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Scommesse Inter - Manchester United

Non sono molti i precedenti tra Inter e Manchester United, due formazioni che si trovano ai vertici del calcio nazionale e internazionale. Pur essendosi scontrate così poco sul rettangolo verde le connessioni tra queste due società sono molte. La principale, senza dubbio, è la comune appartenenza all’esclusivo gruppo di squadre che hanno vinto in una sola stagione il campionato, la coppa nazionale e la Champions League. In Inghilterra lo chiamano treble, in Italia tripletta, in Spagna triplete, tutti i tifosi di calcio sanno che una squadra che riesce in questo straordinario risultato passa automaticamente alla storia.

Al Manchester è successo nella stagione 1998/99, che corrisponde all’unica annata in cui Red Devils e Nerazzurri si sono incrociati. L’Inter invece è riuscita nella tripletta durante la stagione 2009/10, sulla panchina sedeva Josè Mourinho che dal 2016 al 2018 è stato allenatore del Manchester United.

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Al termine della Premier League 2018/19 il Manchester United si è classificato sesto in campionato, un risultato non proprio lusinghiero al quale va anche aggiunto l’aver dovuto osservare i cugini del City vincere il secondo scudetto consecutivo. In ogni caso è arrivata la qualificazione all’Europa League, direttamente nella fase a gironi. Qui lo United ha incontrato squadre di livello piuttosto inferiore: il Partizan, l’Az Alkmarr, l’FC Astanza. I diavoli rossi si sono classificati primi con 13 punti, controllando il girone in modo piuttosto agevole.

L’Europa League è sempre un acquario troppo piccolo per uno squalo come il Manchester United. Ai sedicesimi di finale la squadra di Solskjaer ha battuto il Club Brugge con un risultato aggregato di 6 a 1. Nella gara di andata degli ottavi contro il LASK il Man Utd ha vinto 5 a 0 in trasferta, si attende ancora di poter disputare il ritorno. In ogni caso gli inglesi sono una delle squadre meglio attrezzate per la vittoria finale.

Nella Serie A 2018/19 l’Inter è giunta quarta e quindi si è qualificata per la Champions League. Il sorteggio ha stabilito un girone molto duro per i nerazzurri che si sono trovati a dover affrontare Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga. In questa competizione l’Inter ha dimostrato tutti i suoi progressi e, al tempo stesso, la sua incompiutezza. Se il Barcellona è squadra ancora di un livello troppo alto, di sicuro il Dortmund poteva essere superato, purtroppo alla fine i nerazzurri sono riusciti solo ad arrivare terzi, posizione valida per i sedicesimi di Europa League. Per il momento l’Inter ha superato il Ludogorets con un risultato aggregato di 4 a 1, ora l’attende l’ottavo di finale contro il Getafe.

L’unico incrocio tra Inter e Manchester United è avvenuto nel 1999, andata e ritorno dei quarti di finale di Champions League. Il primo match si disputò a Manchester, David Beckham era il giocatore più giovane sul campo da gioco. Per l’Inter invece Ronaldo era indisponibile, guidavano l’attacco Baggio e Zamorano. Protagonista assoluto però del match di andata fu Dwight Yorke che segnò una doppietta con due perfetti colpi di testa.

La gara di ritorno fu più equilibrata, ciò nonostante l’Inter non riuscì a ribaltare il risultato al netto di una prestazione arrembante. Il gol di Nicola Ventola nel secondo tempo diede speranza agli uomini di Lucescu che però furono puniti dalla freddezza di Scholes che riportò i suoi sull’1 a 1. Tutto sommato quell’Inter, che non potè contare sul suo uomo migliore, non si dimostrò inferiore al Manchester, che però in quella stagione andava spedito verso il suo destino: la vittoria del treble.

Ci sono stati diversi passaggi che hanno portato campioni e allenatori da Milano a Manchester e viceversa. Abbiamo già citato il tecnico Josè Mourinho, lo special one portoghese che guidò i nerazzurri verso il punto più alto della loro storia. Non si può dire che abbia lasciato la stessa impronta anche a Manchester, dove non sono arrivati i risultati sperati al netto di campagne acquisti faraoniche.

Il passaggio più importante della storia recente è stato quello della punta Romelu Lukaku dal Manchester United all’Inter nell’estate 2019. Un colpo fortemente voluto dal neo tecnico Conte che la società ha accontentato con un importante investimento da 65 milioni di euro. L’attaccante però ha ripagato l’Inter con una prima stagione da record in cui è riuscito a mettere a segno oltre 20 gol, diventando subito il nuovo beniamino del popolo nerazzurro.