Probabilità di vincita
Le scommesse virtuali sono scommesse a quota fissa effettuate su eventi simulati il cui esito è determinato in maniera casuale e visualizzato tramite grafica animata o per mezzo di un evento reale precedentemente registrato.
La probabilità di vincita si identifica nella "quota assegnata" ad un evento consistente, cioè, nella probabilità che quell'evento si verifichi. La quota è un valore assegnato da un sistema randomico certificato che il sistema di gioco assegna ad ogni evento tramite elaborazioni statistiche e algoritmi matematici.
Prendendo come esempio una corsa di cani con queste quote associate al vincente:
- Cane 1 --> 7,96
- Cane 2 --> 3,25
- Cane 3 --> 6,60
- Cane 4 --> 7,24
- Cane 5 --> 3,69
- Cane 6 --> 5,48
Tanto è minore la quota proposta su un esito tanto è maggiore la probabilità che questo esito si verifichi. Per ottenere la probabilità in percentuale, si deve dividere il fattore 100 per ogni quota, ottenendo questi quozienti:
- Cane 1 --> 12,56%
- Cane 2 --> 30,77%
- Cane 3 --> 15,15%
- Cane 4 --> 13,81%
- Cane 5 --> 27,10%
- Cane 6 --> 18,25%
È evidente che la somma dei sei quozienti, non faccia 100, ma un valore sempre più grande, in qu esto caso pari a 117,64, che viene chiamato lavagna o allibramento e che rappresenta il margine di intermediazione teorico che ogni bookmaker trattiene.
Questo significa che la reale probabilità di vincita associata ad ogni cane (calcolata al netto della lavagna) sarà ottenuta dividendo ulteriormente il quoziente ottenuto per la lavagna. Ad esempio, la probabilità percentuale della vittoria del cane 4 è data dall’equazione: 117,64:13,81=100:X da cui ne deriva che X = 11,74%.
Probabilità di vincita effettive:
- Cane 1 --> 10,68%
- Cane 2 --> 26,16%
- Cane 3 --> 12,88%
- Cane 4 --> 11,74%
- Cane 5 --> 23,04%
- Cane 6 --> 15,51%
Il payout teorico associato all’evento (quello che otterrebbe in vincite lo scommettitore che puntasse su tutti gli esiti possibili della corsa, proporzionalmente alle quote) sarebbe l’85% (100/lavagna), in linea con la percentuale di allibramento stabilita dal decreto.