Scommesse Serie B

La Serie B è il secondo livello del campionato di calcio italiano e, fatta eccezione per un numero limitato di stagioni, a partire dall'annata 1929/30, il torneo ha sempre previsto un unico girone. Ci si riferisce al Campionato italiano di Serie B anche con il nome di "serie cadetta" e "cadetteria".

Risultati e riepilogo della giornate di Serie B stagione 2021/22

Di seguito andiamo a vedere quali sono stati i risultati dell’ultima giornata di Serie B e come si è evoluta la classifica. Rimani aggiornato sullo svolgimento del campionato di seconda categoria consultando i risultati di Serie B offerti da SNAI.

1a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Comincia con i fuochi d’artificio questa nuova stagione di Serie B. Tanti gol, nuovi calciatori da ammirare ma soprattutto il ritorno dei tifosi sugli spalti che ha certamente contribuito a un contesto più degno per il calcio che conta. Da marzo 2020 infatti i tifosi non avevano più avuto occasione di ammirare i propri beniamini dal vivo, se non in sporadiche occasioni. Questa stagione invece sembra essere partita con il piede giusto da questo punto di vista considerato che l’ingresso allo stadio è acconsentito, seppur contingentato.

Rispetto ai risultati del campo si sono viste alcune squadre che hanno proseguito il percorso dello scorso anno, nel bene o nel male, mentre altre hanno sicuramente portato delle novità interessanti. Il match più emblematico rispetto a ciò è stato certamente Cremonese vs Lecce, partita terminata 3 a 0 per i lombardi. Praticamente non c’è stata mai partita, visto che i grigiorossi sono sembrati sicuramente più in forma. Il Lecce invece è apparso molle e sulle gambe, pare che l’undici titolare avesse ancora carichi di lavoro da smaltire, così nel secondo tempo si è manifestata la catastrofe, la diga salentina ha ceduto e sono arrivati i 3 gol: Valzania 51’, Buonaiuto 60’, Valeri 65’. Prestazione molto convincente da parte della Cremonese che potrebbe già significare un cambio di passo importante per questa stagione. Il Lecce invece conferma le proprie difficoltà in difesa, preoccupa però la secchezza in fase offensiva. Un’altra squadra di valore che però finisce sempre per prendere troppi gol è il Benevento. Anche con l’Alessandria è andata così, i sanniti ne hanno presi tre, ma a differenza del Lecce hanno segnato 4 gol. Per il Benevento sono andati in rete: Insigne 45’, Parodi aut. 45’, Foulon al 48’ e Improta 55’. Per l’Alessandria il mattatore vero è stato Corazza che ha segnato una tripletta (6’, 40’, 83’).

Una delle squadre intorno alla quale gravitava una grande attenzione era sicuramente il Parma, che ha pareggiato 2 a 2 con il Frosinone. I ciociari hanno giocato una partita arcigna e volitiva, il Parma ha dimostrato però di poter incidere a piacimento. Tuttavia vanno ancora prese le misure della nuova categoria, in generale tutte e due le squadre sono apparse in forma discreta e pronte per fare una buona stagione. Delle altre possibili squadre di alta classifica bisogna segnalare la vittoria del Brescia 2 a 0 in casa della neopromossa Ternana. Ai gol ci pensa una doppietta di Bajic nel primo tempo, il Brescia ha giocato una buona gara soprattutto in fase di copertura dove ha rischiato molto poco. Ciò al netto di un avversario di cui va ancora valutato l’effettivo valore. Pareggio a reti inviolate invece tra Reggina e Monza. Meglio i calabresi che sviluppano un volume di gioco superiore, soprattutto per qualità. I rischi maggiori li corre il Monza che sembra ancora una squadra poco centrata e senza un’identità precisa. La Reggina invece ha destato una buona impressione e con un po’ di peso in più in attacco potrebbe fare una stagione eccellente. Chiudiamo infine con gli altri risultati: Ascoli – Cosenza 1 a 0; Crotone – Como 2 a 2; Pisa – Spal 1 a 0; Cittadella – Vicenza 1 a 0 e Pordenone – Perugia 0 – 1.

Risultati e riepilogo della giornate di Serie B stagione 2020/21

Di seguito andiamo a vedere quali sono stati i risultati dell’ultima giornata di Serie B e come si è evoluta la classifica. Rimani aggiornato sullo svolgimento del campionato cadetto consultando i risultati di Serie B offerti da SNAI.

Playoff Serie B 2020/21: Finale

Al termine della doppia finale dei playoff di Serie B possiamo annunciare che la terza squadra a raggiungere la promozione in massima serie è il Venezia. I lagunari tornano in Serie A dopo 19 anni, sconfitto con onore il Cittadella che vede sfumare ancora una volta il sogno nella parte finale della stagione. Per i veneti infatti si è trattato del quinto playoff consecutivo, il secondo in cui sono arrivati fino alla finale. Tuttavia la copertina se l’è presa il Venezia di Paolo Zanetti, allenatore giovane che mette il primo tassello di quella che, gli si augura, sarà una carriera ricca di soddisfazioni. Il Venezia è stato costruito per cercare di far meglio dell’undicesimo posto della passata stagione. Per alcuni tratti del campionato non sembrava potesse essere all’altezza di raggiungere un tale risultato, poi la consapevolezza della squadra è cresciuta nel tempo. Forse i lagunari non sono stati la squadra più attrezzata per conquistare la Serie A, ma sono sicuramente la formazione che ha dimostrato maggior compattezza in tutta la fase di playoff. Non è un caso infatti che l’unica squadra a non aver perso in tutta la post season sia stata proprio il Venezia. Un merito che va soprattutto all’organizzazione difensiva che ha fornito l’allenatore, e che è stata applicata ottimamente dai suoi, un fatto fondamentale soprattutto nell’ultima gara col Cittadella.

In merito a quanto visto in campo è stata decisiva soprattutto la vittoria esterna riportata nella gara di andata giocata al Tombolato di Cittadella. Qui il Venezia ha cercato di dominare il gioco avvolgendo gli avversari con una fitta trama di passaggi. Nonostante i lagunari abbiano tenuto in mano il pallino del gioco il Cittadella si è fatto spesso pericoloso in ripartenza. È servita, infatti, la massima applicazione difensiva e alcune parate provvidenziali di Maenpaa per arginare i contropiedi di Baldini e Tsadjout. La zampata vincente è arrivata a inizio secondo tempo: al 50’ Johnsen ha messo in mezzo un ottimo pallone per Di Mariano che ha scaraventato in rete un gran tiro. Invece di arretrare il Cittadella ha alzato il baricentro e attaccato furiosamente. Tuttavia qui si è visto un primo saggio delle capacità contenitive dei lagunari che hanno messo in banca il risultato attraverso una perfetta difesa.

Nella gara di ritorno l’obiettivo del Cittadella era chiaramente quello di vincere il match con due reti di scarto, considerato che in caso di pareggio a festeggiare sarebbe stato comunque il Venezia. Quindi per la maggior parte dei 90 minuti la squadra di mister Venturato ha messo sotto pressione gli avversari che hanno potuto solo cercare di contenere la pressione. In questa sfida si è visto una volta di più quanto il Cittadella fosse all’altezza del compito, e quanto la sorte abbia in parte influito sull’ennesimo sogno sfumato. I veneti sono riusciti a orchestrare una buona trama al 25’, capitan Iori ha servito Proia che si è confermato cecchino di questi playoff. La situazione sembrava girare a favore del Cittadella che al 35’ ha avuto un altro motivo per cui gioire. Mazzocchi infatti è riuscito nell’infausto obiettivo di farsi ammonire due volte in meno di un minuto e lasciare i suoi compagni in dieci proprio nel momento del massimo bisogno. Fino alla fine del primo tempo infatti gli avversari hanno alzato al massimo il pressing contro i lagunari, che però hanno avuto il grande merito di riuscire a non subire un’altra rete. L’inerzia è stata la medesima anche nella ripresa, ma il Venezia è riuscito comunque a contenere i danni. Con il passare dei minuti la squadra di Zanetti, stretta e compatta nella propria metà campo, è riuscita a far girare a vuoto gli avversari che verso il finale della gara hanno cominciato ad accusare la stanchezza. È a questo punto che Zanetti ha anche azzeccato l’ultimo cambio inserendo Bocalon al posto di Forte. Il veneziano di nascita dev’essersi sentito in obbligo di aggiungere un ulteriore motivo di soddisfazione ai propri tifosi e compaesani. Quindi non solo ha lottato per far respirare i suoi compagni ma al 93’ ha piazzato il colpo del ko che di fatto ha chiuso la questione. Al triplice fischio festa grande per il Venezia che torna in Serie A dopo una stagione veramente speciale. Felicità pari solo alla delusione dei tifosi del Cittadella che almeno stavolta credevano di non doversi limitare alla soddisfazione di aver centrato per l’ennesima volta i playoff.

Playoff Serie B 2020/21: Semifinali

Il racconto delle due semifinali dei playoff di Serie B 20/21 è un intreccio di drammi e sogni che si sono consumati nell’arco di 180 minuti. A spuntarla sono state le squadre venete ovvero il Cittadella e il Venezia, autrici di un capovolgimento di pronostico non da poco. Giunti a questo punto della stagione risulta complicato affermare che una squadra fosse avvantaggiata rispetto all’altra, ma almeno sulla carta era così: Cittadella e Venezia non avevano mai battuto Monza e Lecce durante la stagione regolare, ci sono riuscite nel momento di massima necessità e la fortuna non centra nulla. Hanno vinto grazie a un’organizzazione di gioco migliore, un progetto tecnico molto più strutturato che è riuscito ad avere ragione dei forti investimenti che hanno caratterizzato le stagioni delle avversarie.

Sicuramente il risultato più estremo è stata la vittoria per 3 a 0 del Cittadella contro il Monza nell’ambito della gara di andata. Mister Venturato ha confermato la quasi totalità dell’undici vittorioso contro il Brescia ai quarti, ma un’intuizione in più gli ha regalato una magica finale. Deve aver visto che il giocatore stava bene, deve averlo sognato di notte, sta di fatto che il tecnico aggiunge a quella squadra un certo Baldini, ventiquattrenne che non si era messo particolarmente in mostra durante la stagione. Sta di fatto che la mezza punta vive la giornata più importante della sua carriera fino a oggi: realizza due gol, al 13’ e al 22’. Il Monza prova a reagire, il Cittadella lo ricaccia indietro, poi con un’ultima azione offensiva i veneti infilano anche il terzo gol, ed essendo una favola a segnare è ancora Baldini. Nonostante i tanti campioni in campo è lui a prendersi i riflettori e mandare i suoi in finale. Nella gara di ritorno infatti il Monza reagisce, segna con Balotelli al 58’, l’ex nazionale ha giocato una buona partita. Al 78’ i brianzoli raddoppiano e finiscono per credere di potercela fare, ma manca lo sprint finale per un recupero che avrebbe tramortito il Cittadella. Invece il Monza viene eliminato, ci sarà tempo per capire cosa attendersi dalla prossima stagione, dopo che questa è naufragata in mezzo a tanti investimenti che alla fine non hanno premiato.

Nella seconda semifinale la spunta il Venezia nel doppio confronto con il Lecce. Anche qui molto del destino delle due squadre si decide nella gara di andata: la decide Forte con un gol al 47’. Tuttavia il Lecce è apparso molto spento e remissivo, i lagunari invece sono stati arrembanti e hanno solo peccato a non aver realizzato più di un gol. Al ritorno la musica cambia e i salentini recuperano la loro verve. Imprecisione e sfortuna però impediscono ai giallorossi di imprimere una svolta al match, pagano invece ancora una volta la pessima organizzazione difensiva che li porta a subire gol (Aramu su rigore al 47’) ed esser costretti a recuperare due reti. La prima arriva al 65’ con Pettinari, la seconda potrebbe arrivare all’80’ con Mancosu: il capitano però sbaglia. L’uomo simbolo di questa stagione non riesce a far gol nella migliore delle opportunità, e si consuma così la piccola tragedia leccese: il capitano in lacrime e la squadra eliminata dai playoff. Nel destino c’era scritto che all’ultimo atto dovesse esserci l’ennesimo derby veneto di questa incredibile stagione di B.

Playoff Serie B 2020/21: Quarti di finale

Dopo il termine della stagione regolare la post season di Serie B è ripartita dai quarti di finale dei playoff. I due match si sono giocati entrambi il giorno 13 maggio, le prime formazioni a scendere in campo sono state Cittadella e Brescia, ovvero sesta e settima del campionato. La partita si è giocata al Tombolato di Cittadella, ma ovviamente senza spettatori. Nella stagione regolare il Cittadella aveva vinto all’andata 3 a 0, al ritorno c’è stato un pareggio 3 a 3. In questa terza sfida, la più importante delle tre, il Citta si è affermato di nuovo vincendo per 1 a 0 e proseguendo il sogno Serie A. Per il Brescia invece si è conclusa così una stagione che è stata decisamente fallimentare. Riguardo al match il Cittadella ha rotto l’equilibrio al 40’ con Proia, autore del gol che ha deciso la partita: cross di Rosafio dalla sinistra, stacco imperioso di Proia e Joronen battuto. Il Brescia vuole la rimonta ma non riesce ad orchestrare bene, ci prova soprattutto da fuori ma con soluzioni piuttosto velleitarie. L’occasione migliore del secondo tempo in realtà capita al Cittadella che fallisce con Tasdjout. In ogni caso i veneti riescono a portare a casa la preziosa vittoria e conquistare il doppio match con il Monza nella semifinale dei playoff.

Nell’altra sfida, quella tra il Venezia giunto quinto e il Chievo giunto ottavo, a vincere sono i lagunari che battono i gialloblu con il risultato di 3 a 2. La partita si infiamma subito al 5’ con Aramu che si vede annullare un gol per fuorigioco dalla Var, che è stato possibile utilizzare per queste delicatissime gare playoff. Quindi il Chievo è passato in vantaggio al 10’ con Garritano. Al 59’ Aramu crossa teso e Bertagnoli devia malamente il pallone beffando il suo stesso portiere. Si va ai supplementari e nell’extra-time succede praticamente di tutto. Al 103’ Ferrarini stende di Gaudio in area, dal dischetto va Mogos che realizza con convinzione. Si mette male per il Venezia che però nel secondo tempo supplementare dà vita al sogno e la ribalta prima con Maleh al 106’ e poi la chiude con Johnsen al 115’. In semifinale i lagunari se la dovranno vedere con il Lecce arrivato quarto.

38a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Il torneo cadetto edizione 2020/21 è giunto alla sua ultima giornata, che ha regalato alla Salernitana l’emozione della promozione in Serie A dopo 22 anni. I ragazzi di Castori espugnano il campo di Pescara per 3-0 e ottengono un pass importante per la massima serie. Disfatta casalinga del Monza contro il Brescia: 2-0 per le Rondinelle che andranno ai play-off contro il Chievo. La Spal termina la sua stagione al nono posto in classifica: la vittoria sulla Cremonese non serve ad accedere ai play-off. Il Cosenza perde contro il Pordenone e retrocede in C senza disputare i play-out, l’Empoli batte il Lecce in rimonta per 2-1, il Frosinone ottiene una netta vittoria in trasferta sulla Reggina (4-0), Pisa-Entella termina 3 a 2, il Vicenza batte la Reggiana per 2-1 nel finale e lo spareggio tra Cittadella e Venezia si conclude 1-1.

Il Chievo si impone 3-0 sull’Ascoli nell’ultima giornata di Serie B, con una doppietta di Canotto e una rete finale di Garritano. I gialloblù conquistano l’ottava posizione in classifica che vale i play-off contro il Venezia quinto. La formazione picena termina la stagione con 44 punti. Lo spareggio per il quinto posto in classifica tra Venezia e Cittadella termina con il punteggio di 1-1: gli uomini di Zanetti passano in vantaggio con Bocalon, poi Baldini pareggia nella ripresa. Il Venezia ottiene il quinto posto, il Citta il sesto che vale i play-off contro il Brescia.

0-2 tra Monza e Brescia: i gol di Ayé e Mangraviti consegnano la vittoria alle Rondinelle, mentre il Monza disputerà i play-off promozione contro il vincente tra Chievo e Venezia. La già promossa Empoli batte il Lecce nella sfida valida per l’ultima di campionato: i giallorossi passano con Rodriguez, poi La Mantia rimonta e Matos raddoppia. Il Lecce chiude al quarto posto e sfiderà la vincente di Cittadella-Brescia nella semifinale dei play-off.

La Salernitana vince 3-0 a Pescara e fa il suo ritorno in Serie A dopo 22 anni. Il Pescara gioca bene, con Ceter che centra il palo sfiorando il gol, poi, nel secondo tempo, Anderson su rigore, Casasola e Tutino calano il tris di reti definitivo. Pisa-Entella finisce 3-2, con le reti dei pisani Belli, Marsura e Palombi, che vanificano i gol dei liguri Koutsoupias e Dragomir.

Pordenone-Cosenza finisce 2-0 per i neroverdi, un risultato che impedisce ai calabresi di giocare i play-out contro gli stessi friulani. Ma i neroverdi hanno la meglio grazie ai gol di Butic e allo sfortunato autogol di Crecco nel finale di gara. Con questa vittoria, il Pordenone trova la salvezza diretta senza play-out, il Cosenza retrocede in Serie C. Dopo una stagione deludente, nel finale di campionato, il Frosinone batte la Reggina per 4-0 in casa degli amaranto e trova la salvezza. Decidono le reti di Ciano e la tripletta di Novakovich.

2-1 tra Vicenza e Reggiana, con le reti di Giacomelli e Jallow che regalano la vittoria, l’ultima della stagione, al Vicenza, salvezza inclusa. Il momentaneo pareggio di Eloge serve a poco, la Reggiana retrocede in C. L’ultimo appuntamento calcistico di questa stagione è l’incontro tra Spal e Cremonese: Segre firma il gol partita per la Spal, ma gli estensi sono esclusi dai play-off in quanto sfavoriti negli scontri diretti contro Chievo e Brescia.

37a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Il torneo cadetto 2020/2021 volge al termine. Le ultime battute di questo campionato ci raccontano che la Salernitana è in Serie A: la formazione granata si impone sull’Empoli per 2-0 con i gol di Bogdan e Anderson, acciuffando il secondo prezioso pass per l’accesso alla massima serie. Ma la formazione di Castori ha ancora il Monza alle calcagna, il quale vince a Cosenza con un tris di reti firmato Balotelli, D’Errico e Diaw. Per aspirare ai play-out, i calabresi dovranno vincere nella prossima contro il Pordenone, per poi disputare gli spareggi contro gli stessi neroverdi.

Il Lecce deve aspettare a festeggiare la promozione diretta, dopo il pareggio per 2-2 contro un’ottima Reggina che lo vedrà disputare i play-off a fine stagione. La gara la sblocca Edera dopo 7 minuti, poi l’uno-due di Stepinski porta i salentini sul doppio vantaggio, ma Montalto pareggia i conti alla mezz’ora per il 2-2 finale. Il risultato non cambia più.

Il derby del Triveneto termina sullo 0-0: Venezia e Pordenone non trovano gol, i ramarri dovranno aspettare il prossimo turno per sapere se sarà salvezza o play-out. Il Chievo batte la già retrocessa Entella per 1-3: le reti arrivano con Gigliotti, Di Gaudio e Canotto, che recuperano dopo il gol iniziale di Mancosu. Il Chievo è a quota 53 punti al settimo posto in graduatoria, ma ci sono anche Brescia e Spal, vincenti entrambi contro Pisa e Reggiana. A parità di punti decide la differenza reti negli scontri diretti, che sorride al Chievo a +10, +6 i lombardi e +1 i ferraresi.

Il Brescia di Clotet batte il Pisa con una tripletta di Ayé e una rete di Donnarumma e rimane in corsa play-off. I lombardi dovranno espugnare Monza sperando nella non vittoria di Chievo o Spal. Il Pisa, salvo, va a segno con Marin, De Vitis su penalty e Sibilli, poi Mastinu sbaglia un rigore che avrebbe potuto pareggiare i conti. 1 a 2 finisce il match della 37esima tra Reggiana e Spal: la sconfitta contro la squadra di Ferrara costringe la Reggiana alla retrocessione in Serie C. Esposito sblocca il punteggio, Varone pareggia i conti, poi la rete di Strefezza decide la partita in favore degli spallini.

Cremonese-Pescara finisce sul 3-0: i lombardi asfaltano gli abruzzesi mandandoli in Serie C dopo dodici anni tra B e A. Ciofani su penalty, Nardi e Valzania condannano la formazione di Grassadonia al penultimo posto. La Cremonese, invece, conquista la salvezza.

L’Ascoli si impone per 2 a 0 contro il Cittadella, portandosi a 44 punti in classifica. Decisivi i gol di Buchel e Bajic, che salvano i bianconeri, mentre il Cittadella non si dispera più di tanto, essendo già ai play-off. Frosinone-Vicenza termina 1-1: salvezza e niente spareggi, con i ciociari che terminano una stagione anonima pareggiando contro un ottimo Vicenza, che trova la meritata salvezza. Nel finale arrivano i gol: Vandeputte porta in vantaggio il Vicenza al 74’, Brignola pareggia i conti al 76’ per l’1-1 definitivo.

36a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La fine delle ostilità è quasi vicina, siamo giunti alla fine della 36esimagiornata di questa edizione del torneo di Serie B, una giornata importante, che ha visto i festeggiamenti della capolista Empoli, promossa ufficialmente in Serie A dalla quale mancava da sue stagioni (2018/19). Gli azzurri hanno dominato il campionato cadetto, vincendo anche la sfida di questa giornata contro il Cosenza. Gli uomini di Dionisi rifilano a quelli di Occhiuzzi un pesante 4-0: alla mezz'ora, la trattenuta di Idda in area su La Mantia vale il rigore che Mancuso realizza dal dischetto. Dieci minuti dopo va a segno La Mantia, che raddoppia le sue marcature poco dopo su assist di Mancuso. Il 4-0 è il risultato dell'incornata finale di Bajrami. Il Cosenza è in zona play-out, ma lo svantaggio di 6 punti dall'Ascoli quintultimo potrebbe condannare i lupi alla retrocessione (due punti in più del previsto per andare ai play-out). É bagarre dietro all'Empoli, con la Salernitana che acciuffa il secondo posto battendo il Pordenone per 2-1 in pieno recupero. I campani vincono grazie ai gol di Gondo e Tutino (su rigore). Per i friulani segna Misuraca.

La vittoria del Monza sul Lecce per 1-0 si traduce nel terzo posto per i brianzoli, a discapito dei salentini, sfavoriti in classifica per via dello sconto diretto terminato 0-0 all’andata. Un gioiello di Barberis su calcio di punizione permette al Monza di superare il Lecce, il quale spreca una buona chance per il secondo posto. In zona play-off tutto può ancora succedere: il Cittadella vince il match contro l'Entella, oramai retrocessa in C, grazie alla sfortunata autorete di Bonini che permette ai granata di accedere ai play-off e di avvicinarsi al Venezia, che pareggia per 2-2 contro il Pisa. Arancioneroverdi e nerazzurri si dividono la posta in palio: un rigore di Marconi e una rete dell’ex Marsura portano il Pisa sul doppio vantaggio, ma i gol di Maleh e Forte su rigore pareggiano sul 2 a 2 finale. Venezia ai play-off, il Pisa può dirsi quasi salvo.

Il Brescia batte il Vicenza per 3-0 e agguanta la zona play-off grazie a un gol di Bjarnason e alla doppietta di Donnarumma. Ora i bresciani sono a quota 50 insieme a Spal e Chievo, ma con gli scontri diretti a proprio favore. La Spal perde contro il Frosinone: i Canarini di Fabio Grosso battono la formazione di Ferrara grazie a un rigore trasformato da Novakovich. Chievo-Cremonese termina 1-1, con Gaetano che pareggia l'iniziale vantaggio di Fabbro. Il pareggio non dispiace ai lombardi, mentre il Chievo è settimo a pari punti con Brescia e Spal. Pareggio anche per Reggina e Ascoli, che non vanno oltre il 2-2, con Sabiri che spreca un calcio di rigore, poi però serve Bajic che fa il momentaneo 1-1. I calabresi, che erano passati in vantaggio al 18' con Cionek, riescono a pareggiare i conti grazie alla rete di Montalto al 63'. Ascoli sempre più vicino alla salvezza, a +6 dal Cosenza quartultimo. Finisce 1-0 tra Pescara e Reggiana: il destro di Capone all'8' apre le marcature, ma il risultato non cambia e il Pescara evita, almeno per oggi, la retrocessione.

35a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La 35esima giornata del campionato di Serie B 2020/2021 è stata particolare: i dieci match previsti sono stati disputati contemporaneamente, alle ore 14:00 di sabato primo maggio 2021. Le prime tre in classifica sono state sconfitte, Empoli, Lecce e Salernitana, con una distanza ridotta tra la seconda e la terza. Nel prossimo turno, infatti, il Monza potrebbe agguantare il Lecce, superandolo addirittura per la classifica avulsa. Il Venezia vince il derby contro il Chievo e si avvicina al Monza: ora è a -2 dai brianzoli e a -5 dal Lecce.

Cadono quindi le prime tre in graduatoria, l’Empoli perde in casa dell’Ascoli per 2-0, ma si tiene stretto il vantaggio sulle inseguitrici, Lecce e Salernitana, entrambe sconfitte tra le mura amiche con il punteggio di 1-3 rispettivamente contro Cittadella e Monza. Perde anche l’Entella, battuta dal Vincenza per 1-2: con questa sconfitta, la ventesima stagionale, i liguri sono matematicamente retrocessi in Serie C. Le marcature del Vicenza sono opera di Valentini e Cappelletti, che vanificano il gol del momentaneo 1-1 di Rodriguez. Preziosa vittoria dei lupi cosentini sul Pescara: il Cosenza si impone con un netto 3 a 0 grazie ai gol di Tremolada e Carretta realizzati in meno di 10 minuti, poi il trequartista firma la doppietta chiudendo i giochi. La squadra abruzzese potrebbe riaprirlo nella ripresa, ma Machin si fa parare un calcio di rigore da Falcone. Il Pescara è adesso penultimo, mentre i calabresi sono in zona play-out, ma dovranno vedersela con la Reggiana per rimanervi. La Reggiana batte il Pordenone per 1-0 grazie al gol di Ajeti che permette agli emiliani di sperare nei play-out. Rovinosa, invece, la disfatta dei friulani, ad appena un punto dal quintultimo posto.

Un punto a testa per Cremonese e Reggina, che non vanno oltre l’1-1. Un punto buono per gli amaranto, che rimontano lo svantaggio iniziale, giunto con la rete di Valzania, con il gol di Rivas a metà ripresa. Lecce-Cittadella termina 1-3, con i salentini che non riescono a vincere in casa contro i veneti. D’Urso, Rosafio e Proia permettono al Cittadella di vincere l’incontro che vale il sesto posto in solitaria, mentre i salentini, a segno con Coda, vedono l’allungo della Salernitana, perdente in casa contro il Monza per 1-3: incredibile la vittoria dei brianzoli sul campo dell’Arechi, che vanno a segno con Frattesi e uno scatenato Balotelli, a segno due volte. Il momentaneo pareggio dei padroni di casa viene firmato da Gondo, ma il successo non arriva.

Il derby veneto tra Venezia e Chievo termina 3-1: i lagunari vincono con le marcature di Crnigoj, Forte su rigore e Di Mariano, inutile la rete di Canotto per i clivensi. Il Venezia è sempre in quinta posizione, mentre il Chievo rischia di perdere il treno. Frosinone-Pisa è un altro 3-1 di questa giornata: grande vittoria dei laziali, che vanno a segno con Parzyszek, Capuano e Maiello, mentre la rete nerazzurra di Marconi vale solo il momentaneo pareggio. Infine, il Brescia batte la Spal per 3-1: Bjarnason, Ayé e Jagiello asfaltano i ferraresi, a segno con Strefezza. I lombardi possono dirsi salvi e focalizzati sul raggiungimento di un posto nei play-off.

34a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Gli esiti della 34esima giornata di Serie B non cambiano la posizione delle prime quattro in classifica: vittoria per le prime 4 della graduatoria, con la capolista Empoli che batte il Brescia, il Lecce si impone sul Vicenza e rimane in scia, la Salernitana vince in rimonta e batte il Venezia nei minuti di recupero, mentre il Monza ottiene una vittoria casalinga battendo per 2 a 1 la Cremonese. Gerarchie immutate quindi al termine di questa 34esima giornata dell torneo cadetto, in cui si è disputata una partita in meno, ossia quella tra Pescara e Virtus Entella, rinviata al 27 aprile in conformità a quanto previsto per la gestione dei casi di positività al Covid-19.

Aprono la 34esima di Serie B Spal e Ascoli, impegnati nella gara di anticipo del venerdì sera che si è conclusa con la vittoria dell’Ascoli in esterna sul campo di Ferrara. 1-2 il risultato finale, con Valoti che apre le danze portando avanti la squadra di casa al 26’, ma il Picchio reagisce e va a segno due volte con Sabiri e Bajic, vincendo la partita. Delusione per la Spal di Rastelli, che non è riuscita a rientrare in gara contro la squadra di Sottil.

L’Empoli non fa sconti al Brescia, che viene sconfitto con il punteggio di 4-2 ma non senza lottare: le Rondinelle rimangono infatti in gara fino al 72’, quando Donnarumma accorcia poco prima del poker conclusivo di Matos (83’). Il Lecce ottiene un successo prezioso in casa del Vicenza, con Pettinari ed Henderson che regalano ai salentini la vittoria. Inutile la rete di Jallow al 63’ per il Lanerossi. Con una doppietta di Gondo, realizzata in due minuti nel finale (92’, 94’), la Salernitana batte il Venezia per 2-1 e trova tre punti al termine del match contro una diretta rivale, che si era portata in vantaggio al 28’ con la rete di Maleh, un vantaggio che i lagunari non sono riusciti a difendere. Il finale di gara premia anche il Monza, che batte la Cremonese per 2 a 1 grazie alle reti di Frattesi (34’) e Mota (38’). I grigiorossi rientrano in partita al 59’ con l’autorete di Sampirisi, ma poi non riescono a trovare la via del pareggio.

Sorride anche il Pisa, che ottiene una netta vittoria casalinga contro il Cosenza, con il risultato di 3 a 0. Gli uomini di Luca D'Angelo vincono con un tris di gol al termine di una sfida senza storia, in cui i padroni di casa sbloccano la partita al minuto 50 con Gucher. La reazione del Cosenza tarda ad arrivare e il Pisa scappa via segnando ancora due volte con Mazzitelli al 73’ e Marin all’86’, portando a casa tre punti. Un gol di Gargiulo al minuto 82 consegna la vittoria al Cittadella nel confronto contro il Chievo, valido per la 34esima di Serie B, mentre il Reggina batte la Reggiana per 2-1 al Granillo, complicando sempre di più la lotta per i playout. La Reggina passa al 5’ del primo tempo con Montalto di testa, poi Kargbo accorcia al 46’, ma alla fine decide la rete di Rivas all’87’, che getta nello sconforto i granata e li condanna alla 19esima sconfitta. Gol annullato a Lunetta nel finale.

Chiude la 15esima giornata del girone di ritorno la vittoria del Pordenone sul Frosinone. La doppietta di Ciurria (19’, 22’) regala ai neroverdi la vittoria per 2 a 0 e l'aggancio dei Canarini a quota 40, con la zona playout distante di appena 3 punti.

33a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Nella 33esima giornata del campionato di Serie B, il Lecce ferma la sua corsa perdendo contro la Spal, ma rimane al secondo posto in classifica con la Salernitana a -1, vittoriosa per 3 a 0 sull’Entella. Stop anche per il Monza, che perde 1-0 ad Ascoli nel giorno del ritorno in campo di Balotelli. Vittoria preziosa in chiave salvezza per la Cremonese, che si impone per 2-1 sul Pordenone, mentre Brescia e Pescara pareggiano, così come Frosinone e Cittadella (1-1). Vincono anche il Reggina, che asfalta il Vicenza per 3-0, e il Venezia, che si impone in casa contro il Cosenza (3-0). La capolista Empoli si aggiudica la partita contro il Reggiana per 1-0 e sale a quota 62 punti in classifica.

La 33esima giornata di Serie B si apre con l’anticipo tra Reggiana ed Empoli. Dopo i tanti rinvii e le assenze causate dal Covid-19, la capolista torna a vincere allungando sulle inseguitrici. Decisivo il gol di Matos nel primo tempo, che permette alla formazione di Dionisi di consolidare il primo posto a quota 62 punti, mentre il Reggiana, a secco di vittorie da nove turni, rimane terzultimo a quota 31 punti.

Si ferma anche il Lecce, che, dopo sei successi di fila, cade in casa contro la Spal (1-2). La Spal sblocca con Valoti al 13’, poi Majer riapre i giochi al 17’ e Okoli decide il match al 54’, consegnando la vittoria agli spallini. I salentini rimangono al secondo posto in classifica, ad appena un punto di distanza dalla Salernitana, che si avvicina pericolosamente. La squadra campana si impone per 3-0 sul campo del fanalino di coda Entella: le marcature granata portano la firma di Veseli al 14’, Bogdan al 17’ e Tutino al 60’. Clamorosa e inaspettata è invece la sconfitta del Monza a casa del Picchio: Saric decide la vittoria dell’Ascoli al minuto 64, poi il risultato non cambia più. Monza in inferiorità numerica a causa del rosso a Pirola; il ritorno in campo di Mario Balotelli, entrato al 67’ e ammonito dopo pochi secondi dal suo ingresso, non ha prodotto i risultati sperati.

Vittoria della Cremonese sul Pordenone, con gli ospiti che si portano in vantaggio al quinto minuto di gioco con Zammarini, poi è rimonta lombarda: Valeri pareggia al 35’, poi Strizzolo completa il sorpasso al 60’. 1-1 tra Brescia e Pescara: Jagiello porta avanti i lombardi al 17’, poi l’ex Dessena pareggia per gli abruzzesi al 72’. Si dividono la posta anche Frosinone e Cittadella, che pareggiano con il punteggio di 1-1. Allo Stirpe, Beretta porta avanti gli ospiti nella prima frazione, poi Brighenti trova il gol del pareggio nel secondo tempo. Nel finale, il Cittadella rimane in dieci per il secondo giallo a Donnarumma. Con questo pareggio, il club ciociaro si porta a quota 40 punti in classifica, mentre il Cittadella è settimo con 47 punti.

Nei match della domenica calcistica, il Reggina vince di misura contro il Vicenza (3-0). La squadra di casa conquista il doppio vantaggio in appena sei minuti di gara, complice lo sfortunato autogol di Valentini che apre le danze al terzo minuto, poi Edera raddoppia dopo tre minuti. Dopo 11 minuti dall’inizio della ripresa, Denis trova il gol del 3-0 su assist di Crisetig (56’). Il Reggina sale a 44 punti in classifica, scavalcando proprio il Vicenza, che staziona a 41 punti. L’ultimo appuntamento della domenica è un altro 3-0, questa volta tra Venezia e Cosenza. I lagunari si impongono sui Lupi della Sila, sorpassano il Monza e conquistano il quarto posto a quota 53 punti. I padroni di casa di Paolo Zanetti sbloccano la partita al 43’ con Ceccaroni. La reazione degli avversari non arriva, il raddoppio arancioneroverde si: al 58’, Crnigoj beffa Falcone per il 2-0, poi, al minuto 79, Esposito da punizione disegna una traiettoria che vale il 3-0 definitivo.

Nel posticipo della 33esima giornata della Serie B, la formazione di Aglietti supera il Pisa al Bentegodi, con un gol per tempo che gli consente di rimanere in corsa per i playoff. Il Chievo si porta in vantaggio dopo tre minuti: Canotto riceve il pallone da Mogos in area, calcia ma si fa respingere da Gori, la palla finisce sulla testa di Garritano, che deve solo appoggiarla in rete a porta vuota. Verso la mezz’ora, i clivensi hanno diverse chance per raddoppiare: Gori nega la gioia a Obi, poi si supera sulla ribattuta di Djordjevic da due passi. Nonostante un possesso palla maggiore, il Pisa non crea pericoli dalle parti di Semper. A 71’, il Chievo raddoppia con De Luca che si gira e beffa Gori. Poco dopo il Pisa ha l’occasione per accorciare, ma il piattone di Sibilli centra in pieno il palo.

32a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie cadetta prosegue con la disputa della giornata numero 32, che è stata interamente giocata il giorno di Pasquetta, lunedì 5 aprile 2021. Il Lecce conquista la sua sesta vittoria contro il Pisa, confermandosi sempre di più al secondo posto, a -1 dall'Empoli (a Pisa decide un rigore di Coda a quindici minuti dalla fine). L’Empoli ha dovuto rimandare la sfida contro il Chievo a causa della positività al Covid-19 di alcuni giocatori toscani, che aveva portato al rinvio dell’incontro del precedente turno. I veronesi si sono presentati al campo, andando via dopo i canonici 45 minuti di attesa dell’avversaria, che non si sarebbe mai presentata a causa della quarantena precauzionale dell’intera squadra fino al 7 aprile. La decisione passa al Giudice Sportivo, come l’episodio successo in massima serie tra Lazio e Torino. Nel caso in Serie A, il Giudice aveva deciso per la disputa della partita in una nuova data, decisione poi convalidata anche dalla Corte d'appello sportiva della Figc.

Secondo pari consecutivo per il Monza, che viene fermato dal Pescara con cui pareggia 1 a 1. Contro il Pescara, penultimo in graduatoria, sblocca Frattesi, ma Ceter decide il risultato per 1-1 nei venti minuti finali. Il Monza viene sorpassato in classifica dalla Salernitana, che si impone per 1-0 sul Frosinone grazie alla rete di Cicerelli al 55’. La formazione di Castori conquista il terzo gradino del podio in solitaria, proprio davanti al Monza e a -4 dal Lecce.

Termina sull’1-1 anche Spal-Venezia, con Di Francesco e Ceccaroni che segnano un gol per parte e regalano un punto a entrambe le formazioni. Il Venezia mantiene i tre punti di vantaggio sulla diretta concorrente, ma fallisce l'aggancio al Monza. Le due squadre rimangono rispettivamente quinta (Venezia) e sesta (Spal). Bene la prima di Domizzi col Pordenone, che rifila un 3-0 all’Entella fanalino di coda: le reti dei neroverdi portano la firma di Ciurria (4’), Musiolik (31’) e Butic (93’). La vittoria sulla Virtus vale, con una partita in meno sulle ultime cinque, il +5 sulla zona playout.

Scatto salvezza Cremonese, vittoriosa a Cosenza per 1-0, mette 7 punti di distanza sulla zona calda, rappresentata proprio dallo stesso Cosenza quintultimo. Vittoria anche per Ascoli contro il Vicenza. Il club ascolano sale così a quota 31 punti, a pari punti con la Reggiana che riacciuffa il Brescia al 96'. Le Rondinelle mancano invece l'aggancio alla zona play-off. 1-1 tra Cittadella e Reggina con le reti di Beretta (46’) e Bianchi (59’).

31a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B riprende dopo lo stop imposto dalla Nazionale e riparte il 2 aprile con la 31esima giornata. Il turno è stato giocato interamente nella giornata di venerdì e ha visto il successo del Lecce, unica squadra vittoriosa tra quelle al vertice, mentre Cremonese-Empoli è stata rinviata a causa di un focolaio nella squadra toscana. Più in basso in classifica, si registrano le vittorie importanti di Reggina (2-0 contro il Venezia), Cosenza (2-1 contro l’Ascoli) e Pescara (3-1 contro il Pisa), che portano a casa punti importanti in vista del prossimo turno ravvicinato, che si giocherà lunedì 5 aprile 2021.

Il Lecce di Corini allunga sulle inseguitrici dirette battendo per 2-0 la Salernitana nello scontro diretto per la promozione. I salentini provengono da cinque vittorie di fila e non perdono da dieci partite. A sbloccare la partita ci pensa Pettinari, poi Maggio chiude i giochi al 72’. La Salernitana ha giocato parte della gara in dieci per l'espulsione di Bogdan al 64’ per rosso diretto. Nel corso del match, la Salernitana non ha creato grandi pericoli alla porta di Gabriel, complice una difesa che non ha concesso tiri verso lo specchio. La formazione di Castori si trova a quattro punti proprio dal Lecce secondo.

Il Monza fatica e non riesce più a trovare la vittoria, bensì un solo punto contro il fanalino di coda Entella. Il match della 31esima giornata di Serie B tra le due compagini non va oltre l’1-1 anzi, i brianzoli devono ringraziare il gol di Scaglia all’88’, che pareggia i conti dopo il vantaggio iniziale di Brunori su calcio di rigore (53’). Al vertice della classifica troviamo anche la disfatta del Venezia, che perde contro la Reggina la sfida della 31esima di Serie B: decisivi i due gol di Di Chiara e Situm che siglano il successo amaranto. Bene i lagunari nel primo tempo, ma i tentativi non trovano fortuna, il primo di Johnsen si stampa sulla traversa, poi Modolo spreca tirando sul montante. Il Venezia incassa un 2-0 a domicilio dalla Reggina, che vince e rientra nella corsa play-off, mentre i lagunari vedono allontanarsi la promozione diretta.

Pari e patta al Bentegodi tra Chievo e Spal, che si spartiscono la posta in palio (1-1) senza compiere passi decisivi per la promozione diretta: alla rete di Garritano ha risposto Valoti. Termina a reti inviolate Frosinone-Reggiana, con le due squadre che, dominate dal timore di subire gol, si accontentano di non farsi male. Il Brescia batte in casa il Pordenone per 4-1: la sfida è indirizzata già alla fine della prima frazione, che gli uomini di Josep Clotet Ruiz chiudono sul 3-1. Il poker arriva nella ripresa con un tiro chirurgico di Labojko che avvicina il Brescia alla zona play off, mentre il Pordenone viene risucchiato nella lotta salvezza con la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare, che salgono a sei considerando le ultime sette partite.

Importante vittoria del Vicenza, che conquista il derby contro il Cittadella. Al 20’, Nalini porta avanti i biancorossi e regala alla squadra di Di Carlo tre punti fondamentali in ottica salvezza. I ragazzi di Venturato rimangono in corsa per i play-off, ma nelle ultime tre gare hanno registrato solamente un punto. Nelle retrovie vincono anche Cosenza e Pescara, rispettivamente contro Ascoli e Pisa, mantenendo vive le speranze di una salvezza. Termina 2-1 lo scontro tra i calabresi di Occhiuzzi e l’Ascoli di Sottil, mentre gli abruzzesi si sono imposti sul Pisa per 3-1 e rimangono saldamente attaccati al treno play-out con la Reggiana distante quattro lunghezze appena.

Cremonese-Empoli non è stata giocata: il rinvio è stato causato da un focolaio di positivi al Covid-19 nella rosa toscana. La prima della classe ha fruito del bonus stagionale concesso alle squadre con giocatori positivi al virus nel corso del campionato.

30a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Anche in questa trentesima giornata del campionato di Serie B l’Empoli capolista non molla il colpo e vince, seppur di misura, la terza partita consecutiva. È nella costanza il segreto, di Pulcinella, di questa squadra che ha vinto 15 partite, pareggiate 14 e persa soltanto una. Stavolta la vittima è stata l’Entella, ultima in classifica, squadra coriacea che però ha ceduto quasi subito alla manovra avvolgente dell’Empoli. Nelle ultime uscite infatti il gioco dei toscani risulta sempre più convincente ed efficace, contro la Virtus gli azzurri hanno tirato 26 volte con ben 8 conclusioni nello specchio della porta. L’Entella si limita per lo più a difendere e finisce presto per essere schiacciata nella propria area dai toscani. Il gol vittoria arriva al 36’ grazie al tap in vincente di Casale, ma è soprattutto grazie ad alcuni interventi prodigiosi di Borra che la partita non termina in goleada. Giornata propizia per i toscani che allungano su quella che doveva essere la meglio organizzata delle inseguitrici: il Monza. I brianzoli sono usciti sconfitti dalla sfida contro il Venezia, ma in una modalità destinata a lasciare il segno. I veneti infatti dominano e stabiliscono un risultato di 4 a 1 che pone in bilico la panchina di mister Brocchi. Il mattatore del match è Mattia Aramu, numero 10 autore di ben 3 reti. Aramu prima apre le marcature al 6’, poi raddoppia al 19’ e infine si assicura il pallone calciando in porta il rigore assegnato al 56’. La risposta del Monza arriva al 58’ con Armellino, ma all’86’ Esposito cala il poker con una rete che sancisce per l’ennesima volta il suo grande talento.

Ad approfittare della debacle brianzola ci sono anche Salernitana e Lecce, oltre ovviamente al Venezia che si mette a un punto dal Monza. I campani vincono di misura contro il Brescia e mettono fine alla strisce di 4 vittorie consecutive dei lombardi. A risolverla ci pensa un colpo di testa di Bogdan su cross di Anderson al 24’, in generale però la Salernitana ha creato molte più occasioni del Brescia. I salentini invece asfaltano il Frosinone con un secco 3 a 0. La resistenza ciociara dura un tempo, poi i giallorossi dilagano: doppietta di Coda al 52’ e 68’ (per lui 20 gol in stagione), e colpo di grazia inferto dal pregevole tocco di Rodriguez all’84’. Se la panchina di Brocchi balla a quella di Nesta va anche peggio visto che dopo la sconfitta il tecnico laziale è stato esonerato.

Segnaliamo la vittoria molto importante della Spal nello scontro diretto contro il Cittadella, le due formazioni ora sono entrambe al sesto posto con 45 punti. Protagoniste della gara sono state le traverse, due per la Spal e una per il Cittadella. Tuttavia il gol vittoria è stato realizzato dall’esperto Floccari al 46’, il bomber ha scelto il momento più propizio per segnare la sua prima rete in campionato. Ricordiamo che la Spal aveva esonerato Marino e giocava la sua prima gara con Rastelli alla guida. Pari sfortunato per il Chievo che non riesce a sfondare le resistenze della Reggina. I clivensi giocano in dominio del match, creano un gran numero di occasioni ma concretizzano male, cogliendo anche più di un legno. Il gol che sblocca la situazione arriva al 47’ con Djordjevic, ma nonostante gli svariati tentativi i gialloblu non riescono a raddoppiare. Come spesso accade la beffa arriva all'ultimo minuto, con Denis che si lancia in tuffo sul cross di Lakicevic e insacca sul secondo palo per il definitivo 1 a 1.

In questo turno di campionato arrivano tre punti fondamentali per il Vicenza che batte 1 a 0 il Pescara. Gli abruzzesi non riescono a impensierire la Lanerossi che cerca di costruire occasioni su occasioni, non riuscendo però a capitalizzare. Il gol vittoria viene trovato da Meggiorini che insacca di testa al 58’ sul buon cross di Beruatto. In coda pareggio tra Cremonese ed Ascoli per 0 a 0 e tra Cosenza e Reggiana per 1 a 1: ancora una volta i calabresi vanno avanti grazie a un gol nei primi minuti di Gliozzi, sempre ben posizionato. Ma vengono riacciuffati da Varone al 74’. Un pari che lascia le due squadre a pari punti e in zona playout. La zona salvezza dista 5 punti.

29a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Un’altra giornata molto importante per lo svolgimento di questa Serie B la cui classifica comincia a dare qualche chiaro segnale di ciò potrebbe essere alla fine delle ostilità. Innanzitutto in testa c’è sempre l’Empoli che ha totalizzato 56 punti vincendo l’ultimo match per 1 a 0 contro il Pordenone. Il risultato senza contesto racconta di una vittoria di misura, ma in realtà chi ha visto il match sa che i ramarri sono scampati alla goleada. Già ad inizio partita il Pordenone non aveva tantissime chance in casa della prima della classe, la situazione però è degenerata quando al 6’ minuto Falasco prima è stato ammonito per un fallo e poi cacciato fuori per proteste. A questo punto è cominciato l’ampio dominio degli empolesi che hanno messo a referto il 74% di possesso palla, tirato 26 volte centrando lo specchio 3, ma soprattutto non lasciando mai giocare il Pordenone. La vittoria però è arrivata solo nel finale, 88’, grazie all’autogol di Chrzanowski propiziato dal tiro di Matos. Episodio fortunoso che però dà all’Empoli una vittoria ampiamente meritata.

Una vittoria sudata ma assolutamente necessaria visto che hanno vinto anche le inseguitrici più agguerrite, ovvero Monza e Lecce. I brianzoli hanno ritrovato la vittoria grazie al 2 a 0 contro la Reggiana. Con un gol per tempo i biancorossi hanno risolto la pratica emiliana, a segno Carlos Augusto al 12’ e Colpani all’84’. Ora il Monza ha 50 punti, 6 in meno dell’Empoli e uno in più del Lecce ha vinto la terza partita di fila, 3 a 2 contro il Venezia. Partita molto avvincente quella tra lagunari e salentini. Giallorossi avanti all’11’ con Pettinari abile nell’approfittare di un errore della difesa. Il Venezia raggiunge il pari al 46’ grazie all’autogol di Lucioni, sorpassato nuovamente dal Lecce che va in gol al 50’ con Coda. 7 minuti dopo il Venezia trova nuovamente la via del pareggio con Maleh che colpisce splendidamente al volo un grande assist in rovesciata di Esposito. Purtroppo per i veneti il Lecce trova il gol vittoria al 71’ ancora con Coda, stavolta su rigore. Il bomber salentino è capocannoniere con 18 gol.

Frenano Salernitana e Cittadella che si annullano sullo 0 a 0. Pari a reti inviolate anche per il Chievo contro il Frosinone, i veronesi vengono più volte graziati dalla scarsa precisione dell’offensiva ciociara. Al margine della zona playoff arriva una sonora sconfitta per la Spal che perde 3 a 0 in casa del Pisa. I toscani annientano le velleità estensi mostrandosi in un momento di forma decisamente superiore a quello degli avversari. Le reti sono state messe a segno da Marsura al 44’, Mazzitelli all’80’ e Siega al 92’.

Incalza la zona playoff un redivivo Brescia che giunge alla quarta vittoria consecutiva. Stavolta i tre punti sono arrivati grazie all’1 a 0 contro la Reggina, squadra tutt’altro che semplice da affrontare. Il gol vittoria lo realizza Van de Looi al 46’ con un sinistro preciso e rasoterra lasciato partire dal limite dell’area. Con 12 punti in 4 giornate il Brescia si riportato a meno 3 dai playoff, ora i tifosi sperano in una miracolosa qualificazione in post season in cui il Brescia potrebbe giocarsi delle chance promozione che hanno davvero dell’incredibile. Il Vicenza invece ha pareggio con il Cosenza, giunto ormai al sedicesimo X stagionale. I lupi sono andati in vantaggio con Gliozzi all’8’, poi hanno cercato di continuare ad offendere per trovare il raddoppio. Il Vicenza è prima andato vicino al pareggio con Giacomelli al 26’, autore di un rigore sbagliato. Poi il pari è arrivato al 50’ con Valentini. Cinque minuti dopo Cappelletti ha guadagnato il secondo giallo e quindi la doccia anticipata, ma il Cosenza non è riuscito a sfruttare i 40 minuti in superiorità numerica.

Chi invece non ha mancato di capitalizzare l’ottima opportunità sono state Cremonese e Ascoli. I lombardi hanno vinto 2 a 0 in casa dell’Entella grazie al gol di Gaetano al 47’ e al raddoppio al 60’ di Castagnetti. Il centrocampista segna su rimessa del portiere, di controbalzo e centrando la porta da 70 metri, potrebbe aver realizzato il gol più incredibile dell’anno solare. L’Ascoli invece piega la resistenza del Pescara con il risultato di 3 a 2. A segno Bidaoui al 40’, pareggio e sorpasso di Dessena al 41’ e 48’, pareggio Ascoli con Dionisi al 52’ e gol vittoria di Bajic al 92’. Tre punti che valgono la speranza concreta di salvarsi per l’Ascoli, mentre Pescara ed Entella vengono staccate in coda e vedono affievolirsi le rispettive chance di non finire in C.

28a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Potrebbe essere la ventottesima giornata quella del definitivo allungo dell’Empoli capolista sulle inseguitrici. Infatti i toscani, grazie alla vittoria guadagnata sul campo del Vicenza con il risultato di 2 a 0, approfittano della sconfitta del Monza e del pareggio della Salernitana per posizionarsi a più sei punti sulle inseguitrici più prossime. Gli azzurri hanno giocato una gara ricca di concretezza e buone trame che hanno annichilito gli avversari. Il primo tempo è stato illuminato da una di queste azioni corali che ha portato prima l’Empoli a colpire un palo, e poi Mancuso a ribattere in rete al 7’ con la solita attitudine da rapace d’area di rigore. Sul risultato di 1 a 0 l’Empoli ha continuato a spingere, rischiando però qualcosa sulle proiezioni offensive dei veneti ai quali è mancata un po’ di fortuna per raggiungere il pareggio. Infine i toscani hanno capitalizzato le pressione con la quale hanno messo alle strette gli avversari, mettendo quindi a segno un rigore con Matos che è stato freddo nel realizzare al 96’, praticamente a tempo scaduto.

Uno dei risultati più sorprendenti di questa giornata è stata la vittoria domestica della Reggina contro il Monza. I brianzoli hanno fatto la gara per tutto l’arco dei 90 minuti, producendo però poche azioni offensive rispetto al possesso palla fatto registrare. Si è visto in campo uno smanioso Mario Balotelli che ha rischiato più volte di far passare in vantaggio i suoi, peccando però di imprecisione. I calabresi quindi hanno sfruttato una delle occasioni migliori, quella arrivata al 55’ con Bellomo che ha messo dentro un pallone velenoso, sfruttato da Rivas che ha segnato sfruttando il mancato intervento del colpevole Di Gregorio. Ne ha approfittato, ma solo parzialmente, la Salernitana che è uscita con uno 0 a 0 dalla sfida col Cosenza. Un pari giusto considerato che entrambe le squadre hanno costruito occasioni incredibili che per un soffio non sono state convertite in gol. Male però i campani che non sono riusciti a sfruttare tutto il secondo tempo giocato con un uomo in più a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Petrucci.

Chi ha visto tornare a lievitare le proprie quotazioni promozione è il Lecce che ha vinto 4 a 2 contro il Chievo. Nonostante una difesa sempre ballerina i salentini hanno piazzato tutti i colpi nel primo tempo che hanno chiuso sul 4 a 1. Ottima prestazione di Maggio che ha aperto le marcature all’8’, pareggio di Obi al 21’, poi il break piazzato da Coda che ha segnato due splendidi gol al 24’ e 37’. Infine Pettinari ha calato il poker mettendo dentro di testa al 41’ il cross messo coi giri giusti dal solito Maggio. I veronesi hanno rialzato la testa nel secondo tempo accorciando subito le distanze con Mogos al 52’. Purtroppo però il rigore fallito da Leverbe al 62’ ha fatto si che il Chievo perdesse la sua spinta e che il Lecce conducesse tranquillamente in porto la vittoria. Al momento i salentini sono terzi a pari punti con il Venezia che non è andato oltre l’1 pari contro un combattivo Ascoli. I marchigiani vanno sotto al 47’ a causa del gol di Fiordilino che mette un punto sulla prestazione veneta che fino a quello momento era stata superiore. A quel punto la partita si complica ancora di più per l’Ascoli che vede Brosco buscare il secondo giallo e quindi l’espulsione. Tuttavia il picchio è corsaro e all’86’ piazza la zampata finale con bomber Bajic che regala un punto insperato ai suoi.

Gli altri risultati di giornata sono stati l’ottimo due a zero del Cittadella contro il Pisa, vittoria che proietta i veneti al sesto posto. La Spal ha pareggiato contro la Virtus Entella, sprecando molte occasioni utili e chiudendo 0 a 0. Fuori dalla zona playoff 0 a 0 anche per Pordenone e Pescara, gara che gli abruzzesi avrebbero ampiamente meritato di vincere. Infine la Cremonese straccia 3 a 0 la Reggiana guadagnando la zona salvezza e staccando di 4 punti proprio gli emiliani costretti nella zona play-out. Il Brescia invece inanella la terza vittoria consecutiva contro il Frosinone, mettendosi a meno un punto dai ciociari e a meno sei dall’ultimo slot valido per i playoff.

27a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Non succede spesso che una giornata del campionato di Serie B venga fortemente caratterizzata dal gran numero di vittorie esterne. Eppure è ciò che è successo in questa ventisettesima giornata che ha visto ben 6 segni 2 su 10 partite giocate. Partiamo dalle più sorprendenti ovvero la vittoria del Vicenza nel derby veneto col Chievo Verona, e quella del Brescia in casa del Venezia. La Lanerossi ha sbaragliato gli scaligeri con una prestazione d’attacco praticamente perfetta. In realtà il Vicenza ha tirato in porta solo 3 volte, ma centrando sempre lo specchio e segnando due gol: Lanzafame al 9’ e Rigoni al 30’. La risposta del Chievo è affidata al rigore tirato da Giaccherini all’88’, ma a nulla serve ai fini del risultato. Male anche il Venezia contro il Brescia, sconfitto da un gol di Aye al 33’. Le squadre si equivalgono e forse il Venezia resta un po’ spiazzato dalla ritrovata verve delle rondinelle. Sta di fatto che i lombardi riescono a imporsi e conquistare la seconda vittoria consecutiva, con la quale addirittura riavvicinano la zona playoff.

Roboante la vittoria del Lecce in casa della Reggiana, emiliani totalmente sbaragliati dalla solita prestazione convincente dei salentini in attacco. Stavolta i gol sono stati addirittura 4, tre dei quali segnati nel primo tempo a stabile subito la supremazia della gara. L’offensiva leccese penetra come lama nel burro della difesa emiliana, così vanno a segno Coda al 15’ e 31’, Majer al 28’ e Stepinski all’81’. Il Lecce sta finalmente ritrovando una certa continuità in termini di risultati e sembra la squadra meglio messa, insieme all’Empoli, per la conquista della Serie A senza passare dai pleyoff. Restando sempre sulle vittorie esterne delle squadre in zona playoff, vincono anche Salernitana e Spal. I campani si impongono sul campo della Cremonese con la solita partita di contenimento, basata sullo sfruttare al meglio le occasioni a disposizione. Stavolta a risolvere il match ci pensa Djuric che al 14’ va in gol di testa su cross di Jaroszynski. Il resto della gara è fortemente appannaggio della Cremonese che però non riesce a scardinare la difesa granata. Dinamica simile nella partita tra Pescare e Spal, gli estensi vincono grazie al rigore calciato al nono minuto da Valoti. Il Pescara, a differenza della Cremonese, non riesce comunque a costruire più occasioni della Spal che nel resto della gara guadagna con merito la vittoria.

Infine l’ultima vittoria esterna di giornata è quella del Frosinone sul campo del Cosenza. I ciociari vanno sotto al 7’ grazie al gol di Crecco, trovano però la forza di reagire segnando prima con Novakovich al 45’ e poi con Szyminski all’86’. Così facendo i canarini si sono guadagnati tre punti che danno respiro alla classifica e puntellano, seppur in maniera non tanto stabile, la panchina di Alessandro Nesta. In questa giornata di segni 2 l’unica vittoria tra le mura domestiche è quella del Monza che vince 2 a 0 contro uno spento Pordenone. I ramarri sentono ormai la chiara mancanza di Diaw, punta titolare ceduta proprio al Monza a gennaio. Una perdita che i neroverdi non riescono a colmare, producendosi in prestazioni pessime come quella contro i brianzoli. Il Monza, pur non brillando, vince grazie ai gol di Frattesi al 26’ e al rigore di Gytkjaer al 62’. Veniamo quindi ai due pareggi di giornata. Il primo e più importante è quello della capolista Empoli che tira il freno con il Cittadella e impatta per 1 a 1. I toscani vanno avanti con Bajrami al 23’, cercando di offendere col massimo sforzo e di raggiungere il raddoppio, ma i veneti fanno buona guardia ed evitano di subire altri gol. Al contrario il Cittadella capitalizza una delle diverse occasioni costruite nell’arco di tutta la gara, pareggia con Proia di testa al 63’ su cross di Gargiulo e non molla più questo punto conquistato con la prima della classe. X anche tra Pisa e Reggina che si annullano sullo 0 a 0. Squadre che cercano di creare occasioni ma che vanno al tiro con soluzione non precise o comunque poco pericolose per impensierire i rispettivi portieri.

26a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Nell’anticipo della ventiseiesima giornata di campionato il Venezia scende in campo per affrontare la Reggiana. I veneti cercano la vittoria per rinfocolare le speranze di promozione attraverso il piazzamento nei playoff, posizione che già occupano, mentre la Reggiana vuole i tre punti per trarsi fuori dall’impaccio della zona playout. Sembra che la volontà degli emiliani li faccia giocare meglio del solito e nei primi 20 minuti dominano il Venezia. Il gol che culmina questa lunga fase di forcing è realizzato da Libutti al 21’ grazie soprattutto all’ottimo spunto di Pezzella. Qui però scatta l’interruttore del Venezia che comincia a costruire gioco e comincia a porre le basi per la rimonta. Questa avviene prima attraverso il rigore siglato da Aramu al 46’, poi con il tap in vincente, sempre di Aramu, al 74’. Ottima affermazione quella del Venezia, una vittoria che in chiave playoff vale ancora di più considerato che nello stesso turno Salernitana, Monza e Spal hanno pareggiato mentre il Cittadella ha addirittura perso.

Grave stop quello dei veneti in casa col Pescara, gli abruzzesi sono squadra arcigna che però è pur sempre al penultimo posto. Come spesso accade in questi casi il Cittadella ha fatto la partita per buona parte dei 90 minuti, tuttavia il Pescara ha trovato dentro di sé la forza per lanciare l’arrembaggio finale e conquistare i tre punti con il colpo di testa di Odgaard al 90’. Salernitana e Spal si sono affrontate in uno scontro di vertice, essendo entrambe in zona playoff. La partita è terminata 0 a 0 ma non è stata priva di occasioni. Su tutte il rigore finale assegnato alla Salernitana calciato sulla traversa da Di Tacchio, opportunità sprecata che ha acceso i rimpianti granata. Pari anche per il Monza, secondo in classifica, che impatta con un buon Frosinone e chiude la partita sul 2 a 2. Ciociari in vantaggio con Iemmello al 17’, poi recuperati dalle reti di Paletta al 19’ e Gytkjaer al 43’, il pari definitivo lo sigla Salvi al 47’.

Pareggio a reti inviolate anche per il Lecce che non riesce a superare il fanalino di coda Virtus Entella. Salentini più volte vicini al vantaggio ma mai abbastanza precisi da riuscire a sbloccare il risultato, in attacco si è sentita l’assenza del bomber Coda lasciato a riposo da Corini. Vittoria agevole, invece, per il Chievo Verona che sbriga con una certa risolutezza la pratica Pordenone. La partita è già ampiamente indirizzata nel primo tempo grazie ai gol di Ciciretti al 29’ (splendida soluzione da fuori) e da Garritano al 32’ servito ottimamente da Mogos. Il tris definitivo lo cala Obi nella ripresa, precisamente al 68’. Vince, e con il medesimo risultato, la capolista Empoli che si libera della Reggina con uno score di 3 a 0. Il dominio dei toscani è stato quasi totale, sancito nel primo tempo dal gol di Olivieri al 23’. Nella ripresa l’Empoli concretizza di più, la Reggina spreca le poche occasioni, e così con i gol di Mancuso al 54’ e Matos al 90’ la partita va in archivio.

Fuori dalla zona playoff ci sono state delle affermazioni importanti. Innanzitutto quelle del Brescia che si è imposto 2 a 0 sul Cosenza, gol di Bjarnason al 49’ e Aye al 79’. Con questi tre punti le rondinelle tornano a respirare e prendere distanza dalla zona playout, dove invece resta il Cosenza. Bene anche il Pisa che liquida l’Ascoli 2 a 0 con i gol di Mastinu al 10’ e Marconi al 37’. Anche per i pisani potrebbero esserci future prospettive di playoff. Infine il Vicenza vince 3 a 1 contro la Cremonese e lo fa soprattutto grazie alla doppietta del suo capocannoniere Meggiorini, che segna al 22’ e 43’. Per i veneti si avvicina la salvezza matematica.

25a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Non la giornata più entusiasmante di questo campionato di Serie B, considerati i ben 7 pareggi di cui due 0 a 0 e 4 1 a 1. Davvero la paura di sbagliare e perdere punti nella corsa ai rispettivi obiettivi ha reso pesanti le gambe dei calciatori e fatto saltare un giro a tutti, o quasi. Infatti in questa giornata di sabbie mobili spiccano due risultati rotondi, pieni, che sanciscono la rinascita di alcune squadre e, per contro, l’affossamento di altre. Sono due risultati incredibili sopratutto per le dimensioni, stiamo parlando di Cremonese – Frosinone 4 – 0 e Spal – Reggina 1 – 4.

Cominciano con la disfatta dei ciociari che, almeno nelle 24 ore successive al match non è ancora costata la panchina, molto traballante, ad Alessandro Nesta. Per il Frosinone i grigiorossi risultano imprendibili fin da subito: al 10’ passano già con Buonaiuto che fa partire un tiro a giro verso la porta, una leggera deviazione fa partire una parabola su cui il portiere nulla può. Il Frosinone tenta la reazione ma colpisce il palo, la difesa invece resta sovente sguarnita e al 42’ Buonaiuto si trova di nuovo solo davanti al portiere e libero di colpire. Curiosamente verrà sostituito tra primo e secondo tempo. Nella ripresa la Cremonese continua a incidere e la difesa ciociara a essere imbarazzante. Segneranno ancora Baez al 52’ e Ciofani al 57’.

La Spal invece viene travolta in casa da una rabbiosa Reggina e dalla coppia Rivas – Folorunsho. La gara prende subito una piega inaspettata quando in meno di 10 minuti Mora busca una doppia ammonizione. Prima con un fallo duro, poi con una simulazione in area il centrocampista guadagna gli spogliatoi molto prima del dovuto. Da qui la disarmante facilità con cui la Reggina ha governato la gara e affondato la Spal con Rivas al 16’, Montalto al 19’, ancora Rivas al 49’ e Folorunsho al 67’. Nel mezzo la flebile risposta spallina affidata al gol al 53’ di Esposito.

Veniamo ai pareggi, innanzitutto bisogna segnalare i due zero pari tra Monza e Cittadella e Reggiana – Salernitana, squadre da cui ci si sarebbe certamente attesi uno spettacolo più emozionante. In entrambi i mezzi non sono mancate le buone occasioni per sbloccarla, ma sia Balotelli da una parte che Tutino dall’altra sono andati in bianco per questa giornata. In questa venticinquesima, tra l’altro, pareggiano tutte quelle di testa: Empoli – Venezia 1 a 1, Pescara – Lecce 1 a 1. Il Chievo invece perde con il Cosenza e scivola indietro nella zona playoff. Costa caro l’atteggiamento a volte troppo schiacciato dei clivensi che si fanno beffare dal gol di Gliozzi all’11’ che tocca in anticipo sulla punizione in mezzo di Corsi.

Da segnalare infine il pareggio tra Entella e Brescia che costa l’ingresso nella zona rossa delle rondinelle in concomitanza con la supervittoria della Cremonese. I lombardi sono andati avanti con il solito Aye al 24’, ma prima l’Entella ha sbagliato un rigore con De Luca al 50’ e poi è riuscita a ottenere il pareggio con Pellizzer all’83’. Pari anche tra Pordenone e Ascoli, sempre 1 a 1, gol di Ciurria all’11 e Mosti al 67’. Pari piuttosto scoppiettante, infine, tra Pisa e Vicenza che finisce 2 a 2. La Lanerossi ha un approccio alla gara molto più cinico e convincente e passa in vantaggio al 23’ con Dalmonete e al 32’ raddoppia con Meggiorini. L’esporto bomber realizza un gol in semi rovesciata di rara bellezza. Per contro i toscani rispondono dominando nel secondo tempo, raggiungendo così un giusto pareggio nel break tra il 59’ e il 61’, quando vanno in gol prima Vido e poi Mazzitelli. Squadre presto di nuovo in campo per il turno infrasettimanale.

24a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

A questo punto del campionato di Serie B non si conosce ancora quale sia la squadra favorita alla promozione in A, stante quantomeno alla classifica che vede ben 8 squadre raccolte in 8 punti. A comprimere ancora di più la classifica ci ha pensato, suo malgrado, l’Empoli di Dionisi che non è riuscito ad andare oltre l’1 pari contro il Pisa. In verità questo derby toscano è stato sopratutto appannaggio, nel gioco in particolare, del Pisa che ha dominato la partita anche rispetto alle occasioni pericolose. Il risultato però è stato caratterizzato dal gol di Birindelli al 34’ e dal pareggio di Zurkowski al 75’. Si avvantaggia quindi il Monza di Brocchi che si rifà sotto e ora è distante dalla capolista soltanto 3 punti. I brianzoli, tra l’altro, vincono la sfida fondamentale contro il Chievo Verona che li affiancava in classifica. La vittoria è arrivata grazie a uno bello stacco di Mario Balotelli al 50’ che con un ottimo colpo di testa ha messo dentro il cross di Donati.

Al terzo posto, con pari merito, ci sono Venezia e Salernitana, entrambe a 41 punti. I lagunari proseguono la propria striscia di vittorie che sale a 4, l’ultima spettacolare contro la Virtus Entella. I chiavaresi si sono portati avanti di due reti con Brescianini al 24’ e Schenetti al 29’, poi la rimonta lagunare prima con Fiordilino al 44’ e conclusa dalla doppietta di Johnsen al 53’ e 56’. Vittoria anche per la Salernitana che ha ragione dell’Ascoli grazie ai gol di un super Tutino. L’attaccante napoletano prima segna al 2’, poi raddoppia al 24’ e solo la traversa gli nega la gioia di una tripletta.

Tra le squadre della zona playoff oltre al Chievo Verona c’è un’altra squadre veneta che esce sconfitta dal ventiquattresimo turno, e parliamo ovviamente del Cittadella. Nel match contro la Reggiana infatti arriva un’amara sconfitta per 3 a 0, risultato che praticamente non ammette alcuna replica. Gli emiliani infatti hanno giocato in scioltezza per tutti i 90 minuti lasciando ai tifosi veneti la sola speranza che si sia trattato di un’eccezione sul buon cammino che stava conducendo la squadra. Chi invece pare tornato in corsa per le posizioni che contano è il Lecce di Corini che vince la seconda partita consecutiva. I salentini vincono per di più in rimonta visto che erano andati sotto col Cosenza e poi hanno ribalta il risultato fino al 3 a 1. Chiude la zona playoff la Spal che ha pareggiato con il Vicenza per 2 a 2. Estensi avanti due volte con Paloschi e Valoti, poi recuperati da Pasini e Meggiorini negli ultimi 20 minuti in cui i veneti avrebbero potuto anche mettere a referto una vittoria rocambolesca.

Sicuramente esce deluso da questa giornata il Frosinone che non riesce ad andare oltre il pareggio a reti inviolate contro un Pescara coriaceo che lascia l’ultimo posto alla Virtus Entella. Sconfitta amara invece per il Pordenone che perde 1 a 0 contro una buona Reggina. Infine uno dei risultati più importanti della giornata è quello della sfida tra Brescia e Cremonese. Le rondinelle sono andate avanti al 28’ con Aye, poi recuperate e ribaltate dalla doppietta di Ciofani tra 54’ e 59’. Vale comunque la pena far notare che il primo gol dell’attaccante grigiorosso è stato realizzato grazie a un rigore piuttosto generoso. In ogni caso la Cremonese ora ha gli stessi punti del Brescia.

23a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Le inseguitrici si fermano, altre due squadre si dicono presenti per la corsa ai playoff. Altre squadre si riavvicinano alla post season, in coda perdono tutte le squadre della zona retrocessione. Questa è la sintesi di questa ventitreesima giornata di Serie B che come sempre non è stata avara di emozioni. Andiamo a vedere più da vicino come sono andati i 10 match che hanno tenuto banco in questa giornata di cadetteria. Il primo è quello tra Empoli e Spal che si sono fermate sull’una a uno. A segno due bomber dalla maturità assai diversa. Il primo è Mancuso che quest’anno fa da mattatore nella classifica marcatori. Per lui la prima rete al 27’, un bolide da fuori preciso e controllato. Risponde il più giovane Sebastiano Esposito, appena 20 anni e già uno dei leader carismatici della Spal che vuole quantomeno il posizionamento nei playoff.

Escono sconfitte da questo turno, invece, Chievo e Monza, le inseguitrici. I clivensi soccombono sotto la ritrovata compattezza del Brescia, alla terza partita allenata da Clotet. Il tecnico spagnolo per ora viaggia a 5 punti in 3 giornate, molto aiutato dal giovane Aye, a segno 4 volte nelle ultime 3, autore del gol partita contro il Chievo. Male invece il Monza che prendere gol fotocopia. A far male è Palombi al 7’ e al 12’, da rivedere totalmente la fase difensiva di Brocchi. Ne approfitta il Cittadella che si unisce alle seconde. Vittoria esterna in casa del Pordenone preziosissima. La resistenza della difesa friulana concede solo la rete al 15’ di Bussellato che porta i 3 punti ai suoi. Sulle ali dell’entusiasmo c’è anche il Venezia, terzo a 38 punti, autore di 3 vittorie consecutive. Stavolta la vittima è stato il Pescara che è stato sconfitto 2 a 0. I lagunari in questo momento sono la squadra più in forma del campionato.

Non finisce invece il momento di appannamento della Salernitana che pareggia ancora, sono 4 di seguito, contro il Vicenza per 1 a 1. I granata passano all’82’ con Aya, ma si fanno raggiungere un minuto dopo da Giacomelli, che sta diventando esperto di gol provvidenziali per la Lanerossi. Bene invece il Lecce che ritrova la vittoria con la Cremonese, per di più in rimonta. Al gol di Gaetano al 7’ infatti è seguito lo show di Rodriguez, 19 anni, che prima ha causato un autogol e poi realizzato il gol che ha deciso la partita. In ripresa le quotazioni del Frosinone grazie alla vittoria di nervi contro la Virtus Entella. I ciociari prima vanno su di due, poi si fanno raggiungere e infine sferrano il colpo finale con Iemmello, aggiudicandosi la gara con il risultato di 3 a 2.

Dicevamo delle sconfitte per le squadre in coda. Il Pescara perde col Venezia, l’Entella con il Frosinone, l’Ascoli si piega alla Reggiana. I marchigiani giocano una buona partita e sono sfortunati in alcune occasioni. La Reggiana invece si comporta da squadra cinica e sfrutta la sua migliore occasione con Ardemagni su rigore al 47’. Infine pari nel derby calabrese tra Cosenza e Reggina. Gli ospiti vanno avanti di due in venti minuti, gol di Menez e Folorunsho. Poi arriva la rimonta cosentina con Trotta e Carretta su rigore all’83’. Per il Cosenza fanno ben 14 pareggi in questa stagione. La Reggina resta in zona salvezza, i lupi invece sono ancora in zona playout.

22a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

L’Empoli, capolista, pareggia e Chievo e Monza vincono ricucendo un po’ lo strappo che la squadra toscana aveva provato a imporre. A fermare i padroni di casa ci ha pensato il Pescara ultimo in classifica che si è fatto valere in questo testa coda all’ultimo respiro. Apre le marcature Busellato al 49’, risponde Ricci a 62’ e ribalta il risultato La Mantia al 72’. Tuttavia a causa di un fallo di mano in area l’arbitro fischia rigore per gli abruzzesi. Machi se ne incarica e non sbaglia. Il Chievo invece ha vita difficile con la Reggiana che ha cercato in più occasioni il gol del vantaggio. Ciò nonostante è stato Obi a risolvere il match con un gol realizzato al 91’ approfittando di una mischia in area. Va meglio al Monza che riesce ad avere la meglio sul Vicenza in modo piuttosto netto. Per tutto il match infatti i brianzoli fanno la partita, riuscendo a passare in vantaggio solo all’82’ con Dany Mota. Chiusura dei conti all’85’ con D’Alessandro, la Lanerossi realizza il gol del pareggio all’86’ con Lanzafame.

Pari rocambolesco invece tra Lecce e Brescia: al 46’ la sblocca Rodriguez che viene servito ottimamente da Coda. Poi il 2 a 0 con Bjorkengren di testa su cross di Henderson. Poi le rondinelle si destano e riescono a piazzare il break finale con Bisoli al 75’ e Aye al 93’ per il gol del definitivo 2 a 2. Storia simile tra Salernitana e Pisa. Toscani avanti 2 volte con Mazzitelli al 53’ e Marconi al 73’. I campani la riprendono con la rete di Tutino al 76’ e Casasola nei minuti di recupero finali. Male la Spal che in casa prende 3 gol dal Pordenone. Ramarri in vantaggio con Butic al 32’, risponde Paloschi al 41’. Da qui in poi i neroverdi dominano il match e chiudono il risultato con Ciurria al 56’ e Zammarini al 91’. Stesso risultato per il Verona sulla Cremonese. Lagunari praticamente irresistibili, prima in gol con Bianchetti al 33’, poi ancora con la splendida girata di Forte al 79’. I lombardi accorciano momentaneamente le distanze con Ciofani su rigore, ma Johnsen chiude i giochi al 93’.

In chiave salvezza i Cosenza strappa un pareggio al Cittadella. I veneti sono risultati dominanti per tutto il match, che tra l’altro li ha visti andare in vantaggio al 4’ con Proia. Il resiliente Cosenza però ha trovato la forza di acciuffare il pari nel finale con Corsi al 90’. L’Ascoli ferma il Frosinone sull’1 a 1. Ciociari avanti con Novakovich al 60’ nonostante l’uomo in meno, Picchio che pareggia al 95’ con Dionisi su rigore. Infine una vittoria che vale oro per la Reggina per 1 a 0 sull’Entella. Risultato suggellato dal rigore di Montalto calciato al 12’.

21a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata di pareggi in serie B, nessuna delle sei squadre di testa riesce ad andare oltre il pari contro la rispettiva avversaria. Sfuma quindi la grande occasione per il Monza di accorciare le distanze con l’Empoli nello scontro diretto. I toscani riescono subito a portarsi in vantaggio con Mancuso che, servito nello spazio da Haas, sfrutta la brutta uscita di Di Gregorio e lo infila in controtempo al 2’. Il Monza allora rimette palla al centro e comincia a costruire il proprio gioco offensivo. Brignoli, il portiere empolese, salva la propria porta con almeno un paio di interventi prodigiosi. Alla fine il Monza, al netto di oltre 20 tiri tentati, riesce a trovare il pari solo al 70’ con Boateng su rigore. Stesso risultato anche tra Salernitana e Chievo che si annullano sull’1 a 1. La dinamica del match è piuttosto simile: i padroni di casa, la Salernitana, attaccano senza soluzione di continuità ma riescono a fare solo un gol con Tutino al 23’. Il Chievo, autore di una partita votata alla difesa, riesce a pareggiare con De Luca al 50’, autore di un gol che in realtà avrebbe necessitato della gol line tecnology per essere giudicato tale.

Segno X anche per Spal e Cittadella. Gli estensi impattano contro le velleità dell’arcigno Cosenza che passa in vantaggio con Sciaudone al 25’. I ferraresi pareggiano con Mora al 57’ con un buon colpo di testa su cross di Missiroli. Protagonisti della gara i due portieri autori di ottimi interventi. Il Cittadella invece recupera il 3 a 0 subito nel primo tempo dal Brescia. Le rondinelle vanno avanti con doppietta di Aye al 7’ e 44’ e gol di Donnaruma al 24’. Poi arriva la risposta veneta che parte con Gargiulo al 62’, poi Frare al 79’ e infine Baldini all’84’. L’unica squadra che vince di tutta la zona playoff è il Venezia che conquista i tre punti in trasferta a Frosinone. I lagunari vanno in vantaggio con Forte a fine primo tempo e raddoppiano al 55’ con Di Mariano. Non basta al Frosinone il gol di Iemmello al 61’ per riacciuffare la partita.

Brucia la sconfitta del Pordenone contro il Vicenza per 2 a 1. I ramarri, orfani di Diaw, sono privi di verve realizzativa. Il Vicenza va in vantaggio al 3’ con Longo, poi il Pordenone pareggia all’87’. Sembra fatta almeno per il pareggio ma la doccia fredda arriva all’88’ con Giacomelli che mette in rete il gol vittoria per la Lanerossi. 3 punti fondamentali anche per l’Ascoli che batte in rimonta il Lecce: al gol di Stepinski al 23’ risponde la doppietta di Dionisi segnata al 28’ e 56’. Ora i marchigiani sono solo a un punto dalla zona salvezza. Peggiora invece la situazione dell’Entella che perde 2 a 1 in casa della Reggiana. I chiavaresi erano andati in vantaggio con Brescianini al 47’ ma si sono fatti rimontare in pochi minuti dai gol di Laribi al 52’ e Muratore al 56’. Reggiana che prova così a risollevarsi dalla zona retrocessione. Infine le vittorie di Cremonese e Reggina. I lombardi si sono imposti sul Pisa per 2 a 1, tutto avviene nel primo tempo con i gol di Valeri al 6’, Ciofani all’11’ e la risposta del Pisa al 19’ che però non basta a riacciuffare la gara. I calabresi invece battono il Pescara 2 a 0 in trasferta. Dopo una gara passata a offendere la Reggina piazza il break nel finale con il gol di Denis al 73’ e Montalto al 79’.

20a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La prima giornata del girone di ritorno di questa stagione di B è stata all’insegna di pareggi e vittorie domestiche, un classico della cadetteria. La sfida salvezza è di grande interesse, al pari di quella per la promozione in A. Come al solito tante squadre sono raccolte in pochi punti e ciò rende ogni situazione passibile di cambiamenti repentini. Iniziamo però subito a parlare di chi sta tentando la fuga con discreto successo, ovvero l’Empoli allenata da Dionisi. I toscani hanno fatto registrare l’ultimo successo in casa con il Frosinone di Nesta battuto per 3 a 1, una delle squadre meglio messe di questa B (anche se in netto calo). Il gioco degli azzurri è sembrato brillanta. Prima sono andati sotto al 31’ per il gol di Kastanos, autore di una percussione irresistibile, poi la reazione empolese: Mancuso al 34’ servito nello spazio da Bajrami, poi Zurkowski al 42’ che stoppa di pancia un cross di Sabelli e scarica in porta, infine Bajrami al 61’ che entra da solo in area, si accentra e scarica in porta. Al Frosinone è stato lasciato il 68% di possesso palla, questo a certificare che l’Empoli è sopratutto una squadra concreta, devastante nel rubar palla e ribaltare il fronte di gioco in modo rapido e spietato.

La capolista è a 41, alle sue spalle Chievo, Monza e Salernitana a 35 punti. I campani hanno pareggiato in trasferta a Reggio Calabria per 0 a 0. Hanno subito per buona parte di gara alle sortite calabresi, poi al 51’ è arrivata la grande occasione dal dischetto per un rigore assegnato in seguito all’atterramento di Gondo in area. Djuric, incaricato del penalty, calcia angolato ma debole e Nicolas diventa l’eroe di giornata. Il Monza ha deciso di esagerare e così nell’ultima settimana di mercato è arrivato anche Diaw del Pordenone per 3 milioni di euro circa. Sui brianzoli ormai non si contano più le responsabilità che pesano, dovessero mancare l’approdo in A sorgerebbe un problema di monte ingaggi non indifferente, infatti il Monza è una squadra decisamente fuori categoria. Il gioco però stenta a decollare e contro la Spal non si è andati oltre il pareggio per 1 a 1. Gli estensi sono comunque nel gruppo di testa e anche loro, a ragione, possono attendersi molto da questa stagione. Impennata per le quotazioni del Chievo che vince 3 a 1 a Pescara, una partita dai gol balisticamente perfetti. Prima Palmiero al 5’, a cui ha risposto Maistro al 24’, poi l’eurogol di Mogos e infine il terzo sigillo di De Luca realizzato al 76’.

Segni di cedimento per il Cittadella che non vince da 3 giornate. I veneti non vanno oltre uno stentato 1 a 1 contro la Cremonese, che però ha sprecato una pletora di occasioni. Ben 25 tiri per i lombardi, che pure avevano aperto con il bel gol di Gaetano al 3’. Poi, dopo una partita spesa a offendere, è arrivata la beffa con il gol del pari di Donnarumma all’88’ che risparmia ai veneti il terzo ko di fila. Pari anche per il Lecce che non va oltre l’1 a 1 contro il Pordenone. Alla meravigliosa azione di Coda al 14’ che porta al gol del vantaggio salentino risponde il tap in vincente di Musiolik al 20’. I ramarri, orfani di Diaw, sembrano destinati a una salvezza tranquilla.

Uscendo dalla zona playoff troviamo il pari a reti inviolate nel derby veneto tra Vicenza e Venezia. Importante vittoria, invece, del Pisa che si impone sulla Reggiana per 1 a 0 grazie al gol di Marconi al 45’. Malissimo il Brescia che incappa nella quarta sconfitta consecutiva, stavolta subita nei confronti dell’Ascoli che finalmente lascia l’ultimo posto in classifica. Le rondinelle erano andate in vantaggio con Jagiello al 18’, ma si sono fatte rimontare dalle reti di Eramo al 63’ e Brosco al 93’. Infine vittoria pesante in chiave salvezza per il Cosenza che vince 2 a 1 in casa della Virtus Entella. Chiavaresi in vantaggio con Costa al 27’, poi rimontati dai gol di Gliozzi al 52’ e dal rigore di Tremolada al 56’, procurato da un’ottima percussione esterna di Sciaudone.

19a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

È stata un’ultima giornata del girone di andata particolarmente interessante e utile a capire come le squadre potrebbero approcciare al girone di ritorno che risulterà decisivo ai fini del risultato finale di questa stagione. In testa alla classifica c’è sempre l’Empoli di Dionisi che, è bene ricordarlo, in questa stagione ha perso una sola partita. Di certo questo è il risultato più importante, oltre al primato temporaneo, che la squadra toscana ha messo a referto fino a qui. Per contro però va detto che l’Empoli è una squadra che pareggia molto, ben 8 pari in questa stagione, l’ultimo ottenuto proprio in questa diciannovesima giornata contro il Lecce. E dire che i toscani avevano raggiunto il doppio vantaggio a inizio secondo tempo, quindi grazie ai gol di Haas e La Mantia. Poi però il Lecce, altra squadra che merita di essere tra quelle candidate alla serie A, ha trovato le risorse per pareggiare. A salvare la situazione ci ha pensato il capitano Mancosu che prima ha segnato il 2 a 1 e poi ha servito Pablo per il gol del pareggio. Tra l’altro Pablo ha solo 19 anni ed è uno dei prospetti più interessanti di questa serie B. Vale la pena di considerare il Lecce come una delle squadre favorite, ma agli uomini di Corini manca ancora il fattore continuità.

Pare essersi un po’ ripresa la Salernitana che ha battuto 2 a 0 il Pescara, gol di Gondo e Cicerelli. I campani hanno battuto una squadra significativamente più debole, ma certo una vittoria dopo tre sconfitte era quel tipo di motivazione che serviva. Possono i granata arrivare in serie A? Di certo ci sono a competere delle squadre che sembrano avere una rosa più completa, ma il carattere fin qui dimostrato dalla Salernitana è sicuramente superiore a quello di tutte le altre. Al terzo posto scende il Cittadella che ha perso il derby veneto contro il Venezia. Prima di questo match il più scontato dei pronostici sarebbe stata la vittoria del Cittadella, squadra che ha superato le proprie aspettative fin qui. Tuttavia il Venezia ha sbalordito gli avversari imbastendo una prova di grande concretezza, e grazie al gol del solito Forte è arrivata la vittoria.

Nella giornata dei pari mettono a referto il segno X Cremonese vs Spal, Ascoli vs Chevo, Cosenza vs Pordenone, Frosinone vs Reggina. Vince invece la Virtus Entella che fa registrare uno dei risultati più significativi di questa giornata. La squadra di Chiavari infatti batte il Pisa 2 a 1, sale al diciottesimo posto e ora è a meno 1 dalla zona salvezza. Inoltre l’Entella ha vinto 4 delle ultime 5 partite a disposizione, tra l’altro sono le uniche 4 vittorie in campionato, quindi si tratta del ruolino di marcia migliore in serie B nelle ultime 5 giornate. Bene, nelle zone basse della classifica, anche la Reggiana che ha battuto il Vicenza per 2 a 1. Una prova di compattezza per una squadra che sembrava stesse raccogliendo troppo poco rispetto al gioco espresso. Una vera e propria iniezione di fiducia. Infine il Monza vince in trasferta contro il Brescia per 1 a 0, gol di Frattesi e papera del portiere. Ora i brianzoli sono secondi a pari merito con la Salernitana. Le rondinelle, che hanno cambiato 3 allenatori in questa stagione, continuano a non fare risultato.

18a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

È stata una giornata di Serie B appassionante e ricca di sorprese, con un impatto notevole sulla classifica e sulle speranze delle varie squadre rispetto ai propri obiettivi. Il principale argomento è sicuramente la crisi della Salernitana che, anche dopo la pausa, non riesce più a fare risultato e perde da tre giornate. Sicuramente i campani avevano messo a segno un filotto di risultato dall’inizio del campionato che non rispettava del tutto i valori della squadra, ma la tenacia aveva portato i granata in cima alla classifica. Poi 3 ko consecutivi, l’ultimo subito addirittura con il risultato di 5 a 0 contro l’Empoli. La squadra di Dionisi ha giocato bene, ma ha semplicemente fatto il suo. Ogni tentativo, ogni sortita in area si è conclusa con un gol e in ogni occasione la Salernitana è sembrata molle, spenta e soprattutto lenta. Così è maturato un passivo di 4 a 0 già nel primo tempo, dopo il quale la partita era già conclusa. La Salernitana scende quindi al quarto posto mentre l’Empoli scappa a più 4 dalla prima inseguitrice. A questo punto è chiaro che i toscani proveranno a candidarsi come principale aspirante alla Serie A.

Al secondo posto c’è il Cittadella a 33 punti. I veneti proseguono il loro percorso con una vittoria contro l’Ascoli per uno striminzito 1 a 0. Il Picchio, nonostante l’ultimo posto, è una squadra arcigna che lotta per salvarsi. Il Cittadella è riuscito ad averne la meglio solo grazie a una zampata di Torricelli al 79’. Si attarda ancora, invece, il Monza che pareggia col Cosenza 2 a 2. I calabri sono una di quelle squadre che non mollano mai, ma in questo caso i brianzoli sono quantomeno complici di aver favorito la rimonta degli avversari. Il Monza infatti, senza Balotelli disponibile, era sopra di due grazie alle reti di Barilla (8’) e di Gytkjaer (26’). Poi prima è arrivato l’autogol, evitabile di Paletta al 40’ e infine il pallone regalato a Tremolada che al 67’ ha messo dentro il 2 pari con facilità. Il Monza, a quel punto in stato confusionale, ha addirittura rischiato di perderla. Per il futuro Brocchi dovrà mettere a punto la tenuta mentale della squadra.

Continuano a vincere anche Chievo e Pordenone che si riportano nel pieno della zona playoff. I clivensi si sono sbarazzati dell’Entella per 2 a 1 con i gol di Ciciretti al 49’ e De Luca al 53’. In generale la prova dei veneti è stata all’insegna della propositività. Il Pordenone invece ha più che altro sfruttato le disattenzione del portiere del Venezia Lezzerini che ha favorito sia il primo gol di Diaw al minuto 34 che il raddoppio di Ciurria al 76’. Restando in zona playoff tornano i tre punti anche per il Lecce che si impone sulla Reggina grazie a uno splendido colpo di tacco di Stepinski al 28’. Da segnale per la Reggina il rigore sbagliato di Menez che avrebbe potuto portare al pareggio i suoi.

Infine segnaliamo il pareggio a reti inviolate tra Frosinone e Vicenza, la vittoria 2 a 0 della Spal contro la Reggiana (con la quale gli estensi tornano al terzo posto), l’1 a 0 del Pisa contro il Brescia e la vittoria per 2 a 0 della Cremonese sul campo del Pescara. Quest’ultimo risultato è particolarmente importante in chiave salvezza.

17a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Turno infrasettimanale in Serie B, il primo del 2021, in occasione della diciassettesima giornata del torneo cadetto. Una giornata che si apre con la vittoria dell'Empoli, che si conferma capolista in solitaria, grazie alla vittoria sul Cosenza per 2-0: al San Vito decidono i gol di Olivieri su penalty e di Mancuso nel finale. La Salernitana è stata sconfitta internamente dal Pordenone: finisce 2-0 per Bassoli e compagni. Sblocca una rete di Barison, poi Diaw chiude i giochi e il Pordenone conquista una preziosa vittoria esterna che gli permette di muovere la classifica.

Il big match tra Lecce e Monza termina pari. Il Monza di Brocchi e di Balotelli (infortunato) non va oltre il pareggio a reti inviolate contro il Lecce. Primo tempo equilibrato tra le due squadre, Boateng prova a creare ma i brianzoli non concretizzano. Nel secondo tempo, le due compagini si allungano, il biancorosso Bellusci viene espulso per un brutto fallo su Tachtsidis, poi Dermaku tenta l'ultimo guizzo della serata, ma senza successo. La Spal ha avuto la meglio sul Frosinone, un successo importante per i ferraresi, più vicini al terzo gradino del podio. Kastanos porta in vantaggio i ciociari nel primo tempo, poi la Spal pareggia al termine della prima frazione: punizione di Esposito che supera la barriera e la infila alle spalle di Iacobucci. Il gol partita della Spal lo firma Paloschi, complice Iacobucci che non trattiene la conclusione di Esposito.

Grande successo dell'Entella di Vivarini contro il Cittadella. I veneti gestiscono il gioco nel primo tempo, ma non riescono a creare dei pericoli concreti. L'Entella passa al 40': contropiede di Mancosu che entra in area e con il destro batte Kastrati. Ogunseye ci prova per i veneti, ma il pareggio non arriva. Finisce in parità la sfida tra Venezia e Pisa: 1-1, i padroni di casa pareggiano con Svoboda il vantaggio ospite siglato da Marconi. La Reggina viene rimontata nel finale dall'Ascoli: gli amaranto passano al 19' con Liotti su traversone di Del Prato, ma i bianconeri la ribaltano, prima il pareggio di Cangiano, poi, al 91', arriva la rete della vittoria di Kragl dai venti metri.

Buona prestazione del Chievo, che si impone per 0-2 a Cremona grazie alle reti di Giaccherini e Bertagnoli e torna a vincere dopo 4 pareggi consecutivi. La partita si sblocca con un calcio di rigore: Zaccagno atterra Giaccherini in area, penalty per il Chievo che lo stesso attaccante gialloblù trasforma. Nella ripresa, dopo la chance mancata da Obi, il raddoppio lo firma Bertagnoli con una splendida conclusione dal limite. Scognamiglio sigla il successo esterno del Pescara contro la Reggiana. Tanta grinta per un Pescara in grado di vincere anche in 10 uomini al Mapei Stadium. Bellanova si fa espellere per doppia ammonizione nel primo tempo della gara, poi, nel finale di partita, nonostante l'uomo in meno, il Pescara passa grazie a un'incornata di Scognamiglio. Nell'ultima gara della giornata, il Vicenza espugna il Rigamonti e torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Biancorossi a segno con il centrocampista classe 2000 Da Riva: alla mezz'ora brucia Joronen su assist di Gori, poi firma il definitivo 3-0 al 57' dopo il raddoppio di Cappelletti al 45'. Annullato un gol di Torregrossa al 67'. Il Brescia rimane fermo a 21 punti senza la possibilità di agganciare Chievo e Pordenone al nono posto, mentre il Vicenza è tredicesimo a 4 distanze dalla zona playout.

16a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La sedicesima giornata di Serie B è anche l’ultima dell’anno per il torneo cadetto che dà spettacolo nell’antivigilia di Capodanno. Tutte le squadre infatti sono scese in campo nella data del 30 dicembre, tranne Frosinone – Pisa a cui è stato accordato il rinvio per presenza troppo diffusa di positivi al covid-19. Una giornata particolarmente significativa sotto diversi aspetti, sia riguardo la parte alta della classifica, sia quella centrale e conclusiva della stessa. Il minimo comune denominatore dei verdetti della sedicesima giornata è questo: la Serie B 2020/21 è un campionato molto equilibrato e alcune posizioni cruciali della classifica resteranno in bilico fino alla fine. Diamo ordine a questo pensiero e cominciamo a raccontare la sfida di vertice di questa giornata: Monza – Salernitana.

È sembrato tutto troppo facile per i lombardi: l’esordio in campionato di Mario Balotelli che ritrovava l’ex compagno Kevin Prince Boateng. Al 4’ l’ex attaccante della nazionale va subito in gol con un appoggio facile su cross di Carlos Augusto. Poco dopo Tutino si divora l’1 a 1, forse l’unico possibile rimpianto di un match in cui la Salernitana ha raramente figurato. Boateng illumina per Frattesi con il tacco, Boateng fa il movimento giusto e libera Barella che realizza facile il 2 a 0 al 45’. Il resto della gara è sempre a favore del Monza che coglie un legno e attacca in continuazione, alla fine arriverà anche il 3 a 0 del volitivo Armellino. Da questo match è risultato chiaro che il Monza non può ambire a niente di meno che la promozione in Serie A, nessun’altra squadra si è potuta permettere questo tipo di investimenti. La Salernitana non può dolersene e deve continuare il proprio cammino che la vede ancora in testa alla classifica. Infatti l’Empoli non va oltre l’1 pari contro l’Ascoli, gol di Bajic al 2’ e Moreo al 72’. Tutto sommato i marchigiani avrebbero potuto anche vincerla questa partita, visto che proprio Bajic ha sbagliato una clamorosa occasione di raddoppio nel primo tempo. È comunque il secondo risultato utile dell’Ascoli, ultimo in classifica, contro una squadra di testa. Il che ci porta a riflettere sulla situazione in coda.

L’Ascoli è ultimo con 10 punti, ma proseguendo così potrebbe non restare a lungo in quella posizione. Stesso dicasi per l’Entella che di punti ne ha giusto uno in più, ma viene da due vittorie consecutive. L’ultima è arrivata contro il Vicenza grazie al gol di Koutsoupias al 60’ e una partita dove anche la fortuna si è presa i suoi meriti. Sempre in coda Pescara e Cosenza si sono annullate sullo 0 a 0, ciò nonostante il match è risultato piuttosto frizzante, in generale molto meglio gli abruzzesi che probabilmente avrebbero meritato la vittoria.

In questa giornata è da segnalare anche il secco 3 a 0 che il Pordenone ha rifilato alla Reggiana. La apre il solito Diaw al 21’, raddoppia Zammarini al 42’ e fa tris Ciurria al 52’ con una soluzione balistica che è anche il gol più bello di questa giornata. I ramarri vanno a 21 punti assieme a Brescia e Chievo. Le rondinelle battono 3 a 2 la Spal (seconda sconfitta consecutiva), i veronesi pareggiano 1 a 1 contro il Venezia. Molto interessante anche la sfida tra Cittadella e Lecce: i veneti vanno in vantaggio con Ogunseye all’8’, poi Coda la ribalta nel primo tempo con una doppietta. Il Cittadella però pareggia ancora con Tavernelli al 64’. Luci e ombre per i salentini, ottimi in attacco, molli in difesa, ora la vetta è a meno 6.

15a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Domenica 27 dicembre si è disputata la quindicesima giornata della Serie B, che ha visto una vittoria molto importante, quella della Reggina al Mapei Stadium. A decidere la sfida è una rete di Nicola Bellomo nei minuti finali. Gli amaranto sorpassano il Pescara in classifica e si avvicinano alla zona playout. Agli ultimi posti vincono sia l'Entella sia l'Ascoli, mentre il Cosenza non va oltre il pareggio contro il Pisa. In testa alla classifica fa un bel balzo in avanti la Salernitana, che vince in casa del Venezia, mentre il Lecce vince in rimonta sul Vicenza. L'Empoli espugna il Rigamonti e si impone sul Brescia con un tris di reti. Infine, il Monza sbanca Cremona nel posticipo. Rinviata invece a data da destinarsi la sfida tra Chievo e Cittadella. La società granata ha chiesto e ottenuto il rinvio dell'incontro a causa dei contagi da covid nella squadra.

Nel match di apertura della quindicesima giornata di Serie B, la Reggina torna alla vittoria nonostante l'inferiorità numerica dovuta all'espulsione di Stavropoulos. Bellomo regala la vittoria ai suoi segnando la prima rete stagionale: inserimento su cross di Rivas e ribattuta in rete dopo aver centrato il palo. Decisiva la performance del portiere della Reggiana, Cerofolini, che interviene su Rivas, sull'ex Inter Crisetig, su Folorunsho e ancora su Crisetig. Buona la giornata per Sottil, che vede l'Ascoli vincere di misura in casa della Spal per 2-0. Provvidenziale la doppietta del centrocampista marocchino Abdelhamid Sabiri, prima su punizione (28'), poi su ispirazione di Bajic (75'). La Spal di Marino rimane al quarto posto in classifca e manca l'aggancio al secondo, Ascoli penultimo a -5 dalla zona playout.

Pareggio per 1-1 tra Cosenza e Pisa, in un match dall'inizio molto intenso: al terzo minuto della gara, Sciaudone sfiora il gol di testa, poi i pisani ottengono un rigore che Vido sbaglia calciando sulla traversa (6'). Palo di Palombi al 18', poi Vido spreca ancora alla mezz'ora. Il Cosenza passa al 43' con un'incornata di Bahlouli, poi, al 78', dopo il k.o. mancato da Sciaudone e il terzo legno dei toscani, il Pisa trova il pari con Gucher ispirato da Soddimo. Arriva alla quindicesima giornata la prima vittoria in stagione per l'Entella, reduce da sei sconfitte. I liguri battono per 3-0 il Pescara al Comunale di Chiavari, con De Luca protagonista: al 16' serve a Schenetti il pallone del vantaggio, alla mezz'ora ottiene un calcio di rigore che Fiorillo para, ma non sulla ribattuta dell'ex Atalanta. Nel finale, il tris di Cardoselli regala quota 8 punti in classifica ai liguri.

Il Frosinone di Nesta riesce nel colpaccio del pareggio contro il Pordenone, nonostante 14 giocatori positivi al covid-19 e soli tre giocatori in panchina, di cui due portieri. Il vantaggio degli ospiti lo firma Davide Diaw al 53', poi Parzyszek acciuffa il pareggio all'84' con un tap-in su respinta di Perisan. Il Lecce vince contro il Vicenza dopo un mese a secco di punti. La formazione salentina va sotto di un gol al quarto d'ora con un gol di Marotta, poi ribalta nel secondo tempo del match in tre minuti appena: al 69' segna Mancosu su assist di Henderson, poi il giovanissimo Pablo Rodriguez Delgado raddoppia in scivolata al 72'. Al 90', brivido per un gol annullato a Guerra.

Al Penzo, nel match tra Venezia e Salernitana, gli arancioneroverdi affondano per 1-2 al cospetto della capolista. Castori sceglie André Anderson, il cui contributo si rivela decisivo: al 34', il giovane centrocampista classe 1999 realizza il go del vantaggio su assist di Casasola, poi ribatte in rete un tiro mancato di Tutino pochi istanti dopo (38'). Al 90', Crnigoj accorcia. Vince l'Empoli che riesce a infliggere la prima sconfitta a Davide Dionigi, portandosi a -1 dalla Salernitana. I toscani dominano la prima frazione, ci provano Zurkowski, poi Joronen salva su Matos. Dopo due minuti, Haas porta avanti i suoi con un potente destro su assist di Bajrami. Il Brescia di Dionisi raddoppia al 41' con La Mantia, che ribatte in porta sul tiro di Haas bloccato dalla traversa. In pieno recupero, Fiamozzi mette al tappeto Spalek in area, poi Torregrossa trasforma dal dischetto. Mancuso chiude i giochi all'80': prima calcia sul palo il penalty accordato per il fallo di Joronen su Moreo, poi è abile a deviare in porta il tiro di Parisi.

Nel derby lombardo, il successo per 2-0 in trasferta del Monza sulla Cremonese arriva grazie alle reti di Barillà (14') e Frattesi (76'). Quarto successo nelle ultime cinque giornate per la formazione ospite, con il terzo posto in classifica a quota 26 punti insieme a Cittadella e Spal. Gli uomini di Bisoli hanno provato a reagire allo svantaggio con Ciofani, Celar e Bianchetti, poi con il piattone di Pinato e Gaetano dalla distanza. Errore clamoroso di Zortea, che, al 77', perde palla e vede poi Frattesi segnare. Nel finale altra chance per Ciofani di testa, ma a festeggiare la vittoria è il Monza.

14a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

14a giornata del campionato di Serie B 2020/21 segnata da diversi colpi di scena e da numerosi movimenti in classifica, nonostante il discreto numero di sfide terminate in pareggio: nel turno che precede le festività natalizie, la serie cadetta torna a regalare grande emozioni, con la Salernitana che guadagna la vetta della classifica portandosi a quota 28 punti, inseguita da Empoli e Cittadella, rispettivamente a 27 e 26 punti. Scendono Spal, Frosinone, Lecce e Venezia, mentre sale il Monza, forte della vittoria per 2 a 0 contro il Picchio. Situazione pressoché invariata, invece, in fondo alla classifica, con Reggina, Ascoli ed Entella ad occupare le ultime posizioni.

Il turno si apre proprio con il match dell’anticipo tra la Bersagliera e i diavoli neri dell’Entella. Nel primo tempo, i ragazzi di Vincenzo Vivarini riescono a portarsi in vantaggio con Mancosu, che realizza con un tiro di destro al 38' su assist di Koutsoupias. Nella ripresa, però i padroni di casa riportano il risultato sul pareggio con Tutino, impeccabile nel superare Russo con un colpo di testa. A decidere il match è il calcio di rigore assegnato ai granata per il fallo in area di Poli: a battere è Duric, che trasforma il tiro dal dischetto consegnando ai suoi la vittoria per 2 a 1.

I clivensi pareggiano all’Arena Garibaldi di Pisa: nel primo tempo, i nerazzurri di Luca D’Angelo passano in vantaggio con il gol di Gucher su palla servita da Masucci al 16'; ad inizio ripresa, poi, i padroni di casa allungano il vantaggio, questa volta con la rete siglata da Mazzitelli. Quando la gara sembra ormai nelle mani del Pisa, il Chievo passa all’attacco realizzando di testa con Dordevic e, negli ultimi minuti di gara, con Ciciretti, che buca la difesa di Perilli consengando ai suoi il punto del 2 a 2. Successo anche per il Cittadella al Piercesare Tombolato: i granata superano il Frosinone di misura, imponendosi per 1 a 0 su gol di testa di Ogunseye realizzato allo scadere del primo tempo. Termina invece con un pareggio a reti bianche il testa a testa tra i lupi silano del Cosenza e i leoni alati del Venezia, per un match povero dai ritmi mai troppo elevati e particolarmente povero di emozioni.

Buona prova dei delfini del Pescara, che nella sfida domestica contro le rondinelle del Brescia trovano il pareggio per 1 a 1: gli ospiti si portano in vantaggio al 44' con il tiro dal dischetto trasformato da Torregrossa, che con freddezza supera Fiorillo. Nella ripresa, però, la formazione di Roberto Breda trova l’occasione perfetta con Bocchetti, che spiazza Andrenacci riportando il punteggio sulla parità. 1 gol a testa anche nel match al Romeo Menti tra i biancorossi del Vicenza e gli Amaranto della Reggina: gli ospiti passano in vantaggio al 44' con il gol su colpo di testa siglato da Bianchi su cross di Di Chiara; la risposta delle lane arriva però nella ripresa, con Longo che mette a segno il punto dell’1 a 1. Al 66', lo stesso Longo viene espulso con doppia ammonizione e conseguente cartellino rosso, ma nonostante la superiorità numerica i ragazzi di Marco Baroni non riescono ad avere la meglio sui padroni di casa. Festeggiano i violini di Pierpaolo Bisoli, che espugnano lo stadio G. Teghil di Lignano Sabbiadoro per 2 a 1: dopo un primo tempo dai ritmi blandi, il match contro il Pordenone si accende nella ripresa, con i grigiorossi che si portano avanti con Celar, recuperati però a stretto giro da Falasco; la vittoria arriva all’89', con un abile Ciofani che beffa Perisan, ammonito nei minuti successivi.

Gli spallini escono vincenti da una faticosa prova contro i lupi salentini: la vittoria degli estensi arriva grazie all’1 a 0 siglato da Strefezza a metà della ripresa. Grazie ai 3 punti guadagnati, la Spal si porta in quarta posizione, a parità di punteggio con il Citta (che siede però sul terzo gradino del podio in virtù della migliore differenza reti). Vittoria netta dei brianzoli di Cristian Brocchi che superano per 2 a 0 l’Ascoli al Brianteo di Monza, imponendosi con il gol firmati da Augusto al 34', su assist di Boateng, e da Frattesi all’88'. A chiudere la 14a giornata della Serie B 2020/21 è infine il match Empoli – Reggiana, che si conclude con un pareggio a reti inviolate e con un punto a testa per le due formazioni. Gara intensa nonostante la totale mancanza di gol e segnata dall’espulsione di Romagnoli al 56'.

13a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La tredicesima giornata della Serie B ha visto dei risultati imprevedibili alla vigilia. Gli anticipi del tredicesimo turno hanno interessato le sfide tra Entella e Pordenone, Frosinone e Salernitana. I friulani si sono imposti sull'Entella fanalino di coda grazie a un penalty concesso al sesto minuto e trasformato da Diaw. Con questa vittoria, il Pordenone si porta a quota 17 punti in classifica continuando la scia positiva dopo il pareggio ottenuto contro il Brescia. Termina invece a reti inviolate la sfida al vertice fra Salernitana e Frosinone: gli uomini di Castori ci provano con maggiore insistenza, ma non riescono a capitalizzare. Nonostante un numero superiore di conclusioni, il Frosinone non ha creato delle nitide chance da gol.

Si prosegue nella giornata con le altre 8 sfide in programma, disputate il 19 dicembre 2020. Tra i risultati più importanti da menzionare ricordiamo il pareggio fra Chievo ed Empoli, con i toscani che si confermano alla testa della classifica solamente in virtù del precedente pareggio tra la seconda e la terza della classe. Il Chievo e l'Empoli si spartiscono la posta e si accontentano di un punto a testa. Il gol di Andrea La Mantia al 60' ha risposto al vantaggio iniziale conquistato da Obi. Il Chievo ottiene un risultato positivo nonostante l'inferiorità numerica dovuta all'espulsione di Renzetti al 69' per doppio giallo.

Altro pareggio a reti inviolate fra Spal e Venezia, che si annullano a vicenda e sprecano una chance per accorciare le distanze con le formazioni davanti in classifica. Sconfitta rovinosa per il Lecce, che perde per 0-3 in casa contro il Pisa e sprofonda al settimo posto in classifica a quota 21 punti. Soddimo sblocca la partita dopo due minuti e, da quel momento in poi, i giallorossi non riescono più a tornare in gioco. Il Pisa trova altre due reti che non lasciano scampo a un'eventuale rimonta degli avversari. Il 2-0 è firmato da Gucher al 17', mentre il tris lo cala Giuseppe Sibilli al 68'.

Il Cittadella conquista 3 punti vincendo in trasferta contro la Reggina, piazzandosi al quarto posto fra Frosinone e Spal. Da segnalare anche la vittoria per 3 a 2 del Pescara ai danni del Monza, con cui gli abruzzesi possono muovere la classifica ottenento una lunghezza di vantaggio sulla Reggina. Vince anche la Cremonese, che batte il Cosenza per 1-0 nella sfida salvezza: il gol partita di Pinato su assist decisivo di Nardi fa sorridere la Cremonese al 14'. Si muove in classifica anche il Vicenza, che, trainato dal bomber Meggiorini, si impone sull'Ascoli penultimo per 2-1. Al "Menti" di Vicenza, l'Ascoli ottiene la nona sconfitta stagionale in occasione del tredicesimo turno di Serie B. La formazione di Di Carlo si porta in vantaggio con Meggiorini su assist di Dalmonte, poi, a metà ripresa, Sabiri acciuffa il pari con una strepitosa punizione che si conclude sotto l'incrocio dei pali. Al 93', l'ex Padella fa sorridere i veneti sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Picchio a quota 6 punti in classifica.

Infine, anche il Brescia ottiene una vittoria casalinga per 3-1 contro la Reggiana. Una vittoria non semplice per la squadra di Dionigi, che vince grazie alle reti di Torregrossa, Jagiello e Ragusa. Il match si sblocca all'8' con Torregrossa, poi Radrezza risponde alla mezz'ora con una conclusione sulla quale Joronen non può nulla. Le due formazioni non si accontentano del pareggio: al 47' raddoppia Jagiello per il Brescia, poi Ragusa chiude i giochi calando il tris all'81'.

12a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B prosegue con la 12a giornata, che eccezionalmente si svolge con un turno infrasettimanale. La classifica è ancora una volta in costante evoluzione, con Empoli e Salernitana che si alternano sul primo gradino del podio, grazie al successo degli azzurri nel match contro la Cremonese e al pareggio dei granata contro i lupi salentini del Lecce. Sale anche il Frosinone, che raggiunge la terza posizione, mentre esce momentaneamente dalla zona play-off il Chievo, superato dai brianzoli del Monza, vittoriosi per 5 a 0 nella sfida senza storia contro l’Entella. Stabile il fondo della classifica, con i diavoli neri, l’Ascoli e il Pescara ancora bloccati nelle ultime 3 posizioni.

La 12a giornata della Serie B si apre con la gara dell’anticipo disputata lunedì 14 dicembre all’Oreste Granillo di Reggio Calabria tra i padroni di casa della Reggina e il Venezia: i ragazzi di Domenico Toscano passano in vantaggio all’11' con il gol di destro siglato da Laggerty e mantengono il loro vantaggio per buona parte del match; nella ripresa, però, gli arancioneroverdi sono protagonisti di una fulminea rimonta, con le reti di Aramu (76') e di Bocalon (83'), che segnano il pareggio e il sorpasso degli ospiti. Ad aggiudicarsi la sfida sono i lagunari, che vincono per 2 a 1.

Successo anche per i canarini del Frosinone, usciti vincenti da una partita non semplice in casa della Reggiana: dopo un primo tempo giocato quasi ad armi pari, caratterizzato da diverse occasioni interessanti da ambo le parti ma dall’assenza di conclusioni, nella seconda parte della ripresa la gara si accende; gli ospiti passano in vantaggio con Parzyszek che supera la difesa di Cerofolini al 60', salvo poi subire un gol siglato da Mazzocchi al 71'. A decidere le sorti dell’incontro, pochi minuti più tardi, è una prodezza di Rohden, che segna consegnando alla formazione di Alessandro Nesta la vittoria.

Testa a testa relativamente povero di emozioni tra i nerazzurri del Pisa e i biancazzurri del Pescara, nonostante la ricerca disperata di punti classifica da parte di quest’ultimi: la gara si conclude con un pareggio a reti inviolate, consegnando un punto a ciascun club. Vittoria schiacciante dei granata di Roberto Venturato nella partita disputata al Piercesare Tombolato contro i biancorossi del Vicenza: i padroni di casa si impongono per 3 a 0, con marcature siglate da D’Urso, Adorni e Gargiulo. Prova molto positiva anche per i lupi della Sila, che travolgono l’Ascoli in casa, superando anche in questo caso per 3 a 0 gli avversari. Gli autori dei gol della vittoria rossoblu sono Baez, Gliozzi e Bittante, che chiude i giochi con un bel colpo di testa contro il quale Leali non può nulla.

+3 per l’Empoli di Alessio Dionisi al Carlo Castellani nella gara contro i violini, con Stulac autore del gol che consegna la vittoria agli azzurri e, di conseguenza, porta la squadra in vetta alla classifica della Serie B. Sfida infuocata, invece, per i neroverdi del Pordenone contro le rondinelle del Brescia: davvero forte l’agonismo visto in campo, con una raffica di cartellini e con l’espulsione di Van De Looi per gli ospiti; il match termina con un pareggio per 1 a 1, con reti di Diaw e di Spalek. Pareggio anche per gli spallini, che nella sfida al Paolo Mazza contro i clivensi di Alfredo Aglietti sprecano più di un’occasione, con Paloschi che sbaglia il tiro dal dischetto battuto al 25', dovendosi così accontentare di un pareggio a porte bianche.

Grande exploit dei biancorossi di Cristian Brocchi, che travolgono letteralmente un’Entella sempre più in crisi nera: i padroni di casa conquistano una vittoria netta per 5 a 0, con Boateng grande protagonista del primo tempo e autore di una doppietta, con gli assist di Bellusci e di Fossati; nella ripresa, quindi, ci pensano Mota e, infine, Sampirisi, a siglare la terza rete della giornata e la doppietta conclusiva, che sancisce il trionfo del Monza. Nuova ottima impresa della Salernitana: la squadra di Fabrizio Castori passa in vantaggio dopo soli 11 minuti di gioco, con Capezzi che batte Gabriel con un pallone servito da Anderson. Ad inizio ripresa, però, arriva il calcio di rigore per i salentini: a battere è Mancosu, che non spreca l’occasione e supera senza difficoltà Belec, riportando il risultato sul pareggio. Salernitana – Lecce termina così sull’1 a 1.

11a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Uno sfortunato anno 2020 chiama a se un altro grande del calcio nostrano, dopo la dipartita di Maradona, compianto nelle scorse settimane. Parliamo di Paolo Rossi, eroe e capocannoniere del Mondiale di Spagna 1982 che vide gli azzurri imporsi su tutti grazie al gran fiuto del gol di Pablito. Inevitabile che tutto il calcio italiano si fermi a commemorarlo, ma sopratutto che lo si faccia a Vicenza che è stata la squadra che lo ha effettivamente lanciato, quella con cui si è conquistato la titolarità al Mundial iberico. Quindi la sua ex squadra lo ha ricordato con una vittoria di spessore in trasferta a Pescara. La Lanerossi ha vinto per 3 a 2 nel corso di un match non semplice. Gli abruzzesi infatti sono andati avanti già al primo minuto con Memushaj, ma il Vicenza ha ribaltato il risultato prima con Meggiorini al 6’ e poi con Jallow al 24’. Il terzo gol è stato trovato da Dalmonte con un bel destro diagonale nell’angolino, infine Galano ha accorciato le distanze al 70’ ma non è servito a pareggiare. Vittorie esterna anche della Reggiana del Cosenza, a onor del vero la vittoria più fortunata della giornata di B. I tre punti arrivano con il gol del ex Varone siglato al 65’, ma per tutto il resto del tempo i calabresi hanno creato palle gol in continuazione cogliendo pali, sprecando malamente e venendo puniti dalla legge del calcio.

Chiudiamo con le vittorie in trasferta raccontando del 2 a 0 che il Monza ha rifilato al Venezia, entrambe squadre molto competitive per questa serie B. Stavolta vincono le individualità e così prima Carlo Augusto al 62’ e poi Dany Mota all’89’ siglano la vittoria finale dei lombardi. Ma in questa serie B piena di squadre venete il Cittadella batte la Spal 2 a 0 ed è un risultato che suscita sorpresa. I casteddu si impongono con i gol di Proia al 65’ e Gargiulo 87’ (il sinistro a giro più bello di giornata). Ma le reti potrebbero essere state ancora di più, dato più sorprendente di 90 minuti in cui non si era mai vista una Spal così in difficoltà. Vince anche il Chievo con la Reggina con il rotondo risultato di 3 a 0. Grande prestazione di Margiotta che fa doppietta. L’autore però della prestazione di giornata più meritoria è Mancuso dell’Empoli che guida i suoi alla vittoria esterna contro l’Entella con ben 4 gol (risultato finale 2 – 5).

Segnaliamo infine l’importante affermazione del Brescia contro la Salernitana per 3 a 1. I lombardi hanno scelto proprio la capolista per rilanciare le proprie ambizioni di classifica. Il Lecce invece non va oltre il pari per 2 a 2 contro un Frosinone che non fa strada ai salentini e recupera il risultato proprio sul finale con la solita zampata di Novakovich. Pareggio anche per Cremonese e Ascoli che danno vita a un pirotecnico 3 a 3, in evidenza Bajic autore di una tripletta.

10a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

In questa decima giornata di Serie B la Salernitana ha aggiunto un altro tassello importante al suo campionato e, soprattutto, al suo primato in classifica. La vittoria contro il Cittadella infatti ha portato i punti dei granata a 23, l’anno scorso il Benevento dei record ne aveva fatti meno. Quindi questa Salernitana ha le carte in regola per dominare la cadetteria? Non è dato saperlo con questo largo anticipo, ma la squadra di Castori finora ha stupito per tenacia e cattiveria realizzativa. Contro il Cittadella si è trattato di una partita davvero sofferta che ha visto per lunghi tratti prevalere i veneti. Tuttavia la vittoria è comunque arrivata grazie a un colpo di testa preciso di Bogdan all’86’, segna di come la Salernitana sia in questa fase cinica e difficile da battere.

Al secondo posto in solitaria c’è la Spal che ha battuto con un rotondo 4 a 0 un modesto Pisa. Tuttavia gli estensi sembrano la più forte tra quelle date per favorite a inizio campionato. Hanno una buona difesa, un’ottima propensione offensiva e sulle ali dell’entusiasmo sembrano effettivamente inarrestabili. In questo match inoltre si sono imposti anche grazie a una doppietta di Paloschi (14’ e 17’) che se dovesse entrare in ritmo sarebbe l’ennesima arma all’arsenale di Marino. Più attardate in classifica ci sono ben 3 squadre a occupare il terzo posto. La prima è il Lecce che ha pareggiato contro un sempre più sorprendete Venezia. È stata soprattutto una sfida tra grandi attaccanti, da una parte Coda e dall’altra Forte, entrambi in testa alla classifica cannonieri con 8 gol, entrambi a segno in questo match. Il risultato finale è stato un 2 a 2 che certifica il buono stato di forma di entrambe le formazioni.

L’Empoli invece continua a zoppicare e non va oltre il pareggio per 0 a 0 contro il Pordenone. Ci sono discrete occasioni da una parte e dall’altra, ma sono sopratutto gli uomini di Dionisi a cercare di vincerla. Tuttavia va rivisto il lavoro dei centrocampisti toscani e, più di tutto, serve un rapido ritorno alla vittoria. Questa non è mancata al Frosinone che si è trovato ad affrontare il temibile Chievo Verona. I ciociari erano addirittura andati sotto di due reti, salvo poi imporsi per 3 a 2. Prestazione degna di nota è stata quella del bomber Novakovich che ha usato tutto il suo fisico nella doppietta realizzata nel secondo tempo che è valsa il ribaltamento del risultato.

Bisogna segnalare anche la vittoria della Reggiana sul Monza per 3 a 0. I lambardi incappano in una giornata davvero negativa e gli emiliani infieriscono con cinismo dominando gli avversari e segnando tre volte, tutte nel secondo tempo. Le reti sono state firmate da Radrezza al 54’, Kargbo al 70’ e Mazzocchi all’86’. Vittoria casalinga anche per la Reggina che inguaia il Brescia, partito con grandi ambizioni e al momento solo dodicesimo in classifica. Risolutivo in questo caso è stato German Denis che ha dispetto dell’età ha mostrato tutta la sua classe nella punizione tirata al 54’ che è valsa il raddoppio per i calabresi. Infine il Vicenza ha pareggiato in casa 1 a 1 contro il Cosenza, gol di Meggiorini al 71’ e Tiritiello all’86’, e la vittoria domestica della Cremonese contro l’Entella per 2 a 1, doppietta di Strizzolo al 15’ e 31’ e autogol di Valzania al 60’.

9a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata vincente per le squadre di testa che, fatta eccezione per l’Empoli, vincono praticamente tutte. In primissima fila c’è la Salernitana che continua a stupire e, soprattutto, a vincere. Nessuno sa dove possa arrivare la squadra di Castori, nemmeno la rosa ne è totalmente certa. A inizio campionato pronosticare che dopo un quarto di stagione i campani sarebbero stati primi era impossibile, oggi i playoff sembrano diventati l’obiettivo minimo. Contro il Cosenza, in trasferta, è arrivata una vittoria importantissima. A segnare il gol vittoria, il match è finito 1 a 0, è stato Tutino, ex di lusso che ha trafitto la sua vecchia squadra al 50’, punendo un raro errore della difesa cosentina.

A due punti di distanza dalla squadra granata ci sono Lecce, Empoli e Spal. I salentini sono riuscita a conquistare un’importante vittoria contro il Chievo Verona. Fino al 93’ la partita era ferma sull’1 a 1 (gol di Stepinski al 20’ e di Garritano al 22’), poi sul finale è arrivata la zampata di Falco. Non va oltre il pareggio l’Empoli che si fa fermare dal Vicenza. I liguri vanno in vantaggio con Meggiorini al 15’, pareggia Matos al 56’ e la ribalta La Mantia all’88’. Ma nel finale l’arbitro fischia rigore per i biancorossi e Longo realizza al 93’. Vittoria di misura della Spal sul campo della Virtus Entella. Il vantaggio ottenuto con il gol di Di Francesco al 59’ viene preservato fino al triplice fischio.

Vittorie anche per Venezia, Frosinone e Cittadella. I lagunari ribaltano il risultato contro l’Ascoli, andati sotto per il gol di Pucino al 14’ la vincono grazie alle reti di Aramu al 55’ e Fiordilino al 68’. 3 punti fondamentali per il Frosinone che si impone in trasferta in casa del Brescia. Gol di Zampano al 27’, pareggio di Torregrossa al 33’ e rete che vale la vittoria per Parzyszek all’84’. Il Cittadella invece dilaga in casa del Pisa, complice il rosso diretto per Benedetti a un quarto d’ora dal fischio di inizio. Le reti sono di Gargiulo al 5’, Ogunseye al 19’, Pavan al 63’ e Iori all’87’. Unica realizzazione per il Pisa è il gol da cineteca realizzato da Marconi all’88’.

Infine segnaliamo la vittoria di misura del Monza sulla Reggina che arriva grazie alla segnatura di Dany Mota al 54’. Vittoria esterna del Pordenone in trasferta a Pescara, gol di Diaw al 25’ e Berra al 58’. La sconfitta costa a Oddo, allenatore degli abruzzesi, l’esonero dalla panchina. Pareggio in extremis per la Cremonese sul campo della Reggiana. Gli emiliani passano in vantaggio al 14’ con Costa, ma i grigiorossi riescono ad agguantare il pari con Strizzolo al 90’. Tuttavia la Cremonese resta in coda alla classifica assieme al Pescara.

8a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B non ha ancora un padrone, piuttosto un certo numero di squadre che finora stanno dimostrando di avere qualcosa in più rispetto alle avversario. Tra queste citiamo innanzitutto due formazioni che vengono dalla serie A e, in quanto tali, favorite dai pronostici antepost. Stiamo parlando di Lecce e Spal, entrambe vincenti contro Reggiana e Pescara. I salentini hanno travolto gli emiliani con un tennistico 7 a 1, un risultato che lascia spazio a pochi dubbi sul dominio netto dei giallorossi. Già nel primo tempo il Lecce è riuscito a mettere il risultato al sicuro: gol di Coda al 4’ e al 20’, poi il 3 a 0 di Tachtsidis al 37’. Nella ripresa il copione si ripete e la Reggiana crolla sotto i colpi dei leccesi. 4 a 0 di Coda al 50’, per lui una tripletta, gol illusorio di Rozzio al 58’, poi il break finale del Lecce con gol di Falco al 69’, Majer al 75’ e Calderoni all’84’. Da segnalare i 4 assist di capitan Mancosu (già 7 in stagione). Nonostante il risultato meno appariscente anche la Spal ha regolato il Pescara di giustezza. Innanzitutto il gol di Salamon al 28’, poi il 2 a 0 giunto nel finale a firma Esposito, per lui primo gol con la Spal.

Le vittorie più sorprendenti di giornata invece sono quelle esterne di Pisa e Cosenza sui campi di Reggina e Frosinone. Il Pisa era sotto di un gol fino all’85’ per merito del gol di Situm al 21’. Poi, sfruttando l’uomo in più per l’espulsione di Crisetig al 46’, i toscani sono riusciti a ribaltarla con un fuminio 1-2: Masucci all’85’ e Sibilli al 91’. Il Cosenza invece è stato concretissimo allo Stirpe di Frosinone. I calabresi hanno lasciato il possesso palla in mano ai ciociari, sulla carta più forti, e poi hanno colpito in contropiede, sempre con Carretta, prima al 47’ e poi al 70’.

Pari invece tra Ascoli e Virtus Entella. La squadra di Chiavari era andata in vantaggio al 71’ con il rigore di Mancosu, sfruttando anche la doppia espulsione di Buchel e Corbo. Ciò nonostante l’Ascoli è comunque riuscito ad acciuffare un insperato pareggio grazie a una punizione di Sabiri all’84’. Voleva essere in realtà un cross al centro, ma la papera di Borra ha concesso al pallone di insaccarsi nell’incredulità generale. Pari anche tra Brescia e Venezia, due squadre sorprendentemente a pari livello. La sblocca Bisoli con un gran gol al 13’, ci pensa Forte a ribaltarla con due reti al 33’ e 55’. Infine il Brescia si getta avanti sfruttando tutta l’inerzia del momento, grazie al colpo di testa di Papetti i bresciani riescono a raggiungere il pari dopo 5 minuti di extra time. Stesso risultato anche tra Cittadella ed Empoli. I veneti la sbloccano al 30’ con Benedetti, la capolista però ribalta il risultato al 69’ con Mancuso e al 72’ l’ispiratissimo Olivieri. Ciò nonostante il Cittadella non si arrende e così al 91’ conquista un pareggio caparbio con il gol del neo entrato Gargiulo. 1 a 1 invece tra Pordenone e Monza. I ramarri fanno molto meglio e si aggiudicano il primo tempo con il gol di Musiolik dopo solo 1 minuto di gioco. Tuttavia sono almeno 5 le occasioni che in seguito vengono sprecate dai neroverdi, soprattutto con Diaw. Quindi sono stati puniti dal cinico Monza che ha conquistato un punto prezioso grazie al gol di Maric al 56’.

7a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Prosegue il lungo viaggio della Serie B che ha come prossima fermata la pausa invernale, periodo in cui si comincerà seriamente a tirare le prime somme. Per il momento però si è già visto tanto delle squadre che prendono parte a questa edizione, con la possibilità di avere un’idea più o meno chiara delle favorite. Tra queste c’è la Spal che ha battuto la Salernitana 2 a 0, terza vittoria consecutiva dopo un avvio di campionato molto lento. Gli estensi si impongono con i gol di Valoti e Di Francesco, entrambi nel primo tempo, un uno-due che stende i campani. I granata sono sembrati piuttosto rinunciatari rispetto ai biancocelesti che hanno tenuto in pugno gli avversari.

Nell’ultimo turno l’Empoli ha ritrovato la vittoria e il primo posto in solitaria, visti gli stop di Chievo e Frosinone. I tre punti sono arrivati contro la Reggina, squadra che a questo punto deve dirsi in difficoltà. Contro l’Empoli mancavano alcuni titolari, ma ciò non toglie che incassato il primo gol i calabresi si sono dissolti. Mancuso l’ha sbloccata al 47’ di testa approfittando di un brutta uscita del portiere. Poi Matos, servito al bacio da Ricci, ha messo il 2 a 0 al 59’. Infine l’ha chiusa Olivieri al 82’, con bel dribbling a rientrare e tiro sul secondo palo. Il Chievo invece frena col Pordenone pareggiando 1 a 1. I ramarri vanno sotto al 61’ quando una bella azione corale porta al gol Fabbro, ma la riprendono all’ultimo con Musiolik imbeccato da Ciurria al 92’. Debacle invece per il Frosinone che cede in casa del Monza per 2 a 0. Una vittoria, quella dei lombardi, che manda un messaggio al campionato, 3 punti conquistati di giustezza, regolando una delle formazioni più preparate della cadetteria. In formissima il bomber Gytjaer che la sblocca al 50’, raddoppio al 70’ di Dany Mota che realizza un bel gol in solitaria.

Una buona giornata per tutte le retrocesse dalla A, che vincono in modo convincente. Il Lecce si impone infatti per 5 a 1 sul campo della Virtus Entella. Sblocca le marcature Coda al 37’ su assist di Mancosu. Raddoppia Henderson al 47’, su imbeccata ancora di Mancosu. Accorcia le distanze De Luca su cross di Currarino al 49’, poi l’episodio che cambia il match: Paolucci espulso per fallo di mano in area, tira il rigore Mancosu che segna. Al 66’ Paganini da 4 a 1, la chiude Stepinski al 93’ con il quinto gol ispirato dal lungo traversone di Calderoni. Vince anche il Brescia per 2 a 1 sul campo del Cosenza. In gol Dessena al 47’ e Jagiello al 61’ (gran tiro da fuori). Accorcia le distanze Bahlouli al 72’ con un bel destro a giro sul secondo palo, ma al Cosenza non basta per evitare la sconfitta.

Infine vittoria del Vicenza per 1 a 0 sul campo della Cremonese con gol di Padella all’83’. Vittoria domestica per la Reggiana, 2 a 1 contro il Venezia: gol di Raddrezza al 10’, pareggio di Forte 8 minuti dopo, 2 a 1 finale di Mazzocchi al 65’. Prima vittoria del Pescara su un Cittadella in crisi: il 3 a 1 porta la firma della doppietta di Ceter Valencia (15’ e 18’), poi di Vokic al 39’. Il Cittadella trova solo il gol della bandiera con Cisse al 59’.

6a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

È stata una sesta giornata di serie B piuttosto interessante, con alcuni risultati arrivati a sorpresa che hanno livellato ancora di più la classifica della cadetteria. Uno tra questi è la sconfitta dell’Empoli in casa del Venezia. I toscani non sono stati certo inferiori ai lagunari, ma hanno pagato lo scotto di non essere del tutto in forma, più in generale di essere incappati in una giornata storta contro un’avversaria più che degna. Sta di fatto che Fordilino ha sbloccato il match al 21’ e Forte ha raddoppiato al 58’, da quel punto in poi l’Empoli ci ha provato con voglia e determinazione, ma è mancata la precisione. Quindi i toscani vengono raggiunti in classifica da Frosinone e Chievo a 13 punti. I ciociari battono allo Stirpe la Cremonese per 1 a 0. Al netto dello scarto minimo si è vista la caratura diversa delle due squadre, anche se alla fine l’ha decisa un preciso colpo di testa di Roher. Bella vittoria anche per il Chievo che si sbarazza di un Cosenza davvero ostico. 2 a 0, vanno in gol Leverbe al 42 e Garritano all’84’.

Queste tre squadre sono tra le favorite alla vittoria finale, ma chi potrebbe guadagnare il primo posto a sorpresa è la Salernitana, 11 punti e una partita in meno da giocare con la Reggiana. Poco più indietro c’è il Cittadella, 10 punti, che è stato battuto in casa da un buon Monza. I lombardi non potevano scegliere match migliore per mettere i primi 3 punti in classifica. Decidono il match i rigori di Boateng e Gytkjaer, per il Cittadella segna Ghiringhelli. Ottima vittoria per la Spal contro la Reggina, superata in classifica. Una partita strana decisa da due episodi: l’espulsione di Menez nel primo tempo e il gol di Castro al 31’ con colpo di testa (anche lui espulso a fine gara). L’attaccante Denis prende un palo e sbaglia un rigore, emblema della giornata negativa dei calabresi. Si riavvicina ai playoff il Pordenone grazie alla vittoria esterna in casa dell’Ascoli, decisa dal gol di Scavone al 39’. I ramarri avrebbero potuto raddoppiare ma Ciurria ha sbagliato un rigore al 90’.

Pareggi pirotecnici tra Brescia vs Entella e Vicenza vs Pisa. Il primo match finisce 2 a 2, tutte reti segnate nel secondo tempo con il Brescia sempre avanti e poi recuperato dall’Entella (Mangraviti 61’, De Luca 75’, Aye 86’, Mancosu 93’). Invece Vicenza – Pisa finisce 4 a 4. I vicentini a un certo punto sono sopra 3 a 2 con un uomo in più, il Pisa però si inventa il sorpasso con due perfette conclusioni da fuori di Gucher. Il Vicenza quindi riacciuffa il pareggio solo al 74’ con Da Riva.

5a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Per la quinta giornata di Serie B vanno in scena solo 7 partite su 10, infatti 3 match sono stati rinviati a causa dei troppi contagi da coronavirus. Il primo match che si è disputato è quello tra Empoli e Pisa, due squadre ai vertici opposti della classifica. L’Empoli infatti partiva con i favori del pronostico, essendo la squadra che meglio ha cominciato questo campionato, invece il Pisa è tra quelle che ha faticato di più. Ciò nonostante quello dei pisani è stato un inizio promettente con i nerazzurri che sono andati in vantaggio con Masucci al 12’. Da qui in poi però il match è stato interamente dominato all’Empoli che ha prima pareggiato con Moreo al 38’ e poi è passato in vantaggio con La Mantia al 75’. Il bomber empolese ha poi firmato la doppietta all’82’, chiudendo i giochi e regalando i 3 punti ai suoi.

Diretta inseguitrice dell’Empoli capolista è la Salernitana che fin qui ha stupito tutti con ottime prestazioni. Anche contro l’Ascoli è arrivata una vittoria, sotto una pioggia scrosciante gli uomini di Castori hanno dominato il gioco, ma il gol vittoria è arrivato solo all’87’, quando Anderson si è inventato un gran destro preciso da fuori area che si è spento nell’angolino. Vittoria convincente per il Frosinone, terzo in classifica a pari punti col Cittadella (una partita in meno) sul campo del Pescara. I canarini la sbloccano al 6’ con Ciano grazie all’azione insistita di Novakovich. Per il raddoppio i due si invertono ed è Ciano a servire Novacovich che mette dentro il 2 a 0. Ora la panchina di Oddo comincia a traballare.

Il Lecce, che è tra le favorite di questa serie B, sta faticando non poco a emergere. L’ultima delusione è arrivata in casa del Cosenza, con il match che è terminato 1 a 1, gol di Coda al 12’ e Gliozzi al 56’. nel mezzo il Lecce ha avuto almeno 5 occasioni limpide, alcune più facili da segnare che da sbagliare, oltre a un rigore sbagliato dallo stesso Coda al 23’. Una partita molto amara che sottolinea un momento non brillante per i salentini. Il Cosenza invece ha pareggiato 5 partite consecutive. Deluso anche il Monza che, nonostante sia una neopromossa, ha condotto una campagna acquisti degna dei playoff. La squadra però non è ancora ben amalgamata, così il Chievo ha avuto la meglio. L’ha sbloccata al 29’ Boateng su rigore, poi la ribaltata Djordjevic con 2 gol al 49’ e al 64’. Prima però c’era stata l’espulsione di Barilla che ha lasciato il Monza in 10. Espulsione diretta anche per Viviani del Chievo nel finale.

Arriva la prima vittoria per la Spal che supera il Vicenza 3 a 2. Porta in vantaggio i vicentini Dalmonte al 20’, pareggia Murgia al 38’. Nel secondo tempo Meggiorini porta di nuovo in vantaggio i suoi al 49’, ma Valoti pareggia ancora i conti al 59’. Questa girandola di emozioni si conclude incredibilmente nel finale, quando Castro realizza il rigore che al 92’ regala i 3 punti allo Spezia. Pari rocambolesco anche tra Pordenone e Regina. Per i ramarri segnano Diaw al 48’ e Ciurria al 68’, per i calabresi sblocca le marcature Liotti al 12’ e le chiude Folorunsho all’89’.

4a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La serie cadetta prosegue senza interruzioni nonostante la minaccia al regolare svolgimento della stagione rappresenta dalla pandemia continui a far temere nuovi stop. Al termine della 4a giornata della Serie B 2020/2021, a dominare stabilmente la vetta della classifica è il Cittadella, raggiunto tuttavia dall'Empoli, anch'esso a quota 10 punti grazie alle 3 vittorie e al singolo pareggio collezionato nei primi 4 turni di campionato. Situazione stabile anche ai piani bassi della classifica, con i delfini del Pescara alle prese con una partenza davvero a rilento: fino a questo momento, la squadra guidata da Massimo Oddo ha ottenuto un solo punto, grazie al pareggio con il Chievo.

Il Citta di Roberto Venturato conquista i 3 punti della 4a giornata grazie alla vittoria netta sulla formazione neroverde del Pordenone, battuta al Piercesare Tombolato per 2 a 0, grazie al gol di testa realizzato al 45' da Gargiulo su assist di Cassandro e alla rete del 53' firmata da Tavernelli. Come accennato, successo importante anche per l'Empoli: il club toscano è protagonista di un match vivace e combattuto contro la Spal; se nel primo tempo gli avversari riescono a portarsi in vantaggio con Esposito al 34', nella ripresa i padroni di casa trovano il punto del pareggio con Bajrami al 64' e, quindi, quello della vittoria grazie ad un potente tiro di destro di Mancuso all'83' , per un risultato finale di 2 a 1.

Gara equilibrata tra i nerazzurri del Pisa e i biancorossi del Monza: i ragazzi di Cristian Brocchi passano in vantaggio al 46', con Frattesi che supera la difesa di Perilli con un potente tiro di destro su palla servita da Pepin. I padroni di casa del Pisa, però, non si danno per vinti e all'81' è Marconi a siglare la rete dell'1 a 1 battendo Sommariva. Il Picchio festeggia una vittoria domestica contro i granata della Reggiana: l'Ascoli passa in vantaggio dopo appena 5 minuti di gioco, grazie al calcio di rigore trasformato da Sabiri. Al 25', è poi Bajic a dire la sua, con un destro che non lascia scampo a Cerofolini. Niente da fare per la Regia di Massimiliano Alvini, che colleziona ben 7 cartellini gialli nel corso del match, togliendosi tuttavia la soddisfazione del gol realizzato al 90' da Mazzocchi. Bel testa a testa e vittoria di misura per il Chievo, che ha la meglio sulle rondinelle di Diego Lopez al Marcantonio Bentegodi di Verona, con il gol messo a segno al 35' da Garritano.

Gli arancioneroverdi del Venezia travolgono i delfini del Pescara al Pierluigi Penzo: la formazione guidata da Paolo Zanetti conquista una vittoria netta per 4 a 0, con marcature messe a segno nella ripresa da Aramu, Forte, Maleh e Karlsson. Disfatta pesante per i biancazzurri, che concludono il match in 10 dopo il cartellino rosso di Nzita. Pareggi a reti bianche per le sfide Frosinone – Entella e Reggina – Cosenza. Bella prova della Bersagliera in casa del Vicenza, con i granata che si portano in vantaggio al 25' con il tiro dal dischetto trasformato da Duric. Match tuttavia chiuso sul pareggio grazie alla brillante rete di Rigoni, che a pochi minuti dalla conclusione del primo tempo supera la difesa di Belec con un colpo di testa su cross di Beruatto.

Nel match del posticipo della 4a giornata della Serie B del 21 ottobre 2020, i giallorossi del Lecce e i grigiorossi della Cremonese danno vita ad un intenso testa a testa: la formazione dei violini si impone nel primo tempo con Gaetano e con Valzania, portandosi ad un passo dalla vittoria in casa dei salentini. Nel secondo tempo, però, i padroni di casa passano all'attacco, trovando la rete del vantaggio al 47' con Dermaku e quella del pareggio al 64' con Coda. Nonostante il gioco particolarmente aggressivo della squadra di Pierpaolo Bisoli, il match Lecce – Cremonese si concluse con il risultato fermo sul pareggio per 2 a 2.

3a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Brescia-Lecce è stato l'anticipo che ha aperto la terza giornata del torneo cadetto 2020/2021 venerdì 16 ottobre 2020. Le restanti sfide del weekend di Serie B hanno visto la Salernitana rifilare un poker di gol al Pisa, con doppiette di Tutino e Kupisz per un match terminato con il punteggio di 4-1. Il Chievo vince in trasferta a Reggio Emilia grazie alla rete di Garritano. Pareggio per 3-3 a Pordenone, tra neroverdi e spallini. Pareggio con reti anche tra Cosenza e Cittadella, mentre il match tra Cremonese e Venezia si conclude a reti inviolate. Pareggiano con il punteggio di 1-1 anche Entella e Reggina, mentre la sfida tra Frosinone e Ascoli finisce con la formazione ciociara vincente per 1-0. L'Empoli vince in trasferta a Pescara per 1-2.

Nell'anticipo del terzo turno di Serie B, il Brescia batte il Lecce di misura: la formazione di casa si porta in vantaggio in meno di 10 minuti con Emanuele Ndoj, autore del primo gol, poi il Lecce non riesce più a riportarsi in partita. Il Brescia realizza altri due gol, il 2-0 è firmato ancora una volta da Ndoj al 67', il tris viene realizzato da Florian Aye al 90'.

Poker della Salernitana ai danni del Pisa, che riesce a segnare la sola rete della bandiera grazie a Marconi all'81'. I toscani resistono al forcing dei campani nella prima frazione di gioco, poi la Salernitana dilaga: la rete di Tutino chiude il primo tempo con la squadra di casa in vantaggio, seguono i gol di Kupisz (57'), Tutino (63') e ancora Kupisz (71') che blindano il risultato sul 4-1.

Il Chievo batte la Reggiana a Reggio Emilia grazie all'unico goldella serata messo a segno da Garritano al 25'. Un match caratterizzato da grinta e determinazione da ambedue le parti, con le squadre che cercano il bottino pieno: a trovarlo è il Chievo, con un gol di Garritano che sblocca il risultato alla mezz'ora e regala alla squadra di Aglietti tre preziosi punti.

Pordenone e Spal si spartiscono il bottino con un punto a testa, ma non senza gol: 3-3 nel match valido per la terza giornata del campionato cadetto 2020/2021. Il Pordenone acciuffa il vantaggio per primo, centrando due gol in 20 minuti grazie a Diaw (5') e Alberto Barison (18'). Risponde la Spal accorciando con Lucas Castro prima dell'intervallo, poi, nella ripresa, mette in atto un ribaltone: Strefezza riporta l'equilibrio in campo al 46', poi Paloschi completa la rimonta al 52'. Nel finale, Diaw decide il tris dagli undici metri (90').

Un punto a testa per Cosenza e Cittadella con Rosafio che sblocca il match dopo 7 minuti, ma Carretta pareggia prima del termine della prima frazione di gioco. Nella ripresa non accade nulla, il risultato non si schioda dall'1-1. 7 cartellini gialli in totale: 6 per il Cittadella, 1 per il Cosenza.

Finisce, invece, a reti inviolate la gara tra Cremonese e Venezia, con le squadre che non riescono a concretizzare alcuna azione. 1-1 tra Virtus Entella e Reggina: Crisetig sblocca la partita, poi Mancosu sigla il gol del pareggio evitando ai suoi una sconfitta contro il Reggina. I ciociari vincono in casa contro l'Ascoli grazie alla rete di Alessandro Salvi che vale 3 punti preziosi.

Empoli e Pescara termina con la vittoria dell'Empoli per 2-1. All'iniziale vantaggio di Romagnoli (6') risponde Maistro alla mezz'ora, poi Moreo al 63' chiude i giochi conquistando un'importante vittoria per la squadra di Dionisi.

2a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

È stato un weekend molto più ricco di gol e di emozioni con le squadre che cominciano ad acquisire le prime sicurezze e a esprimere un gioco più vicino alle loro reali potenzialità. La seconda giornata si è aperta con la sconfitta domestica del Chievo contro la Salernitana, un risultato che alcuni ritenevano impronosticabile. In effetti il Chievo ha tenuto molto di più la palla, è anche andato in vantaggio con Moses (pessima uscita di Belec) ma alla fine è stato comunque sconfitto. I granata vivono un inizio campionato in sordina, nessuno finora li ha ritenuti all’altezza delle più quotate, qualche commentatore ha parlato di lotta per la salvezza. Occhio però che in questa gara sono andati a segno Tutino (34’) e Djuric (64’), una coppia d’attacco che potrebbe sorprendere l’intero campionato.

Chi ha rispettato il pronostico è il Frosinone autore della vittoria esterna contro il Venezia. Contro l’Empoli i ciociari avevano giocato meglio eppure avevano perso, stavolta il discorso è invertito visto che il Venezia non ha demeritato. Eppure il Frosinone l’ha fatta sua grazie ai gol di Novakovich al 58’ e Szyminsi al 71’. Una buona notizia per Nesta che allena una squadra troppo spesso accusata di poca concretezza. Restiamo in tema di vittorie esterne e parliamo del blitz della Reggiana in Liguria, sponda Virtus Entella. Gli ospiti la sbloccano a fine primo tempo con una bella incornata di Mazzocchi, nel secondo tempo l’Entella va almeno un paio di volte vicinissimo al gol del pareggio sciupando malamente. Gli emiliani allora la chiudono all’88’ con la realizzazione di Varone dal dischetto. Altro segno 2 di giornata è quello del Lecce sul De Luca di Ascoli Piceno. Nel primo tempo la squadra di Corini subisce le scorribande dell’Ascoli, che però trova l’opposizione dell’ottimo Gabriel. Nel secondo tempo la sblocca Mancosu al 54’ che trova i tempi giusti per calciare al volo sull’invito di Listkowski. Il raddoppio arriva 10 minuti dopo con Henderson messo a tu per tu col portiere dall’invito di Coda. Nel mezzo tanto Ascoli che però fatica a capitalizzare le ottime azioni create.

Pareggio a reti inviolate per Empoli e Monza. Molto meglio i lombardi che hanno un potenziale offensivo di alto livello, complice la sfortuna e l’opposizione del portiere Brignoli (man of the match) il Monza termina il secondo match consecutivo 0 a 0. Pareggio per 1 a 1 invece tra Spal e Cosenza: la sblocca di testa Salomon al 48’ e pareggia Tiritiello al 94’, incredibile gol in pieno recupero. Stesso risultato anche per Vicenza e Pordenone: protagonisti del match sono Diaw che la sblocca al 54’ con un diagonale da posizione impossibile, e Cappelletti che pareggia 10 minuti dopo. Tutto sommato un pareggio che ci sta. Vince la gara domestica la Reggina che rifila un 3 a 1 al Pescara. La gara comincia con il rigore sbagliato di Galano che scuote i padroni di casa. A suonare la carica di pensa Liotti che sblocca al 23’ e fa doppietta 4 minuti dopo. A fine primo tempo c’è spazio per il 3 a 0 di Menez, al secondo centro stagionale. Nella ripresa arriva il gol della bandiera con Maistro al 70’.

Nei due posticipi della domenica il Cittadella batte 3 a 0 il Brescia (D’Urso 58’, Tsadjout 74’, Gargiulo 96’) dimostrando uno stato di forma davvero eccezionale. Pareggio 1 a 1 invece tra Pisa e Cremonese, gol balisticamente perfetti di Vido al 7’ e Buonaiuto al 41’ su punizione.

1a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B ricomincia all’insegna dei pareggi, infatti ben 7 partite su 10 sono terminate in pareggio. La sfida con il maggior numero di reti è stata quella tra Reggiana e Pisa, terminata 2 a 2. I padroni di casa sono andati in vantaggio dopo pochi minuti con Mazzocchi, salvo subire la rimonta degli ospiti che l’hanno ribaltata con Caracciolo al 24’ e Vido al 36’. Al minuto 68’ il gol di Martinelli ha riportato la gara sul risultato di parità. X a reti inviolate invece tra Cosenza – Entella, Lecce – Pordenone e Pescara – Chievo. Nella sfida tra calabri e liguri ci sono state varie occasioni da una parte e dall’altra, ma molta poca lucidità sotto porta. Match sonnacchioso invece tra Lecce e Pordenone che hanno dimostrato di essere ancora lontane dalla forma migliore. Il Chievo invece ha rischiato molto in casa del Pescara: i clivensi si sono visti respingere un paio di ottime occasioni dal portiere degli abruzzesi, ma nel finale il Pescara avrebbe potuto far suoi i tre punti in palio.

Ottimo inizio del Cittadella che batte 2 a 0 in trasferta la Cremonese. Una prova di carattere dei veneti che hanno giocato con una certa autorità dall’inizio alla fine. Le migliori occasioni sono capitate tutte al Cittadella che ha capitalizzato con l’esordiente Ogunseye al 22’ e Benedetti all’81’. Restiamo in Veneto per il derby tra Venezia e Vicenza. Partita piuttosto equilibrata e giocata a ritmi blandi, non molte occasioni per entrambe le squadre. I lagunari alla fine l’hanno decisa con il gol su rigore di Aramu al 36’. Pareggio per 1 a 1 tra Brescia e Ascoli. I lombardi partivano con i favori del pronostico ma si sono trovati subito in svantaggio per il gol di Cavion. Il pareggio è arrivato al 32’ con Donnarumma, poi l’espulsione al 55’ di Papetti ha tagliato le gambe al Brescia che ha potuto solo mantenere il risultato in equlibrio.

Vittoria in trasferta importantissima per l’Empoli in casa del Frosinone, uno dei big match di giornata. I ciociari hanno costruito di più, ma i toscani sono stati decisamente più cinici: con i gol di Moreo al 5’ e La Mantia al 57’ si sono portati a casa i 3 punti. La Reggina invece non è riuscita a espugnare l’Arechi di Salerno nonostante un meraviglioso gol di Jeremy Menez all’83’. Un minuto dopo il gol dell’ex Roma infatti i granata si sono riportati sul pari con un fortunoso tiro cross di Casasola. Tutino ha sprecato nel finale un’importante occasione per ribaltare lo svantaggio subito. Infine finisce 0 a 0 la sfida tra Monza e Spal. Nonostante il risultato i lombardi la squadra di Berlusconi e Galliani ha dimostrato una certa superiorità, non fosse stato per il rigore sbagliato da Gytkjaer nel finale starebbero festeggiando la prima vittoria di questo campionato.

Riepilogo della giornate di Serie B stagione 2019/20

38a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Anche la Serie B giunge al suo epilogo e ci lascia il ricordo di una stagione viva, intensa ma anche atipica. Ricordiamo infatti che il campionato è stato sospeso nei primi giorni di marzo ed è ripreso solo dopo la metà di giugno a causa della pandemia da coronavirus. I risultati quindi, quelli relativi alle ultime 15 giornate di campionato, sono inevitabilmente stati alterati dal lungo stop che avrebbe dovuto facilitare le squadre con la rosa più ampia. Ciò nonostante ci sono state diverse sorprese nei pronostici. Prima di parlare dei risultati della 38a giornata vediamo subito quali sono i verdetti della regular season e quali squadre dovranno continuare a giocare nei play off e nei play out.

La grande vincitrice del campionato è il Benevento che ha chiuso in testa a 86 punti. I sanniti erano sicuri della promozione già al giro di boa invernale, anche dopo la sosta hanno continuato a spingere il piede sull’acceleratore, concedendosi qualche distrazione solo a risultato acquisito. La squadra che seguirà le streghe in A è il Crotone. I calabresi sono tornati compatti sui campi da gioco dopo la ripresa, conquistando il secondo posto aritmetico con tre giornate di anticipo. Accedono ai playoff Spezia, Pordenone (queste due direttamente in semifinale), Cittadella, Chievo, Empoli e Frosinone. Gli accoppiamenti per il post season saranno: Cittadella – Frosinone e Chievo – Empoli.

Andranno ai playout Perugia e Pescara, nessuna delle due è riuscita a tirarsi fuori dalla zona rossa prima dell’ultimo triplice fischio. Retrocesse invece Trapani, Juve Stabia e Livorno, i toscani erano fuori dai giochi già da diverse settimane. Partiamo quindi a raccontare quest’ultima giornata cominciando dalla sfida salvezza più importante: Crotone – Juve Stabia. I calabresi venivano da 4 vittorie consecutive così sono riusciti a risalire la china fino alla possibilità di effettuare il sorpasso sugli stabiesi. Quest’ultimo hanno condotto una stagione piuttosto regolare, evidenziando però un calo vistoso nel finale. nell’atto conclusivo il Cosenza ha dimostrato di essere decisamente più all’altezza battendo i rivali per 3 a 1. Non sono i calabri hanno costretto gli stabiesi alla retrocessione, ma sono addirittura riusciti a scampare ai play out, e quindi a compiere un vero e proprio miracolo.

Chi invece non è riuscito a scampare al triste destino è il Trapani che ha vinto anche l’ultima partita contro il Crotone. Non solo un successo di valore, ma anche una concreta possibilità di salvarsi fino all’ultimo momento, svanita proprio a causa della vittoria del Cosenza. Il pensiero va inevitabilmente ai due punti di penalizzazione con i quali i siciliani sarebbero salvi o quanto meno ai playout. A questi ultimi parteciperanno Perugia e Pescara, entrambe giunte a 45 punti. Gli umbri hanno perso 3 a 1 in casa del Venezia, che era già salvo e lontano da possibilità di playoff. Gli abruzzesi hanno capitolato contro il Chievo che era a caccia di punti per i play off. Tra le due sfidanti è piuttosto difficile inquadrare una favorita.

Esce dalla zona playoff la Salernitana che chiude in maniera deludente una stagione davvero brillante. L’ultimo atto è stato contro lo Spezia, partita persa per 2 a 1. I campani avevano tutte le carte in regola per restare tra le prime 8, ma nelle ultime 4 giornate hanno conquistato solo due punti. Lo Spezia invece chiude la regular season come terza forza del campionato, e accede alle semifinali playoff. Come abbiamo detto il Chievo si è piazzato nei playoff grazie alla vittoria sul Pescara, così anche l’Empoli ha approfittato del match contro il retrocesso Livorno (vinto 2 a 0) per qualificarsi alla post season. Saranno della gara anche Pordenone e Cittadella. I ramarri hanno pareggiato 2 a 2 contro la Cremonese, i veneti hanno battuto in esterna un volitivo Virtus Entella. Chiude la carovana playoff il Frosinone ottavo, autore di un pareggio contro il neopromosso Pisa. La squadra toscana ha accarezzato il sogno fino alla fine, ma non gli è riuscito di vincere questo scontro diretto. Peccato perché i punti sono gli stessi dei ciociari, 54, ma gli scontri diretti hanno favorito il Frosinone.

A chiudere il quadro di quest’ultima giornata c’è il 4 a 2 del Benevento sull’Ascoli, una prova della qualità sannita che è venuta fuori prepotente in un match giocato a ritmi molto blandi. L’Ascoli incassa la sconfitta ma può ritenersi comunque soddisfatto dei propri 46 punti che valgono il 14esimo posto e la salvezza senza spareggio.

37a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La Serie B torna in campo con la 37esima giornata, la penultima per la regular season, tutta da disputare in un'unica giornata ricca di emozioni. Crotone e Benevento sono già in Serie A, ma la corsa per i playoff è ancora apertissima. Il Livorno è matematicamente in C, le altre due retrocesse sono ancora da definire. Il Frosinone è chiamato a fare del suo meglio per blindare la qualificazione ai playoff, mentre il Pordenone dovrà difendere la quarta posizione e il pass per gli spareggi promozione al primo campionato di Serie B. In chiave salvezza Perugia-Trapani e Juve Stabia-Cremonese.

La giornata numero 18 del girone di ritorno di Serie B si apre con il Benevento che ha dovuto dire addio alla sua imbattibilità interna contro il Chievo, che si è imposto sui sanniti per 1-0. A decidere il match è il gol di Garritano su assist di Ceter, poi i clivensi blindano il risultato difendendo il vantaggio con grinta e determinazione. Il Benevento gioca e ci prova fino all'ultimo minuto, nella ripresa sfiora il gol con Moncini che ci prova di sinistro, ma la palla sfiora di un soffio il palo. Nel finale di partita, i giallorossi sono bravi a inventare, ma i gialloblu acciuffano tre punti importantissimi. Rimangono 90 minuti per acciuffare anche i playoff.

Niente da fare per il Venezia, che perde il derby contro il Cittadella per 1-0 e vede il cammino verso la salvezza farsi sempre più in salita. Proia impensierisce i lagunari sin dall'inizio, la gara scorre senza troppe emozioni, poi, in pieno recupero (90'+4'), Proia colpisce di testa un cross lanciato dai suoi e la sfera finisce in rete. 1-0 per il Cittadella, il Venezia si giocherà la salvezza a Perugia.

Il Frosinone si mostra molto timoroso in campo contro il Crotone, che prende possesso del centrocampo sin dai primi minuti del match, affermando l'indiscussa superiorità nel possesso palla. Gli undici di Stroppa replicano dopo il sacco dello Stirpe, battendo i ciociari anche allo Scida nella prima partita dopo i festeggiamenti per la promozione in Serie A. Il Crotone conquista così anche il record di 13 risultati utili di fila. Attacca il Crotone, non concede nulla e, a 10' dal termine, va a segno con il croato Gomelt su una respinta corta della difesa. 1-0 e ko del Frosinone anche a Crotone.

Una gara disastrosa quella dell'Empoli, che si è fatta infliggere ben 5 gol dal Cosenza al Castellani, compromettendo le chance playoff. Il Cosenza dilaga alla ricerca disperata di punti, mettendo asegno 5 reti con Bittante al 5' e Riviere al 12' che fanno capire agli azzurri l'andazzo della serata, poi Carretta al 32' firma il tris e, nella ripresa, continuano Baez al 63', La Mantia centra il gol della bandiera empolese al 22', poi Riviere chiude i conti firmando la sua doppietta all'80'. Il Cosenza sbanca Empoli e continua a credere nella salvezza tirandosi fuori momentaneamente dalla zona rossa.

La Cremonese batte la Juve Stabia per 2-1 grazie ad una doppietta di Ciofani e conquistano la permanenza matematica in categoria con un turno di anticipo. Una sfida molto sofferta per i grigiorossi, che hanno accusato gli attacchi delle vespe ma hanno saputo piazzare i gol del ko nei momenti propizi. Un esito che mette in difficoltà i campani, in zona retrocessione diretta, che potranno evitare battendo il Cosenza nell'ultimo atto del torneo.

Perugia sconfitto al Curi contro il Trapani per 1-2. Si deciderà tutto nell'ultima giornata contro il Venezia, con l'obiettivo unico dei tre punti. Il Trapani è superiore fisicamente e riesce nell'impresa sul finale. I biancorossi pareggiano con Falcinelli, poi crollano nel finale con Luperini che segna il gol del sorpasso al 90'+4'.

Un'altra sconfitta per il Livoro di Filippini, matematicamente retrocessi in Serie C. I toscani vengono battuti dal Pescara per 1-0 nella 37esima di campionato. La rete decisiva è di Maniero a inizio ripresa, che regala agli abruzzesi tre punti fondamentali in chiave salvezza. Per il Lovorno è il settimo ko di fila, un record negativo nella storia della Serie B.

Salvezza rinviata all'ultima giornata di Serie B per l'Ascoli, che va ko contro il Pisa per 1-0. Inoltre, per via dei risultati giunti dalle altre sfide, è in dubbio anche la permanenza in B dei bianconeri, che si giocheranno tutto con il Benevento. Picchio molto sfortunato nella sfida all'Arena Garibaldi, poi Siega decide al 45' e l'Ascoli non riesce più a sbloccare il risultato. Il Pisa si porta a quota 53 punti, mentre l'Ascoli è fermo a quota 46.

1-1 tra Salernitana e Pordenone in questa 37esima giornata di Serie B. La Salernitana pareggia, ma è fuori dalle prime otto, tutto da vedere dopo il match dell'ultimo atto del torneo. L'incontrolo sblocca al 18' Burrai, che porta i padroni di casa in vantaggio, poi Di Tacchio riporta in equilibrio il risultato al 26' su rigore.

Chiudono la 18esima di ritorno Spezia ed Entella, che allo stadio Alberto Picco di La Spezia non vanno oltre lo 0-0. Il derby ligure termina senza gol e lascia invariata la situazione degli Aquilotti, in corsa per il terzo posto in classifica, la miglior posizione in ottica playoff promozione. Con il punto conquistato, l'Entella acciuffa la salvezza aritmetica.

36a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Giornata numero 17 del girone di ritorno del campionato di Serie B, la notizia più importante di questa tornata è che il Crotone sarà la seconda squadra a salire in Serie A quest’anno. Era ormai chiaro che sarebbe andata a finire così, nessuna delle inseguitrici a dimostrato quella continuità necessaria per stare dietro ai calabresi, che invece nelle ultime giornate hanno inanellato una lunga serie di risultati utili. Il più recente è stata la vittoria contro il Livorno, squadra già retrocessa, contro la quale gli squali hanno avuto vita facile. Vittoria per 5 a 1, tra l’altro in rimonta: i toscani sono andati in vantaggio al 12’ con Trovato, poi l’onda calabra ha travolto i toscani e sono arrivati in successione i gol di Zanellato, Simy, Gerbo, Molina, e ancora Simy. Il nigeriano è ora a quota 21 e domina la classifica marcatori.

Più indietro quindi restano le posizioni buone per i playoff. Lo Spezia resta terzo dopo il pareggio a reti inviolate contro la Cremonese. Segue il Pordenone a un punto di distanza, i ramarri si sono scontrati con l’Ascoli dando vita a un match roboante che si è concluso sul risultato di 2 a 2. Va precisato che l’Ascoli, una delle squadre attualmente più in forma del campionato (a dispetto della classifica), avrebbe meritato di vincere dopo aver recuperato due gol di svantaggio. Più indietro il Frosinone perde con la capolista Benevento, in realtà una vera e propria sorpresa di giornata. Considerate le motivazioni in campo i ciociari avrebbero dovuto spuntarla, ma la difesa ballerina dei canarini ha fatto sì che il Benevento abbia portato a casa l’ennesima vittoria, stavolta per 3 a 2.

Il Cittadella ha bisogno di un vero e proprio paracadute visto che non vince più da 5 giornate, viene costantemente sconfitto e adesso rischia seriamente di uscire dai playoff. Ultima bruciante debacle, quella per 4 a 1 sofferta contro il Chievo Verona, che da par suo si tiene a un punto di distanza dalla post season. Le diretta avversarie di ambedue le squadre venete sono l’Empoli e il Cittadella, che si sono incrociate in un match da 3 punti pesantissimi. Sono andati ai toscani che hanno vinto per 4 a 2, trovatisi davanti a un Micari in giornata davvero negativa, hanno segnato ben 4 gol su 4 da fuori area e il portiere granata è colpevole almeno su 3 di queste conclusioni.

Infine i match salvezza: il Cosenza batte il Pisa per 2 a 1 con un gol al 92’ di Asencio che sa di grinta e miracolo. Lo stesso che compie il Trapani battendo il Pescara per 1 a 0. Se una tra Cosenza e Trapani dovesse riuscire seriamente a salvarsi, dopo aver stanziato per buona parte del campionato in zona retrocessione, la cosa avrebbe dell’incredibile. Può stare più sereno il Perugia grazie alla vittorie esterna in casa della Virtus Entella, il grifone si mette a 45 punti, più tre dalla zona playout. Bene anche il Venezia contro la Juve Stabia, vittoria di misura per 1 a 0 che porta i lagunari fuori dalla zona rossa, e lascia gli stabiesi al 17esimo posto valido per i playout.

35a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

35a giornata della Serie B 2019/2020 segnata da una lunga serie di match dall’esito ribaltato: con l’eccezione del Benevento capolista e già campione di questa stagione con diversi turni di anticipo sulla conclusione e del Pisa, nessuna delle formazioni protagoniste delle prime 10 posizioni della classifica si aggiudica una vittoria, a vantaggio dei club che stazionano a metà strada e che lottano per allontanarsi dalla zona retrocessione.

La 16a giornata di ritorno si apre con la sfida allo Stadio Adriatico di Pescara tra i delfini di Andrea Sottil e i canarini di Alessandro Nesta: i padroni di casa si rivelano avversari ostici per i ciociari, riuscendo a portarsi in vantaggio alla fine del primo tempo con la rete messa a segno da Memushaj su calcio di punizione. Nel corso della ripresa, gli ospiti portano il risultato sull’1 a 1 con Novakovich, ma non riesco a completare il sorpasso sugli avversari, dovendosi così accontentare di un semplice +1 che non consente al Frosinone di recuperare il Pordenone.

Momento difficile per i neroverdi di Attilio Tesser, che collezionano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro il Crotone dello scorso turno: i ramarri vengono superati in casa dai lupi silani, che si impongono grazie al gol trasformato da Riviere al 19' e alla rete di testa messa a segno da Bittante al 23'. Nel recupero, i padroni di casa accorciano la distanza con Candellone, ma la sfida termina comunque con la vittoria del Cosenza per 2 a 1, che si porta così in 18a posizione e torna a sperare nella salvezza.

I campioni del Benevento travolgono in casa il Livorno ultimo classificato e ormai matematicamente retrocesso imponendosi per 3 a 1, su doppietta di Sau e marcatura di Kragl. Passo falso invece per lo Spezia terza classificato: la formazione degli aquilotti subisce una sconfitta in casa per mano dei lagunari di Alessio Dionisi, capaci di imporsi grazie al tiro dal dischetto trasformato nel corso del primo tempo da Aramu. Ottima prova per il Venezia, che con i punti conquistati scavalca il Pescara e si porta in 14a posizione. Niente di fatto anche per il Citta, superato al Piercesare Tombolato dagli ospiti del Picchio, in vantaggio grazie all’autogol di Adorni e poi vincenti con la rete siglata da Pinto.

1 a 1 per l’interessante sfida tra il Crotone e la Salernitana: la formazione di Giovanni Stroppa deve accontentarsi di un solo punto, che comunque avvicina sempre più la squadra dei pitagorici alla conquista della promozione diretta in Serie A. Vittoria sofferta per il Pisa, che si porta in vantaggio nel primo tempo con Vido e raddoppia nella ripresa con Lisi, salvo vedere gli avversari del Trapani recuperare nell’arco di nemmeno 10 minuti con Kupisz e Piszczek. A consegnare la vittoria ai suoi è Marconi, che realizza di testa durante il recupero, chiudendo la partita sul 3 a 2. Sconfitta sul filo del rasoio anche per l’Empoli: nel match contro l’Entella, i ragazzi di Pasquale Marino si portano in vantaggio con il calcio di rigore battuto da Mancuso e poi con il gol di destro di Zurkowski su assist di Bajrami. Tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, però, i biancocelesti recuperano e trovano il pareggio con le marcature di Dezi. Il colpo di scena arriva nel corso del recupero, quanto i diavoli dell’Entella segna a distanza di pochi secondi prima con Matteo Mancosu e poi con Schenetti, aggiudicandosi la vittoria per 4 a 2. Destino simile per il Chievo: i clivensi di Alfredo Aglietti conducono buona parte della gara in casa della Juve Stabia, portandosi in vantaggio sulle vespe già nel primo tempo con Dordevic e poi allungando al 73' con un rigore trasformato sempre dal giocatore serbo. Nell’ultimo quarto d’ora di gara, però, i padroni di casa prima accorciano il vantaggio con Forte, quindi pareggiano con Troest e, infine, si impongono per 3 a 2 con Mallamo.

34a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Le giornate conclusive dell’edizione 2019/2020 del campionato di Serie B si rincorrono frenetiche, mettendo senza dubbio a dura prova le formazioni ancora costrette a battersi nella ricerca della salvezza, ma anche le squadre determinate al tutto per tutto per la conquista del secondo gradino del podio o di un piazzamento migliore in vista dei play-off.

Il turno si apre con il match Cosenza – Perugia che, a sorpresa, vede i lupi silani portarsi in vantaggio dopo appena 12 minuti dal fischio d’inizio, con il gol siglato da Bruccini su assist di Anibal. Nella ripresa, sono sempre i ragazzi di Roberto Occhiuzzi a festeggiare la seconda rete del giorno, con Baez. A poco vale il gol sul colpo di testa di Falcinelli per i biancorossi giunto 4 minuti più tardi: il Cosenza si aggiudica la sfida per 2 a 1, portandosi a 4 lunghezze di distanza dal terzultimo posto della Juve Stabia. Scende invece in zona play-out il Perugia, scalzato dall’Ascoli, a sua volta vincente per 1 a 0 nel match contro gli azzurri dell’Empoli (grazie al gol messo a segno da Eramo).

Soddisfazione per il Trapani di Fabrizio Castori, che conquista una vittoria per 2 a 0 su marcature di Pagliarulo e Coulibaly contro un Benevento già campione della stagione e sempre meno presente in campo. Passo falso invece per il Chievo: i clivensi di Alfredo Aglietti perdono nel match contro i violini al termine di una gara segnata da un sostanziale equilibrio tra le due compagini e dalla totale assenza di reti; nel recupero, tuttavia, Mogos segna un brillante gol su calcio di punizione, consegnando alla Cremonese la vittoria e 3 punti preziosi per allontanarsi dalla zona calda della classifica. La formazione dei mussi volanti esce dalla zona play-off, superata dalla Salernitana: la formazione guidata da Gian Piero Ventura può festeggiare al termine dell’eccellente prova contro il Citta, travolto per 4 a 1, con reti di Gondo e Kiyine e doppietta di Lombardi. Sorpasso del Frosinone sul Citta, grazie al pareggio del club ciociaro nel match con la Juve Stabia (terminato sul 2 a 2), e alla migliore differenza reti che, nonostante il punteggio equivalente, porta la formazione di Alessandro Nesta in quinta posizione.

Gli squali di Giovanni Stroppa mantengono salda la loro seconda posizione in classifica grazie alla vittoria di misura sui neroverdi: nel match disputato all’Ezio Scida di Crotone, i padroni di casa di impongono grazie al gol di testa realizzato da Nwankwo su cross di Molina, salendo a quota 61. Il Pordenone, di contro, scende dalla terza alla quarta posizione, superato dagli aquilotti di Vincenzo Italiano, che si impongo senza troppi problemi sul Livorno ultimo classificato, grazie alla marcatura di Mastinu. 1 punto a testa, infine, per le protagoniste delle gare Venezia – Pescara ed Entella – Pisa, entrambi terminati con un pareggio per 1 a 1.

33a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Il quattordicesimo turno di Serie B si è concluso con tante novità e non pochi colpi di scena, cominciando dalla retrocessione matematica del Livorno, a cinque giornate dalla fine. Il colpaccio del Crotone al Tombolato contro il Cittadella ha acceso la 33esima giornata di Serie B.

Partiamo dal Livorno, che si fa battere in casa dalla Cremonese per 1-2. Una partita e una stagione davvero disastrosi per i toscani, che sono automaticamente condannati a retrocedere in Serie C, mentre i grigiorossi conquistano un punto di vantaggio sulla zona play-out.

Impresa per il Crotone al Tombolato, che vince lo scontro diretto contro il Cittadella con il risultato di 3 a 1 e allunga le distanze da Pordenone e Spezia blindando il suo secondo posto. Decisivi i gol di Junior Messias, che firma la sua doppietta personale e la rete di Simy. A nulla serve la rete di Panico, i granata si attestano a 6 punti di distanza dai pitagorici.

Il Pisa esce sconfitto per 1-0 dal match contro il Pordenone e si arresta dopo cinque risultati utili di fila. I nerazzurri giocano bene, ma non trovano il giusto acuto. Decide la serata la rete di Ciurria al 54', dopo che il suo compagno Burrai si era fatto parare un rigore a inizio partita (4'). Nel finale palo di Birindelli e occasione mancata da Marconi su cross di Soddimo.

Uno Spezia lanciato dal gol di Galabinov al 6' ne realizza poi altri quattro ai danni di un Cosenza imbarazzante. Lo Spezia ne fa 5 grazie a Gyasi (20'), Mastinu (doppietta al 51' e 55') e Nzola (66'). Di Bruccini al 63' l'unica rete del Cosenza, che si avvicina pericolosamente alla zona retrocessione.

All'Empoli basta Ciciretti per piegare i ciociari: l'1-0 arriva al 29', poi i giallazzurri terminano il match in dieci per l'espulsione di Haas. Il raddoppio è ancora di Ciciretti, stavolta al 90' su calcio di rigore.

I veronesi si posrtano in vantaggio al 21' con un rigore molto dubbio, che Giaccherini si fa parare da Carnesecchi. Lo stesso attaccante conquista poi il gol del vantaggio, poi, al 78', arriva il pareggio di Piszczek.

1-1 tra i primi della classe e i lagunari. I dominatori indiscussi del campionato cadetto vanno sotto di un gol a inizio ripresa per una rete di Montalto al 51', poi Sau pareggia dopo appena cinque minuti.

Un match davvero rocambolesco quello che ha coinvolto Pescara e Perugia nella trentatreesima giornata di Serie B. Doppio vantaggio abruzzese conquistato prima da Galano (12'), che da fuori area la infila sotto l'incrocio firmando il suo tredicesimo gol stagionale, poi da Maniero al 22'. Sempre nel primo tempo arriva il pareggio ad opera di Iemmello, che segna al 42' e al 48'.

Cinque gol complessivi tra Salernitana e Ascoli, due nei primi quindici minuti: Trotta al 7' e Ninkovic al 16'. Replica Trotta per il 3-0 a inizio ripresa, poi accorcia le distanze Kiyine su penalty al 55'. Il 3-2 è di Djuric di testa all'86'. Seconda vittoria consecutiva per i bianconeri di Dionigi.

Pareggio con una rete per parte tra Juve Stabia e Virtus Entella: al gol di Mazzitelli (40') ha fatto seguito nella ripresa il pareggio di Forte al 67' su calcio di rigore. Coppolaro e Canotto espulsi per reciproci comportamenti scorretti. Vespe in zona play-out a +5 punti dal terzultimo posto.

32a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Campionato di Serie B 2019/2020 giunto alle ultime battute, con una 32a giornata con molte conferme e pochi movimenti in classifica, nonostante per alcuni club la corsa ai play-off o alla salvezza sia ancora aperta.

La 13a giornata di ritorno si apre con il match Pisa – Cittadella delle 17:45: i nerazzurri di Luca D’Angelo sconfessano i pronostici, riuscendo a portarsi in vantaggio al 36', grazie al calcio di rigore trasformato da Marconi. Dopo aver tenuto a bada l’attacco del Citta per buona parte della gara, i padroni di casa segnano il gol del raddoppio all’84', questa volta con Marin, che sorprende il portiere granata Paleari con un potente tiro di sinistro. Con la vittoria sul Cittadella, il Pisa conquista i punti utili per raggiungere il Chievo ottavo classificato, ad un passo dalla zona play-off.

Sfida al vertice per Crotone – Benevento: complice la consapevolezza della vittoria matematica della stagione, gli stregoni danno vita ad una gara decisamente sottotono all’Ezio Scida, uscendo sconfitti con un pesante punteggio di 3 a 0 a favore degli squali di Giovanni Stroppa. I padroni di casa si impongono già nel primo tempo, con un Nwankwo mattatore assoluto: il giocatore firma sia il gol dell’1 a 0, con un colpo di testa su cross di Gerbo, che quello del raddoppio, sorprendendo Montipò con un grande tiro di destro al 18'. Nella ripresa, è ancora una volta la coppia d’attacco Gerbo-Nwankwo a firmare la rete del 3 a 0, con l’attaccante nigeriano autore di una brillante tripletta. I pitagorici si portano a 55 punti, allungando la distanza sul Cittadella fermo invece a 52, e cementando così le chance di conquistare la promozione diretta in Serie A.

1 punto a testa per Entella e Chievo, che chiudono la sfida di ritorno con un pareggio per 1 a 1 e reti siglate, rispettivamente, da Mazzitelli e Rigione. 3 importanti punti per l’Empoli, invece, che torna a sognare l’accesso ai play-off dopo la brillante vittoria in casa dei lagunari per 2 a 0, su doppietta di Mancuso. Il pericolo retrocessione torna ad incombere sulla Juve Stabia, superata in casa della Salernitana nonostante le espulsioni di Aya e di Jallow, che costringono la Bersagliera ad affrontare buona parte del combattuto match in 9 giocatori: al termine della gara, che oltre ai 2 cartellini rossi ne conta ben 11 gialli, i padroni di casa si impongono per 2 a 1, grazie ai gol di Akpa-Akpro e Gondo.

Sfida salvezza importante per Trapani – Livorno, con i granata che guadagnano 3 preziosissimi punti superando gli avversari per 2 a 1 negli ultimissimi minuti di gara, su reti di Pettinari e di Dalmonte.

31a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La 31a giornata di Serie B 2019/20 torna ad essere concentrata in un’unica data, quella del 29 giugno, con ben 9 sfide giocate in contemporanea e un turno di campionato caratterizzato da molte reti e da incontri dal ritmo sostenuto.

La giornata si apre con un’avvincente sfida Salernitana – Cremonese: i violini di Pierpaolo Bisoli si portano in vantaggio con Celar dopo appena 6 minuti dal fischio d’inizio del match. Gli ospiti mantengono il punteggio stabile sull’1 a 0 per tutto il primo tempo, trovando poi il gol del raddoppio al 67', sempre con Celar. Con il calcio di rigore battuto al 73' da Dzicek ha però inizio la rimonta della squadra di Gian Piero Ventura: negli ultimi 10 minuti di gioco la gara si infiamma, con i granata che trovano la rete del pareggio con Di Tacchio, seguiti dai grigiorossi che tornano ad imporsi con Zortea. Nel finale, il direttore di gara assegna ancora una volta un calcio di rigore ai padroni di casa: a battere è Di Tacchio, che sancisce la conclusione dell’emozionante gara con il risultato di 3 a 3.

ll Benevento scende in campo contro la Juve Stabia guadagnando una vittoria per 1 a 0 grazie alla marcatura messa a segno da Sau al 71': grazie ai 3 punti conquistati nella sfida con la formazione di Fabio Caserta, gli stregoni giallorossi possono festeggiare la vittoria matematica della stagione 2019/20 del campionato di Serie A, aggiudicandosi così anche il ritorno in Serie A (da dove la squadra mancava dalla stagione 2016/17).

Pochi i movimenti in classifica, dove tuttavia il Cittadella si porta a 52 punti – dunque a pari merito con il Cosenza secondo classificato, dopo la vittoria sul Perugia per 2 a 0 (con due reti di Diaw entrambe realizzate su calcio di rigore). Performance sottotono per il Cosenza di Roberto Occhiuzzi, che pareggia per 2 a 2 contro un Trapani determinato al riscatto e alla conquista della salvezza, guadagnando solamente un punto al termine della giornata.

30a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

30a giornata del campionato di Serie B 2019/20, nonché 11 a giornata di ritorno, interamente concentrata nella giornata del 26 giugno, per un totale di 9 match disputati in contemporanea alle 21:00, con l’unica eccezione della sfida Trapani – Pordenone giocata alle 18:45.

Il Benevento, ormai ad un passo dalla vittoria matematica del campionato e dalla conquista della promozione in Serie A, scende in campo contro l’Empoli al Carlo Castellani, per un match che si rivela povero di emozioni terminando con un pareggio a reti inviolate. Copione simile anche per il Crotone di Giovanni Stroppa, che dopo la sfida di andata contro il Perugia dove i biancorossi si imponevano per 3 a 1, torna a scendere in campo, questa volta in casa dei grifoni, accontentandosi tuttavia di un pareggio per 0 a 0.

Match acceso al Benito Stirpe, con il Citta di Roberto Venturato che trova la vittoria sui canarini del Frosinone, portandosi in vantaggio al 41' con il gol su calcio di rigore messo a segno da Iori, per poi cementare la vittoria con la rete del 2 a 0 grazie al punto realizzato da Luppi, con colpo di testa su assist di Benedetti. Prova brillante degli spezzini in casa del Chievo, con un Galabinov in stato di grazia che si erge a protagonista assoluto degli ultimi 20 minuti di gioco, riportando il risultato sulla parità per 1 a 1 al 72', dopo la rete realizzata da Segre per i padroni di casa, per poi firmare anche il gol del raddoppio (su calcio di rigore) e quello del 3 a 1, messo a segno con un potente tiro di destro su palla servita da Maggiore.

Exploit del Trapani che travolge il Pordenone: la formazione di Fabrizio Castori domina l’incontro portandosi in vantaggio con Coulibaly nel primo tempo, per poi trovare il gol del raddoppio e, infine, quello del 3 a 0 con Pettinari. Boccata d’ossigeno per i ramarri, che riaprono così la corsa alla salvezza a poche giornate dalla conclusione della stagione.

29a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

La 29esima giornata del campionato cadetto ha generato i primi verdetti. L’incontro tra Spezia ed Empoli fa da apripista: termina 1-0 per la squadra di Italiano grazie a un gol di Ragusa al 27’ del secondo tempo. Continua il sogno promozione in Serie A per i liguri. Sfuma la vittoria del Crotone al 90’, che riparte dal pareggio contro il Chievo Verona grazie alla rete di Molina e di Ceter negli ultimi minuti di gioco. 0-0 anche per il Frosinone in trasferta a Trapani, mentre il Pescara si impone pesantemente sulla Juve Stabia per 3-1, superandolo in classifica. Un insuccesso pesante per il Livorno, che rischia di sancire la retrocessione del club toscano, il quale viene sconfitto al Picchi dal Cittadella, che è andato a segno nel primo quarto d’ora di gioco con Iori su rigore e Proia, affermandosi a un passo dallo Spezia in classifica. Netta vittoria per il Cosenza, che supera l’Entella grazie ai gol centrati nel primo tempo, scavalca lo stesso Trapani e aumenta le possibilità di raggiungere i playoff: 2-1 tra Cosenza e Virtus Entella con uno scatto importante in ottica salvezza. Si ferma invece la Salernitana, che incassa il gol di Masucci per il Pisa. Nessun gol a referto a Trieste nel match tra Pordenone e Venezia: la partita, ricca di emozioni, si esaurisce con un espulso per i Ramarri e un rigore fallito dalla squadra di Dionisi. La Cremonese disputa una buona partita, ma è il Benevento a uscire vittorioso dallo Zini per 1-0: grigiorossi sfortunati, con il gol decisivo di Insigne in presunto fuorigioco. L'Ascoli va ko contro il Perugia per 1-0 al Del Duca, incassando il 15esimo insuccesso in campionato, il terzo consecutivo. A decidere il risultato è Nicolussi Caviglia, che centra la porta avversaria con un colpo di testa in tuffo, su cross di Iemmello, al 27' minuto della ripresa.

28a giornata di Serie B: riepilogo e risultati

Anche la serie cadetta è stata funestata dall’epidemia da Coronavirus, evento che di fatto ne ha sancito lo stop dopo questa 28a giornata che si è praticamente giocata tutta a porte chiuse. Ricordiamo che non solo la Serie B ma tutto lo sport italiano si è dovuto fermare a causa delle ultime cronache. Nel merito sportivo questa è stata una giornata che ha consegnato diversi verdetti. Il primo, perentorio, è che il Benevento andrà in Serie A senza problemi dopo il 4 a 0 contro il Pescara e i 20 punti sulla seconda. La nuova vice-capolista è il Crotone che ha sbaragliato il Venezia in trasferta (1 – 3), mentre il Frosinone ha perso in casa con la Cremonese 2 a 0 e ora è terzo. Il Chievo è tornato in zona playoff vincendo 2 a 0 con il Cosenza, ci si è avvicinato il Perugia che ha battuto per una rete la Salernitana. Vince l’Entella 3 a 0 sull’Ascoli, la Juve Stabia 3 a 1 sullo Spezia e il Pisa 1 a 0 contro un Livorno che ha poche chance residue di salvezza. Infine l’Empoli ha pareggiato con il Trapani 1 a 1.

Serie B: resoconto della stagione 2018/19

È stata una B piuttosto strana, a tratti surreale, che lascia qualche strascico sulle procedure e i tempi della giustizia sportiva che certamente vanno rivisti in parte. Il caso lo ha sollevato il Palermo che aveva un destino già scritto a metà stagione: sarebbe fallito. Arrivati alla fine, i rosanero venivano estromessi dai playoff per 20 punti di penalità subiti, dopo aver passato un intero campionato tra le prime due posizioni valide per la A. Alla fine, nella massima serie, sono salite Brescia e Lecce, oltre al Verona che in maniera piuttosto rocambolesca prima è rientrato nella corsa playoff all’ultima giornata e poi ha fatto valere una rosa superiore rispetto alle altre contendenti. In serie C retrocedono Padova, Carpi e Foggia, a loro avrebbe dovuto unirsi il Venezia uscito sconfitto dal playout con la Salernitana, ma vista l’estromissione del Palermo dalla categoria, gli esiti dell’eliminazione tra campani e veneti è risultato praticamente inutile ed entrambe resteranno un altro anno in cadetteria.

La storia della Serie B

L'attuale Serie B, la cui gestione è affidata alla Lega Nazionale Professionisti B e alla FIGC (la Federazione Italiana Giuoco Calcio), è un'evoluzione del torneo di Seconda Categoria disputato per la prima volta nel 1904, quando la competizione prevedeva una serie di scontri diretti tra i nuovi club ammessi alla Federazione e le squadre formate dalle riserve delle società dell'allora Prima Categoria. Negli anni a seguire, il regolamento del torneo subisce varie modifiche, trasformandosi nel campionato di Seconda Divisione e poi, a partire dalla stagione 1929/30, nella Serie B a girone unico, la stessa formula in vigore ancora oggi. In realtà, nel corso degli anni la suddivisione in gironi è stata reintrodotta più volte e il numero dei club ammessi è oscillato dai 18 della primissima stagione, ai 32 dell'annata 1934/35.

Il campionato di Serie B a girone unico istituito nel 1929 si è tenuto con cadenza annuale e in maniera ininterrotta fino ad oggi, ad eccezione delle stagioni 1943/44 e 1944/45, nelle quali le gare ufficiali vengono interrotte a causa della guerra. Nel corso del tempo, anche la collocazione settimanale e l'orario di svolgimento dei match di Serie B ha subito molte variazioni: se tradizionalmente le gare della cadetteria si tenevano esclusivamente la domenica e tutte in contemporanea, da diversi anni, esattamente come per la Serie A, le giornate prevedono anticipi, posticipi e incontri disputati il sabato.

La formula attuale della Serie B

A partire dal 2004, partecipano al campionato di Serie B 22 club calcistici, che si sfidano in una serie di incontri diretti secondo la formula del girone all'italiana: ciascuna squadra scende in campo contro le altre 21 in un match di andata e in uno di ritorno, per un totale di 462 gare, suddivise in 42 giornate. La classifica è determinata dai punti conquistati da ciascuna squadra nel corso delle varie giornate del campionato: ciascuna vittoria equivale alla conquista di 3 punti, ogni pareggio ad 1, mentre le sconfitte a 0.

Al termine della stagione, la formazione prima qualificata si aggiudica la vittoria del campionato di Serie B, la Coppa Ali della Vittoria e la promozione diretta al campionato di Serie A per l'annata seguente. Il passaggio al primo livello del campionato italiano è automatica anche per il club classificato in seconda posizione, mentre il terzo classificato ottiene subito la promozione solo quando il distacco con la squadra in quarta posizione è pari o maggiore di 10 punti. In caso contrario, le società dalla terza fino all'ottava classificata (entro un margine di 14 punti da quella sul terzo gradino del podio) prendono parte ad un girone di play-off per lo spareggio.

Le ultime 4 squadre qualificate vengono retrocesse in Lega Pro. Se la differenza di punteggio tra la diciannovesima e la diciottesima classificata è inferiore ai 5 punti, le due formazioni si affrontano nei play-out, scendendo in campo in una partita di andata e in una di ritorno valide per la conquista della salvezza.

Serie B: curiosità e record storici

A conquistare la vetta del primo campionato di Serie B della storia è il Casale, che si aggiudica la vittoria del torneo nella stagione 1929/30. Da allora, sono oltre 140 le società calcistiche italiane a partecipare alla serie cadetta e, tra queste, spiccano anche alcuni dei club più blasonati del calcio tricolore, come la Juventus, il Milan, il Torino, la Roma, la Sampdoria e la Lazio e il Napoli. Tra le squadre che hanno guadagnato il maggior numero di vittorie nel campionato di Serie B spiccano il Genoa, l'Atalanta e il Palermo, mentre le regioni d'Italia che vantano il maggior numero di club giunti in vetta alla serie cadetta sono la Lombardia e la Toscana.

I club che detengono il record di partecipazioni al campionato di Serie B sono il Brescia, il Verona e il Modena, ciascuno presente tra le formazioni ammesse al torneo in più di 50 stagioni. In particolare, la società bresciana vanta sia il maggior numero assoluto di partecipazioni, che il primato del numero di presenze consecutive in cadetteria: le rondinelle giocano infatti in Serie B per 18 stagioni di fila, dal 1947 al 1965.

Tra gli altri record interessanti è possibile citare quello detenuto dal Milan, dalla Roma e dalla Juventus: le 3 società sono le uniche ad essersi aggiudicate la vittoria di tutti i campionati di Serie B ai quali hanno partecipato. Il Napoli, invece, è l'unico club ad aver centrato l'obiettivo della vittoria della Coppa Italia militando nella serie cadetta: nella stagione 1961/62, i partenopei vincono il campionato e l'ambito trofeo, superando lo SPAL nella finale. Ad oggi, nessuna formazione è mai riuscita a concludere una stagione in Serie B senza riportare nessuna sconfitta. A detenere l'attuale record è il Perugia, che nell'annata 1984/85 disputa 38 gare, subendo un'unica sconfitta.

A detenere il record di marcature messe a segno in un campionato di Serie B è Vinicio Viani, che nelle stagione 1939/40 totalizza 35 gol. Tra gli altri giocatori laureatisi capocannonieri nella serie cadetta spiccano anche Giovanni Costanzo, Attilio Frizzi, Ettore Bertoni, Marco Romano e Virginio De Paoli, tutti vincitori della classifica marcatori per due volte nel corso della loro carriera.

Calendario serie B 2020/2021

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Le Quote delle Partite di Serie B di questa settimana

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