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Scommesse Empoli – Entella

Empoli ed Entella sono due compagini del calcio italiano che presentano una tradizione calcistica piuttosto diversa, sebbene entrambi i club frequentino per lunghi anni le categorie minori del calcio italiano.

Negli ultimi due incroci avvenuti nel campionato 17/18, dall’esito glorioso per l’Empoli che risalì in serie A, i toscani si imposero per ben due volte sui liguri pur non senza patemi. Con l’Empoli retrocessa dalla A e l’Entella neopromossa, questa sembrerebbe una delle scommesse dall’esito scontato. Prima di lanciare le tue scommesse sugli eventi presenti nel calendario di Entella ed Empoli, ti consigliamo di consultare le statistiche che trovi insieme alle quote, verificare le tue intuizioni con questi dati e finalmente passare in cassa grazie alla scommessa effettuate con le quote di SNAI.it.

Di seguito i resoconti redatti da SNAI.it sulle ultime e accese partite diSerie B tra la squadra di Chiavari e quella di Empoli.

Risultato e riepilogo Empoli- Entella 17/07/2020

Al Castellani di Empoli va in scena la partita più incredibile di questa giornata di serie B, con un tabellino che spiega ampiamente quanti colpi di scena ci sono stati. Innanzitutto la partenza sprint dei padroni di casa: gol al 3’ con Mancuso su rigore, poi il raddoppio di Zurkowski con destro da fuori di rara bellezza. A questo punto sembra che i toscani abbiano fatto valere le proprie ragioni e si avviino a portare tranquillamente a casa il match. Ma non è così visto che già in chiusura di primo tempo Dezi accorcia le distanze con un colpo di testa facile su preciso traversone di Sala. È la giornata buona del centrocampista visto che al 51’ riporta i suoi in parita, trovatosi solo col portiere dopo una buona triangolazione. L’Empoli è sfortunato poco dopo, Ciciretti prende il palo con un destro a giro. Poi De Luca viene trattenuto in area da Fiammozzi (già ammonito): rigore ed espulsione. Incredibilmente Mancosu sbaglia, e la partita resta in equilibrio. Ma l’Empoli fa di tutto per perderla: all’82’ entrata killer di Henderson su Mazzitelli, rosso e toscani in 9. A questo punto la pressione si fa insostenibile, la buona stella di Dezi continua a brillare: cross perfetto per la testa di Mancosu che si riscatta. È il 90’, l’arbitro assegna 8 minuti di recupero al termine dei quali l’Entella dilaga con il contropiede concluso da Schenetti. I toscani ora sono a meno duepunti dalla zona playoff, i liguri (che fino a questo match volevano una salvezza tranquilla) ora sono a meno 3 dalla post season. Con questo spirito è impossibile non provarci.

Il club toscano nasce nel 1920 per rappresentare una piccola città come Empoli, situata a poche decine di chilometri da Firenze. La compagine azzurra prende parte quasi sempre a campionati di Serie C, ma anche ad alcuni tornei di serie cadetta, fino al 1986, quando ottiene la sua prima promozione diretta in Serie A, che le permette di entrare di diritto nel torneo italiano più prestigioso per gareggiare con i grandi club del panorama calcistico italiano. La prima stagione della formazione empolese nella massima serie non rimane certamente l'unica: la squadra allenata da Salvemini si salva e disputa anche il campionato successivo di Serie A, per poi ripiombare nelle categorie inferiori, Serie B e C, nel corso degli anni successivi, fino al 1997, quando torna nel massimo campionato.

L'Empoli che ritorna in A dopo poco meno di dieci anni ha come guida tecnica il promettente allenatore Luciano Spalletti, presentando calciatori dal notevole livello tecnico. Nella rosa che ottiene la promozione nel massimo campionato possiamo segnalare il forte portiere Daniele Balli, i difensori Daniele Baldini e Alessandro Birindelli, che si trasferisce poi alla Juventus negli anni successivi, i centrocampisti Christian Amoroso, poi alla Fiorentina, e Giovanni Martusciello, gli attaccanti Massimiliano Cappellini, Luca Toni e il fenomenale Antonio Di Natale. Nella stagione successiva di Serie A si aggiungono all'organico azzurro calciatori come Max Tonetto, terzino sinistro poi alla Roma, Raffaele Ametrano e Pierpaolo Bisoli, centrocampisti di grande esperienza, e l'attaccante sloveno ex Cremonese Matjaz Florijancic. Dopo alcuni anni ancora di serie cadetta, la compagine toscana torna tra i grandi nel 2002, quando il tecnico Silvio Baldini riesce nell'impresa di approdare in Serie A con una rosa molto giovane e talentuosa. Si tratta di calciatori di grande prospettiva come i componenti del trio delle meraviglie Totò Di Natale, Tommaso Rocchi e Francesco Tavano, senza dimenticare il talentuoso trequartista Ighli Vannucchi e due giovani prospetti come l'attaccante Marco Borriello e il centrocampista Francesco Lodi.

Il club di Chiavari nasce nel 1914, prendendo inizialmente il nome di Entella Football Club, visto che il fiume che attraversa la città si chiama proprio Entella. La compagine ligure disputa la maggior parte dei suoi campionati nelle categorie minori, tra Serie C, Dilettanti ed Eccellenza. Negli ultimi tempi l'Entella è in grado di mettere le basi per l'impresa piuttosto ardua di salire nel campionato cadetto: nella stagione 2013/14 di Lega Pro la squadra allenata dal tecnico Luca Prina si piazza al primo posto e si guadagna la possibilità di disputare il torneo di Serie B 2014/15.

Uno dei più forti giocatori che ha attraversato la storia delle due compagini è il celebre Luciano Spalletti, attualmente uno degli allenatori più talentuosi del panorama calcistico internazionale. Nell'annata 1985/86 il tecnico di Certaldo veste da calciatore la maglia dell'Entella in Serie C2, collezionando numerose presenze da titolare e anche diverse reti. Dal 1991 al 1993 gioca invece nell'Empoli del neopresidente Corsi, che lo accoglie prima come calciatore, e in seguito come allenatore delle giovanili e poi della prima squadra dal 1995 al 1998.

Un altro calciatore importante, uno dei simboli della squadra empolese per diversi anni, è il trequartista Ighli Vannucchi, classe '77 proveniente dalla Primavera della Lucchese. Dopo aver esordito nella massima serie con la maglia granata della Salernitana nella stagione 1998/99 e aver trascorso altri due anni in Campania fino al 2001, è il Venezia ad acquistarlo e a concedergli la possibilità di dimostrare le sue qualità in Serie A. Ma l'anno successivo l'Empoli si interessa al talento di Prato e lo acquista nel 2002, dandogli grande fiducia e permettendogli di giocare da titolare numerose gare del massimo campionato di quella stagione. Dopo una breve e poco fruttuosa esperienza in Sicilia con la maglia rosanero del Palermo, Vannucchi torna in Toscana, rimanendovi per sette annate e diventando davvero uno dei leader in campo e un perno dello spogliatoio della formazione azzurra. Nel corso degli ultimi anni di carriera il trequartista continua a giocare anche nelle serie minori, come ad esempio nella stagione 2012/13, quando a 35 anni veste la casacca dell'Entella in Serie D.

Il difensore Ivano Baldanzeddu, classe '86, nasce e cresce in Sardegna nelle giovanili del Calangianus fino al 2003, per poi trasferirsi nella Primavera dell'Empoli fino al 2005. Nel club toscano gioca la prima parte della stagione 2006/07, collezionando pochissime presenze; poi viene girato in prestito a molte compagini di Serie B e C, trovando la sua dimensione in queste categorie. Nell'annata 2014/15 indossa la casacca biancazzurra dell'Entella, giocando poche partite per via del gravissimo infortunio che lo tiene fuori dal campo per circa otto mesi, non tornando più ai livelli di forma mostrati in precedenza. L'attaccante Sacha Cori disputa in Toscana la prima parte del campionato cadetto 2012/13, ma non riesce a incidere in quei mesi e a gennaio 2013 viene girato proprio all'Entella, che frequenta invece il torneo di Lega Pro.

Le stagioni di Empoli e Virtus Entella si sono decise all’ultima partita della scorsa stagione e in questo strano incrocio di destini gli esiti sono stati esattamente opposti. Nell’ultima giornata di serie C girone A infatti i chiavaresi hanno battuto la Carrarese e approfittato di un ultimo incredibile scivolone del Piacenza per guadagnare la promozione diretta in A, una storia che in Liguria continueranno a raccontare per un bel po’ di tempo.

L’Empoli invece, dopo una stagione composta da parecchie sconfitte, aveva messo a segno un filotto di 3 vittorie consecutive alla quale sarebbe bastata aggiungerne un’altra per regalare ai propri tifosi una gioia delirante. Purtroppo l’avversario era l’Inter animata da grandi motivazioni per la corsa alla Champions, il sogno empolese si è così spento nella retrocessione in B.