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Risultati Serie A 31 giornata

A 7 turni dal momento della conclusione, il campionato di Serie A entra nella sua fase più concitata: con SNAI, hai a tua disposizione un resoconto puntuale e tutti i risultati della 31a giornata della massima serie, completa di commento relativo ai principali movimenti in classifica e all’esito delle sfide più attese della settimana.

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Il primo e unico anticipo della 31esima giornata di Serie A 2023/24, vede Salernitana e Sassuolo scontrarsi all'Arechi per i 3 punti in palio destinati alla salvezza. Un emozionante botta e risposta che inizia al 37' con la rete glaciale di Lauriente: contropiede neroverde che termina con un destro freddo del numero 45 dritto nella rete di Costil. Sette minuti dopo è Bajrami a raddoppiare il vantaggio casalingo, grazie ad un contrasto in area vinto contro Pirola, che gli permette di depositare la sfera a porta vuota. I granata iniziano la loro rimonta a pochi minuti dalla ripresa, quando Candreva trasforma un penalty nell'1-2 momentaneo. Questo risultato rimane tale fino agli ultimi minuti di recupero, fino alla girata sganciata da Maggiore che sorprende Consigli ed evita una pesante sconfitta alla Salernitana. Vittoria netta, invece, a San Siro tra Milano e Lecce dopo un tris netto del Diavolo ai danni della formazione salentina. È Pulisic a movimentare subito la partita al sesto minuto, con un sinistro sul secondo palo realizzato grazie al passaggio filtrante di Chukwueze. Dopo quindi minuti arriva il raddoppio casalingo: sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Adli, si presenta Giroud pronto a spedire il pallone in porta di testa. Al 57' il match si può dichiarare concluso, con il tris rossonero firmato dall'incornata impeccabile di Leao. Tre punti che permettono al Milan di ridurre il distacco con la capolista a 11 lunghezze, mentre i giallorossi pugliesi rimangono fermi al 13esimo posto con 5 punti in più rispetto alla zona retrocessione. Nel pomeriggio di sabato 6 aprile si gioca l'attesissimo derby dell'Olimpico tra Roma e Lazio, terminato a reti inviolate nell'andata ed ora vinto dai giallorossi. È stata sufficiente una deviazione di Mancini sotto porta al 42esimo per far esplodere i festeggiamenti della Curva Sud. L'esito finale esprime chiaramente quanto questo scontro sia combattuto e teso a livello morale, sia per le formazioni in campo che per i tifosi di queste due big della Serie A. Durante la stessa giornata, i granata del Torino si recano al Castellani per affrontare i casalinghi dell'Empoli. Una serie di cinque reti segnate, che hanno reso questa gara elettrizzante da guardare. Parte subito Cambiaghi al sesto minuto, con un destro che supera le mani di Milinkovic-Savic, al quale risponde la testata di Zapata sul primo palo di Caprile al sessantesimo minuto. Dopo 14 minuti, ci pensa Cancellieri a riportare i padroni di casa in vantaggio con un sinistro secco, ma anche questa volta il Toro risponde con la doppietta del numero 91. Al quarto minuto di recupero finale, un errore di Bellanova viene sfruttato perfettamente da Niang per depositare il pallone a porta vuota. L'Empoli torna in spogliatoio con 3 punti in più per allontanarsi dalla zona rossa, mentre il Torino rimane con l'amaro in bocca e a mani vuote.

La domenica di Serie A comincia con il pareggio a reti inviolate tra Frosinone e Bologna: match molto intenso e ricco di occasioni pericolose sprecate da entrambe le parti. Le squadre si dividono così la posta in palio, tornando a casa con un punto a testa. Tante emozioni invece nella trasferta del Napoli a Monza, dove i brianzoli hanno combattuto con tenacia ma senza riuscire a risultare vincitori. Primo tempo di marca biancorossa, con la rete di Duric al nono minuto che sblocca il risultato, poi pareggiato dal capocannoniere Osimhen al 55esimo. Dopo aver azzerato le distanze, il Napoli si porta avanti con Politano due minuti dopo e raddoppia il vantaggio grazie alla rete di Zielinski al 61'. Il Monza tenta una rimonta con il gol di Colpani, valido per il 2-3, ma Raspadori aumenta il divario con un missile al 69' che sconfigge Di Gregorio tra i pali. I partenopei concludono, quindi, con il risultato di 2-4 che assegna loro 3 punti preziosi per le qualificazioni europee. È poi il turno di Verona-Genoa, scontro terminato con i festeggiamenti rossoblu per l'1-2 realizzato tra la prima e la seconda frazione. All'ottavo minuto, Bonazzoli conquista un primo vantaggio per i padroni di casa, azzerato da Ekuban a pochi secondi dall'intervallo. Ci pensa poi il gol di Gudmundsson al 58' a portare i liguri alla vittoria finale. Si prosegue la giornata con Cagliari-Atalanta sul prato verde dell'Unipol Domus. I sardi ottengono una vittoria preziosa vista la loro situazione pericolante in classifica. È la rete di Scamacca al 13' a sbloccare il risultato e portare in vantaggio la formazione ospite. I padroni di casa, però, si presentano a questo match con una forte determinazione che permette loro di azzerare le distanze con Augello al 42', e poi sorpassare gli avversari con la conclusione di Viola a pochi minuti dal triplice fischio. Passiamo ora alla gara tra Juventus e Fiorentina, terminata con un 1-0 a favore dei bianconeri. È bastata una deviazione di Gatti al 21', su colpo di testa inizialmente respinto, a far esplodere gli spalti casalinghi dell'Allianz Stadium. La 31esima giornata di massima serie si chiude con il successo in extremis dell'Inter in casa dell'Udinese. Al minuto 40, Samardzic firma l'1-0 dei padroni di casa grazie ad un tiro-cross e ad una morbida deviazione di Carlos Augusto. I neroazzurri pareggiano i conti a inizio ripresa, con il penalty trasformato da Calhanoglu, e poi passano avanti al quinto minuto di recupero dopo l'insaccata di Frattesi a porta sguarnita.

Serie A 2023/2024 31a giornata: risultati esatti

  • Salernitana - Sassuolo 2 - 2
  • Milan - Lecce 3 - 0
  • Roma - Lazio 1 - 0
  • Empoli - Torino 3 - 2
  • Frosinone - Bologna 0 - 0
  • Monza - Napoli 2 - 4
  • Verona - Genoa 1 - 2
  • Cagliari - Atalanta 2 - 1
  • Juventus - Fiorentina 1 - 0
  • Udinese - Inter 1 - 2

La 31esima giornata del campionato di Serie A 2022/23 è iniziata con l’anticipo del venerdì sera tra Verona e Bologna. Vince l’Hellas per 2-1 grazie a una doppietta di Verdi con una rete per tempo. Inutile il gol di Dominguez nel finale. La sfida si sblocca nel recupero della prima frazione, quando Skorupski esce male e colpisce Gaich in pieno volto. Calcio di rigore che Verdi dal dischetto trasforma nel vantaggio dei padroni di casa. Al 17’ della ripresa Verdi raddoppia con un colpo di testa su palla messa al centro da Faraoni. Nel finale di gara Dominguez accorcia le distanze, ma non è abbastanza. Vittoria anche per la Salernitana, che batte 3-0 il Sassuolo all’Arechi. Al nono minuto, su corner di Candreva, Gyombér ci prova, Consigli ci mette le mani, ma Pirola ribadisce di testa sulla ribattuta. Al 20’, Boulaye Dia raddoppia per i campani su assist di Botheim. Nella ripresa il Sassuolo sfiora il gol con Pinamonti e Ferrari, ma senza fortuna. Al 65’, la Salernitana reagisce e trova il tris con Coulibaly, tiro dal limite sul quale Consigli non arriva. Vince la Salernitana che non vedeva i tre punti da due mesi. Il Torino batte la Lazio 1-0 grazie al sinistro micidiale di Ilic al 43’. La Lazio cerca subito il pari, ma Zaccagni e Felipe Anderson non hanno fortuna. Il Torino sfiora il raddoppio, poi Immobile ci prova in rovesciata. Dopo oltre 7 minuti di recupero, la Lazio si arrende a un Torino in stato di grazia. Si prosegue con il derby ligure Sampdoria-Spezia, terminato 1-1. Al 23’, su angolo di Augello, Amione svetta su Amian e batte Zoet che smanaccia, la palla colpisce il palo e finisce in rete. Al 34’ Ravaglia respinge sopra la traversa il mancino micidiale di Verde. Al 59’, dopo un’interruzione momentanea della gara per lancio di fumogeni dagli spalti, Verde trova il pareggio con un’incornata da centro area.

L’Inter batte 3-0 l’Empoli al Castellani. Botta e risposta tra le due formazioni in avvio di gara, con la prima frazione che termina senza reti. In avvio di ripresa i nerazzurri passano: diagonale destro di Lukaku che batte Perisan su assist di Brozovic. L’attaccante belga raddoppia le marcature nerazzurre saltando prima Ismajli poi Perisan di sinistro. Nel finale, il 3-0 lo fa Lautaro. Monza-Fiorentina finisce 3-2 all’U-Power Stadium, dove il match si sblocca all’8’, quando Koaumé segna con una testata su corner di Biraghi, poi serve l’assist del raddoppio a Saponara cinque minuti più tardi. L’autorete di Biraghi al 26’ accorcia le distanze e riporta gli avversari in gara, poi Dany Mota trova il pari su assist di Di Gregorio approfittando di un’incomprensione tra il portiere e Martinez Quarta. La rimonta del Monza la completa Pessina, che prima si vede annullare il gol per fallo di mano, poi trasforma il rigore assegnato per un fallo di Amrabat nel 3-2 finale. L’Udinese rifila tre gol alla Cremonese in una sfida a senso unico. Dopo due minuti dal fischio di inizio, Samardzic insacca la palla nell’angolino e sblocca, poi Nehuen Perez raddoppia con un colpo di testa al 27’. Il tris arriva nove minuti dopo con Success che beffa Carnesecchi, ma si infortuna e viene sostituito da Beto. Nella ripresa i friulani gestiscono il vantaggio e si portano a quota 42 punti in classifica agganciando Torino e Fiorentina. La Cremonese rimane a quota 19. Dopo due pareggi consecutivi, il Milan batte 2-0 il Lecce e torna a vincere. Dopo diverse chance create dal Lecce nella prima parte della gara, Leao sblocca il risultato infilandola di testa sul secondo palo (40’). Nella ripresa, Leao dribbla chiunque si trovi alla sua sinistra, poi sbaglia davanti a Falcone, ma due minuti dopo ci riprova e beffa sia Baschirotto sia Falcone con un sinistro preciso che vale il 2-0 (73’). Il Napoli batte 1-0 la Juventus e si porta a +17 sul secondo posto della Lazio. Nella prima parte della gara, Szczesny e Meret non sono quasi mai chiamati all’intervento. Nella ripresa, la Juve passa in vantaggio con Di Maria in contropiede, ma il Var annulla per un fallo di Milik su Lobotka in avvio. Quando lo 0-0 sembra inesorabile, Raspadori fugge, raccoglie il cross di Elmas e batte Szczesny di sinistro. La 31esima giornata di Serie A si chiude con Atalanta-Roma, terminata 3-1. A Bergamo, Pasalic sblocca il risultato con un sinistro di prima che fulmina Rui Patricio al 39’ (assist di Zapata). A metà ripresa, nonostante i cambi effettuati da Mourinho, Toloi trova il gol del raddoppio sugli sviluppi di un corner. La risposta giallorossa è con capitan Pellegrini, che raccoglie l’assist di Belotti e accorcia le distanze, ma non è sufficiente: l’Atalanta allunga ancora approfittando di un errore di Rui Patricio, che perde il pallone e regala il 3-1 a Koopmeiners.

Serie A 2022/2023 31a giornata: risultati esatti

  • Verona – Bologna 2 - 1
  • Salernitana – Sassuolo 3 - 0
  • Lazio – Torino 0 - 1
  • Sampdoria – Spezia 1 - 1
  • Empoli – Inter 0 - 3
  • Monza – Fiorentina 3 - 2
  • Udinese – Cremonese 3 - 1
  • Milan – Lecce 2 - 0
  • Juventus – Napoli 0 - 1
  • Atalanta – Roma 3 - 1

Il campionato di Serie A riparte dopo lo stop nazionali dalla 31esima giornata, che si apre con la vittoria dello Spezia, che batte il Venezia 1-0 grazie a un gol di Gyasi. Vince anche la Lazio, che si impone sul Sassuolo per 2-1, mentre il Torino sbanca il campo della Salernitana grazie a un gol di Belotti. Il derby toscano Fiorentina-Empoli, che inaugura la domenica calcistica, se lo aggiudica la Fiorentina per 1-0. A Bergamo, Atalanta-Napoli termina 1-3, mentre a Udine i padroni di casa battono il Cagliari con una manita. Roma-Sampdoria termina 1-0, il derby d’Italia vede il trionfo dell’Inter per 1-0, mentre nei match di posticipo, Verona-Genoa finisce 1-0, mentre Milan e Bologna non vanno oltre lo 0-0 a San Siro.

Nello scontro salvezza al Picco, lo Spezia di Motta batte il Venezia di Zanetti per 1-0 e si allontana dalla zona scottante della classifica. Decide Gyasi al 94’ con un gol che avvicina i liguri alla salvezza. Durante il match è la paura di perdere a prevalere per i primi 94 minuti, poi, nell’ultima azione, Gyasi trova il tap-in vincente che vale +10 sui lagunari in classifica. Lazio-Sassuolo termina 2-1: dopo la pesante sconfitta nel derby e la pausa per la Nazionale, la Lazio torna a vincere battendo il Sassuolo all’Olimpico. Il primo guizzo è di Lazzari al 17’, poi Milinkovic-Savic raddoppia a inizio ripresa. Inutile la rete di Traoré che accorcia le distanze al 94’. I biancocelesti di Sarri si portano a quota 52 punti. Nel match contro il Torino, la Salernitana crea tante occasioni da gol, ma è Belotti a decidere la sfida in favore del Torino allo Stadio Arechi. Il capitano granata viene messo ko in area da Fazio, ma dal dischetto sbaglia. L’arbitro, tuttavia, fa ripetere il calcio di rigore che questa volta il Gallo non sbaglia (al momento del tiro Sepe non era con i piedi sulla linea). Al 55’, il Torino raddoppia con un tap-in di Singo sulla respinta di Sepe su un precedente con il colpo di testa di Bremer, ma la rete viene annullta per fuorigioco. All’85’, Fazio esce dal campo per il secondo giallo e lascia la Salernitana in 10. Il Torino torna a vincere dopo otto partite, mentre Davide Nicola deve ancora trovare la vittoria alla guida della Salernitana.

Il derby dell’Arno tra Fiorentina ed Empoli se lo aggiudica la Fiorentina per 1-0. Gonzalez decide al 58’ realizzando il gol partita. Nel primo tempo, il Var salva i viola, poi l’arbitro annulla un gol di Di Francesco per un fallo di Pinamonti su Terracciano. Nella ripresa, Gonzalez decide la gara con un colpo di testa dopo un gol annullato a Cabral, poi arriva l’espulsione di Luperto per doppia ammonizione. La Fiorentina fallisce il raddoppio con Saponara, Castrovilli e Sottil, ma vince e continua a rimanere in corsa per un posto in Europa. Colpaccio del Napoli a Bergamo contro l’Atalanta. Gli uomini di Spalletti vincono sul campo dell’Atalanta e dimostrano una grande prova nella lotta per lo Scudetto. Il Napoli trova subito il gol: al minuto 15, Zanoli offre un invitante pallone a Mertens, il belga anticipa Musso in uscita e il portiere lo atterra. L’arbitro concede il rigore che Insigne trasforma. Al 37’, Politano beffa la difesa bergamasca e batte Musso. Boga e Miranchuk ci provano per gli orobici, poi De Roon accorcia le distanze al 58’ con un colpo di testa in area. Al minuto 81, Lozano ed Elmas, appena entrati, propiziano il gol che chiude il match: Elmas realizza fissando il risultato sul 3-1 finale. L’Udinese asfalta il Cagliari in rimonta alla Dacia Arena. Al 32’, Joao Pedro va a segno con una rete bellissima, poi l’Udinese sale in cattedra. Cinque gol e Cagliari che rompono le ossa al Cagliari, con Beto autore di una tripletta. Dopo il vantaggio dei sardi, Becao trova il gol del pareggio, poi, al 45’, Beto fa il 2-1. In avvio di ripresa, è ancora Beto a segnare il 3-1 su assist di Success (49’). Al 59’, Molina beffa Cragno con un pallonetto, poi Beto chiude l’incontro sul definitivo 5-1 (73’). Grassi viene espulso per doppia ammonizione nel finale. Al Ferraris di Genova, la Roma batte la Samp e allunga a 10 la striscia di risultati utili consecutivi. La Roma di Mourinho scavalca Lazio e Atalanta in classifica, portandosi al quinto posto in solitaria. Mkhitaryan sblocca il match al 27’, poi la sfida è una sorta di monologo giallorosso. I padroni di casa ci provano, ma senza impensierire Rui Patricio. Pellegrini viene espulso nel finale per doppia ammonizione.

L’Inter vince il derby d’Italia grazie a un rigore, battuto due volte, di Calhanoglu. Succede tutto nel recupero del primo tempo, quando Morata commette fallo su Dumfries in area. Il turco si fa parare prima il rigore da Szczesny, ma De Ligt entra in area prima del tiro e il rigore è da ripetere: al 50’, Calhanoglu batte freddamente Szczesny. Zakaria centra il palo, Correa spreca una buona chance, poi la Juve si arrende a quella che è l’ennesima disfatta negli scontri diretti. La Juventus rimane a quota 59 punti, a +5 sulla Roma. Nel posticipo delle 18:30 al Bentegodi, il Verona ha battuto il Genoa per 1-0: la sbloccano i padroni di casa al 5’ con un gol di Simeone, poi Caprari sfiora il raddoppio ma Sirigu para. Ci riprova Simeone di testa, poi Destro prova in rovesciata ma la palla finisce in bocca a Montipò. Al 69’ occasione per il Genoa, con Yeboah che mette in mezzo per Piccoli, ma Lazovic salva tutto. A 10 minuti dalla fine, il Genoa va vicino al pari: ripartenza di Hefti e cross al centro dell’area di Galdames, ma Gunter salva. Vince il Verona che sorpassa il Sassuolo in graduatoria, mentre il Genoa spreca l’occasione di superare il Venezia in classifica. A San Siro, il Milan di Pioli prova in tutti i modi a vincere contro il Bologna, ma i rossoblù si difendono bene e il risultato rimane sullo 0-0. Nel primo tempo i rossoneri sfiorano il gol con Tomori e Giroud. Nella ripresa, il Milan ci prova ma non riesce a superare il muro eretto da Skorupski, in serata di grazia. Dopo i tentativi di Leao, Calabria, Bennacer, Ibrahimovic e Rebic, la gara termina 0-0. Il Milan è primo a +1 sul Napoli e a +4 sull’Inter.

Serie A 2021/2022 31a giornata: risultati esatti

  • Spezia – Venezia 1 - 0
  • Lazio – Sassuolo 2 - 1
  • Salernitana – Torino 0 - 1
  • Fiorentina – Empoli 1 - 0
  • Atalanta – Napoli 1 - 3
  • Udinese – Cagliari 5 - 1
  • Sampdoria – Roma 0 - 1
  • Juventus – Inter 0 - 1
  • Verona – Genoa 1 - 0
  • Milan – Bologna 0 - 0

Bella giornata di calcio e gol questa trentunesima di serie A, a cominciare dal 5 a 3 che la Lazio ha rifilato al Benevento, una sfida diventata particolare sotto tutti i punti di vista. Innanzitutto perché non ci abitueremo mai a smettere di apprezzare l’incredibile destino che porta i fratelli Inzaghi ad affrontarsi su due panchine di Serie A. In secondo luogo perché vedere otto gol in un match non è poi cosa da tutti i giorni. La Lazio parte subito con il piede schiacciato sull’acceleratore e si porta in vantaggio al 10’ con l’autogol forzato di Depaoli, al 20’ raddoppia con il ritorno al gol di Immobile, che non segnava da 10 giornate, e al 36’ fa tre a 0 con Correa. La risposta del Benevento è tutta affidata al destro a giro di Sau che al 45’ si inventa una pennellata da cineteca. Nel secondo tempo la gara resta vivace e al 48’ la Lazio fa poker costringendo Montipo al secondo autogol di giornata. Al 55’ l’arbitro fischia rigore per le aquile, ma Immobile sbaglia dimostrando di non aver del tutto risolto il suo problema di bulimia realizzativa. Quindi la partitasi riapre incredibilmente con le marcature del Benevento che segna al 62’ con Viola e all’85’. La Lazio riesce comunque a portare la vittoria arrotondando il risultato al 96’ con ancora Immobile.

Altra partita dal risvolto decisamente sorprendente è stata quella tra Cagliari e Parma buona per la salvezza. I ducali infatti si giocavano il tutto per tutto, al pari degli isolani, per cercare l’ultima vittoria obbligata per poterci ancora credere. Il Parma gioca una partita con buoni contenuti e sembra dominare la prima ora di gioco. Il primo gol arriva con Pezzella al 5’, poi raddoppio con Kucka al 31’. Accorcia le distanze Pavoletti al 39’, ma il Cagliari torna a subire nel secondo tempo con il 3 a 1 firmato da Man al 59’. A questo punto la partita sembra virtualmente conclusa, ma il Parma subisce gol al 66’ con Marin. La spinta del Cagliari si alza mentre la difesa del Parma diventa più caotica. Nel finale la doccia gelata: al 91’ il gol di Pereiro e al 94’ quello di Cerri che vale il 4 a 3 finale del Cagliari. Il Parma esce in lacrime dal campo mentre il Cagliari può ancora sperare grazie a un calendario fattibile.

Passiamo alle grandi attrattive di questa giornata di serie A ovvero le due partite di cartello: Atalanta – Juventus e Napoli – Inter. La sfida tra bergamaschi e torinese era valida per la conquista del terzo posto in classifica che alla fine si è preso l’Atalanta vincendo all’87 con un buon tiro da fuori di Malinovsky. Sicuramente la Dea aveva lasciato intendere di essere in ottima forma, venendo da una striscia di vittorie molto lunga e soprattutto avendo fornito prestazioni piuttosto convincenti. La Juventus da par suo è sempre un avversario ostico da affrontare, ricco di risorse, seppur non nella sua versione migliore. Il fatto che l’Atalanta abbia avuto a sette giornate dalla fine la capacità di andarsi a prendere il sorpasso con questa autorevolezza conferma ancora una volta gli attributi di questa squadra. Invece tra Napoli e Inter è finita 1 a 1: da una parte l’autogol rocambolesco di Handanovic propiziato da un’azione di Insigne, dall’altro il gol di Eriksen in un’azione cominciata da Lukaku. In questa partita il belga ha chiarito una volta di più cosa vuol dire poter sfruttare la sua fisicità in mezzo al campo. La protezione del pallone, la visione di gioco e le aperture precise, la presenza in area e il gioco aereo, l’impressione è che l’Inter sia in parte un gruppo di giocatori che ruotano attorno a Lukaku, e che oltre il 50% di questo prossimo scudetto sia praticamente dell’attaccante.

Ad approfittare di questi match così delicati ci ha pensato il Milan che ha vinto 2 a 1 contro il Genoa in un’altra partita dall’alto coefficiente di difficoltà. La squadra di Ballardini infatti era consapevole che senza Ibra si sarebbero aperte opportunità interessanti, e infatti la partita è rimasta in equilibrio fino a mezz’ora dalla fine. Poi una situazione rocambolesca ha generato l’autogol di Scamacca che ha regalato la vittoria ai rossoneri. Segnaliamo inoltre le vittorie rotonde del Sassuolo sulla Fiorentina (3 – 1), della Sampdoria sul Venezia (3 – 1) e del Bologna sullo Spezia (4 – 1). Perde il Crotone in casa contro l’Udinese (1 – 2) e manca ormai solo la matematica a spedire i calabresi in B. Incredibile, infine, la debacle della Roma in casa del Torino che perde 3 a 1 e vede allontanarsi le posizioni buone per la conquista dell’Europa League, proprio la competizione che al momento sta togliendo energie al campionato dei giallorossi, unica italiana ancora in gioco in Europa.

Serie A 2020/2021 31a giornata: risultati esatti

  • Napoli – Inter 1 - 1
  • Torino – Roma 3 - 1
  • Atalanta – Juventus 1 - 0
  • Bologna – Spezia 4 - 1
  • Lazio – Benevento 5 - 3
  • Milan – Genoa 2 - 1
  • Cagliari – Parma 4 - 3
  • Sassuolo – Fiorentina 3 – 1
  • Crotone – Udinese 1 - 2
  • Sampdoria – Verona 3 – 1

È stata una giornata di verdetti per alcune squadre, altre invece devono ancora tenere duro e combattere. Cominciamo dalla testa della classifica per parlare di questa 31esima giornata di Serie A. La Juventus subisce un’incredibile sconfitta per 4 a 2 a San Siro contro il Milan. I bianconeri erano in vantaggio di ben due gol, poi hanno subito un rigore contro e hanno mentalmente staccato la spina, tanto che il Milan ne ha messi 4. I rossoneri sono in ottima forma e proseguono nel loro inseguimento di un posto Europa League.

La Lazio però non ne ha approfitto e ha perso contro il Lecce, che ora è quartultimo in classifica. La gara era cominciata bene con Caicedo a sbloccarla subito, poi è arrivato il pareggio di Babacar e nel secondo tempo il sorpasso di Lucioni. Il Lecce conta anche un rigore tirato alto da Mancosu (ed è un’altra notizia. I biancocelesti sembrano essere giunti molto scarichi per questo finale di stagione.

Chi non risente minimamente della stanchezza è l’Atalanta che vince ancora, stavolta 2 a 0 contro la Samp. Vanno in gol Toloi e Muriel, la Dea supera l’Inter al terzo posto. I nerazzurri ormai sono ai ferri corti e si parla addirittura di esonero per Conte. Contro il Verona è arrivato solo un pareggio per 2 a 2, gol di Lazovic e Veloso per i gialloblu e doppietta di Candreva per l’Inter.

In zona Europa League vincono sia Roma che Napoli. I capitolini si impongono sul Parma 2 a 1. Ducali in vantaggio con Kucka, poi rimontati dai gol di Mkhitaryan e Veretout. Stesso risultato per il Napoli a Genoa, in gol Mertens e Lozano, per il Genoa ha segnato Goldaniga.

Molto bene il Sassuolo che si impone per 2 reti a 1 contro il Bologna. Gli uomini di De Zerbi ora sono all’ottavo posto con il Verona, superato proprio il Bologna. Nel match sono andati in rete Berardi e Haraslin, oltre al solito Barrow per gli emiliani.

Pareggio a reti inviolate per Fiorentina e Cagliari, vittorie importanti invece per Udinese (3 a 0 alla Spal) e Torino (3 a 1 al Brescia) in ottica salvezza. Ormai Spal e Brescia, ultima e penultima, sembrano condannate alla retrocessione, a meno di un incredibile filotto di vittorie. Chi al momento sarebbe salvo invece è il Lecce, che ha 28 punti. Al terzultimo posto quindi troviamo il Genoa, con 27 punti, mai così in basso nella classifica di questa stagione.

Serie A 2019/2020 31a giornata: risultati esatti

  • Verona – Inter 2 - 2
  • Spal – Udinese 0 - 3
  • Atalanta - Sampdoria 2 - 0
  • Bologna – Sassuolo 1 - 2
  • Roma – Parma 2 - 1
  • Torino – Brescia 3 - 1
  • Fiorentina – Cagliari 0 - 0
  • Genoa – Napoli 1 - 2
  • Milan – Juventus 4 - 2
  • Lecce – Lazio 2 – 1