Logo SNAI

 

Sport

Non puoi giocare più di 10 esiti per avenimento

Scommesse Inter - Barcellona

Sono diversi i trascorsi tra queste due squadre con numerosi ricordi, piacevoli e dolorosi, da una parte e dall’altra. Per questo Inter contro Barcellona non potrà mai essere una partita come tutte le altre. Certo, potrebbe non essere al livello della semifinale di Champions League 2009/10, una di quelle partite entrate a far parte dell’Olimpo dei match straordinari. È fuori discussione però che tra queste due formazioni sarà sempre un bello spettacolo.

Il Barcellona ha proseguito negli ultimi vent’anni un percorso di rafforzamento della propria posizione di vertice nel calcio mondiale. Qui è dove ha giocato uno dei giocatori più forti nella storia del calcio, Leo Messi. Qui è dove si sono vinti tanti trofei internazionali recenti, in questo il Barcellona è secondo solo al Real. Parliamo quindi della solita corazzata per cui ogni anno è, potenzialmente, un anno buono per battere record.

L’Inter invece ha raggiunto l’apice della sua storia recente nel 2009/10 con la vittoria del triplete. Da quel momento in poi la squadra ha subito una dura flessione che ha portato a un ridimensionamento delle sue aspettative. Con il tempo c’è stato anche uno storico avvicendamento ai vertici della proprietà a cui è seguito un tentativo di ripresa della competitività della squadra. Oggi l’Inter può dire a pieno titolo di essere tornata nell’elite e di volerci restare per molto. Il prossimo obiettivo da abbattere è proprio il Barcellona.

Non è occasione di tutti i giorni poter scommettere su partite di tale importanza. Certo è che Inter – Barcellona è una partita dall’esito davvero imprevedibile, per aiutare le tue intuizioni SNAI mette a disposizione un ampio ventaglio di statistiche sullo stato di forma e le precedenti prestazioni delle due formazioni.

Ovviamente per questa partita di cartello sono disponibili tutte le quote del palinsesto, dal classico 1-x-2 alle più specifiche quote sui calci d’angolo battuti. Inoltre il divertimento non si esaurisce al fischio d’inizio dell’arbitro visto che potrai continuare a scommettere con le quote live in continuo aggiornamento. Per usufruire di tutti questi servizi hai solo bisogno di un regolare account registrato su SNAI.it, che aspetti?

La sfida tra Barcellona e Inter mette in contrapposizione due club che vanno alla ricerca di punti per la qualificazione alla fase finale della Champions League. Entrambe le squadre sanno bene che vincere anche solo una gara potrebbe significare il passaggio del turno: le due parti si giocano il secondo piazzamento del girone. Nella gara di andata l'Inter vince per 1 a 0 in casa con il solo gol di Hakan Calhanoglu al minuto 45'+2'. La vittoria consegna tre punti importantissimi ai nerazzurri che faranno la differenza per il passaggio agli ottavi di finale.

Nella gara di ritorno infatti la partita è ancora più equilibrata di quella vista all'andata: questa volte il match termina in pareggio per 3 a 3. La gara è ricca di gol, fa divertire i tifosi e permette agli italiani di passare alla fase finale del torneo. La prima rete della giornata viene messa a segno al minuto 40 da Ousmane Dembélé: il giocatore raccoglie la sfera servita da Sergi Roberto e con un bel sinistro batte il portiere avversario. Nicolò Barella pareggia al minuto 50 riportando equilibrio in campo. L'Inter riesce nel sorpasso al minuto 63 con Lautaro Martìnez su assist di Calhanoglu, un gol che vale oro, specialmente considerando la doppietta nei minuti successivi di Robert Lewandowski per i blaugrana: il primo arriva al minuto 82, il secondo al minuto 90'+2'. Fondamentale la rete di Robin Gosens al minuto 89 che consente all'Inter di respirare. La partita termina in parità per 3 a 3, un punto a testa che condanna il Barcellona alla terza posizione e alla discesa in Europa League.

Barcellona e Inter hanno preso parte alla più recente edizione, 2019/20, della Champions League. Le due formazioni sono state sorteggiate nel medesimo girone che ha visto la partecipazione anche di Borussia Dortmund e Slavia Praga.

La Champions League è il torneo più importante del calcio europeo, per tanto ogni suo match rappresenta una sfida di vertice. Ciò detto il girone di Barcellona e Inter è stato eletto come il vero girone di ferro di questa edizione, considerati i valori delle squadre partecipanti. Sicuramente il Barcellona ha dimostrato qualcosa in più rispetto alle avversarie, riuscendo a mettere al sicuro la qualificazione già dopo le prime giornate. I catalani non sono mai stati battuti, contro l’Inter hanno vinto per due volte e sempre con il risultato di 2 a 1.

Ai nerazzurri è toccato allora vedersela con il Borussia Dortmund, squadra tedesca battuta nella gara di andata per 2 a 0. La vera occasione sprecata però è stata la partita di ritorno nella quale l’Inter, avanti 2 a 0 a fine primo tempo, si è fatta rimontare e sconfiggere. Considerato anche il pareggio con lo Slavia Praga la squadra milanese è stata eliminata dal torneo e retrocessa in Europa League, dove ora attende il Getafe per gli ottavi di finale. Il Barcellona invece ha pescato il Napoli agli ottavi di Champions, l’andata al San Paolo è finita 1 a 1.

Il confronto più iconico nella storia recente delle due società è la doppia sfida nelle semifinali di Champions League stagione 2009/10. Il Barcellona partiva favorito, considerato che era campione in carica, ma all’andata fu travolto dalla perfetta organizzazione dell’Inter che vinse per 3 a 1. Il ritorno per i nerazzurri rappresentò un vero e proprio atto di resilienza, infatti l’Inter fu costretta a difendere per quasi tutta la totalità del match. Ciò nonostante i colpi di Messi e compagni riuscirono a trafiggere solo una volta la porta difesa da Julio Cesar. Così l’Inter passò il turno e si aprì la strada per lo storico triplete.

Tanti sono i calciatori passati sia da Barcellona che da Milano. Primo fra tutti è stato Luis Suarez, attaccante spagnolo che giocò con i catalani dal 1955 al 1961, poi passò all’Inter con la quale ha giocato dal 1961 al 1970, tra i protagonisti dell’invincibile Inter di Helenio Herrera.

In tempi più recenti è stato particolarmente significativo lo scambio Ibrahimovic – Eto’o. Il camerunense lasciava il Barcellona dopo 5 stagioni, nella stagione 2009/10 si rivelerà il tassello mancante che serviva all’Inter di Mourinho per vincere tutto. Ibra invece non brillerà mai al Barcellona, squadra con un’organizzazione di gioco molto distante dallo stile della punta svedese.