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Scommesse Inter - Monaco

La società milanese e quella del principato hanno storie e caratteristiche piuttosto diverse. Innanzitutto parliamo di due retaggi distanti tra loro: l’Inter è una delle squadre più titolate nel panorama calcistico italiano, è stata praticamente sempre in serie A (l’unica a non essere mai retrocessa) nel ruolo di protagonista. La storia del Monaco è decisamente più altalenante, votata alla costruzione di giovani che potessero affacciarsi come campioni ai massimi campionati nazionali europei.

Infatti anche questa è una differenza non di poco conto: sebbene la nazionale francese si sia sempre attestata su alti livelli di qualità, la Ligue 1 ha acquisito un certo spessore solo nell’ultimo decennio. L’unica formazione francese ad aver mai vinto la Champions League è il Marsiglia nel ‘93, l’Inter da sola ha vinto 3 coppe dalle grandi orecchie. Quindi per tutto l’arco della loro storia le due società si sono sviluppate in contesti di competitività radicalmente diversi.

Ciò nonostante negli ultimi 10 anni il Monaco è diventato una delle squadre più competitive del panorama europeo. Praticamente dopo che l’Inter ha raggiunto il suo apice e ha cominciato una lunga regressione. Quindi la storia recente delle due squadre ha dei punti in comune, e il loro incontro sul rettangolo verde può rivelarsi una delle sfide più interessanti dell’intera stagione.

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Come abbiamo detto il Monaco è una delle squadre ha meglio figurato negli ultime stagioni europee, ma con un’alternanza continua di grandi stagioni e annate pessime. Basti pensare che negli ultimi otto anni l’unica squadra in grado di togliere lo scudetto francese al PSG è stato il Monaco, andato per 3 volte in 5 anni oltre i quarti di Champions League. Ciò nonostante nella stagione 18/19 è la squadra del Principato è addirittura arrivata 17esima a un passo dalla retrocessione, nella stagione 19/20 invece si è classificata nona, e chiaramente non ha disputato alcuna competizione europea.

L’Inter invece ha cominciato la sua stagione europea in Champions League, essendo giunta quarta nella Serie A 2018/19. Nel girone ha pescato Barcellona, Borussia Dortmund e Slavia Praga, il gruppo più duro di tutta la competizione. Gli uomini di Antonio Conte hanno alternato ottime prestazioni a vari passaggi a vuoto. Innanzitutto non hanno mai strappato un punto al Barcellona pur avendo giocato dei match discreti. Hanno battuto il Dortmund in casa ed erano avanti 2 a 0 nella gara di ritorno, in cui purtroppo si sono fatti rimontare e hanno perso 3 a 2. Un altro passo falso è poi arrivato con il pareggio di Praga. Nei fatti l’Inter ha dimostrato di non essere inferiore a nessuna delle tre squadre, ma è comunque retrocessa in Europa League.

Attualmente i nerazzurri sono giunti agli ottavi di finale dove incontreranno il Getafe, dopo aver superato il Ludogorets ai sedicesimi. Le competizioni sportive europee sono state sospese a causa dell’emergenza sanitaria, quindi le squadre sono in attesa di poter disputare il match di andata.

Inter e Monaco si sono affrontate due volte nel corso della loro storia. Il primo incontro si è tenuto durante la stagione 1963/64 in occasione degli ottavi di finale della Champions League, all’epoca Coppa dei Campioni. L’Inter si impose per 1 a 0 con rete di Nicola Ciccolo.

La seconda volta che le due squadre si sono affrontate è avvenuta durante la Coppa UEFA del 1996/97, nell’ambito delle semifinali. I nerazzurri disputarono la gara di andata in casa: al Meazza i nerazzurri si imposero per 3 a 1. Nella gara di ritorno il Monaco vinse per 1 a 0, risultato che non bastò per guadagnare la finale a cui invece ebbe accesso l’Inter. Purtroppo per la squadra milanese nell’ultimo atto della competizione arrivò la sconfitta contro lo Schalke 04, i tedeschi si laurearono campioni condannando l’Inter a una cocente delusione.

In epoca recente ci sono stati diversi cambi di casacca tra le due formazioni. Il primo è quello che ha portato Geoffrey Kondogbia a Milano. Il centrale francesce era stato acquistato nel 2013 dal Monaco nella prima grande campagna di mercato dell’allora neo presidente Rybolovlev. Kondogbia fu preso dai nerazzurri nel 2015 per ben 31 milioni di euro, ma non è mai riuscito a inserirsi davvero nel progetto di rilancio dell’Inter.

Altri due passaggi importanti sono stati quello del centrocampista Stevan Jovetic, dall’Inter al Monaco nel 2017 per 11 milioni di euro, e quello dell’attaccante Keita Balde, venduto dall’Inter al Monaco nel 2019 per 30 milioni di euro.