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Le maglie delle squadre partecipanti a UEFA Euro 2024

Le maglie calcistiche dovrebbero essere tutte come quella indossata dalla nazionale olandese negli Europei del 1988, edizione vincente per gli Orange. Classica tinta arancione con presenza di un motivo a pattern in stile futurista, poi doppio logo sul petto: quello del leone sul cuore, quello dell’Adidas a destra. Ecco, con questo non vogliamo dire che tutte le maglie delle squadre di calcio dovrebbero somigliare a quella indossata da Ruud Gullit e Marco Van Basten, piuttosto che quando una maglia riesce a portare un’idea nuova poggiata su un concetto antico, quando è così bella da far sospirare anche i tifosi delle altre squadre, allora quella maglia non è più solo un indumento bensì un’icona e tra le partecipanti a UEFA Euro 2024 le icone di certo non mancano.

Sono 24, coloratissime e diversificate le divise delle squadre che partecipano agli Europei di calcio 2024. Se hai già un'idea su chi sia la nazionale favorita per la vittoria finale del torneo, indipendentemente dal marchio che vestirà, potrai realizzare un pronostico e la relativa scommessa antepost su SNAI.it. Se, invece, non te la senti di sbilanciarti, puoi seguire il campionato europeo e scommettere sui singoli eventi oppure giocare live seguendo la gara minuto per minuto.

Il 14 giugno parte Euro 2024, che vede l'Italia come campione in carica, con tutta la volontà di bissare l’impresa dell’ultima edizione. In materia di maglie indossate dalle Nazionali coinvolte nell’evento, possiamo dire che tra i marchi dominanti come sponsor tecnici ci sono Nike e Adidas, che hanno già mostrato le divise home e quelle away.

Nel Gruppo A, i tedeschi padroni di casa si presentano con due maglie molto diverse, mosse da intenti chiaramente differenti: la maglia home presenta i tradizionali colori delle divise tedesche, con il giallo, il rosso e il nero che circondano le classiche strisce Adidas su sfondo bianco, mentre la casacca away si discosta dagli stili passati ed è caratterizzata da un abbinamento tra rosa e viola con il tono su tono. La Scozia ripercorre le tradizioni con un motivo tartan e forme geometriche tipicamente scozzesi. Dotata di inserti gialli, la maglia mostra una sorta di modernità unita alla tradizione, mentre nella maglia away i motivi viola sono posizionati sui fianchi. Le casacche realizzate da Adidas per l'Ungheria sono più tradizionali, senza elementi azzardati in termini cromatici e di template. Nessuno stravolgimento per un tributo alla bandiera. La Svizzera si affida alla Puma, anche qui con una chiara intenzione di mantenere gli aspetti tradizionali portandoli sulle divise di Euro 2024. Sulla maglia home la grafica a fiori di stella alpina richiama i costumi tradizionali svizzeri, mentre il bianco della maglia away richiama elementi come neve e ghiaccio.

Nel Gruppo B, la maglia Nike della Croazia mostra i classici scacchi, posti però in modo differente rispetto al passato, con scacchi bianco-rossi più ampi del solito nella casacca home. I motivi alla base della maglia Adidas della Spagna appaiono ondulati, un chiaro riferimento alle linee del mare che circonda la penisola spagnola, senza innovazioni particolari, ma puntando al mantenimento dei colori in un senso di continuità. Al contrario, la maglia away presenta delle scelte cromatiche che richiamano il sole su una spiaggia spagnola in piena estate: sfondo giallo, inserti rossi e celesti sui fianchi, questa maglia farà sicuramente parlare di sé nel prossimo Europeo. Le nuove maglie dell'Italia presentano entrambe il tricolore: nella maglia home il bianco, il rosso e il verde caratterizzano le classiche strisce Adidas, nella casacca away è il rosso a stagliarsi sulla sinistra, il verde sulla destra con il colletto azzurro e bianco.

Nel Gruppo C, Nike ha scelto per l’Inghilterra una maglia classica, interamente bianca con il colletto blu e alcuni inserti rossi e blu sulle maniche. Una soluzione che richiama gli Anni Novanta, mentre la divisa away degli inglesi si allontana dal classico rosso, con un viola scuro predominante e degli elementi multicolore sui fianchi. La divisa della Danimarca richiama perfettamente il binomio tra la Nazione e la Hummel, la storica marca di abbigliamento danese. La differenza tra la maglia home e away, presentate sui canali social della Nazionale danese, sta prevalentemente nel rovescio dei colori, bianco e rosso, e nella presenza del colletto nella casacca away, in stile polo. La maglia home è rossa, tono su tono e con dei pixel, con il bianco minimizzato rispetto alla versione precedente, ad eccezione di una sottile striscia sui fianchi.

Nel Gruppo D, spiccano le maglie della Francia, con il blu più chiaro adottato fino agli anni Duemila e lo stemma dorato del galletto e il colletto arricchito di dettagli. La maglia away è invece gessata in blu e rosso. L’Olanda mantiene un look abbastanza tradizionale per Euro 2024, con un arancione un po' più scuro e dettagli blu su fianchi, collo e maniche. La seconda maglia olandese è invece blu con elementi arancioni sul collo e sulle maniche. La Nazionale polacca, con la maglia disegnata dalla Nike, è caratterizzata dai classici colori biancorossi, ma con uno stile minimalista che gli conferisce eleganza. La maglia away è invece interamente rossa con un motivo a croci banche e rosse.

Nel Gruppo E spiccano le scelte stilistiche del Belgio, disegnate da Adidas: nella prima maglia si vira verso un rosso Borgogna, con dettagli dorati e neri, mentre la maglia away è azzurra, con il colletto e le strisce bianche su spalle e maniche. Il Gruppo F vede la maglia della Turchia mantenere una continuità con il passato, con uno stile essenziale privo di grafiche tono su tono. Il Portogallo avrà una maglia Nike con inserti del tutto nuovi in nero, sul bordo delle maniche e sul colletto, oltre al tradizionale verde. Dotata di originalità la casacca away, con dettagli azzurri che richiamano i tipici ornamenti dell’architettura portoghese, los azulejos, su sfondo bianco. La Repubblica Ceca, infine, con una maglia a sponsor Puma, ha scelto una maglia che richiama lo stemma nazionale, mentre la maglia away è un tributo all'Europeo del 2004, edizione in cui la Nazionale ceca approdò in semifinale.

Chi vincerà l’Europeo e con quale sponsor sulla maglia? Si accettano scommesse su Euro 2024. L’Azienda tedesca Adidas si è aggiudicata diverse edizioni del prestigioso torneo, Francia 1984, Olanda 1988, Germania 1996, Francia 2000, Grecia 2004, Spagna 2008 e Spagna 2012, con l’eccezione del 1992 e del 2016, la prima conquistata dalla Danimarca griffata Hummel e l’altra dal Portogallo col baffo Nike. E poi c’è il marchio Puma dell’Italia campione d’Europa 2021, di cui vi raccontiamo nel prossimo paragrafo.

Heiko Desens, Global Director Creative and Innovation di Puma che è lo sponsor tecnico della Nazionale italiana di calcio, ha spiegato l’idea che c’è dietro il kit di magliette che indosseranno gli Azzurri a Euro 2021: “Il nuovo kit dell’Italia reinventa il design tradizionale. Il nostro obiettivo era creare un design rivoluzionario che portasse novità ed energia. Il kit celebra l’orgoglio nazionale dell’Italia, e vuole ispirare gli Italiani a raggiungere la grandezza agli importanti campionati di quest’estate. Vogliamo continuare ad ampliare i nostri confini e questo è solo l’inizio di un nuovo entusiasmante percorso”.

Il kit della Nazionale italiana per Euro 2021 prevedeva tre maglie: una per le gare domestiche, una per le gare in trasferta e una terza maglia. La prima maglia in colore azzurro, quello classico e riconoscibilissimo da sempre indossato dalla nazionale. La maglia ha il colletto e i bordi delle maniche in una tonalità navy, quindi più scura. Sul petto a sinistra lo stemma della FIGC con finiture in oro, a destra lo stemma dello sponsor tecnico e i numeri sulla schiena in caratteri dorati. La vera novità è il pattern sullo sfondo: una trama di rombi e motivi floreali che ricorda la pittura rinascimentale, periodo dorato per l’arte nostrana. Va detto che la tradizione è stata pienamente rispettata in termini di colore e stemma, che rimangono quelli di sempre.

La terza maglia è certamente più originale e azzardata: un verde bottiglia sullo sfondo, con le trame in una tonalità un po’ più chiara. Colletto e bordini delle maniche in blu navy. Lo stemma e il logo dello sponsor hanno la medesima posizione della prima maglia, lo stemma FIGC però è blu scuro con dettagli in oro: il tricolore è reso dalla banda bianca in blu e da quella rossa e verde in oro. Una maglia che ha fatto parlare di sé, trattandosi di un’evidente variazione sul tema.

Infine, per la seconda maglia, quella che gli Azzurri hanno indossato nelle partite disputate come formazione ospite, è stato mantenuto il colore tradizionale delle maglie per le partite esterne, ovvero il bianco. Lo stile ha riportato dei cambiamenti, con un taglio meno aderente e un colletto minimizzato in una lingua essenziale di tessuto. Al centro del petto campeggia la scritta “Italia” in blu sullo sfondo bianco. Di fianco due strisce minime in verde e rosso, a simboleggiare la bandiera stilizzata del nostro paese. Il logo dello sponsor e il gagliardetto della federazione sono presenti, mentre i bordi delle maniche sono sottili e in blu navy. Una scelta identitaria, tradizionale ma anche innovativa rispetto alla disposizione degli elementi.

Nell'ambito del calcio professionistico, la FIFA controlla qualsiasi aspetto riguardi il pallone, comprese le maglie delle squadre di calcio. Al contrario di quanto si pensi, le magliette ufficiali delle squadre di calcio non sono il risultato di una spiccata creatività di chi si nasconde dietro ai brand più noti del momento, bensì il frutto degli studi della FIFA, il cui controllo si estende in tutti gli ambiti del calcio agonistico.

Esistono indicazioni FIFA che stabiliscono ogni centimetro quadrato della divisa di gioco, dallo spessore dei numeri alla posizione delle bandierine delle squadre poste sulla nuca dei giocatori, fino al capellino eventualmente indossato dai portieri. Per questa ragione, tutti i marchi sportivi che cerchino visibilità durante le partite devono sottostare a regole ben precise e personalizzare le uniformi di gioco nel rispetto degli standard FIFA imposti. Secondo le regole previste dal documento FIFA riguardante le divise di gioco, un unico colore deve prevalere sull'uniforme, mentre le etichette possono essere presenti purché siano poste in zone marginali della divisa, ad esempio nella parte inferiore sinistra della maglia, dove spesso vengono collocate le etichette relative alla composizione del tessuto, o il marchio di garanzia del prodotto.