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Quote scommesse Pescara – Empoli

C’è una certa continuità cromatica tra i colori sociali di Pescara ed Empoli: celeste e azzurro per gli abruzzesi, solo azzurro per i toscani. Ma al di là di questa verosimiglianza che di certo impone l’utilizzo, a turno, della casacca per le partite fuori casa, il tratto che meglio accomuna queste due società è la passione calcistica delle proprie tifoserie che accompagnano la rispettiva squadra nell’eterno saliscendi tra le varie categorie del campionato italiano. Nel passato di ambo le compagini c’è, infatti, il dilettantismo così come la serie A, 7 stagioni per il Pescara e ben 13 per l’Empoli.

Così Pescara ed Empoli si ritrovano in serie B e lo fanno da favorite: gli abruzzesi hanno chiuso al quarto posto l’ultimo campionato di B venendo poi sconfitti da un redivivo Verona in semifinale di playoff. L’idea dei delfini è certamente quella di riconfermare quanto di buono fatto nella passata stagione rinnovando l’arrembaggio alla serie A. Discorso simile anche per i toscani che ai nastri di partenza si sono presentati come retrocessi dalla A, solo per un paio di punti, e quindi a buon diritto i favoriti del campionato. È certamente molto difficile confermare i pronostici iniziali in cadetteria, soprattutto quelli a favore, gli scivoloni sono sempre in agguato ma l’Empoli ha costruito la propria storia recente su un fattore in particolare: il bel gioco. Anche nell’anno della retrocessione, stagione 18/19, gli azzurri hanno ben figurato in termini di bellezza della propria proposta classifica, questo sarà certamente un elemento di spiccata importanza nel perseguimento di un nuovo obiettivo promozione.

Di seguito, trovi data, risultato, momenti salienti, autori delle delle reti e commento tecnico delle ultime sfide che hanno visto protagoniste le formazioni del Pescara e dell’Empoli.

Risultato e commento Pescara – Empoli 21/09/2025

Il Pescara si impone sull’Empoli con una vittoria netta di 4 a 0 con le reti che arrivano tutte durante la ripresa quando la squadra di Vivarini alza i ritmi e mette in mostra tutta la qualità del gioco in campo. La squadra non lascia nessuna possibilità di replica per gli uomini di Pagliuca. Il primo tempo si chiude a reti inviolate ma entrambe le formazioni riescono a creare delle buone azioni per tenersi testa. I biancazzurri costruiscono le occasioni migliori e trovano sulla loro strada un incredibile Fulignati che salva più volte l’Empoli. Prima sulla punizione di Olzer poi sul destro dalla distanza di Dagasso e infine con un intervento di piede su Tsadjout. Gli ospiti pur cercando di conquistare spazio di manovra, si limitano a qualche iniziativa isolata ad opera di Shpendi ed Elia senza però impensierire veramente Desplanches. Durante la ripresa la gara si rinnova nelle dinamiche. Al 68’ Oliveri rompe l’equilibrio con un destro secco dal limite che tocca la traversa e finisce dritto a rete. Dopo appena tre minuti è ancora lo stesso Oliveri a raddoppiare il risultato superando il portiere sfruttando al meglio l’assist preciso di Squizzato. Dopo questo doppio colpo subito l’Empoli comincia a disgregarsi lasciando campo agli avversari. All’80’ infatti arriva il tris firmato da Meazzi entrato da pochissimo. L’azione nasce da una percussione di Dagasso e si chiude con un tiro angolato che non lascia scampo al portiere degli azzurri. In pieno recupero di fine match poi, Merola al 90’+2’ consolida ulteriormente l’incontro con un tiro a giro che vale al Pescara il 4 a 0. È proprio questo il risultato finale del match.

Formazioni Pescara – Empoli

Pescara: Desplanches, Capellini, Brosco, Pellacani, Oliveri, Dagasso, Squizzato, Corazza, Olzer, Valzania, Tsadjout.

Empoli: Fulignati, Curto, Lovato, Carboni, Ebuehi, Ignacchiti, Ghion, Elia, Ceesay, Shpendi, Popov.

Risultato e riepilogo Empoli - Pescara 09/02/2021

L’Empoli capolista sfida l’ultima in classifica, il Pescara, per un testa-coda alla terza giornata di ritorno che sembrerebbe un match dall’esito piuttosto scontato. Invece le cose non vanno come dovrebbero per la capolista che viene acciuffata all’ultimo e perde distanza tra sé e le inseguitrici. Che non fosse una giornata semplice già dopo un primo tempo passato ad attaccare senza riuscire a incidere. In apertura di ripresa Busellato si inventa una discesa centrale che sorprende centrocampo e difesa e permetta al centrale di andare in rete. L’Empoli cerca di riordinare le idee e costruire gioco. Al 62’ arriva il gol del pareggio con Ricci, poi solo 10 minuti dopo La Mantia firma il sorpasso e sembra che la gara si metta in discesa. Il Pescara però non è domo e cerca di rifarsi come può. Al 79’ un cross in area viene intercettato col braccio da un difensore e così l’arbitro fischia rigore per gli abruzzesi. Sul dischetto si presenta Machin che non sbaglia e firma il gol del definitivo 2 pari. 2 punti persi per i toscani, uno guadagnato per il Pescara che non pensava di riuscire a muovere la classifica con questo match.

Risultato e riepilogo Pescara – Empoli 17/10/20

I delfini di Massimo Oddo scendono in campo nella cornice dello stadio Adriatico di Pescara contro i toscani di Alessio Dionisi, alla ricerca della prima vittoria stagionale, dopo il pareggio contro il Chievo e la sconfitta subita per mano della Reggina. L’Empoli, dal canto suo, è forte della vittoria contro il Frosinone, ma reduce da un pareggio per 0 a 0 con il Monza. Il match si rivela molto equilibrato, nonostante gli ospiti riescano con successo a portarsi in vantaggio dopo appena 6 minuti dal fischio d’inizio, con Romagnoli che insacca la palla con un colpo di testa su corner di Stulac. I padroni di casa non si danno per vinti e, al 32', ecco arrivare la rete del pareggio con un abile Maistro, che supera Nikolaou e batte Brignoli con un tiro sinistro potente e preciso. Dopo un primo tempo divertente e dai ritmi rapidi, la sfida riprende con la stessa energia nella seconda frazione di gioco. Al 63', arriva il momento della svolta: Fiamozzi piazza una palla perfetta a centro area con un cross e Moreo non si fa trovare impreparato: il giocatore azzurro colpisce di testa e sigla il punto del 2 a 1. Nonostante l’ottima prova, gli abruzzesi sono costretti a capitolare contro l’Empoli, ancora una volta imbattuta al termine della 3a giornata di campionato e salita a quota 7 punti in classifica.

Risultato e riepilogo Pescara – Empoli 29/06/20

Testa a testa interessante per la 31a giornata del campionato di Serie B con la sfida tra gli azzurri di Pasquale Marino e i biancazzurri di Nicola Legrottaglie. Nella gara andata in scena presso lo Stadio Adriatico di Pescara, le due squadre danno vita ad un match piacevole, con un primo tempo che vede un Empoli particolarmente aggressiva, con alcune buone occasioni che tuttavia non si trasformano in punti per la squadra ospite, come il cross di Balkovec che per poco non supera la difesa del portiere biancazzurro Fiorillo al 14'. Nella ripresa, la gara si sblocca: gli azzurri si portano in vantaggio con il gol a segno da Ciciretti, che, appena entrato in campo in sostituzione di Tutino, infila la palla all’incrocio dei pali, non lasciando scampo al portiere avversario. I padroni di casa non si danno tuttavia per vinti e l’occasione arriva pochi minuti più tardi, quando l’arbitro fischia un calcio di rigore a favore del Pescara per trattenuta di Romagnoli su Maniero in area. A battere è lo stesso Maniero, che sorprende Brignoli con un potente tiro di destro a incrociare, riportando il risultato sull’1 a 1. Ed è proprio con il punteggio fermo sulla parità che si conclude Pescara – Empoli, consegnando ai due club un punto a testa.

Dopo anni di frenesia zemaniana il Pescara pare aver trovato una sorta di equilibrio tra attacco e difesa senza perdere la propria storica affezione al segno over. Un equilibrio che caratterizza anche l’Empoli, squadra che però ha tutti gli elementi per debordare in azioni d’attacco e, quindi, segnature. Certo i toscani sembrano più avanti stando ai nomi della rosa ma certamente questa stagione 19/20 di serie B non rappresenterà un’eccezione in fatto di agonismo, spettacolo in campo e ovviamente ribaltamento dei pronostici. Qualunque sia la tua impressione sul match potrai confrontarla con i numeri delle due squadre e tutte le statistiche che SNAI mette a tua disposizione. Infatti nella stessa pagina delle quote, ovviamente su SNAI.it, potrai trovare anche un nutrito numero di statistiche relative alle singole squadre e agli incroci passati, il tutto per facilitare i tuoi pronostici.

Il Delfino Pescara 1936 è un orgoglio regionale considerato che è l'unica squadra ad essere approdata nella massima serie calcistica italiana, tra le squadre appartenenti alla regione Abruzzo. Tradizione sportiva spiccata considerati i 7 campionati passati in serie A, seppur molto inferiore rispetto agli oltre 35 passati tra i ranghi della cadetteria. I suoi colori sociali, come abbiamo già detto, sono il bianco e l'azzurro, da cui il nomignolo dei giocatori “biancazzurri”.

Più antica invece è la fondazione dell’Empoli che avviente nel 1920, l’inizio di una storia che nei primi anni vedrà soprattutto partecipazioni a campionati tra serie cadetta e terza serie professionistica. Nella seconda metà degli anni Ottanta l’Empoli riesce nell'impresa di disputare il primo campionato assoluto in Serie A, dove rimane per due stagioni, per poi tornare in B e in C nei primi anni Novanta. Il vero fasto della storia empolese avviene però con un passaggio di proprietà, ovvero quando Fabrizio Corsi decide di prendere in mano la società toscana e di intraprendere una nuova politica che punta sui giovani talenti italiani. L'uomo giusto al comando, per quelle stagioni, sarà il famoso allenatore Luciano Spalletti, che guida i toscani nelle imprese della seconda metà del decennio, a partire dalla promozione del 1997, lanciando di fatto anche la sua carriera come allenatore. Negli ultimi 10 anni l’Empoli è risalito due volte in massima serie, due promozioni a cui sono poi seguite altrettante retrocessioni, per giunta immediate. L’ultima è avvenuta alla fine dell’annata 2018-2019. A nulla vale la sostituzione del tecnico Andreazzoli, che aveva cominciato il campionato alla guida degli azzurri, con Iachini: quest’ultimo, infatti, verrà a sua volta esonerato per far tornare in panchina il suo predecessore. La squadra continua comunque a lottare per la salvezza fino all’ultima giornata ottenendo anche dei buoni risultati, purtroppo troverà sul finale lo scoglio più grande: l’Inter, al Meazza, costretta a vincere per qualificarsi alla Champions League, e purtroppo qui si spegnerà il sogno di salvezza dei toscani.