Dionisi su rigore. Infine una vittoria che vale oro per la Reggina per 1 a 0 sull’Entella. Risultato suggellato dal rigore di Montalto calciato al 12’.

21a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata di pareggi in serie B, nessuna delle sei squadre di testa riesce ad andare oltre il pari contro la rispettiva avversaria. Sfuma quindi la grande occasione per il Monza di accorciare le distanze con l’Empoli nello scontro diretto. I toscani riescono subito a portarsi in vantaggio con Mancuso che, servito nello spazio da Haas, sfrutta la brutta uscita di Di Gregorio e lo infila in controtempo al 2’. Il Monza allora rimette palla al centro e comincia a costruire il proprio gioco offensivo. Brignoli, il portiere empolese, salva la propria porta con almeno un paio di interventi prodigiosi. Alla fine il Monza, al netto di oltre 20 tiri tentati, riesce a trovare il pari solo al 70’ con Boateng su rigore. Stesso risultato anche tra Salernitana e Chievo che si annullano sull’1 a 1. La dinamica del match è piuttosto simile: i padroni di casa, la Salernitana, attaccano senza soluzione di continuità ma riescono a fare solo un gol con Tutino al 23’. Il Chievo, autore di una partita votata alla difesa, riesce a pareggiare con De Luca al 50’, autore di un gol che in realtà avrebbe necessitato della gol line tecnology per essere giudicato tale.

Segno X anche per Spal e Cittadella. Gli estensi impattano contro le velleità dell’arcigno Cosenza che passa in vantaggio con Sciaudone al 25’. I ferraresi pareggiano con Mora al 57’ con un buon colpo di testa su cross di Missiroli. Protagonisti della gara i due portieri autori di ottimi interventi. Il Cittadella invece recupera il 3 a 0 subito nel primo tempo dal Brescia. Le rondinelle vanno avanti con doppietta di Aye al 7’ e 44’ e gol di Donnaruma al 24’. Poi arriva la risposta veneta che parte con Gargiulo al 62’, poi Frare al 79’ e infine Baldini all’84’. L’unica squadra che vince di tutta la zona playoff è il Venezia che conquista i tre punti in trasferta a Frosinone. I lagunari vanno in vantaggio con Forte a fine primo tempo e raddoppiano al 55’ con Di Mariano. Non basta al Frosinone il gol di Iemmello al 61’ per riacciuffare la partita.

Brucia la sconfitta del Pordenone contro il Vicenza per 2 a 1. I ramarri, orfani di Diaw, sono privi di verve realizzativa. Il Vicenza va in vantaggio al 3’ con Longo, poi il Pordenone pareggia all’87’. Sembra fatta almeno per il pareggio ma la doccia fredda arriva all’88’ con Giacomelli che mette in rete il gol vittoria per la Lanerossi. 3 punti fondamentali anche per l’Ascoli che batte in rimonta il Lecce: al gol di Stepinski al 23’ risponde la doppietta di Dionisi segnata al 28’ e 56’. Ora i marchigiani sono solo a un punto dalla zona salvezza. Peggiora invece la situazione dell’Entella che perde 2 a 1 in casa della Reggiana. I chiavaresi erano andati in vantaggio con Brescianini al 47’ ma si sono fatti rimontare in pochi minuti dai gol di Laribi al 52’ e Muratore al 56’. Reggiana che prova così a risollevarsi dalla zona retrocessione. Infine le vittorie di Cremonese e Reggina. I lombardi si sono imposti sul Pisa per 2 a 1, tutto avviene nel primo tempo con i gol di Valeri al 6’, Ciofani all’11’ e la risposta del Pisa al 19’ che però non basta a riacciuffare la gara. I calabresi invece battono il Pescara 2 a 0 in trasferta. Dopo una gara passata a offendere la Reggina piazza il break nel finale con il gol di Denis al 73’ e Montalto al 79’.

20a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La prima giornata del girone di ritorno di questa stagione di B è stata all’insegna di pareggi e vittorie domestiche, un classico della cadetteria. La sfida salvezza è di grande interesse, al pari di quella per la promozione in A. Come al solito tante squadre sono raccolte in pochi punti e ciò rende ogni situazione passibile di cambiamenti repentini. Iniziamo però subito a parlare di chi sta tentando la fuga con discreto successo, ovvero l’Empoli allenata da Dionisi. I toscani hanno fatto registrare l’ultimo successo in casa con il Frosinone di Nesta battuto per 3 a 1, una delle squadre meglio messe di questa B (anche se in netto calo). Il gioco degli azzurri è sembrato brillanta. Prima sono andati sotto al 31’ per il gol di Kastanos, autore di una percussione irresistibile, poi la reazione empolese: Mancuso al 34’ servito nello spazio da Bajrami, poi Zurkowski al 42’ che stoppa di pancia un cross di Sabelli e scarica in porta, infine Bajrami al 61’ che entra da solo in area, si accentra e scarica in porta. Al Frosinone è stato lasciato il 68% di possesso palla, questo a certificare che l’Empoli è sopratutto una squadra concreta, devastante nel rubar palla e ribaltare il fronte di gioco in modo rapido e spietato.

La capolista è a 41, alle sue spalle Chievo, Monza e Salernitana a 35 punti. I campani hanno pareggiato in trasferta a Reggio Calabria per 0 a 0. Hanno subito per buona parte di gara alle sortite calabresi, poi al 51’ è arrivata la grande occasione dal dischetto per un rigore assegnato in seguito all’atterramento di Gondo in area. Djuric, incaricato del penalty, calcia angolato ma debole e Nicolas diventa l’eroe di giornata. Il Monza ha deciso di esagerare e così nell’ultima settimana di mercato è arrivato anche Diaw del Pordenone per 3 milioni di euro circa. Sui brianzoli ormai non si contano più le responsabilità che pesano, dovessero mancare l’approdo in A sorgerebbe un problema di monte ingaggi non indifferente, infatti il Monza è una squadra decisamente fuori categoria. Il gioco però stenta a decollare e contro la Spal non si è andati oltre il pareggio per 1 a 1. Gli estensi sono comunque nel gruppo di testa e anche loro, a ragione, possono attendersi molto da questa stagione. Impennata per le quotazioni del Chievo che vince 3 a 1 a Pescara, una partita dai gol balisticamente perfetti. Prima Palmiero al 5’, a cui ha risposto Maistro al 24’, poi l’eurogol di Mogos e infine il terzo sigillo di De Luca realizzato al 76’.

Segni di cedimento per il Cittadella che non vince da 3 giornate. I veneti non vanno oltre uno stentato 1 a 1 contro la Cremonese, che però ha sprecato una pletora di occasioni. Ben 25 tiri per i lombardi, che pure avevano aperto con il bel gol di Gaetano al 3’. Poi, dopo una partita spesa a offendere, è arrivata la beffa con il gol del pari di Donnarumma all’88’ che risparmia ai veneti il terzo ko di fila. Pari anche per il Lecce che non va oltre l’1 a 1 contro il Pordenone. Alla meravigliosa azione di Coda al 14’ che porta al gol del vantaggio salentino risponde il tap in vincente di Musiolik al 20’. I ramarri, orfani di Diaw, sembrano destinati a una salvezza tranquilla.

Uscendo dalla zona playoff troviamo il pari a reti inviolate nel derby veneto tra Vicenza e Venezia. Importante vittoria, invece, del Pisa che si impone sulla Reggiana per 1 a 0 grazie al gol di Marconi al 45’. Malissimo il Brescia che incappa nella quarta sconfitta consecutiva, stavolta subita nei confronti dell’Ascoli che finalmente lascia l’ultimo posto in classifica. Le rondinelle erano andate in vantaggio con Jagiello al 18’, ma si sono fatte rimontare dalle reti di Eramo al 63’ e Brosco al 93’. Infine vittoria pesante in chiave salvezza per il Cosenza che vince 2 a 1 in casa della Virtus Entella. Chiavaresi in vantaggio con Costa al 27’, poi rimontati dai gol di Gliozzi al 52’ e dal rigore di Tremolada al 56’, procurato da un’ottima percussione esterna di Sciaudone.

19a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

È stata un’ultima giornata del girone di andata particolarmente interessante e utile a capire come le squadre potrebbero approcciare al girone di ritorno che risulterà decisivo ai fini del risultato finale di questa stagione. In testa alla classifica c’è sempre l’Empoli di Dionisi che, è bene ricordarlo, in questa stagione ha perso una sola partita. Di certo questo è il risultato più importante, oltre al primato temporaneo, che la squadra toscana ha messo a referto fino a qui. Per contro però va detto che l’Empoli è una squadra che pareggia molto, ben 8 pari in questa stagione, l’ultimo ottenuto proprio in questa diciannovesima giornata contro il Lecce. E dire che i toscani avevano raggiunto il doppio vantaggio a inizio secondo tempo, quindi grazie ai gol di Haas e La Mantia. Poi però il Lecce, altra squadra che merita di essere tra quelle candidate alla serie A, ha trovato le risorse per pareggiare. A salvare la situazione ci ha pensato il capitano Mancosu che prima ha segnato il 2 a 1 e poi ha servito Pablo per il gol del pareggio. Tra l’altro Pablo ha solo 19 anni ed è uno dei prospetti più interessanti di questa serie B. Vale la pena di considerare il Lecce come una delle squadre favorite, ma agli uomini di Corini manca ancora il fattore continuità.

Pare essersi un po’ ripresa la Salernitana che ha battuto 2 a 0 il Pescara, gol di Gondo e Cicerelli. I campani hanno battuto una squadra significativamente più debole, ma certo una vittoria dopo tre sconfitte era quel tipo di motivazione che serviva. Possono i granata arrivare in serie A? Di certo ci sono a competere delle squadre che sembrano avere una rosa più completa, ma il carattere fin qui dimostrato dalla Salernitana è sicuramente superiore a quello di tutte le altre. Al terzo posto scende il Cittadella che ha perso il derby veneto contro il Venezia. Prima di questo match il più scontato dei pronostici sarebbe stata la vittoria del Cittadella, squadra che ha superato le proprie aspettative fin qui. Tuttavia il Venezia ha sbalordito gli avversari imbastendo una prova di grande concretezza, e grazie al gol del solito Forte è arrivata la vittoria.

Nella giornata dei pari mettono a referto il segno X Cremonese vs Spal, Ascoli vs Chevo, Cosenza vs Pordenone, Frosinone vs Reggina. Vince invece la Virtus Entella che fa registrare uno dei risultati più significativi di questa giornata. La squadra di Chiavari infatti batte il Pisa 2 a 1, sale al diciottesimo posto e ora è a meno 1 dalla zona salvezza. Inoltre l’Entella ha vinto 4 delle ultime 5 partite a disposizione, tra l’altro sono le uniche 4 vittorie in campionato, quindi si tratta del ruolino di marcia migliore in serie B nelle ultime 5 giornate. Bene, nelle zone basse della classifica, anche la Reggiana che ha battuto il Vicenza per 2 a 1. Una prova di compattezza per una squadra che sembrava stesse raccogliendo troppo poco rispetto al gioco espresso. Una vera e propria iniezione di fiducia. Infine il Monza vince in trasferta contro il Brescia per 1 a 0, gol di Frattesi e papera del portiere. Ora i brianzoli sono secondi a pari merito con la Salernitana. Le rondinelle, che hanno cambiato 3 allenatori in questa stagione, continuano a non fare risultato.

18a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

È stata una giornata di Serie B appassionante e ricca di sorprese, con un impatto notevole sulla classifica e sulle speranze delle varie squadre rispetto ai propri obiettivi. Il principale argomento è sicuramente la crisi della Salernitana che, anche dopo la pausa, non riesce più a fare risultato e perde da tre giornate. Sicuramente i campani avevano messo a segno un filotto di risultato dall’inizio del campionato che non rispettava del tutto i valori della squadra, ma la tenacia aveva portato i granata in cima alla classifica. Poi 3 ko consecutivi, l’ultimo subito addirittura con il risultato di 5 a 0 contro l’Empoli. La squadra di Dionisi ha giocato bene, ma ha semplicemente fatto il suo. Ogni tentativo, ogni sortita in area si è conclusa con un gol e in ogni occasione la Salernitana è sembrata molle, spenta e soprattutto lenta. Così è maturato un passivo di 4 a 0 già nel primo tempo, dopo il quale la partita era già conclusa. La Salernitana scende quindi al quarto posto mentre l’Empoli scappa a più 4 dalla prima inseguitrice. A questo punto è chiaro che i toscani proveranno a candidarsi come principale aspirante alla Serie A.

Al secondo posto c’è il Cittadella a 33 punti. I veneti proseguono il loro percorso con una vittoria contro l’Ascoli per uno striminzito 1 a 0. Il Picchio, nonostante l’ultimo posto, è una squadra arcigna che lotta per salvarsi. Il Cittadella è riuscito ad averne la meglio solo grazie a una zampata di Torricelli al 79’. Si attarda ancora, invece, il Monza che pareggia col Cosenza 2 a 2. I calabri sono una di quelle squadre che non mollano mai, ma in questo caso i brianzoli sono quantomeno complici di aver favorito la rimonta degli avversari. Il Monza infatti, senza Balotelli disponibile, era sopra di due grazie alle reti di Barilla (8’) e di Gytkjaer (26’). Poi prima è arrivato l’autogol, evitabile di Paletta al 40’ e infine il pallone regalato a Tremolada che al 67’ ha messo dentro il 2 pari con facilità. Il Monza, a quel punto in stato confusionale, ha addirittura rischiato di perderla. Per il futuro Brocchi dovrà mettere a punto la tenuta mentale della squadra.

Continuano a vincere anche Chievo e Pordenone che si riportano nel pieno della zona playoff. I clivensi si sono sbarazzati dell’Entella per 2 a 1 con i gol di Ciciretti al 49’ e De Luca al 53’. In generale la prova dei veneti è stata all’insegna della propositività. Il Pordenone invece ha più che altro sfruttato le disattenzione del portiere del Venezia Lezzerini che ha favorito sia il primo gol di Diaw al minuto 34 che il raddoppio di Ciurria al 76’. Restando in zona playoff tornano i tre punti anche per il Lecce che si impone sulla Reggina grazie a uno splendido colpo di tacco di Stepinski al 28’. Da segnale per la Reggina il rigore sbagliato di Menez che avrebbe potuto portare al pareggio i suoi.

Infine segnaliamo il pareggio a reti inviolate tra Frosinone e Vicenza, la vittoria 2 a 0 della Spal contro la Reggiana (con la quale gli estensi tornano al terzo posto), l’1 a 0 del Pisa contro il Brescia e la vittoria per 2 a 0 della Cremonese sul campo del Pescara. Quest’ultimo risultato è particolarmente importante in chiave salvezza.

17a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Turno infrasettimanale in Serie B, il primo del 2021, in occasione della diciassettesima giornata del torneo cadetto. Una giornata che si apre con la vittoria dell'Empoli, che si conferma capolista in solitaria, grazie alla vittoria sul Cosenza per 2-0: al San Vito decidono i gol di Olivieri su penalty e di Mancuso nel finale. La Salernitana è stata sconfitta internamente dal Pordenone: finisce 2-0 per Bassoli e compagni. Sblocca una rete di Barison, poi Diaw chiude i giochi e il Pordenone conquista una preziosa vittoria esterna che gli permette di muovere la classifica.

Il big match tra Lecce e Monza termina pari. Il Monza di Brocchi e di Balotelli (infortunato) non va oltre il pareggio a reti inviolate contro il Lecce. Primo tempo equilibrato tra le due squadre, Boateng prova a creare ma i brianzoli non concretizzano. Nel secondo tempo, le due compagini si allungano, il biancorosso Bellusci viene espulso per un brutto fallo su Tachtsidis, poi Dermaku tenta l'ultimo guizzo della serata, ma senza successo. La Spal ha avuto la meglio sul Frosinone, un successo importante per i ferraresi, più vicini al terzo gradino del podio. Kastanos porta in vantaggio i ciociari nel primo tempo, poi la Spal pareggia al termine della prima frazione: punizione di Esposito che supera la barriera e la infila alle spalle di Iacobucci. Il gol partita della Spal lo firma Paloschi, complice Iacobucci che non trattiene la conclusione di Esposito.

Grande successo dell'Entella di Vivarini contro il Cittadella. I veneti gestiscono il gioco nel primo tempo, ma non riescono a creare dei pericoli concreti. L'Entella passa al 40': contropiede di Mancosu che entra in area e con il destro batte Kastrati. Ogunseye ci prova per i veneti, ma il pareggio non arriva. Finisce in parità la sfida tra Venezia e Pisa: 1-1, i padroni di casa pareggiano con Svoboda il vantaggio ospite siglato da Marconi. La Reggina viene rimontata nel finale dall'Ascoli: gli amaranto passano al 19' con Liotti su traversone di Del Prato, ma i bianconeri la ribaltano, prima il pareggio di Cangiano, poi, al 91', arriva la rete della vittoria di Kragl dai venti metri.

Buona prestazione del Chievo, che si impone per 0-2 a Cremona grazie alle reti di Giaccherini e Bertagnoli e torna a vincere dopo 4 pareggi consecutivi. La partita si sblocca con un calcio di rigore: Zaccagno atterra Giaccherini in area, penalty per il Chievo che lo stesso attaccante gialloblù trasforma. Nella ripresa, dopo la chance mancata da Obi, il raddoppio lo firma Bertagnoli con una splendida conclusione dal limite. Scognamiglio sigla il successo esterno del Pescara contro la Reggiana. Tanta grinta per un Pescara in grado di vincere anche in 10 uomini al Mapei Stadium. Bellanova si fa espellere per doppia ammonizione nel primo tempo della gara, poi, nel finale di partita, nonostante l'uomo in meno, il Pescara passa grazie a un'incornata di Scognamiglio. Nell'ultima gara della giornata, il Vicenza espugna il Rigamonti e torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Biancorossi a segno con il centrocampista classe 2000 Da Riva: alla mezz'ora brucia Joronen su assist di Gori, poi firma il definitivo 3-0 al 57' dopo il raddoppio di Cappelletti al 45'. Annullato un gol di Torregrossa al 67'. Il Brescia rimane fermo a 21 punti senza la possibilità di agganciare Chievo e Pordenone al nono posto, mentre il Vicenza è tredicesimo a 4 distanze dalla zona playout.

16a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La sedicesima giornata di Serie B è anche l’ultima dell’anno per il torneo cadetto che dà spettacolo nell’antivigilia di Capodanno. Tutte le squadre infatti sono scese in campo nella data del 30 dicembre, tranne Frosinone – Pisa a cui è stato accordato il rinvio per presenza troppo diffusa di positivi al covid-19. Una giornata particolarmente significativa sotto diversi aspetti, sia riguardo la parte alta della classifica, sia quella centrale e conclusiva della stessa. Il minimo comune denominatore dei verdetti della sedicesima giornata è questo: la Serie B 2020/21 è un campionato molto equilibrato e alcune posizioni cruciali della classifica resteranno in bilico fino alla fine. Diamo ordine a questo pensiero e cominciamo a raccontare la sfida di vertice di questa giornata: Monza – Salernitana.

È sembrato tutto troppo facile per i lombardi: l’esordio in campionato di Mario Balotelli che ritrovava l’ex compagno Kevin Prince Boateng. Al 4’ l’ex attaccante della nazionale va subito in gol con un appoggio facile su cross di Carlos Augusto. Poco dopo Tutino si divora l’1 a 1, forse l’unico possibile rimpianto di un match in cui la Salernitana ha raramente figurato. Boateng illumina per Frattesi con il tacco, Boateng fa il movimento giusto e libera Barella che realizza facile il 2 a 0 al 45’. Il resto della gara è sempre a favore del Monza che coglie un legno e attacca in continuazione, alla fine arriverà anche il 3 a 0 del volitivo Armellino. Da questo match è risultato chiaro che il Monza non può ambire a niente di meno che la promozione in Serie A, nessun’altra squadra si è potuta permettere questo tipo di investimenti. La Salernitana non può dolersene e deve continuare il proprio cammino che la vede ancora in testa alla classifica. Infatti l’Empoli non va oltre l’1 pari contro l’Ascoli, gol di Bajic al 2’ e Moreo al 72’. Tutto sommato i marchigiani avrebbero potuto anche vincerla questa partita, visto che proprio Bajic ha sbagliato una clamorosa occasione di raddoppio nel primo tempo. È comunque il secondo risultato utile dell’Ascoli, ultimo in classifica, contro una squadra di testa. Il che ci porta a riflettere sulla situazione in coda.

L’Ascoli è ultimo con 10 punti, ma proseguendo così potrebbe non restare a lungo in quella posizione. Stesso dicasi per l’Entella che di punti ne ha giusto uno in più, ma viene da due vittorie consecutive. L’ultima è arrivata contro il Vicenza grazie al gol di Koutsoupias al 60’ e una partita dove anche la fortuna si è presa i suoi meriti. Sempre in coda Pescara e Cosenza si sono annullate sullo 0 a 0, ciò nonostante il match è risultato piuttosto frizzante, in generale molto meglio gli abruzzesi che probabilmente avrebbero meritato la vittoria.

In questa giornata è da segnalare anche il secco 3 a 0 che il Pordenone ha rifilato alla Reggiana. La apre il solito Diaw al 21’, raddoppia Zammarini al 42’ e fa tris Ciurria al 52’ con una soluzione balistica che è anche il gol più bello di questa giornata. I ramarri vanno a 21 punti assieme a Brescia e Chievo. Le rondinelle battono 3 a 2 la Spal (seconda sconfitta consecutiva), i veronesi pareggiano 1 a 1 contro il Venezia. Molto interessante anche la sfida tra Cittadella e Lecce: i veneti vanno in vantaggio con Ogunseye all’8’, poi Coda la ribalta nel primo tempo con una doppietta. Il Cittadella però pareggia ancora con Tavernelli al 64’. Luci e ombre per i salentini, ottimi in attacco, molli in difesa, ora la vetta è a meno 6.

15a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Domenica 27 dicembre si è disputata la quindicesima giornata della Serie B, che ha visto una vittoria molto importante, quella della Reggina al Mapei Stadium. A decidere la sfida è una rete di Nicola Bellomo nei minuti finali. Gli amaranto sorpassano il Pescara in classifica e si avvicinano alla zona playout. Agli ultimi posti vincono sia l'Entella sia l'Ascoli, mentre il Cosenza non va oltre il pareggio contro il Pisa. In testa alla classifica fa un bel balzo in avanti la Salernitana, che vince in casa del Venezia, mentre il Lecce vince in rimonta sul Vicenza. L'Empoli espugna il Rigamonti e si impone sul Brescia con un tris di reti. Infine, il Monza sbanca Cremona nel posticipo. Rinviata invece a data da destinarsi la sfida tra Chievo e Cittadella. La società granata ha chiesto e ottenuto il rinvio dell'incontro a causa dei contagi da covid nella squadra.

Nel match di apertura della quindicesima giornata di Serie B, la Reggina torna alla vittoria nonostante l'inferiorità numerica dovuta all'espulsione di Stavropoulos. Bellomo regala la vittoria ai suoi segnando la prima rete stagionale: inserimento su cross di Rivas e ribattuta in rete dopo aver centrato il palo. Decisiva la performance del portiere della Reggiana, Cerofolini, che interviene su Rivas, sull'ex Inter Crisetig, su Folorunsho e ancora su Crisetig. Buona la giornata per Sottil, che vede l'Ascoli vincere di misura in casa della Spal per 2-0. Provvidenziale la doppietta del centrocampista marocchino Abdelhamid Sabiri, prima su punizione (28'), poi su ispirazione di Bajic (75'). La Spal di Marino rimane al quarto posto in classifca e manca l'aggancio al secondo, Ascoli penultimo a -5 dalla zona playout.

Pareggio per 1-1 tra Cosenza e Pisa, in un match dall'inizio molto intenso: al terzo minuto della gara, Sciaudone sfiora il gol di testa, poi i pisani ottengono un rigore che Vido sbaglia calciando sulla traversa (6'). Palo di Palombi al 18', poi Vido spreca ancora alla mezz'ora. Il Cosenza passa al 43' con un'incornata di Bahlouli, poi, al 78', dopo il k.o. mancato da Sciaudone e il terzo legno dei toscani, il Pisa trova il pari con Gucher ispirato da Soddimo. Arriva alla quindicesima giornata la prima vittoria in stagione per l'Entella, reduce da sei sconfitte. I liguri battono per 3-0 il Pescara al Comunale di Chiavari, con De Luca protagonista: al 16' serve a Schenetti il pallone del vantaggio, alla mezz'ora ottiene un calcio di rigore che Fiorillo para, ma non sulla ribattuta dell'ex Atalanta. Nel finale, il tris di Cardoselli regala quota 8 punti in classifica ai liguri.

Il Frosinone di Nesta riesce nel colpaccio del pareggio contro il Pordenone, nonostante 14 giocatori positivi al covid-19 e soli tre giocatori in panchina, di cui due portieri. Il vantaggio degli ospiti lo firma Davide Diaw al 53', poi Parzyszek acciuffa il pareggio all'84' con un tap-in su respinta di Perisan. Il Lecce vince contro il Vicenza dopo un mese a secco di punti. La formazione salentina va sotto di un gol al quarto d'ora con un gol di Marotta, poi ribalta nel secondo tempo del match in tre minuti appena: al 69' segna Mancosu su assist di Henderson, poi il giovanissimo Pablo Rodriguez Delgado raddoppia in scivolata al 72'. Al 90', brivido per un gol annullato a Guerra.

Al Penzo, nel match tra Venezia e Salernitana, gli arancioneroverdi affondano per 1-2 al cospetto della capolista. Castori sceglie André Anderson, il cui contributo si rivela decisivo: al 34', il giovane centrocampista classe 1999 realizza il go del vantaggio su assist di Casasola, poi ribatte in rete un tiro mancato di Tutino pochi istanti dopo (38'). Al 90', Crnigoj accorcia. Vince l'Empoli che riesce a infliggere la prima sconfitta a Davide Dionigi, portandosi a -1 dalla Salernitana. I toscani dominano la prima frazione, ci provano Zurkowski, poi Joronen salva su Matos. Dopo due minuti, Haas porta avanti i suoi con un potente destro su assist di Bajrami. Il Brescia di Dionisi raddoppia al 41' con La Mantia, che ribatte in porta sul tiro di Haas bloccato dalla traversa. In pieno recupero, Fiamozzi mette al tappeto Spalek in area, poi Torregrossa trasforma dal dischetto. Mancuso chiude i giochi all'80': prima calcia sul palo il penalty accordato per il fallo di Joronen su Moreo, poi è abile a deviare in porta il tiro di Parisi.

Nel derby lombardo, il successo per 2-0 in trasferta del Monza sulla Cremonese arriva grazie alle reti di Barillà (14') e Frattesi (76'). Quarto successo nelle ultime cinque giornate per la formazione ospite, con il terzo posto in classifica a quota 26 punti insieme a Cittadella e Spal. Gli uomini di Bisoli hanno provato a reagire allo svantaggio con Ciofani, Celar e Bianchetti, poi con il piattone di Pinato e Gaetano dalla distanza. Errore clamoroso di Zortea, che, al 77', perde palla e vede poi Frattesi segnare. Nel finale altra chance per Ciofani di testa, ma a festeggiare la vittoria è il Monza.

14a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

14a giornata del campionato di Serie B 2020/21 segnata da diversi colpi di scena e da numerosi movimenti in classifica, nonostante il discreto numero di sfide terminate in pareggio: nel turno che precede le festività natalizie, la serie cadetta torna a regalare grande emozioni, con la Salernitana che guadagna la vetta della classifica portandosi a quota 28 punti, inseguita da Empoli e Cittadella, rispettivamente a 27 e 26 punti. Scendono Spal, Frosinone, Lecce e Venezia, mentre sale il Monza, forte della vittoria per 2 a 0 contro il Picchio. Situazione pressoché invariata, invece, in fondo alla classifica, con Reggina, Ascoli ed Entella ad occupare le ultime posizioni.

Il turno si apre proprio con il match dell’anticipo tra la Bersagliera e i diavoli neri dell’Entella. Nel primo tempo, i ragazzi di Vincenzo Vivarini riescono a portarsi in vantaggio con Mancosu, che realizza con un tiro di destro al 38' su assist di Koutsoupias. Nella ripresa, però i padroni di casa riportano il risultato sul pareggio con Tutino, impeccabile nel superare Russo con un colpo di testa. A decidere il match è il calcio di rigore assegnato ai granata per il fallo in area di Poli: a battere è Duric, che trasforma il tiro dal dischetto consegnando ai suoi la vittoria per 2 a 1.

I clivensi pareggiano all’Arena Garibaldi di Pisa: nel primo tempo, i nerazzurri di Luca D’Angelo passano in vantaggio con il gol di Gucher su palla servita da Masucci al 16'; ad inizio ripresa, poi, i padroni di casa allungano il vantaggio, questa volta con la rete siglata da Mazzitelli. Quando la gara sembra ormai nelle mani del Pisa, il Chievo passa all’attacco realizzando di testa con Dordevic e, negli ultimi minuti di gara, con Ciciretti, che buca la difesa di Perilli consengando ai suoi il punto del 2 a 2. Successo anche per il Cittadella al Piercesare Tombolato: i granata superano il Frosinone di misura, imponendosi per 1 a 0 su gol di testa di Ogunseye realizzato allo scadere del primo tempo. Termina invece con un pareggio a reti bianche il testa a testa tra i lupi silano del Cosenza e i leoni alati del Venezia, per un match povero dai ritmi mai troppo elevati e particolarmente povero di emozioni.

Buona prova dei delfini del Pescara, che nella sfida domestica contro le rondinelle del Brescia trovano il pareggio per 1 a 1: gli ospiti si portano in vantaggio al 44' con il tiro dal dischetto trasformato da Torregrossa, che con freddezza supera Fiorillo. Nella ripresa, però, la formazione di Roberto Breda trova l’occasione perfetta con Bocchetti, che spiazza Andrenacci riportando il punteggio sulla parità. 1 gol a testa anche nel match al Romeo Menti tra i biancorossi del Vicenza e gli Amaranto della Reggina: gli ospiti passano in vantaggio al 44' con il gol su colpo di testa siglato da Bianchi su cross di Di Chiara; la risposta delle lane arriva però nella ripresa, con Longo che mette a segno il punto dell’1 a 1. Al 66', lo stesso Longo viene espulso con doppia ammonizione e conseguente cartellino rosso, ma nonostante la superiorità numerica i ragazzi di Marco Baroni non riescono ad avere la meglio sui padroni di casa. Festeggiano i violini di Pierpaolo Bisoli, che espugnano lo stadio G. Teghil di Lignano Sabbiadoro per 2 a 1: dopo un primo tempo dai ritmi blandi, il match contro il Pordenone si accende nella ripresa, con i grigiorossi che si portano avanti con Celar, recuperati però a stretto giro da Falasco; la vittoria arriva all’89', con un abile Ciofani che beffa Perisan, ammonito nei minuti successivi.

Gli spallini escono vincenti da una faticosa prova contro i lupi salentini: la vittoria degli estensi arriva grazie all’1 a 0 siglato da Strefezza a metà della ripresa. Grazie ai 3 punti guadagnati, la Spal si porta in quarta posizione, a parità di punteggio con il Citta (che siede però sul terzo gradino del podio in virtù della migliore differenza reti). Vittoria netta dei brianzoli di Cristian Brocchi che superano per 2 a 0 l’Ascoli al Brianteo di Monza, imponendosi con il gol firmati da Augusto al 34', su assist di Boateng, e da Frattesi all’88'. A chiudere la 14a giornata della Serie B 2020/21 è infine il match Empoli – Reggiana, che si conclude con un pareggio a reti inviolate e con un punto a testa per le due formazioni. Gara intensa nonostante la totale mancanza di gol e segnata dall’espulsione di Romagnoli al 56'.

13a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La tredicesima giornata della Serie B ha visto dei risultati imprevedibili alla vigilia. Gli anticipi del tredicesimo turno hanno interessato le sfide tra Entella e Pordenone, Frosinone e Salernitana. I friulani si sono imposti sull'Entella fanalino di coda grazie a un penalty concesso al sesto minuto e trasformato da Diaw. Con questa vittoria, il Pordenone si porta a quota 17 punti in classifica continuando la scia positiva dopo il pareggio ottenuto contro il Brescia. Termina invece a reti inviolate la sfida al vertice fra Salernitana e Frosinone: gli uomini di Castori ci provano con maggiore insistenza, ma non riescono a capitalizzare. Nonostante un numero superiore di conclusioni, il Frosinone non ha creato delle nitide chance da gol.

Si prosegue nella giornata con le altre 8 sfide in programma, disputate il 19 dicembre 2020. Tra i risultati più importanti da menzionare ricordiamo il pareggio fra Chievo ed Empoli, con i toscani che si confermano alla testa della classifica solamente in virtù del precedente pareggio tra la seconda e la terza della classe. Il Chievo e l'Empoli si spartiscono la posta e si accontentano di un punto a testa. Il gol di Andrea La Mantia al 60' ha risposto al vantaggio iniziale conquistato da Obi. Il Chievo ottiene un risultato positivo nonostante l'inferiorità numerica dovuta all'espulsione di Renzetti al 69' per doppio giallo.

Altro pareggio a reti inviolate fra Spal e Venezia, che si annullano a vicenda e sprecano una chance per accorciare le distanze con le formazioni davanti in classifica. Sconfitta rovinosa per il Lecce, che perde per 0-3 in casa contro il Pisa e sprofonda al settimo posto in classifica a quota 21 punti. Soddimo sblocca la partita dopo due minuti e, da quel momento in poi, i giallorossi non riescono più a tornare in gioco. Il Pisa trova altre due reti che non lasciano scampo a un'eventuale rimonta degli avversari. Il 2-0 è firmato da Gucher al 17', mentre il tris lo cala Giuseppe Sibilli al 68'.

Il Cittadella conquista 3 punti vincendo in trasferta contro la Reggina, piazzandosi al quarto posto fra Frosinone e Spal. Da segnalare anche la vittoria per 3 a 2 del Pescara ai danni del Monza, con cui gli abruzzesi possono muovere la classifica ottenento una lunghezza di vantaggio sulla Reggina. Vince anche la Cremonese, che batte il Cosenza per 1-0 nella sfida salvezza: il gol partita di Pinato su assist decisivo di Nardi fa sorridere la Cremonese al 14'. Si muove in classifica anche il Vicenza, che, trainato dal bomber Meggiorini, si impone sull'Ascoli penultimo per 2-1. Al "Menti" di Vicenza, l'Ascoli ottiene la nona sconfitta stagionale in occasione del tredicesimo turno di Serie B. La formazione di Di Carlo si porta in vantaggio con Meggiorini su assist di Dalmonte, poi, a metà ripresa, Sabiri acciuffa il pari con una strepitosa punizione che si conclude sotto l'incrocio dei pali. Al 93', l'ex Padella fa sorridere i veneti sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Picchio a quota 6 punti in classifica.

Infine, anche il Brescia ottiene una vittoria casalinga per 3-1 contro la Reggiana. Una vittoria non semplice per la squadra di Dionigi, che vince grazie alle reti di Torregrossa, Jagiello e Ragusa. Il match si sblocca all'8' con Torregrossa, poi Radrezza risponde alla mezz'ora con una conclusione sulla quale Joronen non può nulla. Le due formazioni non si accontentano del pareggio: al 47' raddoppia Jagiello per il Brescia, poi Ragusa chiude i giochi calando il tris all'81'.

12a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B prosegue con la 12a giornata, che eccezionalmente si svolge con un turno infrasettimanale. La classifica è ancora una volta in costante evoluzione, con Empoli e Salernitana che si alternano sul primo gradino del podio, grazie al successo degli azzurri nel match contro la Cremonese e al pareggio dei granata contro i lupi salentini del Lecce. Sale anche il Frosinone, che raggiunge la terza posizione, mentre esce momentaneamente dalla zona play-off il Chievo, superato dai brianzoli del Monza, vittoriosi per 5 a 0 nella sfida senza storia contro l’Entella. Stabile il fondo della classifica, con i diavoli neri, l’Ascoli e il Pescara ancora bloccati nelle ultime 3 posizioni.

La 12a giornata della Serie B si apre con la gara dell’anticipo disputata lunedì 14 dicembre all’Oreste Granillo di Reggio Calabria tra i padroni di casa della Reggina e il Venezia: i ragazzi di Domenico Toscano passano in vantaggio all’11' con il gol di destro siglato da Laggerty e mantengono il loro vantaggio per buona parte del match; nella ripresa, però, gli arancioneroverdi sono protagonisti di una fulminea rimonta, con le reti di Aramu (76') e di Bocalon (83'), che segnano il pareggio e il sorpasso degli ospiti. Ad aggiudicarsi la sfida sono i lagunari, che vincono per 2 a 1.

Successo anche per i canarini del Frosinone, usciti vincenti da una partita non semplice in casa della Reggiana: dopo un primo tempo giocato quasi ad armi pari, caratterizzato da diverse occasioni interessanti da ambo le parti ma dall’assenza di conclusioni, nella seconda parte della ripresa la gara si accende; gli ospiti passano in vantaggio con Parzyszek che supera la difesa di Cerofolini al 60', salvo poi subire un gol siglato da Mazzocchi al 71'. A decidere le sorti dell’incontro, pochi minuti più tardi, è una prodezza di Rohden, che segna consegnando alla formazione di Alessandro Nesta la vittoria.

Testa a testa relativamente povero di emozioni tra i nerazzurri del Pisa e i biancazzurri del Pescara, nonostante la ricerca disperata di punti classifica da parte di quest’ultimi: la gara si conclude con un pareggio a reti inviolate, consegnando un punto a ciascun club. Vittoria schiacciante dei granata di Roberto Venturato nella partita disputata al Piercesare Tombolato contro i biancorossi del Vicenza: i padroni di casa si impongono per 3 a 0, con marcature siglate da D’Urso, Adorni e Gargiulo. Prova molto positiva anche per i lupi della Sila, che travolgono l’Ascoli in casa, superando anche in questo caso per 3 a 0 gli avversari. Gli autori dei gol della vittoria rossoblu sono Baez, Gliozzi e Bittante, che chiude i giochi con un bel colpo di testa contro il quale Leali non può nulla.

+3 per l’Empoli di Alessio Dionisi al Carlo Castellani nella gara contro i violini, con Stulac autore del gol che consegna la vittoria agli azzurri e, di conseguenza, porta la squadra in vetta alla classifica della Serie B. Sfida infuocata, invece, per i neroverdi del Pordenone contro le rondinelle del Brescia: davvero forte l’agonismo visto in campo, con una raffica di cartellini e con l’espulsione di Van De Looi per gli ospiti; il match termina con un pareggio per 1 a 1, con reti di Diaw e di Spalek. Pareggio anche per gli spallini, che nella sfida al Paolo Mazza contro i clivensi di Alfredo Aglietti sprecano più di un’occasione, con Paloschi che sbaglia il tiro dal dischetto battuto al 25', dovendosi così accontentare di un pareggio a porte bianche.

Grande exploit dei biancorossi di Cristian Brocchi, che travolgono letteralmente un’Entella sempre più in crisi nera: i padroni di casa conquistano una vittoria netta per 5 a 0, con Boateng grande protagonista del primo tempo e autore di una doppietta, con gli assist di Bellusci e di Fossati; nella ripresa, quindi, ci pensano Mota e, infine, Sampirisi, a siglare la terza rete della giornata e la doppietta conclusiva, che sancisce il trionfo del Monza. Nuova ottima impresa della Salernitana: la squadra di Fabrizio Castori passa in vantaggio dopo soli 11 minuti di gioco, con Capezzi che batte Gabriel con un pallone servito da Anderson. Ad inizio ripresa, però, arriva il calcio di rigore per i salentini: a battere è Mancosu, che non spreca l’occasione e supera senza difficoltà Belec, riportando il risultato sul pareggio. Salernitana – Lecce termina così sull’1 a 1.

11a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Uno sfortunato anno 2020 chiama a se un altro grande del calcio nostrano, dopo la dipartita di Maradona, compianto nelle scorse settimane. Parliamo di Paolo Rossi, eroe e capocannoniere del Mondiale di Spagna 1982 che vide gli azzurri imporsi su tutti grazie al gran fiuto del gol di Pablito. Inevitabile che tutto il calcio italiano si fermi a commemorarlo, ma sopratutto che lo si faccia a Vicenza che è stata la squadra che lo ha effettivamente lanciato, quella con cui si è conquistato la titolarità al Mundial iberico. Quindi la sua ex squadra lo ha ricordato con una vittoria di spessore in trasferta a Pescara. La Lanerossi ha vinto per 3 a 2 nel corso di un match non semplice. Gli abruzzesi infatti sono andati avanti già al primo minuto con Memushaj, ma il Vicenza ha ribaltato il risultato prima con Meggiorini al 6’ e poi con Jallow al 24’. Il terzo gol è stato trovato da Dalmonte con un bel destro diagonale nell’angolino, infine Galano ha accorciato le distanze al 70’ ma non è servito a pareggiare. Vittorie esterna anche della Reggiana del Cosenza, a onor del vero la vittoria più fortunata della giornata di B. I tre punti arrivano con il gol del ex Varone siglato al 65’, ma per tutto il resto del tempo i calabresi hanno creato palle gol in continuazione cogliendo pali, sprecando malamente e venendo puniti dalla legge del calcio.

Chiudiamo con le vittorie in trasferta raccontando del 2 a 0 che il Monza ha rifilato al Venezia, entrambe squadre molto competitive per questa serie B. Stavolta vincono le individualità e così prima Carlo Augusto al 62’ e poi Dany Mota all’89’ siglano la vittoria finale dei lombardi. Ma in questa serie B piena di squadre venete il Cittadella batte la Spal 2 a 0 ed è un risultato che suscita sorpresa. I casteddu si impongono con i gol di Proia al 65’ e Gargiulo 87’ (il sinistro a giro più bello di giornata). Ma le reti potrebbero essere state ancora di più, dato più sorprendente di 90 minuti in cui non si era mai vista una Spal così in difficoltà. Vince anche il Chievo con la Reggina con il rotondo risultato di 3 a 0. Grande prestazione di Margiotta che fa doppietta. L’autore però della prestazione di giornata più meritoria è Mancuso dell’Empoli che guida i suoi alla vittoria esterna contro l’Entella con ben 4 gol (risultato finale 2 – 5).

Segnaliamo infine l’importante affermazione del Brescia contro la Salernitana per 3 a 1. I lombardi hanno scelto proprio la capolista per rilanciare le proprie ambizioni di classifica. Il Lecce invece non va oltre il pari per 2 a 2 contro un Frosinone che non fa strada ai salentini e recupera il risultato proprio sul finale con la solita zampata di Novakovich. Pareggio anche per Cremonese e Ascoli che danno vita a un pirotecnico 3 a 3, in evidenza Bajic autore di una tripletta.

10a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

In questa decima giornata di Serie B la Salernitana ha aggiunto un altro tassello importante al suo campionato e, soprattutto, al suo primato in classifica. La vittoria contro il Cittadella infatti ha portato i punti dei granata a 23, l’anno scorso il Benevento dei record ne aveva fatti meno. Quindi questa Salernitana ha le carte in regola per dominare la cadetteria? Non è dato saperlo con questo largo anticipo, ma la squadra di Castori finora ha stupito per tenacia e cattiveria realizzativa. Contro il Cittadella si è trattato di una partita davvero sofferta che ha visto per lunghi tratti prevalere i veneti. Tuttavia la vittoria è comunque arrivata grazie a un colpo di testa preciso di Bogdan all’86’, segna di come la Salernitana sia in questa fase cinica e difficile da battere.

Al secondo posto in solitaria c’è la Spal che ha battuto con un rotondo 4 a 0 un modesto Pisa. Tuttavia gli estensi sembrano la più forte tra quelle date per favorite a inizio campionato. Hanno una buona difesa, un’ottima propensione offensiva e sulle ali dell’entusiasmo sembrano effettivamente inarrestabili. In questo match inoltre si sono imposti anche grazie a una doppietta di Paloschi (14’ e 17’) che se dovesse entrare in ritmo sarebbe l’ennesima arma all’arsenale di Marino. Più attardate in classifica ci sono ben 3 squadre a occupare il terzo posto. La prima è il Lecce che ha pareggiato contro un sempre più sorprendete Venezia. È stata soprattutto una sfida tra grandi attaccanti, da una parte Coda e dall’altra Forte, entrambi in testa alla classifica cannonieri con 8 gol, entrambi a segno in questo match. Il risultato finale è stato un 2 a 2 che certifica il buono stato di forma di entrambe le formazioni.

L’Empoli invece continua a zoppicare e non va oltre il pareggio per 0 a 0 contro il Pordenone. Ci sono discrete occasioni da una parte e dall’altra, ma sono sopratutto gli uomini di Dionisi a cercare di vincerla. Tuttavia va rivisto il lavoro dei centrocampisti toscani e, più di tutto, serve un rapido ritorno alla vittoria. Questa non è mancata al Frosinone che si è trovato ad affrontare il temibile Chievo Verona. I ciociari erano addirittura andati sotto di due reti, salvo poi imporsi per 3 a 2. Prestazione degna di nota è stata quella del bomber Novakovich che ha usato tutto il suo fisico nella doppietta realizzata nel secondo tempo che è valsa il ribaltamento del risultato.

Bisogna segnalare anche la vittoria della Reggiana sul Monza per 3 a 0. I lambardi incappano in una giornata davvero negativa e gli emiliani infieriscono con cinismo dominando gli avversari e segnando tre volte, tutte nel secondo tempo. Le reti sono state firmate da Radrezza al 54’, Kargbo al 70’ e Mazzocchi all’86’. Vittoria casalinga anche per la Reggina che inguaia il Brescia, partito con grandi ambizioni e al momento solo dodicesimo in classifica. Risolutivo in questo caso è stato German Denis che ha dispetto dell’età ha mostrato tutta la sua classe nella punizione tirata al 54’ che è valsa il raddoppio per i calabresi. Infine il Vicenza ha pareggiato in casa 1 a 1 contro il Cosenza, gol di Meggiorini al 71’ e Tiritiello all’86’, e la vittoria domestica della Cremonese contro l’Entella per 2 a 1, doppietta di Strizzolo al 15’ e 31’ e autogol di Valzania al 60’.

9a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata vincente per le squadre di testa che, fatta eccezione per l’Empoli, vincono praticamente tutte. In primissima fila c’è la Salernitana che continua a stupire e, soprattutto, a vincere. Nessuno sa dove possa arrivare la squadra di Castori, nemmeno la rosa ne è totalmente certa. A inizio campionato pronosticare che dopo un quarto di stagione i campani sarebbero stati primi era impossibile, oggi i playoff sembrano diventati l’obiettivo minimo. Contro il Cosenza, in trasferta, è arrivata una vittoria importantissima. A segnare il gol vittoria, il match è finito 1 a 0, è stato Tutino, ex di lusso che ha trafitto la sua vecchia squadra al 50’, punendo un raro errore della difesa cosentina.

A due punti di distanza dalla squadra granata ci sono Lecce, Empoli e Spal. I salentini sono riuscita a conquistare un’importante vittoria contro il Chievo Verona. Fino al 93’ la partita era ferma sull’1 a 1 (gol di Stepinski al 20’ e di Garritano al 22’), poi sul finale è arrivata la zampata di Falco. Non va oltre il pareggio l’Empoli che si fa fermare dal Vicenza. I liguri vanno in vantaggio con Meggiorini al 15’, pareggia Matos al 56’ e la ribalta La Mantia all’88’. Ma nel finale l’arbitro fischia rigore per i biancorossi e Longo realizza al 93’. Vittoria di misura della Spal sul campo della Virtus Entella. Il vantaggio ottenuto con il gol di Di Francesco al 59’ viene preservato fino al triplice fischio.

Vittorie anche per Venezia, Frosinone e Cittadella. I lagunari ribaltano il risultato contro l’Ascoli, andati sotto per il gol di Pucino al 14’ la vincono grazie alle reti di Aramu al 55’ e Fiordilino al 68’. 3 punti fondamentali per il Frosinone che si impone in trasferta in casa del Brescia. Gol di Zampano al 27’, pareggio di Torregrossa al 33’ e rete che vale la vittoria per Parzyszek all’84’. Il Cittadella invece dilaga in casa del Pisa, complice il rosso diretto per Benedetti a un quarto d’ora dal fischio di inizio. Le reti sono di Gargiulo al 5’, Ogunseye al 19’, Pavan al 63’ e Iori all’87’. Unica realizzazione per il Pisa è il gol da cineteca realizzato da Marconi all’88’.

Infine segnaliamo la vittoria di misura del Monza sulla Reggina che arriva grazie alla segnatura di Dany Mota al 54’. Vittoria esterna del Pordenone in trasferta a Pescara, gol di Diaw al 25’ e Berra al 58’. La sconfitta costa a Oddo, allenatore degli abruzzesi, l’esonero dalla panchina. Pareggio in extremis per la Cremonese sul campo della Reggiana. Gli emiliani passano in vantaggio al 14’ con Costa, ma i grigiorossi riescono ad agguantare il pari con Strizzolo al 90’. Tuttavia la Cremonese resta in coda alla classifica assieme al Pescara.

8a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B non ha ancora un padrone, piuttosto un certo numero di squadre che finora stanno dimostrando di avere qualcosa in più rispetto alle avversario. Tra queste citiamo innanzitutto due formazioni che vengono dalla serie A e, in quanto tali, favorite dai pronostici antepost. Stiamo parlando di Lecce e Spal, entrambe vincenti contro Reggiana e Pescara. I salentini hanno travolto gli emiliani con un tennistico 7 a 1, un risultato che lascia spazio a pochi dubbi sul dominio netto dei giallorossi. Già nel primo tempo il Lecce è riuscito a mettere il risultato al sicuro: gol di Coda al 4’ e al 20’, poi il 3 a 0 di Tachtsidis al 37’. Nella ripresa il copione si ripete e la Reggiana crolla sotto i colpi dei leccesi. 4 a 0 di Coda al 50’, per lui una tripletta, gol illusorio di Rozzio al 58’, poi il break finale del Lecce con gol di Falco al 69’, Majer al 75’ e Calderoni all’84’. Da segnalare i 4 assist di capitan Mancosu (già 7 in stagione). Nonostante il risultato meno appariscente anche la Spal ha regolato il Pescara di giustezza. Innanzitutto il gol di Salamon al 28’, poi il 2 a 0 giunto nel finale a firma Esposito, per lui primo gol con la Spal.

Le vittorie più sorprendenti di giornata invece sono quelle esterne di Pisa e Cosenza sui campi di Reggina e Frosinone. Il Pisa era sotto di un gol fino all’85’ per merito del gol di Situm al 21’. Poi, sfruttando l’uomo in più per l’espulsione di Crisetig al 46’, i toscani sono riusciti a ribaltarla con un fuminio 1-2: Masucci all’85’ e Sibilli al 91’. Il Cosenza invece è stato concretissimo allo Stirpe di Frosinone. I calabresi hanno lasciato il possesso palla in mano ai ciociari, sulla carta più forti, e poi hanno colpito in contropiede, sempre con Carretta, prima al 47’ e poi al 70’.

Pari invece tra Ascoli e Virtus Entella. La squadra di Chiavari era andata in vantaggio al 71’ con il rigore di Mancosu, sfruttando anche la doppia espulsione di Buchel e Corbo. Ciò nonostante l’Ascoli è comunque riuscito ad acciuffare un insperato pareggio grazie a una punizione di Sabiri all’84’. Voleva essere in realtà un cross al centro, ma la papera di Borra ha concesso al pallone di insaccarsi nell’incredulità generale. Pari anche tra Brescia e Venezia, due squadre sorprendentemente a pari livello. La sblocca Bisoli con un gran gol al 13’, ci pensa Forte a ribaltarla con due reti al 33’ e 55’. Infine il Brescia si getta avanti sfruttando tutta l’inerzia del momento, grazie al colpo di testa di Papetti i bresciani riescono a raggiungere il pari dopo 5 minuti di extra time. Stesso risultato anche tra Cittadella ed Empoli. I veneti la sbloccano al 30’ con Benedetti, la capolista però ribalta il risultato al 69’ con Mancuso e al 72’ l’ispiratissimo Olivieri. Ciò nonostante il Cittadella non si arrende e così al 91’ conquista un pareggio caparbio con il gol del neo entrato Gargiulo. 1 a 1 invece tra Pordenone e Monza. I ramarri fanno molto meglio e si aggiudicano il primo tempo con il gol di Musiolik dopo solo 1 minuto di gioco. Tuttavia sono almeno 5 le occasioni che in seguito vengono sprecate dai neroverdi, soprattutto con Diaw. Quindi sono stati puniti dal cinico Monza che ha conquistato un punto prezioso grazie al gol di Maric al 56’.

7a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Prosegue il lungo viaggio della Serie B che ha come prossima fermata la pausa invernale, periodo in cui si comincerà seriamente a tirare le prime somme. Per il momento però si è già visto tanto delle squadre che prendono parte a questa edizione, con la possibilità di avere un’idea più o meno chiara delle favorite. Tra queste c’è la Spal che ha battuto la Salernitana 2 a 0, terza vittoria consecutiva dopo un avvio di campionato molto lento. Gli estensi si impongono con i gol di Valoti e Di Francesco, entrambi nel primo tempo, un uno-due che stende i campani. I granata sono sembrati piuttosto rinunciatari rispetto ai biancocelesti che hanno tenuto in pugno gli avversari.

Nell’ultimo turno l’Empoli ha ritrovato la vittoria e il primo posto in solitaria, visti gli stop di Chievo e Frosinone. I tre punti sono arrivati contro la Reggina, squadra che a questo punto deve dirsi in difficoltà. Contro l’Empoli mancavano alcuni titolari, ma ciò non toglie che incassato il primo gol i calabresi si sono dissolti. Mancuso l’ha sbloccata al 47’ di testa approfittando di un brutta uscita del portiere. Poi Matos, servito al bacio da Ricci, ha messo il 2 a 0 al 59’. Infine l’ha chiusa Olivieri al 82’, con bel dribbling a rientrare e tiro sul secondo palo. Il Chievo invece frena col Pordenone pareggiando 1 a 1. I ramarri vanno sotto al 61’ quando una bella azione corale porta al gol Fabbro, ma la riprendono all’ultimo con Musiolik imbeccato da Ciurria al 92’. Debacle invece per il Frosinone che cede in casa del Monza per 2 a 0. Una vittoria, quella dei lombardi, che manda un messaggio al campionato, 3 punti conquistati di giustezza, regolando una delle formazioni più preparate della cadetteria. In formissima il bomber Gytjaer che la sblocca al 50’, raddoppio al 70’ di Dany Mota che realizza un bel gol in solitaria.

Una buona giornata per tutte le retrocesse dalla A, che vincono in modo convincente. Il Lecce si impone infatti per 5 a 1 sul campo della Virtus Entella. Sblocca le marcature Coda al 37’ su assist di Mancosu. Raddoppia Henderson al 47’, su imbeccata ancora di Mancosu. Accorcia le distanze De Luca su cross di Currarino al 49’, poi l’episodio che cambia il match: Paolucci espulso per fallo di mano in area, tira il rigore Mancosu che segna. Al 66’ Paganini da 4 a 1, la chiude Stepinski al 93’ con il quinto gol ispirato dal lungo traversone di Calderoni. Vince anche il Brescia per 2 a 1 sul campo del Cosenza. In gol Dessena al 47’ e Jagiello al 61’ (gran tiro da fuori). Accorcia le distanze Bahlouli al 72’ con un bel destro a giro sul secondo palo, ma al Cosenza non basta per evitare la sconfitta.

Infine vittoria del Vicenza per 1 a 0 sul campo della Cremonese con gol di Padella all’83’. Vittoria domestica per la Reggiana, 2 a 1 contro il Venezia: gol di Raddrezza al 10’, pareggio di Forte 8 minuti dopo, 2 a 1 finale di Mazzocchi al 65’. Prima vittoria del Pescara su un Cittadella in crisi: il 3 a 1 porta la firma della doppietta di Ceter Valencia (15’ e 18’), poi di Vokic al 39’. Il Cittadella trova solo il gol della bandiera con Cisse al 59’.

6a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

È stata una sesta giornata di serie B piuttosto interessante, con alcuni risultati arrivati a sorpresa che hanno livellato ancora di più la classifica della cadetteria. Uno tra questi è la sconfitta dell’Empoli in casa del Venezia. I toscani non sono stati certo inferiori ai lagunari, ma hanno pagato lo scotto di non essere del tutto in forma, più in generale di essere incappati in una giornata storta contro un’avversaria più che degna. Sta di fatto che Fordilino ha sbloccato il match al 21’ e Forte ha raddoppiato al 58’, da quel punto in poi l’Empoli ci ha provato con voglia e determinazione, ma è mancata la precisione. Quindi i toscani vengono raggiunti in classifica da Frosinone e Chievo a 13 punti. I ciociari battono allo Stirpe la Cremonese per 1 a 0. Al netto dello scarto minimo si è vista la caratura diversa delle due squadre, anche se alla fine l’ha decisa un preciso colpo di testa di Roher. Bella vittoria anche per il Chievo che si sbarazza di un Cosenza davvero ostico. 2 a 0, vanno in gol Leverbe al 42 e Garritano all’84’.

Queste tre squadre sono tra le favorite alla vittoria finale, ma chi potrebbe guadagnare il primo posto a sorpresa è la Salernitana, 11 punti e una partita in meno da giocare con la Reggiana. Poco più indietro c’è il Cittadella, 10 punti, che è stato battuto in casa da un buon Monza. I lombardi non potevano scegliere match migliore per mettere i primi 3 punti in classifica. Decidono il match i rigori di Boateng e Gytkjaer, per il Cittadella segna Ghiringhelli. Ottima vittoria per la Spal contro la Reggina, superata in classifica. Una partita strana decisa da due episodi: l’espulsione di Menez nel primo tempo e il gol di Castro al 31’ con colpo di testa (anche lui espulso a fine gara). L’attaccante Denis prende un palo e sbaglia un rigore, emblema della giornata negativa dei calabresi. Si riavvicina ai playoff il Pordenone grazie alla vittoria esterna in casa dell’Ascoli, decisa dal gol di Scavone al 39’. I ramarri avrebbero potuto raddoppiare ma Ciurria ha sbagliato un rigore al 90’.

Pareggi pirotecnici tra Brescia vs Entella e Vicenza vs Pisa. Il primo match finisce 2 a 2, tutte reti segnate nel secondo tempo con il Brescia sempre avanti e poi recuperato dall’Entella (Mangraviti 61’, De Luca 75’, Aye 86’, Mancosu 93’). Invece Vicenza – Pisa finisce 4 a 4. I vicentini a un certo punto sono sopra 3 a 2 con un uomo in più, il Pisa però si inventa il sorpasso con due perfette conclusioni da fuori di Gucher. Il Vicenza quindi riacciuffa il pareggio solo al 74’ con Da Riva.

5a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Per la quinta giornata di Serie B vanno in scena solo 7 partite su 10, infatti 3 match sono stati rinviati a causa dei troppi contagi da coronavirus. Il primo match che si è disputato è quello tra Empoli e Pisa, due squadre ai vertici opposti della classifica. L’Empoli infatti partiva con i favori del pronostico, essendo la squadra che meglio ha cominciato questo campionato, invece il Pisa è tra quelle che ha faticato di più. Ciò nonostante quello dei pisani è stato un inizio promettente con i nerazzurri che sono andati in vantaggio con Masucci al 12’. Da qui in poi però il match è stato interamente dominato all’Empoli che ha prima pareggiato con Moreo al 38’ e poi è passato in vantaggio con La Mantia al 75’. Il bomber empolese ha poi firmato la doppietta all’82’, chiudendo i giochi e regalando i 3 punti ai suoi.

Diretta inseguitrice dell’Empoli capolista è la Salernitana che fin qui ha stupito tutti con ottime prestazioni. Anche contro l’Ascoli è arrivata una vittoria, sotto una pioggia scrosciante gli uomini di Castori hanno dominato il gioco, ma il gol vittoria è arrivato solo all’87’, quando Anderson si è inventato un gran destro preciso da fuori area che si è spento nell’angolino. Vittoria convincente per il Frosinone, terzo in classifica a pari punti col Cittadella (una partita in meno) sul campo del Pescara. I canarini la sbloccano al 6’ con Ciano grazie all’azione insistita di Novakovich. Per il raddoppio i due si invertono ed è Ciano a servire Novacovich che mette dentro il 2 a 0. Ora la panchina di Oddo comincia a traballare.

Il Lecce, che è tra le favorite di questa serie B, sta faticando non poco a emergere. L’ultima delusione è arrivata in casa del Cosenza, con il match che è terminato 1 a 1, gol di Coda al 12’ e Gliozzi al 56’. nel mezzo il Lecce ha avuto almeno 5 occasioni limpide, alcune più facili da segnare che da sbagliare, oltre a un rigore sbagliato dallo stesso Coda al 23’. Una partita molto amara che sottolinea un momento non brillante per i salentini. Il Cosenza invece ha pareggiato 5 partite consecutive. Deluso anche il Monza che, nonostante sia una neopromossa, ha condotto una campagna acquisti degna dei playoff. La squadra però non è ancora ben amalgamata, così il Chievo ha avuto la meglio. L’ha sbloccata al 29’ Boateng su rigore, poi la ribaltata Djordjevic con 2 gol al 49’ e al 64’. Prima però c’era stata l’espulsione di Barilla che ha lasciato il Monza in 10. Espulsione diretta anche per Viviani del Chievo nel finale.

Arriva la prima vittoria per la Spal che supera il Vicenza 3 a 2. Porta in vantaggio i vicentini Dalmonte al 20’, pareggia Murgia al 38’. Nel secondo tempo Meggiorini porta di nuovo in vantaggio i suoi al 49’, ma Valoti pareggia ancora i conti al 59’. Questa girandola di emozioni si conclude incredibilmente nel finale, quando Castro realizza il rigore che al 92’ regala i 3 punti allo Spezia. Pari rocambolesco anche tra Pordenone e Regina. Per i ramarri segnano Diaw al 48’ e Ciurria al 68’, per i calabresi sblocca le marcature Liotti al 12’ e le chiude Folorunsho all’89’.

4a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La serie cadetta prosegue senza interruzioni nonostante la minaccia al regolare svolgimento della stagione rappresenta dalla pandemia continui a far temere nuovi stop. Al termine della 4a giornata della Serie B 2020/2021, a dominare stabilmente la vetta della classifica è il Cittadella, raggiunto tuttavia dall'Empoli, anch'esso a quota 10 punti grazie alle 3 vittorie e al singolo pareggio collezionato nei primi 4 turni di campionato. Situazione stabile anche ai piani bassi della classifica, con i delfini del Pescara alle prese con una partenza davvero a rilento: fino a questo momento, la squadra guidata da Massimo Oddo ha ottenuto un solo punto, grazie al pareggio con il Chievo.

Il Citta di Roberto Venturato conquista i 3 punti della 4a giornata grazie alla vittoria netta sulla formazione neroverde del Pordenone, battuta al Piercesare Tombolato per 2 a 0, grazie al gol di testa realizzato al 45' da Gargiulo su assist di Cassandro e alla rete del 53' firmata da Tavernelli. Come accennato, successo importante anche per l'Empoli: il club toscano è protagonista di un match vivace e combattuto contro la Spal; se nel primo tempo gli avversari riescono a portarsi in vantaggio con Esposito al 34', nella ripresa i padroni di casa trovano il punto del pareggio con Bajrami al 64' e, quindi, quello della vittoria grazie ad un potente tiro di destro di Mancuso all'83' , per un risultato finale di 2 a 1.

Gara equilibrata tra i nerazzurri del Pisa e i biancorossi del Monza: i ragazzi di Cristian Brocchi passano in vantaggio al 46', con Frattesi che supera la difesa di Perilli con un potente tiro di destro su palla servita da Pepin. I padroni di casa del Pisa, però, non si danno per vinti e all'81' è Marconi a siglare la rete dell'1 a 1 battendo Sommariva. Il Picchio festeggia una vittoria domestica contro i granata della Reggiana: l'Ascoli passa in vantaggio dopo appena 5 minuti di gioco, grazie al calcio di rigore trasformato da Sabiri. Al 25', è poi Bajic a dire la sua, con un destro che non lascia scampo a Cerofolini. Niente da fare per la Regia di Massimiliano Alvini, che colleziona ben 7 cartellini gialli nel corso del match, togliendosi tuttavia la soddisfazione del gol realizzato al 90' da Mazzocchi. Bel testa a testa e vittoria di misura per il Chievo, che ha la meglio sulle rondinelle di Diego Lopez al Marcantonio Bentegodi di Verona, con il gol messo a segno al 35' da Garritano.

Gli arancioneroverdi del Venezia travolgono i delfini del Pescara al Pierluigi Penzo: la formazione guidata da Paolo Zanetti conquista una vittoria netta per 4 a 0, con marcature messe a segno nella ripresa da Aramu, Forte, Maleh e Karlsson. Disfatta pesante per i biancazzurri, che concludono il match in 10 dopo il cartellino rosso di Nzita. Pareggi a reti bianche per le sfide Frosinone – Entella e Reggina – Cosenza. Bella prova della Bersagliera in casa del Vicenza, con i granata che si portano in vantaggio al 25' con il tiro dal dischetto trasformato da Duric. Match tuttavia chiuso sul pareggio grazie alla brillante rete di Rigoni, che a pochi minuti dalla conclusione del primo tempo supera la difesa di Belec con un colpo di testa su cross di Beruatto.

Nel match del posticipo della 4a giornata della Serie B del 21 ottobre 2020, i giallorossi del Lecce e i grigiorossi della Cremonese danno vita ad un intenso testa a testa: la formazione dei violini si impone nel primo tempo con Gaetano e con Valzania, portandosi ad un passo dalla vittoria in casa dei salentini. Nel secondo tempo, però, i padroni di casa passano all'attacco, trovando la rete del vantaggio al 47' con Dermaku e quella del pareggio al 64' con Coda. Nonostante il gioco particolarmente aggressivo della squadra di Pierpaolo Bisoli, il match Lecce – Cremonese si concluse con il risultato fermo sul pareggio per 2 a 2.

3a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Brescia-Lecce è stato l'anticipo che ha aperto la terza giornata del torneo cadetto 2020/2021 venerdì 16 ottobre 2020. Le restanti sfide del weekend di Serie B hanno visto la Salernitana rifilare un poker di gol al Pisa, con doppiette di Tutino e Kupisz per un match terminato con il punteggio di 4-1. Il Chievo vince in trasferta a Reggio Emilia grazie alla rete di Garritano. Pareggio per 3-3 a Pordenone, tra neroverdi e spallini. Pareggio con reti anche tra Cosenza e Cittadella, mentre il match tra Cremonese e Venezia si conclude a reti inviolate. Pareggiano con il punteggio di 1-1 anche Entella e Reggina, mentre la sfida tra Frosinone e Ascoli finisce con la formazione ciociara vincente per 1-0. L'Empoli vince in trasferta a Pescara per 1-2.

Nell'anticipo del terzo turno di Serie B, il Brescia batte il Lecce di misura: la formazione di casa si porta in vantaggio in meno di 10 minuti con Emanuele Ndoj, autore del primo gol, poi il Lecce non riesce più a riportarsi in partita. Il Brescia realizza altri due gol, il 2-0 è firmato ancora una volta da Ndoj al 67', il tris viene realizzato da Florian Aye al 90'.

Poker della Salernitana ai danni del Pisa, che riesce a segnare la sola rete della bandiera grazie a Marconi all'81'. I toscani resistono al forcing dei campani nella prima frazione di gioco, poi la Salernitana dilaga: la rete di Tutino chiude il primo tempo con la squadra di casa in vantaggio, seguono i gol di Kupisz (57'), Tutino (63') e ancora Kupisz (71') che blindano il risultato sul 4-1.

Il Chievo batte la Reggiana a Reggio Emilia grazie all'unico goldella serata messo a segno da Garritano al 25'. Un match caratterizzato da grinta e determinazione da ambedue le parti, con le squadre che cercano il bottino pieno: a trovarlo è il Chievo, con un gol di Garritano che sblocca il risultato alla mezz'ora e regala alla squadra di Aglietti tre preziosi punti.

Pordenone e Spal si spartiscono il bottino con un punto a testa, ma non senza gol: 3-3 nel match valido per la terza giornata del campionato cadetto 2020/2021. Il Pordenone acciuffa il vantaggio per primo, centrando due gol in 20 minuti grazie a Diaw (5') e Alberto Barison (18'). Risponde la Spal accorciando con Lucas Castro prima dell'intervallo, poi, nella ripresa, mette in atto un ribaltone: Strefezza riporta l'equilibrio in campo al 46', poi Paloschi completa la rimonta al 52'. Nel finale, Diaw decide il tris dagli undici metri (90').

Un punto a testa per Cosenza e Cittadella con Rosafio che sblocca il match dopo 7 minuti, ma Carretta pareggia prima del termine della prima frazione di gioco. Nella ripresa non accade nulla, il risultato non si schioda dall'1-1. 7 cartellini gialli in totale: 6 per il Cittadella, 1 per il Cosenza.

Finisce, invece, a reti inviolate la gara tra Cremonese e Venezia, con le squadre che non riescono a concretizzare alcuna azione. 1-1 tra Virtus Entella e Reggina: Crisetig sblocca la partita, poi Mancosu sigla il gol del pareggio evitando ai suoi una sconfitta contro il Reggina. I ciociari vincono in casa contro l'Ascoli grazie alla rete di Alessandro Salvi che vale 3 punti preziosi.

Empoli e Pescara termina con la vittoria dell'Empoli per 2-1. All'iniziale vantaggio di Romagnoli (6') risponde Maistro alla mezz'ora, poi Moreo al 63' chiude i giochi conquistando un'importante vittoria per la squadra di Dionisi.

2a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

È stato un weekend molto più ricco di gol e di emozioni con le squadre che cominciano ad acquisire le prime sicurezze e a esprimere un gioco più vicino alle loro reali potenzialità. La seconda giornata si è aperta con la sconfitta domestica del Chievo contro la Salernitana, un risultato che alcuni ritenevano impronosticabile. In effetti il Chievo ha tenuto molto di più la palla, è anche andato in vantaggio con Moses (pessima uscita di Belec) ma alla fine è stato comunque sconfitto. I granata vivono un inizio campionato in sordina, nessuno finora li ha ritenuti all’altezza delle più quotate, qualche commentatore ha parlato di lotta per la salvezza. Occhio però che in questa gara sono andati a segno Tutino (34’) e Djuric (64’), una coppia d’attacco che potrebbe sorprendere l’intero campionato.

Chi ha rispettato il pronostico è il Frosinone autore della vittoria esterna contro il Venezia. Contro l’Empoli i ciociari avevano giocato meglio eppure avevano perso, stavolta il discorso è invertito visto che il Venezia non ha demeritato. Eppure il Frosinone l’ha fatta sua grazie ai gol di Novakovich al 58’ e Szyminsi al 71’. Una buona notizia per Nesta che allena una squadra troppo spesso accusata di poca concretezza. Restiamo in tema di vittorie esterne e parliamo del blitz della Reggiana in Liguria, sponda Virtus Entella. Gli ospiti la sbloccano a fine primo tempo con una bella incornata di Mazzocchi, nel secondo tempo l’Entella va almeno un paio di volte vicinissimo al gol del pareggio sciupando malamente. Gli emiliani allora la chiudono all’88’ con la realizzazione di Varone dal dischetto. Altro segno 2 di giornata è quello del Lecce sul De Luca di Ascoli Piceno. Nel primo tempo la squadra di Corini subisce le scorribande dell’Ascoli, che però trova l’opposizione dell’ottimo Gabriel. Nel secondo tempo la sblocca Mancosu al 54’ che trova i tempi giusti per calciare al volo sull’invito di Listkowski. Il raddoppio arriva 10 minuti dopo con Henderson messo a tu per tu col portiere dall’invito di Coda. Nel mezzo tanto Ascoli che però fatica a capitalizzare le ottime azioni create.

Pareggio a reti inviolate per Empoli e Monza. Molto meglio i lombardi che hanno un potenziale offensivo di alto livello, complice la sfortuna e l’opposizione del portiere Brignoli (man of the match) il Monza termina il secondo match consecutivo 0 a 0. Pareggio per 1 a 1 invece tra Spal e Cosenza: la sblocca di testa Salomon al 48’ e pareggia Tiritiello al 94’, incredibile gol in pieno recupero. Stesso risultato anche per Vicenza e Pordenone: protagonisti del match sono Diaw che la sblocca al 54’ con un diagonale da posizione impossibile, e Cappelletti che pareggia 10 minuti dopo. Tutto sommato un pareggio che ci sta. Vince la gara domestica la Reggina che rifila un 3 a 1 al Pescara. La gara comincia con il rigore sbagliato di Galano che scuote i padroni di casa. A suonare la carica di pensa Liotti che sblocca al 23’ e fa doppietta 4 minuti dopo. A fine primo tempo c’è spazio per il 3 a 0 di Menez, al secondo centro stagionale. Nella ripresa arriva il gol della bandiera con Maistro al 70’.

Nei due posticipi della domenica il Cittadella batte 3 a 0 il Brescia (D’Urso 58’, Tsadjout 74’, Gargiulo 96’) dimostrando uno stato di forma davvero eccezionale. Pareggio 1 a 1 invece tra Pisa e Cremonese, gol balisticamente perfetti di Vido al 7’ e Buonaiuto al 41’ su punizione.

1a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B ricomincia all’insegna dei pareggi, infatti ben 7 partite su 10 sono terminate in pareggio. La sfida con il maggior numero di reti è stata quella tra Reggiana e Pisa, terminata 2 a 2. I padroni di casa sono andati in vantaggio dopo pochi minuti con Mazzocchi, salvo subire la rimonta degli ospiti che l’hanno ribaltata con Caracciolo al 24’ e Vido al 36’. Al minuto 68’ il gol di Martinelli ha riportato la gara sul risultato di parità. X a reti inviolate invece tra Cosenza – Entella, Lecce – Pordenone e Pescara – Chievo. Nella sfida tra calabri e liguri ci sono state varie occasioni da una parte e dall’altra, ma molta poca lucidità sotto porta. Match sonnacchioso invece tra Lecce e Pordenone che hanno dimostrato di essere ancora lontane dalla forma migliore. Il Chievo invece ha rischiato molto in casa del Pescara: i clivensi si sono visti respingere un paio di ottime occasioni dal portiere degli abruzzesi, ma nel finale il Pescara avrebbe potuto far suoi i tre punti in palio.

Ottimo inizio del Cittadella che batte 2 a 0 in trasferta la Cremonese. Una prova di carattere dei veneti che hanno giocato con una certa autorità dall’inizio alla fine. Le migliori occasioni sono capitate tutte al Cittadella che ha capitalizzato con l’esordiente Ogunseye al 22’ e Benedetti all’81’. Restiamo in Veneto per il derby tra Venezia e Vicenza. Partita piuttosto equilibrata e giocata a ritmi blandi, non molte occasioni per entrambe le squadre. I lagunari alla fine l’hanno decisa con il gol su rigore di Aramu al 36’. Pareggio per 1 a 1 tra Brescia e Ascoli. I lombardi partivano con i favori del pronostico ma si sono trovati subito in svantaggio per il gol di Cavion. Il pareggio è arrivato al 32’ con Donnarumma, poi l’espulsione al 55’ di Papetti ha tagliato le gambe al Brescia che ha potuto solo mantenere il risultato in equlibrio.

Vittoria in trasferta importantissima per l’Empoli in casa del Frosinone, uno dei big match di giornata. I ciociari hanno costruito di più, ma i toscani sono stati decisamente più cinici: con i gol di Moreo al 5’ e La Mantia al 57’ si sono portati a casa i 3 punti. La Reggina invece non è riuscita a espugnare l’Arechi di Salerno nonostante un meraviglioso gol di Jeremy Menez all’83’. Un minuto dopo il gol dell’ex Roma infatti i granata si sono riportati sul pari con un fortunoso tiro cross di Casasola. Tutino ha sprecato nel finale un’importante occasione per ribaltare lo svantaggio subito. Infine finisce 0 a 0 la sfida tra Monza e Spal. Nonostante il risultato i lombardi la squadra di Berlusconi e Galliani ha dimostrato una certa superiorità, non fosse stato per il rigore sbagliato da Gytkjaer nel finale starebbero festeggiando la prima vittoria di questo campionato.

Riepilogo della giornate di Serie B stagione 2019/20

38a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Anche la Serie B giunge al suo epilogo e ci lascia il ricordo di una stagione viva, intensa ma anche atipica. Ricordiamo infatti che il campionato è stato sospeso nei primi giorni di marzo ed è ripreso solo dopo la metà di giugno a causa della pandemia da coronavirus. I risultati quindi, quelli relativi alle ultime 15 giornate di campionato, sono inevitabilmente stati alterati dal lungo stop che avrebbe dovuto facilitare le squadre con la rosa più ampia. Ciò nonostante ci sono state diverse sorprese nei pronostici. Prima di parlare dei risultati della 38a giornata vediamo subito quali sono i verdetti della regular season e quali squadre dovranno continuare a giocare nei play off e nei play out.

La grande vincitrice del campionato è il Benevento che ha chiuso in testa a 86 punti. I sanniti erano sicuri della promozione già al giro di boa invernale, anche dopo la sosta hanno continuato a spingere il piede sull’acceleratore, concedendosi qualche distrazione solo a risultato acquisito. La squadra che seguirà le streghe in A è il Crotone. I calabresi sono tornati compatti sui campi da gioco dopo la ripresa, conquistando il secondo posto aritmetico con tre giornate di anticipo. Accedono ai playoff Spezia, Pordenone (queste due direttamente in semifinale), Cittadella, Chievo, Empoli e Frosinone. Gli accoppiamenti per il post season saranno: Cittadella – Frosinone e Chievo – Empoli.

Andranno ai playout Perugia e Pescara, nessuna delle due è riuscita a tirarsi fuori dalla zona rossa prima dell’ultimo triplice fischio. Retrocesse invece Trapani, Juve Stabia e Livorno, i toscani erano fuori dai giochi già da diverse settimane. Partiamo quindi a raccontare quest’ultima giornata cominciando dalla sfida salvezza più importante: Crotone – Juve Stabia. I calabresi venivano da 4 vittorie consecutive così sono riusciti a risalire la china fino alla possibilità di effettuare il sorpasso sugli stabiesi. Quest’ultimo hanno condotto una stagione piuttosto regolare, evidenziando però un calo vistoso nel finale. nell’atto conclusivo il Cosenza ha dimostrato di essere decisamente più all’altezza battendo i rivali per 3 a 1. Non sono i calabri hanno costretto gli stabiesi alla retrocessione, ma sono addirittura riusciti a scampare ai play out, e quindi a compiere un vero e proprio miracolo.

Chi invece non è riuscito a scampare al triste destino è il Trapani che ha vinto anche l’ultima partita contro il Crotone. Non solo un successo di valore, ma anche una concreta possibilità di salvarsi fino all’ultimo momento, svanita proprio a causa della vittoria del Cosenza. Il pensiero va inevitabilmente ai due punti di penalizzazione con i quali i siciliani sarebbero salvi o quanto meno ai playout. A questi ultimi parteciperanno Perugia e Pescara, entrambe giunte a 45 punti. Gli umbri hanno perso 3 a 1 in casa del Venezia, che era già salvo e lontano da possibilità di playoff. Gli abruzzesi hanno capitolato contro il Chievo che era a caccia di punti per i play off. Tra le due sfidanti è piuttosto difficile inquadrare una favorita.

Esce dalla zona playoff la Salernitana che chiude in maniera deludente una stagione davvero brillante. L’ultimo atto è stato contro lo Spezia, partita persa per 2 a 1. I campani avevano tutte le carte in regola per restare tra le prime 8, ma nelle ultime 4 giornate hanno conquistato solo due punti. Lo Spezia invece chiude la regular season come terza forza del campionato, e accede alle semifinali playoff. Come abbiamo detto il Chievo si è piazzato nei playoff grazie alla vittoria sul Pescara, così anche l’Empoli ha approfittato del match contro il retrocesso Livorno (vinto 2 a 0) per qualificarsi alla post season. Saranno della gara anche Pordenone e Cittadella. I ramarri hanno pareggiato 2 a 2 contro la Cremonese, i veneti hanno battuto in esterna un volitivo Virtus Entella. Chiude la carovana playoff il Frosinone ottavo, autore di un pareggio contro il neopromosso Pisa. La squadra toscana ha accarezzato il sogno fino alla fine, ma non gli è riuscito di vincere questo scontro diretto. Peccato perché i punti sono gli stessi dei ciociari, 54, ma gli scontri diretti hanno favorito il Frosinone.

A chiudere il quadro di quest’ultima giornata c’è il 4 a 2 del Benevento sull’Ascoli, una prova della qualità sannita che è venuta fuori prepotente in un match giocato a ritmi molto blandi. L’Ascoli incassa la sconfitta ma può ritenersi comunque soddisfatto dei propri 46 punti che valgono il 14esimo posto e la salvezza senza spareggio.

37a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B torna in campo con la 37esima giornata, la penultima per la regular season, tutta da disputare in un'unica giornata ricca di emozioni. Crotone e Benevento sono già in Serie A, ma la corsa per i playoff è ancora apertissima. Il Livorno è matematicamente in C, le altre due retrocesse sono ancora da definire. Il Frosinone è chiamato a fare del suo meglio per blindare la qualificazione ai playoff, mentre il Pordenone dovrà difendere la quarta posizione e il pass per gli spareggi promozione al primo campionato di Serie B. In chiave salvezza Perugia-Trapani e Juve Stabia-Cremonese.

La giornata numero 18 del girone di ritorno di Serie B si apre con il Benevento che ha dovuto dire addio alla sua imbattibilità interna contro il Chievo, che si è imposto sui sanniti per 1-0. A decidere il match è il gol di Garritano su assist di Ceter, poi i clivensi blindano il risultato difendendo il vantaggio con grinta e determinazione. Il Benevento gioca e ci prova fino all'ultimo minuto, nella ripresa sfiora il gol con Moncini che ci prova di sinistro, ma la palla sfiora di un soffio il palo. Nel finale di partita, i giallorossi sono bravi a inventare, ma i gialloblu acciuffano tre punti importantissimi. Rimangono 90 minuti per acciuffare anche i playoff.

Niente da fare per il Venezia, che perde il derby contro il Cittadella per 1-0 e vede il cammino verso la salvezza farsi sempre più in salita. Proia impensierisce i lagunari sin dall'inizio, la gara scorre senza troppe emozioni, poi, in pieno recupero (90'+4'), Proia colpisce di testa un cross lanciato dai suoi e la sfera finisce in rete. 1-0 per il Cittadella, il Venezia si giocherà la salvezza a Perugia.

Il Frosinone si mostra molto timoroso in campo contro il Crotone, che prende possesso del centrocampo sin dai primi minuti del match, affermando l'indiscussa superiorità nel possesso palla. Gli undici di Stroppa replicano dopo il sacco dello Stirpe, battendo i ciociari anche allo Scida nella prima partita dopo i festeggiamenti per la promozione in Serie A. Il Crotone conquista così anche il record di 13 risultati utili di fila. Attacca il Crotone, non concede nulla e, a 10' dal termine, va a segno con il croato Gomelt su una respinta corta della difesa. 1-0 e ko del Frosinone anche a Crotone.

Una gara disastrosa quella dell'Empoli, che si è fatta infliggere ben 5 gol dal Cosenza al Castellani, compromettendo le chance playoff. Il Cosenza dilaga alla ricerca disperata di punti, mettendo asegno 5 reti con Bittante al 5' e Riviere al 12' che fanno capire agli azzurri l'andazzo della serata, poi Carretta al 32' firma il tris e, nella ripresa, continuano Baez al 63', La Mantia centra il gol della bandiera empolese al 22', poi Riviere chiude i conti firmando la sua doppietta all'80'. Il Cosenza sbanca Empoli e continua a credere nella salvezza tirandosi fuori momentaneamente dalla zona rossa.

La Cremonese batte la Juve Stabia per 2-1 grazie ad una doppietta di Ciofani e conquistano la permanenza matematica in categoria con un turno di anticipo. Una sfida molto sofferta per i grigiorossi, che hanno accusato gli attacchi delle vespe ma hanno saputo piazzare i gol del ko nei momenti propizi. Un esito che mette in difficoltà i campani, in zona retrocessione diretta, che potranno evitare battendo il Cosenza nell'ultimo atto del torneo.

Perugia sconfitto al Curi contro il Trapani per 1-2. Si deciderà tutto nell'ultima giornata contro il Venezia, con l'obiettivo unico dei tre punti. Il Trapani è superiore fisicamente e riesce nell'impresa sul finale. I biancorossi pareggiano con Falcinelli, poi crollano nel finale con Luperini che segna il gol del sorpasso al 90'+4'.

Un'altra sconfitta per il Livoro di Filippini, matematicamente retrocessi in Serie C. I toscani vengono battuti dal Pescara per 1-0 nella 37esima di campionato. La rete decisiva è di Maniero a inizio ripresa, che regala agli abruzzesi tre punti fondamentali in chiave salvezza. Per il Lovorno è il settimo ko di fila, un record negativo nella storia della Serie B.

Salvezza rinviata all'ultima giornata di Serie B per l'Ascoli, che va ko contro il Pisa per 1-0. Inoltre, per via dei risultati giunti dalle altre sfide, è in dubbio anche la permanenza in B dei bianconeri, che si giocheranno tutto con il Benevento. Picchio molto sfortunato nella sfida all'Arena Garibaldi, poi Siega decide al 45' e l'Ascoli non riesce più a sbloccare il risultato. Il Pisa si porta a quota 53 punti, mentre l'Ascoli è fermo a quota 46.

1-1 tra Salernitana e Pordenone in questa 37esima giornata di Serie B. La Salernitana pareggia, ma è fuori dalle prime otto, tutto da vedere dopo il match dell'ultimo atto del torneo. L'incontrolo sblocca al 18' Burrai, che porta i padroni di casa in vantaggio, poi Di Tacchio riporta in equilibrio il risultato al 26' su rigore.

Chiudono la 18esima di ritorno Spezia ed Entella, che allo stadio Alberto Picco di La Spezia non vanno oltre lo 0-0. Il derby ligure termina senza gol e lascia invariata la situazione degli Aquilotti, in corsa per il terzo posto in classifica, la miglior posizione in ottica playoff promozione. Con il punto conquistato, l'Entella acciuffa la salvezza aritmetica.

36a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata numero 17 del girone di ritorno del campionato di Serie B, la notizia più importante di questa tornata è che il Crotone sarà la seconda squadra a salire in Serie A quest’anno. Era ormai chiaro che sarebbe andata a finire così, nessuna delle inseguitrici a dimostrato quella continuità necessaria per stare dietro ai calabresi, che invece nelle ultime giornate hanno inanellato una lunga serie di risultati utili. Il più recente è stata la vittoria contro il Livorno, squadra già retrocessa, contro la quale gli squali hanno avuto vita facile. Vittoria per 5 a 1, tra l’altro in rimonta: i toscani sono andati in vantaggio al 12’ con Trovato, poi l’onda calabra ha travolto i toscani e sono arrivati in successione i gol di Zanellato, Simy, Gerbo, Molina, e ancora Simy. Il nigeriano è ora a quota 21 e domina la classifica marcatori.

Più indietro quindi restano le posizioni buone per i playoff. Lo Spezia resta terzo dopo il pareggio a reti inviolate contro la Cremonese. Segue il Pordenone a un punto di distanza, i ramarri si sono scontrati con l’Ascoli dando vita a un match roboante che si è concluso sul risultato di 2 a 2. Va precisato che l’Ascoli, una delle squadre attualmente più in forma del campionato (a dispetto della classifica), avrebbe meritato di vincere dopo aver recuperato due gol di svantaggio. Più indietro il Frosinone perde con la capolista Benevento, in realtà una vera e propria sorpresa di giornata. Considerate le motivazioni in campo i ciociari avrebbero dovuto spuntarla, ma la difesa ballerina dei canarini ha fatto sì che il Benevento abbia portato a casa l’ennesima vittoria, stavolta per 3 a 2.

Il Cittadella ha bisogno di un vero e proprio paracadute visto che non vince più da 5 giornate, viene costantemente sconfitto e adesso rischia seriamente di uscire dai playoff. Ultima bruciante debacle, quella per 4 a 1 sofferta contro il Chievo Verona, che da par suo si tiene a un punto di distanza dalla post season. Le diretta avversarie di ambedue le squadre venete sono l’Empoli e il Cittadella, che si sono incrociate in un match da 3 punti pesantissimi. Sono andati ai toscani che hanno vinto per 4 a 2, trovatisi davanti a un Micari in giornata davvero negativa, hanno segnato ben 4 gol su 4 da fuori area e il portiere granata è colpevole almeno su 3 di queste conclusioni.

Infine i match salvezza: il Cosenza batte il Pisa per 2 a 1 con un gol al 92’ di Asencio che sa di grinta e miracolo. Lo stesso che compie il Trapani battendo il Pescara per 1 a 0. Se una tra Cosenza e Trapani dovesse riuscire seriamente a salvarsi, dopo aver stanziato per buona parte del campionato in zona retrocessione, la cosa avrebbe dell’incredibile. Può stare più sereno il Perugia grazie alla vittorie esterna in casa della Virtus Entella, il grifone si mette a 45 punti, più tre dalla zona playout. Bene anche il Venezia contro la Juve Stabia, vittoria di misura per 1 a 0 che porta i lagunari fuori dalla zona rossa, e lascia gli stabiesi al 17esimo posto valido per i playout.

35a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

35a giornata della Serie B 2019/2020 segnata da una lunga serie di match dall’esito ribaltato: con l’eccezione del Benevento capolista e già campione di questa stagione con diversi turni di anticipo sulla conclusione e del Pisa, nessuna delle formazioni protagoniste delle prime 10 posizioni della classifica si aggiudica una vittoria, a vantaggio dei club che stazionano a metà strada e che lottano per allontanarsi dalla zona retrocessione.

La 16a giornata di ritorno si apre con la sfida allo Stadio Adriatico di Pescara tra i delfini di Andrea Sottil e i canarini di Alessandro Nesta: i padroni di casa si rivelano avversari ostici per i ciociari, riuscendo a portarsi in vantaggio alla fine del primo tempo con la rete messa a segno da Memushaj su calcio di punizione. Nel corso della ripresa, gli ospiti portano il risultato sull’1 a 1 con Novakovich, ma non riesco a completare il sorpasso sugli avversari, dovendosi così accontentare di un semplice +1 che non consente al Frosinone di recuperare il Pordenone.

Momento difficile per i neroverdi di Attilio Tesser, che collezionano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro il Crotone dello scorso turno: i ramarri vengono superati in casa dai lupi silani, che si impongono grazie al gol trasformato da Riviere al 19' e alla rete di testa messa a segno da Bittante al 23'. Nel recupero, i padroni di casa accorciano la distanza con Candellone, ma la sfida termina comunque con la vittoria del Cosenza per 2 a 1, che si porta così in 18a posizione e torna a sperare nella salvezza.

I campioni del Benevento travolgono in casa il Livorno ultimo classificato e ormai matematicamente retrocesso imponendosi per 3 a 1, su doppietta di Sau e marcatura di Kragl. Passo falso invece per lo Spezia terza classificato: la formazione degli aquilotti subisce una sconfitta in casa per mano dei lagunari di Alessio Dionisi, capaci di imporsi grazie al tiro dal dischetto trasformato nel corso del primo tempo da Aramu. Ottima prova per il Venezia, che con i punti conquistati scavalca il Pescara e si porta in 14a posizione. Niente di fatto anche per il Citta, superato al Piercesare Tombolato dagli ospiti del Picchio, in vantaggio grazie all’autogol di Adorni e poi vincenti con la rete siglata da Pinto.

1 a 1 per l’interessante sfida tra il Crotone e la Salernitana: la formazione di Giovanni Stroppa deve accontentarsi di un solo punto, che comunque avvicina sempre più la squadra dei pitagorici alla conquista della promozione diretta in Serie A. Vittoria sofferta per il Pisa, che si porta in vantaggio nel primo tempo con Vido e raddoppia nella ripresa con Lisi, salvo vedere gli avversari del Trapani recuperare nell’arco di nemmeno 10 minuti con Kupisz e Piszczek. A consegnare la vittoria ai suoi è Marconi, che realizza di testa durante il recupero, chiudendo la partita sul 3 a 2. Sconfitta sul filo del rasoio anche per l’Empoli: nel match contro l’Entella, i ragazzi di Pasquale Marino si portano in vantaggio con il calcio di rigore battuto da Mancuso e poi con il gol di destro di Zurkowski su assist di Bajrami. Tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, però, i biancocelesti recuperano e trovano il pareggio con le marcature di Dezi. Il colpo di scena arriva nel corso del recupero, quanto i diavoli dell’Entella segna a distanza di pochi secondi prima con Matteo Mancosu e poi con Schenetti, aggiudicandosi la vittoria per 4 a 2. Destino simile per il Chievo: i clivensi di Alfredo Aglietti conducono buona parte della gara in casa della Juve Stabia, portandosi in vantaggio sulle vespe già nel primo tempo con Dordevic e poi allungando al 73' con un rigore trasformato sempre dal giocatore serbo. Nell’ultimo quarto d’ora di gara, però, i padroni di casa prima accorciano il vantaggio con Forte, quindi pareggiano con Troest e, infine, si impongono per 3 a 2 con Mallamo.

34a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Le giornate conclusive dell’edizione 2019/2020 del campionato di Serie B si rincorrono frenetiche, mettendo senza dubbio a dura prova le formazioni ancora costrette a battersi nella ricerca della salvezza, ma anche le squadre determinate al tutto per tutto per la conquista del secondo gradino del podio o di un piazzamento migliore in vista dei play-off.

Il turno si apre con il match Cosenza – Perugia che, a sorpresa, vede i lupi silani portarsi in vantaggio dopo appena 12 minuti dal fischio d’inizio, con il gol siglato da Bruccini su assist di Anibal. Nella ripresa, sono sempre i ragazzi di Roberto Occhiuzzi a festeggiare la seconda rete del giorno, con Baez. A poco vale il gol sul colpo di testa di Falcinelli per i biancorossi giunto 4 minuti più tardi: il Cosenza si aggiudica la sfida per 2 a 1, portandosi a 4 lunghezze di distanza dal terzultimo posto della Juve Stabia. Scende invece in zona play-out il Perugia, scalzato dall’Ascoli, a sua volta vincente per 1 a 0 nel match contro gli azzurri dell’Empoli (grazie al gol messo a segno da Eramo).

Soddisfazione per il Trapani di Fabrizio Castori, che conquista una vittoria per 2 a 0 su marcature di Pagliarulo e Coulibaly contro un Benevento già campione della stagione e sempre meno presente in campo. Passo falso invece per il Chievo: i clivensi di Alfredo Aglietti perdono nel match contro i violini al termine di una gara segnata da un sostanziale equilibrio tra le due compagini e dalla totale assenza di reti; nel recupero, tuttavia, Mogos segna un brillante gol su calcio di punizione, consegnando alla Cremonese la vittoria e 3 punti preziosi per allontanarsi dalla zona calda della classifica. La formazione dei mussi volanti esce dalla zona play-off, superata dalla Salernitana: la formazione guidata da Gian Piero Ventura può festeggiare al termine dell’eccellente prova contro il Citta, travolto per 4 a 1, con reti di Gondo e Kiyine e doppietta di Lombardi. Sorpasso del Frosinone sul Citta, grazie al pareggio del club ciociaro nel match con la Juve Stabia (terminato sul 2 a 2), e alla migliore differenza reti che, nonostante il punteggio equivalente, porta la formazione di Alessandro Nesta in quinta posizione.

Gli squali di Giovanni Stroppa mantengono salda la loro seconda posizione in classifica grazie alla vittoria di misura sui neroverdi: nel match disputato all’Ezio Scida di Crotone, i padroni di casa di impongono grazie al gol di testa realizzato da Nwankwo su cross di Molina, salendo a quota 61. Il Pordenone, di contro, scende dalla terza alla quarta posizione, superato dagli aquilotti di Vincenzo Italiano, che si impongo senza troppi problemi sul Livorno ultimo classificato, grazie alla marcatura di Mastinu. 1 punto a testa, infine, per le protagoniste delle gare Venezia – Pescara ed Entella – Pisa, entrambi terminati con un pareggio per 1 a 1.

33a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Il quattordicesimo turno di Serie B si è concluso con tante novità e non pochi colpi di scena, cominciando dalla retrocessione matematica del Livorno, a cinque giornate dalla fine. Il colpaccio del Crotone al Tombolato contro il Cittadella ha acceso la 33esima giornata di Serie B.

Partiamo dal Livorno, che si fa battere in casa dalla Cremonese per 1-2. Una partita e una stagione davvero disastrosi per i toscani, che sono automaticamente condannati a retrocedere in Serie C, mentre i grigiorossi conquistano un punto di vantaggio sulla zona play-out.

Impresa per il Crotone al Tombolato, che vince lo scontro diretto contro il Cittadella con il risultato di 3 a 1 e allunga le distanze da Pordenone e Spezia blindando il suo secondo posto. Decisivi i gol di Junior Messias, che firma la sua doppietta personale e la rete di Simy. A nulla serve la rete di Panico, i granata si attestano a 6 punti di distanza dai pitagorici.

Il Pisa esce sconfitto per 1-0 dal match contro il Pordenone e si arresta dopo cinque risultati utili di fila. I nerazzurri giocano bene, ma non trovano il giusto acuto. Decide la serata la rete di Ciurria al 54', dopo che il suo compagno Burrai si era fatto parare un rigore a inizio partita (4'). Nel finale palo di Birindelli e occasione mancata da Marconi su cross di Soddimo.

Uno Spezia lanciato dal gol di Galabinov al 6' ne realizza poi altri quattro ai danni di un Cosenza imbarazzante. Lo Spezia ne fa 5 grazie a Gyasi (20'), Mastinu (doppietta al 51' e 55') e Nzola (66'). Di Bruccini al 63' l'unica rete del Cosenza, che si avvicina pericolosamente alla zona retrocessione.

All'Empoli basta Ciciretti per piegare i ciociari: l'1-0 arriva al 29', poi i giallazzurri terminano il match in dieci per l'espulsione di Haas. Il raddoppio è ancora di Ciciretti, stavolta al 90' su calcio di rigore.

I veronesi si posrtano in vantaggio al 21' con un rigore molto dubbio, che Giaccherini si fa parare da Carnesecchi. Lo stesso attaccante conquista poi il gol del vantaggio, poi, al 78', arriva il pareggio di Piszczek.

1-1 tra i primi della classe e i lagunari. I dominatori indiscussi del campionato cadetto vanno sotto di un gol a inizio ripresa per una rete di Montalto al 51', poi Sau pareggia dopo appena cinque minuti.

Un match davvero rocambolesco quello che ha coinvolto Pescara e Perugia nella trentatreesima giornata di Serie B. Doppio vantaggio abruzzese conquistato prima da Galano (12'), che da fuori area la infila sotto l'incrocio firmando il suo tredicesimo gol stagionale, poi da Maniero al 22'. Sempre nel primo tempo arriva il pareggio ad opera di Iemmello, che segna al 42' e al 48'.

Cinque gol complessivi tra Salernitana e Ascoli, due nei primi quindici minuti: Trotta al 7' e Ninkovic al 16'. Replica Trotta per il 3-0 a inizio ripresa, poi accorcia le distanze Kiyine su penalty al 55'. Il 3-2 è di Djuric di testa all'86'. Seconda vittoria consecutiva per i bianconeri di Dionigi.

Pareggio con una rete per parte tra Juve Stabia e Virtus Entella: al gol di Mazzitelli (40') ha fatto seguito nella ripresa il pareggio di Forte al 67' su calcio di rigore. Coppolaro e Canotto espulsi per reciproci comportamenti scorretti. Vespe in zona play-out a +5 punti dal terzultimo posto.

32a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Campionato di Serie B 2019/2020 giunto alle ultime battute, con una 32a giornata con molte conferme e pochi movimenti in classifica, nonostante per alcuni club la corsa ai play-off o alla salvezza sia ancora aperta.

La 13a giornata di ritorno si apre con il match Pisa – Cittadella delle 17:45: i nerazzurri di Luca D’Angelo sconfessano i pronostici, riuscendo a portarsi in vantaggio al 36', grazie al calcio di rigore trasformato da Marconi. Dopo aver tenuto a bada l’attacco del Citta per buona parte della gara, i padroni di casa segnano il gol del raddoppio all’84', questa volta con Marin, che sorprende il portiere granata Paleari con un potente tiro di sinistro. Con la vittoria sul Cittadella, il Pisa conquista i punti utili per raggiungere il Chievo ottavo classificato, ad un passo dalla zona play-off.

Sfida al vertice per Crotone – Benevento: complice la consapevolezza della vittoria matematica della stagione, gli stregoni danno vita ad una gara decisamente sottotono all’Ezio Scida, uscendo sconfitti con un pesante punteggio di 3 a 0 a favore degli squali di Giovanni Stroppa. I padroni di casa si impongono già nel primo tempo, con un Nwankwo mattatore assoluto: il giocatore firma sia il gol dell’1 a 0, con un colpo di testa su cross di Gerbo, che quello del raddoppio, sorprendendo Montipò con un grande tiro di destro al 18'. Nella ripresa, è ancora una volta la coppia d’attacco Gerbo-Nwankwo a firmare la rete del 3 a 0, con l’attaccante nigeriano autore di una brillante tripletta. I pitagorici si portano a 55 punti, allungando la distanza sul Cittadella fermo invece a 52, e cementando così le chance di conquistare la promozione diretta in Serie A.

1 punto a testa per Entella e Chievo, che chiudono la sfida di ritorno con un pareggio per 1 a 1 e reti siglate, rispettivamente, da Mazzitelli e Rigione. 3 importanti punti per l’Empoli, invece, che torna a sognare l’accesso ai play-off dopo la brillante vittoria in casa dei lagunari per 2 a 0, su doppietta di Mancuso. Il pericolo retrocessione torna ad incombere sulla Juve Stabia, superata in casa della Salernitana nonostante le espulsioni di Aya e di Jallow, che costringono la Bersagliera ad affrontare buona parte del combattuto match in 9 giocatori: al termine della gara, che oltre ai 2 cartellini rossi ne conta ben 11 gialli, i padroni di casa si impongono per 2 a 1, grazie ai gol di Akpa-Akpro e Gondo.

Sfida salvezza importante per Trapani – Livorno, con i granata che guadagnano 3 preziosissimi punti superando gli avversari per 2 a 1 negli ultimissimi minuti di gara, su reti di Pettinari e di Dalmonte.

31a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La 31a giornata di Serie B 2019/20 torna ad essere concentrata in un’unica data, quella del 29 giugno, con ben 9 sfide giocate in contemporanea e un turno di campionato caratterizzato da molte reti e da incontri dal ritmo sostenuto.

La giornata si apre con un’avvincente sfida Salernitana – Cremonese: i violini di Pierpaolo Bisoli si portano in vantaggio con Celar dopo appena 6 minuti dal fischio d’inizio del match. Gli ospiti mantengono il punteggio stabile sull’1 a 0 per tutto il primo tempo, trovando poi il gol del raddoppio al 67', sempre con Celar. Con il calcio di rigore battuto al 73' da Dzicek ha però inizio la rimonta della squadra di Gian Piero Ventura: negli ultimi 10 minuti di gioco la gara si infiamma, con i granata che trovano la rete del pareggio con Di Tacchio, seguiti dai grigiorossi che tornano ad imporsi con Zortea. Nel finale, il direttore di gara assegna ancora una volta un calcio di rigore ai padroni di casa: a battere è Di Tacchio, che sancisce la conclusione dell’emozionante gara con il risultato di 3 a 3.

ll Benevento scende in campo contro la Juve Stabia guadagnando una vittoria per 1 a 0 grazie alla marcatura messa a segno da Sau al 71': grazie ai 3 punti conquistati nella sfida con la formazione di Fabio Caserta, gli stregoni giallorossi possono festeggiare la vittoria matematica della stagione 2019/20 del campionato di Serie A, aggiudicandosi così anche il ritorno in Serie A (da dove la squadra mancava dalla stagione 2016/17).

Pochi i movimenti in classifica, dove tuttavia il Cittadella si porta a 52 punti – dunque a pari merito con il Cosenza secondo classificato, dopo la vittoria sul Perugia per 2 a 0 (con due reti di Diaw entrambe realizzate su calcio di rigore). Performance sottotono per il Cosenza di Roberto Occhiuzzi, che pareggia per 2 a 2 contro un Trapani determinato al riscatto e alla conquista della salvezza, guadagnando solamente un punto al termine della giornata.

30a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

30a giornata del campionato di Serie B 2019/20, nonché 11 a giornata di ritorno, interamente concentrata nella giornata del 26 giugno, per un totale di 9 match disputati in contemporanea alle 21:00, con l’unica eccezione della sfida Trapani – Pordenone giocata alle 18:45.

Il Benevento, ormai ad un passo dalla vittoria matematica del campionato e dalla conquista della promozione in Serie A, scende in campo contro l’Empoli al Carlo Castellani, per un match che si rivela povero di emozioni terminando con un pareggio a reti inviolate. Copione simile anche per il Crotone di Giovanni Stroppa, che dopo la sfida di andata contro il Perugia dove i biancorossi si imponevano per 3 a 1, torna a scendere in campo, questa volta in casa dei grifoni, accontentandosi tuttavia di un pareggio per 0 a 0.

Match acceso al Benito Stirpe, con il Citta di Roberto Venturato che trova la vittoria sui canarini del Frosinone, portandosi in vantaggio al 41' con il gol su calcio di rigore messo a segno da Iori, per poi cementare la vittoria con la rete del 2 a 0 grazie al punto realizzato da Luppi, con colpo di testa su assist di Benedetti. Prova brillante degli spezzini in casa del Chievo, con un Galabinov in stato di grazia che si erge a protagonista assoluto degli ultimi 20 minuti di gioco, riportando il risultato sulla parità per 1 a 1 al 72', dopo la rete realizzata da Segre per i padroni di casa, per poi firmare anche il gol del raddoppio (su calcio di rigore) e quello del 3 a 1, messo a segno con un potente tiro di destro su palla servita da Maggiore.

Exploit del Trapani che travolge il Pordenone: la formazione di Fabrizio Castori domina l’incontro portandosi in vantaggio con Coulibaly nel primo tempo, per poi trovare il gol del raddoppio e, infine, quello del 3 a 0 con Pettinari. Boccata d’ossigeno per i ramarri, che riaprono così la corsa alla salvezza a poche giornate dalla conclusione della stagione.

29a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La 29esima giornata del campionato cadetto ha generato i primi verdetti. L’incontro tra Spezia ed Empoli fa da apripista: termina 1-0 per la squadra di Italiano grazie a un gol di Ragusa al 27’ del secondo tempo. Continua il sogno promozione in Serie A per i liguri. Sfuma la vittoria del Crotone al 90’, che riparte dal pareggio contro il Chievo Verona grazie alla rete di Molina e di Ceter negli ultimi minuti di gioco. 0-0 anche per il Frosinone in trasferta a Trapani, mentre il Pescara si impone pesantemente sulla Juve Stabia per 3-1, superandolo in classifica. Un insuccesso pesante per il Livorno, che rischia di sancire la retrocessione del club toscano, il quale viene sconfitto al Picchi dal Cittadella, che è andato a segno nel primo quarto d’ora di gioco con Iori su rigore e Proia, affermandosi a un passo dallo Spezia in classifica. Netta vittoria per il Cosenza, che supera l’Entella grazie ai gol centrati nel primo tempo, scavalca lo stesso Trapani e aumenta le possibilità di raggiungere i playoff: 2-1 tra Cosenza e Virtus Entella con uno scatto importante in ottica salvezza. Si ferma invece la Salernitana, che incassa il gol di Masucci per il Pisa. Nessun gol a referto a Trieste nel match tra Pordenone e Venezia: la partita, ricca di emozioni, si esaurisce con un espulso per i Ramarri e un rigore fallito dalla squadra di Dionisi. La Cremonese disputa una buona partita, ma è il Benevento a uscire vittorioso dallo Zini per 1-0: grigiorossi sfortunati, con il gol decisivo di Insigne in presunto fuorigioco. L'Ascoli va ko contro il Perugia per 1-0 al Del Duca, incassando il 15esimo insuccesso in campionato, il terzo consecutivo. A decidere il risultato è Nicolussi Caviglia, che centra la porta avversaria con un colpo di testa in tuffo, su cross di Iemmello, al 27' minuto della ripresa.

28a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Anche la serie cadetta è stata funestata dall’epidemia da Coronavirus, evento che di fatto ne ha sancito lo stop dopo questa 28a giornata che si è praticamente giocata tutta a porte chiuse. Ricordiamo che non solo la Serie B ma tutto lo sport italiano si è dovuto fermare a causa delle ultime cronache. Nel merito sportivo questa è stata una giornata che ha consegnato diversi verdetti. Il primo, perentorio, è che il Benevento andrà in Serie A senza problemi dopo il 4 a 0 contro il Pescara e i 20 punti sulla seconda. La nuova vice-capolista è il Crotone che ha sbaragliato il Venezia in trasferta (1 – 3), mentre il Frosinone ha perso in casa con la Cremonese 2 a 0 e ora è terzo. Il Chievo è tornato in zona playoff vincendo 2 a 0 con il Cosenza, ci si è avvicinato il Perugia che ha battuto per una rete la Salernitana. Vince l’Entella 3 a 0 sull’Ascoli, la Juve Stabia 3 a 1 sullo Spezia e il Pisa 1 a 0 contro un Livorno che ha poche chance residue di salvezza. Infine l’Empoli ha pareggiato con il Trapani 1 a 1.

Serie B: resoconto della stagione 2018/19

È stata una B piuttosto strana, a tratti surreale, che lascia qualche strascico sulle procedure e i tempi della giustizia sportiva che certamente vanno rivisti in parte. Il caso lo ha sollevato il Palermo che aveva un destino già scritto a metà stagione: sarebbe fallito. Arrivati alla fine, i rosanero venivano estromessi dai playoff per 20 punti di penalità subiti, dopo aver passato un intero campionato tra le prime due posizioni valide per la A. Alla fine, nella massima serie, sono salite Brescia e Lecce, oltre al Verona che in maniera piuttosto rocambolesca prima è rientrato nella corsa playoff all’ultima giornata e poi ha fatto valere una rosa superiore rispetto alle altre contendenti. In serie C retrocedono Padova, Carpi e Foggia, a loro avrebbe dovuto unirsi il Venezia uscito sconfitto dal playout con la Salernitana, ma vista l’estromissione del Palermo dalla categoria, gli esiti dell’eliminazione tra campani e veneti è risultato praticamente inutile ed entrambe resteranno un altro anno in cadetteria.

La storia della Serie B

L'attuale Serie B, la cui gestione è affidata alla Lega Nazionale Professionisti B e alla FIGC (la Federazione Italiana Giuoco Calcio), è un'evoluzione del torneo di Seconda Categoria disputato per la prima volta nel 1904, quando la competizione prevedeva una serie di scontri diretti tra i nuovi club ammessi alla Federazione e le squadre formate dalle riserve delle società dell'allora Prima Categoria. Negli anni a seguire, il regolamento del torneo subisce varie modifiche, trasformandosi nel campionato di Seconda Divisione e poi, a partire dalla stagione 1929/30, nella Serie B a girone unico, la stessa formula in vigore ancora oggi. In realtà, nel corso degli anni la suddivisione in gironi è stata reintrodotta più volte e il numero dei club ammessi è oscillato dai 18 della primissima stagione, ai 32 dell'annata 1934/35.

Il campionato di Serie B a girone unico istituito nel 1929 si è tenuto con cadenza annuale e in maniera ininterrotta fino ad oggi, ad eccezione delle stagioni 1943/44 e 1944/45, nelle quali le gare ufficiali vengono interrotte a causa della guerra. Nel corso del tempo, anche la collocazione settimanale e l'orario di svolgimento dei match di Serie B ha subito molte variazioni: se tradizionalmente le gare della cadetteria si tenevano esclusivamente la domenica e tutte in contemporanea, da diversi anni, esattamente come per la Serie A, le giornate prevedono anticipi, posticipi e incontri disputati il sabato.

La formula attuale della Serie B

A partire dal 2004, partecipano al campionato di Serie B 22 club calcistici, che si sfidano in una serie di incontri diretti secondo la formula del girone all'italiana: ciascuna squadra scende in campo contro le altre 21 in un match di andata e in uno di ritorno, per un totale di 462 gare, suddivise in 42 giornate. La classifica è determinata dai punti conquistati da ciascuna squadra nel corso delle varie giornate del campionato: ciascuna vittoria equivale alla conquista di 3 punti, ogni pareggio ad 1, mentre le sconfitte a 0.

Al termine della stagione, la formazione prima qualificata si aggiudica la vittoria del campionato di Serie B, la Coppa Ali della Vittoria e la promozione diretta al campionato di Serie A per l'annata seguente. Il passaggio al primo livello del campionato italiano è automatica anche per il club classificato in seconda posizione, mentre il terzo classificato ottiene subito la promozione solo quando il distacco con la squadra in quarta posizione è pari o maggiore di 10 punti. In caso contrario, le società dalla terza fino all'ottava classificata (entro un margine di 14 punti da quella sul terzo gradino del podio) prendono parte ad un girone di play-off per lo spareggio.

Le ultime 4 squadre qualificate vengono retrocesse in Lega Pro. Se la differenza di punteggio tra la diciannovesima e la diciottesima classificata è inferiore ai 5 punti, le due formazioni si affrontano nei play-out, scendendo in campo in una partita di andata e in una di ritorno valide per la conquista della salvezza.

Serie B: curiosità e record storici

A conquistare la vetta del primo campionato di Serie B della storia è il Casale, che si aggiudica la vittoria del torneo nella stagione 1929/30. Da allora, sono oltre 140 le società calcistiche italiane a partecipare alla serie cadetta e, tra queste, spiccano anche alcuni dei club più blasonati del calcio tricolore, come la Juventus, il Milan, il Torino, la Roma, la Sampdoria e la Lazio e il Napoli. Tra le squadre che hanno guadagnato il maggior numero di vittorie nel campionato di Serie B spiccano il Genoa, l'Atalanta e il Palermo, mentre le regioni d'Italia che vantano il maggior numero di club giunti in vetta alla serie cadetta sono la Lombardia e la Toscana.

I club che detengono il record di partecipazioni al campionato di Serie B sono il Brescia, il Verona e il Modena, ciascuno presente tra le formazioni ammesse al torneo in più di 50 stagioni. In particolare, la società bresciana vanta sia il maggior numero assoluto di partecipazioni, che il primato del numero di presenze consecutive in cadetteria: le rondinelle giocano infatti in Serie B per 18 stagioni di fila, dal 1947 al 1965.

Tra gli altri record interessanti è possibile citare quello detenuto dal Milan, dalla Roma e dalla Juventus: le 3 società sono le uniche ad essersi aggiudicate la vittoria di tutti i campionati di Serie B ai quali hanno partecipato. Il Napoli, invece, è l'unico club ad aver centrato l'obiettivo della vittoria della Coppa Italia militando nella serie cadetta: nella stagione 1961/62, i partenopei vincono il campionato e l'ambito trofeo, superando lo SPAL nella finale. Ad oggi, nessuna formazione è mai riuscita a concludere una stagione in Serie B senza riportare nessuna sconfitta. A detenere l'attuale record è il Perugia, che nell'annata 1984/85 disputa 38 gare, subendo un'unica sconfitta.

A detenere il record di marcature messe a segno in un campionato di Serie B è Vinicio Viani, che nelle stagione 1939/40 totalizza 35 gol. Tra gli altri giocatori laureatisi capocannonieri nella serie cadetta spiccano anche Giovanni Costanzo, Attilio Frizzi, Ettore Bertoni, Marco Romano e Virginio De Paoli, tutti vincitori della classifica marcatori per due volte nel corso della loro carriera.

Calendario serie B 2021/2022

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