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Non puoi giocare più di 10 esiti per avenimento

Scommesse Liga spagnola

La Liga spagnola, ufficialmente nota come LaLiga Santander, rappresenta il vertice del calcio professionistico in Spagna ed è una delle leghe più prestigiose e seguite a livello mondiale. Caratterizzata da un livello di gioco eccezionale, da squadre di élite come il Real Madrid e il Barcellona, e da talenti internazionali di prim'ordine, LaLiga Santander attira l'attenzione globale degli appassionati di calcio. Con stadi affollati, passioni accese e uno stile di gioco spesso spettacolare, la lega spagnola incarna l'eccellenza del calcio professionistico iberico.

Una delle leghe calcistiche più competitive del mondo, a parere di tutti gli amanti del pallone: la Liga spagnola, un'elité non solo per il calcio ma per tutto il mondo dello sport. Il tifo infuocato degli stadi pieni, le grandi giocate dei campioni, il blasone luccicante delle big storiche: Barcellona e Real Madrid. Il nome ufficiale della massima serie è Primera División, ma in gergo calcistico viene chiamata semplicemente La Liga, e corrisponde alla nostra Seria A. Come ogni altro Campionato calcistico di alto profilo, anche la Liga è tra i tornei più seguiti dagli amanti di calcio e scommesse. SNAI, oltre al calendario della Liga offre a tutti gli scommettitori quote sempre aggiornate sulla Primera División spagnola con statistiche e dati approfonditi utili per l'elaborazione dei pronostici sportivi.

  • Sport: Calcio
  • Paese: Spagna
  • Cadenza: annuale (da agosto a maggio)
  • Partecipanti: 20
  • Fondazione: 1929
  • Campione in carica: Barcellona

Stai cercando delle curiosità sulla Liga spagnola? Nelle righe successive trovi alcune delle domande più interessanti sulla storia del campionato spagnolo.

Quale squadra ha vinto la prima edizione della Liga spagnola?

La prima squadra a vincere il campionato spagnolo è stato il Barcellona segnando una pagina importantissima del calcio del paese.

Quale è la formula per lo svolgimento della Liga spagnola?

Il campionato spagnolo si gioca secondo un girone all'italiana composto da girone di andata e girone di ritorno in cui si ripetono tutte le partite viste nella prima parte dell'anno.

Quali sono le squadre che hanno dato il via alla Liga spagnola?

Le squadre che hanno dato vita al campionato spagnolo sono 10: Real Madrid, Athletic Bilbao, Real Sociedad, Atletico Madrid, Espanyol, Barcellona, F.C. Barcelona, Racing Santander, Real Uniòn de Irùn, Arenas de Gatxo e Club Esportiu Europa.

Grazie a SNAI è possibile scommettere su tutti gli eventi in palinsesto della Liga spagnola con quote sempre aggiornate. Nella sezione Statistiche è possibile trovare anche informazioni e dati dettagliati, con la classifica della Primera División sempre attualizzata.

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La stagione 2023/24 del campionato spagnolo è la 93esima edizione del torneo. La competizione inizia l'11 agosto 2023 e termina il 26 maggio 2024. A dover difendere il titolo di campione è il Barcellona, i blaugrana lo scorso anno sono riusciti a piazzarsi primi con ben dieci punti di vantaggio sul Real Madrid secondo classificato. Le principali novità di quest'anno riguardano le nuove arrivate e le formazioni retrocesse e costrette ad abbandonare il campionato. Le promosse dalla Segunda División 2022/23 sono Granada, Las Palmas e Alavés, quelle invece retrocesse da LaLiga 2022/23 sono Valladolid, Espanyol ed Elche.

Le formazioni favorite per la conquista del titolo sono Real Madrid, Barcelona e Atletico Madrid, quelle invece maggiormente esposte al rischio retrocessione sono Granada Almerìa Celta Vigo e Mallorca.

Per quanto riguarda la classifica capocannonieri e quella dei migliori uomini-assist, i nomi più importanti sono indubbiamente quelli di Jude Bellingham, Griezmann, Hoselu e Robert Lewandowski. Per gli assist i nomi caldi sono invece quelli di Saul Niguez, Diego Rico, Alex Baena e Ramazani. Tuttavia, il percorso in campionato è lungo e può portare a profondi sconvolgimenti dei pronostici.

Dopo il girone di andata, le squadre che guidano la classifica sono il clamoroso Girona, squadra che domina la scena contro ogni aspettativa piazzandosi tra le migliori della competizione, Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid. Restano leggermente più indietro Atletico Bilbao, Real Sociedad e Valencia. La prima parte di campionato è caratterizzata da un brutto crollo del Siviglia che si espone al rischio retrocessione avendo solo poche misure di vantaggio sulla zona rossa.

Al contrario, per la zona retrocessione, le squadre maggiormente esposte al passaggio in seconda categoria sono Cadice, Granada e Almerìa. In particolare, l'Almeria sembra sempre più destinato alla retrocessione: troppe misure da colmare dopo una prima metà di campionato già giocato. Alla lista delle squadre a rischio ci si aggiungono anche Siviglia e Celta Vigo che stanno performando nettamente al di sotto delle aspettative.

I giocatori che si stanno maggiormente mettendo in luce con prestazioni individuali di tutto rispetto sono Jude Bellingham del Real Madrid e Artem Dovbyk del Girona. Due nomi nuovi che stanno cambiando la storia del campionato dopo anni dominati dai soliti nomi noti. I due si contendono anche la classifica capocannonieri insieme a Borja Mayoral del Getafe e Alvaro Morata dell'Atletico Madrid.

Si apre una nuova edizione de LaLiga spagnola, in questa stagione 2022/2023 le squadre favorite per la vittoria del titolo restano le stesse di sempre, tutte decise ad imporsi per la 92esima edizione del torneo. I nomi sono quelli di Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid. I blaugrana non stanno passando un buon momento, non convincono ne nei confini nazionali che in quelli internazionali. Ad aver vinto l'ultima edizione del campionato sono i blancos che, non a caso, sono visti come i principali favoriti per la conquista del titolo. Da non sottovalutare la presenza dei colchoneros che restano sempre in agguato per la vittoria del trofeo. Si affronteranno anche in questa stagione un complessivo di 20 squadre nel girone all'italiana.

Riepilogo di febbraio LaLiga 2022/23

Nel mese di febbraio il campionato spagnolo è metà del suo percorso e promette fuoco e fiamme. Il Barcellona sembra essere tornato ai tempi d'oro, guida la classifica e riesce a tenere a diverese misure di distanza il Real Madrid attualmente in seconda posizione. Solo loro due le candidate per la vittoria del titolo. La situazione per quanto riguarda l'Atletico Madrid è meno rassicurante del solito: i colchoneros sono quarti e poche misure di vantaggio dalla zona Europa League, il rischio per loro è quello di fine al livello inferiore di qualificazione alle coppe europee. La sorpresa del campionato è sicuramente il Real Sociedad che occupa la terza posizione a poche misure di svantaggio dal Real madrid. Un passo in avanti in classifica di assoluto rispetto che potrebbe regalare una impresa storica alla squadra biancoblu. In un solo anno sono passato dalla sesta posizione al podio della classifica.

In Europa League c'è il Betis, i biancoverdi non solo rappresenta la Spagna in coppa, ma sembrano anche aver preso possesso della rispettiva fetta di classifica. Ormai è loro dominio. Devono però fare molta attenzione al Rayo Vallecano (attualmente in zona Conference League), all'Athletic Bilbeo e all'Osasuna. Tutte squadre a cui basterebbe anche solo la vittoria negli scontri diretti per passare avanti nelle gerarchie di classifica.

Per la zona rossa della classifica, la sfida è tra Valencia, Getage ed Elche. Il Valencia è clamorosamente a rischio dopo un campionato decisamente sotto tono. Terribile la situazione anche dal punto di vista finanziario con la squadra esposta a continuo rischio fallimento. Tra le nominate, l'unica che sembra ormai destinata alla retrocessione è l'Elce: troppe le misure da recuperare per raggiungere la zona salvezza. Allo stesso modo l'Espanyol, attualmente quartultimo, dovrà tenere a bada la risalita del Valencia per evitare la discesa in terzultima posizione.

In conclusione, passando alla zona salvezza, le squadre attualmente ferme a metà classifica sono Athletic Bilbao, Villarreal, Osasuna, Mallorca, Girona, Sevilla, Valladolid, Celta, Almerìa, Cadiz, Espanyol. Terribile il percorso di Villarreal e Sevilla che stanno performando nettamente al di sotto delle loro possibilità.

Risultato finale LaLiga 2022/23

Al termine della stagione 2022/23 de LaLiga, la squadra che ha avuto la meglio è il Barcellona. I blaugrana tornano a vincere dopo un periodo poco convincente e si piazzano in prima posizione con 88 punti raccolti in 38 partite. Il distacco sulla seconda è importante, ben 10 punti di vantaggio sul Real Madrid secondo classificato e 11 sull'Atletico Madrid terzo classificato. La vittoria dei catalani apre le porte a nuovi scenari per il calcio spagnolo, intendono tornare alla ribalta e riottenere quel ruolo di protagonista abbandonato da qualche anno. Oltre alle quattro qualificate per la Champions League per via del piazzamento: Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid e Real Sociedad, anche il Siviglia riesce a qualificarsi per la Champions grazie alla vittoria in finale di Europa League. Finiscono in Europa League il Villarreal e il Real Betis. Per la Conference League il nome è quello dell'Osasuna. Si arrendono alla retrocessione il Valladolid, l'Espanyol e l'Elche che chiudono rispettivamente con 40, 37 e 25 punti ciascuno.

Per quanto riguarda l'assegnazione dei premi individuali, il capocannoniere del campionato è Robert Lewandowski con 23 reti. Il polacco batte Karim Benzema fermo a 19 e Joselu dell'Espanyol a 16. Per la classifica assist, il primo nome è quello di Antoine Griezmann con 16 assist, Mikel Merino con 9 assist è secondo a pari merito con Vinicius Junior.

La Primera Division 2021/2022 della Liga Santander è l'edizione numero 91 del torneo. La federazione ha fissato la data di inizio del torneo al 13 agosto 2021 e la sua conclusione al 22 maggio 2022. Rispetto alla stagione scorsa ad abbandonare il campionato sono Huesca, Valladolid e Eibar, a prendere il loro posto sono le tre promosse dalla Segunda Division, Espanyol, Maiorca e Rayo Vallecano. Per quanto riguarda invece lo svolgimento della competizione, la formula rimane la stessa delle altre stagioni.

A condurre la classifica durante tutto il campionato è stato il Real Madrid, i blancos hanno un buon vantaggio sulla seconda classificata e non sembrano avere molti problemi. Clamoroso il crollo dell'Atletico Madrid che, a seguito dell'ottima annata del Betis, si ritrova a far fatica anche solo ad entrare in zona Champions. Probabilmente il suo obiettivo non sarà più quello di difendere il titolo, ma quello di ottenere un posto nell'Europa che conta. Resta nella stessa zona della classifica anche il Barcellona che sembra però essere più convincente dei colchoneros per le prestazioni. In zona retrocessione invece, le maggiori indiziate a lasciare il campionato sono Cadice, Alavés e Levante. Tuttavia, non possono cantare vittoria Maiorca, Granada e Getafe che hanno bisogno di racimulare punti per poter avere assicurata la permanenza in prima divisione.

Riassunto e conclusione LaLiga 2021/2022

A fine stagione sono proprio i blancos a confermarsi alla testa della classifica, vantaggio netto dei ragazzi di Ancelotti che vincono con ben 13 punti di distacco sul Barcellona in seconda posizione. Il Real Madrid chiude con 86 punti, 26 vittorie e una differenza reti di +49. Difficile individuare un vero e proprio ostacolo alla corsa dei blancos, le squadre più pericolose sono state i blaugrana e l'Atletico Madrid, entrambe però a larghe distanze dalla testa della classifica. Ad ottenere il posto in Champions League, oltre tutte quelle appena nominate, c'è il Siviglia a 70 punti. Per la zona Europa League ci sono invece il Betis a 65 e il Real Sociedad. A classificarsi per la Conference League è il Villarreal che ha chiuso con un totale di 59 punti. Stacco netto tra le squadre in zona coppe europee e le restanti, ben quattro punti tra il Villarreal settimo e il Bilbao ottavo. Finiscono invece in zona retrocessione il Granada, il Levante e l'Alavés rispettivamente con 38, 35 e 31 punti.

Si salvano per pochissimo Cadice, Maiorca e Getafe con 39 punti a testa, un solo punto di distacco dalla zona rossa della classifica. Clamoroso il passaggio in seconda divisione del Granada che dopo delle stagioni molto convenienti nelle passate stagioni crolla verticalmente.

A stagione terminata il Real Madrid ha portato a casa un gran numero di primati che lo vedono come squadra con il maggior numero di vittorie e il minor numero di sconfitte. Inoltre, i blancos vantano il miglior attacco e la migliore differenza reti del campionato.

Per quanto riguarda invece le premiazioni individuali, il giocatore premiato come marcatore del torneo, è stato Karim Benzema del Real Madrid. Il calciatore francese ha chiuso la stagione con un complessivo di 27 gol di cui ben 7 reti realizzate su calcio di rigore. Tanta la differenza tra il bomber dei blancos e il secondo classificato, si tratta di Iago Aspas del Celta Vido che ha messo in rete ben 18 gol con 4 penalty trasforamti. Storia simile per Raùl de Tomas dell'Espanyol, terzo classificato con 17 reti e 5 rigori trasformati.

La Primera Division 20/21 è la novantesima edizione del prestigioso torneo. La formula è quella classica: 20 squadre che si affrontano in un torneo di andata e ritorno. Le partecipanti all'edizione 2020/21 della Primera División sono: Alavés, Athletic Bilbao, Atlético Madrid, Barcellona, Betis, Cadice, Celta Vigo, Eibar, Elche, Getafe, Granada, Huesca, Levante, Osasuna, Real Madrid, Real Sociedad, Siviglia, Valencia, Real Valladolid e Villarreal.

A poco più di metà campionato, circa 26 partite giocate in totale, primo in classifica è l’Atletico Madrid con 59 punti, 3 in più del Barcellona e 5 in più del Real Madrid (queste ultime due però hanno una partita in più). Ha fatto molto discutere il passaggio estivo che ha portato Luis Suarez dal Barcellona all’Atletico Madrid, i blaugrana infatti hanno praticamente regalato uno dei loro attaccanti più prolifici a uno degli avversari più pericolosi. Al momento Suarez infatti ha già segnato 17 reti coi colchoneros, meglio ha fatto solo Messi che è a quota 19.

In Champions League le tre corazzate vengono gradualmente eliminate dalla competizione, quindi il campionato assume una connotazione ancora più importante. Oltre alla corsa a tre in avanti vanno segnalate le ottime performance di Real Sociedad, Betis e Villareal. Quest’ultima squadra in particolare ha brillato anche in Europa considerata la prima storica vittoria dell’Europa League. Questa affermazione, nonostante il settimo posto in campionato, è valsa la qualificazione alla prossima Champions League, sarà la quinta squadra spagnola a prendervi parte.

Verso la fine della stagione il Barcellona ha mollato la presa e non è riuscito a dare continuità alla sua rincorsa. Le ultime giornate hanno visto le due madrilene appaiate, ma la squadra del Cholo Simeone non ha dato alcun segno di cedimento e alla fine è riuscita a spuntarla conquistando un altro risultato storico. Negli ultimi 15 anni infatti il duopolio Barca-Real è stato praticamente totale, ma le uniche due volte in cui è stato interrotto è stato per merito dell’Atletico, squadra di grande caratura e dalla mentalità ineguagliabile. L’unica consolazione per il Barcellona sono stati i 30 gol di Messi che ha stravinto la classifica marcatori. Ottimo il primo anno coi colchoneros di Luis Suarez che ha siglato 21 reti. Va in Champions League anche il Siviglia, arrivato quarto. Le due che giocheranno l’Europa League sono Real Sociedad e Betis Sivigla. Retrocedono Huesca, Valladolid ed Eibar.

A chiudere in zona retrocessione ci sono invece Huesca, Real Valladolid e Eibnar, rispettivamente con 34, 31 e 30 punti.

La Primera División 2019/20, che coincide con l'ottantanovesima edizione della massima serie di calcio spagnola, vede come club campione in carica il Barcellona. La stagione è iniziata il 16 agosto 2019 e comprende 20 squadre partecipanti che si affrontano seguendo la tipica struttura del torneo con girone all'italiana: ogni squadra sfiderà le altre per due volte con partite ripetute, in ordine differente, sia nel girone di andata che in quello di ritorno, invertendo inoltre il terreno di gioco.

Dalla precedente edizione, le novità riguardano le retrocessioni dei club Girona, Huesca e Rayo Vallecano, mentre le promozioni dalla Segunda División coinvolgono le squadre Osasuna (prima), Granada (seconda) e Maiorca (quinta). Quest'ultima ha conquistato l'ambita promozione ai play-off, battendo in finale il Deportivo, dopo il ko dell'andata e il successo per 3-0 al turno di ritorno.

Nell'edizione 2019/20 della manifestazione calcistica di Spagna, è stato introdotto, per la prima volta, un girone di ritorno generato da un sorteggio totalmente differente rispetto al sorteggio previsto per il girone di andata, al contrario di quanto avveniva la scorsa stagione, quando l'ordine con cui si avvicendavano i turni di campionato rappresentava l'unica differenza.

I primi quattro club classificati accedono alle qualificazioni per la fase a gironi della UEFA Champions League; accedono invece alla UEFA Europa League la quinta e la sesta squadra classificata più la vincitrice della Coppa del Re 2019/20. Se, invece, la vincitrice della Coppa del Re si fosse già qualificata ai tornei della UEFA, avrà diritto ad accedere alla UEFA Europa League la settima squadra nella classifica di campionato.

Le partecipanti all'edizione 2019/20 della Primera División sono: Alavés, Athletic Bilbao, Atlético Madrid, Barcellona, Betis, Betis, Eibar, Espanyol, Getafe, Granada, Leganés, Levante, Maiorca, Osasuna, Real Madrid, Real Sociedad, Siviglia, Valencia, Real Valladolid e Villarreal.

La Liga venne disputata per la prima volta alla fine degli anni venti, con esattezza nella stagione 1928/29: le dieci partecipanti furono selezionate tra le squadre che avevano disputato il Campeonato de España, ossia la Coppa del Re. A spuntarla fu il Barcellona sui futuri acerrimi rivali del Real Madrid. Sino al 1984/85 era la Real Federación Española de Fútbol a organizzare il torneo, passato poi alla Liga Nacional de Fútbol Profesional. Nel 1986/87 fu sperimentata una formula, subito abbandonata, con fase a play-off. Da anni, la Liga (dai media spagnoli detta de las Estrellas, ossia “delle stelle”) si è assestata come torneo a 20 squadre, che si svolge in un girone unico all'italiana con una partita di andata e una di ritorno.

Quella tra Real e Barça è una rivalità che esiste sin dalla notte dei tempi, dagli albori della Primera División appunto, una sfida per l'egemonia del campionato senza esclusione di colpi. Raramente il duopolio è stato interrotto da altre compagini, come accaduto per esempio nell'edizione 2013/14 della Liga, con la vittoria a sorpresa dell'Atletico Madrid, l'altra compagine più importante (per tifo e storia) della capitale spagnola. Un successo rimasto a suo modo storico visto che spezzò una routine di vittorie griffate Real Madrid o Barcellona, che aveva caratterizzato il ventennio precedente. Grazie a un calcio di grande intensità e carattere, i colcheneros (questo il soprannome del team) si sono imposti sulle due corazzate, riuscendo, proprio nelle ultime giornate, a sancire una superiorità ben giustificata dall’efficacia del proprio calcio.

D'altra parte, la società polisportiva del Real Madrid, fondata nella capitale di Spagna nel 1902, è oggi non solo uno dei simboli della tradizione calcistica spagnola, ma dell'intero calcio mondiale. Lo stadio casalingo è il Santiago Bernabeu, così chiamato in nome dello storico presidente del club, una struttura enorme con una capienza superiore agli 80.000 spettatori. La squadra può vantare una delle tifoserie più estese al mondo e uno dei palmarès più importi, così importante che la FIFA ha nominato il Real Madrid il miglior club del XX secolo. La divisa ufficiale del Real è interamente bianca, da qui i soprannomi “blacos” e il più famoso “merengues”(meringhe).

Naturalmente, anche il Futbol Club Barcelona vanta una storia, successi e traguardi di tutto rispetto. È la principale squadra di calcio della città di Barcellona, in Catalogna. Fondata nel 1899 da calciatori stranieri, mantiene ancora oggi una spiccata vocazione internazionale insieme ad un forte senso di appartenenza territoriale. “Més que un Club”, più di un club, la scritta in catalano si ritrova spesso campeggiante nello stadio Camp Nou, un colosso dell'edilizia sportiva da più di 95.000 spettatori, che è stato etichettato dalla UEFA come “stadio a cinque stelle”, ed ospita anche il Museo del Futbol Club Barcelona, uno dei più visitati dell'intera Catalogna.

L’edizione 2018/19 della Primera División è stata la numero 88 della manifestazione calcistica spagnola. Detta comunemente Liga, la competizione ha avuto luogo dal 17 agosto 2018 al 19 maggio 2019.

Il Barcellona si è aggiudicata il campionato e il secondo titolo consecutivo, il numero 26 per il club spagnolo.

Tra le novità della stagione ricordiamo le retrocessioni di: Deportivo, Málaga e Las Palmas. Dalla seconda divisione sono salite Rayo Vallecano, Huesca e Real Valladolid.

Novità anche sul fronte formato della competizione, che vedrà le giornate di ritorno succedersi in un ordine diverso dal normale, come già avviene nell'Eredivisie (campionato di calcio olandese).