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Risultati Serie A 30 giornata

In questa sezione di SNAI.it trovi un sunto dei risultati della 30a giornata del campionato di Serie A: scopri i momenti salienti dell’ultimo turno disputato, l’esito dei match più importanti, gli autori dei gol e i movimenti in classifica al termine di questo appuntamento con il grande calcio tricolore.

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Il trentesimo turno della stagione 2023/24 di massima serie si apre con la sfida tra Napoli e Atalanta al Maradona. La prima frazione termina con un doppio vantaggio ospite, realizzato grazie alle reti di Miranchuk al 26' e Scamacca al 45'. Nella ripresa i partenopei tentano una rimonta ma i bergamaschi sigillano la partita con un tris firmato da Koopmeiners all'88'. Questa sconfitta fa sfumare le speranze del Napoli di raggiungere le prime quattro posizioni rimanendo fermi a quota 45, mentre la Dea sale a 50 punti a -1 dalla Roma. Termina invece con un pareggio 1-1 il match al Ferraris tra Genoa e Frosinone: una gara molto equilibrata, chiusa nel il primo tempo dopo il penalty trasformato da Gudmundsson al 30' e il gol del pareggio di Reiner al 36'. Questo risultato assegna un punto a testa ad entrambe le formazioni, senza penalizzare né migliorare il loro piazzamento in classifica. La giornata procede con lo scontro tra Torino e Monza al Grande Olimpico, caratterizzato da poche emozioni e concluso con festeggiamenti casalinghi. È stato il rigore messo a segno da Sanabria al 69esimo ad assicurare il successo del Toro, che per il tempo restante si è limitato a proteggere quel vantaggio. Si passa poi al big match serale tra Lazio e Juventus, molto combattuto e ricco di tensione sul prato verde. Dopo numerosi tentativi offensivi creati dalle squadre, il gol decisivo valido per la vittoria è arrivato nel finale da parte dei padroni di casa: Guenzouzi entra in area dalla sinistra e appoggia un assist impeccabile a Marusic davanti alla porta, che senza esitare incorna di testa in rete. L'ultimo incontro prima della domenica di Pasqua, vede Fiorentina e Milan contendersi i 3 punti in palio. Succede tutto nella seconda frazione di gioco, quando Loftus-Cheek imbuca la sfera nella porta viola al 47', ma la risposta casalinga non tarda ad arrivare con il pareggio di Duncan tre minuti dopo. Il Diavolo, però, non molla la presa e al 53' replica il sorpasso con la cannonata di Leao, che non dà scampo Terracciano.

Ad aprire il lunedì di Pasquetta è la sfida tra Bologna e Salernitana, interamente dominata dalla formazione rossoblu che chiude con 3 a 0. Parte subito Orsolini al 14' sfondando la porta ospite con un missile che ghiaccia Costil tra i pali, e poi raddoppia Saelemaekers prima della pausa con un destro secco ad effetto che termina sotto il sette della rete granata. La Salernitana tenta una ripresa nel secondo tempo, ma il tris siglato da Lykogiannis al 90+2' fa sparire ogni dubbio. Con questo esito il Bologna tiene viva l'ambizione di raggiungere le posizioni per la Champions, mentre la Salernitana si avvicina sempre di più alla retrocessione in Serie B. Pareggio senza vittima, invece, tra Cagliari e Verona all'Unipol Domus. Il punteggio viene sbloccato da Bonazzoli al 30esimo minuto, con un sinistro al volo realizzato su cross chirurgico di Noslin. Poi ci pensa Sulemana ad azzerare le distanze al 74', grazie ad una conclusione destra che lascia Montipo inerme tra i pali. Le squadre tornano in spogliatoio con un punto a testa da aggiungere al proprio bottino. Stesso risultato anche per Sassuolo-Udinese, ma ottenuto in soli tre minuti di tempo: prima il sinistro di Defrel al 41' su assist di Henrique, e poi l'anticipo fortunato di Thauvibn al 44' che termina nella rete di Consigli. Andando avanti verso sera, va in scena Lecce-Roma terminata inaspettatamente a reti inviolate. I salentini dominano bene il primo tempo al Via Del Mare, con ritmi alti e molta determinazione ma senza trovare la via del gol. Nella ripresa l'occasione più ghiotta è quella di Dorgu che, con la palla sui piedi davanti alla porta non riesce a trovare lo specchio. Anche qui, le formazioni si dividono la posta in palio. A chiudere questa giornata di Serie A sono Inter ed Empoli tra le porte di San Siro: una vittoria neroazzurra molto prevedibile, che permette alla squadra di Inzaghi di avvicinarsi ancor di più allo scudetto. Al quinto minuto Dimarco conquista il primo vantaggio con un sinistro a giro piazzato sulla destra di Caprile. Nella seconda frazione, invece, è Sanchez a raddoppiare con un'iniziativa individuale che termina in rete, anche grazie al cross preciso di Dumfries sulla destra.

Serie A 2023/2024 30a giornata: risultati esatti

  • Napoli - Atalanta 0 - 3
  • Genoa - Frosinone 1 - 1
  • Torino - Monza 1 - 0
  • Lazio - Juventus 1 - 0
  • Fiorentina - Milan 1 - 2
  • Bologna - Salernitana 3 - 0
  • Cagliari - Verona 1 - 1
  • Sassuolo - Udinese 1 - 1
  • Lecce - Roma 0 - 0
  • Inter - Empoli 2 - 0

La 30esima giornata del campionato di Serie A 2022/2023 è iniziata con l’anticipo del venerdì pomeriggio tra Cremonese ed Empoli. Il match se lo aggiudica la Cremonese 1-0 grazie a un gol di Dessers, a segno dopo appena 4 minuti su assist di Sernicola. L’Empoli fatica ad andare vicino al pari, ci prova con Piccoli, ma senza successo. Vince la Cremonese che sale a 19 punti, l’Empoli rimane a 32. Continua il momento positivo della Lazio, che sbanca 3-0 il campo dello Spezia. I padroni di casa vanno vicini al gol in più occasioni in avvio di gara con Bourabia e Nzola, ma senza fortuna. Dopo la mezzora, Immobile sblocca la sfida dal dischetto trasformando un rigore concesso per fallo in area di Ampadu su Felipe Anderson. Dopo il gol la Lazio dilaga, Immobile si divora il raddoppio, poi, nella ripresa, Felipe Anderson raddoppia le marcature laziali (52’). Nel finale, Ampadu viene espulso per doppia ammonizione, poi Marcos Antonio la chiude fissando il punteggio sul 3-0 finale in contropiede. Bologna-Milan termina 1-1. Sansone sblocca la partita portando avanti i padroni di casa dopo appena 30 secondi approfittando di un contrasto tra Aebischer e Ballo Touré. La risposta rossonera è con il sinistro dal limite di Pobega che vale l’1-1. Nella ripresa entrambe le formazioni ci provano più volte, il finale si accende, il Milan assedia l’area del Bologna, ma la difesa felsinea regge e finisce 1-1, complice anche il significativo turnover nella squadra di Pioli. Pareggio anche per Napoli e Verona, questa volta senza reti. Un turnover importante anche per il Napoli in virtù dei quarti di Champions League contro il Milan, che inevitabilmente ha influenzato la sfida con l’Hellas. Un primo tempo privo di emozioni e di occasioni, con gli azzurri che faticano negli ultimi 20 metri. Nella ripresa, Ceccherini, già ammonito, rifila un calcio a Lozano, ma l’arbitro non se ne accorge e lascia proseguire. Entrano Kvaratskhelia e Zielinski, poi Lobotka e Osimhen, ma il risultato non cambia e nemmeno il bomber nigeriano riesce a sbloccare la partita con una conclusione che si stampa sulla traversa. Al 91’ il Verona potrebbe passare con Ngonge che, da solo davanti a Meret, calcia laterale e spreca. L’Inter perde a San Siro contro il Monza, che si impone 1-0 grazie al gol dell’ex Caldirola al 78’. L’Inter ci prova con Lukaku e Correa in più occasioni, ma Di Gregorio sventa ogni tentativo. Mota è andato vicino al vantaggio, poi Caldirola risolve tutto segnando sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Finisce 1-0 per il Monza, che sbanca San Siro nonostante l’assedio nerazzurro finale. La sfida in chiave salvezza tra Lecce e Sampdoria termina 1-1: al gol iniziale di Ceesay, che al 31’ porta avanti i salentini su assist di Strefezza, risponde la rete del pareggio di Jesé al 75’ (assist di Gabbiadini). Il Lecce di Baroni sale a 28 punti, mentre la Samp di Stankovic resta ultima con 16 punti.

Torino-Salernitana finisce 1-1. Un gol per tempo, con i campani che sbloccano la gara al nono minuto, quando Ricci perde palla, Vilhena raccoglie, controlla e segna di prima su sponda di Piątek. Nella ripresa il Torino la riacciuffa con un bolide rasoterra di Sanabria su assist di Miranchuk (57’). I granata avrebbero la chance per vincere nel finale, ma la conclusione di Radonjic viene murata da Ochoa. Il Torino sale in 11esima posizione con 39 punti, mentre la Salernitana è a +7 sul Verona terzultimo. La Juventus di Allegri perde 1-0 contro il Sassuolo e resta a quota 44 punti. Il Sassuolo parte forte, crea tante occasioni, ma la sfida non si sblocca fino al 64’, quando Defrel sfrutta una goffa respinta di Fagioli su calcio d’angolo per fare l’1-0. Con il neo-entrato Pogba i bianconeri aumentano il forcing finale, ma il risultato non cambia, vince il Sassuolo. La Roma si impone 3-0 sull’Udinese e ottiene la terza vittoria consecutiva in questo campionato. Al 37’, sul colpo di testa di Belotti, la palla sbatte sul braccio, largo, di Pereyra e l’arbitro assegna il rigore che Cristante sbaglia calciando sul palo, ma sul rimpallo ci pensa Bove a ribadire in rete il vantaggio giallorosso. Al 55’, il raddoppio giallorosso lo firma Pellegrini, che imbuca il 2-0 su assist di Belotti. Al 69’, altro calcio di rigore, questa volta in favore dell’Udinese per fallo di mano di Mancini. Pereyra ha la chance per accorciare le distanze, ma si fa ipnotizzare da un lesto Rui Patricio. Nei minuti di recupero, Abraham segna il 3-0 su cross al bacio di Spinazzola. Una vittoria pesantissima per la Roma in ottica Europa League. Nel match di posticipo, Fiorentina e Atalanta pareggiano sull’1-1. La sfida è molto intensa ed equilibrata, poi, verso il finale della prima frazione, Mahele conquista il pallone al limite, dribbla Dodò in area e fulmina Terracciano. Nel secondo tempo la Fiorentina cerca in tutti i modi di pareggiare e ci riesce con Cabral su calcio di rigore assegnato per un tocco di mano in area di Toloi. Nel finale la Fiorentina ha il pallino del gioco, mentre l’Atalanta chiude gli spazi e finisce 1-1.

Serie A 2022/2023 30a giornata: risultati esatti

  • Cremonese – Empoli 1 - 0
  • Spezia – Lazio 0 - 3
  • Bologna – Milan 1 - 1
  • Napoli – Verona 0 - 0
  • Inter – Monza 0 - 1
  • Lecce – Sampdoria 1 - 1
  • Torino – Salernitana 1 - 1
  • Sassuolo – Juventus 1 - 0
  • Roma – Udinese 3 - 0
  • Fiorentina – Atalanta 1 - 1

Undicesima giornata del girone di ritorno, iniziata con gli anticipi Sassuolo-Spezia, terminato 4-1 e Genoa-Torino (1-0). Nel primo match del sabato, il Napoli batte l’Udinese in rimonta per 2-1, mentre Inter-Fiorentina non va oltre l’1-1. Uno a uno anche tra Empoli e Verona al Castellani, mentre finisce 2-0 la gara tra Juventus e Salernitana. La Sampdoria sbanca il campo del Venezia con una doppietta di Caputo, Cagliari-Milan finisce 0-1 per i rossoneri, mentre la Roma travolge la Lazio per 3-0 nel derby della capitale. Il posticipo tra Bologna e Atalanta al Dall’Ara termina con la vittoria dei bergamaschi per 1-0.

Il Sassuolo ne rifila quattro allo Spezia al Mapei Stadium, con una doppietta di Berardi che raggiunge i suoi 100 gol in serie A con la stessa maglia. Lo Spezia parte forte, ma Kovalenko trattiene in area Frattesi e viene assegnato il rigore che Berardi trasforma al 17’. Lo stesso Frattesi cerca il raddoppio, ma viene fermato da Provedel, poi Verde trova il gol del pari al 36’. Al 48’, Berardi beffa Provedel in uscita su assist di Defrel e segna il 2-1. Lo Spezia reclama un rigore per un contatto dubbio su Kovalenko, poi, al 78’, Ayhan trova il tris, prima che Scamacca metta in cassaforte il risultato con il 4-1 definitivo al minuto 81’. I ragazzi di Dionisi acciuffano il quarto successo e raggiungono quota 43 punti in campionato. Genoa-Torino termina 1 a 0 per i liguri, che tornano a vincere in casa dopo quasi 11 mesi. Il gol partita lo sigla Portanova al 14’, poi, dieci minuti più tardi, Ostigard viene espulso per doppio giallo. Dopo la mezzora, Vojvoda colpisce una traversa. I granata non riescono a sfruttare la superiorità numerica nella ripresa. Nel match al Maradona tra Napoli e Udinese, i padroni di casa vincono in rimonta per 2-1 e si portano al secondo posto in classifica con 63 punti. I friulani di Cioffi passano al 22’ con un gol di Deulofeu, che infila lo 0-1 con un rasoterra. La squadra partenopea ha due chance per segnare, ma Silvestri si supera prima sulla conclusione di Insigne, poi salva su Fabian Ruiz. Il Napoli pareggia con Osimhen al 52’, che segna di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 63’, l’attaccante nigeriano fa il bis: Di Lorenzo la mette al centro, Osimhen raccoglie e con il destro la ribalta. Gli azzurri dilagano, sfiorano il terzo gol, ma Silvestri non concede la gioia al Napoli. Una vittoria amara, che termina con le ammonizioni di Rrahmani e Osimhen che, già diffidati, salteranno la prossima gara contro l’Atalanta. Inter-Fiorentina termina 1-1 a San Siro. Dopo un primo tempo senza reti, la Fiorentina passa: Castrovilli trova Gonzalez in area, l’argentino mette al centro e trova Torreira che fa lo 0-1. Nel giro di cinque minuti l’Inter trova il pareggio, con un colpo di testa di Dumfries su cross di Perisic. L’Inter cerca subito il secondo gol, poi la on field review cancella il rigore assegnato all’Inter e gli animi si spengono. Nel recupero c'è tempo anche per un contropiede viola, con Handanovic che salta su Ikoné ed evita la beffa. L’Inter si porta a quota 60 punti, la Fiorentina a 47.

Il Cagliari perde in casa contro il Milan e allunga a tre la scia di partite senza punti. Tante le occasioni da gol nel primo tempo, ma nessuna concreta, poi, al 59’, Bennacer calcia dal limite e beffa Cragno. Il Milan va vicino al raddoppio, Pavoletti mette paura ai rossoneri colpendo la traversa al minuto 90. Rischio alto per Maignan nel finale, quando, a 3’ dal termine, sfiora la nuca del centrale rossoblù Lovato rischiando un calcio di rigore. In classifica, il Milan si porta a +3 sul Napoli e a +6 sull’Inter. La sfida al Penzo tra Venezia e Sampdoria finisce 0-2 per i blucerchiati. Caputo sblocca il risultato al 24’ dopo un’ingenuità di Maenpaa che sbaglia un rinvio. Al 38’, Caputo fa il bis: Sabiri lancia Sensi in porta, Maenpaa respinge, ma la palla termina sui piedi dell’attaccante della Samp che non sbaglia e fa la sua doppietta personale. Il Venezia rimane in dieci a causa dell’espulsione di Henry all’86’. La Samp vince e mette distanza dalle zone basse della classifica, salendo a quota 29 punti. Empoli-Verona termina 1 a 1. A sbloccare la gara è Di Francesco, che segna al 26’ su assist di Pinamonti (tacco). Quello che succede dopo è surreale: i lagunari ottengono un penalty che Simeone sbaglia calciando in bocca a Vicario, ma il Var lo fa ripetere per l’ingresso in area di giocatori empolesi al momento del tiro. Simeone va ancora sul dischetto, tira e colpisce il palo. Il pareggio è nell’aria e, al 72’, Cancellieri fa l’1-1 con un gioiello da 25 metri. All’Allianz Stadium, Juventus-Salernitana termina 2-0. Sblocca subito Dybala (5’), poi sfiora il bis personale. Prima della mezzora è Vlahovic a siglare il raddoppio, poi, nella ripresa, gli ospiti provano a rendersi pericolosi con Verdi e Bonazzoli, ma i bianconeri difendono il 2-0 fino alla fine, portandosi a quota 59 punti.

Il derby di Roma finisce 3-0 per giallorossi, che travolgono la Lazio grazie alle reti di Abraham, autore di una doppietta, e di Pellegrini. Giallorossi in vantaggio dopo appena 56 secondi, quando Acerbi fa un errore in disimpegno e regala un angolo alla Roma: Pellegrini alla battuta, traversa, sulla ribattuta calcia Abraham che fa l’1-0 in tap-in. Al 22’, Abraham corregge al volo un cross di Karsdorp e raddoppia. I cambi di Sarri non sortiscono l’effetto desiderato, Milinkovic, Leiva e Luis Alberto non trovano spazi e vengono sempre anticipati, poi Pellegrini firma il tris con una punizione da venti metri che beffa Strakosha (40’). Nel finale, Mkhitaryan colpisce la traversa dopo la deviazione di Acerbi. Lazio non pervenuta. Nella ripresa, la Roma amministra il vantaggio, poi non accade più nulla, la Roma sorpassa la Lazio in classifica e guadagna quota 51 punti. Nell’ultimo appuntamento del turno al Dall’Ara, il 18enne guineano Cissé, esordiente in Serie A, segna al minuto 82 e consente alla Dea di sbancare Bologna e raggiungere la Roma al quinto posto in classifica. Assedio del Bologna nei nove minuti di recupero, ma l’Atalanta vince e sale a quota 51.

Serie A 2021/2022 30 giornata: risultati esatti

  • Sassuolo – Spezia 4 - 1
  • Genoa – Torino 1 - 0
  • Napoli – Udinese 2 - 1
  • Inter – Fiorentina 1 - 1
  • Cagliari – Milan 0 - 1
  • Venezia – Sampdoria 0 - 2
  • Empoli – Verona 1 - 1
  • Juventus – Salernitana 2 - 0
  • Roma – Lazio 3 - 0
  • Bologna – Atalanta 0 - 1

È stata una giornata rara questa trentesima del campionato di A 20/21, statisticamente infatti non capita spesso di assistere a 10 partite di cui nessuna finisce in pareggio. Ma è andata proprio così, con le squadre di testa a lasciar intendere che il divario tra loro e le altre è piuttosto netto, difficile da colmare, e se quelle squadre sono lì c’è un perché. Molte vittorie di misura, va chiarito fin da subito, anzi quasi la totalità. La prima, la più importante per l’economia di questa stagione, non può che essere quella che consegna i tra punti all’Inter che ha giocato in casa contro il Cagliari. Gli isolani compiono il grande sforzo di provare a resistere all’armata nerazzurra che sta per vincere il campionato, addirittura sembrerebbe poter riuscire a strappare un piccolo punto che darebbe una spinta maggiore per la lotta alla salvezza. E invece l’Inter usa una delle tante armi a disposizione per scalfire una difesa fitta e chiusa. Stavolta a far saltare il banco è la discesa di Hakimi che al 77’ guadagna il fondo e mette in mezzo. Con i giri giusti arriva Darmian, un eroe in ombra, sempre lontano dai riflettori e stavolta protagonista di una vittoria che avvicina ancora di più l’Inter al sogno.

Vince anche il Milan che più di inseguire la vetta ormai si dedica a tener distanti le avversarie. La partita contro il Parma sembra essere piuttosto in discesa, i rossoneri giocano in scioltezza e con Ibrahimovic a fare da pivot vanno a rete due volte nel primo tempo (Rebic 8’; Kessie 44’). Poi è lo stesso svedese a complicare il match facendosi buttare fuori, non è chiaro il motivo, forse per aver protestato troppo con Maresca, accusato da più parti di aver eccesso in permalosità. Quindi il Parma accorcia con Gagliolo al 66’ e spinge sull'acceleratore alla ricerca del pareggio. Per farlo però lascia scoperto il reparto arretrato e incassa il terzo gol nel finale a opera di Leao. Finisce 3 a 1 per il Milan e i rossoneri possono tirare un sospiro di sollievo. Con il medesimo risultato trionfa anche la Juventus contro il Genoa. L’andamento del match è stato pressoché speculare a quello di Milan-Parma: prima mezz’ora di dominio bianconero con gol di Kulusevski al 4’ e Morata al 22’. Poi la Juventus si è eclissata e il Genoa ha preso coraggio accorciando le distanze con Scamacca al 49’. Nonostante la fatica nel cercare di contenere le sortite del grifone alla fine i bianconeri hanno trionfato mettendo al sicuro il risultato con McKennie al 70’.

Vittoria per l’Atalanta 3 a 2 in casa della Fiorentina. Dea inarrestabile nel primo tempo e in gol due volte con Zapata al 13’ e 40’. Il colombiano però si divora almeno altre due buone occasioni e così la Fiorentina ha la possibilità di restare in partita. Nel secondo tempo i viola piazzano il break con Vlahovic che segna al 57’ e al 66’. Decide la partita un rigore vincente di Ilicic al 70’ che regala i tre punti ai suoi. Meno sofferta la vittoria del Napoli contro la Sampdoria. I partenopei restano al comando del gioco quasi per tutta la partita, sfruttano le occasioni capitate al 35’ con Fabian Ruiz e all’87’ con Osimhen. Nel mezzo ci sono tante finalizzazioni mancate che per fortuna non provocano rimpianti alla squadra di Gattuso. Vincono di misura invece Lazio e Roma. Le aquile biancocelesti trionfano contro l’Hellas Verona in una sfida difficile soprattutto per l’ottima difesa degli scaligeri. Gli uomini di Juric però si limitano a cercare di non subire gol e risultano troppo schiacciati, al 92’ la Lazio riesce a far breccia con Milinkovic-Savic che realizza uno dei gol più importanti della stagione laziale. Molto meno in controllo la Roma contro il Bologna, alla squadra di Mihajilovic infatti è mancato solo il gol. La Roma invece è stata abile nello sfruttare una gravissima amnesia difensiva degli emiliani che hanno stesso il tappeto rosso a Borja Mayoral che al 44’ ha condotto fino alla fine un contropiede vincente.

Fuori dall’Europa vanno segnalate le uniche tre vittorie di questa giornata. La prima è quella del Sassuolo nel posticipo del lunedì contro il Benevento. Anche qui una vittoria di misura, 1 a 0, con gol scaturito da un ottimo sprint di Boga che ha finalizzato costringendo barba all’autogol. Una delle partite più divertenti di questa giornata è stato invece Spezia – Crotone 3 – 2. Calabresi in vantaggio con DjiDji al 40’, ripresi da Verde al 63’ e di nuovo in vantaggio con Simy al 78’. Sembrava fatta, poi il ribaltone finale con i gol di Maggiore all’89’ ed Erlic al 92’, grazie ai quali lo Spezia ha conquistato una grande fetta di salvezza e spedito, seppur ancora non matematicamente, il Crotone di nuovo in B. Infine una delle vittorie più importanti in chiave salvezza, ovvero quella del Torino sul campo dell’Udinese. Bianconeri a tratti dominanti, bravi a costruire ma praticamente pessimi nel finalizzare. Il Torino invece sfrutta al meglio la sua occasione migliore, su rigore al 61’ con Belotti, e mette cinque punti tra se e la zona retrocessione.

Serie A 2020/2021 30a giornata: risultati esatti

  • Benevento – Sassuolo 0 - 1
  • Fiorentina – Atalanta 2 - 3
  • Roma – Bologna 1 - 0
  • Juventus – Genoa 3 - 1
  • Sampdoria – Napoli 0 - 2
  • Verona – Lazio 0 - 1
  • Inter – Cagliari 1 - 0
  • Udinese – Torino 0 - 1
  • Parma – Milan 0 - 1
  • Spezia – Crotone 3 - 2

La 30 a giornata del campionato di Serie A 2019/2020 si apre con l’atteso Derby della Mole a Torino: la Juventus scende in campo contro la formazione granata di Moreno Longo per una sfida dal tono chiaro già dai primi minuti di gioco, con Dybala che segna su assist di Cuadrado portando i suoi in vantaggio dopo appena 3 minuti dal fischio d’inizio. Nonostante la buona prova della difesa del Toro, i bianconeri trovano il gol del 2 a 0 con Cuadrado e a poco vale il punto messo a segno su calcio di rigore da Belotti durante il recupero: nella ripresa, la Vecchia Signora travolge gli avversari realizzando un poker, con Ronaldo, che segna su calcio di punizione, e per finire con l’autogol di Djidji, che insacca la palla nella sua porta.

Grande prova per i rossoneri di Pioli all’Olimpico, con un Milan che non sbaglia un colpo in campo e asfalta i padroni di casa della Lazio, con un 3 a 0 netto e reti siglate da Calhanoglu, Ibrahimovic e Rebic. Disfatta pesante per i biancocelesti, che vedono così la Juventus volare a +7 e il sogno Scudetto allontanarsi improvvisamente.

Match interessante anche per Sassuolo – Lecce, con un bel testa a testa tra i neroverdi di De Zerbi e i giallorossi di Liverani, che si rincorrono fino all’ultimo quarto d’ora di gioco, quando i padroni di casa trovano il modo di sfruttare la stanchezza degli avversari e allungare il vantaggio, prima con Boga, che segna con un potente tiro di sinistro al 78', e poi con Muldur, autore della rete del 4 a 2.

Nelle gare domenicali, sorpresa Bologna nel match contro l’Inter al Giuseppe Meazza: i felsinei si aggiudicano la vittoria della sfida in casa dei nerazzurri ribaltando le sorti della gara negli ultimi minuti di gioco, grazie alle brillanti prove di Juwara e Barrow e a dispetto di una partita disputata in svantaggio già a partire dal 57', quando Soriano viene espulso con cartellino rosso. Gli orobici si impongono nelle sfida in casa dei casteddu, sebbene di misura: a segnare la rete dell’1 a 0 è Muriel, che trasforma il calcio di rigore del 37', costata ai padroni di casa anche l’espulsione di Carboni. I viola di Iachini vincono a Parma per 2 a 1, mentre la Leonessa guadagna preziosissimi punti nella corsa alla classifica grazie alla schiacciante e inattesa vittoria sul Verona per 2 a 0, con marcature di Papetti e Donnarumma. 1 punto a testa per Udinese e Genoa, che chiudono la sfida in casa dei friulani con un 2 a 2, giunto quasi a sorpresa al termine di una partita dominata quasi fino all’ultimo dai padroni di casa, ma ribaltata in extremis grazie ai gol di Pandev e di Pinamonti.

A chiudere la giornata è il big match Napoli – Roma ospitata al San Paolo: se nel primo tempo i partenopei e i capitolini danno vita ad un testa a testa povero di vere occasioni, nella ripresa la gara entra nel vivo, con gli azzurri di Gattuso che si portano in vantaggio al 55' con il gol di destro messo a segno da Callejon su assist di Rui. A stretto giro, però, i giallorossi trovano la rete del pareggio con un’azione avviata da Dzeko e brillantemente conclusa da Mkhitaryan, che con un tiro diagonale potente e preciso non lascia scampo a Meret. Nonostante la buona prova della squadra di Fonseca, a conquistare la vittoria della sfida è il Napoli, grazie al punto siglato da Insigne all’82'.

Pochi movimenti in classifica al termine della 30a giornata 2019/2020, con la Juventus che allunga la distanza sulla Lazio seconda classificata e il Napoli che raggiunge la Roma a quota 48 punti, senza tuttavia superare il club capitolino in classifica per via della migliore differenza reti dei giallorossi. Poche le novità anche ai piani bassi della classifica, con il Brescia che sale scavalcando la Spal, senza tuttavia riuscire ad allontanarsi dalla zona retrocessione.

Serie A 2019/2020 30a giornata: risultati esatti

  • Juventus – Torino 4 - 1
  • Sassuolo – Lecce 4 - 2
  • Lazio – Milan 0 - 3
  • Inter – Bologna 1 - 2
  • Cagliari – Atalanta 0 - 1
  • Parma – Fiorentina 1 - 2
  • Udinese – Genoa 2 - 2
  • Brescia – Verona 2 - 0
  • Sampdoria – Spal 3 - 0
  • Napoli – Roma 2 - 1