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Risultati Serie A 5 giornata

Com’è andata la quinta giornata di Serie A? Comincia a essere interessante il computo dei risultati che finora sono stati messi a referto, si intravede un profilo di ciò che sarà da qui all’inverno, le squadre più in forma e quelle che ancora faticano a trovare una quadra.

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La quinta giornata del campionato di Serie A si è aperta venerdì 22 settembre con la sfida pomeridiana all’Arechi tra Salernitana e Frosinone: le due squadre si annullano con un gol per parte e non vanno oltre l’1-1. Il Frosinone la sblocca al 12’ grazie al gol di Romagnoli, poi il pareggio lo firma Cabral al 52’. Un pareggio che accontenta entrambe, ma non soddisfa nessuno: ciociari a quota 8, campani a quota 3. I laziali si vedono annullare il raddoppio di Caso per fuorigioco. Lecce-Genoa termina con la vittoria per 1-0 dei padroni di casa. Primo tempo in equilibrio, con i salentini che hanno le chance migliori con Krstovic. Il Grifone rimane in dieci dopo la mezzora per la doppia ammonizione di Martin. I rossoblu tentato di rendersi pericolosi nella ripresa, ma i padroni di casa fanno la partita e trovano il gol del vantaggio con Oudin, a segno al minuto 83. Vince il Lecce che, per una sola notte, si ritrova secondo in classifica dietro l’Inter. Si prosegue con Milan-Verona, una sfida decisa dal gol di Leao all’ottavo minuto di gioco su assist del solito Giroud. Folorunsho va vicino al pari per l’Hellas, ma Sportiello si oppone al suo colpo di testa. La Juventus di Allegri perde ancora al Mapei Stadium e ottiene il primo ko di questo campionato: termina 4-2 per il Sassuolo, che sblocca al 12’ con Laurienté, abile a sfruttare un brutto errore di Szczesny. L’autogol di Vina regala il pari ai bianconeri, poi ci pensa Berardi a riportare gli emiliani in vantaggio a fine primo tempo. Passata l’ora di gioco, Laurienté si divora il tris e Vlahovic non trova la rete del pareggio. Nel finale, Chiesa trova il pari su assist di Fagioli, ma Pinamonti realizza il 3-2 subito dopo. Nel recupero, il clamoroso autogol di Gatti fissa il risultato sul 4-2.

Lazio-Monza all’Olimpico termina pari sull’1-1. Immobile rompe gli equilibri al 13’ con un tiro dagli 11 metri (rigore concesso per fallo di Ciurria su Zaccagni). Il club brianzolo pareggia al 36’: cross di Ciurria, Gagliardini calcia dall’altezza del dischetto e insacca alle spalle di Provedel. Immobile centra il palo a inizio ripresa, Colpani ci prova invece per gli ospiti, ma la gara finisce 1-1. Ancora una vittoria per l’Inter, che batte l’Empoli 1-0 e si piazza tutto solo in cima alla classifica. L’avvio di gara vede i tentativi di Calhanoglu (al rientro) e Frattesi per l’Inter. Ismajli si supera su Darmian, poi Thuram si vede annullare un gol per fuorigioco. A inizio ripresa, Dimarco porta i suoi in vantaggio con un eurogol, poi Thuram sfiora il raddoppio. Quinto ko per i toscani, ultimi in classifica con zero punti. Al Gewiss Stadium gli orobici tornano a vincere in campionato: 2-0 contro il Cagliari. In avvio di gara si registrano i tentativi di De Ketelaere e Shomurodov, poi Lookman calcia e centra in pieno la traversa prima della mezzora e Zappacosta non va oltre il palo durante la stessa azione. Al 33’, Lookman trova il vantaggio con una conclusione a porta vuota su assist di De Ketelaere. A un quarto d’ora dal triplice fischio, Pasalic mette il sigillo con la rete del raddoppio. Traversa per il Cagliari nel finale con Oristanio. La Fiorentina vince in trasferta in casa dell’Udinese e aggancia la Juventus a quota 10 punti in classifica, mentre i friulani devono ancora ottenere la prima vittoria in questo campionato. I friulani partono meglio, costringendo Terracciano a salvare su Thauvin e Samardzic. Portiere viola decisivo anche al 18’ su Thauvin. Al 32’, Martinez Quarta sblocca il match con un destro su assist di Bonaventura. L’Udinese ci prova anche nella ripresa, ma Bonaventura chiude i giochi al 92’. Per lui un assist e un gol. Terzo insuccesso consecutivo per Rudi Garcia alla guida del Napoli. Dopo il pari con il Genoa e il ko con la Lazio, finisce senza reti il match di Bologna, nonostante i tanti tentativi degli azzurri. L’episodio che caratterizza il match è il rigore che Osimhen sbaglia al 72’ calciando largo. Lo stesso nigeriano aveva centrato il palo dopo 5 minuti di gioco. L’incontro non si sblocca, il Napoli rimane al palo, il Bologna soffre ma si porta a quota 6 punti. Il match tra Torino e Roma, l’ultimo di questa giornata, termina 1-1 nel segno dei centravanti. A sbloccare la gara al minuto 68 ci pensa Lukaku con un sinistro chirurgico che che non lascia scampo a Milinkovic Savic. La reazione del Toro si traduce nell’incornata di Zapata, che all’85’ pareggia i conti. Per la Roma si registra un palo di Cristante. La Roma spreca una buona occasione per risalire la classifica.

Serie A 2023/24 5 giornata: risultati esatti

  • Salernitana – Frosinone 1-1
  • Lecce – Genoa 1-0
  • Milan – Verona 1-0
  • Sassuolo – Juventus 4-2
  • Lazio – Monza 1-0
  • Empoli – Inter 0-1
  • Atalanta – Cagliari 2-0
  • Udinese – Fiorentina 0-2
  • Bologna – Napoli 0 - 0
  • Torino – Roma 1 - 1

La quinta giornata del torneo di Serie A 2022/23 si è aperta con gli anticipi: Fiorentina-Juventus al Franchi finisce 1-1, il derby della Madonnina ha visto il trionfo del Milan per 3-2, mentre la Lazio ha ceduto 1-2 al Napoli all’Olimpico. Si prosegue con Cremonese-Sassuolo, terminata senza reti, mentre Spezia-Bologna termina pari sul 2-2. L’Hellas batte la Samp 2-1 al Bentegodi, mentre la Roma di Mourinho cade a Udine sotto un sonoro poker dell’Udinese. Il Monza perde il posticipo contro l’Atalanta (0-2), Salernitana-Empoli termina 2-2, mentre il Torino batte 1-0 il Lecce nell’ultima sfida del quinto turno.

Nel primo anticipo di questo turno, Fiorentina e Juventus si annullano e non vanno oltre l’1-1. Al Franchi, Milik porta in vantaggio gli ospiti con un tocco di pancia dopo appena nove minuti. Tuttavia, il vantaggio bianconero dura poco: al 29’, su azione in contropiede, ci pensa Kouame ad acciuffare il pari per i padroni di casa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco prima dell’intervallo viene concesso un calcio di rigore per fallo di mano di Paredes su cross di Sottil. Jovic dal dischetto si fa parare il tiro da Perin, che la devia con il braccio. La Juve rimane in gara fino alla fine grazie agli interventi prodigiosi del suo portiere, che si supera anche su Amrabat, salvando il risultato. Il derby della Madonnina è tutto rossonero: come accadde lo scorso febbraio, i ragazzi di Pioli rimontano il vantaggio dell’Inter. A decidere la stracittadina sono la doppietta di Leao al 28’ su palla persa da Calhanoglu e De Vrij, poi al 60’ con uno slalom a centro area. In mezzo il gol di Giroud, 2-1 al 54’. È l’Inter ad aprire le danze, quando Brozovic fredda Maignan al 21’ da distanza ravvicinata. Leao (doppietta) e Giroud la ribaltano, portando il risultato sul 3-1 al 60’, poi, sette minuti dopo, Dzeko sigla un altro lampo nerazzurro. Vince il Milan che sorpassa l’Inter in classifica e conquista quota 11 punti. Il Napoli espugna l’Olimpico di Roma imponendosi sulla Lazio per 2-1. Di Kim e Kvaratskhelia le reti del Napoli, mentre Zaccagni segna il gol della bandiera per la Lazio. L’attaccante biancoceleste sblocca la gara dopo 4 minuti, poi Kim pareggia i conti al 38’. Nella ripresa, il Napoli crea occasioni, cerca il gol partita e lo trova al 61’ con Kvaratskhelia. La partita termina 1-2 per gli azzurri, mentre i padtroni di casa reclamano per un penalty non accordato per fallo di Rui su Lazzari. Napoli a quota 11 punti insieme al Milan.

La quinta giornata di Serie A prosegue con Cremonese-Sassuolo, terminata senza reti. Padroni di casa pericolosi con Zanimacchia, mentre Pinamonti si fa insidioso dall’altra parte. Verso la mezzora, la rete di Dessers viene annullata per offside, poi la stessa cosa succede a Pinamonti (fuorigioco). Finisce 0-0 la gara allo Zini di Cremona, con i lombardi che, nonostante il pareggio, trovano il loro primo punto in questa stagione. Spezia-Bologna al Picco termina sul 2-2. Arnautovic apre le danze al 7’, con una testata micidiale su assist di Medel. Hristov va vicinissimo al gol, ma senza fortuna, poi, in pieno recupero di frazione, Bastoni pareggia, prima superando l’avversario con un abile tunnel, poi scagliando il suo mancino che vale l’1-1. La seconda frazione si apre con l’autorete di Schouten che porta avanti lo Spezia, poi è ancora Arnautovic a segnare il 2-2 finale salvando il Bologna dalla potenziale disfatta. Al Bentegodi, la sfida tra Verona e Sampdoria si risolve in favore dell’Hellas, che vince 2-1 sui blucerchiati. Succede tutto poco prima dell’intervallo, quando Caputo va a segno portando avanti la Samp (40’), poi l’autogol di Audero, che la insacca involontariamente nella propria porta con la schiena, vale l’1-1 al 44’. Dopo tre giri di orologio, in pieno recupero, Doig trova il suo primo gol in Serie, gol partita. Lasagna sfiora il gol nella ripresa, alto. Al minuto 76, Audero dice di no a Doig, poi ci prova Caputo, ma non inquadra lo specchio della porta di poco. Vince l’Hellas che acciuffa la sua prima vittoria in questa stagione. Alla Dacia Arena di Udine, i padroni di casa travolgono la Roma di Mourinho 4-0. Eppure, Dybala si rende subito pericoloso, ma il portiere avversario devia prontamente. Al quinto minuto l’Udinese passa: papera di Karsdorp, Udogie ne approfitta e fa l’1-0. Il raddoppio bianconero arriva nella ripresa, quando il mancino di Samardzic rimbalza prima davanti a Rui Patricio, poi si infila in rete per il 2-0. Palo di Mancini, poi arriva anche il tris dell’Udinese, firmato da Pereyra al 75’ con un tiro a giro che si insacca sul secondo palo (assist di Makengo). Il poker è opera di Lovric che finalizza in rete un’azione in contropiede (82’). Pesante ko per Mourinho, a quota 10 insieme a Udinese e Torino.

L’Atalanta di mister Gasp espugna l’U-Power Stadium del Monza e vince 2-0, volando in vetta alla graduatoria con 13 punti. Il Monza parte a razzo, Caprari ci prova subito, ma Musso respinge. La Dea sembra accusare il pressing dei padroni di casa, poi Ederson prova a reagire, ma il tiro è troppo centrale. Nella ripresa, la coppia Lookman-Hojlund la risolve in favore dei bergamaschi: prima il danese fa fare gli straordinari a Di Gregorio, poi il nigeriano si inventa l’assist per il tap-in dello 0-1 firmato da Hojlund (57’). Il raddoppio degli ospiti è il risultato dell’autorete di Marlon al minuto 65. Con questa vittoria, l’Atalanta è prima in classifica, mentre il Monza deve ancora vedere i primi punti in questa stagione. La sfida tra Salernitana ed Empoli all’Arechi è terminata sul 2-2. Satriano porta avanti gli ospiti al 31’, ma otto minuti dopo Mazzocchi la pareggia. Al 61’, Dia rovescia il risultato portando in vantaggio i padroni di casa, poi, a dieci minuti dalla fine, Lammers la pareggia sul 2 a 2. Toscani a quota 4 punti in graduatoria, campani a quota 6. Nell’ultimo posticipo del quinto turno, il Toro vince 1-0 sul Lecce senza mister Juric in panchina, costretto a casa per via di una polmonite. A decidere la vittoria granata è una rete di Vlasic, che regala al Toro la prima vittoria a pieni punti davanti al pubblico torinese dal mese di aprile. Il Lecce non ha mai mollato, ma il Torino ha meritato la vittoria: Pellegri si è visto annullare un gol per fuorigioco, Vojvoda si è mangiato il 2-0, Lazaro pure. Torino a quota 10 punti insieme a Roma e Udinese, il Lecce è a quota 2 punti.

Serie A 2022/2023 5a giornata: risultati esatti

  • Fiorentina – Juventus 1 - 1
  • Milan – Inter 3 - 2
  • Lazio – Napoli 1 - 2
  • Cremonese – Sassuolo 0 - 0
  • Spezia – Bologna 2 - 2
  • Verona – Sampdoria 2 - 1
  • Udinese – Roma 4 - 0
  • Monza – Atalanta 0 - 2
  • Salernitana – Empoli 2 - 2
  • Torino – Lecce 1 - 0

Si è conclusa con i tre posticipi del giovedì il quinto turno della Serie A stagione 21/22, giocato come turno infrasettimanale tra martedì, e appunto, giovedì. Penultima sfida di un mese di settembre che è andato via via crescendo come intensità degli impegni, tra partite delle nazionali e coppe europee. Le squadre cominciano ad arrivare stanche ai match e su alcuni calciatori appare evidente che la condizione di forma non sia ancora al top. Per questo alcune squadre che hanno cominciato ottimamente la stagione stanno arrivando alla fine di questo mese con un po’ di fiato corto, segno anche che la competizione sta entrando gradualmente nel suo vivo.

Cominciamo il racconto di questa giornata dalle recenti prestazioni delle squadre che sono in testa alla classifica. Detiene ancora il temporaneo trono solitario il Napoli di Luciano Spalletti che dopo i 4 gol rifilati all’Udinese ne consegna altrettanti alla Sampdoria, in un’altra gara esterna giocata al meglio delle proprie possibilità. Il Napoli sembra star giocando con risorse energetiche infinite, a tratti insospettabili, che lo rendono superiore in termini di prestazione anche a squadre come la Sampdoria che non ha giocato una cattiva partita. L’uomo in più della squadra è sicuramente Zambo Anguissa, centinaia di palloni toccati, onnipresente nella manovra e vincitore della maggior parte dei contrasti.

Inter e Milan inseguono gli azzurri a solo un paio di lunghezze di distanza. La concretezza di queste due squadre fa sì che anche loro siano assolutamente incluse nel discorso che riguarda lo scudetto. I rossoneri hanno vinto 2 a 0 contro il Venezia, squadra inferiore che però difende in modo arcigno e ordinato. L’Inter vince la partita di cartello, ovvero la sfida in casa della Fiorentina con il risultato di 3 a 1. Uno score che lascia intendere la grande forza dei nerazzurri, che hanno sconfitto in casa propria e in rimonta una squadra in buona salute e con grandi motivazioni. Chiude il gruppo Champions League la Roma che è tornata alla vittoria grazie al gol di Abraham contro una buona Udinese. L’attaccante ex Chelsea ha approfittato di una gran palla servita dal 19enne Calafiori autore di una prova eccellente. Segno che il lavoro di Mourinho sta incidendo soprattutto sui più giovani in rosa.

La Lazio perde ancora terreno con il pareggio a Torino, che in questa fase ha davvero ritrovato una verve che non aveva da diverse stagioni. I granata passano al 76’ con Pjaca, che è alla sua seconda rete da subentrato e forse meriterebbe un maggior impiego. La Lazio la riprende con un gol calciato da Immobile nel finale, che lo porta con 6 reti in testa alla classifica marcatori. A proposito di pareggi la Salernitana ottiene il suo primo punto con il Verona recuperando uno svantaggio di 2 gol. L’Atalanta, non giocando benissimo, ha la meglio su un Sassuolo in crisi che perde 2 a 1. Pari 2 a 2 anche tra Bologna e Genoa. La Juventus invece, questa è la notizia, vince 3 a 2 in case dello Spezia e mette in cascina i primi tre punti del proprio campionato. La vetta dista comunque sempre dieci punti, ma almeno la squadra di Allegri si è sbloccata.

Serie A 2021/2022 5 giornata: risultati esatti

  • Roma – Udinese 1 – 0
  • Sampdoria – Napoli 0 - 4
  • Torino – Lazio 1 - 1
  • Cagliari – Empoli 0 - 2
  • Milan – Venezia 2 - 0
  • Salernitana – Verona 2 - 2
  • Spezia – Juventus 2 - 3
  • Atalanta – Sassuolo 2 - 1
  • Fiorentina – Inter 1 - 3
  • Bologna – Genoa 2 - 2

È stato un turno ricco di emozioni e di gol, come ormai questo campionato ci sta abituando. Questa volta i gol complessivi sono stati ben 41, si viaggia verso record storici che forse non verranno mai raggiunti, ma certo nell’era moderna della serie A non si era mai assistito a tutte queste reti. Quali sono i fattori che stanno portando a questa rivoluzione? Non possiamo dirlo con certezza. Di certo sembra centrarci il Covid che, dopo aver colpito la serie A, ha coinciso con l’esplosione delle marcature. All’inizio si credeva che fosse il lungo stop dei giocatori ad aver causato una sorta di stanchezza, e quindi squadre molto allungate, ma non si può dire lo stesso di un campionato che è appena iniziato. Probabilmente si tratta anche di un cambio di attitudine degli allenatori italiani, sempre più giovani, ispirati da idee nuove e votate all’offesa più che alla difesa. Sta di fatto che assistiamo costantemente a una pioggia di gol, e questo sta facendo bene allo spettacolo in campo.

Venendo alle gare apriamo con l’anticipo Sassuolo – Torino, partita finita con un pareggio 3 a 3. Il Torino sembrava averla chiuso quando al 79’ ha siglato il 3 a 1, ancora una volta trascinata dal carisma del bomber Belotti. Il Sassuolo di De Zerbi però ha trovato ancora una volta le motivazioni giuste per rifarsi nel finale, agguantando il pareggio in poco meno di due minuti. Ha sorpreso la sconfitta dell’Atalanta contro la Sampdoria, 3 a 1 per i blucerchiati con a segno ancora Quagliarella. I liguri hanno sfruttato ogni errore della Dea che non subiva due sconfitte consecutive da diverso tempo. Male invece l’altra genovese, il Genoa che ha perso in casa contro un Inter decisamente superiore. Gli uomini di Conte si sono imposti con le reti di Lukaku e D’Ambrosio, non concedendo nemmeno un tiro nello specchio agli avversari.

Nel lunch match della domenica si sono scontrate Cagliari e Crotone, gli isolani si sono imposti con il risultato di 4 a 2. Un match delle prime volte, visto che ben 4 giocatori hanno realizzato la loro prima rete in serie A, sottolineiamo la splendida punizione per l’ 1 a 1 di Lykogiannis. Alla fine però a deciderla è stata la coppia Joao Pedro – Simeone, entrambi in gol. Parma – Spezia si è conclusa 2 a 2, i liguri sono andati avanti di due, poi il Parma ha accorciato le distanze con Gagliolo. A questo punto lo Spezia ha cercato il terzo gol per chiudere la gara, sfortunato in tre occasioni che hanno portato a ben 3 pali colpiti, a questi si è aggiunta la beffa di essere agguantati dal rigore finale tirato da Kucka. Male anche il Benevento contro il Napoli, i sanniti sono stati sconfitti per 2 a 1. In rete entrambi i fratelli Insigne, l’esterno del Napoli ha deliziato la platea con un meraviglioso sinistro, suo piede sbagliato. A deciderla un gol di Petagna al 67’. La Fiorentina ha battuto l’Udinese 3 a 2, merito soprattutto di un Castrovilli che ha realizzato una prestazione monstre fatta di due reti e un assist. Doppietta, purtroppo inutile, anche per Okaka.

Veniamo ai posticipi: la Juventus ha pareggiato 1 a 1 in casa contro il Verona. In gol prima Favilli per gli scaligeri, poi il subentrato Kulusevski per la Juventus. L’esterno sembra aver definitivamente scavalcato nelle gerarchie della squadra il deludente Bernardeschi. Infine nel posticipo del lunedì Milan e Roma pareggiano 3 a 3. Doppietta di Ibrahimovic e gol di Saelmaekers per i rossoneri, in rete Dzeko, Veretout e Kumbulla per la Roma che ha acciuffato il pareggio solo all’84’.

Serie A 2020/2021 5 giornata: risultati esatti

  • Milan – Roma 3 -3
  • Juventus – Verona 1 - 1
  • Fiorentina – Udinese 3 - 2
  • Benevento – Napoli 1 - 2
  • Parma – Spezia 2 - 2
  • Cagliari – Crotone 4 - 2
  • Lazio – Bologna 2 - 1
  • Genoa – Inter 0 - 2
  • Atalanta – Sampdoria 1 - 3
  • Sassuolo – Torino 3 - 3