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Allenatore Sampdoria 2023/2024

Grande panchina con nomi importantissimi che l’hanno occupata, ma anche giovani rampanti che hanno fatto carriera in serie A e nel calcio europeo. Vujadin Boskov, Sven-Goran Eriksson, Luciano Spalletti, Walter Mazzarri, Sinisa Mihajlovic, l’olimpo degli allenatori doriano è ricco di figure di spicco, Per questo la dirigenza blucerchiata è sempre alle presa con la ricerca di nuovi nomi per tenere alta la tradizione. In questa sezione di SNAI.it, scopri tutto sull’attuale allenatore della Sampdoria. In più, visitando la sezione dedicata alle ultime sul calciomercato della Samp, scopri anche tutte le news relative alle operazioni di calciomercato più recenti del club ligure.

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Dopo il terribile anno che ha portato Dejan Stankovic sulla panchina dei blucerchiati, la dirigenza ha deciso di cambiare rotta con un nome nuovo per la panchina ligure. Non si tratta di certo di uno alle prime armi, Andrea Pirlo torna a calcare i campi da gioco in veste di tecnico per riportare la Sampdoria al posto che le spetta in cima alla classifica di Serie B, con tanto di promozione in prima categoria. Non si tratta sicuramente di un incarico semplice per l'allenatore ex-Juventus, ma è proprio quello di cui ha bisogno per ripartire dal basso dopo lo shock vissuto con la squadra bianconera.

Con il nuovo tecnico i tifosi si aspettano un gioco molto più offensivo e votato al gol, una sicurezza visto quello che ha dimostrato con le altre squadre. La carriera da allenatore di Pirlo ha avuto inizio nella Juventus U23 il 30 luglio 2020. Dopo un breve periodo con la U23, passa in prima squadra per prendere il posto di Maurizio Sarri, riesce a portare a casa qualche titolo: da allenatore ha alzato la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana. Dopo i bianconeri ha allenato nel campionato turco guidando il Fatih Karagümrük dal 12 giugno 2022. In conclusione, torna in Italia per allenare la Sampdoria il 27 giugno 2023.

Nel corso della stagione 2022/23 ci sono diversi cambi importanti sulla panchina della Sampdoria, dopo l'esperienza di Giampaolo al termine della scorsa edizione del torneo, a prendere il suo posto c'è Dejan Stankovic, allenatore che ha ottenuto la panchina dei blucerchiati il 6 ottobre 2022 dimostrandosi uno dei migliori candidati per rimpiazzare l'allenatore. Non aveva convinto molto la chiusura di campionato di Giampaolo nel corso della passata edizione. Il club ha ancora molto da fare e ha bisogno di un periodo di tempo prolungato per entrare nei meccanismi del nuovo tecnico.

Il tecnico serbo non è di certo alla sua prima esperienza, ha iniziato a esporsi con l'Udinese guadagnandosi il ruolo di vice allenatore nella stagione 2014/2015, ha poi trovato spazio come allenatore in prima della Stella Rossa, squadra che ha allenato dal 21 dicembre 2019 al 26 agosto 2022: solo qualche giorno prima di sbarcare in Liguria per allenare la sua nuova rosa. Nel corso della sua carriera ha ottenuto diversi trofei nel campionato serbo vincendo tre campionati serbi e due coppe di Serbia, dei traguardi non scontati per una figura agli inizi della sua carriera. Attualmente il contratto in essere con la sua nuova squadra ha valenza per un solo anno, ma può significare molto per l'ascesa dell'ex campione dell'Inter anche nel campionato italiano.

Tra il 2021 e il 2022 la Sampdoria si è trovata ad affrontare un periodo di crisi e il margine sulla zona retrocessione si è ridotto sempre di più. Dopo l'ennesima sconfitta interna in campionato contro il Torino, la società ha deciso di sollevare dall'incarico Roberto D'Aversa: il mister lascia la squadra con 20 punti in 22 partite giocate.

Per portare a termine la stagione, la società blucerchiata si è affidata a Marco Giampaolo. La sua storia come calciatore nasce a Giulianova, città d'origine, per chiudere la sua carriera agonistica a soli 30 anni a causa di un infortunio alla caviglia. Molto lunga, invece, l'esperienza come allenatore. Iniziò come osservatore nel Pescara dove poi divenne allenatore in seconda, nel 2004 fu assistente tecnico dell'Ascoli Massimo Silva, sebbene di fatto esercitò come primo allenatore pur essendo sprovvisto di patentino, motivo per il quale venne squalificato per 2 mesi. Nel 2006/2007 passa alla guida del Cagliari, dove riuscirà a raggiungere la salvezza con una giornata di anticipo. In seguito allena Siena, Catania, Cesena, Brescia, Cremonese, Empoli.

Il suo primo incontro con la Sampdoria è nel 2016, quando conduce i blucerchiati al decimo posto, il suo contratto con la società viene rescisso a giugno 2019. Esordisce sulla panchina del Milan l'agosto successivo, ma dopo uno scarso avvio di stagione viene esonerato a ottobre. Ad agosto 2020 passa al Torino, per poi essere esonerato a gennaio 2021 in seguito al pareggio interno con lo Spezia. Il 19 gennaio 2022 subentra all'esonerato Roberto D'Aversa e firma il contratto con la Sampdoria fino a giugno dello stesso anno.

Al termine della stagione 2020/21 del campionato di Serie A, la Samp centra l’obiettivo di stagione, conquistando un buon nono posto in classifica con un totale di 52 punti, ottenuti attraverso 15 vittorie, 7 pareggi e 16 sconfitte. Nonostante il risultato positivo raggiunto dalla formazione dei blucerchiati, il 21 maggio 2021 Claudio Ranieri annuncia la decisione di lasciare la panchina del club ligure, per via del mancato accordo con la dirigenza della società per il rinnovo del suo contratto.

Così, il successivo 4 luglio la Sampdoria annuncia l’arrivo del nuovo CT Roberto D’Aversa, che firma un contratto biennale con la squadra. D’Aversa è a sua volta reduce da una stagione non facile alla guida del Parma. Il tecnico subentra per la prima volta sulla panchina del club dei ducali il 3 dicembre 2016, conducendo la formazione gialloblu alla vittoria dei play-off (con il brillante successo contro l’Alessandria) grazie alla quale la squadra torna in Serie B. Confermato alla guida del Parma anche nella successiva annata 2017/18, conduce i suoi sul secondo gradino del podio, consegnando alla squadra la promozione e il ritorno in Serie A. Nelle due annate a seguire, il tecnico viene riconfermato sulla panchina dei ducali, ottenendo un quattordicesimo posto e, nella stagione successiva, un undicesimo posto. Il 23 agosto 2020 arriva ufficialmente l’annuncio del suo esonero e quello della sostituzione con Fabio Liverani. La stagione 2020/21 si rivela però irta di difficoltà per la squadra: giunti al termine del girone di andata, i gialloblu sono fermi al terzultimo posto in classifica. La dirigenza sceglie così di esonerare Liverani e di richiamare ancora una volta D’Aversa al suo posto. Nei successivi turni di campionato, tuttavia, il tecnico colleziona una sola vittoria, 5 pareggi e ben 16 sconfitte: il Parma viene così retrocesso in Serie B con 4 giornate di anticipo sulla conclusione della stagione.

Claudio Ranieri è uno degli allenatori italiani dalla carriera più affascinante. È uno di quelli che più ha allenato all’estero, ha vinto un Intertoto, una Supercoppa UEFA e la Premier League più incredibile di sempre. Insomma nella sua carriera da allenatore ci sono state tante sfide interessanti, ma questa con la Sampdoria è più una missione di salvataggio. L’anno scorso Ranieri si è trovato per le mani una rosa modesta con alcuni giocatori di rilievo infortunati. Ciò nonostante il tecnico è riuscito a fare ciò per cui oggi viene chiamato dalle squadre di tutta Europa: traghettare la squadra a fine campionato. In questo caso conquistando la salvezza. Detto fatto Ranieri ha tirato fuori da un gruppo spento le giuste motivazioni per riuscire a restare in serie A. Il problema è che durante l’estate la Sampdoria si è mossa sopratutto in uscita e davvero poco in entrata. Quindi al tecnico toccherà ancora una volta fare il meglio di ciò che si può con quello che si ha.

L’allenatore della Sampdoria agli inizi della stagione 2019/2020 del campionato di Serie A è stato Eusebio Di Francesco. Il tecnico ex centrocampista salito alla ribalta grazie all’ottimo percorso compiuto con il Sassuolo (club con il quale collabora dal 2012 al 2017), approda sulla panchina della formazione ligure all’indomani della rescissione consensuale del contratto con la Roma.

Di Francesco viene ufficializzato come nuovo tecnico della Sampdoria il 22 giugno 2019. Il debutto in campo alla guida dei blucerchiati si tiene il 25 agosto, nella prima giornata del campionato 2019/2020: per la Samp, la gara si rivela una cocente disfatta; i padroni di casa vengono travolti dagli avversari della Lazio, per un risultato finale a favore delle Aquile di 3 a 0. La situazione non migliora nel turno di campionato seguente: questa volta, a sbaragliare la difesa della Sampdoria è il Sassuolo, che porta a casa un netto 4 a 1. La prima vittoria dei liguri in questa stagione della massima serie arriva solamente il 22 settembre, grazie alla singola rete realizzata da Gabbiadini nell’incontro con il Torino.

La sfida contro la formazione granata non si traduce nell’inversione di rotta auspicata dalla dirigenza e dai tifosi blucerchiati: nelle giornate seguenti, il club di Genova torna a perdere con Fiorentina, Inter e Verona. Così, inevitabilmente, il 7 ottobre, con la squadra ferma a soli 3 punti dopo ben 7 turni di campionato, il contratto di Eusebio Di Francesco viene rescisso.

La panchina passa a Claudio Ranieri, che il 12 ottobre firma un contratto biennale con la Sampdoria. Il 20 ottobre, la Samp scende in campo contro la Roma, per una curiosa coincidenza squadra allenata da Ranieri nella stagione precedente. La gara, disputata in casa dei liguri, si conclude con un pareggio a reti inviolate. Dopo una sconfitta e un secondo pareggio, nella sfida contro la SPAL dell’undicesima giornata, finalmente, il nuovo tecnico porta a casa una vittoria (per 1 a 0).

La performance della compagine blucerchiata in campionato continua ad essere fonte di poche soddisfazioni per i tifosi nel girone di andata, fatta eccezione per il match del 12 gennaio 2020 contro il Brescia, dove la Samp trionfa in casa travolgendo gli avversari per 5 a 1. Nonostante l’inizio di stagione travagliato, il club riesce a chiudere la prima parte dell’annata con 19 punti e con la sedicesima posizione in classifica. A fine campionato la Samp chiuderà 15esima a 42 punti, dopo aver seriamente rischiato di finire inghiottita nella zona retrocessione.