Scommetti sugli europei di tennis

In un anno “pari” che vedrà pure lo svolgersi delle Olimpiadi a Rio de Janeiro, i Campionati Europei 2016, rappresentano senza ombra di dubbio l’evento più importante per gran parte degli sportivi del Vecchio Continente e non solo, scommettitori compresi. L’edizione corrente, da disputarsi in Francia, vede applicate una serie di novità inedite rispetto al passato, in prima istanza l’allargamento a 24 squadre, provvedimento che ha fatto registrare in egual misura reazioni a favore e sfavore. Tra le prime, quelle dei vari paesi emergenti, su tutti l’esordiente Albania, vicina a noi italiani sia geograficamente sia per l’ampio numero di cittadini albanesi nel nostro paese sia, infine, dal fatto che le Aquile sono allenate dal “nostro” Gianni De Biasi. I rossoneri adriatici non sono gli unici a debuttare sulla scena continentale, in buona compagnia con due anglosassoni (Galles e Irlanda del Nord), la nordicissima Islanda e l’arrembante Slovacchia in cui figura un giocatore che conosciamo bene, ossia Marek Hamšík, ribattezzato Marechiaro dai suoi tifosi partenopei.

Euro 2016 inaugura la nuova (per il torneo) formula dei sei gironi da quattro squadre cadauno, recupero di un sistema in voga nei mondiali disputati sino al 1994, con gli ottavi di finale ai quali accedono le due prime classificate di ogni gruppo, più le quattro migliori terze, secondo i seguenti criteri: numero di punti ottenuti; maggior differenza reti; maggior numero di reti segnate; maggior numero di reti segnate risultando “squadra ospite”; la disciplina secondo le norme che regolano il Fair Play; posizione ricoperta nel ranking UEFA all’inizio della competizione. Come dire: pane tostato e gustosissimo per i denti di chi ama le scommesse.

La selezione delle partecipanti ai Campionati Europei 2016 è stata piuttosto articolata e ha comportato lo svolgimento di una fase di qualificazione che ha coinvolto ben 53 squadre. Se si pensa che alla prima edizione, disputata nel 1960 in Francia, le “finaliste” furono 4 su una base di 17 partecipanti totali, è evidente come il movimento del football sia cresciuto esponenzialmente nei decenni. Una volta stabilite le qualificate alla fase finale, al termine di una selezione che ha visto le 53 partecipanti suddivise in 9 gironi (8 da 6, 1 da 5 squadre), le sei teste di serie in base al ranking UEFA sono risultate Francia (nazionale che ospita il torneo), Germania, Spagna, Inghilterra, Portogallo e Belgio. Su Sportnews, il sito di informazione sportiva targato SNAI, potrai seguire tutte le notizie su Euro 2016 i risultati e gli aggiornamenti.

Guardando all'albo d'oro dell'evento calcistico per nazioni più importante d'Europa, svettano Spagna e Germania, con tre titoli continentali a testa. Subito dopo troviamo la Francia, con due vittorie. Sicuramente, in questa edizione, la Nazionale padrona di casa tenterà di conquistare il suo terzo titolo europeo, raggiungendo la Spagna e la Germania in vetta. Le Nazionali che hanno vinto il titolo solo una volta sono il Belgio, i Paesi Bassi, la Cecoslovacchia, l'Unione Sovietica, la Danimarca, la Grecia e l'Italia.

Per quanto riguarda le sei teste di serie, possiamo affermare che la Francia di Deschamps farà grande affidamento sulla sua rosa di talenti, veterani e giovani, nonché sull'appoggio del pubblico francese per cercare di vincere il torneo casalingo. Nonostante l'assenza del bomber francese Benzema, non convocato per decisione della Federazione, la Francia di oggi resta una delle grandi favorite per gli Euro 2016.

La Germania, protagonista di un Mondiale eccellente, non si fermerà davanti alla possibilità di centrare la combo Mondiali-Europei. La Nazionale teutonica di Löw, primatista indiscussa della manifestazione continentale con ben tre trofei vinti, conterà sul talento del suo portiere Neuer, quasi vincitore del pallone d'oro, e sulle abilità di giocatori come Gomez e Mueller per conquistare il quarto titolo continentale e pareggiare il conto con le 4 Coppe del Mondo presenti nel suo palmares.

La Spagna, detentrice del titolo continentale conquistato nell'edizione del 2012, si è di recente distinta giocando uno dei campionati più brillanti di sempre. Sebbene non siano stati convocati giocatori del calibro di Torres, autore di 7 reti nelle sue ultime11 partite e vincitore della Scarpa d'Oro agli Europei 2012, e di Diego Costa, assente per infortunio, la restante talentuosa rosa di Del Bosque lascia ben sperare ai suoi tifosi.

L'Inghilterra di Roy Hodgson, reduce da un'eccellente fase di qualificazione alla fase finale degli Europei, in cui ha ottenuto il secondo miglior attacco e la miglior differenza reti, parte con determinazione rassicurata dalla presenza del bomber Vardy e dal centrocampista Drinkwater. In questa sua fase di ringiovanimento, l'Inghilterra conta sui suoi giovanissimi, ad esempio il diciannovenne Rashford proveniente dallo United, il cui talento è esploso di recente. Importantissima anche la presenza di giocatori veterano quali “hammer” Rooney, il wonder boy del calcio inglese e Wilshere.

Il Portogallo di Santos è un'altra delle Nazionali favorite per gli euro 2016. Non interessato alle pre-convocazioni, il CT portoghese Santos ha comunicato direttamente la lista dei convocati ufficiali alla manifestazione continentale. La Nazionale portoghese ha deciso di puntare tutto su giocatori di grande esperienza come Ronaldo, Pepe, Alves e Carvalho, delle vere istituzioni del calcio lusitano.

Il Belgio, che occupa la posizione numero 2 nel ranking mondiale FIFA, subito dietro all'Argentina, si è dimostrata una squadra dalle grandissime capacità. Proprio per via dei suoi talentuosi "diavoli rossi" (soprannome dei giocatori belgi), la Nazionale Belga, che attualmente è una delle realtà calcistiche più in ascesa, è inoltre la favorita del girone E.

Considerando i recenti successi del Belgio, possiamo affermare che l'Italia non è stata proprio fortunata ad essere inserita nel suo stesso girone. Il CT Antonio Conte dovrà quindi lanciare la squadra azzurra contro le altre squadre del girone E in cui figurano i diavoli rossi, la Svezia e l'Irlanda. Conte dovrà puntare sulle sue convocazioni, tra le quali non figurano Montolivo e Thiago Motta, entrambi infortunati. Assenti anche Verratti e Marchisio. Certa la presenza di Sturaro per far fronte ai problemi in centrocampo.