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Risultati Serie A 37 giornata

Con un solo turno a separare il campionato dalla sua conclusione, i giochi sono ormai fatti e molti dei club protagonisti della massima serie puntano esclusivamente a chiudere positivamente l’annata, proteggendo i risultati conseguiti. In questa sezione di SNAI.it, hai accesso a tutti i risultati dei match disputati nel corso della 37a giornata della Serie A: oltre ai punteggi conclusivi, scopri gli autori delle marcature, i momenti salienti di tutti i big match e i movimenti in classifica a fine turno.

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Il primo anticipo della 37esima giornata di Serie A è quello che vede contrapposte Fiorentina e Napoli, una partita che rappresenta una sorta di ultima chiamata agli azzurri, reduci da una stagione decisamente al di sotto delle aspettative. L'obiettivo attualmente raggiungibile è l'ottavo posto, ma contro i toscani non si va oltre il pareggio e così i partenopei restano al nono posto, a -2 proprio dalla Fiorentina. Al Franchi i padroni di casa replicano al gol in apertura di Rrahmani con l'uno-due di Biraghi e Nzola, poi il Napoli pareggia i conti nella ripresa grazie a un'iniziativa di Kvara. L'Atalanta affronta il Lecce già salvo e conquista tre punti che danno coraggio dopo la finale persa di Coppa Italia, ma soprattutto permettono di qualificarsi ufficialmente alla prossima edizione di Champions League. Sblocca il punteggio De Ketelaere, bravo a sfruttare l'assist di Scamacca, poi è lo stesso centravanti italiano a mettere la firma sull'incontro siglando il definitivo 2-0. Successo casalingo del Torino ai danni del Milan. Dopo qualche occasione di marca rossonera, il Torino passa alla prima occasione utile con il gol di testa di Zapata sul traversone di Rodriguez, ex di turno. Al 40' si ripete un'azione quasi uguale: Bellanova crossa e premia l'inserimento di Ilic, che è abbandonato dalla difesa avversaria e può deviare di testa in rete. Inizia il secondo tempo e dopo appena 20 secondi il Toro cala il tris, Rodriguez va al tiro dalla lunga distanza, la sfera colpisce il palo e poi carambola in rete. Il Milan può solo accorciare le distanze grazie al rigore messo a segno da Bennacer, assegnato per un fallo di Masina su Pulisic in area. Questo risultato porta il Milan a 74 punti, sempre in seconda posizione, mentre il Torino sale a 53. Il Cagliari sbanca il Mapei Stadium e festeggia la salvezza matematica con un turno di anticipo. Il Sassuolo, invece, alla luce dei risultati di Frosinone, Udinese ed Empoli, deve rassegnarsi alla retrocessione in Serie B. Il primo tempo non regala grandi emozioni, i due gol arrivano entrambi nella ripresa. Prima il subentrato Prati sigla l'1-0 con il mancino, infine nel recupero Kumbulla commette un fallo da rigore e Lapadula chiude i conti dal dischetto. L'Udinese è chiamato allo sprint finale per agguantare la salvezza e guadagna un punto contro l'Empoli, servirà una vittoria a Frosinone nel prossimo turno per compiere l'impresa. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, la gara si accende nella seconda frazione e in particolare nei minuti finali. Al 90' Cambiaghi guadagna un calcio di rigore, sul dischetto si posiziona Niang, che non sbaglia. Sembra fatta per l'Empoli, ma poco più tardi il Var sancisce la presenza di un fallo da rigore anche ai danni di Fazzini. Batte Samardzic, che rimane lucido, fulmina il portiere e fa esplodere in festa il Bluenergy.

Il Frosinone batte di misura il Monza all'U-Power Stadium, il gol vittoria porta la firma di Cheddira, che a porta praticamente vuota devia in rete il cross di Harroui. La Lazio ha bisogno di punti per proseguire la corsa verso la Champions League, ne ottiene solo uno al Meazza contro l'Inter. L'equilibrio regge fino a poco dopo la mezz'ora, poi Rovella serve un buon assist a Kamada, il cui sinistro dal limite è letale per il portiere. I nerazzurri pareggiano poco prima del novantesimo con il colpo di testa vincente di Dumfries. La Roma sconfigge il Genoa e sale in sesta posizione con 63 punti. La mossa vincente dei giallorossi è l'inserimento in campo di El Shaarawy e Dybala, proprio il primo è l'autore dell'assist del gol di Lukaku al 79' che decide le sorti del match. I due posticipi del lunedì si giocano all'Arechi di Salerno e al Dall'Ara di Bologna. La Salernitana, già retrocessa, subisce l'ennesima sconfitta contro una squadra che in questo turno aveva invece ancora da guadagnare: il Verona, che con il successo per 2-1 guadagna aritmeticamente la salvezza. I gialloblù si scatenano fin dai primi minuti e passano in vantaggio dopo due minuti con Suslov, poi Folorunsho arrotonda il risultato. Nel secondo tempo i granata provano a scuotersi e riescono ad accorciare le distanze con Maggiore, ma poi la rimonta non viene completata. Il Bologna passa avanti per 3-0 contro la Juventus, ma poi si fa riacciuffare nel finale. Calafiori segna due minuti dopo il fischio di inizio sugli sviluppi di un corner, quasi subito Castro raddoppia con un'inzuccata sul cross di Ndoye. Nella ripresa Calafiori firma la doppietta personale, ma ecco che la Juve si rimette in carreggiata: Chiesa, Milik e Yildiz sono i marcatori bianconeri che ripristinano la parità, portando il risultato sul definitivo 3-3.

Serie A 2023/24 37a giornata: risultati esatti

  • Fiorentina - Napoli 2 - 2
  • Lecce - Atalanta 0 - 2
  • Torino - Milan 3 - 1
  • Sassuolo - Cagliari 0 - 2
  • Udinese - Empoli 1 - 1
  • Monza - Frosinone 0 - 1
  • Inter - Lazio 1 - 1
  • Roma - Genoa 1 - 0
  • Salernitana - Verona 1 - 2
  • Bologna - Juventus 3 - 3

La 37esima giornata di Serie A è iniziata con l’anticipo del venerdì sera a Marassi tra Sampdoria e Sassuolo, terminato 2-2. La Salernitana ha vinto in rimonta per 3-2 contro l’Udinese all’Arechi, mentre il Torino ha espugnato il Picco battendo lo Spezia 4-0. Fiorentina-Roma termina sul 2-1 e Inter-Atalanta 3-2. La domenica calcistica si apre con Verona-Empoli, terminata pari sull’1-1, Bologna e Napoli non vanno oltre il 2-2, Monza-Lecce è terminata 0-1 decretando la salvezza del club salentino. Lazio-Cremonese è finita con il punteggio di 3-2, mentre Juventus-Milan è finita con la vittoria dei rossoneri per 1-0 e la conseguente qualificazione del Milan alla prossima Champions League.

Sampdoria-Sassuolo apre la 37esima e penultima giornata di Serie A. Il match finisce sul 2-2, con la Sampdoria che riesce a sbloccare la sfida dopo 8 minuti: Gabbiadini toglie la palla a Ferrari e fa l’1-0, ma non c’è tempo per esultare perché il Sassuolo la ribalta nei successivi tre minuti prima con Berardi (assist di Ceide), poi con Henrique dopo una bellissima azione di Zortea. Nella ripresa il Sassuolo ci prova con Berardi, sfortunato nel colpire una traversa, poi Pinamonti, Defrel e Lopez hanno sprecato diverse occasioni da gol. A otto minuti dalla fine, una deviazione di Quagliarella si stampa sul palo, poi finisce su Erlic che la devia erroneamente nella propria porta per il 2-2 beffa. Finisce 3-2 tra Salernitana e Udinese all’Arechi. In avvio i campani sono più aggressivi, Silvestri deve fare gli straordinari in più occasioni. Poco dopo la metà del primo tempo l’Udinese passa: Lovric serve Zeegelaar che fa 1-0. Dopo 5 minuti i bianconeri raddoppiano: Pereyra serve Nestorovski che batte Fiorillo sottomisura. I padroni di casa reagiscono e riescono ad accorciare poco prima dell’intervallo, con Kastanos che scaglia un sinistro imprendibile per Silvestri (43’). Nella ripresa, gli uomini di Sousa crescono e pareggiano: al 57’, punizione dal limite dell’area, Mazzocchi tocca e lascia per Candreva che trafigge il portiere con una sassata. All’87’, per l’espulsione di Zeegelaar, l’Udinese rimane in dieci. Il finale si accende, poi, in pieno recupero, la Salernitana strappa tre punti grazie al gol dell’ex Troost-Ekong. Il Torino travolge lo Spezia 4-0. Il primo tempo vede i granata in vantaggio al 24’ grazie all’autorete di Wisniewski, poi lo Spezia ottiene un penalty che, però, viene revocato dopo il controllo Var per un fallo in avvio di azione. Nella ripresa, dopo un palo di Vojvoda, vanno a segno Ricci (72’), Ilic quattro minuti più tardi e Karamoh nel recupero. Da segnalare il gol di Nzola al minuto 83, annullato per fuorigioco. Finisce 2-1 Fiorentina-Roma delle ore 18:00: i giallorossi la sbloccano dopo 11 minuti con El Shaarawy su cross di Belotti, poi Solbakken va vicino al raddoppio poco prima dell’intervallo. Cerofolini è costretto agli straordinari su El Shaarawy e Belotti, poi Jovic trova il gol del pari per i viola su assist di Mandragora. All’88’ la Fiorentina ribalta le sorti del match: sponda di Kouamé e stoccata micidiale di Ikoné. I giallorossi provano l’assedio ma non c’è tempo. Contro l’Atalanta, l’Inter si porta in vantaggio dopo tre minuti, con Lukaku che fulmina Sportiello dopo una galoppata infinita su filtrante di Lautaro. Al minuto 2 il raddoppio, con il destro di Barella che si infila all'incrocio dopo due interventi strepitosi di Sportiello su Dimarco. Al 36’ la Dea accorcia: Pasalic beffa Onana sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 77’, Brozovic pesca Lautaro Martinez che cala il tris che mette al sicuro il risultato. Nel recupero la Dea va ancora a segno, grazie a un autogol di Onana su un bolide di Muriel dal limite. L'Inter blinda la Champions e si focalizza sulla finale di Istanbul, mentre la corsa della Dea per la conquista di un posto tra le prime 4 finisce qui.

La domenica calcistica si apre con Verona-Empoli, un match avaro di emozioni e di occasioni da gol, ad eccezione dei tentativi vani di Ngonge e Cacace. Il risultato non si schioda dallo 0-0 fino al 61’, quando Gaich devia in rete la respinta di Vicario sul precedente tiro di Ngonge. L’Empoli cresce, spinge con più grinta e trova il pari: deviazione vincente di Magnani su cross di Stojanovic (96’). Termina pari con le due formazioni che si dividono il bottino: l’Empoli sale a 42 punti, il Verona fallisce la possibilità di mettere in cassaforte la salvezza. Bologna-Napoli termina 2-2. I campioni d’Italia sbloccano la gara poco prima del quarto d’ora, quando Skorupski favorisce per sbaglio Osimhen che deve solo accompagnare la sfera in rete. La prima frazione si esaurisce con i tentativi di Dominguez e Arnautovic, entrambi senza successo. Nella seconda frazione, Osimhen realizza la sua doppietta personale al 54’ su assist di Bereszynski. Il Bologna non ci sta, insiste e va a segno con Ferguson al 63’. Venti minuti dopo i padroni di casa trovano anche il pari: corner di Sansone per la testata vincente di De Silvestri. È ancora Sansone a trovare la terza rete per il Bologna nei minuti finali, ma è in fuorigioco e viene annullata. Termina 2-2. Sul campo dell’U-Power Stadium Monza, il Lecce riesce a blindare la salvezza con una giornata di anticipo. Nella prima frazione succede poco, con zero tiri in porta. All’83’, il direttore di gara fischia un rigore per il Monza (fallo di Baschirotto), che Gytkjaer dal dischetto si fa parare da Falcone. Minuti di recupero finali: al 101’, il Lecce ottiene un calcio di rigore per tocco di mano di Gytkjaer. Dagli 11 metri si presenta Colombo che regala ai suoi la vittoria e la salvezza a quota 36 punti. Lazio-Cremonese termina 3-2 all’Olimpico. Al 4’, Hysaj batte Sarr e porta la Lazio in vantaggio su assist di Immobile. Il raddoppio laziale arriva al minuto 37, quando Milinkovic-Savic centra il bersaglio su assist di Pedro. Al 54’, la Cremonese accorcia le distanze, complice una deviazione di Casale sul tiro di Galdames. Quattro giri di orologio più tardi, nel tentativo di un retropassaggio verso Provedel, l’autogol di Lazzari si traduce nel pari per i grigiorossi. Il 3 a 2 lo segna Milinkovic-Savic al minuto 89 approfittando di un’uscita ingenua di Sarr su angolo di Luis Alberto. Espulso Sarri nel finale per le troppe proteste. La 37esima giornata di Serie A si conclude con Juventus-Milan. Ai rossoneri sarebbe bastato appena un punto per mettere al sicuro la Champions, ma alla fine hanno fatto il pieno di punti grazie alla rete del solito Giroud: il francese sblocca la gara al 40’ con un colpo di testa imprendibile, che si infila nell'angolino. Sul fronte Juve, le giocate di Kean e Milik non si concretizzano, complice l’assenza di Vlahovic. Danilo sfiora la rete nel finale, ma Kalulu neutralizza. Vince il Milan e sfuma definitivamente la possibilità Champions per i torinesi.

Serie A 2022/2023 37a giornata: risultati esatti

  • Sampdoria – Sassuolo 2 - 2
  • Salernitana – Udinese 3 - 2
  • Spezia – Torino 0 - 4
  • Fiorentina – Roma 2 - 1
  • Inter – Atalanta 3 - 2
  • Verona – Empoli 1 - 1
  • Bologna – Napoli 2 - 2
  • Monza – Lecce 0 - 1
  • Lazio – Cremonese 3 - 2
  • Juventus – Milan 0 - 1

La 37esima giornata del campionato di Serie A 2021/22 è cominciata con gli anticipi Empoli-Salernitana, Verona-Torino, Udinese-Spezia e Roma-Venezia. Campani e toscani non vanno oltre l’1-1, il Torino vince 1-0 sul campo del Verona, mentre i liguri sono aritmeticamente salvi con il 2-3 rifilato all’Udinese. La Roma pareggia 1-1 contro il Venezia, condannato alla Serie B. La domenica si è aperta con il derby emiliano Bologna-Sassuolo terminato 3-1 per gli uomini di Dionisi, mentre il Napoli ha stravinto 3-0 al Maradona contro il Genoa già retrocesso. Il Milan si impone 2-0 sull’Atalanta, mentre l’Inter batte il Cagliari alla Sardegna Arena 1-3. I due posticipi del lunedì hanno visto la Samp battere la Fiorentina per 4-1, mentre Juve e Lazio si fermano sul 2-2 all’Allianz Stadium.

La penultima giornata del campionato di Serie A si è aperta con Empoli-Salernitana al Castellani: toscani quasi in vantaggio nei primi istanti del match, ma Cutrone calcia in bocca al portiere da due passi. Dall’altra parte ci provano Djuric e Gyomber, ma senza successo. Al 31’, Cutrone insiste e batte Sepe per l’1-0 dei padroni di casa. Vicario nega il gol a Bonazzoli, mentre sul fronte opposto Cutrone colpisce il palo. Sepe nega il raddoppio ai padroni di casa, poi Bonazzoli pareggia al 76’ in rovesciata. All’87’, fallo in area su M. Coulibaly, ma l’argentino si fa parare il tiro dal dischetto da un brillante Vicario. 1-1, la Salernitana è a +1 sulla zona retocessione. Verona-Torino al Bentegodi si sblocca dopo 19 minuti, quando Brekalo porta avanti i granata, prima di una rissa scatenata da un fallo di Caprari. Intervallo. Belotti ha la chance per il raddoppio a inizio secondo tempo, ma Montipò nega. Pellegri sfiora il raddoppio al minuto 78, ma il palo lo ferma. Finisce 0-1 per i granata, a quota 50 punti, mentre il Verona rimane a 52. Tra Udinese e Spezia finisce 3-2 per gli spezzini, che sbancano la Dacia Arena 3-2. Molina porta avanti i friulani al 26’, ma lo Spezia non si abbatte, vuole i tre punti e riesce a pareggiare i conti con Verde subito dopo la mezz’ora, poi Gyasi la ribalta in pieno recupero. In avvio di secondo tempo Maggiore fa il 3-1, poi, nonostante il penalty sbagliato da Manaj (91’) e il 2-3 firmato da Marí al 94’, vince la formazione ligure che può festeggiare la salvezza. Nell’ultimo anticipo del venerdì, la Roma non riesce ad andare oltre il pareggio per 1-1 contro il Venezia. All’Olimpico, sono gli ospiti a passare dopo appena 45 secondi di gioco, con Okereke che, di testa, batte Rui Patricio. La Roma gioca quasi tutta la partita dentro l’area lagunara, effettuando più di 40 tiri e 20 calci d’angolo per un possesso palla del 69%. Inoltre, il Venezia perde Kiyine poco dopo la mezz’ora (espulso). Pellegrini centra la traversa, poi Abraham ci prova ma Caldara e Maenpaa salvano il vantaggio degli ospiti. Nella ripresa, Pellegrini e Cristante fanno il pieno di legni, poi, a un quarto d’ora dalla fine, Shomurodov trova il gol del pareggio e salva la Roma da una sconfitta casalinga. La traversa ferma Zalewski nel finale. 1-1, la Roma è a quota 60, il Venezia è già in B.

Bologna-Sassuolo finisce 1-3 per i neroverdi. Scamacca rompe gli equilibri del derby emiliano, portando avanti i suoi dopo la mezz’oracon una testata su corner battuto da Berardi. Chiriches raddoppia ma si vede annullare un gol per un tocco con il braccio (60’), poi ci pensa Berardi a fare il bis per i neroverdi al minuto 75, infilandola con una bella scivolata dopo una respinta di Skorupski. Dopo cinque minuti Scamacca fa il tris e la sua doppietta personale, poi un tocco di braccio di Ruan in area si traduce in un calcio di rigore per i padroni di casa: dal dischetto Orsolini segna il gol della bandiera per il Bologna (92’) e finisce 1-3. Napoli-Genoa al Maradona è terminato con una netta vittoria dei padroni di casa, che si portano avanti al 32’ con Osimhen che segna di testa su assist di Di Lorenzo. Portanova ci prova, poi traversa per Yeboah. Un fallo di braccio di Hernani regala un penalty al Napoli che Insigne trasforma dal dischetto, ma dal Var fanno cenno di ribattere il rigore. Insigne non sbaglia e fa il 2-0. Il 3-0 lo segna Lobotka all’81’, poi seguono applausi per Insigne, che andrà a giocare in Mls e lascia Napoli con 122 gol realizzati con la maglia azzurra. Il Genoa è aritmeticamente in cadetteria, mentre i ragazzi di Spalletti festeggiano il terzo posto in classifica. Milan-Atalanta è terminata 2-0 per i padroni di casa, che sentono sempre di più il profumo dello Scudetto. Muriel ha la prima occasione della partita, ma Maignan è attento. Le formazioni vanno a riposo sullo 0-0. Nella ripresa il Milan la sblocca: Messias serve Leao che fa l’1-0 con un bolide rasoterra (56’). L’Atalanta accusa, cerca di reagire, ma sono i rossoneri a trovare il gol del raddoppio con Theo Hernandez che recupera palla, si fa quasi 80 metri palla al piede e scaglia un diagonale che vale il 2-0 (75’). San Siro festeggia un Milan a -1 dal potenziale titolo di campione d’Italia, ma bisognerà rimandare la festa all’ultima giornata, perché l’Inter ha battuto il Cagliari alla Sardegna Arena per 3 a 1. I nerazzurri partono forte con Skriniar che va a segno, ma il gol viene annullato dopo il Var check per un tocco di mano. Al minuto 25, il colpo di testa di Darmian porta avanti l’Inter, poi il raddoppio lo sigla Lautaro Martinez al 51’, ma tre giri di orologio più tardi Lykogiannis accorcia per i sardi. Il 3 a 1 arriva all’84’ grazie a Lautaro che centra la sua doppietta e chiude definitivamente i giochi.

I due posticipi del lunedì hanno visto la Sampdoria rifilare un 4-1 pesantissimo alla Fiorentina. I blucerchiati, salvi ancora prima di scendere in campo grazie al ko del Cagliari, passano al 16’ con la rete di Ferrari, poi alla mezz'ora è Quagliarella a raddoppiare. Thorsby cala il tris al 71’ e Sabiri fa il poker al minuto 84, mentre una Fiorentina irriconoscibile trova il gol della bandiera nel finale con Nico Gonzalez su rigore. Vincenzo Italiano manca l’obiettivo di superare la Roma e rimane al settimo posto a quota 59 insieme all’Atalanta. Nell’ultimo posticipo del 37esimo turno all’Allianz Stadium, la Juventus saluta Chiellini e Dybala, all’ultimo appuntamento in bianconero. La Lazio sfiora il gol dopo 5 minuti con Cataldi, traversa. Al 10’, Vlahovic si tuffa su un cross di Morata e di testa sigla l’1-0. Al 36’ la Juve raddoppia: Dybala serve Cuadrado di tacco, lo lancia in profondità, il colombiano serve Morata che scaglia un destro a giro che finisce alle spalle di Strakosha. 2-0. La Lazio non ci sta, pressa con Milinkovic Savic, ma la Juve non abbassa la guardia. In avvio di ripresa la Lazio di Sarri accorcia: corner di Cataldi e testata di Patric con tocco finale di Alex Sandro (51’). La Lazio alza il ritmo, cresce e crea pericoli alla Juve, poi Kean sfiora il gol ma non trova lo specchio. Al 96’, Milinkovic-Savic da posizione improbabile beffa Perin e fissa il 2-2 finale. Per la squadra di Sarri il pareggio è prezioso per l’ingresso in Europa League.

Serie A 2021/2022 37 giornata: risultati esatti

  • Empoli – Salernitana 1 - 1
  • Verona – Torino 0 - 1
  • Udinese – Spezia 2 - 3
  • Roma – Venezia 1 - 1
  • Bologna – Sassuolo 1 - 3
  • Napoli – Genoa 3 - 0
  • Milan – Atalanta 2 - 0
  • Cagliari – Inter 1 - 3
  • Sampdoria – Fiorentina 4 - 1
  • Juventus – Lazio 2 - 2

Nella penultima giornata della stagione 20/21 succede praticamente di tutto e alcuni risultati che sembravano scontati hanno in realtà rinfocolato i motivi di interesse per l’ultima giornata in programma. Di quali partite stiamo parlando? La principale è sicuramente Juventus – Inter, giocata di sabato alle ore 18 e terminata 3 a 2 per i bianconeri. Una vittoria che ha creato ulteriore bagarre per l’ultima giornata in cui la Juventus si giocherà il posto in Champions League assieme a Milan e Napoli. Prima però un punto sul match: la partita è stata fortemente influenzata dall’arbitro Calvarese che ne ha deciso alcuni momenti salienti. Infatti sono stati fischiati ben 3 rigori, uno su tutti era praticamente inesistente, ovvero quello al 88’ assegnato a Cuadrado, siglato dallo stesso terzino della Juventus, che è valso la vittoria ai bianconeri ma che di fatto non c’era. Una gara, quindi, che nonostante lo scarso interessa dell’Inter che ormai è campione da diverse giornate, è comunque destinata a far discutere a lungo.

Contestualmente il Milan ha pareggiato con uno scialbo zero a zero contro il Cagliari è ora è costretto a vincere l’ultima contro l’Atalanta. I rossoneri sono passati dall’essere papabili vincitori dello scudetto a squadra in crisi che rischia di perdere anche la Champions, il che rappresenterebbe una delusione cocente per tutto l’ambiente milanista. Di fatto la squadra è ancora padrona del proprio destino, ma certamente fare tre punti contro i bergamaschi non è affare scontato praticamente per nessuno. Ricordiamo infatti che l’Atalanta ha già conquistato la Champions League confutando ogni dubbio sulla sua partecipazione nel match contro il Genoa vinto per 4 a 3. Poi c’è il Napoli che è ancora a rischio ma continua a vincere e giocar bene senza soluzione di continuità. Stavolta è arrivata con il risultato di 2 a 0 contro la Fiorentina, nonostante i viola abbiano giocato un buon match sono stati messi ko dalla classe di Insigne e Zielinski. Ora al Napoli toccherà strappare un’ultima vittoria in casa contro il Verona, già tranquillo rispetto alle questioni di classifica, lasciando che l’ultimo posto se lo litighino Milan e Juventus.

Arretrando di qualche posizione andiamo a raccontare il risultato del derby capitolino, vinto per 2 a 0 dalla Roma. La Lazio senza ulteriori ambizioni di classifica non ha giocato la sua migliore gara, ma questo soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva con alcuni difensori che non erano al meglio della condizione. La Roma ovviamente ci teneva a far bella figura e a tenersi stretto il settimo posto dall’insidia del Sassuolo che ha vinto col Parma 3 a 1. La vittoria del derby non migliora di nulla la deludente classifica romanista, non solleva la Roma dal dover vincere anche l’ultima partita, ma quanto meno riconcilia la squadra col suo pubblico e congeda l’allenatore Fonseca in un modo sicuramente più dignitoso. A centro classifica la Sampdoria batte l’Udinese 1 a 0, ma le partite più sentite si sono giocate certamente in fondo alla classifica. La prima sicuramente è stata Spezia – Torino 4 a 1. I liguri hanno travolto gli uomini di Nicola, scesi in campo senza la giusta convinzione, così i bianconeri hanno conquistato una salvezza che dona davvero grande lustro alla loro stagione. Contestualmente il Benevento ha pareggiato con il Crotone, questo dopo essere stato in vantaggio per tutta la partita. Poi al 93’ è arrivato il pareggio di Simy che ha posto i sanniti a un passo dal baratro retrocessione. Ora è tutta una sfida tra Torino e Benevento: i granata devono recuperare una partita con la Lazio. Per far sì che il Benevento si salvi il Torino di Cairo dovrebbe perdere sia la sfida con le aquile che quella con le streghe, in tal caso la retrocessione sarebbe amara ma ampiamente meritata.

Serie A 2020/2021 37a giornata: risultati esatti

  • Milan – Cagliari 0 a 0
  • Parma – Sassuolo 1 - 3
  • Benevento – Crotone 1 - 1
  • Udinese – Sampdoria 0 - 1
  • Fiorentina – Napoli 0 - 2
  • Roma – Lazio 2 - 0
  • Juventus – Inter 3 - 2
  • Genoa – Atalanta 3 – 4
  • Spezia – Torino 4 - 1
  • Verona – Bologna 2 - 2

La 37a giornata della Serie A 2019/2020 è segnata da molte conferme e da qualche sorpresa sui campi da gioco: nonostante il periodo inusuale e le alte temperature, le big della massima serie continuano a regalare grande spettacolo, mantenendo aperta sia la corsa alla conquista del secondo gradino del podio – con un testa a testa tra Inter, Atalanta e Lazio destinato a trovare conclusione solamente nell’ultimo turno – e con l’avvincente sfida per la salvezza tra un Genoa sempre più in difficoltà e un Lecce straordinariamente determinato.

Il 18o turno di ritorno della Serie A 2019/2020 si apre con Parma – Atalanta: il match in scena all’Ennio Tardini vede i padroni di casa tenere testa per tutta la durata del match agli orobici, grazie anche ad un grande Kulusevski, una delle rivelazioni della stagione e già tra i nuovi acquisti ufficiali della Juventus. È proprio l’attaccante svedese a firmare il gol del vantaggio per i crociati nel primo tempo, con un sinistro potente che Gollini non riesce a bloccare. Nonostante la buona prova offerta anche nella ripresa, i nerazzurri tornano a mostrare i muscoli, riportando il risultato sulla parità con Malinovskiy al 70', abile nel realizzare su calcio di punizione, e poi con Gomez, autore del 2 a 1 che chiude il match a favore degli ospiti.

Grande spettacolo e gara particolarmente equilibrata anche al Giuseppe Meazza, dove i ragazzi di Conte affrontano quelli di Gattuso per un match molto atteso. I padroni di casa si portano in vantaggio già all’11', con la marcatura siglata da D’Ambrosio su assist di Biraghi. Nonostante le ottime occasioni create da Zielinski, Politano e Insigne, il Napoli non riesce a scalfire la difesa inossidabile di Handanovic. I ritmi della partita si mantengono alti anche nel corso della ripresa, nonostante il caldo afoso e le pessime condizioni del campo, bagnato da un violento temporale poco prima del fischio d’inizio. I partenopei sfiorano il pareggio a più ripresa, ma al 74' a dire la sua è Lautaro Martinez, che con un destro potente sul palo distante supera un inerme Meret consegnando all’Inter il gol del 2 a 0. I meneghini si aggiudicano così la vittoria, tornando a guadagnare il secondo posto in classifica, con un punto di vantaggio sul club di Bergamo.

Tornano a vincere anche i biancocelesti, che nella gara all’Olimpico contro il Brescia si impongono senza troppe difficoltà per 2 a 0. A firmare le marcature delle aquile sono Correa, autore del gol del 17', e poi Immobile, che insacca all’82', guadagnando ulteriore vantaggio su Ronaldo nella classifica dei migliori marcatori della Serie A e avvicinandosi sempre più alla conquista della Scarpa d’oro. Brutta disfatta per il Grifone al Mapei Stadium: i neroverdi travolgono la formazione avversaria con un pesante 5 a 0 e reti siglate da Traorè, Berardi, Raspadori e Capito, autore di una doppietta. Ulteriore conferma per i rossoneri di Pioli, protagonisti di una delle migliori performance in questa ripresa di campionato post-lockdown: il Milan si impone in casa della Samp per 4 a 1, con marcature di Calhanoglu, Leao e doppietta di Ibrahimovic. Con le 2 reti messe a segno al Luigi Ferraris, il campione svedese raggiunge centra un record unico, divenendo il solo giocatore capace di collezionare 50 gol con entrambe le squadre di Milano.

Grandi vittorie anche per il Verona, che affonda gli spallini con un 3 a 0 netto ad opera di Di Carmine (che sigla una doppietta) e di Faraoni, e per la Fiorentina, che grazie ad un Chiesa in stato di grazia (e autore di una tripletta) travolge i felsinei di Mihajlovic per 4 a 0. Soddisfazione importante, invece, per i casteddu, che alla Sardegna Arena conquistano una vittoria inaspettata contro la Juventus campione d’Italia. Complice la scarsa motivazione dei bianconeri, più interessati a conservare le energie in vista degli appuntamenti di Champions League e a creare occasioni gol per Cristiano Ronaldo, i padroni di casa trovano la rete del vantaggio con l’esordiente Gagliano, che poi torna a servire la palla gol del raddoppio a Simeone durante il recupero del primo tempo. Il Cagliari vince così per 2 a 0 contro la Juve.

Chiude il 37o turno della Serie A 2019/2020 il match Torino – Roma: i giallorossi di Fonseca si impongono sui granata per 3 a 2, con le marcature di Dzeko, Smalling e Diawara, al termine di una gara caratterizzata da buone prestazioni di entrambe le formazioni e da una sana dose di spettacolo. Il club giallorosso cementa così la sua quinta posizione in classifica ufficializzando la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League.

Serie A 2019/2020 37a giornata: risultati esatti

  • Parma – Atalanta 1 - 2
  • Inter – Napoli 2 - 0
  • Lazio – Brescia 2 - 0
  • Sassuolo – Genoa 5 - 0
  • Udinese – Lecce 1 - 2
  • Sampdoria – Milan 1 - 4
  • Verona – Spal 3 - 0
  • Fiorentina – Bologna 4 - 0
  • Cagliari – Juventus 2 - 0
  • Torino – Roma 2 - 3