Entella e Frosinone sono due compagini del calcio italiano che solamente negli ultimi tempi si sono affacciate nei campionati più competitivi, avendo trascorso la gran parte dei propri campionati nelle serie inferiori, tra Serie C, Dilettanti ed Eccellenza.
La Virtus Entella nasce nel 1914, assumendo il nome Entella, dal fiume che attraversa la città. La società rimane per decenni piuttosto sconosciuta a livello nazionale, visto che prende parte solo ai tornei di rango inferiore. Il club conquista le luci della ribalta nella stagione 2013/2014, quando vince a sorpresa il torneo di Lega Pro e approda per la prima volta nella sua storia al campionato cadetto. L'Entella disputa il suo primo torneo cadetto nella stagione 2014/15 guidata dal presidente Gozzi e dal tecnico Prina, veri protagonisti della promozione alla serie superiore. Nella prima annata in Serie B la formazione biancoceleste non è in grado di mostrare tutte le proprie qualità, probabilmente per via della mancanza d'esperienza, e va incontro alla retrocessione. Ma il fallimento del club Catania Calcio concede un'altra opportunità in Serie B ai liguri: la nona posizione del torneo cadetto della stagione successiva è una sorpresa per tutti gli addetti ai lavori e la compagine di Chiavari sfiora persino l'accesso ai playoff per la Serie A. Il lungo ciclo di risultati positivi si interrompe nel 2017-18, quando la squadra retrocede in Serie C dopo un finale di stagione particolarmente sofferto. Fanalino di coda della colassifica, la squadra riesce prima a conquistarsi l'accesso ai play-out grazie alla vittoria contro il Novara, per poi piazzarsi nuovamente all'ultimo posto a causa dei due pareggi contro l'Ascoli. L'Entella milita comunque una sola stagione in Serie C, dove arriva al primo posto nel suo girone di appartenenza. Questo importante risultato permette alla compagine di Chiavari di tornare a giocare in Serie B nella stagione 2019-20.
Il Frosinone, fondato nel 1912, frequenta principalmente le serie di livello inferiore, ottenendo la prima promozione in Serie B solo negli ultimi tempi. La stagione 2005/06 è una delle più importanti per la città di Frosinone, che assiste all'emozionante cavalcata dei gialloazzurri verso la serie cadetta, con la guida del tecnico Ivo Iaconi. Nel corso della stagione successiva la squadra laziale disputa la prima annata in assoluto in Serie B, affrontando compagini dal grande blasone come Juventus, Napoli e Genoa. Ma la vera impresa avviene qualche anno dopo, nella stagione 2014/15, quando il Frosinone di Stellone si piazza al secondo posto in classifica, approdando in maniera diretta al massimo campionato e regalando una gioia immensa al suo caldissimo pubblico. In Serie A, la squadra resta per due stagioni, retrocedendo in cadetteria e perdendo a fine stagione i play off per una nuova promozione. L'anno successivo, invece, centra l'obiettivo play-off e torna a giocare in massima Serie, anche se il sogno dura soltanto un anno. Il 5 maggio 2019, a 3 giornate dalla fine del Campionato, il Frosinone ottiene un pareggio in trasferta al Mapei Stadium contro il Sassuolo: questo risultato costa alla squadra la certezza matematica della retrocessione.

