Logo SNAI

 

Sport

Non puoi giocare più di 10 esiti per avenimento

Scommesse Napoli - Tottenham

Ci troviamo di fronte a squadre dal pedigree molto diverso, così distanti da non essersi mai incontrate sul campo da gioco. Il Napoli è stato fondato nel 1926, oltre trent’anni dopo quella inglese che ha visto i propri natali addirittura nel 1882. Se gli azzurri hanno in bacheca un paio di scudetti, diverse affermazioni nazionali e una Coppa UEFA, gli inglese di affermazioni europee ne hanno ben 3 (2 coppe UEFA e una Coppa delle coppe), oltre a numerose vittorie in campionato.

Insomma, i blasoni sono diversi ma lo spirito è ugualmente agguerrito. Negli ultimi anni infatti sia Napoli che Tottenham si sono confermate ai massimi livelli del calcio europeo, mettendo in mostra un buon gioco corredato da buoni risultati. Manca però un’affermazione europea recente, nella bacheca di entrambe le società. Il Tottenham ci è andato piuttosto vicino nella stagione 2018/19, avendo raggiunto la finale di Champions League, superato dal Liverpool nell’epilogo del torneo. Il Napoli invece non ha mai superato gli ottavi della competizione.

Napoli – Tottenham è un match inedito che metterà di fronte due grandi realtà del calcio continentale che finora non si erano sempre guardate a distanza. I campioni che arricchiscono le rispettive formazioni hanno sempre in serbo dei colpi speciali per emozionare gli spettatori, siamo certi che questo match non rappresenterà un’eccezione.

Per questi match così speciali SNAI mette a disposizione il lungo elenco di quote a disposizione. Potrai scommettere davvero su ogni statistica di questo match, oltre agli immancabili pronostici classici sul risultato fisso. Hai già un’idea di quale sarà? Per scommettere con il bookmaker italiano più famoso dovrai solo registrare un account sul sito SNAI.it, dopodiché potrai mettere alla prova la tua competenza scommettendo su questa gara così speciale.

Entrambe le squadre hanno preso parte ai gironi di Champions League 2019/20. Il Tottenham ha affrontato lo stesso girone di Bayern Monaco, Olympiacos e Stella Rossa. Considerato il livello delle contendenti, tedeschi esclusi, la qualificazione non è mai stata davvero in dubbio, infatti gli inglesi si sono classificati secondi dietro i bavaresi. Ma la doppia sfida con il Bayern ha lasciato il segno: a Monaco è finita 3 a 1 per il Bayern mentre a Londra i tedeschi sono addirittura riusciti a imporsi per 7 a 2, una delle sconfitte europee più pesanti nella storia del Tottenham. D’altronde i problemi più grandi di questa stagione sono arrivati tutti dalla Germania. Infatti agli ottavi la squadra londinese è stata eliminata dal RB Lipsia: uno a zero all’andata a White Hart Lane, 3 a 0 a Lipsia, dove si è conclusa la stagione europea della squadra del Tottenham.

Diverso il cammino degli azzurri che nel girone di Champions League hanno dovuto vedersela con i campioni in carica del Liverpool oltre che con il temibile Salisburgo e, infine, il Genk. Pur non essendo compito semplice i partenopei sono comunque riusciti a qualificarsi per secondi alle spalle dei reds. I problemi però sono arrivati agli ottavi, turno che ha visto il Napoli opposto al Barcellona. L’andata al San Paolo è finita 1 a 1, nella gara di ritorno servirà una grande prestazione degli azzurri per avere la meglio su Messi e compagni.

Dei giocatori che nel corso della loro carriera hanno vestito sia i colori della squadra londinese che quella napoletana ne citiamo due che appartengono alla storia recente di entrambe le squadre. Il primo è Vlad Chiriches, difensore della Romania che ha militato nel Tottenham dal 2013 al 2015. Con gli hotspur sono arrivate 27 presenze in due stagioni, quasi tutte nella prima visto che nell’anno successivo Chiriches è diventato una riserva. Il difensore non ha trovato molto più spazio nel Napoli, dove è passato nel 2015 venduto, proprio dal Tottenham, a 6,5 milioni di euro. Con gli azzurri vanta 31 presenze in 4 stagioni, nel 2019 verrà ceduto in prestito al Sassuolo.

Altro giocatore passato da Londra a Napoli è stato lo spagnolo Fernando Llorente. L’attaccante basco, soprannominato il Re Leone, ha militato in entrambe le formazioni nella parte finale della propria carriera, quindi in entrambe ha rivestito il ruolo di riserva di lusso. In due anni al Tottenham (2017/19) ha messo a referto 36 presenze e 2 reti, una pesantissima che è valsa la qualificazione alla finale di Champions League. È passato al Napoli a parametro 0. Con i partenopei ha cominciato subito alla grande accumulando sempre più minutaggio. È riuscito ad andare in rete nella sfida di andata del girone di Champions con il Liverpool (2019/20), sua la rete che ha fissato il risultato sul 2 a 0. Poi non è riuscito a proseguire con queste prestazioni di alto livello, complice anche la flessione di tutta la squadra nel corso della stagione.