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Allenatore Lecce 2023/2024

Una delle piazze calde del sud, non semplice ma al tempo stesso esaltante. La panchina del Lecce è sempre alla ricerca di un allenatore che risalti le qualità offensive della formazione. Di certo alla squadra non manca mai il sostegno dei propri tifosi, con tutte le pressioni del caso. Non dimentichiamo poi che dal Via del Mare sono passati Mazzone, Boniek, Sonetti, Reja, Ventura, Prandelli, Rossi, Zeman e Di Francesco, per citare solo alcuni dei nomi altisonanti che hanno guidato la squadra in passato.

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Dopo l'esperienza con Baroni iniziata nel 2021 per terminare il 27 giugno 2023, la squadra giallorossa ha deciso di puntare su Roberto D'Aversa per provare a difendere il piazzamento in Serie A ad inizio stagione 2023/24. Il nuovo tecnico è stato ufficializzato il 27 giugno 2023 dopo la parentesi alla Sampdoria che lo ha visto protagonista di una retrocessione del club alla fine della passata stagione. Non si tratta sicuramente di un cambio che è piaciuto a tutti, specialmente dopo la buona stagione dello scorso anno del Lecce con Baroni. La società ha deciso di puntare sull'esperienza di un tecnico che ha messo da parte diverse panchine sui campi di Serie A. La carriera da allenatore di D'Aversa ha avuto inizio sulla panchina del Virtus Lanciano nel 2013 con cui ha ottenuto la salvezza nello stesso anno. Viene poi esonerato nel 2016 per andare al Parma al posto di Stefano Morrone riuscendo ad ottenere la promozione in Serie B dopo la finale di play-off contro l'Alessandria per poi essere nuovamente esonerato il 24 maggio 2021. Passa quindi alla Sampdoria il 4 luglio dello stesso anno, con cui firma un contratto di due stagioni, ma l'anno successivo viene esonerato il 17 gennaio 2022 dopo la 16a posizione con soli 4 punti a metà campionato. In conclusione, approda al Lecce con cui firma un contratto di un anno con l'opzione per la seconda stagione in caso di raggiungimento della salvezza.

Riconfermato Marco Baroni allenatore del Lecce anche per la stagione 2022/23. Il tecnico rinnova il contratto con i giallorossi salentini fino alla fine della stagione in corso in Serie A. Con lui viene annunciato anche il suo staff tecnico. L’allenatore in seconda è Fabrizio Del Rosso e il collaboratore tecnico invece Nicola Lami. Mister Baroni viene riconfermato dopo aver portato il Lecce alla vittoria del Campionato di Serie B 2021/22 facendo arrivare così la società in Serie A. Sicuramente Baroni cercherà di guidare al meglio i ragazzi della squadra salentina anche nel campionato di massima serie, proprio come ha fatto lo scorso anno. L’obiettivo principale, dichiara l’allenatore in conferenza, è quello della salvezza. Non sarà facile infatti imporsi sulle big della Serie A mentre con altre squadre, il Lecce si potrà giocare la vittoria. Particolare attenzione ci sarà per i match contro Monza e Cremonese, neo arrivate all’apice del campionato italiano quest’anno insieme al Lecce. Con loro la sfida sarà quindi ad armi pari.

La prima e ultima stagione di Eugenio Corini sulla panchina del Lecce è coincisa con un piazzamento nei playoff e la conseguente eliminazione in semifinale. Un risultato deludente per quella che era la squadra allestita dalla dirigenza, soprattutto considerando che il Lecce aveva dimostrato di essere inferiore solo all’Empoli, che ha vinto il campionato. In virtù di questo malumore Corini è stato esonerato il 22 maggio 2021 e poco dopo è arrivato Marco Baroni. Il tecnico di Firenze ha rinunciato al rinnovo che gli è stato offerto dalla Reggina e ha firmato con i salentini per un anno con opzione di prolungamento. La cifra dell’accordo dovrebbe aggirarsi sui 250 mila euro o più.

Marco Baroni, classe 1963, è stato un difensore di buon livello che ha giocato diverse stagioni in serie A. Esordisce con la Fiorentina, poi va in serie B col Monza. Nel 1985 torna in A con l’Udinese, raggiunge l’apice la stagione successiva con la Roma. Nel 1987 passa proprio al legge dove giocherà 68 gare in 2 anni, mettendo a segno 5 reti. Dopo essersi messo in luce con la maglia dei salentini, e aver conquistato una promozione, va al Napoli di Maradona con il quale vince lo scudetto del 1990 e la supercoppa italiana. Da questo punto in poi entra nella fase calante della carriera che chiude nel 2000 al Rondinella in C2.

Qui però comincia ad allenare, e così comincia una nuova carriera nel calcio cominciando proprio dalla Rondinella in C2. Per Baroni c’è un decennio di buona gavetta, la prima vera buona occasione arriva con la Primavera della Juventus che lo porta a vincere il torneo di Viareggio. Da lì arriva l’offerta della Virtus Lanciano in B. Nel 2016 arriva la chiamata del Benevento che Baroni porta per la prima volta in serie A. Poi la flessione con Frosinone e Cremonese, infine la salvezza con la Reggina e il ritorno in salento, stavolta da allenatore.

Il nuovo allenatore del Lecce per la stagione 2020/21 è Eugenio Corini. Un tecnico giovane che ha lasciato da poco la carriera di calciatore, ma che già ha avuto modo di mettersi alla prova con diverse esperienze tra A e B. Il Lecce viene dall’ultimo campionato di A in cui è retrocesso come terzultimo classificato. Un peccato, una delusione arrivata alla fine della stagione. La squadra, all’epoca allenata da Fabio Liverani, un altro ex Palermo come Corini, giocava bene ma subiva davvero molti gol. Alla fine la retrocessione è arrivata soprattutto per l’inadeguatezza del reparto difensivo.

Corini, classe 1970, è stato un centrocampista celebrale che ha anche giocato con la Juventus a inizio carriere. Le sue fortune come calciatore sono arrivate a Verona col Chievo, infatti è stato protagonista di quello che è passato alla storia come Miracolo Chievo, la promozione dei gialloblu in A e la conseguente qualificazione in Europa.

La carriera da allenatore è cominciata al Portogruaro dalla serie B, poi Crotone, Frosinone e Chievo, senza mai ottenere risultati straordinari. Esperienza flash con il Palermo e poi Novara, si sposta al Brescia dove riesce a portare la squadra alla vittoria della serie B. Così si guadagna la prima esperienza in A che purtroppo lo porterà all’esonero già a novembre. Dal 22 agosto 2010 è l’allenatore del Lecce, legato alla squadra salentina da un contratto triennale.

Durante il mercato estivo la società ha ricevuto i soldi destinati alle retrocesse dalla A investando sul mercato 5 milioni. Sono arrivati Stepinski e Henderson dal Verona, Claud Adjapong dal Sassuolo, Dermaku dal Parma e Massimo Coda dal Benevento. Questi si uniscono a una squadra forte che ha dovuto fare a meno di La Mantia, Petriccione, Shakov, Benzar e Donati. Tutto sommato la squadra di Corini ha i numeri giusti per rientrare nei playoff.

L’allenatore del Lecce per la stagione 2019/2020 è ancora una volta Fabio Liverani. Il tecnico romano prosegue la sua esperienza sulla panchina del club salentino, forte dei brillanti risultati conseguiti dalla squadra nelle ultime due stagioni, con la rapida scalata della piramide calcistica tricolore e la conquista dell’agognata promozione in massima serie.

Fabio Liverani viene ufficialmente nominato tecnico del Lecce il 17 settembre 2017, prendendo così il posto di Roberto Rossi in concomitanza con la quarta giornata del campionato di Serie C. Il match del debutto è quello del 23 settembre 2017, contro il Catanzaro: i Salentini si impongono con un netto 3 a 1, segnando il primo di una lunga serie di risultati utili. Con 22 partite consecutive senza mai subire sconfitte, il Lecce chiude la stagione in testa alla classifica del suo girone, conquistando così la promozione in Serie B, da dove mancava da ormai 6 anni.

La stagione 2018/2019 si rivela davvero ricca di soddisfazioni per l’allenatore Liverani e per il suo Lecce: la squadra affronta il suo ritorno nella serie cadetta ponendosi come obiettivo quello della salvezza; al contrario, sin dai primi turni di campionato, la formazione salentina si attesta come una delle migliori della stagione, inanellando vittorie e pareggi. A fine annata, i giallorossi possono festeggiare un meritato secondo posto in classifica con 66 punti e la promozione automatica in Serie A.

Grazie a questo risultato, Fabio Liverani diventa il secondo allenatore nella storia del Lecce ad aver guidato la squadra dal terzo al primo livello del campionato in sole due annate (al pari di Gian Piero Ventura). L’ottima prova offerta sulla panchina del Lecce vale a Liverani la conquista del premio Panchina d’argento 2018/2019, assegnato al miglior allenatore della Serie B.