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Scommesse Perugia – Pisa

La prima cosa bella pensando alla sfida tra Perugia e Pisa sono gli spalti. Tra le due tifoserie esiste un’amicizia, se non un vero e proprio gemellaggio, e quindi in ogni occasione i supporters non mancano di offrire un saluto agli avversari e dar vita a un grande spettacolo di tifo e sport. Le due formazioni si sono incontrate spesso negli anni, accomunate da un recente percorso in serie C dove hanno gareggiato nello stesso girone vista la vicinanza geografica tra le due meravigliose città.

Nelle ultime tre stagioni il Perugia ha centrato sempre il piazzamento nella zona playoff, senza poi riuscire a imporsi nella fase a eliminazione diretta. Certo per il Grifo anche in questa stagione il piazzamento nei primi 8 posti resta l’obiettivo minimo considerata la caratura della rosa, e quindi sarà rilanciato con ancora più convinzione il sogno promozione in A, categoria che manca al Perugia da 16 lunghi anni. Il Pisa, invece, si è presentato ai nastri di partenza da neopromossa attraverso i playoff di C, come tale alla formazione spetterà certamente un campionato di sacrificio per resistere all’impatto con la categoria superiore e conquistare la salvezza.

Per aiutare i tuoi pronostici su questa sfida di serie B consulta i dati forniti da SNAI sulla medesima pagina delle quote scommesse: stato di forma delle singole squadre e statistiche relative agli incroci passati, tutto quello di cui hai bisogno per piazzare scommesse ancora più vincenti.

Puoi trovare nelle righe successive tutti i dati, le informazioni ed i risultati raccolti da SNAI sulle ultime partite tra Perugia e Pisa.

Risultato e riepilogo Pisa – Perugia 24/02/2023

Un primo tempo ricco di colpi di scena quello tra Pisa e Perugia. Le prime occasioni per andare al gol arrivano già dopo i primi minuti di gioco e infatti al 10’ Morutan va a segno per i toscani. L’arbitro però annulla la rete per fuorigioco del giocatore. Il risultato torna quindi sullo 0 a 0. È incredibile poi come questa dinamica si ripete anche per il Perugia. Al 20’ infatti Luperini riesce a conquistare la porta avversaria ma il gol viene annullato a causa della posizione irregolare di Di Carmine all’inizio dell’azione. Al 31’ invece viene espulso Hermannsson per fallo su Di Carmine e il Pisa rimane in 10. È al 39’ però che il risultato si sblocca. Ad andare a segno per gli umbri è Casasola che tira un rigore freddo e preciso e porta la squadra sull’ 1 a 0. il fallo è stato di Esteves per tocco di mano. Sarà proprio questo il risultato che chiude la prima frazione di gioco. Il Pisa però ha a disposizione ancora tutto il secondo tempo per recuperare. Le formazioni tornano in campo per affrontare la ripresa. Quasi nemmeno il tempo di riassestarsi che i toscani si prendono subito il pareggio. A siglare l’1 a 1 è Morutan: al 51’ la palla colpisce prima il palo e poi entra. Il Pisa cavalca l’onda dell’entusiasmo e pochi minuti dopo realizza subito un’altra rete. È il 58’ infatti quando Marin tenta un tiro dalla distanza che entra dritto in porta. Il vantaggio è ora del Pisa. Il Perugia nel frattempo sta cercando di reagire ma non è facile imporsi sull’avversaria. I toscani quindi si portano a casa la vittoria con un risultato di 2 a 1.

Formazioni Pisa – Perugia

Pisa: Nicolas, Esteves, Hermannsson, Barba, Beruatto, Tourè, Nagy, Marin, Morutan, Gliozzi, Moreo.

Perugia: Gori, Sgarbi, Struna, Dell’Orco, Casasola, Bartolomei, Santoro, Paz, Kouan, Luperini, Di Carmine.

Risultato e riepilogo Perugia - Pisa 01/10/2022

Buona la performance del Pisa che si scontra con il Perugia in settima giornata. I toscani scendono in campo carichissimi e infatti vanno a segno già al 4’. Gliozzi conquista la porta avversaria con un colpo di testa che Gori non riesce ad intercettare. 1 a 0 per il Pisa. Entrambe le squadre però continuano a rendersi pericolose. Nonostante i tentativi tuttavia, la prima frazione di gioco si chiude proprio con il vantaggio meritato del Pisa per 1 a 0. Il secondo tempo vede più incalzanti entrambe le squadre. Una delle azioni che sarebbe potuta finire in gol del Perugia, si trasforma in rete all’83’. Gli umbri vanno al pareggio con Di Carmine che acrobaticamente raggira il portiere avversario e segna. Da questo momento però il Pisa diventa inarrestabile. È di nuovo Gliozzi a segnare con un tiro dagli 11 metri all’88’. I nerazzurri consolidano ancora il loro vantaggio poi e durante gli ultimi minuti del match, al 90’+1’, vedono Toure far arrivare un’altra rete. A questo punto non rimane più tempo per il Perugia per recuperare. Il match termina infatti con un risultato di 3 a 1 per il Pisa.

Risultato e riepilogo Perugia - Pisa 10/04/2022

La sfida tra Pisa e Perugia vede contrapporsi due squadre a caccia del posizionamento in zona play-off. Il Pisa, dopo la discesa dal podio della classifica, sembra essere interessato a difendere almeno la zona qualificazione play-off, il Perugia invece è a metà classifica e vuole spingere per avere una speranza di promozione. Il gol del Pisa arriva dopo soli 28 minuti di gioco: Puscas firma con un gran gol il vantaggio sfruttando l'imbucata di Sibilli. Sul risultato di 0 a 1 le spinte arrivano principalmente da De Luca, ma il gol per il Perugia non arriva. Le squadre tornano negli spogliatoi sullo score favorevole per i toscani.

Nella seconda frazione di gioco è ancora il Pisa a spingersi maggiormente in fase offensiva. Il pareggio del Perugia arriva al minuto 67 da una mischia furibonda nell'area piccola sull'angolo di Burrai, Curado riesce a spingere in porta e a rimettere la gara sui binari giusti. La gara termina così sull'1 a 1 risultato che frena le aspettative di entrambe le formazioni ma che vede il Pisa a 60 punti in quinta posizione e il Cosenza in 18esima posizione a quota 25.

Risultato e riepilogo Pisa – Perugia 30/11/2021

Il Pisa vuole riprendersi la prima posizione, il Perugia vuole cercare invece di inserirsi in zona play-off e tentare l'impresa. Per raggiungere il proprio obiettivo entrambe devono ottenere una cosa, la vittoria. Le squadre scendono in campo con le seguenti formazioni:
Pisa: Nicolas, Beruatto, Hermannsson, Leverbe , Birindelli , Marin , Tourà , Sibilli , Marsura , Nagy , Lucca.
Perugia: Chichizola, Dell'Orco, Zanandrea, Sgarbi, Lisi, Segre, Kouan, Ferrarini, Burrai, Matos, De Luca.

La partita non regala molti spunti offensivi ma si rende subito interessante al minuto 11 con Marsura che trova il gol del vantaggio per i toscani con un destro indirizzato nell'angolino basso su assist di Beruatto. I nerazzurri partono bene in questa giornata. Gli animi si accendono e l'arbitro Miele è costretto a tirare fuori il giallo per sedare gli animi, ammoniti Matos, Segre e Kouan. Degno di nota l'evento più controverso della gara al minuto 29: contatti in area di rigore tra Kouan e Touré a pochi metri dalla porta, l'arbitro dice niente fallo, si continua a giocare. I tifosi non sono della stessa opinione.

Il secondo tempo vede un improvviso cambio di gara, il Perugia che fino a questo momento non era riuscito ad esprimersi riesce a rendersi pericoloso e a trovare il gol al minuto 72 con De Luca su calcio di rigore: l'arbitro vede un fallo netto di Gucher su Sgarbi e non può che assegnare il penalty. La partita è ferma sull'1 a 1 quando un evento sembra poter cambiare tutto, Zanandrea trattiene Lucca in area di rigore, rosso diretto e seconda occasione dal dischetto della partita. Il Pisa ha la palla match tra le mani, a presentarsi dagli 11 metri è Lucca, la rincorsa è importante, il tiro sembra buono ma la palla finisce fuori. Finisce quì la partita, un punto a testa che non fa felice nessuno.

Tra Pisa e Perugia si contano 20 stagioni in serie A, 7 per i toscani e 13 per gli umbri. Entrambe le società vantano un periodo d’oro in cui erano alla ribalta del calcio nazionale o comunque potevano vantare una squadra espressione del miglior calcio espresso nella storia del club. Se ci riferiamo al Pisa dobbiamo sicuramente parlare della formazione messa su negli anni ‘80. Sullo scranno più alto della dirigenza sedeva Romeo Ancoetani, talmente amato dai suoi che fu soprannominato il “presidentissimo”. Prese il Pisa dalla serie C e in 4 stagioni lo porto in massima serie, fece seri investimenti sul mercato e portò a Pisa giocatori già affermati. Il Presidente era persona dal carattere fumantino, non a caso altro suo soprannome era “ammazza allenatori” considerato che in sedici anni ne cambiò 22. Questa è sicuramente una delle spiegazioni più esaustive dell’altalena pisana tra la A e la B in quegli anni: il Pisa fu promosso 4 volte in serie A (vincendo 2 volte la B) ma non riuscì a trovare la salvezza per oltre due stagioni di seguito. Per un intero decennio non possiamo certo riferirci ad un singolo undici, possiamo però dire che i giocatori più iconici del periodo furono gli stranieri Klaus Berggreen, Wim Kieft, e il brasiliano Dunga.

Gli anni d’oro del Perugia sono più recenti e fanno riferimento agli anni a cavallo tra i ‘90 e il nuovo millennio. Anche stavolta però dobbiamo prima introdurre la figura del presidente, all’epoca Luciano Gaucci, il vero deus ex machina di quell’annata straordinaria. L’imprenditore romano arrivò a Perugia con la voglia di investire e stupire, ed è esattamente quello che farà. Prenderà la squadra dalla C1 e la porterà in A nell’arco di 4 anni, i grifoni resteranno in massima serie per 7 stagioni intervallate da una retrocessione. La strategia di Gaucci era quella di puntare su calciatori semisconosciuti dalla cui vendita sarebbe stato possibile realizzare delle buone plusvalenze. Fu così per l’acquisto di Christian Obodo, Rahman Rezaei, Zeliko Kalac, Traianos Dellas, Milan Rapaic, Zisis Vryzas, calciatori che nel frattempo dimostrarono il loro valore a Perugia. Le punte di diamante dell’era Gaucci furono certamente Zè Maria e Hidetoshi Nakata, calciatori che più tardi si affermeranno rispettivamente all’Inter e alla Roma. Gaucci però è anche ricordato per le sue stravaganze, come quando comprò Saadi Gheddafi (nipote del defunto dittatore libico) o come quando mise fuori rosa il sudcoreano Ahn Jung-Hwan per aver segnato il gol decisivo per l’eliminazione dell’Italia ai Mondiali 2002.