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Risultati Serie A 16 giornata

Nella sezione di SNAI.it dedicata ai risultati della 16a giornata della Serie A scopri l’esito di tutte le partite giocate nel corso di questo turno del campionato: in un’unica pagina, hai a tua disposizione uno storico con i punteggi finali, gli autori dei gol, il commento tecnico delle gare e i movimenti in classifica al termine della giornata.

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La 16esima giornata di Serie A si è aperta con Genoa-Juventus, terminata 1-1 a Marassi. Chiesa ritrova il gol e sblocca la gara al 28’ grazie a una concessione generosa di Badelj, che regala a Vlahovic il pallone al limite dell'area che ha causato il rigore di Martinez su Chiesa, glaciale dal dischetto. Il Genoa reagisce, triangola sulla trequarti e, nella ripresa, concretizza nel giro di tre minuti grazie all’entrata in campo di Ekuban. Al 48’, Gudmundsson batte Szczesny nel cuore dell'area di rigore bianconera. Non succede più nulla e la partita termina 1-1. Il Lecce ha battuto il Frosinone 2-1 e ha ritrovato la vittoria dopo quasi tre mesi. I pugliesi si portano in vantaggio dopo 11 minuti grazie a Piccoli che sfrutta un errore del portiere per segnare. Poco dopo, rigore annullato dal Var per un contatto tra Gendrey e Brescianini ravvisato dall’arbitro. Al 33’, tuttavia, Blin scalcia Monterisi e questa volta il penalty c’è: dal dischetto Kaio Jorge centra il suo primo gol in Serie A. Nella ripresa il Lecce torna in vantaggio grazie a un gioiello da trenta metri di Ramadani (89’). In classifica il Lecce si porta a quota 20 punti, a +1 sul Frosinone. Termina 2-1 anche Napoli-Cagliari. Nella cornice del Maradona, Rrahmani centra subito il palo, poi Nandez sfiora il gol. Al 69’, Osimhen porta avanti i suoi con un colpo di testa vincente, ma i sardi pareggiano subito dopo con Pavoletti, centro su assist di Luvumbo. Al 75’, Kvaratskhelia fa il 2-1 su ispirazione del bomber nigeriano. Il Cagliari sfiora il gol nel finale, ma non riesce a pareggiarla. Il Torino batte l’Empoli 1-0 grazie al colpo di testa di Zapata su assist di Bellanova (25’). Ebuehi trova il pari, ma il gol viene annullato per fuorigioco, poi segna Cacace, ma anche lui è in fuorigioco. Nella ripresa le parate di Milinkovic Savic mettono in cassaforte i tre punti del Torino.

Il lunch match Milan-Monza al Meazza è terminato con il successo per 3-0 del Milan. Apre le marcature Reijnders con un gol da applausi al terzo minuto di gioco, raddoppia Simic al minuto 41 su assist di Leao, poi chiude Okafor con un piattone che vale il tris finale. I brianzoli provano a reagire, ma Maignan para tutto su Colpani. Il Milan si porta a quota 32 punti e consolida il terzo posto in classifica. Successo anche per la Fiorentina, che batte 1-0 il Verona grazie a una rete di Beltran al 78’. Il Verona ha creato tanti pericoli e ha messo in difficoltà la Fiorentina nella prima frazione, ma Terraciano ha salvato tutto più volte, dopo l’ingenuità iniziale che aveva causato un calcio di rigore per i gialloblu: tuttavia, lo stesso portiere viola aveva poi sventato il penalty calciato da Djuric (3’). Da segnalare il gol annullato a Nzola al quarto d’ora per fallo di mano. Finisce 1-0 per gli uomini di Italiano, a quota 27 punti insieme al Napoli, mentre l’Hellas è penultimo con 11 punti. Al Bluenergy Stadium di Udine, l’Udinese si fa riprendere sul doppio vantaggio dal Sassuolo e subisce l’ennesima rimonta. Termina 2-2 tra Udinese e Sassuolo, una partita emozionante in cui succede di tutto, specialmente nel finale scoppiettante. Avanti di due gol, uno realizzato da Lucca al 36’, l’altro da Pereyra al 55’, i padroni di casa perdono Payero dopo un’ora di gioco (rosso per intervento su Erlic), poi si fanno rimontare nella ripresa: capitan Bearardi trasforma ben due rigori tra il 75’ e l’88’ e pareggia i conti. Finisce 2-2, il Sassuolo si porta a 16 punti in classifica, l’Udinese a 13. Il Bologna batte 2-0 la Roma al Dall’Ara e si prende il quarto posto in classifica. Al 37’, a sbloccare la gara è Moro con una conclusione vincente su assist di Ndoye, poi Kristensen insacca nella propria porta quello che diventa il raddoppio rossoblu. Il Bologna agguanta la zona Champions e si porta a +3 sulla Roma.

L’Inter espugna 2-0 l’Olimpico contro la Lazio e si prende il suo undicesimo clean sheet su 16 partite. La prima rete arriva al 40’ e nasce da un errore in retropassaggio di Marusic che innesca Martinez: dribbling sul portiere e 1-0. Al 66’ arriva il raddoppio di Thuram: Barella pesca Lautaro, ma la difesa laziale intercetta e restituisce, però, il pallone al centrocampista che pennella l'assist per Thuram. Finisce 2-0 per l’Inter, che adesso è a +4 sulla Juventus seconda. Il posticipo tra Atalanta e Salernitana si è chiuso sul 4-1. La Salernitana sblocca il match dopo 10 minuti con il colpo di testa di Pirola su punizione calciata da Candreva. Il pareggio lo firma Muriel al secondo minuto della ripresa, poi Pasalic ribalta la sfida (52’) e Costil è costretto agli straordinari sulla conclusione di Muriel. Nel finale, De Ketelaere e Miranchuk blindano il 4-1. Secondo successo consecutivo in campionato per l’Atalanta, che conquista la settima posizione in classifica a quota 26 punti. É ancora ultima la Salernitana, con appena 8 punti raccolti.

Serie A 2023/24 16 giornata: risultati esatti

  • Genoa – Juventus 1-1
  • Lecce – Frosinone 2-1
  • Napoli – Cagliari 2-1
  • Torino – Empoli 1-0
  • Milan – Monza 3-0
  • Fiorentina – Verona 1-0
  • Udinese – Sassuolo 2-2
  • Bologna – Roma 2-0
  • Lazio – Inter 0-2
  • Atalanta – Salernitana 4-1

Con l'arrivo della 16a giornata di Serie A torna il calcio italiano al suo massimo splendore con match importanti, destinati a segnare il percorso in campionato delle prime della classifica. Il match più interessante è senza dubbio Inter vs Napoli, sfida che vede vincere i nerazzurri contro ogni aspettativa per 1 a 0 con il gol di Edin Dzeko: bel crossdi Dimarco per il bosniaco che colpisce di testa la palla messa in mezzo e supera il portiere avversario portando in vantaggio l'Inter. I tre punti guadagnati dai nerazzurri gli consentono di accorciare le distanze sul Napoli di Spalletti e puntare direttamente alla testa della classifica. Non il migliore ritorno per i partenopei nella fase di campionato post-Natale e post-Mondiale. Ad aprire la giornata di Serie A c'è il match tra Salernitana e Milan che vede i rossoneri portarsi a casa i tre punti sul risultato di 1 a 2 con i gol di Rafael Leao e Sandro Tonali, a rispondere alla coppia milanista c'è il solo gol di Bonazzoli al minuto 83 che prova a riaprire la sfida, non ci riesce, i tre punti finiscono nelle tasche dei ragazzi di Pioli che riducono la distanza dalla prima della classifica. La Salernitana non guadagna punti, ma resta in una posizione di classifica favorevole per la conquista di un posto salvezza. Nella stessa giornata si affrontano anche Sassuolo e Sampdoria, due formazioni in lotta per la salvezza: la Sampdoria è a serio rischio retrocessione, il Sassuolo invece ha un piazzamento favorevole che gli assicura un buon margine di vantaggio sulla zona rossa della classifica. La sfida termina per 1 a 2 a favore dei blucerchiati contro ogni pronostico: i gol arrivano da Berardi su calcio di rigore, Gabbiadini al minuto 25 e Augello al minuto 28. La Sampdoria si riprende dopo un periodo buio e torna in corsa per un posto salvezza.

Il primo pareggio di giornata vede protagonisti Torino e Verona, i mastini vanno in rete per primi con Milan Duric al minuto 45, dando l'impressione di poter portare a casa una vittoria decisiva per le sorti della propria stagione. Non riescono però a trovare il gol decisivo per conquistare la vittoria, questo consente al Torino di farsi avanti con il gol di Miranchuk al minuto 64. La formazione di Juric conquista il pareggio, un punto ciascuno che non cambia di molto la classifica delle due squadre ma che fornisce morale al Verona. Altro pareggio anche tra Spezia e Atalanta, la squadra di Gasperini continua la sua lunga frenata chiudendo sul 2 a 2 un match che sembrava essere alla loro portata. La prima rete della sfida è di Gyasi che, al minuto 8, porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa riescono anche a raddoppiare con Nzola al 31'. Nel secondo tempo però la partita cambia completamente, l'Atalanta torna in partita e va in rete con Hojlund al minuto 77' e Pasalic al minuto 90'+2'. Un solo punto per i bergamaschi che li fa frenare nuovamente, sempre più lontani dalla zona coppe europee. La Roma riesce invece ad allungare le distanze andando a vincere contro il Bologna in casa. La partita è decisa nei primi minuti di gioco dal gol di Pellegrini su calcio di rigore: Dybala entra in area di rigore palla al piede e viene steso dalla retroguardia rossoblu, l'arbitro deve assegnare il calcio di rigore. Tanto basta alla Roma per lanciarsi verso la cima della classifica. Incredibile la frenata della Lazio contro il Lecce: i biancocelesti escono sconfitti dal faccia a faccia con i giallorossi, Immobile da l'impressione della vittoria con un gol al minuto 14, ma il Lecce frena l'entusiasmo biancoceleste con i gol di Strefezza al minuto 57 r Colombo al minuto 71. Tanto basta ai pugliesi per ottenere i tre punti e allontanarsi dalla zona retrocessione. Esce con un pugno di mosche la Lazio che si vede rimontare in classifica dalla Roma.

Termina con un pareggio la partita tra Fiorentina e Monza, il risultato di 1 a 1 assegna un solo punto per parte, ma i toscani sono particolarmente delusi dall'andazzo di partita: nonostante il grande gol realizzato da Cabral al minuto 19, il Monza si dimostra capace di poter effettuare la rimonta e strappare punti decisivi, Carlos Augusto pareggia i conti al 61'. I lombardi sono sempre più sicuri di poter rimanere in prima divisione dopo le buone prestazioni viste nelle ultime partite. La Juventus riesce a vincere in extremis contro la Cremonese con un grande gol di Milik su calcio di punizione in pieno tempo di recupero del secondo tempo. I bianconeri vincono nonostante la fatica mostrata nel creare azioni e portano a casa punti importanti per lanciarsi verso la testa della classifica. La Cremonese resta sempre più ancorata al fondo della classifica in zona retrocessione.

A metà classifica ci sono Udinese e Empoli, due formazioni che si affrontano per un faccia a faccia in questa 16a giornata di Serie A. La partita è talmente equilibrata da terminare in pareggio per 1 a 1 con i gol di Baldanzi al minuto 3 per i toscani e Pereyra al minuto 70 per i friulani. L'Empoli se la deve anche vedere con l'espulsione di Akpa-Akpro al minuto 79, l'inferiorità numerica li porta a soffrire per tutta la parte restante di gara.

Serie A 2022/2023 16 giornata: risultati esatti

  • Salernitana - Milan 1 - 2
  • Sassuolo - Sampdoria 1 - 2
  • Torino – Verona 1 - 1
  • Spezia – Atalanta 2 - 2
  • Roma – Bologna 1 - 0
  • Lecce – Lazio 2 - 1
  • Fiorentina – Monza 1 - 1
  • Cremonese – Juventus 0 - 1
  • Udinese – Empoli 1 - 1
  • Inter – Napoli 1 - 0

Tante emozioni e altrettanti gol nella sedicesima giornata del campionato di Serie A 2021/22. In avvio di turno, il match di anticipo tra Milan e Salernitana si è concluso 2-0 per la candidata allo Scudetto, mentre la formazione di Salerno è ancora ultima in graduatoria con appena 8 punti raccolti. Alle ore 18:00 si è giocata Roma-Inter, partita a senso unico che ha visto i nerazzurri trionfare senza problemi per 3-0 all’Olimpico. In serata è stata la volta di Napoli-Atalanta: la Dea ha fermato il napoli imponendosi per 3-2 al Maradona. I match della domenica hanno visto Bologna-Fiorentina sfidarsi al Dall’Ara, dove i viola hanno dominato per 2-3. Spezia-Sassuolo è terminata 2 a 2, con i neroverdi che hanno rimontato il doppio svantaggio nella seconda frazione della gara. Sette reti tra Venezia e Verona, con gli scaligeri che si aggiudicano il derby veneto per 3-4. Lazio e Juve hanno incontrati le genovesi: 1-3 in favore dei biancocelesti contro la Sampdoria, 2-0 a Torino tra Juve e Genoa. I due posticpi del lunedì sera hanno coinvolto Empoli e Udinese, una sfida vinta 3 a 1 dai toscani, che continuano la loro scia di risultati positivi, mentre termina 1-1 il confronto tra Cagliari e Torino.

Milan-Salernitana apre la sedicesima di Serie A sabato 4 dicembre 2021. Nella cornice dello Stadio San Siro, i padroni di casa hanno messo a referto un facile 2 a 0 grazie alle reti di Kessié, in gol dopo appena 5 minuti, e Saelemaekers, che, al 18’, segna la rete del raddoppio. Il Milan si prende la vetta della classifica in solitaria, a +1 dall’Inter, vincente in trasferta contro la Roma. La sfida dell’Olimpico ha visto l’Inter travolgere la Roma per 3-0, una disfatta casalinga pesantissima per Mourinho, che mette in campo una Roma disorganizzata e disattenta. Non c’è storia, Calhanoglu beffa Rui Patricio su corner al quarto d’ora, poi è lo stesso calciatore turco a inventare l’assist per l’ex della partita, Dzeko, che al 24’ raddoppia le marcature nerazzurre. Dumfries salva il tentativo di 1-2 di Vina, poi cala il tris per l’Inter con una prodezza di testa in tuffo. Il Napoli ha perso al Maradona contro un’Atalanta motivata e aggressiva: 3-2 il risultato finale di una sfida molto intensa e ricca di colpi di scena: il Napoli va sotto dopo la rete di Malinovskyi che sblocca dopo 7 minuti, poi recupera con Zielinski e la ribalta con Mertens ribalta al 47’. La beffa arriva nella ripresa, quando la Dea non concede spazi, avanza e pareggia prima con Demiral, poi sorpassa con Freuler al 71’. Nel recupero, Petagna fallisce il gol del pareggio. Azzurri scavalcati da Milan e Inter, con la Dea a -4 dalla vetta della classifica.

La domenica si apre con il derby dell’Appennino tra Bologna e Fiorentina. Gli uomini di Italiano si impongono 3 a 2 al Dall’Ara, con Maleh che sblocca al 33’ e il pareggio di Barrow al 42’. Nella seconda frazione, la Fiorentina conquista il 3-1 grazie a un gol di Biraghi su punizione e una rete di Vlahovic dal dischetto, rigore accordato per fallo in area di Skorupski su Gonzalez. Hickey accorcia all’83’ per il 2-3 finale. I viola resistono e portano a casa l’intero bottino. Spezia-Sassuolo termina 2-2: un pareggio in rimonta per la formazione di Dionisi, che prima va sotto di due reti con Manaj che sblocca e Gyasi che porta lo Spezia sul 2 a 0, poi mister Dionisi fa entrare Raspadori che non delude: l’attaccante segna una doppietta da urlo e cambia la partita, andando a segno al 66’ e al 79’. Venezia-Verona, il derby veneto se lo aggiudica l’Hellas in rimonta. I lagunari conquistano il vantaggio con Ceccaroni al 12’, Crnigoj raddoppia al 19’ portando il risultato sul 2 a 0, poi Henry segna il tris alla mezzora. La ripresa si apre con l’autorete dello stesso Henry, poi Ceccaroni commette fallo di mano che si traduce in un calcio di rigore che Caprari trasforma per il 3-2. L’implacabile Cholito trascina i suoi con una spettacolare e decisiva doppietta (67’, 85’) che porta il risultato finale da 3-0 a 3-4.

La Lazio sbanca il Marassi e si impone sulla Samp per 3 a 1, grazie alla rete di Milinkovic-Savic, che poi viene espulso, e una doppietta del solito Immobile. Gabbiadini mette la firma sul gol della bandiera blucerchiata. I biancocelesti disputano la partita migliore della stagione e conquistano una vittoria importante non solo in campionato, ma anche in ottica Europa. Immobile ha confermato di essere uno degli attaccanti più forti della storia del calcio italiano, mettendo a segno una doppietta che vale quota 166 gol con la maglia della Lazio. La Sampdoria ha reagito nella ripresa, sfiorando il gol in più occasioni, ma un super Strakosha ha salvato il risultato. Con questa vittoria, la Lazio aggancia la Roma a quota 25 in classifica. Per la Sampdoria arriva invece un ko pesante, il secondo di fila, e rimane ferma a quota 15 punti. La Juve stavolta non sbaglia e batte il Genoa per 2 a 0, ottenendo la seconda vittoria di fila. Gara a senso unico, dominata dalla Juventus e sbloccata dallo spettacolare gol di Cuadrado da calcio d’angolo (9’). Le parate esemplari di Sirigu hanno tenuto il Genoa in partita evitando una piena disfatta, ma il portiere dei liguri non ha potuto nulla sul sinistro vincente di la Joya a otto minuti dal fischio finale. Festeggia Allegri che raggiunge le 250 vittorie in Serie A come allenatore, 150 con la Juventus.

Il monday night di Serie A ha registrato due sfide, Empoli-Udinese e Cagliari-Torino, che hanno chiuso il programma della sedicesima giornata di Serie A. I toscani hanno acciuffato la vittoria in rimonta, grazie a un secondo tempo spettacolare, in cui sono andati a segno Stovanovic, Bajrami e Pinamonti, che hanno ribaltato il vantaggio iniziale di Deulofeu. Gli azzurri si portan a quota 23 punti a ridosso della zona Europa, mentre per l’Udinese è buio pesto. Termina 1-1 invece tra rossoblu e granata: ospiti in vantaggio grazie a un’autorete di Carboni, sfortunato su un rimpallo nel primo tempo. Nella ripresa, il solito Joao Pedro ripristina la parità con una rovesciata da manuale che evita la sconfitta ai sardi e un ulteriore peggiornamento della situazione in classifica.

Serie A 2021/2022 16 giornata: risultati esatti

  • Milan – Salernitana 2 - 0
  • Roma – Inter 0 - 3
  • Napoli – Atalanta 2 - 3
  • Bologna – Fiorentina 2 - 3
  • Spezia – Sassuolo 2 - 2
  • Venezia – Verona 3 - 4
  • Sampdoria – Lazio 1 - 3
  • Juventus – Genoa 2 - 0
  • Empoli – Udinese 3 - 1
  • Cagliari – Torino 1 - 1

La 16a giornata del campionato di Serie A 2020/21 si tiene interamente mercoledì 6 gennaio 2021 e vede diversi match caratterizzati da risultati a sorpresa, che ribaltano i pronostici iniziali. In vetta alla classifica della massima serie continuano a sedere il Milan e, ad una lunghezza di distanza, l’Inter, nonostante entrambe le squadre siano reduci da una sconfitta. Vince invece a Crotone la Roma, che conquista così altri 3 preziosi punti classifica consolidando il suo terzo posto. Risultati positivi anche per Juve e Sassuolo, mentre prosegue la crisi del club partenopeo, superato in casa dello Spezia e sempre più vicino all’esonero del suo tecnico.

Ad inaugurare il turno numero 16 del campionato di Serie A 2020/21 è il match Cagliari – Benevento: nella sfida alla Sardegna Arena, i casteddu sono protagonisti di una buona partenza, con Pavoletti che mette a segno il primo gol della giornata a nemmeno 2 minuti dal fischio d’inizio, per poi vederlo però annullare per il fallo subito da Montipò. Nei minuti successivi, è il portiere rossoblu a rischiare di concedere un calcio di rigore agli avversari; a salvare la situazione è però il controllo VAR, che evidenzia la regolarità dell’ingresso di Cragno. Nainggolan mette a dura prova la difesa dei giallorossi con un tiro in porta bloccato da Montipò, ma, al 20', arriva la rete siglata da Joao Pedro, che porta i suoi in vantaggio con un destro su assist di Montipò. Il Benevento non arretra e, nei minuti finali del primo tempo, ribalta completamente la situazione: al 41', Sau riporta il risultato sulla parità, mentre 3 minuti più tardi Tuia sigla il 2 a 1 con un colpo di testa su cross di Roberto Insigne. Nella ripresa i padroni di casa si affannano nella ricerca del pareggio, ma invano: la partita si conclude con la vittoria dei sanniti per 2 a 1.

Vittoria netta degli orobici nel match contro il Parma: la Dea vince in casa travolgendo la formazione gialloblu, inerme per buona parte della sfida; al 15', Muriel sigla il punto dell’1 a 0 con un sinistro su assist di Ilicic che non lascia scampo a Sepe; a pochi minuti dall’inizio della ripresa, è Zapata a mettere a segno il gol del raddoppio, mentre al 61' Gosens chiude definitivamente la partita realizzando il 3 a 0. Prova positiva per l’Atalanta che conquista un prezioso +3, mentre ennesima disfatta per i ducali, che scendono in 18a posizione.

Testa a testa molto combattuto tra i felsinei di Sinisa Mihajlovic e i friulani di Luca Gotti. Nella sfida al Renato Dall’Ara, il Bologna passa in vantaggio al 19' con Tomiyasu che realizza con un colpo di testa su cross di Orsolini; al 34', però, arriva la risposta dell’Udinese, con Pereyra che a sua volta trova il punto del pareggio sempre con un colpo di testa. A poco più di 5 minuti dall’intervallo, Svanberg sorprende Musso con un destro su passaggio di Barrow, riportando i padroni di casa in vantaggio. Ad inizio ripresa, però, è proprio il giocatore svedese a guadagnarsi il secondo cartellino del giorno e, di conseguenza, ad essere espulso. Il Bologna deve così proseguire faticosamente in 10: nonostante l’inferiorità numerica, la formazione rossoblu riesce a proteggere il risultato fino agli ultimissimi minuti del secondo tempo; poi, a sorpresa, Arslan segna al 92', chiudendo l’avvincente partita sul 2 a 2.

Spettacolo divertente anche a Crotone, dove i padroni di casa tengono testa ai giallorossi e creano occasioni interessanti, nonostante la sfida per molti versi appaia conclusa già alla fine del primo tempo. La Roma apre le danze dopo appena 8 minuti dal fischio d’inizio con il gol di Borja Mayoral, che realizza su passaggio di Mkhitaryan. Simy e Messias cercano la porta degli ospiti e si rendono pericolosi dalle parti di Pau Lopez, senza tuttavia riuscire a concretizzare. Al 29', è ancora una volta il turno di Mayoral, che con un destro potente dai 20 metri di distanza piazza la palla all’incrocio dei pali, dove Cordaz non può arrivare. Al 35', poi, arriva il calcio di rigore per i giallorossi, dopo il fallo di Golemic ai danni dello stesso Mayoral: a battere è Mkhitarya, che non sbaglia e sigla il terzo punto del giorno per i suoi. Nella ripresa, i pitagorici tornano a cercare il gol prima con Messias e, poi, con Golemic, che di testa buca la difesa del portiere capitolino, realizzando il primo punto degli squali. Nonostante gli strenui tentativi dei ragazzi di Giovanni Stroppa, l’incontro si conclude con la vittoria della Roma per 3 a 1.

Nuova vittoria per i biancocelesti di Simone Inzaghi, che aprono il match contro la Fiorentina con il gol di Caicedo al 6': le aquile mantengono il vantaggio trovato dopo pochi minuti dal fischio d’inizio per buona parte del match, per poi mettere a segno anche la rete del raddoppio al 75', con un destro potente di Immobile. A poco vale il calcio di rigore trasformato da Vlahovic all’88': la Lazio festeggia una vittoria di misura per 2 a 1, portandosi a quota 25 punti.

Partita veramente ricchissima di emozioni e di colpi di scena per Sampdoria – Inter, che, sconfessando ogni pronostico, termina con la vittoria dei blucerchiati per 2 a 1. Il primo tempo si apre positivamente per i nerazzurri, che sfiorano il gol del vantaggio con Sanchez a pochissimi minuti dal fischio d’inizio. Al 12', arriva un calcio di rigore per l’Inter: a battere è lo stesso Sanchez, che però sbaglia completamente il tiro, consegnando praticamente la palla nella mani di Audero. Nei minuti successivi, si rincorrono un tiro dal dischetto per la Samp, prima assegnato e poi annullato, e un secondo rigore, che viene invece battuto da Candreva e trasformato nel punto dell’1 a 0. Le sorprese non sono ancora finite, perché al 38' i blucerchiati tornano ad imporsi con Baldé, che su assist di Damsgaard supera Handanovic portando i suoi sul 2 a 0. Nella ripresa, i nerazzurri tentano con tutte le forze la rimonta, ma, nonostante il punto siglato al 65' da De Vrij, non riescono ad invertire le sorti di una gara particolarmente sfortunata. I liguri possono così festeggiare un’importante vittoria domestica sul club meneghino.

Tornano a vincere i neroverdi di Roberto De Zerbi, che dopo un primo tempo povero di emozioni, nella ripresa siglano il punto dell’1 a 0 contro il Genoa con un brillante tiro di sinistro di Boga. Al 64', arriva la risposta del Grifone, con Shomurodov che supera la difesa di Consigli con un colpo di testa su cross di Ghiglione. A decidere la partita è infine Rasparodi, che a sua volta chiude i giochi realizzando su colpo di testa all’83'.

Pareggio e gara molto equilibrata per Torino – Verona, come d’altra parte era atteso: nel primo tempo i granata e i gialloblu si affrontano quasi ad armi parti, mentre, nella ripresa, gli scaligeri trovano il punto del vantaggio con un abile Dimarco, che di sinistro insacca la palla servita da Zaccagni alle spalle di Sirigu. I padroni di casa non si danno per vinti e, finalmente, all’84' riportano il risultato sulla parità con Bremer.

Nuovo pesante passo falso per il Napoli di Gennaro Gattuso, che torna così a vedere messa in discussione la sua panchina. Nella sfida disputata al Diego Armando Maradona contro lo Spezia, i partenopei conducono un buon primo tempo, con diverse occasioni interessanti che tuttavia non si concretizzano. Il risultato si sblocca solamente nella ripresa, quando Petagna fa il suo ingresso in campo siglando la rete dell’1 a 0 per gli azzurri con un sinistro su assist di Di Lorenzo. 10 minuti più tardi, però, l’arbitro assegna agli spezzini un tiro dagli 11 metri, che prontamente viene trasformato da Nzola. Nonostante l’espulsione di Ismajli, nei minuti finali del match i bianconeri tornano a segnare con Pobega, che batte Ospina all’81' consegnando ai bianconeri un’inaspettata vittoria per 2 a 1. Alla sconfitta domestica del Napoli seguono pesanti polemiche della tifoseria, delusa dalla parabola discendente della squadra.

Prima battuta d’arresto della stagione anche per il Milan, giunto alla 16a giornata della Serie A 2020/21 senza alcuna sconfitta. Nella sfida al Meazza contro la Juventus, segnata anche da importanti assenze da ambo le parti a causa di giocatori risultati positivi al Coronavirus, i rossoneri capitombolano sotto i colpi di una formazione bianconera che torna a convincere. Nel primo tempo è Chiesa a dominare in campo, prima con un palo e, a stretto giro, con il punto dell’1 a 0. Al 41' arriva la risposta del Milan con Calabria, che segna con un destro su tacco di Duarte. Nella ripresa la Juventus torna però ad imporsi, prima con Chiesa e poi con McKennie: la partita si conclude così con la vittoria degli ospiti per 3 a 1.

Serie A 2020/2021 16 giornata: risultati esatti

  • Cagliari – Benevento 1 - 2
  • Atalanta – Parma 3 - 0
  • Bologna – Udinese 2 - 2
  • Crotone – Roma 1 - 3
  • Lazio – Fiorentina 2 - 1
  • Sampdoria – Inter 2 - 1
  • Sassuolo – Genoa 2 - 1
  • Torino – Verona 1 - 1
  • Napoli – Spezia 1 - 2
  • Milan – Juventus 1 - 3