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Risultati Serie A 22 giornata

In questa sezione di SNAI.it, trovi un resoconto completo dei risultati della 22a giornata della Serie A: oltre ai punteggi finali di tutte le partite disputate nel corso di questo turno, hai accesso anche a commenti tecnici sui singoli match, con tutti gli highlights, le azioni più avvincenti e i gol messi a segno.

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La 22esima giornata di Serie A è iniziata con la sfida tra Cagliari e Torino all’Unipol Domus Arena, nella serata dedicata al ricordo di Gigi Riva. Tante le emozioni, a partire dalla coreografia dedicata a Riva, alla particolarità della maglia. La gara la sblocca al 23’ Zapata, poi Ricci fa il bis nei minuti di recupero della prima frazione (48’). Nella ripresa, il gol di Viola riapre tutto e, nell’esultare, il giocatore mima l'11 di Riva, ma non è sufficiente. Il Cagliari non riesce a trovare il gol del pari, anzi, Pellegri segna il tris per i granata nel recupero finale, ma il Var cancella tutto per un fuorigioco di Vojvoda (98’). Cagliari a quota 18, poco sopra la zona retrocessione. Il Torino sale a quota 31 punti in decima posizione. Atalanta-Udinese finisce 2-0 per la Dea. Succede tutto nella prima parte del match, con De Ketelaere che innesca Miranchuk, il quale risponde di prima e porta in vantaggio i bergamaschi (33’). Al 46’ ancora De Ketelaere: il belga si inventa un altro assist, questa volta per Scamacca che fa il bis. Vince la Dea che conquista il quarto posto in classifica con 36 punti. Si prosegue con Juventus-Empoli, match che ha visto i bianconeri costretti a fermarsi sull’1-1 in casa dall’Empoli, alla fine di un incontro giocato in inferiorità numerica per 70 minuti a causa dell’espulsione di Milik per una brutta entrata su Cerri a inizio gara. Nella ripresa, Vlahovic porta avanti la Juventus con una girata ravvicinata, poi Baldanzi trova il pareggio con un destro dal limite che si infila nell’angolino (70’). Pari anche tra Milan e Bologna, ma sul 2-2. Una gara pazza in cui succede di tutto, tra rigori sbagliati, 4 gol segnati ed espulsioni. Alla mezzora la gara si sblocca grazie al tunnel di Zirkzee ai danni di Maignan. Dopo aver sfiorato il gol, Kjaer si procura un calcio di rigore in seguito a un contatto con Ferguson. Dal dischetto Giroud sbaglia e Skorupski non ha problemi a parare il rigore. Segue la doppia espulsione di Thiago Motta e di un suo collaboratore per eccessive proteste, poi Loftus-Cheek trova il gol dell’1-1 su assist di Calabria. A un quarto d’ora dalla fine del match, sugli sviluppi di un’azione che lo vede lanciato in porta, Leao viene messo ko da Beukema dentro l'area. Secondo calcio di rigore che Theo Hernandez spreca calciando sul palo. Minuto 83: Loftus-Cheek rovescia la gara con un colpo di testa vincente, ma durante il recupero arriva la beffa con Orsolini che trasforma il rigore nel 2-2 finale (rigore assegnato per una trattenuta di Terracciano su Kristiansen).

Il Genoa ha battuto 2-1 il Lecce nel lunch match della domenica. Krstovic sblocca la gara portando i leccesi in vantaggio al 31’, dopo aver sbagliato un calcio di rigore. Nella ripresa, il Genoa cambia faccia e inizia a recuperare: al 70’ Retegui accorcia le distanze di testa, poi Ekuban ribalta tutto con un tiro a giro su assist di Retegui (76’). Il Grifone conquista quota 28 punti in classifica, a + 7 lunghezze di distanza dal Lecce. Un gol di Compani basta al Monza di Palladino per battere il Sassuolo e appaiarsi al Genoa a quota 28 punti. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 31’, quando Colpani riceve palla in area e con il sinistro beffa Consigli sul secondo palo. La gara subisce uno stop nella ripresa per via di un incidente sugli spalti: un tifoso del Sassuolo cade dagli spalti per circa tre metri, ma non riporta ferite gravi. La partita riprende, poi il Sassuolo inizia a spingere e a pressare il Monza, ma il risultato non cambia e il club della Brianza si porta a casa l’intera posta in palio. Verona e Frosinone si annullano sull’1-1. Folorunsho ci prova di testa in avvio, mentre Lazovic fa lo stesso con un pallonetto. Bourabia mette ko Noslin ed è calcio di rigore che Duda vede infrangersi sui guantoni di Turati. Dopo dieci minuti Bourabia provoca un altro rigore per un fallo di mano su cross di Dawidowicz, ma questa volta dagli 11 metri Suslov non sbaglia e realizza il suo primo gol in campionato. Al 58’, sugli sviluppi di un corner, arriva il pari del Frosinone con Kaio Jorge che insacca di testa sul secondo palo. Nell’ultimo quarto d’ora entrambe le squadre sfiorano il gol: Cheddira si divora di testa una ghiotta occasione, poi Henry calcia alle stelle tutto solo davanti a Turati. Niente gol tra Lazio e Napoli nel match dell’Olimpico. Isaksen fa due tentativi ma non inquadra il bersaglio, poi Castellanos trova il gol con una rovesciata alla cieca dopo aver controllato di petto, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Seguono i tentativi di Cataldi e Gaetano, poi Ostigard salva su Castellanos e Gollini si oppone con i pungi al corner di Luis Alberto. La gara termina 0-0. L’Inter espugna il Franchi e si riprende la vetta della graduatoria. I viola ci provano in avvio con Nzola che, però, calcia addosso al portiere avversario in posizione di fuorigioco. L’attaccante della Fiorentina trova il gol al minuto 11, ma viene annullato per offside. Tre minuti dopo l’Inter passa: pallone sul primo palo, Lautaro dribbla Parisi e di testa fulmina Terracciano. Al 77’, Sommer colpisce Nzola con i pugni ed è calcio di rigore che Nico Gonzalez calcia in modo debole trovando la parata di Sommer. I viola ci provano in tutti i modi ma senza riuscire a sfondare il muro nerazzurro. Il posticipo Salernitana-Roma ha visto l’1-2 per la squadra giallorossa, al suo secondo successo consecutivo in campionato. La gara si sblocca al 51’ con un penalty trasformato da Dybala e concesso per un fallo di braccio di Maggiore. Al bis romanista ci pensa al minuto 66 capitan Pellegrini, che si inserisce sul secondo palo, controlla e raddoppia. Quattro minuti più tardi, i padroni di casa accorciano le distanze con la rete di testa di Kastanos, ma non è sufficiente a pareggiarla. Vince la Roma che si piazza al quarto posto in classifica con 35 punti.

Serie A 2023/24 22 giornata: risultati esatti

  • Cagliari – Torino 1-2
  • Atalanta – Udinese 2-0
  • Juventus – Empoli 1-1
  • Milan – Bologna 2-2
  • Genoa – Lecce 2-1
  • Monza – Sassuolo 1-0
  • Verona – Frosinone 1-1
  • Lazio – Napoli 0-0
  • Fiorentina – Inter 0-1
  • Salernitana – Roma 1-2

Al via la 22esima giornata del campionato di Serie A, che si è aperta a San Siro con la vittoria per 1-0 del Milan sul Torino. Sfuma invece la vittoria per lo Spezia, che si fa rimontare dall’Empoli sul 2-2. Lecce-Roma termina 1-1, con autorete di Ibanez e rete di Dybala. L’Atalanta sbanca l’Olimpico di Roma imponendosi 2-0 sulla Lazio, Udinese-Sassuolo termina 2-2, mentre Bologna-Monza se lo aggiudica il club della Brianza che rimane ancora imbattuto in questo 2023. La Juventus vince 1-0 sulla Fiorentina, mentre il Napoli di Spalletti batte anche l’ultima della classe e continua a staccare le inseguitrici: 3-0 alla Cremonese. La sfida in ottica salvezza tra Verona e Salernitana si colora di giallobù: l’Hellas vince 1-0 grazie alla rete di Ngonge. A Marassi, l’Inter non va oltre lo 0-0 contro la Sampdoria, che invece può dirsi soddisfatta del punto che gli consente di muovere un piccolo passo verso la salvezza.

Il 22esimo turno di Serie A si è aperto con la vittoria del Milan di Pioli, che batte 1-0 il Torino e si porta a quota 41 punti in classifica. I granata partono forte, con Sanabria che prima si inventa un rasoterra che finisce fuori di poco, poi trova ancora lo specchio ma viene fermato da Tatarusanu. Il Milan rischia anche su un errore di Kjaer, che inciampa e perde la palla dalle parti di Tatarusanu, Sanabria approfitta ma il portiere rossonero salva. Il Milan cresce nella ripresa, doppia occasione per Leao e Giroud, ma Milinkovic-Savic chiude bene in entrambe le occasioni. Al 62’ il Milan trova il vantaggio con Giroud: colpo di testa su assist di Theo Hernandez. Tonali sfiora l’autorete, poi Theo Hernandez spreca la chance del raddoppio da solo davanti alla porta. Vince il Milan per 1-0. La 22esima giornata del campionato di Serie A è andata avanti con l’anticipo tra Empoli e Spezia, terminato sul 2-2. Il match si sblocca al 20’, quando Parisi salva sulla linea della porta il colpo di testa di Wisniewski, ma dal Var appare evidente che lo fa con la mano. Espulso Parisi viene concesso il penalty allo Spezia: Verde dal dischetto si fa parare da Vicario, ma il rigore è da ribattere per l’ingresso anticipato in area di un giocatore dell’Empoli. Verde questa volta non sbaglia e conquista il vantaggio per i liguri. Dopo dieci minuti, il numero 10 spezzino fa la sua doppietta con un sinistro dal limite dell’area che si insacca all’incrocio. A inizio ripresa, per l’espulsione di Esposito (doppio giallo), anche lo Spezia rimane in dieci. Al 71’, Caputo innesca il 2-1 di Cambiaghi, poi, in pieno recupero, Vignato fa esplodere di gioia il Castellani segnando il 2-2 finale (94’). Termina 1 a 1 la sfida tra Lecce e Roma al Via del Mare. Salentini subito in vantaggio: al 7’, cross di Strefezza, inserimento di Baschirotto di testa e deviazione involontaria di Ibanez. Lecce 1 Roma 0. Dieci minuti più tardi, il tocco di braccio si Strefezza in area vale il calcio di rigore per la Roma, che Dybala trasforma dagli undici metri: 1-1. La squadra di Mourinho crea pericoli dalle parti di Falcone, ma il portiere leccese sventa ogni insidia e mantiene il risultato sull’1-1.

Nella sfida all’Olimpico di Roma contro la Lazio, l’Atalanta parte forte e costruisce tante occasioni, con Lookman che centra la traversa al 21’. Due minuti dopo, la Dea trova il vantaggio con un destro a giro di Zappacosta che si insacca nell’angolino. A inizio ripresa Immobile sfiora il pari, ma il tiro ravvicinato del bomber biancoceleste viene respinto da Musso, poi Provedel fa lo stesso sul tentato gol di Hojlund, il quale ci riprova e al 65’ e questa volta porta i bergamaschi sul 2-0. A nulla servono gli ingressi di Pedro, Vecino e Lazzari nelle fila della Lazio, vince l’Atalanta che si porta sul terzo gradino del podio insieme a Roma e Milan. Finisce 2 a 2 tra Udinese e Sassuolo alla Dacia Arena: i padroni di casa partono fortissimo, con Udogie che segna il gol del vantaggio friulano nei primi 25 secondi di gara, con un potente tiro che fa secco il portiere avversario. Il vantaggio tuttavia dura poco, perché 5 minuti più tardi arriva il pareggio di Matheus Enrique, aiutato da una deviazione di Bijol. Al 12’ Berardi esce per un problema muscolare. Al 28’ l’Udinese torna in vantaggio con Bijol che approfitta di una dormita della difesa emiliana e buca in scivolata la porta di Consigli. Nel recupero della prima frazione, il Sassuolo trova il pari: Frattesi innesca Bajrami, cross in area e deviazione di Perez per il 2-2. Nella ripresa occasioni per Beto, Bajrami, Udogie, Lovric, Thauvin e Pafundi. Il risultato non cambia e la gara finisce con un pareggio. I friulani agganciano il Torino a quota 30, mentre con 24 punti il Sassuolo ottiene il quarto risultato utile consecutivo. Il Monza espugna il Dall’Ara e centra l’ottavo risultato utile di fila. Il Bologna parte bene, tiene il pallino del gioco, ma non riesce a sfondare. La prima parte della partita è equilibrata, senza grandi occasioni. Al 13’ Lykogiannis centra in pieno la traversa, poi la gara si sblocca al 24’: filtrante di Pessina, Petagna calcia, sul rimpallo si inserisce Donati che sigla l’1-0 per gli ospiti. Il Bologna pressa, ci prova fino alla fine, ma il risultato non si schioda più dallo 0-1. Vince il Monza che raccoglie l’ottavo risultato utile di fila e aggancia i ragazzi di Motta a quota 29 in classifica.

Juventus-Fiorentina delle 18 è terminata 1-0. Gli ospiti partono bene, ma la chance migliore ce l’ha Kostic che spreca. A trovare il gol è Rabiot al 34’: cross di Di Maria e colpo di testa vincente del francese che porta avanti la Juve. La prima frazione finisce 1-0 per la Juve. Al 59’ Vlahovic segna, ma l’arbitro annulla per fuorigioco millimetrico. I viola si buttano all’assalto, cercano il pareggio e, al minuto 89, Castrovilli lo trova, ma anche in questo caso il Var annulla per fuorigioco. Nulla di fatto per i toscani, al quarto ko nelle ultime cinque. A chiudere la domenica calcistica di Serie è Napoli-Cremonese. I padroni di casa partono meglio, ma hanno a che fare con una Cremonese coraggiosa e decisa, capace di chiudere gli spazi a Osimhen. Nonostante il bel gioco dei lombardi, a trovare il gol è il Napoli: al 22’, il diagonale di Kvaratskhelia vale l’1-0. Il raddoppio azzurro lo segna Osimhen al 65’, appoggiando la palla in rete da vicino sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 79’, Elmas cala il tris per gli uomini di Spalletti, con un diagonale che piega i guantoni di Carnesecchi. La Cremonese rimane sul fondo della classifica con appena 8 punti, mentre il Napoli vola a 59.

L’Hellas conquista una sfida importante in ottica salvezza: 1-0 contro la Salernitana grazie alla rete di Ngonge, che imbeccato da Lazovic realizza il suo gol numero due in Serie A. Il giocatore belga si vede annullare un gol per fuorigioco, poi l’Hellas si vede annullare anche un calcio di rigore inizialmente convalidato al Var. Una grande chance per la Salernitana è con Piatek nel finale, ma il calciatore polacco si fa ipnotizzare da Montipò. L’Hellas conquista l’intero bottino che vale quota 17 punti, la Salernitana rimane a quota 21 punti. Chiude il turno Sampdoria-Inter, terminata 0 a 0. L’Inter parte bene, con i tentativi ravvicinati di Calhanoglu, Lautaro, Darmian e Skriniar, che però faticano a trovare lo specchio della porta avversaria. La Sampdoria si rende pericolosa con Lammers, ma Onana non si lascia sorprendere. Nella ripresa i blucerchiati continuano a insistere alla ricerca del gol, mentre l’Inter fatica a rendersi pericoloso. Le occasioni da entrambe le parti non portano a nulla, il risultato non cambia più e la gara termina senza reti. I nerazzurri restano secondi a quota 44 punti, i blucerchiati penultimi a quota 11.

Serie A 2022/2023 22a giornata: risultati esatti

  • Milan – Torino 1 - 0
  • Empoli – Spezia 2 - 2
  • Lecce – Roma 1 - 1
  • Lazio – Atalanta 0 - 2
  • Udinese – Sassuolo 2 - 2
  • Bologna – Monza 0 - 1
  • Juventus – Fiorentina 1 - 0
  • Napoli – Cremonese 3 - 0
  • Verona – Salernitana 1 - 0
  • Sampdoria – Inter 0 - 0

Il campionato italiano di calcio di massima serie riparte dalla 22esima giornata, disputata dal 15 al 17 gennaio 2022. I tre anticipi del sabato hanno visto la vittoria del Torino sul campo della Sampdoria (1-2), il successo della Lazio sul campo dell’Arechi di Salerno per 0-3, complice una doppietta del solito bomber partenopeo. A Torino, Juventus-Udinese finisce 2-0 per i padroni di casa con reti di Dybala e McKennie. La giornata di domenica si apre con Sassuolo-Verona: vincono gli ospiti per 4-2 e salgono a +2 sul Sassuolo in classifica. Venezia-Empoli termina sull’1-1 al Penzo: Okereke risponde a Zurkowski e le formazioni si spartiscono il bottino. La Roma torna a vincere grazie a un calcio di rigore trasformato da Oliveira, il nuovo centrocampista portoghese che, nel suo esordio, regala tre punti importantissimi a Mourinho. L’Inter si ferma, non segna a Bergamo contro l’Atalanta, con cui si spartisce la posta in palio. Termina 0-0 il big match a Bergamo, con Inzaghi che si porta a +2 sul Milan. Nelle tre sfide che chiudono il turno, il Napoli espugna il campo del Bologna per 2-0 grazie a una doppietta di Lozano, il Milan cade in casa contro lo Spezia e rimane a -2 dall’Inter, mentre la Fiorentina asfalta il Genoa per 6-0 al Franchi.

Il Torino espugna il campo della Sampdoria, vincendo in rimonta con i gol di Singo e Praet. Al 18’, i padroni di casa si portao in vantaggio con la rete di Caputo, ma il vantaggio dura qualche minuto, perché Singo trova il pari al 27’ su invito di Vojvoda. A ribaltare tutto e a regalare la vittoria ai granata ci pensa l’ex Praet, che la insacca in rete di testa su assist di Lukic (67’). La Sampdoria rimane a quota 20 punti, mentre il Torino sale a quota 31. Alle ore 18:00 è la volta di Salernitana-Lazio: sul campo dell’Arechi di Salerno, Immobile porta avanti i biancocelesti al 7’, poi il bomber partenopeo fa il bis dopo tre giri di orologio portando il risultato sul 2-0. Al 66’, Lazzari mette il sigillo sul 3-0 finale. La Salernitana rimane ultima in classifica, con appena 11 punti raccolti, mentre la Lazio di Sarri aggancia la Roma a quota 35 punti. Juventus-Udinese chiude gli anticipi del sabato. All’Allianz Stadium, i padroni di casa passano al 19’ con il gol di Dybala, al termine di un’azione in complicità con Arthur e Kean. Gli ospiti provano a rispondere, ci prova Beto in un paio di circostanze, poi arriva il sigillo di McKennie al 79’. La Juventus sale a 41 punti, in piena zona Europa.

L’Hellas vince 4-2 al Mapei Stadium contro il Sassuolo: la formazione veronese si porta avanti di due gol nel primo tempo, con le reti di Caprari e Barak. Scamacca accorcia nella ripresa, poi è ancora Barak a riportare avanti gli ospiti su calcio di rigore. Defrel firma il 2-3, ma, in pieno recupero, un incontenibile Barak cala il poker firmando la sua tripletta. Gli uomini di Tudor si portano a quota 30 punti e sorpassano proprio il Sassuolo, che rimane fermo a 28. Venezia ed Empoli si dividono la posta al Penzo: termina 1-1 la sfida valida per la 22esima di Serie A, con Zurkowski che porta avanti gli ospiti al 26’, ma i padroni di casa non ci stanno e, al minuto 73, pareggiano i conti con Okereke, a segno grazie allo splendido assist del neo acquisto Nani, che debutta servendogli la palla dell’1-1. I giallorossi di Mourinho conquistano una preziosa vittoria casalinga contro il Cagliari: 1-0 all’Olimpico, con la formazione di casa che passa al minuto 33 grazie al rigore trasformato da Oliveira assegnato per falllo di braccio di Dalbert. Gol decisivo al suo esordio per il portoghese Sergio Oliveira, che vale quota 35 punti in classifica per la Roma. La sfida tutta nerazzurra tra Atalanta e Inter a Bergamo è terminata come nessuno si aspettava: 0-0, con l’Inter che interrompe la scia di gol e di vittorie consecutive. Il pari è il risultato di un match equilibrato, ricco tuttavia di tante occasioni da gol. L’Inter è più aggressivo, sfiora il vantaggio con Sanchez, ma un super Musso si oppone. La Dea risponde con Pasalic, ma il centrocampista viene atterrato dopo un contatto con Perisic, ma l’arbitro lascia proseguire. Dal 70’, la partita diventa un botta e risposta con i portieri protagonisti: Dzeko spreca, poi Musso si supera su Vidal. Muriel cerca la conclusione calciando sul primo palo, ma Handanovic salva. La partita scivola senza tregua e lo 0-0 rimane invariato. L’Inter guida la classifica con 50 punti, a +2 sul Milan, mentre i bergamaschi sono a quota 42, a +1 sulla Juventus e con una partita da recuperare.

Nel posticipo del turno contro il Bologna, al Napoli basta una doppietta di Lozano per vincerla già in avvio di ripresa. Dopo aver fallito il vantaggio, il messicano segna al 20’, poi raddoppia al 47’. Il Bologna attacca, mette in difficoltà il Napoli, Svanberg centra il palo su punizione, poi il tempo si esaurisce e la sfida termina 0-2 per Spalletti, ora terzo a quota 46 punti. Il Milan perde in casa contro lo Spezia: finisce 1-2 a San Siro, con Leao che conquista il vantaggio per i padroni di casa, ma non è abbastanza, perché i liguri accorciano con Agudelo al 64’, poi Gyasi fa il bis nell’ultimo minuto di recupero. Nel mezzo, Leao si procura un penalty che Hernandez sbaglia, poi Ibra si fa parare due volte da Provedel, complice anche una deviazione della traversa sul secondo tentativo. Decide la rete di Gyasi nel finale, che decreta la vittoria dello Spezia e il mancato sorpasso del Milan sull’Inter. A Firenze, i padroni di casa si impongono sul Genoa con una vera a propria goleada: Odriozola rompe gli equilibri dopo 15 minuti, Bonaventura fa il bis e Biraghi cala il tris poco prima dell’intervallo. Il poker è opera di Vlahovic nella ripresa, Biraghi fa la sua doppietta che vale il 5-0, poi Torreira chiude i giochi al 77’, per il 6-0 definitivo. I viola si portano a quota 35 punti insieme a Roma e Lazio, il Genoa rimane in penultima posizione con appena 12 punti raccolti.

Serie A 2021/2022 22 giornata: risultati esatti

  • Sampdoria – Torino 1 - 2
  • Salernitana – Lazio 0 - 3
  • Juventus – Udinese 2 - 0
  • Sassuolo – Verona 2 - 4
  • Venezia – Empoli 1 - 1
  • Roma – Cagliari 1 - 0
  • Atalanta – Inter 0 - 0
  • Bologna – Napoli 0 - 2
  • Milan – Spezia 1 - 2
  • Fiorentina – Genoa 6 - 0

Novità importanti nella classifica della Serie A al termine della 22a giornata del campionato: l’Inter approfitta dell’inciampo del Milan, sconfitto per 2 a 0 in casa dello Spezia, e si porta sul primo gradino del podio, con un lunghezza di vantaggio sui rossoneri. La Roma, vincente contro i friulani per 3 a 0, riguadagna invece la terza posizione. Stabile il club bianconero, battuto al Diego Armando Maradona dalla formazione azzurra, che torna a conquistare una vittoria importante. Niente da fare per le aquile, superate al Meazza dai nerazzurri, mentre portano a casa una vittoria molto sudata gli orobici, che si impongono per 1 a 0 contro il Cagliari negli ultimissimi minuti della partita.

Ad inaugurare la 22a giornata della Serie A 2020/21 è la gara dell’anticipo tra Bologna e Benevento, disputata nella serata di venerdì 12 febbraio 2021. I padroni di casa aprono la gara portandosi in vantaggio con il fulmineo gol messo a segno da Sansone, che sfrutta a dovere l’assist perfetto di Barrow. Gli stregoni faticano a ripartire dopo la batosta subita a pochi secondi dal fischio d’inizio, ma al 16' Caprari si rende pericoloso con un destro potente che colpisce in pieno il palo della porta avversaria. Nella ripresa, i felsinei tornano a rendersi pericolosi con Sansone, che sfiora la conclusione, ma viene murato da Glik in scivolata. Al 60', i giallorossi trovano il punto del pareggio con Viola, che con un colpo di tacco perfetto infila il pallone alle spalle di Skorupski, colpevole di un’uscita sbagliata. Il match termina con il punteggio fermo sull’1 a 1, consegnando così ad entrambe le squadre un singolo punto.

Il 22o turno prosegue con l’appuntamento Torino – Genoa: la sfida si rivela povera di emozioni e di occasioni da ambo le parti. A rendersi pericoloso è soprattutto il Grifone, che cerca il gol con Czyborra nel primo tempo, per poi tornare a sfiorare il punto del vantaggio nella ripresa, prima con Zappacosta, che centra in pieno il palo della porta granata, e poi con Pjaca, che colpisce in testa, ma con poca convinzione, depositando la palla tra le mani di Sirigu. Al termine di una sfida dai ritmi mai troppo elevati, Torino – Genoa si conclude con un pareggio a reti inviolate.

Al Diego Armando Maradona, i padroni di casa scendono in campo contro la Juve. La sfida di ritorno tra le due squadre, per la prima volta nella storia della massima serie, si tiene prima di quella di andata, vinta inizialmente dai bianconeri a tavolino e, poi, annullata e riprogrammata. La gara si apre con un Ronaldo subito pericoloso, che cerca la conclusione con un tiro rasoterra dai 30 metri di distanza, senza però impensierire particolarmente Meret. Al 30', arriva il momento di svolta per il match: Chiellini è autore di una manata ai danni di Rrhamani e dopo il controllo VAR l’arbitro concede un calcio di rigore ai partenopei. Insigne batte e trasforma superando Szczesny, consegnando così ai suoi il punto del vantaggio. Il primo tempo si conclude con un Napoli autore di un’ottima prova, specie nel comparto difensivo, che non lascia quasi alcuno spazio di manovra agli avversari. Nel secondo tempo, i bianconeri tornano in campo armati di determinazione, riuscendo a costringere gli azzurri nella loro metà. Nonostante gli sforzi, però, i ragazzi di Andrea Pirlo peccano della necessaria vena realizzativa e, così, la partita si conclude con la vittoria per 1 a 0 dei padroni di casa.

Grande colpo di scena all’Alberto Picco, dove lo Spezia si aggiudica una importante vittoria contro il Milan capolista. Gli aquilotti danno il via alla partita mostrandosi subito pericolosi, con il colpo di testa di Gyasi che prova a sorprendere Donnarumma già al 7' e, poi, con il tentativo di Agudelo, che viene però prontamente bloccato da Kjaer. Al 14', Saponara tira in porta da pochi metri di distanza: a salvare la situazione è ancora il portiere rossonero, autore di una parata davvero miracolosa. Gli ospiti passano al contrattacco, con tiri in porta di Hernandez e di Romagnoli, che si rivelano però in entrambi i casi troppo imprecisi. Nei minuti finali del primo tempo, i bianconeri tornano a dar prova di tutta la loro determinazione con il tiro in porta di Estevez, che viene bloccato con la punta del piede da Romagnoli. Nella ripresa, lo Spezia corona la sua eccellente performance con il gol messo a segno al 56' dal capitano Maggiore, che conclude una grande azione di Agudelo ed Estevez siglando la sua prima rete in Serie A. Al 67', quindi, arriva anche il punto del raddoppio: Bastoni raccoglie l’assist di Estevez e piazza la palla sul palo lontano, dove Donnarumma non può arrivare. I padroni di casa conquistano così una brillante vittoria per 2 a 0.

Successo netto della Roma all’Olimpico, dove i padroni di casa travolgono la formazione friulana con il risultato finale di 3 a 0. I giallorossi passano in vantaggio dopo solamente 5 minuti di gara, con la rete siglata da Veretout su assist di Mancini. Nei minuti a seguire, i ragazzi di Paulo Fonseca tornano a rendersi pericolosi, prima ancora con Veretout, il cui tiro in porta viene bloccato da un intervento miracoloso di Musso, e poi con Ibanez, fermato con il piede da Larsen. Al 24', Musso si rende autore di un fallo su Mkhitaryan dopo che questi ha già concluso la sua azione, regalando così un calcio di rigore ai giallorossi. Veretout trasforma senza difficoltà il tiro dal dischetto, allungando così il vantaggio dei suoi. Pochi minuti più tardi, la Roma sfiora il terzo punto: Pellegrini realizza, ma il gol viene annullato per il fallo di Mkhitaryan su Larsen. Nella ripresa, la travolgente prova dei capitolini prosegue, interrotta solamente dal tentativo di Deulofeu, che cerca la porta avversaria, senza però riuscire ad eludere Pau Lopez. A scrivere la parola fine di un match deciso già dai primi minuti di gioco è Pedro, che al 93' sigla il gol del 3 a 0 piazzando la palla sotto all’incrocio dei pali con un destro preciso.

La giornata prosegue con l’appuntamento Cagliari – Atalanta alla Sardegna Arena. Nel primo tempo, nonostante i ritmi di gioco elevati, il risultato resta fermo sullo 0 a 0. Poche le occasioni con gol, con Djimsiti a rendersi pericoloso su corner di Ilicic al 45', per poi rischiare di realizzare un autogol poco più tardi, sempre con un colpo di testa che colpisce il palo della porta nerazzurra. Nella ripresa, i padroni di casa ci provano con Joao Pedro, che tuttavia non riesce a superare la difesa di Sutalo, mentre per i bergamaschi l’occasione arriva con il tiro in porta di Gosens deviato da Godin, che finisce fuori di poco. La gara si sblocca solamente nei minuti finali: al 90', Muriel trafigge Cragno con un destro potente dopo aver superato due avversari. I padroni di casa tornano a sperare al 94', quando l’arbitro concede un calcio di rigore ai casteddu per fallo di De Roon su Rugani. Il controllo VAR, tuttavia, evidenzia l’assenza del fallo, che porta quindi all’annullamento del tiro dal dischetto. L’Atalanta si aggiudica una vittoria di misura per 1 a 0.

Bel testa a testa al Luigi Ferraris, dove la Samp scende in campo contro la formazione viola. I padroni di casa si rendono pericolosi già all’11' con Damsgaard, che oltrepassa Castrovilli e cerca la porta avversaria, incontrando però la pronta difesa di Dragowski. Al 31', quindi, arriva la rete del vantaggio per i padroni di casa, con Keita che realizza di testa su calcio d’angolo di Ramirez. I gigliati non restano a guardare: al 37', è Vlahovic a firmare il punto dell’1 a 1, con un tap in su respinta di Audero, abile nel bloccare pochi istanti prima la punizione di Pulgar. La gara prosegue con la stessa energia nel primo tempo: le occasioni si rincorrono da ambo le parti, con Milenkovic, Bonaventura e Keita a sfiorare il gol. Al 71', i blucerchiati tornano a realizzare con il capitano Quagliarella, autore di un diagonale potente dal limite, favorito dalla deviazione di Pezzella. Il match prosegue acceso fino agli ultimissimi minuti di gioco, ma a trionfare, alla fine, sono i padroni di casa, che si impongono per 2 a 1.

Match ricco di spettacolo anche all’Ezio Scida, dove il Crotone affronta il Sassuolo. I neroverdi trovano il punto del vantaggio al 14' con una classica giocata di Berardi, che realizza con una palla servita da Caputo. Al 26', però, i pitagorici rispondono con Ounas, abile nel superare Peluso e freddare Consigli con un destro preciso. Nei minuti finali del primo tempo, gli squali sfiorano il vantaggio con la rete di Di Carmine, che viene però annullato per fallo di Djidji su Consigli. Dopo un primo tempo molto equilibrato, la ripresa si apre con un calcio di rigore per i neroverdi: a battere è Caputo, che realizza senza difficoltà, riportando i suoi in vantaggio. All’84', viene ancora una volta annullato un gol del Sassuolo, questa volta siglato da Muldur, che nel colpire la palla butta però a terra Riviere. L’ultima occasione per gli ospiti arriva all’86' con Djuricic, che incontra però la pronta reazione di Cordaz. Il match termina quindi con la vittoria dei neroverdi per 2 a 1.

Big match serale per Inter – Lazio al Giuseppe Meazza. I padroni di casa partono subito con un gioco aggressivo, sfiorando il vantaggio con Lautaro al 12', che esplode un destro potente dal limite dell’area su sponda di Perisic. Al 20', arriva il calcio di rigore per i nerazzurri, provocato dal fallo di Hoedt su Lautaro. A battere il tiro dal dischetto è un glaciale Lukaku, che sorprende Reina trovando così il punto dell’1 a 0 per i suoi. Poco più tardi, è ancora l’attaccante belga a dire la sua, realizzando con un destro di prima intenzione dopo il rimpallo in area tra Brozovic e Lazzari. Nella ripresa, le aquile tentano di ribaltare le sorti della gara accorciando il vantaggio dei padroni di casa con un bel gol di Milinkovic-Savic, favorito anche dalla deviazione fortuita di Escalante. Appena 4 minuti più tardi, però, l’Inter torna ad imporsi con Lautaro, che insacca praticamente a porta vuota, complice l’ottima azione di Lukaku, autore dell’assist vincente. La gara si conclude con la vittoria dei meneghini per 3 a 1, che grazie ai punti conquistati si portano in vetta alla classifica della Serie A.

Posticipo del lunedì sera per il Match Verona – Parma: la sfida si apre con un formazione dei crociati molto combattiva, che dopo appena 6 minuti di gioco si rende molto pericolosa con Kucka e Karamoh. Silvestri, in uscita, commette fallo su quest’ultimo, come dimostrato dal controllo VAR: il portiere del Verona viene così ammonito, mentre la formazione avversaria guadagna un prezioso calcio di rigore. Kucka batte dagli 11 metri e trasforma, consegnando ai suoi il punto del vantaggio. Al 13', però, Dimarco colpisce la palla con un tiro diagonale e Grassi devia si rende autore di una sfortunata deviazione, regalando agli avversari il gol del pareggio. Se il primo tempo si conclude con il risultato fermo sull’1 a 1, nella ripresa gli scaligeri si impongono al 61' con Barak, che realizza con un colpo di testa su calcio d’angolo di Dimarco. Il Verona ribalta così il risultato iniziale e conquista un’importante vittoria per 2 a 1 portandosi a quota 33 punti. Ennesima sconfitta consecutiva, invece, per il Parma, che resta fermo a 13 punti, in penultima posizione.

Serie A 2020/2021 22 giornata: risultati esatti

  • Bologna – Benevento 1 - 1
  • Torino – Genoa 0 - 0
  • Napoli – Juventus 1 - 0
  • Spezia – Milan 2 - 0
  • Roma – Udinese 3 - 0
  • Cagliari – Atalanta 0 - 1
  • Sampdoria – Fiorentina 2 - 1
  • Crotone – Sassuolo 1 - 2
  • Inter – Lazio 3 - 1
  • Verona – Parma 2 - 1