Empoli e Sampdoria sono due squadre storiche del panorama calcistico italiano. Il club toscano e quello ligure si affrontano sul campo fin dalla fine degli anni Ottanta, periodo in cui l’Empoli raggiunge per la prima volta l’élite del calcio nazionale. Gli incontri tra le due formazioni sono spesso equilibrati e combattuti, anche se il bilancio complessivo tende a favore dei blucerchiati. La sfida Empoli–Sampdoria rappresenta dunque un appuntamento interessante non solo per i tifosi, ma anche per gli appassionati di scommesse sportive, che possono mettersi alla prova analizzando statistiche, rendimento stagionale e tendenze di gioco. Fondata ufficialmente nel 1920, l’Empoli FC nasce nell’omonima città della provincia di Firenze. Dopo un lungo percorso nei campionati minori, la squadra approda per la prima volta nel calcio professionistico nella stagione 1935/36, con l’ingresso in Serie C. Nei decenni successivi milita prevalentemente nel terzo livello del calcio italiano, con brevi apparizioni in Serie B nel secondo dopoguerra. La svolta arriva negli anni Ottanta: al termine della stagione 1982/83 ottiene la promozione in Serie B e, due anni più tardi, approda per la prima volta in Serie A — anche grazie alla sentenza del CAF che penalizza il Vicenza per illecito sportivo. Da allora, la storia dell’Empoli è caratterizzata da saliscendi tra Serie A e Serie B, fino alla stagione 2001/02, quando il club conquista una nuova promozione nella massima categoria e vi rimane stabilmente per diverse stagioni, consolidando la propria presenza nel grande calcio italiano. La Sampdoria, invece, nasce nel 1946 dalla fusione tra due società storiche di Genova, la Sampierdarenese e l’Andrea Doria. Insieme al Genoa, rappresenta una delle due grandi anime calcistiche del capoluogo ligure. Fin dagli esordi, i blucerchiati vantano una solida tradizione e una lunga permanenza in Serie A, arricchita da numerosi traguardi prestigiosi. Dopo anni di buoni piazzamenti, nel 1985 la Samp conquista il suo primo titolo ufficiale, la Coppa Italia, aprendo un periodo d’oro che la porterà a vincere più volte il trofeo, a trionfare nella Coppa delle Coppe e a disputare la Supercoppa italiana. L’apice arriva nella stagione 1990/91, quando la squadra conquista il suo primo e unico Scudetto, diventando Campione d’Italia. Negli anni successivi, pur senza replicare i successi del passato, la Sampdoria rimane una protagonista costante del calcio tricolore, distinguendosi per il suo stile di gioco e per la sua tradizione sportiva. Nonostante i numerosi incroci tra Empoli e Sampdoria, i rapporti tra le due tifoserie sono sempre rimasti improntati al rispetto reciproco: non si registrano rivalità particolari né forme di gemellaggio tra i sostenitori delle due squadre.
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Risultato e riepilogo Empoli – Sampdoria 28/10/2025
Il match tra Empoli e Sampdoria va in scena in un pareggio combattuto che termina chiudendosi 1 a 1 dopo una gara intensa e ricca di colpi di scena soprattutto durante la seconda frazione di gioco. Il primo tempo viene giocato in grande equilibrio e infatti si chiude a reti inviolate. La Samp parte meglio, la squadra riesce a spingere con Cuni e Coda e a creare delle occasioni pericolose ma i tentativi non vanno a buon fine. L’unico vero sussulto arriva al 9’ quando l’arbitro assegna un rigore ai toscani per un presunto fallo di Benedetti su Pellegri ma dopo un check del VAR il penalty viene revocato. Per il resto della prima frazione di gioco non ci sono dinamiche troppo rilevanti e la prima metà del match si chiude con un punteggio fermo ancora a reti inviolate. Al rientro in campo per la ripresa, l’Empoli perde subito Abildgaard per infortunio e al 65’ resta in dieci per una doppia ammonizione di Elia. Nonostante l’uomo in meno però, i ragazzi di Dionisi si prendono comunque il vantaggio al 77’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ghidotti sbaglia l’uscita e la palla rimbalza sul petto di Popov che riesce a segnare con facilità a porta vuota. Per gli azzurri è 1 a 0. L’entusiasmo dell’Empoli però viene subito spento dal pareggio della Samp dopo soli 3 minuti. All’80’ infatti i Blucerchiati trovano il pareggio con un’azione ben costruita: Barák, entrato da pochissimo, realizza un cross preciso dalla sinistra per Cuni che di testa anticipa e batte Fulignati. Il match, dopo il pareggio, si accende ulteriormente, con gli ospiti che cercano la vittoria e i padroni di casa che si difendono con ordine. Durante il finale poi le dinamiche tra le due formazioni si intensificano. Pedrola, entrato da poco, si infortuna e lascia la Samp in dieci. Durante i minuti di recupero invece scoppia una rissa in campo dopo un forte contrasto tra Curto e Ferri. L’arbitro, valutando il comportamento dei giocatori, decide di espellere Ferri e ammonire Curto. Peccato poi per l’Empoli che nonostante l’inferiorità numerica sfiora la vittoria al 93’ con un’occasione pericolosa di Barák che però neutralizza Fulignati.
Formazioni Empoli – Sampdoria
Empoli: Fulignati, Curto, Guarino, Obaretin, Elia, Ignacchiti, Degli Innocenti, Ghion, Carboni, Pellegri, Shpendi.
Sampdoria: Ghidotti, Ioannou, Ferrari, Hadzikadunic, Benedetti, Henderson, Ricci, Abildgaard, Cherubini, Cuni, Coda.
