Hai attivato l’autoesclusione per questo sito di gioco. Potrai tornare a giocare al termine del periodo impostato. Per saperne di più, visita la sezione dedicata nella tua Area riservata.
Hai attivato l’autoesclusione . Potrai tornare a giocare al termine del periodo impostato. Per saperne di più, visita la sezione dedicata nella tua Area riservata.
Hai attivato l’autoesclusione per tutti i siti di gioco a livello nazionale. Potrai tornare a giocare al termine del periodo impostato. Per saperne di più, visita la sezione dedicata nella tua Area riservata.
Hai attivato l’autoesclusione per questo sito di gioco. Potrai tornare a giocare al termine del periodo impostato. Per saperne di più, visita la sezione dedicata nella tua Area riservata.
Complimenti! Ti sei iscritto alla Race
Il 2-7 Triple Draw è una variante di poker di tipo lowball, in cui la mano migliore è quella che realizza il punto più basso possibile. Si differenzia da altri giochi “low” perché:
gli assi sono considerati carte alte;
scale e colori contano come combinazioni da evitare se si punta alla mano più bassa.
Per questo motivo, l’obiettivo è costruire una mano bassa senza coppie, senza scala e senza colore. Il gioco è di tipo draw poker e, come suggerisce il nome, prevede tre momenti di cambio carte invece di uno solo.
Per stabilire chi ha la mano migliore allo showdown, si confrontano le carte a partire da quella più alta.
Esempio:
Mano A: 9-8-6-3-2
Mano B: 9-8-6-4-2
Nessuna delle due è a colore: vince la Mano A, perché il 3 è più basso del 4, quindi la sequenza 9-8-6-3-2 è considerata più “bassa” di 9-8-6-4-2.
La migliore mano possibile nel 2-7 Triple Draw è 7-5-4-3-2 non a colore e non in scala.
Se tuttə i/le partecipanti hanno una coppia (caso raro), vince chi ha la coppia più bassa.
Da notare che A-2-3-4-5 non è considerata scala (dato che l’asso è carta alta), ma non rappresenta comunque una mano molto forte in ottica low: risulta tuttavia migliore rispetto a una mano con coppia o con scala formata dopo l’ultimo cambio.
Nel 2-7 Triple Draw è presente un disco, detto bottone del dealer, che indica il mazziere virtuale per la mano in corso.
Come negli altri giochi draw:
si utilizzano small blind e big blind;
lo small blind è il giocatore alla sinistra del bottone;
il big blind è il giocatore alla sinistra dello small blind.
Dopo la posa dei bui, a ogni persona vengono distribuite cinque carte coperte. Non ci sono carte comuni: ciascun partecipante vede solo la propria mano.
Il primo giro di puntate inizia dal giocatore alla sinistra del big blind, che può:
passare,
vedere,
rilanciare.
L’azione prosegue in senso orario. I blind sono “live”, quindi possono rilanciare anche se non ci sono stati rilanci precedenti.
Nelle diverse strutture di puntata:
Pot Limit: il rilancio massimo è pari all’ammontare del piatto (somma di ciò che è già nel piatto più l’importo necessario per vedere);
No Limit: il rilancio massimo corrisponde a tutte le chip a disposizione del giocatore.
Completato il primo giro di puntate, si procede al primo cambio di carte.
Ogni giocatore può scegliere quante carte scartare (anche tutte e cinque), cliccando sulle carte da cambiare. Un secondo click annulla la selezione. Le carte scartate vengono sostituite con nuove carte dal mazzo.
Il cambio procede in senso orario. Quando è il proprio turno, è necessario confermare lo scarto tramite l’apposito pulsante. Se si seleziona l’opzione “Servito”, si indica che non si intende cambiare alcuna carta.
Dopo il primo draw:
si svolge il secondo giro di puntate, che inizia dal primo giocatore alla sinistra del bottone ancora attivo;
chi è rimasto nella mano effettua un secondo cambio di carte, seguendo la stessa procedura.
Segue quindi un terzo giro di puntate, nuovamente a partire dal primo giocatore attivo alla sinistra del bottone.
Terminato il terzo giro di puntate, viene effettuato il terzo e ultimo cambio di carte. Dopo questo draw si svolge un ulteriore giro di puntate conclusivo.
Al termine di quest’ultima fase, se sono ancora presenti più giocatori nella mano, si passa allo showdown.
Allo showdown, il piatto viene assegnato al giocatore che mostra la migliore mano low 2-7, ossia la combinazione più bassa secondo le regole della variante (assi alti, scale e colori contano).
Se due partecipanti hanno la stessa mano, il piatto viene diviso in parti uguali. Anche in questo gioco i semi delle carte non rilevano ai fini della determinazione della mano vincente.
Nel 2-7 Triple Draw può capitare che le carte rimanenti nel mazzo non siano sufficienti per sostituire tutte le carte scartate dai giocatori.
In questo caso:
le carte scartate vengono raccolte e mescolate;
si forma così un nuovo mazzo, con cui il gioco prosegue normalmente.
Questa procedura permette di completare tutti i cambi previsti senza interrompere la mano.
Nella versione Fixed Limit, la struttura delle puntate è predefinita:
tutte le puntate e i rilanci sono agganciati a valori fissi legati al grande buio (ad esempio small bet e big bet per i vari round);
ogni giro di puntate ha limiti ben determinati al numero e all’entità dei rilanci.
Nel 2-7 Triple Draw Pot Limit:
la puntata minima è pari al big blind;
la puntata massima corrisponde al valore del piatto (chip già nel piatto + importo necessario per vedere la puntata corrente).
Rilancio minimo: non può essere inferiore all’ammontare dell’ultima puntata o rilancio effettuato in quel giro.
Rilancio massimo: il valore totale del piatto dopo aver coperto l’eventuale puntata in corso.
In modalità Pot Limit non esiste un limite prestabilito al numero di rilanci possibili nel singolo giro, se non quelli eventualmente previsti dal regolamento della room.
Nel 2-7 Triple Draw No Limit:
la puntata minima è pari al grande buio;
la puntata massima può arrivare fino all’intero ammontare delle chip possedute dal giocatore (all-in).
Rilancio minimo: non può essere inferiore all’ultima puntata o rilancio effettuato nel giro.
Rilancio massimo: l’intera posta del giocatore che rilancia.
Anche in questa struttura, il numero di rilanci successivi non è prefissato, salvo eventuali regole aggiuntive della piattaforma.
Registra il tuo nickname
Scegli uno pseudonimo o un nome di fantasia con il quale giocare a Skill Games.
Suggerimento: inserisci dei numeri alla fine del nickname per aumentare la probabilità che sia libero.
Si è verificato un errore