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Risultati Napoli

Con SNAI puoi seguire l’andamento del club partenopeo nella massima serie rimanendo sempre aggiornato su tutti gli avvenimenti che hanno contraddistinto l’ultima giornata di campionato: in questa pagina, trovi i risultati del Napoli, con la sintesi dettagliata, giornata per giornata, dell’esito di tutti i match disputati dagli azzurri in Serie A. Oltre a date e punteggio finale della gara, trovi il commento del match, completo di tutti i fatti consumatisi sul campo.

Non solo hai la possibilità di avere sempre a disposizione per le tue scommesse sportive gli ultimi risultati del club campano, ma puoi ricostruire con facilità la performance della squadra in campionato, l’esito degli incroci del girone di andata e le prove offerte dalla formazione nelle ultime gare.

26 maggio 2024
Napoli - Lecce 0 - 0

La sfida al Maradona contro il Lecce mette fine alla complicata stagione degli ex campioni d'Italia. I partenopei possono ancora ambire ad una qualificazione alla Conference League, ma questo dipenderà da un incastro dei risultati di ulteriori match. Il primo tempo è stato piuttosto opaco e con poche occasioni da gol. Nonostante il Napoli abbia mantenuto il possesso palla, è stato il Lecce a sfiorare il gol in almeno due occasioni: all'inizio con un colpo di testa che ha colpito il palo di Dorgu e alla fine con una conclusione rasoterra di Berisha. Nella ripresa, al 53', Cajuste ha colpito il palo con un tiro angolato, mentre al 64', Ngonge ha colpito la traversa con un potente tiro dal limite dell'area. Al 76', su calcio d'angolo per il Napoli, Ostigard prova la conclusione ma spara alto sopra la traversa. La partita al Maradona si conclude senza gol, nonostante il Napoli abbia tenuto il controllo del gioco per gran parte della partita e abbia concluso diverse volte, soprattutto nel secondo tempo. Il Lecce è stato pericoloso con le ripartenze, ma alla fine entrambe le squadre si accontentano di un punto ciascuna per concludere la stagione. Nonostante la sconfitta del Torino contro l'Atalanta, il Napoli si ferma a 53 punti e, a causa degli scontri diretti, non riesce a superare il Torino in classifica, perdendo così la possibilità di qualificarsi per la Conference League. Il Lecce, invece, chiude la stagione a 38 punti.

17 maggio 2024
Fiorentina - Napoli 2 - 2

La penultima giornata di massima serie assiste ad uno spettacolo entusiasmante, rappresentato dal pareggio 2-2 tra Fiorentina e Napoli. Una partita ricca di emozioni che mantiene, seppur debolmente, i campioni d'Italia in carica ancora in corsa per le coppe europee. Anche senza Osimehn e Di Lorenzo, gli azzurri partono comunque con il piede giusto. Al corner battuto da Politano, Rrahmani sfrutta la debole marcatura di Martinez Quarta e porta la sua squadra in vantaggio: è 1-0 dopo soli otto minuti. Nella prima metà del match, il Napoli domina ma abbassa la guardia intorno alla mezz'ora e poi Beltran scuote la Viola, ribaltando il risultato nel giro di due minuti. Tutto inizia con una punizione di Biraghi: un sinistro perfetto che non lascia scampo a Meret tra i pali. La palla colpisce la traversa e si insacca al 40' per l'1-1, segnando il quattordicesimo gol con la maglia viola. Due minuti dopo, gli ospiti commettono un errore fatale con un passaggio sbagliato da Politano e recuperato da Nzola. L'angolano si invola e segna con un preciso rasoterra, portando i padroni di casa sul 2-1 al 42'. Nella ripresa, Nico Gonzalez sfiora il terzo gol per i viola, mentre i partenopei cercano disperatamente il pareggio, che arriva al 57': Kvaratskhelia si incarica di una punizione e la mette all'incrocio dei pali per il 2-2, raggiungendo 11 gol e 8 assist in una stagione anonima per il Napoli. La partita termina quindi 2-2 al Franchi: la Fiorentina resta così a 54 punti in ottava posizione, con un vantaggio di +2 sui partenopei (52).

11 maggio 2024
Napoli - Bologna 0 - 2

Al Maradona si gioca uno scontro in ottica Champions tra Napoli e Bologna, valido per la 36esima giornata di Serie A. La formazione di Calzona è attualmente posizionata per la Conference League, ma aspira a salire di qualche gradino prima della fine del campionato e, magari, a raggiungere una delle prime 5 posizioni. È anche vero, però, che la vittoria partenopea manca ormai da oltre un mese, avendo registrato quattro pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque partite. Al nono minuto di gioco, sono gli ospiti rossoblu a passare in vantaggio: tentativo iniziale di Zirkzee, respinto da Rrahamani ma che finisce sui piedi di Ndoye, pronto ad incornare il pallone di testa a due passi dalla porta. Passano tre minuti e gli azzurri incassano il raddoppio ospite, con il tap in vincente di Posch su corner di Urbanski. Al ventesimo i padroni di casa sprecano una ghiottissima occasione, sbagliando il penalty concesso per fallo di Freuler su Osimhen. Dopo sei minuti, ci prova Olivera su calcio d'angolo battuto da Politano, ma il colpo di testa termina di poco fuori. Nella ripresa, Osimehn accoglie una verticalizzazione da parte di Ngonge, prova il tiro di prima intenzione ma incontra una deviazione di Ravaglia che indirizza il pallone fuori. La gara termina con l'esito di 0-2 in favore del Bologna, che mantiene salda la sua presenza in zona Champions, mentre il Napoli continua a scendere al di fuori delle posizioni di interesse.

6 maggio 2024
Udinese - Napoli 1 - 1

Il Bluenergy Stadium di Udine accoglie i partenopei del Napoli nello scontro di ritorno previsto per la 35esima giornata di campionato. Si tratta di una gara fondamentale per entrambe le formazioni: i bianconeri sono alla ricerca di punti preziosi per la salvezza dalla retrocessione, mentre gli azzurri hanno bisogno di aumentare il loro bottino per raggiungere una delle posizioni europee. Il primo tempo si chiude a reti inviolate e con un gioco molto equilibrato che non regala grandi emozioni ai tifosi. L'unica occasione pericolosa è al 34' con il tentativo a giro di Samardzic, che però non riesce ad impensierire troppo Meret tra i pali. La ripresa si apre con il vantaggio partenopeo, firmato dal quindicesimo gol stagionale di Osimehn: Politano sfrutta una buona ripartenza per servire un traversone al centro dell'area, dove si presenta Osimehn pronto a staccare il pallone dritto nella rete di Okoye. Nei minuti seguenti, è da segnalare un grande intervento del portiere casalingo al 68', che intercetta lo schema offensivo avversario e anticipa il tentativo di Osimhen spegnendolo. Si prosegue con gli azzurri in vantaggio fino ai minuti di recupero finali, quando Kristensen effettua una sponda di testa per Success, che controlla il pallone e sconfigge Meret a pochi passi dalla porta. Il risultato di 1-1 concede un punto a ciascuna squadra, senza cambiare significativamente il loro posizionamento in classifica.

28 aprile 2024
Napoli - Roma 2 - 2

Tutto pronto al Maradona per lo scontro tra Napoli e Roma, valido per la giornata numero 34 di Serie A. Si tratta di un match molto importante per i partenopei che vogliono restare nelle posizioni europee e per i giallorossi che devono proteggere il quinto piazzamento, ottimo per la qualificazione alla prossima Champions. Il primo tempo si conclude a reti inviolate con gli azzurri che più di una volta sfiorano il vantaggio. Il risultato si sblocca nella ripresa, dove assistiamo ad un botta e risposta tra le due formazioni. È la Roma a conquistare il primo sorpasso, grazie al penalty impeccabile trasformato da Dybala dopo un anticipo di Juan Jesus su Azmoun. Il Napoli risponde cinque minuti dopo con una rete di Olivera: un tiro dal limite del terzino casalingo viene deviato da Kristensen che, però, rende quel pallone imprendibile per Svilar. Al minuto 83, un contatto falloso in area tra Renato Sanches e Kvaratskhelia costringe il direttore di gara ad assegnare un altro rigore, questa volta per i padroni di casa. Si presenta Osimhen sul dischetto che, senza troppe fatiche, supera Svilar e deposita il pallone in rete. La partita sembrava concludersi con questo risultato di 2-1, ma all'88' ci pensa Abraham ad azzerare nuovamente le distanze tra le parti: un'incornata solitaria del numero 9 giallorosso che inizialmente viene annullata per fuorigioco, ma poi confermata dal VAR. Il triplice fischio mette fine a questo incontro così combattuto, che assegna un punto a testa alle squadre. La Roma rimane nella scia di Juventus e Bologna, mentre il Napoli torna in spogliatoio con l'amaro in bocca per tutte le occasioni preziose sprecate in questi 95 minuti.

20 aprile 2024
Empoli - Napoli 1 - 0

Il Castellani accoglie Empoli e Napoli per il match di ritorno, valido per la 33esima giornata di massima serie. I partenopei tengono ancora viva qualche speranza di centrare un posto nelle zone europee, ma sono necessari questi tre punti per poter raggiungere il traguardo. Dall'altra parte, anche per i toscani si tratta di una partita molto importante in ottica salvezza: con la vittoria odierna, infatti, potrebbero allontanarsi dalla zona retrocessione. Entrambe le formazioni si presentano con uno stato di forma non proprio ottimale, reduci da un solo successo nelle ultime sei gare per l'Empoli, e uno negli ultimi cinque scontri per il Napoli. Il primo tempo si conclude con un vantaggio per i padroni di casa, conquistato dopo soli quattro minuti dal fischio iniziale: Gyasi si fa strada nell'area piccola servito da Fazzini, serve un tiro morbido a Cerri che incorna di testa nella rete di Meret. Un duro colpo per i campani che devono sbrigarsi a recuperare nel secondo tempo se vogliono avere delle chance di vittoria. Al minuto 67, i partenopei si mostrano pericolosi con un ottimo spunto di Kvaratskhelia, che supera due uomini casalinghi, entra in area e sgancia un tiro potente, ma trova Caprile pronto a deviare in corner. Per tutto il tempo restante, assistiamo ad una forte insistenza del Napoli che tenta di oltrepassare il muro difensivo dei padroni di casa, ma appena arrivato al limite non riesce a concretizzare in rete. L'incontro termina così con il risultato di 1 a 0, che concede i tre punti preziosi all'Empoli e segna il probabile addio del Napoli per la corsa alla Champions del prossimo anno.

14 aprile 2024
Napoli - Frosinone 2 - 2

Nel primo tempo, il Napoli si porta meritatamente in vantaggio grazie alla magia di Politano al 16'. Con un movimento classico di rientro dalla fascia destra, Politano approfitta dello spazio concesso da Valeri e con un sinistro a giro impeccabile trova l'angolazione perfetta per insaccare a fil di palo, portando gli azzurri in vantaggio per 1-0. Meret si dimostra decisivo parando il rigore di Soulé al 30', confermando la solidità difensiva del Napoli. Il Frosinone, nonostante non rinunci all'attacco, concede molto in difesa e non riesce a capitalizzare le poche occasioni create. Al 50', Cheddira approfitta di una distrazione di Meret e azzera le distanze, sbloccando il punteggio sull'1-1. Tuttavia, la formazione partenopea ritrova il sorpasso con Osimhen, che sfrutta una deviazione della difesa avversaria su un tiro da fuori area di Kvaratskhelia e batte Turati da due passi. I ciociari pareggiano nuovamente al 73' con Zortea, che crossa dalla destra e trova Cheddira libero di testa in area, siglando così la sua prima doppietta in Serie A e portando il punteggio sul 2-2. Un pareggio prezioso per il Frosinone nella lotta per la salvezza, mentre per il Napoli rappresenta un ulteriore passo falso che lo allontana dalle posizioni di vertice in campionato.

7 aprile 2024
Monza - Napoli 2 - 4

Al termine del primo tempo, il Monza si porta in vantaggio grazie al colpo di testa di Djuric, che sfrutta un assist preciso di Zerbin. Il Napoli, pur creando un paio di occasioni pericolose, non riesce a trovare la via del gol e a rispondere al sorpasso dei biancorossi. Agli uomini di Calzona manca la capacità di concretizzare le numerose opportunità create. Nel frattempo, la squadra di Palladino si difende in modo solido, concedendo pochissimo spazio e cercando di colpire in ripartenza. Nel secondo tempo, gli azzurri compiono una rimonta clamorosa: Osimhen pareggia i conti con uno stacco potente di testa al 55', seguito dal gol del vantaggio di Politano due minuti dopo con un preciso sinistro al volo. Zielinski porta la squadra sopra di due gol al 61' con un altro sinistro dal limite, ma il Monza accorcia le distanze con il gol di Colpani nel minuto seguente. Raspadori chiude definitivamente la partita con un tap-in, 21 secondi dopo essere entrato in campo. Nel finale, il ritmo della partita cala e il Napoli conquista tre punti che mancavano dal 3 marzo contro la Juventus. Questa vittoria riafferma il ritorno della squadra partenopea a un livello di prestazioni simile a quello della passata stagione. È un segnale positivo da cogliere per la formazione, che cerca di scrollarsi di dosso il periodo buio e le critiche, puntando a concludere la stagione al meglio e magari ad ottenere la qualificazione per una competizione europea. Svaniscono invece le speranze del Monza di agguantare un posto in Europa, ma rimane la soddisfazione di concludere un'altra stagione in una posizione tranquilla di classifica.

30 marzo 2024
Napoli - Atalanta 0 - 3

Una partita di marca neroazzurra che ha impedito al Napoli di conquistare 3 punti preziosi in ottica classifica. La dominanza ospite si è mostrata già al terzo minuto in campo, quando una ripartenza di Pasalic ha permesso a Miranchuk di scagliare il pallone verso la rete casalinga, finendo però per colpire solo il palo. Un'aggressività pericolosa per la formazione partenopea, che si trova già con un ritmo più lento rispetto agli avversari. Il primo squillo azzurro arriva al 18esimo minuto, con un pallone morbido accolto da Osimhen e trasformato in un'incornata che non riesce ad impensierire troppo Carnesecchi. Al 26', l'Atalanta conquista il primo vantaggio del match, quando Scamacca anticipa Di Lorenzo di testa e Pasalic tenta di calciare in area piccola ma la sua conclusione viene deviata. Miranchuk è lì pronto a cogliere l'occasione e mette la palla in rete da distanza ravvicinata. Allo scadere del primo tempo, i bergamaschi raddoppiano il risultato con una rete di Scamacca: l'attaccante ospite inizialmente perde il possesso dopo uno scontro sulla trequarti con Juan Jesus, ma riesce prontamente a recuperarlo e scambia con Miranchuk che, con un destro dal limite dell'area, sconfigge Meret davanti alla porta. Nella ripresa continuano i tentativi vani del Napoli di accorciare le distanze e tentare una rimonta. Al minuto 88, però, Koopmeiners firma il tris neroazzurro ai danni dei partenopei casalingi, sganciando un sinistro chirurgico che si deposita nell'angolo sinistro della rete. Il risultato finale di 3 a 0 a favore dell'Atalanta li fa salire a 50 punti, mentre il Napoli rimane fermo a quota 45.

17 marzo 2024
Inter - Napoli 1 - 1

I padroni di casa partono subito all'attacco già dopo tredici minuti di gioco, con un colpo di testa di Darmian e un tentativo di Lautaro, entrambi respinti da Meret in mezzo ai pali. Il risultato viene scongelato solo al 43esimo minuto, quando un assist chirurgico di Bastoni dalla fascia sinistra, permette a Darmian di sganciare un piattone in grado di sconfiggere il portiere partenopeo. La prima frazione si chiude con un piccolo vantaggio per l'Inter di Inzaghi, facilmente recuperabile dagli azzurri nel secondo tempo. Grande occasione creata da Lautaro Martinez al minuto 53: sugli sviluppi di una punizione per la formazione casalinga, Calhanoglu serve per Dimarco che fa partire un missile verso la porta, ma all'ultimo viene deviato da Meret in corner. Si continua con questo ritmo per la maggior parte della ripresa, con le speranze dei tifosi partenopei che sfumano sempre di più. Al minuto 81, però, un calcio d'angolo battuto da Politano viene agguantato da Juan Jesus sottoporta che, a pochi passi, insacca la sfera nella rete neroazzurra. Un recupero dell'ultimo minuto molto importante per il Napoli che, così facendo, ha evitato una sconfitta pesante arrivati a questo punto del campionato. L'esito di 1-1 non dichiara vincitori né vinti, ma assegna alle squadre un punto a testa da aggiungere in classifica.

8 marzo 2024
Napoli - Torino 1 - 1

Anche se terminato a reti inviolate, il primo tempo di questa gara si è rivelato tutt'altro che noioso. Molti meriti ed attenzioni vanno agli estremi difensori delle due parti: Milinkovic-Savic per due interventi incredibili su tentativi di Kvaratskhelia, e Meret per una respinta convincente e decisa su un piattone di Zapata. Per sbloccare la partita c'è sicuramente bisogno di effettuare alcuni cambi, come inserire Raspadori e Simeone per la formazione casalinga, e Sanabria e Okereke per il Torino. La ripresa si apre subito con grandi emozioni per i padroni di casa: al 61', la punta offensiva azzurra apre le marcature dalla corsia sinistra e, con un uno-due insieme a Mario Rui, riesce a sconfiggere Milinkovic in mezzo ai pali. Passano solo tre minuti e arriva il pareggio ospite firmato da Sanabria, bravo a sfruttare la confusione di un calcio d'angolo per realizzare una rovesciata perfetta in grado di superare Meret. Durante gli ultimi minuti, entrambe le squadre cercano di rompere questo equilibrio: tenta Kvaratskhelia che dagli 11 metri fa partite un potente destro, ma trova solo la reattività del portiere. È quindi con il risultato di 1-1 che si conclude il match al Maradona tra Napoli e Torino, tutte e due di ritorno a casa con un punto a testa.

3 marzo 2024
Napoli - Juventus 2 - 1

Già a partire dai primi minuti in campo, la partita mostra ritmi molto elevati e numerosi tentativi che sfiorano il gol da entrambe le parti. La formazione bianconera si rende pericolosa con Vlahovic che riesce a creare tre occasioni nitide nella prima frazione; ma è il Napoli a sbloccare la partita al minuto 42: cross chirurgico di Di Lorenzo, allontanato da Bremer ma terminato sui piedi di Kvaratskhelia, pronto a sfondare la rete con un tiro al volo. Nella ripresa Cambiaso prova a smuovere la difesa casalinga, tentando un tiro da posizione ottima che però risulta essere troppo alto sopra la traversa. È a dieci minuti dal triplice fischio che la squadra di Allegri azzera i conti: un missile diagonale partito da Chiesa, che si infila nell'angolino basso della porta azzurra. Cinque minuti dopo, un pestone di Ngonge ai danni di Osimhen porta il direttore di gara ad assegnare un penalty alla formazione partenopea, calciato da Osimhen e poi respinto da Szczesny, ma sulla ribattuta arriva Raspadori per insaccare la sfera in porta. Il Maradona esplode nei festeggiamenti per i 3 punti conquistati e una grande vittoria contro una delle big del campionato. Dall'altra parte, la Juventus continua la sua striscia negativa con un solo successo registrato nelle ultime sei giornate.

25 febbraio 2024
Cagliari - Napoli 1 - 1

Il primo tempo è stato carente di emozioni, con il Cagliari che ha mantenuto una grande compattezza nella propria metà campo e il Napoli che ha cercato di far circolare il pallone alla ricerca di spazi. Nonostante ciò, le occasioni più rilevanti sono state a favore della squadra di casa, che ha anche segnato il gol del vantaggio grazie a un'autorete di Rrahmani. Tuttavia, il gol è stato annullato dall'arbitro Pairetto dopo l'intervento del VAR, poiché Lapadula si trovava in posizione di fuorigioco. Nel finale del primo tempo, Meret è entrato in collisione con Juan Jesus, rimanendo a terra, ma Luvumbo ha sprecato l'occasione, mandando il pallone di testa a lato con la porta scoperta. Il Napoli continua a faticare nonostante il possesso palla predominante, lottando per trovare spazi per concludere verso la porta difesa da Scuffet. Degno di nota è il serrato marcatore Nandez su Kvaratskhelia, con l'attaccante georgiano seguito da vicino in ogni zona del campo. Un altro duello cruciale è quello tra Mina e Osimhen, con Mina attualmente in vantaggio nella sfida personale contro la punta nigeriana.

Il Cagliari è bravo a crederci fino all'ultimo istante e riesce a segnare il gol del pareggio con l'ultima opportunità della partita, infliggendo una beffa al Napoli e a Calzona, oggi in campo per la sua prima apparizione in campionato sulla panchina partenopea. Entrambe le reti arrivano nella seconda metà del gioco: al 65º minuto, Raspadori recupera palla in alto sulla destra, effettua un cross al secondo palo ,dove Osimhen si era ben posizionato, e con un colpo di testa deve solo spingere la palla in rete. Il Napoli sembra aver conquistato la vittoria, sprecando diverse opportunità per chiudere la partita nella fase finale, ma deve fare i conti con Luvumbo. All'96º minuto, quest'ultimo riceve un lungo lancio di Dossena in area e trasforma in gol, collocando la palla sotto la traversa. Il Cagliari ottiene il secondo pareggio consecutivo, raggiungendo ora Hellas Verona e Sassuolo a quota 20 punti. Al contrario, il periodo difficile continua per il Napoli, che rimane in nona posizione con 37 punti.

17 febbraio 2024
Napoli - Genoa 1 - 1

Nei primi 45 minuti di Napoli-Genoa, la partita è stata caratterizzata da un'alta intensità, sebbene le occasioni da gol non siano state molte. La squadra di Mazzarri ha cercato di rendersi subito pericolosa con un'azione personale di Kvaratskhelia, il cui tiro, però, è risultato troppo centrale, permettendo a Martinez di effettuare una parata sicura. I rossoblù hanno risposto con un colpo di testa di Retegui su assist di Martin, ma Meret è riuscito a bloccare il pallone in due tempi. Tuttavia, c'è stato un momento di rischio per il Genoa al 15', quando Anguissa ha tentato un tiro di controbalzo dal limite dell'area, costringendo Martinez a una grande risposta. Al 27', Retegui ha nuovamente cercato il gol di testa su assist di Martin, ma anche in questa occasione Meret si è dimostrato pronto a parare. Il Genoa ha mostrato una difesa solida nel primo tempo, concedendo pochissimi spazi a Politano e Kvaratskhelia. Simeone è stato poco coinvolto, e Traoré ha avuto difficoltà a trovare la posizione desiderata, essendo ben controllato dal centrocampo rossoblù.

Il Napoli recupera nel finale e assicura almeno un punto, ampliando ora il suo margine a sei punti dal quarto posto. Tuttavia, Atalanta e Bologna hanno l'opportunità di estendere il loro vantaggio a +9, in caso di vittoria rispettivamente contro Sassuolo e Lazio. D'altro canto, il Genoa registra il quinto risultato utile consecutivo in trasferta, portandosi a quota 30 punti. Con un vantaggio di dieci punti sulla zona retrocessione, attende ora l'esito del match del Verona, che sarà presto in campo contro la Juventus.

11 febbraio 2024
Milan - Napoli 1 - 0

Il calcio di Serie A torna in primo piano con il 24º incontro tra Milan e Napoli, un grande match giornaliero che potrebbe avere un impatto significativo nella lotta per la zona Champions League. Al termine dei primi 45 minuti, il Milan si trova in vantaggio in una partita che ha mantenuto un ritmo sostenuto per tutta la prima frazione di gioco, sebbene le occasioni da gol siano state limitate. Theo Hernandez, scatenato da un'idea geniale di Leao, rompe l'equilibrio aprendo il punteggio. Nonostante il Napoli cerchi di reagire mantenendo il possesso palla, non riesce a concludere verso la porta dei rossoneri. Le squadre tornano negli spogliatoi sul vantaggio rossonero.

Un grande giocata di Theo Hernandez, nata da un colpo di genio del portoghese Leao, regala al Milan la vittoria. La partita, caratterizzata da un'intensa battaglia, si accende nella ripresa, con il Napoli che sfiora il pareggio in diverse occasioni, colpendo anche un palo verso i minuti finali di gioco. Anche se Leao ha messo in crisi in più di una occasione la retroguardia avversaria con delle incursioni molto pericolose, il Milan non riesce più a segnare. I diavoli di Pioli proseguono nella loro striscia positiva di risultati, conquistando tre punti cruciali che gli consentono di mantenere saldamente il quinto posto, con un distacco di 13 punti. Il Napoli, invece, si posiziona al nono posto, a 7 punti dalla zona Champions League.

4 febbraio 2024
Napoli - Verona 2 - 1

Nella prima metà della partita, il Napoli si presenta vivace, soprattutto nei primi minuti, con Kvaratskhelia che genera due eccellenti occasioni da gol. Tuttavia, Montipò riesce ad impedire al giocatore georgiano di festeggiare la rete in entrambe le occasioni. Nella seconda parte del match, la partita perde un po' di vivacità e il Verona ha l'opportunità di avviare contropiedi, ma non riesce mai a punire la squadra di Mazzarri. Mazzarri ha dato diversi richiami ai suoi giocatori, esprimendo soprattutto insoddisfazione per le prestazioni di Anguissa e Cajuste, desiderando una maggiore partecipazione offensiva e inserimenti da parte delle sue mezz'ali. Finora, Kvaratskhelia ha sfornato una buona performance, sebbene abbia mostrato un calo solo nei minuti conclusivi. Le squadre tornano negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0.

Tutti i gol si materializzano nel secondo tempo: al minuto 72, il Verona sblocca il risultato con una punizione di Suslov indirizzata verso il centro dell'area, dove Coppola, colpendo con la spalla, realizza il gol del vantaggio. Al minuto 79, il Napoli risponde con Mazzocchi, che serve Lindstrom in area. Quest'ultimo dribbla abilmente e mette a disposizione di Ngonge un'occasione perfetta per superare Montipò. L'episodio decisivo arriva all'87esimo minuto, con Mazzocchi che recupera palla in posizione avanzata, consegnando poi un assist a Kvaratskhelia. Quest'ultimo, con un destro preciso, traccia una traiettoria imprendibile per il portiere del Verona, sancendo così la vittoria del Napoli.

28 gennaio 2024
Lazio - Napoli 0 - 0

Importante scontro in programma che potrebbe influire significativamente sulla classifica per la qualificazione in zona Champions League. In questa 22a giornata di campionato, la squadra biancoceleste si trova di fronte a una sfida difficile contro una delle avversarie più ostiche del torneo. La partita, contro ogni previsione, si conclude senza alcun gol, terminando in parità dopo 90 minuti di gioco molto intensi. Nel primo tempo, le opportunità più interessanti si presentano tutte per la Lazio, con Isaksen, Luis Alberto e Castellanos che si spingono in avanti in fase offensiva. Le squadre vanno negli spogliatoi sul risultato di 0-0, rimandando ogni decisione alla seconda metà della partita.

Nel secondo tempo, la situazione non cambia in modo significativo, e entrambe le fasi di costruzione delle due squadre risultano poco prolifiche. Cataldi crea una situazione pericolosa al 65º minuto: Luis Alberto serve lateralmente il capitano, il quale controlla con il destro e calcia di sinistro sfiorando il palo. Un'altra occasione significativa per la squadra di casa arriva al 75º minuto: Isaksen si spinge sulla fascia destra, raggiunge il fondo e serve Catellanos, che tenta di girare di tacco. Ostigard è bravo a salvare nei pressi della linea. Alla fine del secondo tempo, il punteggio resta fermo sullo 0-0. Il pareggio assegna un solo punto a entrambe le squadre: il Napoli sale a quota 32 in nona posizione, mentre la Lazio raggiunge quota 34 in sesta posizione.

28 febbraio 2024
Sassuolo - Napoli 1 - 6

Il match tra Sassuolo e Napoli, nella 21ª giornata di Serie A 2023/24, ha offerto uno spettacolare primo tempo al Mapei. Il Sassuolo ha preso subito il comando con un'azione di classe di Racic, che ha superato Meret dalla distanza. Tuttavia, il Napoli ha risposto con una reazione incisiva: Anguissà ha realizzato un'insolita giocata, servendo a Rrahmani il pallone del pareggio, seguito dal consueto guizzo di Osimhen, che ha sfruttato un assist di Politano. La stessa coppia, Politano-Osimhen, ha siglato anche la terza rete degli azzurri, lasciando il Sassuolo stordito dopo l'illusione iniziale.

Il secondo tempo è stato un vero spettacolo per il Napoli e un esordio terrificante per Bigica in Serie A. Dopo la breve illusione iniziale data da Racic, il Napoli ha dominato la partita al Mapei, grazie a uno straordinario Osimhen, autore di una tripletta. Il Sassuolo, con una difesa troppo morbida, ha subito ulteriori gol, tra cui quelli di Rrahmani e le due reti realizzate da Kvaratskhelia. Il Sassuolo ora si trova di fronte a una sfida cruciale nello scontro diretto di domenica a Verona. Dall'altra parte, il Napoli ha mostrato una reazione positiva dopo la deludente prestazione contro il Cagliari, inviando un chiaro segnale alla Juventus, prossima avversaria domenicale al Maradona.

13 gennaio 2024
Napoli - Salernitana 2 - 1

Derby campano tra Napoli e Salernitana in questa 20a giornata di campionato di Serie A 2023/24. I partenopei sono favoriti per la vittoria per via della maggiore qualità della rosa a disposizione. La gara rimane stabile sul pareggio per grossa parte del primo tempo, fino a quando non arriva la rete che sblocca la partita da parte della Salernitana: al minuto 29, Candreva inventa un grandissimo gol, viene servito fuori area da Bradaric, salta Politano e calcia a giro infilando la palla sotto l'incrocio, Gollini non può nulla. Il primo tempo sembra destinato a terminare con il vantaggio dei granata, ma durante gli ultimi minuti di recupero, gli azzurri pareggiano i conti con Politano: siamo al 45'+4', l'attaccante trasforma il penalty assegnato per il fallo di Fazio su Simeone. Le squadra vanno negli spogliatoi sull'1 a 1 rimandando ogni decisione al secondo tempo.

Nella seconda frazione di gioco la partita resta in equilibrio per grossa parte della sfida. La Salernitana prova a difendere almeno il pareggio rimanendo chiusa in difesa, il Napoli non crea molto dimostrando una certa sterilità sotto porta. Proprio quando tutto sembra destinato a terminare con un pareggio, ancora una volta nei minuti di recupero, arriva il gol che vale la vittoria del Napoli: al minuto 90'+6', Rrahmani si fa trovare pronto sul cross al centro di Raspadori, Ochoa e Fazio si scontrano lasciando spazio al difensore partenopeo. Il Napoli vince per 2 a 1 portando a casa tre punti fondamentali per avvicinare la zona coppe europee. Con questo risultato gli azzurri salgono a 31 punti in settima posizione, la Salernitana resta ferma a 12 misure in ultima posizione.

7 gennaio 2023
Torino - Napoli 3 - 0

Il match della 19a giornata di Serie A tra Torino e Napoli è una sfida ricca di sorprese, termina con un incredibile successo della squadra granata che porta a casa i tre punti con una grande vittoria. Al minuto 21 arriva una grande occasione del Torino che sfiora il vantaggio con Vlasic, ma per assistere alla prima rete della gara bisogna attendere fino al minuto 43 con Toni Sanabria: punizione battuta da Ilic, palla bassa che arriva a centro area, Zapata devia e facilita lo stop dell'attaccante che porta in vantaggio il Torino. Il primo tempo termina così sul risultato di 1 a 0, un risultato che rappresenta un terribile presagio per gli uomini di Mazzarri, tutto da rifare nel secondo tempo per il club partenopeo.

Nel corso del secondo tempo arriva l'espulsione di Mazzocchi al minuto 50: l'esterno entra duro su Lazaro, una gamba alta e molto pericolosa sulla coscia dell'avversario, Mariani prima estrae il giallo, poi richiamato dal VAR, estrae il rosso che lascia in inferiorità il Napoli. Il Torino è molto bravo ad approfittare della sitauzione con la rete di Nikola Vlasic al minuto 52: il fantasista stoppa al limite e scaglia un bolide nella porta di Gollini che vale il 2 a 0. La rete che chiude definitivamente i conti arriva al minuto 66 con Alessandro Buongiorno: Lazaro batte il calcio d'angolo, il centrale stacca su tutti e spinge la palla all'incrocio per il 3 a 0. Il risultato finale consegna i tre punti al Torino che sale a quota 28 in decima posizione, il Napoli resta fermo a 28 scendendo in nona posizione.

23 dicembre 2023
Napoli - Monza 0 - 0

La sfida tra Napoli e Monza, valida per la 19a giornata di Serie A, si traduce in un nuovo ostacolo per i partenopei, i quali sembrano faticare a trovare la forma fin dall'inizio dell'anno. La partita si conclude con uno 0-0, assegnando un punto a ciascuna squadra. I biancorossi mettono in mostra una solida difesa, resistendo alle incursioni di una delle squadre più competitive del campionato. Nel primo tempo, il Napoli cerca con determinazione di sbloccare il risultato, ma le opportunità per superare il portiere del Monza sono scarse. Le occasioni più pericolose si verificano al 21° minuto con Kvaratskhelia e Anguissa, e al 42° minuto con Zerbin, ma i lombardi riescono a neutralizzare ogni tentativo degli uomini di Mazzarri. Al termine del primo tempo, entrambe le squadre rientrano negli spogliatoi senza segnare alcun gol.

Il secondo tempo riprende con la stessa intensità della prima frazione di gioco. La partita si conclude senza reti tra Napoli e Monza. Nonostante gli sforzi offensivi della squadra partenopea e le numerose avanzate di Kvaratskhelia, la difesa azzurra viene neutralizzata da una superba prestazione di Di Gregorio. Tuttavia, il momento più eclatante è il calcio di rigore sbagliato da Pessina e parato da Meret. Le due squadre escono dal campo con un punto ciascuna, deludendo il Napoli e alimentando le speranze del Monza per la sua permanenza in Serie A. Con questo risultato, il Monza raggiunge i 22 punti all'undicesimo posto, mentre il Napoli sale a 28 punti all'ottavo posto.

23 dicembre 2023
Roma - Napoli 2 - 0

Gara inizialmente molto equilibrata quella che va in scena tra Roma e Napoli per la 17a giornata di campionato. Entrambe le squadre vanno all'inseguimento di un posto in Champions League, vincere in questa occasione significherebbe dare seguito all'inseguimento arrestando una diretta concorrente. Nel corso del primo tempo la Roma parte meglio, viene messa in crisi la porta partenopea con la conclusione di Bove a pochi passi dalla porta deviata da un grande intervente di Meret. Lo stesso centrocampista giallorosso mette ancora in difficoltà il portiere avversario con un ottimo tiro dalla distanza che colpisce la traversa e termina fuori. Il Napoli, nel corso del primo tempo, non riesce a creare grandi occasioni da gol. Le squadre tornano quindi negli spogliatoi sul risultato di pareggio, tutto da rifare nel corso del secondo tempo.

Durante la seconda frazione di gioco la faccenda cambia radicalmente a seguito dell'espulsione di Politano al minuto 66: brutto fallo di reazione del giocatore del Napoli, entra su Zalewski rifilandogli un calcio, l'arbitro è costretto a spedirlo fuori dal rettangolo di gioco. Poco dopo, al minuto 76, arriva la prima rete del match con Lorenzo Pellegrini: azione della Roma, El Shaarawy tenta il tiro, la palla resta in area, Pellegrini ne approfitta con una splendida girata che batte Meret per l'1 a 0. La situazione per il Napoli si fa ancora più difficile al minuto 86, quando arriva l'espulsione di Osimhen per doppio giallo, l'evento scatenante è una entrata in ritardo su El Shaarawy che obbliga l'arbitro ad estrarre il cartellino. La gara termina quando, al minuto 90'+6', Lukaku riesce a trovare il gol del raddoppio con un contropiede nato dai piedi di N'Dicka, il difensore serve il belga sul secondo palo, il bomber controlla la sfera e fulmina Meret. Con questa vittoria la Roma sale a 28 punti in sesta posizione, il Napoli resta fermo a 27 punti in settima posizione.

16 dicembre 2023
Napoli - Cagliari 2 - 1

Gara molto importante quella che va in scena tra Napoli e Cagliari per questa sedicesima giornata di campionato. Le due formazioni vanno a caccia di punti per scalare la classifica e provare a migliorare il proprio piazzamento in classifica. Il Napoli riesce a vincere come da pronostici per 2 a 1. Un successo molto importante che consente agli azzurri di scalare il ranking e portarsi ad un solo punto dalla zona Champions League. Il Napoli prende pieno controllo della situazione già nel primo tempo, dopo 29 minuti di gioca il palo salva il Cagliari: Rrahmani anticipa tutti di testa su una palla messa al centro, ma colpisce il palo. Nei minuti finali del primo tempo arriva anche un'ottima occasione per il Cagliari: contropiede con Nandez in vantaggio su due, il tiro del centrocampista viene parato da Meret che salva lo score. Il primo tempo termina sullo 0 a 0, tutto da rifare nel secondo tempo.

Nel corso del secondo tempo la partita si mette in discesa per i padroni di casa grazie al gol di Osimhen al minuto 69: il nigeriano stacca di testa e sfrutta l'ottima palla messa da Mario Rui sulla sinistra. Il giocatore sblocca lo score e cambia gli equilibri di gioco, il Cagliari è costretto a lanciarsi in attacco. I rossoblu riescono a riaprire la partita poco più tardi: al minuto 72 Pavoletti si fa trovare pronto sulla meravigliosa palla di Luvumbo, anticipa Juan Jesus e fissa il risultato sull'1 a 1. A chiudere definitivamente la gara è Kvaratskhelia, torna in vantaggio la squadra di Mazzarri, azione perfetta di Osimhen che riesce a giostrarsi tra quattro giocatori avversari, riesce a servire una ottima palla per il georgiano che non sbaglia e trova la conclusione a rete. La gara termina quindi sul 2 a 1 e consente al Napoli di dare seguito alla sua rincorsa della qualificazione in Champions League, ora è a quota 27 in quinta posizione. Il Cagliari resta fermo a 13 punti in sedicesima posizione.

8 dicembre 2023
Juventus - Napoli 1 - 0

Gara non ricca di gol, ma sufficientemente movimentata da assegnare i tre punti ad una sola squadra. La Juventus ospita in casa il Napoli per una sfida cruciale in zona Champions League. La partita è molto equilibrata sin dai primi minuti di gioco. Per tutto il primo tempo le due formazioni si studiano alla ricerca dello spazio che possa permettere alle due parti di spingersi nell'area di rigore avversaria e segnare. Il Napoli si divora delle occasioni importantissime con Kvaratskhelia al minuto 28, si vede negare la gioia da Szczesny al minuto 39 sul calcio di punizione di Zielinski che, dopo una carambola tra Bremer e Gatti, favorisce Di Lorenzo. Le due squadre, al termine della prima frazione di gioco, sono costrette a rimandare ogni tentativo al secondo tempo, una gara ghiacciata.

Una volta rientrati dagli spogliatoi, i giocatori assistono subito al sorpasso della Juventus con il gol di Gatti al minuto 51: ottimo periodo di forma per il difensore bianconero, Cambiaso riceve da McKennie, il giocatore si sposta la palla sul sinistro e crossa sul secondo palo per l'ex Frosinone, che stacca di testa e batte Meret. Si tratta del secondo gol di fila per Gatti, una fase entusiasmante per il difensore centrale italiano. Il Napoli soffre anche per il gol annullato al minuto 70: Szczesny sbaglia il rinvio e offre palla a Politano che serve Osimhen di testa, l'attaccante supera il portiere avversario, ma Orsato annulla tutto per fuorigioco. La gara termina così per 1 a 0, risultato cinico, ma sufficiente per portare a casa i tre punti. Con questo epilogo, la Juventus continua ad inseguire l'Inter portandosi a quota 36 punti in seconda posizione. Il Napoli resta fermo a 24 punti scendendo in sesta posizione, un pessimo momento per i partenopei.

3 dicembre 2023
Napoli - Inter 0 - 3

Big match di giornata tra Napoli e Inter che apre le porta a numerose possibilità di sviluppo per la classifica. L'Inter ha bisogno di vincere per difendere il proprio piazzamento, il Napoli invece deve tornare alla vittoria per allontanare la Roma in scalata verso la zona Champions League e tentare a rientrare nella lotta scudetto. I partenopei partono in modo eccellente, colpiscono la traversa dopo solo tre minuti di gioco con Elmas, bella conclusione dalla distanza, Sommer si allunga e toglie la palla dall'incrocio. Gli azzurri sono sfortunati, colpiscono una traversa al minuto 36 con Politano, l'esterno rientra sul sinistro e libera un grande tiro a giro che l'estremo difensore nerazzurro devia sul legno. Al minuto 44 l'Inter sblocca la partita con un grande tiro dalla distanza di Hakan Calhanoglu: cross di Dimarco, sponda di Dumfries per Barella che serve il turco per la rete dello 0 a 1. Le squadre tornano nello spogliatoio sul vantaggio nerazzurro.

Nel secondo tempo i ragazzi di Inzaghi continuano a fare la partita, vanno in rete con Barella al minuto 61: cross basso di Lautaro Martinez per l'ex giocatore del Cagliari che controlla di prima e supera due avversari e insacca di sinistro. La rete definitiva che chiude la gara viene messa a segno al minuto 85: Cuadrado controlla la sfera e mette un cross basso per Thuram che spinge in rete a due passi con Meret battuto. La partita termina quindi per 0 a 3 e consegna la vittoria all'Inter. Con questo successo i nerazzurri tornano in prima posizione con 35 punti, il Napoli resta fermo a 24 punti e viene agganciato dalla Roma, gli azzurri passano quindi in quinta posizione.

25 novembre 2023
Atalanta - Napoli 1 - 2

Gara molto importante per il Napoli di Mazzarri, dopo la brutta caduta della scorsa giornata, intende ritrovare successi per difendere il piazzamento in Champions League e per provare a rendersi competitivo per la lotta scudetto. Questa volta ha davanti una squadra dura da battere, l'Atalanta di Gasperini. Gli azzurri riescono a vincere per 1 a 2 portando a casa tre punti fondamentali per le sorti della propria classifica. Ad inizio primo tempo le due squadre si studiano e non creano molte occasioni da rete. La partita si sblocca solo al termine della prima frazione con il gol di Kvaratskhelia al minuto 44: Di Lorenzo scodella in area, il giocatore colpisce di testa e sorprende Carnesecchi portando in vantaggio la propria squadra. Finisce così la prima frazione di gioco, i giocatori del Napoli tornano negli spogliatoi sereni.

La faccenda però cambia quasi subito ad inizio secondo tempo con la rete del pareggio di Lookman al minuto 53: bel cross a mettere la palla in mezzo di Hateboer, l'attaccante stacca di testa e batte Gollini fissando lo score sull'1 a 1. I tifosi bergamaschi sperano nel sorpasso, ma ad attenderli c'è una doccia fredda al minuto 79: arriva il gol di Elmas che raccoglie l'assist di Osimhen che a pochi metri dalla porta insacca battendo per la seconda volta Carnesecchi. Nei minuti finali di gara, gli uomini di Mazzarri riescono a neutralizzare ogni iniziativa avversaria portando a casa tre punti importantissimi. La sfida finisce quindi sull'1 a 2. Con questo risultato il Napoli sale a 24 punti in quarta posizione, l'Atalanta resta ferma a 20 punti scendendo in sesta posizione.

12 novembre 2023
Napoli - Empoli 0 - 1

Terribile giornata per il Napoli di Garcia, arriva la caduta che non ci voleva per il tecnico francese. In questa sfida i partenopei non riescono a creare occasioni da gol sufficienti per sbloccare il risultato. Il Napoli trova il giusto spazio per mettere in crisi Berisha nel corso del primo tempo, ma non per portare lo score dalla propria parte. Anche l'Empoli sfiora il vantaggio al minuto 23 con Cancellieri: la palla viene servita per fare inserire l'attaccante che aggancia e tira, bel tiro che si spegne a mezzo metro della porta di Gollini. Poco dopo il Napoli ha l'impressione del gol: Politano su calcio di punizione serve Ostigard che passa la sfera a Simeone, l'attaccante argentino batte Berisha con un tiro sul primo palo, ma l'arbitro segnala il fuorigioco di Ostigard e annulla tutto. Le formazioni vanno a riposo sullo score di 0 a 0.

La situazione è molto simile anche nel secondo tempo, il Napoli sembra essere più demoralizzato, ma come un fulmine a ciel sereno, arriva la rete nei minuti finali di gara dell'Empoli che gli consente di portare a casa i tre punti. Al minuto 90'+1' Viktor Kovalenko inventa un eurogol nato dalla giocata di Ebuehi, il giocatore arriva sul fondo dopo una ripartenza degli ospiti e mette in mezzo, l'ucraino calcia di destro e batte Gollini baciando il palo. La partita termina quindi per 0 a 1. Con questo score i toscani salgono a 10 punti in diciassettesima posizione, il Napoli invece resta fermo a 21 punti in quarta posizione.

4 novembre 2023
Salernitana - Napoli 0 - 2

Derby campano che torna ad infiammare i cuori dei tifosi partenopei. Gli azzurri devono continuare a vincere per difendere il titolo di campioni d'Italia. Dopo la brutta partenza di inizio anno, gli uomini di Garcia stanno riacquistando fiducia e sembrano aver trovato il giusto ritmo per tornare protagonisti. La partita contro la Salernitana gli consegna altri tre punti importantissimi. Nel primo tempo la situazione si sblocca dopo solo tredici minuti di gioco: rimessa laterale del Napoli sulla destra, la Salernitana recupera la palla, ma nel in fase di possesso perdono il controllo della sfera regalando un'occasione importante al Napoli, Lobotka riceve e serve in area Raspadori che deve solo posizionarla di destro con un tiro all'incrocio opposto. Il primo tempo termina sul risultato di 0 a 1 per il Napoli.

Nella seconda metà di gara la situazione resta molto simile a quella vista in precedenza. Il Napoli conduce la gara e si fa trovare pronto ad approfittare degli errori avversari. La seconda rete arriva al minuto 82 con Elmas, la squadra di Garcia recupera la sfera a centrocampo, Olivera serve Elmas, dopo una finta verso destra conclude in porta spedendo la sfera sotto le braccia di Ochoa. Lo 0 a 2 chiude definitivamente i conti e assegna la vittoria alla formazione ospite. Un risultato importantissimo per riprendersi dal pareggio con il Milan della giornata precedente. Con questo score il Napoli sale a 21 punti in quarta posizione, la Salernitana resta ferma a 4 punti in ultima posizione, il peggiore avvio di stagione possibile per i granata.

29 ottobre 2023
Napoli - Milan 2 - 2

La partita tra Napoli e Milan è caratterizzata da una grande partenza dei rossoneri che riescono subito a portarsi in vantaggio con Olivier Giroud al minuto 22. Il francese viene servito sulla fascia, Pulisic rientra sul sinistro e serve la palla in mezzo per il bomber rossonero che con un colpo di testa batte Meret fissando lo score sullo 0 a 1. Lo stesso Giroud si rende protagonista anche della seconda rete della stagione al minuto 31: cross di Calabria dal fondo, e ancora un colpo di testa del francese che supera Rrahmani e mette a segno il gol che sembra consegnare la vittoria al Milan. Nonostante i tentativi del Napoli, la prima frazione di gioco termina sullo 0 a 2, i milanisti vanno a riposo a spirito leggero.

Nel secondo tempo la gara cambia volto. Il Napoli rientra mettendo in pratica le indicazioni di Rudi Garcia. Lo svantaggio viene ridotto al minuto 50 da Matteo Politano, ottima giocata del numero 21 che riceve la sfera da Di Lorenzo, salta Pellegrino e Theo Hernandez rientrando sul sinistro, prima di liberare un tiro potente che finisce dritto sotto la traversa, Maignan non riesce ad arrivare sulla palla, 1 a 2 Milan. Un Napoli dal volto completamente nuovo, riesce a mettere a segno il gol del pareggio al minuto 63: rete di Giacomo Raspadori, ottimo calcio di punizione del giocatore ex-Sassuolo che conclude sul palo di Maignan superandolo per la seconda volta. Nel finale di gara il Milan prova a tornare in fase offensiva con Leao, il giocatore portoghese: uno-due tra Musah e l'attaccante che riceve dal limite dell'area e calcia sul primo palo, bravo Meret a deviare in corner. La partita termina quindi in pareggio per 2 a 2, un solo punto per parte che frena entrambe le squadre. Con questo risultato il Napoli sale a 18 punti in quarta posizione, il Milan sale invece a 22 punti in terza posizione.

8 ottobre 2023
Verona - Napoli 1 - 3

Gara a senso unico quella andata in scena allo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona tra Verona e Napoli. Gli azzurri di Garcia sono nettamente favoriti per la vittoria, ma devono fare attenzione al vantaggio degli avversari di giocare tra mura amiche. Nel primo tempo il giocatore che sblocca la gara è Politano: al minuto 27, dopo una serie di scambi tra Rui, Zielinksi e Raspadori, viene messo in mezzo un cross verso l'attaccante romano che deposita in rete firmando lo 0 a 1. Verso la fine del primo tempo arriva il raddoppio di Kvaratskhelia: ripartenza dei campioni d'Italia con Politano che ha spazio a destra, alza la testa e serve il georgiano che si esibisce in una finta di destro e tiro di mancino che non lascia speranze a Montipò. Il primo tempo termina sullo 0 a 2 e mette la sfida in discesa per i napoletani.

Nel secondo tempo il georgiano va ancora una volta in fase offensiva e si rende pericoloso, tanto da trovare il tris: Politano, al minuto 55, manda in porta il compagno, l'attaccante rientra sul destro e batte Montipò con un tiro di piatto sul secondo palo che mette in ghiaccio il risultato. Dopo lo 0 a 3, il Napoli si può permettere di diminuire l'intensità per risparmiare energie, il Verona prova ad approfittarne andando in gol con Lazovic al minuto 60: Faraoni crossa, Rrahmani non ci arriva, Lazovic trova lo spazio per battere a rete e ridurre lo svantaggio a due gol. Inutile la risposta dei mastini, la gara termina comunque con una vittoria del Napoli che porta a casa tre punti meritati. Con questa vittoria gli azzurri salgono a 17 punti in quinta posizione, il Verona resta fermo a quota 8 in sedicesima posizione.

8 ottobre 2023
Napoli - Fiorentina 1 - 3

Gara sorprendente che ribalta i pronostici, la Fiorentina riesce ad arrestare e a battere il Napoli di Rudi Garcia. Un ottimo risultato che consente ai toscani di portarsi in zona Champions League causando al discesa in zona Europa League del Napoli. La gara si sblocca già al minuto 7: Brekalo si fa trovare pronto per il tap-in a seguito della conclusione sul palo di Quarta, un vantaggio meritato che mette in discesa la gara per i viola. Il Napoli risponde con il pareggio del Napoli al minuto 45'+5': Terracciano stende il nigeriano in area di rigore, l'arbitro assegna il penalty che viene trasformato dalla stessa punta . Le squadre tornano negli spogliatoi sul risultato di pareggio per 1 a 1.

Nel corso del secondo tempo arriva il rinnovato vantaggio della Fiorentina con Bonaventura: Duncan prova ad infilarsi in area, un rimpallo favorisce il centrocampista che con un tiro di piatto spinge alle spalle del portiere del Napoli. A questo punto i ragazzi di Garcia si devono spingere all'attacco per provare a pareggiare i conti, la Fiorentina si fa trovare pronta a sfruttare i buchi lasciato andando in gol al minuto 90'+3' con Nico Gonzalez: Bonaventura gestisce l'azione di gioco, Parisi mette la palla al centro per Nico Gonzalez che con un allungo spinge in rete chiudendo definitivamente la gara. Vittoria per 1 a 3 memorabile per la Fiorentina. Con questo risultato i viola salgono a 17 punti in quarta posizione, il Napoli resta fermo a quota 14 in quinta posizione.

30 settembre 2023
Lecce - Napoli 0 - 4

Gara importantissima per il Napoli in questa 7a giornata di campionato. Riesce finalmente a tornare sui livelli a cui ci aveva abituati lo scorso anno dimostrando una salda capacità di controllo della partita. Il risultato finale di 0 a 4 fa tremare invece i tifosi del Lecce che restano sbalorditi dal crollo di una rosa che fino a questo momento aveva dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque. La prima rete della gara arriva dal Ostigard al minuto 16: Zielinski trova il difensore del Napoli in area di rigore, bravo con un colpo di testa a spingere in rete portando avanti i partenopei. Il primo tempo è deciso da questo singolo gol, le squadra vanno negli spogliatoi sul risultato di 0 a 1.

Nel secondo tempo gli azzurri dilagano con altri tre gol, una vittoria schiacciante che non lascia spazio a molte interpretazioni. Lo 0 a 2 è messo a segno da Osimhen, giocatore lasciato in panchina da Garcia nel primo tempo, il nigeriano si ritaglia subito il suo spazio: Kvaratskhelia mette la palla in area, Osimhen insacca di testa raddoppiando il vantaggio. Al minuto 88 Gaetano riesce a firmare lo 0 a 3: sponda del sempre presente Osimhen, Raspadori smista per il compagno che dal limite calcia e batte ancora una volta Falcone. L'ultima rete arriva nei minuti di recupero: Politano trasforma il calcio di rigore assegnato dall'arbitro per il fallo in area di rigore di Ramadani su Gaetano, non c'è dubbio sulla correttezza del penalty.

24 settembre 2023
Napoli - Udinese 4 - 1

Il testa a testa tra Napoli e Udinese suggerisce un match scoppiettante tra due squadre che amano il bel gioco. I partenopei hanno bisogno di tornare a vincere per non mollare la presa sulla classifica di Serie A. Intendono difendere il proprio titolo di campioni d'Italia, per farlo hanno bisogno di una vittoria contro i friulani e ridurre il gap con la capolista. La partita si sblocca dopo 19 minuti di gioco con il rigore trasformato da Zielinski: l'arbitro assegna il penalty per un contatto in area tra Kvaratskhelia ed Ebosele, la rete fissa lo score sull'1 a 0. Il raddoppio degli azzurri arriva al minuto 39 con Osimhen: Politano si infila nella difesa avversaria, Osimhen a tu per tu davanti a Silvestri non sbaglia e mette da subito in ghiaccio il risultato. Le squadre tornano negli spogliatoi sul 2 a 0.

Nel secondo tempo il Napoli riesce ad allungare il proprio vantaggio andando in gol con Kvaratskhelia al minuto 74: errore di Bijol che viene pressato dall'attaccante azzurro che gli ruba palla, salta Silvestri e con uno scavino spinge in rete. L'Udinese prova a ridurre il gap con Samardzic al minuto 80: grande gol che nasce da un suo scambio con Success seguito da un dribbling e conclusione a rete, il risultato di 3 a 1 risveglia i campani che vanno ancora alla ricerca del gol. L'ultima firma sulla gara è di Simeone: i padroni di casa riallungano con il colpo di testa dell'argentino che su assist di Kvaratskhelia chiude la gara con il 4 a 1. In questo modo il Napoli sale di tre punti in quinta posizione con 11 punti, l'Udinese resta in zona retrocessione con un totale di 3 punti.

24 settembre 2023
Bologna - Napoli 0 - 0

Gara importante per il Napoli. Deve tornare a correre se vuole riprendere la lotta per la cima della classifica e difendere il titolo di campione d'Italia, ma torna ancora una volta ad inciampare: un pareggio per 0 a 0 che manda a casa delusi i tifosi partenopei. La gara manda sin da subito dei brutti segnali, dopo solo 5 minuti di gioco Osimhen colpisce il legno, palla con il contagiri servita da Raspadori, Skorupski viene anticipato con un tocco di punta del nigeriano che scheggia il palo, nulla da fare. Nel corso del primo tempo la formazione rossoblu viene messa più volte in difficoltà dalle giocate del Napoli, ma senza subire reti, sono bravi a neutralizzare tutte le iniziative principali della squadra avversaria. Le due squadre tornano negli spogliatoi sullo score di 0 a 0.

Nel secondo tempo gli uomini di Garcia continuano a spingere rendendosi pericolosi con Kvaratskhelia e con Raspadori, ma la porta avversaria sembra stregata. L'occasione più clamorosa sbagliata dal Napoli è il calcio di rigore assegnato al minuto 70 e battuto al minuto 73: Calafiori colpisce di mano una palla messa in mezzo da Kvaratskhelia, sul dischetto dei calci di rigore c'è Osimhen che trova la conclusione, ma la palla finisce al lato della porta, non si sblocca. L'occasione più interessante del Bologna arriva al minuto 74 con Zirkzee: spunto perfetto del centravanti che fa un tunnel ad Ostigard e calcia sul primo palo, trova però la deviazione di Meret, nulla da fare. La partita termina così per 0 a 0, un solo punto per parte che fa salire il Napoli a quota 8 punti e il Bologna a quota 6 punti. Continua l'incubo per gli azzurri che vedono sempre più lontana la cima della classifica.

16 settembre 2023
Genoa - Napoli 2 - 2

Gara ricca di gol, ma non entusiasmante per i tifosi partenopei. Gli uomini di Garcia non riescono ad andare oltre il pareggio contro il Genoa. Le due squadre si studiano nei primi minuti di gioco, senza riuscire a trovare il varco giusto per sbloccare la sfida. La gara si sblocca solo alla fine della prima frazione di gioco con la rete di Bani al minuto 40: angolo di Gudmundsson, De Winter pizzica la palla sul primo palo e trova la deviazione sotto porta di Bani sul secondo, lo stadio esplode festeggiando il vantaggio contro i partenopei. Una partenza da incubo per gli azzurri, sono irriconoscibili, non riescono a trovare spunti offensivi interessanti in grado di riaprire la gara. Le due parti tornano negli spogliatoi sul risultato di 1 a 0.

Nel secondo tempo la partenza del Genoa gela il sangue nelle vene dei tifosi napoletani, arriva il raddoppio dei rossoblu con Retegui: Strootman serve una buon pallone in mezzo e su corner trova lo spazio per la girata di prima intenzione che migliora ancora la situazione del Genoa. Nulla da fare per Meret. Gli uomini di Garcia riescono a rientrare in partita solo al minuto 76 con il gol di Raspadori: botta improvvisa dell'attaccante ex-Sassuolo che, su assist di Cajuste, riapre la sfida in extremis. Il Napoli riesce anche a pareggiare i conti a fine gara con il gol di Politano al minuto 84: ottima palla servita da Politano, deliziosa giocata di Zielinski che pesca l'attaccante libero e colpisce perfettamente la sfera battendo Martinez. La gara termina quindi sul 2 a 2, un solo punto per parte che lascia l'amaro in bocca ai tifosi del Napoli. Lo score soddisfa invece quelli del Genoa nonostante l'occasione sprecata negli ultimi minuti di portare a casa la vittoria.

2 settembre 2023
Napoli - Lazio 1 - 2

La gara valida per la terza giornata di campionato vede lo scontro tra due grandi squadre come Napoli e Lazio. È stata proprio quest'ultima a uscire vittoriosa dal Maradona, con un risultato di 2-1 che poteva rivelarsi ancora più duro per Garcia se solo il check VAR non avesse annullato due reti agli uomini di Sarri. Il match inizia e vediamo subito una Lazio nettamente superiore, sia dal punto di vista difensivo che offensivo, mentre dall'altra parte il Napoli non sembra gestir bene la sua metà campo. Nell'avvio sono i partenopei a tentare subito una conclusione, con uno stacco di testa di Osimehn che finisce per sfiorare il palo biancoceleste. Al trentesimo minuto, arriva il primo vantaggio ospite grazie ad un improvviso colpo di tacco di Luis Alberto davanti alla porta azzurra. Un gran bel gol, forse uno dei candidati del mese. I padroni di casa non ci stanno e danno via alla loro ricerca del pareggio. Due minuti più tardi, il destro di Zielinksi sulla respinta corta avversaria permette al Napoli di raggiungere la parità. Nel secondo tempo, però, a regnare è di nuovo la Lazio di Sarri. Al minuto 52, una grande azione tra Felipe Anderson e Luis Alberto permette a Kamada di agganciare un pallone e di bucare la rete azzura con un sinistro precisissimo. Il punteggio attuale è di 2-1 in favore degli ospiti, ma la partita è ancora molto lunga. Tra il 68' e il 72', due posizioni irregolari di Zaccagni portano il check VAR ad annullare due gol ai biancocelesti; ma questo non basta al Napoli per recuperare terreno. Il match si conclude con la sconfitta dei partenopei proprio nel loro campo, che rimangono a quota 6 punti nella classifica di campionato.

27 agosto 2023
Napoli - Sassuolo 2 -0

Seconda vittoria schiacciante per i campioni d'Italia che non smentiscono quanto fatto nella scorsa stagione, uscendo vittoriosi anche con il Sassuolo al Maradona. Una partita interamente dominata dagli azzurri casalinghi, grazie ad un pressing offensivo ben mirato e ad una difesa che raramente lascia spazi scoperti. Dall'altra parte, abbiamo visto un Sassuolo troppo morbido e arrendevole, influenzato dal cartellino rosso di Lopez durante la ripresa. La prima frazione di partita vede un netto predominio partenopeo sul campo, con un palo di Raspadori su traversone di Di Lorenzo a distanza di pochi secondi dal fischio iniziale. La rete decisiva è di Osimehn al 16', su rigore concesso per una brutta entrata di Vina su Politano: un missile che buca la rete a destra di Consigli che firma il terzo goal del nigeriano in sole due giornate di Serie A. Al minuto 34, occasione preziosa per Anguissa e poi Tressoldi, entrambi su corner, ma i due neroverdi non riescono a terminare le azioni in rete in quelli che sono forse gli unici due brividi offensivi degli uomini di Dionisi.

Il secondo tempo inizia con l'espulsione di Lopez per frasi offensive nei confronti del direttore di gara. Al minuto 59, un evidente tocco di mano di Toljan concede un altro rigore ai partenopei sta volta battuto da Raspadori che, per emozione o distrazione, tira troppo alto sopra la traversa sprecando una ghiotta occasione. Il raddoppio azzurro però non tarda ad arrivare grazie al diagonale rasoterra di Di Lorenzo, che lascia Consigli immobile in mezzo ai pali. Il Sassuolo cerca di alzare il baricentro per diminuire il distacco con il Napoli, ma non c'è niente da fare e ormai aspetta con ansia il triplice fischio finale. Termina così la seconda giornata di campionato per gli uomini di Garcia che salgono a quota 6, mentre il Sassuolo rimane fermo a 0 punti.

19 agosto 2023
Frosinone - Napoli 1 - 3

Un inizio di campionato elettrizzante grazie a questo primo match, che vede il campione in carica dello scudetto scontrarsi con la neopromossa in Serie A. Il primo gol della stagione è del Frosinone, ma la vittoria della partita appartiene al Napoli. Al settimo minuto i ciociari si portano in vantaggio con un calcio di rigore battuto dal nuovo acquisto Harroui, in seguito ad un fallo di Cajuste su Baez confermato dal VAR. I partenopei si dimostrano subito molto agguerriti e al 24' riportano la partita in parità, con un potente tiro di Politano che supera Turati con facilità. L'azione è iniziata dopo un recupero palla di Rrahamani, poi un primo tentativo di Zielinksi e infine sui piedi di Politano, molto bravo nello sfruttare la situazione a suo vantaggio. Il raddoppio azzurro arriva al minuto 35, grazie ad una bella azione dei partenopei e al grande tiro finale di Raspadori. Una giocata vincente se non fosse per l'annullamento del VAR per fuorigioco di Cajuste. Al 42' trova una conclusione anche Osimhen su assist di Di Lorenzo, portando il Napoli nuovamente in vantaggio di 1-2.

Nella ripresa troviamo un Frosinone più presente e concentrato sul pareggio, con tentativi d'attacco di Stabile, Harroui e Borrelli, tutti terminati negativamente per i ciociari. Al minuto 79, Osimehn viene libeato dall'assist di Di Lorenzo e riesce a bucare la porta avversaria in basso a destra. Il Napoli si può rilassare in questi ultimi minuti, vantando un risultato di 1-3. Al minuto 85', Simeone fa sperare in un quarto gol, ma il portiere ciociaro riesce a parare il tiro con un tuffo sul pallone. Una prova interessante per il Frosinone neopromosso, ma che non ha trovato vittoria contro il campione in carica. I partenopei concludono la loro prima giornata di campionato portando a casa un risultato più che soddisfacente.

4 giugno 2023
Napoli - Sampdoria 2 - 0

Per il Napoli è un grande giorno di festa perchè ci sarà la premiazione finale, in più gli azzurri hanno la possibilità di raggiungere i 90 punti e portare a +16 il distacco con la Lazio seconda. Ed è proprio così che vanno le cose, il Napoli trionfa contro una Sampdoria già retrocessa in Serie B. Nel primo tempo il Napoli assume il controllo ma le occasioni da gol sono ben poche, la vera palla gol del match arriva invece a Fabio Quagliarella, al suo ultimo match in Serie A. Al minuto 24 si presenta solo davanti a Meret sul cross di Gabbiadini, ma colpisce male di testa e spedisce il pallone sul fondo. Nella ripresa, però, il Napoli alza il ritmo e dà il via alla festa. Va segno il giocatore che con i suoi gol si è guadagnato la qualifica di capocannoniere, Victor Osimhen, che al 64' esplode il tiro verso il palo di destra, dove Turk non arriva. Due minuti più tardi Turk si riscatta negando il gol ad Anguissa, che prova la conclusione al volo ma il portiere respinge e poi blocca. L'opera viene completata dal Napoli al minuto 85: Simeone riceve da il lancio di Raspadori al limite dell'area, stoppa e conclude verso l'incrocio di destra, non può nulla Turk. Il Napoli festeggia uno scudetto più che meritato, la Sampdoria chiude il campionato con 19 punti.

28 maggio 2023
Bologna - Napoli 2 - 2

La sfida tra Bologna e Napoli è molto più equilibrata del previsto, i partenopei fanno fatica a portare a casa i tre punti con una squadra tanto preparata quanto il Bologna di Motta. In questa 37a giornata di campionato, gli azzurri riescono a portarsi in vantaggio durante i primi minuti del primo tempo: al minuto 14 Osimhen riesce a portare in vantaggio la propria squadra con un bel gol messo a segno sull'errore di Skorupski, ha l'opportunità di calciare a rete a porta sguarnita. Il Napoli chiude la prima frazione di gioco sul risultato di 0 a 1. Normalmente la partita sarebbe chiusa, ma nel secondo tempo cambia tutto.

Nella seconda frazione di gioco la situazione cambia radicalmente, il Napoli riesce a raddoppiare dopo pochi minuti dal rientro in campo con il solito Osimhen: Bereszynski manda il nigeriano in porta, un bel diagonale per stendere il portiere avversario. Al minuto 63 Ferguson riesce a ridurre il gap facendosi trovare pronto sulla respinta di Gollini sul tiro di Sansone. Il pareggio della squadra di casa arriva quando tutto sembra destinato a finire con una vittoria degli azzurri: al minuto 84 De Silvestri stacca di testa sul calcio d'angolo di Sansone e spinge la palla in rete per il definitivo 2 a 2. Con questo gol strappano un punto in extremis alla squadra più forte del campionato, un raggiungimento importantissimo per gli uomini di Motta.

21 maggio 2023
Napoli - Inter 3 - 1

La partita tra Napoli e Inter, disputata allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, ha visto scontrarsi due squadre che non avevano più nulla da chiedere alla classifica. Tuttavia, si trattava di un big match tra la squadra campione d'Italia e l'Inter, finalista di Champions League. Nonostante le aspettative, il match si è rivelato meno equilibrato del previsto, con i partenopei che hanno vinto per 3-1. La squadra di casa ha iniziato subito ad attaccare, sfiorando la rete con Anguissa, ma impiegando molto tempo per segnare il primo gol. L'1-0 è stato realizzato proprio da Anguissa al minuto 67, grazie ad un'azione del Napoli con Zielinski che gli ha passato la palla, il giocatore ha controllato e ha tirato in porta al volo, e Onana non è riuscito ad evitare che la palla finisse in rete. L'Inter prova a tornare in gara con la rete di Romelu Lukaku al minuto 82 su assisst di Dimarco, ma non basta per riaprire la partita. Al minuto 85, Di Lorenzo ha segnato con un tiro dai 20 metri, regalando i tre punti alla squadra di casa. Ma non è finita qui. Nel minuto 90'+4', Gianluca Gaetano ha trovato il gol definitivo del 3-1, grazie ad una transizione veloce orchestrata dal Cholitoo. Questa vittoria non ha un'importanza fondamentale per il Napoli, che comunque conclude la stagione in modo positivo e con la giusta mentalità per il futuro. Tuttavia, l'Inter deve fare i conti con la sconfitta e con i soli 66 punti accumulati fino a quel momento, rischiando di uscire dalla zona Champions League. Il Napoli guida la classifica con un totale di 86 punti, ormai è a diverse misure di vantaggio sul resto del ranking.

14 maggio 2023
Monza - Napoli 2 - 0

Nella 35a giornata di campionato, la partita tra Monza e Napoli ha regalato un risultato sorprendente. Nonostante le aspettative, la squadra lombarda ha ottenuto una grande vittoria per 1 a 0 contro gli azzurri, grazie alla rete di Dany Mota Carvalho. L'azione è stata partita da Caprari per Carlos Augusto, il quale ha toccato per l'inserimento del brasiliano che ha superato l'estremo difensore avversario con un pallonetto importante per portarsi sull'1-0. Al minuto 35, il Napoli ha avuto l'occasione giusta per pareggiare con Rrhamani, ma il difensore ha fallito una buona occasione. Le due parti sono tornate negli spogliatoi sul vantaggio dei padroni di casa. All'inizio del secondo tempo, al minuto 54, il Monza riesce a raddoppiare il vantaggio con il gol di Andrea Petagna. L'attaccante ex Napoli viene lanciato in campo aperto da Izzo con Mota, dopo aver calciato, il giocatore trova la respinta del portiere avversario, ma dopo una finta, segna il gol dell'ex per chiudere definitivamente la partita. Il Napoli sembra non avere più forze per reagire. L'occasione più interessante per la squadra di Spalletti si gioca al minuto 64: un cross sul secondo palo di Olivera viene schiacciato a terra, ma trova la risposta del portiere del Monza che si è esibito in un vero e proprio miracolo.

La partita è proseguita con buone iniziative di Kvaratskhelia e Zielinski, i due giocatori sono riusciti a inventare buone combinazioni, ma si sono rivelate tutte sterili. La partita è terminata sullo score di 2 a 0 per i padroni di casa che hanno ottenuto una vittoria importante. Con questo risultato, il Monza sale a 49 punti in nona posizione, il Napoli resta fermo in prima posizione con 83 punti. I ragazzi di Spalletti non hanno altro da chiedere al campionato dopo aver conquistato il titolo di campioni d'Italia, ma devono chiudere bene l'anno per riaprire con il giusto mindset la prossima stagione.

7 maggio 2023
Napoli - Fiorentina 1 - 0

La partita tra Napoli e Fiorentina, valida per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A 2022-2023, si è disputata al Maradona di Napoli. I padroni di casa, già vincitori del campionato, hanno l'opportunità di festeggiare insieme ai propri tifosi, mentre la Fiorentina di Italiano cerca di ottenere una vittoria per rimanere in corsa per la qualificazione alle coppe europee.Il primo tempo è molto equilibrato, con la Fiorentina che ha creato le prime occasioni da gol grazie alle giocate di Jovic. Anche il Napoli prova a fare la differenza, ma non riesce a concretizzare le sue azioni offensive. Il primo tempo si conclude sullo 0-0 senza assegnare punti a nessuna delle due squadre.

La ripresa si è aperta con un rigore assegnato al Napoli per un fallo di Amrabat su Lobotka. Tuttavia, il calcio di rigore di Osimhen viene respinto dal portiere avversario, mantenendo il risultato in equilibrio. Il Napoli ha continuato a spingere e ha trovato il gol al 74° minuto, quando Osimhen ha trasformato un altro rigore, battendo il portiere avversario e siglando l'1-0. La Fiorentina ha cercato di reagire, ma il Napoli ha difeso bene e ha chiuso la partita con un'altra vittoria. Con questa vittoria, il Napoli ha raggiunto quota 83 punti in classifica, mentre la Fiorentina è rimasta ferma a 46 punti, ancora lontana dalla zona coppe europee.

4 maggio 2023
Udinese - Napoli 1 - 1

La partita di calcio tra Udinese e Napoli ha segnato un momento storico per la squadra partenopea. Con l'obiettivo di vincere il campionato italiano, il Napoli di Spalletti ha avuto un inizio difficile, con la squadra di casa che si è portata in vantaggio grazie al gol di Lovric al minuto 13. Tuttavia, il Napoli non ha perso la speranza e ha continuato a lottare per pareggiare il punteggio. Nel secondo tempo, la squadra partenopea è riuscita a trovare il gol del pareggio grazie alla rete di Osimhen al minuto 52. La partita è proseguita in modo equilibrato fino alla fine, terminando sull'1 a 1. Nonostante il pareggio, questo risultato è stato sufficiente per far diventare il Napoli campione d'Italia con cinque giornate di anticipo, il terzo scudetto nella storia della squadra.

La città di Napoli ha accolto la notizia con grande entusiasmo, dando inizio a una festa che si è diffusa in tutta la Campania. La squadra ha potuto celebrare la vittoria insieme ai tifosi, che hanno invaso il campo a Udine per celebrare questo storico risultato. Dopo 33 anni, il Napoli ha finalmente riportato lo scudetto a casa, un momento che segna una nuova era per il calcio campano. Gli uomini di Spalletti ora potranno godersi il loro successo e partire in tour per tutta Italia per ricevere l'applauso dei propri tifosi. Questa vittoria è un grande traguardo per il Napoli e una dimostrazione del loro talento e della loro determinazione nel raggiungere i propri obiettivi.

30 aprile 2023
Napoli - Salernitana 1 - 1

Una partita che avrebbe potuto dichiarare subito la vittoria partenopea dello scudetto, se non fosse per la rete di Dia al 84'. Almeno per oggi gli azzurri devono rimandare i festeggiamenti e concentrarsi sulla partita decisiva del torneo, prevista per il 4 maggio contro l'Udinese. Nella prima metà di match, gli azzurri tentano un forte pressing sulla Salernitana, che invece decide di chiudersi nella sua metà campo puntando su una ferrea difesa. Al secondo minuto di gioco, prima occasione sprecata dal Napoli: cross di Lozano accolto da Oshimen di testa, che termina sul fondo. Al minuto 23, gli azzurri si ritrovano vicini al vantaggio, ma incontrano un Ochoa molto reattivo che fa sfumare le chance di gol. La Salernitana continua con la sua strategia difensiva senza mai avanzare nella metà campo avversaria. Dopo l'intervallo, verso il minuto 51, Kvaratskhelia spreca un'ottima occasione con un tiro dalla distanza, indirizzato di poco fuori dalla porta. Al 62' Olivera finalmente spezza gli equilibri del match con un colpo di testa sul corner di Raspadori, che non lascia tempo al portiere di pararlo. Il Napoli ora è in vantaggio ma deve proteggere con le unghie questo risultato. Al minuto 76, la Salernitana inizia ad attaccare i padroni di casa, ma Meret non ha intenzione di far passare il pallone. All'84' il Maradona si riempie di amarezza per il pareggio della Salernitana: Dia salta Kvaratskhelia e sferra un sinistro molto potente che riesce a sovrastare anche Meret. Un pareggio che a questo punto della gara mette in difficoltà gli azzurri. Negli ultimi minuti il Napoli tenta in ogni modo di portare a casa la vittoria matematica dello scudetto, ma niente da fare, rimane a 79 punti e la Salernitana a 34.

23 aprile 2023
Juventus - Napoli 0 - 1

L'Allianz Stadium ha accolto i partenopei del Napoli in questa terzultima giornata di campionato. Una vittoria azzurra che sembrava irraggiungibile fino agli ultimi minuti di recupero, quando Raspadori è riuscito a ribaltare il risultato finale. Una partita molto tesa, soprattutto nel secondo tempo, che ha visto due grandi squadre di Serie A scontrarsi per conquistare il punto in classifica. Gli inizi del match sono caratterizzati da una presa di iniziativa bianconera, ma il Napoli non ci ha messo molto a dimostrare la sua forza. Al minuto 11 buona azione di Cuadraro che raggira Olivera e fa partire un potente sinistro, ma Meret allontana facilmente il pallone. Occasione sfumata per gli azzurri al minuto 37, quando Lozano arriva al limite dell'area e tenta il gol, ribattuto subito da Gatti. Negli ultimi minuti del primo tempo, ottima azione dei partenopei che sfruttano il cross di Di Lorenzo, ma la difesa bianconera respinge il tentativo.

Nella ripresa, chance per gli ospiti con un dribbling di Kvaratskhelia seguito da un missile mancino, prontamente bloccato da Szczesny. Al minuto 55 la squadra di Spalletti ci riprova: Oshimen prende possesso della palla e offre un'opportunità a Kvaratskhelia, che finisce per spedirla troppo in alto. Al 70' duplice occasione per il Napoli con uno scambio tra Elmas e Osimehn che colpisce il palo esterno. Il corner ottenuto viene sfruttato da Oshimen con un colpo di testa, che Szczesny blocca immediatamente. Al minuto 83, la partita si smuove per un gol annullato ai bianconeri dovuto ad un intervento irregolare di Milinkovic sul centrocampista avversario. Il risultato non sembra cambiare fino al minuto 93, quando un cross diretto su Raspadori gli permette di sferrare una cannonata a volo, dichiarando 0-1 come esito finale. I partenopei raggiungono +17 punti sulla Lazio e la Juventus rimane a quota 59.

15 aprile 2023
Napoli - Verona 0 - 0

La scia di vittorie partenopee viene fermata dall'Hellas Verona tra le mura del Maradona. Gli azzurri forse non hanno totalmente superato la sconfitta di Champions contro il Milan, e ora concludono questa 30esima giornata con un'altro peso sulla schiena. Gli scaligeri invece provengono da una vittoria contro il Sassuolo, e adesso da un pareggio inaspettato con il Napoli. Il match inizia con un fallo su Demme da parte di Duda, che al momento è a rischio cartellino giallo. Al decimo minuto, Politano attraversa tutto il campo palla al piede, ma arriva presto l'intervento di Tameze che ferma l'azione. Dieci minuti dopo, gli azzurri trovano un gol dopo un'azione in corner, ma lo stesso Olivera si rivela in fuorigioco. I padroni di casa continuano a pressare gli avversari, ma trovano un Verona ben posizionato che non lascia spazi aperti. In questi primi minuti di gioco abbiamo visto un grande possesso palla da parte dei padroni di casa, ma anche uno schema interessante messo in campo dall'Hellas Verona. Nella seconda frazione di partita, gli uomini di Spalletti rientrano più aggressivi di prima, ma gli scaligeri aumentano le loro azioni offensive e la loro pericolosità. Al 56', Di Lorenzo cerca di agganciare un cross di Anguissa, ma il pallone finisce fuori dal campo. Un minuto dopo, Di Lorenzo mette in area un bel pallone, Raspadori si fionda ma finisce per calciare sul fondo. Al minuto 73, Spalletti decide di sferrare Osimehn che pochi minuti dopo colpisce la traversa, perdendo una chance preziosissima di ribaltare l'esito. Termina il match e il Verona si ritiene fortunato ad aver raggiunto un punto importante per la salvezza. Il Napoli rimane primo in classifica a quota 75 punti.

7 aprile 2023
Lecce - Napoli 1 - 2

Il Via del Mare accoglie i partenopei durante questa 29esima giornata di campionato. Una partita che vede gli azzurri tornare al trionfo, grazie all'autogol di Gallo nel secondo tempo. La mancanza di Oshimen si sente sicuramente, ma la squadra riesce comunque a tornare a casa vittoriosa. Il match si mostra subito molto teso: da una parte il Napoli che vuole portare avanti la sua sfilza di vittorie, dall'altra i padroni di casa che vogliono farsi notare. Al minuto 18, ci pensa Di Lorenzo a sbloccare la situazione con un bellissimo colpo di testa che finisce in rete. Una richiesta del VAR finisce per convalidare il gol e assegna al Napoli il primo vantaggio di questa partita. I salentini rimangono concentrati e cercano in tutti i modi di reagire. Altra occasione per i partenopei al minuto 34, ma Falcone si fa trovare pronto davanti alla porta. Dopo 5 minuti, i giallorossi ci fanno assistere ad una bella azione, terminata in modo sfortunato dopo che Ceesay ha mancato il cross di Gallo. Finisce il primo tempo con i partenopei in vantaggio di un solo gol; i salentini hanno iniziato molto bene ma il Napoli è sempre più pericoloso.

Nella ripresa troviamo un Lecce più aggressivo, con Ceesay che al 52' trova lo specchio e buca la rete azzurra, portando i giallorossi in pareggio. Spalletti si mostra un po' nervoso, ma l'autogol di Gallo al 64' riesce a tranquillizzare gli animi. I salentini sono disperati, un errore molto grave che ha ribaltato i ritmi della partita. Il match continua con i giallorossi che tentano di cambiare il risultato, ma senza raggiungere di nuovo il pareggio. La partita si conclude con il Napoli che si è riscattato dopo la sconfitta contro il Milan, e il Lecce che incassa la sua sesta caduta consecutiva in campionato.

2 aprile 2023
Napoli - Milan 0 - 4

Forse sarà il karma o forse solo un caso, ma il Napoli si ritrova a dover incassare un poker clamoroso da parte del Milan, proprio come quello sferrato alla Dea nella sua utlima partita di campionato. Adesso le due rivali si ritroveranno contro anche in Champions, dove forse il Napoli riuscirà a prendersi la sua rivincita. L'arbitro da il via a questo grande match e vediamo subito entrambi i club lottare per raggiungere un primo vantaggio prezioso. Al settimo minuto occasione per Simeone che riceve palla dalla sinistra, calcia in porta ma la palla finisce sopra la traversa. Pochi minuti dopo, Kvaratskhelia parte in slalom fino ad arrivare dentro l'area, supera Kjaer ma Maignan lo anticipa e riesce a bloccare l'azione. Al minuto 17, Leao riceve un ottima palla da Brahim e riesce a battere Meret segnando il primo gol della partita. Al 25' il Milan raddoppia il suo vantaggio: attacco sulla sinistra con un cross in area di Bennacer, e Diaz conclude in rete grazie ad una deviazione. I rossoneri sono scatenati e a metà del primo tempo sono già due punti sopra gli azzurri.

Nella seconda frazione di partita, il Napoli si mostra più pericoloso con Kim che arriva fino alla linea di fondo sinistra e cerca subito una conclusione in porta, ma Maignan riesce a parare il tiro con l'aiuto di Kjaer. Al minuto 59, altra batosta per i partenopei: Tonali recupera il pallone e inizia l'uno contro uno di Leao, con una finta riesce a superare Rrhamani e scarica un potente sinistro in rete. L'esito non si blocca qui perché al minuto 67 Saelemaekers riesce a raggiungere il vantaggio di 0-4, con un tiro che passa sotto le gambe di Meret. Niente da fare per il Napoli che questa volta ha dovuto subire quello che prima era stato in grado di fare contro la Dea.

19 marzo 2023
Torino - Napoli 0 - 4

L'Olimpico di Torino ha assistito ad un meraviglioso poker degli azzurri nella gara contro la squadra di Juric. Un Napoli ormai inarrestabile all'interno di questo campionato e che riesce ad affrontare ogni partita in modo impeccabile. La presenza di Oshimen è fondamentale per la conquista delle posizioni in classifica: anche in questo caso si presenta come uomo-partita, autore di due reti e in cima alla linea d'attacco del Napoli. Il match si svolge da subito in modo agguerrito, con contatti fisici e falli da entrambe le parti. Al nono minuto Oshimen riesce già a sbloccare l'esito: pallone battuto in corner da Zielinksi e colpito di testa dal nigeriano, che riesce a battere anche Milinkovic-Savic. Il Torino non ha intenzione di sopportare la scarica di attacchi provenienti dai partenopei, e al 22' tenta di sfruttare un'occasione per raggiungere la parità. La conclusione non è delle migliori perché la palla finisce per colpire il palo. La partita continua in modo equilibrato con due squadre che alternano azioni offensive a rapidi contropiedi. Al minuto 35, il Napoli ottiene un rigore molto importante arrivati a questo punto del match, battuto da Kvaratskhelia che non esita a calciare nel centro dei pali, portando gli azzurri in vantaggio di 2 gol. Al 51', il Napoli raggiunge il tris con Osimehn servito da Olivera, che schiaccia di testa un potente tiro sul secondo palo, determinando lo 0-3. I granata tentano altre conclusioni ma allo stesso tempo continuano ad essere bombardati dall'attacco azzurro. Al minuto 68' la partita si può già dichiarare conclusa: Ndombele aggancia il passaggio di Kvaratskhelia in area e infila il pallone al centro della rete. La conclusione del match vede il Napoli nuovamente vittorioso con 71 punti, e il Torino fermo a 37.

11 marzo 2023
Napoli - Atalanta 2 - 0

Grandi festeggiamenti al Maradona per la vittoria dei padroni di casa, che hanno superato l'Atalanta per 2-0. Una partita dominata dai partenopei e conquistata grazie a due reti di Kvaratskhelia e Rrahamani nel secondo tempo. L'attacco degli azzurri verso l'area della Dea inizia già al sesto minuto, con un gioco tra Zielinksi e Politano e il potente tiro di quest'ultimo, deviato in angolo da Musso. Al minuto 28, Kvaratskhelia ci delizia con una serie di dribbling in area fino ad arrivare davanti alla porta, ma anche qui Musso riesce ad interrompere l'azione. Qualche minuto dopo viene assegnata una punizione per il Napoli, Osimehn riesce a colpire la palla di testa ma la spedisce di poco oltre la traversa. Al minuto 41, Politano calcia centralmente da dentro l'area, Musso respinge il pallone, Osimehn continua a sferrare colpi in porta fino a bucare la rete, ma si trovava in fuorigioco. La prima metà del match termina con entrambe le reti inviolate.

Nella seconda frazione della partita, il Napoli continua a sferrare colpi su colpi senza esitazione: al 48' Osimehn colpisce il pallone con una fantastica rovesciata, ma ritrova Musso pronto a parare. Al minuto 59, durante un corner la palla finisce per colpire la testa di Oshimen, questa volta Musso ha la visuale coperta, ma il pallone colpisce il palo. Un minuto dopo, Kvaratskhelia conclude la sua azione personale con un missile che riesce a battere anche Musso, portando finalmente il Napoli in vantaggio di 1-0. Al minuto 77, un calcio d'angolo per gli azzurri determina il doppio vantaggio finale di questa gara: Rrhamani colpisce la palla di testa e centra perfettamente l'angolo destro della porta avversaria. Questa rappresenta l'ultima azione degna di nota della partita, che vede il Napoli vittorioso con +18 sull'Inter, e l'Atalanta ferma a 42 punti in sesta posizione.

3 marzo 2023
Napoli - Lazio 0 - 1

Prima o poi doveva arrivare una frenata anche per il Napoli capolista, ed eccola qui, con la sconfitta contro la Lazio in occasione della 25esima giornata di Serie A. Poco male, comunque, perchè sono talmente tanti i punti di vantaggio degli azzurri sulle inseguitrici che è difficile credere che questo stop possa comportare gravi conseguenze. La prima occasione da gol è al quinto minuto da calcio piazzato, Vecino gira in porta un cross di Luis Alberto ma Di Lorenzo salva la situazione. Il Napoli tira per la prima volta nello specchio al 16' con Zielinski, una conclusione troppo debole per impensierire Provedel. Poco dopo si propone di nuovo la Lazio: Milinkovic-Savic raccoglie il suggerimento di Hysaj per provare il destro da dentro l'area, respinto da Kim. Alla mezz'ora Lozano crossa in area e troverebbe pronto Osimhen davanti alla porta, ma Provedel sporca il tiro, poi l'azione si conclude con un tiro impreciso di Lobotka dalla distanza. È un Napoli spento nel primo tempo, che deve raddrizzare il tiro nel secondo. E infatti la seconda frazione offre maggiore spettacolo anche dalla parte dei partenopei. Al 51' Olivera da buona posizione non tenta il tiro ma scarica per Osimhen, che lesto devia verso la rete ma il pallone viene allungato in corner. A dispetto del forcing azzurro, però, è la Lazio a trovare il vantaggio al 67' al termine di una manovra corale che si conclude con il destro vincente di Vecino da fuori area. Il Napoli le tenta tutte e al 79' va vicino al gol con Osimhen che a pochi passi dalla porta colpisce la traversa, subito dopo serve un salvataggio prodigioso di Provedel per neutralizzare il tap-in di Kim. Nel recupero traversa anche per la Lazio con Milinkovic-Savic da calcio piazzato.

25 febbraio 2023
Empoli - Napoli 0 - 2

Il Napoli non si ferma e compie un ulteriore passo verso la conquista del titolo, che ormai appare pressoché certa. Le speranze dei partenopei sono anche alimentate da un altro passo falso dell'Inter, che cade sul campo del Bologna e fa sì che i punti di distanza con la capolista arrivino a toccare quota 18. Il Napoli dilaga e tutto fila liscio in questa partita in cui l'Empoli ha potuto fare poco e nulla per contrastare la macchina azzurra. Il punteggio si sblocca poco dopo il quarto d'ora, Zielinski cerca Osimhen in area e Ismajli, nel tentativo di contrastare la conclusione del nigeriano, commette una deviazione fatale mandando la sfera nella propria rete, è 1-0. Poco dopo Osimhen cerca ancora il gol, entra in area ma conclude sull'esterno della rete. Pochi minuti più tardi si propone ancora il nigeriano e questa volta va bene, Kvaratskhelia conclude dal limite, Vicario respinge ma è lesto Osimhen a deviare sotto porta. Gli ospiti continuano a dilagare guidati da Osimhen, che va vicino al gol al 34' ma viene ostacolato da Vicario; un minuto dopo Kim centra in pieno la traversa. L'Empoli fatica a rispondere, affacciandosi nella metà campo avversaria solo per qualche timida conclusione dalla distanza. Nella ripresa la musica non cambia, Osimhen trova addirittura il gol del 3-0 ma viene annullato per fuorigioco. Al 66' i partenopei restano in 10 a causa dell'espulsione di Mario Rui per un intervento duro su Caputo. Il Napoli difende il risultato fino alla fine e al triplice fischio dell'arbitro festeggia l'ennesima vittoria.

17 febbraio 2023
Sassuolo - Napoli 0 - 2

Ormai non sorprendono più i successi del Napoli, che con quest'ultimo diventano 7 consecutivi. La determinazione di mister Spalletti è evidente già dalla formazione schierata, che vede scendere in campo i titolarissimi nonostante l'impegno in Champions League. Fin dall'inizio il Sassuolo viene compresso nella propria metà campo, il Napoli sblocca il match al 12' grazie a un'iniziativa di Kvaratskhelia, che avanza da centrocampo palla al piede, sfugge a Lopez e Laurienté e dal limite dell'area gonfia la rete. Poco dopo il Napoli rischia su un tiro a incrociare di Laurienté che centra il palo, gli azzurri rispondono con un altro palo di Osimhen. È proprio il nigeriano a lasciare la sua impronta sulla partita con una gran conclusione da posizione defilata, 2-0 Napoli. Poco prima dell'intervallo un fuorigioco di Defrel rende vano il gol di Laurienté. Nella seconda frazione uno scatenato Osimhen trascina il Napoli e va vicino alla doppietta in diverse circostanze. L'attaccante nigeriano ha due ottime occasioni tra il 50' e il 52', prima solo davanti a Consigli manda a lato, poi il portiere neutralizza in angolo la sua conclusione. Al triplice fischio decidono la partita i gol del primo tempo, il Napoli a 62 punti a ben +18 sull'Inter secondo che deve ancora giocare.

12 febbraio 2023
Napoli - Cremonese 3 - 0

Il Napoli riesce a vincere una partita decisiva contro la Cremonese. Il loro è un vero e proprio testa-coda tra la prima e l'ultima della classifica. La partita non ammette troppe interpretazioni: il Napoli domina per tutti i 90 minuti di gioco e non lascia spazio ai lombardi. La prima rete della partita arriva al minuto 22 con Kvaratskhelia: cross di Lozano prolungato da Sernicola, il georgiano controlla e tira in porta sorprendendo il portiere avversario. Al termine del primo tempo il risultato è di 1 a 0 per gli azzurri.

Nel secondo tempo la situazione si fa ancora più dura per la Cremonese, arrivano altri due gol da parte dei ragazzi di Spalletti. Il raddoppio è siglato da Osimhen che va in gol al minuto 65: Zielinksi batte il corner mettendo in mezzo, Di Lorenzo prolunga con una deviazione e Kim Min-Jae serve il nigeriano, non gli resta che spingere in porta per firmare il 2 a 0. Se al minuto 65 la partita sembra già essere segnata, al minuto 79 il Napoli chiude definitivamente i conti con il terzo ed ultimo gol di Eljif Elmas: Di Lorenzo serve in verticale una bella palla per il macedone che fa scorrere la palla sul destro e incrocia in porta superando Carnesecchi. La partita termina sul 3 a 0 e permette al Napoli di salire a quota 59 punti in classifica.

5 febbraio 2023
Spezia - Napoli 0 - 3

Il Napoli dilaga in classifica, la quinta vittoria consecutiva fa sognare. Ora i punti all'attivo sono 56, ben 13 lunghezze di vantaggio sull'Inter. In avvio di gara lo Spezia si lancia in avanti con coraggio con un buon pressing, ma di fatto non riesce quasi mai a impensierire la retroguardia avversaria. Sono gli azzurri a creare la prima occasione del match dopo poco più di 10 minuti, Di Lorenzo impatta di testa un pallone proveniente dal corner di Mario Rui ma spedisce a lato. Gara equilibrata ma le emozioni si fanno attendere: nonostante l'evidente superiorità tecnica e tattica della formazione di Spalletti, gli ospiti non riescono ad affondare. E così serve un episodio per sbloccare la partita, il quale arriva all'inizio del secondo tempo: Reca tocca palla con il braccio in area di rigore, l'arbitro decide per il penalty a favore del Napoli. Dagli undici metri calcia e trasforma Kvaratskhelia, è 1-0. È l'episodio che serviva ai napoletani per iniziare a proporsi in avanti con determinazione, e negli ultimi venti minuti arrivano gli altri due gol che archiviano la partita. La firma su questi ultimi è del solito Osimhen, che prima approfitta di un'ingenuità della difesa avversaria per avventarsi di testa su un pallone anticipando Dragowski in uscita, poi deve solo appoggiare in rete a porta vuota l'assist di Kvaratskhelia, che a sua volta aveva agguantato la palla grazie a un errore di Caldara.

29 gennaio 2023
Napoli - Roma 2 - 1

La sfida tra Napoli e Roma riapre il girone di ritorno con un big match che ha effetti importanti sulla classifica. Il Napoli vuole fuggire in vetta alla classifica staccando il resto delle partecipanti, la Roma invece va alla ricerca di punti per avvicinare la zona Champions League. Una vittoria potrebbe fare tutta la differenza del mondo per entrambe le squadre. Il Napoli riesce a portarsi in vantaggio già nei primi minuti di gara con Osimhen al minuto 17: Kvaratskhelia trova lo spazio sulla sinistra per infilarsi in area di rigore e crossa per il compagno di squadra, Osimhen raccoglie la sfera, controlla di petto, sistema di ginocchio e calcia con violenza sopra la testa di Rui Patricio che non può rimediare alla conclusione potentissima del nigeriano. Il primo tempo si chiude con il vantaggio del Napoli per 1 a 0. Nel secondo tempo la partita cambia radicalmente con una Roma a trazione offensiva: la rete dei giallorossi arriva dopo svariate occasioni per il pareggio: Zalewski dalla destra crossa sul secondo palo per El Shaarawy che si fa trovare pronto per l'imbucata, pareggio per 1 a 1. Proprio quando tutto sembrava destinato a terminare in parità, l'ingresso di Simeone stravolge la partita: l'argentino raccoglie la palla servita da Zielinski, controlla e si gira bruciando Rui Patricio, la palla termina in rete e regala la vittoria al Napoli. Con questo gol gli azzurri allungano in classifica portandosi a +13 dall'Inter in seconda posizione.

21 gennaio 2023
Salernitana - Napoli 0 - 2

Il Napoli continua a macinare punti e non sbaglia neanche in questa 19esima giornata di Serie A, dove espugna l'Arechi. Tutto va come previsto, i partenopei dominano e portano a casa la vittoria senza troppa difficoltà. Eppure in avvio di gara la Salernitana affronta l'avversario a viso aperto, pur consapevole della propria inferiorità tecnica e tattica. Al punto che nel primo tempo si registra una buona occasione per la Salernitana, Meret è chiamato all'intervento da un sinistro insidioso di Piatek. Il Napoli si scuote e si riversa in avanti alla ricerca del vantaggio, lo trova con Osimhen al 34' ma l'attaccante è in posizione di offside e la rete non è giudicata valida. Nel recupero del primo tempo, però, i partenopei riescono ad affondare grazie alla traversa-gol di Di Lorenzo sul cross rasoterra di Anguissa. All'inizio del secondo tempo il Napoli trova subito il raddoppio, Elmas colpisce il palo con un tiro a giro ma la sfera arriva a Osimhen che può insaccare la ribattuta vincente. Ora è controllo totale del Napoli, riesce a fare poco la formazione granata, che comunque ci prova nel finale con Piatek che impegna Meret in tuffo. 2-0 l'esito finale, il Napoli raggiunge quota 50 punti.

13 gennaio 2023
Napoli - Juventus 5 - 1

È una giornata straordinaria per il Napoli, che non solo vince il big match contro la Juventus seconda in classifica, ma lo fa in maniera schiacciante: l'esito finale è infatti un sonoro 5-1 che rafforza le speranze dei partenopei in ottica scudetto. Nel primo tempo il Napoli trova il gol poco prima del quarto d'ora con il colpo di testa vincente su Osimhen a segnare il tap-in sulla conclusione respinta di Kvaratskhelia. La Juve sfiora il pari poco dopo con un tiro di Di Maria che centra in pieno la traversa, ma fatica a costruire, il Napoli ne approfitta e va al raddoppio al 39' con un piattone di Kvaratskhelia di prima su assist di Osimhen. A questo punto, però, ecco la reazione bianconera con il gol a giro di Di Maria che vale il 2-1. Nel recupero del primo tempo il Napoli rischia di farsi riacciuffare per una disattenzione di Rrahmani che compie quasi autogol, ma c'è Meret a proteggere la porta. Nella ripresa il Napoli si scatena e mette ko gli avversari. Il gol del 3-1 arriva al 55' sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Kvaratskhelia, Rrahamani si fa trovare in posizione e scarica in porta. Poi Osimhen trova la doppietta personale con un colpo di testa su assist di Kvaratskhelia, infine Elmas chiude le marcature con una conclusione deviata da Alex Sandro che lascia impietrito Szczesny. Finisce così, il Napoli festeggia e si lancia a +9, lo scudetto è un sogno sempre più concreto.

8 gennaio 2023
Sampdoria - Napoli 0 - 2

In questa 17a giornata di campionato il Napoli affronta in trasferta la Sampdoria per una partita assolutamente alla sua portata. I partenopei devono tornare a vincere dopo la sconfitta della giornata precedente contro l'Inter: la vittoria rappresenterebbe una occasione importante di guadagnare terreno sulle dirette concorrenti in classifica. La gara inizia con il brivido al minuto 4, quando l'arbitro assegna un calcio di rigore a favore del Napoli per un contatto in area tra Murru e Anguissa. Politano dagli undici metri sbaglia l'occasione e spedisce fuori, Audero trova l'angolo e Nuytinck spazza via salvando la propria porta. Tuttavia, il vantaggio degli azzurri arriva al minuto 19 con Osimhen che si fa trovare pronto per deviare in porta la palla messa in mezzo da Mario Rui. Il primo tempo si chiude quindi sull'1 a 0. La gara si mette in discesa per Spalletti al minuto 38 con l'espulsione di Rincon che lascia in inferiorità numerica la sua squadra per un brutto fallo su Osimhen. Al minuto 82, Elmas riesce a raddoppiare il vantaggio del Napoli trasformando il calcio di rigore assegnato dall'arbitro per un tocco di mano in area di rigore, la palla finisce sotto la traversa dove Audero non può arrivare. In questo modo i partenopei guadagnano tre punti fondamentali in ottica lotta per lo scudetto, salgono a +7 sul Milan e si lanciano alla conquista del titolo.

4 gennaio 2023
Inter - Napoli 1 - 0

Oggi si è giocata la partita più importante del turno, quella tra Inter e Napoli per la parte alta del ranking, due squadre in cerca di punti per avvicinarsi alla vetta della classifica e cambiare le gerarchie dell'alta classifica. I nerazzurri ospitavano la squadra di Spalletti in un match decisivo. L'Inter ha iniziato bene con Lukaku, che ha servito Dimarco, ma il terzino ha sbagliato un gol già fatto. Tuttavia, l'Inter sembrava essere più in partita. L'unica occasione per il Napoli nel primo tempo è stata quella del georgiano Kvaratskhelia, che ha impegnato Skriniar in un intervento fondamentale per tenere fisso lo score sul risultato di 0 a 0. Nel secondo tempo, però, Edin Dzeko è riuscito a segnare con un colpo di testa, Dimarco ha servito il pallone al centro per il bosniaco che ha sorpreso il portiere del Napoli portando in vantaggio l'Inter. Il Napoli non riusciva a trovare lo spazio per concludere a rete, ha provato un'ultima volta con Raspadori al minuto 89, ma anche in questo caso il risultato è rimasto invariato, consegnando tre punti ai nerazzurri. L'Inter ha vinto e si è portata in quarta posizione a quota 33 punti, ora dista 8 punti dal Napoli al primo posto. I partenopei, invece, sono rimasti fermi a 41 punti e sono stati superati dal Milan, che fino a questo momento sembrava non dare troppi problemi alla squadra guidata da Spalletti.

12 novembre 2022
Napoli - Udinese 3 - 2

Non poteva concludersi meglio il 2022 del Napoli, lanciatissimo verso l'obiettivo più ambizioso, ossia la conquista dello scudetto. Una vittoria che arriva con più di qualche brivido, considerando che gli azzurri sembravano aver archiviato la partita dopo essersi ritrovati sul 3-0 ma hanno rischiato di subire la rimonta, che alla fine non si è concretizzata. Inizialmente tutto si svolge al meglio per il Napoli, con Osimhen che apre le marcature intorno al quarto d'ora su assist di Elmas. Alla mezz'ora Osimhen avvia un contropiede velenoso per poi servire Lozano di tacco, che vede Zielinski al limite dell'area, il polacco punta la porta e fulmina il portiere con un destro a giro perfetto. Arranca l'Udinese, che deve invertire la rotta nel secondo tempo se intende recuperare. Nella ripresa, suibito dopo un tentativo di Ehizibue fallito a un passo dalla porta, il Napoli trova il gol che vale il tris: ripartenza dei padroni di casa, Anguissa allarga a sinistra per Elmas che si avventura in area per sconfiggere Silvestri con un destro potente sul primo palo. Il Napoli tiene il pallino del gioco, al 61' solo un grande intervento di Silvestri su Elmas può evitare il poker azzurro. Negli ultimi dieci minuti, però, sembra improvvisamente che la partita possa prendere un'altra direzione. Al 79' un sinistro velenoso di Nestorovski su assist di Success porta lo score sul 3-1, tre minuti dopo Samardzic fredda il portiere con un gran sinistro e i conti sono riaperti al Maradona. Tuttavia, nel finale l'Udinese non trova il guizzo per completare la rimonta e la gara si chiude con la vittoria dei partenopei, primissimi in classifica.

8 novembre 2022
Napoli - Empoli 2 - 0

Ormai il Napoli è la bestia nera di pressoché qualsiasi squadra di Serie A. In questo decimo turno di campionato trova la decima vittoria consecutiva, questa volta contro l'Empoli. È pur vero che la formazione di Spalletti non ha brillato rispetto ad altre prestazioni, ma del resto ciò che conta è il risultato finale. Si comincia al minuto 9 con Mario Rui che fallisce il tap-in dal limite dell'area sulla punizione di Mario Rui respinta dalla difesa avversaria. Vicario corre un gran pericolo al 16', controlla male un pallone vicino la linea di porta ed è sul punto di farselo rubare da Osimhen, che non ci riesce per un soffio. La prima vera occasione da gol del match arriva al 39', Raspadori calcia rasoterra su cross di Di Lorenzo dalla destra, Vicario c'è e difende la porta. Sempre Raspadori cerca il guizzo al 45' deviando di prima intenzione in porta su suggerimento di Ndombele, la sfera accarezza il palo e termina fuori. Nel secondo tempo il Napoli aumenta la pressione offensiva. Al 62' un calcio di punizione di Raspadori mette il pallone sulla testa di Osimhen che manda fuori di pochissimo davanti a un impietrito Vicario. Al 67' un contatto in area di rigore fra Osimhen e Marin determina l'assegnazione del penalty agli azzurri, Lozano non fallisce dagli undici metri e fredda Vicario con un destro incrociato. L'Empoli va in affanno anche a causa dell'espulsione di Luperto per somma di ammonizioni. Napoli vicinissimo al raddoppio al 77', il colpo di testa di Osimhen sarebbe stato gol sicuro se Ismajli non avesse salvato tutto in rovesciata. Ma il gol del doppio vantaggio è destinato ad arrivare. Minuto 88, cross di Lozano per Zielinski che schiaccia al volo in rete, è gol. Finisce 2-0, il Napoli festeggia e si porta momentaneamente a +9 dal Milan.

5 novembre 2022
Atalanta - Napoli 1 - 2

Il Napoli continua a mietere vittime lungo il suo percorso. Nona vittoria consecutiva per la squadra di Spalletti, eppure questa volta avrebbe potuto essere più difficile del solito: la trasferta al Gewiss Stadium si prospettava ostica, non a caso l'Atalanta è la prima inseguitrice degli azzurri. Dopo quattro minuti arriva la prima palla gol, Hojlund tocca di prima sul lancio di Lookman ma Meret respinge il pallone. Doppia chance per la Dea poco dopo il quarto d'ora, Hojlund manca la rete a un passo, tocca Di Lorenzo e Demiral si lancia sulla ribattuta, infine Kim allontana in corner. L'arbitro viene però chiamato a rivedere l'azione al Var per via di un sospetto fallo di mano di Osimhen, il check conferma ed è calcio di rigore per l'Atalanta. Si posiziona Lookman, che non sbaglia e infila Meret. La reazione del Napoli è tempestiva, al 23' propone uno schema da calcio d'angolo che si rivela vincente, con Zielinski a servire un cross perfetto sul secondo palo a Osimhen, che può battere Musso di testa. Dopo dodici minuti Osimhen vince un contrasto con Demiral e crossa per Elmas, che anche grazie alla deviazione di Hateboer deposita in rete. Nella ripresa serve una grande parata di Meret su Maehle per evitare il peggio, sulla respinta Lookman trova il legno della traversa a negargli il gol. Nel secondo tempo le due squadre alzano il proprio baricentro e impostano la gara soprattutto sul piano fisico. Al 79' Simeone va vicino al 3-1 fallendo un tiro dall'altezza del dischetto, un minuto dopo Simeone va al tiro dalla distanza ma Musso para in due tempi. L'ultimo brivido è il destro potente di Maehle in pieno recupero, la palla impatta su Scalvini e poi finisce fuori.

29 ottobre 2022
Napoli - Sassuolo 4 - 0

Non si ferma il Napoli, in questo dodicesimo turno di Serie A arriva la tredicesima vittoria di fila tra campionato e Champions League. Vola alto Spalletti, che può consolidare il primo posto in classifica guadagnando un vantaggio momentaneo di 6 lunghezze sul Milan. Ai padroni di casa del Maradona bastano quattro minuti per sbloccare il match, Osimhen raccoglie la spizzata di Kvaratskhelia sul cross di Di Lorenzo e mette il pallone dentro a due passi. Pochi minuti dopo Mario Rui sfiora il raddoppio con una potente conclusione dalla distanza, ottimo intervento di Consigli che riesce a deviare il pallone in corner aiutandosi con la traversa. La reazione del Sassuolo arriva al 16' con un rasoterra dal limite di Pinamonti, la palla accarezza il palo alla sinistra di Meret e rotola fuori. Al 19' il Napoli trova il raddoppio, è ancora Kvaratskhelia a fornire l'assist perfetto a Osimhen che non può sbagliare da ottima posizione. Al 36' il georgiano trova anche la gioia personale mettendo a segno il gol del 3-0 dopo aver raccolto e controllato un lancio preciso di Mario Rui. All'inizio della ripresa il Sassuolo prova a impensierire l'avversario con una conclusione di Pinamonti che si libera di Mario Rui e tira in porta, Meret respinge, Thorsvedt si avventa sul pallone ma fallisce a due passi. Gli azzurri difendono il risultato con lucidità e archiviano la partita al 77', Osimnhen lanciato in profondità da Ndombele fredda Consigli e mette la firma sulla tripletta personale. Il Sassuolo chiude la partita in dieci a causa dell'espulsione di Laurientè per somma di ammonizioni.

23 ottobre 2022
Roma - Napoli 0 - 1

In questa undicesima giornata di campionato il Napoli si ritrova a giocare contro la Roma di Mourinho per conquistare tre punti importanti per la difesa della prima posizione. Vincere per loro può significare chiudere in prima posizione in solitaria. La gara non si mette benissimo nel primo tempo, entrambe le squadre dimostrano un buon equilibrio, il livello tra le due parti è molto simile e consente di arrivare fino alla fine del primo tempo sul risultato di parità per 0 a 0. Interessanti le occasioni tra i piedi di Zaniolo in un paio di momenti della prima frazione di gioco, il giocatore però non riesce a trovare la conclusione vincente. Nel secondo tempo la gara entra nel vivo con un Napoli decisamente più in condizione rispetto agli avversari, la Roma non riesce a produrre più nulla nel corso della partita, il Napoli invece si fa vedere solo sporadicamente, ma riesce a portarsi in vantaggio con un gol di Osimhen a dieci minuti dalla fine. Il nigeriano raccoglie un lancio lungo verso la porta avversaria, approfitta dell'errore in copertura di Smalling e, da posizione molto defilata, riesce a calciare verso la porta sorprendendo Rui Patricio. Non incolpevole il difensore inglese della Roma che si lascia sfuggire l'attimo per allontanare la palla. La sfera finisce alle spalle dell'estremo difensore avversario e vale il definitivo sorpasso sui giallorossi. Il Napoli vince per 0 a 1 e sale a quota 29 punti in prima posizione, la Roma resta ferma a 22 punti e scende in quinta posizione.

16 ottobre 2022
Napoli - Bologna 3 - 2

Giornata proficua per il Napoli che riesce ancora una volta a portarsi a casa la vittoria. La fatica è tanta per la squadra di Spalletti, gli azzurri si trovano davanti un club che si dimostra all'altezza della situazione. Non a caso, a trovare il primo gol della sfida sono proprio loro: il Bologna si porta avanti al minuto 41 con il gol di Joshua Zirkzee che dal dischetto non sbaglia. I padroni di casa riescono a trovare il gol del vantaggio al minuto 45 con Juan Jesus, il giocatore, su un doppio rimpallo tra Medel e Ferguson, si ritrova la sfera tra i piedi a poca distanza dalla porta e spinge la palla in rete chiudendo il primo tempo sull'1 a 1. Nel secondo tempo, al minuto 49, il Napoli riesce anche a passare in vantaggio con la rete di Lozano: il messicano si fa trovare pronto al tap-in dopo la conclusione di Kvaratskhelia a rete respinta da Skorupski. Al minuto 51 però i rossoblu rientrano in partita con la conclusione dalla distanza di Barrow che sorprende Meret grazie alla strana traiettoria presa dalla palla a seguito del rimbalzo a terra. Proprio quando tutto sembra destinato a concludersi con un pareggio per 2 a 2, il Napoli riesce a strappare il successo con il gol di Osimhen al minuto 69: il nigeriano è bravo a liberarsi sul lancio lungo di Kvaratskhelia e devia in rete con la punta del piede.

9 ottobre 2022
Cremonese - Napoli 1 - 4

Il Napoli si trova nella situazione di poter trovare un vantaggio importante sulle altre squadre del campionato vincendo in questo match contro la Cremonese. La vittoria per la squadra di Spalletti arriva con un bel 1 a 4 che gli regala i punti sufficienti per continuare a condurre in solitaria la classifica. La vittoria arriva con il primo gol di Politano che trasforma il calcio di rigore fischiato dall'arbitro per il fallo di Bianchetti su Kvaratskhelia. Lo stato di vantaggio obbliga la Cremonese ad esporsi, ci riesce con il gol di Dessers al minuto 47: Ascacibar tenta la conclusione dalla distanza, la punta si trova sulla traiettoria del pallone e la devia in porta sorprendendo Meret. Il risultato di 1 a 1 perdura per buona parte della sfida. A sbloccare la situazione c'è il gol di Simeone che spinge in porta il cross servito da Mario Rui al minuto 76, Lozano riesce ad allungare il vantaggio al minuto 90'+3' facendosi servire da Kvaratskhelia. In conclusione, l'ultimo gol del match, lo mette a segno Olivera grazie all'ottimo assist nel mezzo di Di Lorenzo. La partita quindi si conclude per 1 a 4 e mette i tre punti nelle mani della squadra partenopea, ora sono a 23 punti in testa alla classifica.

1 ottobre 2022
Napoli - Torino 3 - 1

Ottima giornata per il Napoli, che difende la vetta della Serie A raggiungendo il traguardo dei 20 punti. Al Maradona la partita è senza storia, il Torino viene liquidato in breve tempo e poi non riesce più a riprendersi. Si comincia al sesto minuto, Mario Rui sfugge a Singo sulla destra, crossa e trova Anguissa che con un colpo di testa sfonda la porta di Milinkovic-Savic. Passano cinque minuti e Anguissa si ripete, inserendosi in uno spazio concesso dalla difesa avversaria, si avvia a grandi falcate verso la porta e gonfia la rete con una rasoiata. Ora il Torino va in affanno e l'unica cosa che può fare è rincorrere l'avversario. Al 37' una disattenzione di Djidji favorise Kvaratskhelia, che sfrutta una palla in verticale di Zielinski, entra in area di rigore e con un sinistro incrociato mette ancora fuori gioco Milinkovic-Savic. Il Torino ha un moto d'orgoglio nel finale di tempo e durante il recupero un destro a incrociare di Sanabria riapre i giochi; lo stesso Sanabria va vicino alla doppietta subito dopo con un colpo di testa che esce fuori di pochissimo. Nel secondo tempo calano notevolmente i ritmi, il Napoli addormenta la partita, il Toro prova a costruire ma non trova varchi. Una buona occasione per i granata arriva con una conclusione di Radonjic sul primo palo alla quale si oppone Meret, poi Di Lorenzo sfiora il 4-1 con un sinistro a seguito di una ripartenza, fuori di poco. Al triplice fischio l'esito è Napoli 3, Torino 1.

18 settembre 2022
Milan - Napoli 1 - 2

Il Milan ed il Napoli sono due delle protagoniste del campionato di Serie A 2022/23. Entrambe sono in lotta per la testa della classifica e sanno che da questo match potrebbe valere la conquista del titolo al termine della stagione. Entrambe propongono un calcio molto interessante sin dall'inizio del match con occasioni importanti. L'azione più pericolosa del primo tempo arriva al minuto 13 con la traversa colpita da Giroud a seguito del lancio in profondità di Krunic, il risultato non cambia per tutti i primi 45 minuti di gioco, le squadre tornano negli spogliatoi sullo 0 a 0. Nel secondo la situazione si sblocca dopo soli dieci minuti, minuto 55: Politano trasforma il calcio di rigore assegnato dall'arbitro per il fallo di Dest su Kvaratskhelia. Nonostante il risultato di 0 a 1, il Milan non si lascia scoraggiare e riesce subito a ristabilire gli equilibri con Giroud che va in rete al minuto 69: Theo Hernandez dal fondo riesce a mettere un pallone al centro dell'area, il francese deve solo spingere alle spalle di Meret. L'1 a 1 però è destinato a non restare il risultato definitivo della partita, l'ultima parola ce l'ha Simeone che al 78' segna il gol della vittoria colpendo di testa la palla servita da Mario Rui, Maignan non può nulla. La sfida termina con un altro successo degli azzurri che mantengono la testa della classifica.

10 settembre 2022
Napoli – Spezia 1 - 0

Appuntamento al Diego Armando Maradona per la sfida del girone di andata della Serie A 2022/23 tra Napoli e Spezia: i padroni di casa scendono in campo con un piglio aggressivo, lanciandosi alla ricerca del gol già nei primissimi minuti di gioco; la prima occasione arriva al 14', con Kvaratskhelia che trova spazio a centroarea e calcia di prima intenzione, incontrando però la pronta reazione di Dragowski. Se pochi minuti più tardi la giovane punta georgiana torna a dire la sua con un’altra conclusione potente sul primo palo, a rispondere agli azzurri ci pensa Gyasi, con un tiro dal limite dell’area che mette a dura prova la difesa di Meret. Al triplice fischio la prima frazione di gara si conclude con il punteggio ancora fermo sulla parità per 0 a 0. Il match prosegue seguendo lo stesso copione nella ripresa; a sopresa, ad andare vicini alla rete del vantaggio al 72' sono gli ospiti, con Kiwior a cercare il gol sfruttando il retropassaggio sbagliato da Mario Rui; a salvare la situazione, questa volta, è Rrahmani, che blocca la palla sulla linea. Quando ormai la partita sembra destinata a chiudersi con il risultato fermo sul pareggio a reti inviolate, arriva il colpo di scena finale: Lozano mette al centro con un tiro rasoterra dal fondo, Gaetano sfiora appena la sfera permettendo a Raspadori di catapultarla alle spalle di Dragowski con un colpo deciso. Al triplice fischio, il Napoli festeggia una vittoria domestica di misura per 1 a 0, comunque sufficiente a garantire alla squadra la prima posizione in classifica.

3 settembre 2022
Lazio - Napoli 1 - 2

Successo del Napoli in trasferta, la sfida dell'Olimpico non era facile ma i partenopei sono riusciti a portare a casa tre punti importanti che consentono di agganciare il Milan in vetta alla classifica. Si comincia al quarto minuto di gioco con una cavalcata di Felipe Anderson sulla destra, aggancio di Zaccagni e conclusione in porta, battuto Meret. La Lazio, forte del vantaggio, si difende con ordine e chiude gli spazi all'avversario, mentre fatica a trovare il secondo gol. E così è il Napoli a guadagnare campo, che ha l'occasione di pareggiare al 34' con una conclusione potente di Kvaratskhelia dal limite dell'area neutralizzata dalla parata di Provedel. Subito dopo cerca ancora l'azione personale Kvaratskhelia, che si libera sulla trequarti ma manda la palla sul palo. Il pareggio arriva al 38', corner battuto da Zielinski e palla al centro, Min-Jae Kim colpisce di testa, Provedel allontana ma la sfera aveva già oltrepassato la linea di porta. L'inizio del secondo tempo vede un miracolo di Provedel sul colpo di testa di Zielinski a botta sicura. Il Napoli vuole la vittoria e insiste per ottenerla, la rete che decide l'incontro è siglata da Kvaratskhelia che capitalizza il cross di Anguissa e trascina i suoi nella rimonta. Il Napoli protegge il risultato fino alla fine e al triplice fischio festeggia tre punti sofferti e preziosi.

31 agosto 2022
Napoli - Lecce 1 - 1

Si prospettava una vittoria facile per il Napoli al Maradona, ma così non è stato: il neopromosso Lecce ha creato più problemi del previsto allo schieramento partenopeo, e così Spalletti deve accontentarsi di un solo punto. D'altronde, il Napoli ha commesso l'errore di non chiuderla dopo il gol del vantaggio e il Lecce, che ha giocato una buona partita, ne ha approfittato. I salentini entrano in campo con grande decisione e sono loro ad avere l'occasione di passare avanti al 22': contatto fra Di Francesco ed Ndombele in area piccola, l'arbitro assegna il calcio di rigore al Lecce. Colombo va al tiro dagli undici metri, segna ma bisogna ripetere perchè ha tirato prima del fischio dell'arbitro. Il secondo tentativo, però, non centra la porta, Meret indovina l'angolo e intercetta la palla. Immediato ribaltamento di fronte e il Napoli trova l'1-0 grazie alla conclusione di Elmas su assist di Politano. Il gol subito non basta a scoraggiare il Lecce che risponde nel migliore dei modi dopo pochi minuti, è lo stesso Colombo a riscattarsi dal rigore sbagliato e a infilare Meret con un tiro di potenza dai 25 metri. Nella ripresa Spalletti punta sulle sostituzioni per smuovere la situazione, dentro Lobotka, Zielinski e poi anche Kvaratskhelia. Il Napoli va al forcing finale ma le sue manovre non sortiscono l'effetto sperato, il Lecce mantiene la lucidità e resiste fino all'ultimo: finisce 1-1.

28 agosto 2022
Fiorentina - Napoli 0 - 0

Dopo i due successi nelle prime due giornate, il Napoli si ferma e rimedia un solo punto nella trasferta al Franchi. Finisce 0-0 tra Fiorentina e Napoli, una partita che appare stregata nella quale nessuna delle due squadre riesce a trovare la via del gol. Il primo tempo regala ben poche emozioni, non ci sono clamorose palle gol in grado di scomodare i due portieri. Il Napoli rischia al minuto 24, Sottil penetra a centro area e calcia con il destro, trova la respinta di Meret, ma la sfera rotola sui piedi di Bonaventura, che dal limite prova il mancino senza riuscire a trovare la porta anche per via di un tocco di Jovic. Il gol di Osimhen al 43' è solo un'illusione, il nigeriano si avventa su una palla respinta da Milenkovic in risposta alla conclusione di Lozano, ma è in posizione irregolare e l'arbitro annulla la rete. Nel secondo tempo i ritmi si alzano, nei primi minuti Rrahmani ha una buona occasione, ma la sua incornata sul cross di Zielinski non spedisce la palla in porta. Al minuto 51' Lozano spreca un'ottima occasione, riceve da Kvaratskhelia un cross pennellato, ma manda incredibilmente a lato. Nella ripresa la partita si fa più vivace; per la Fiorentina Sottil cerca il guizzo vincente in più di un'occasione, Gollini si tuffa a salvare il mancino di Raspadori, nessuna delle squadre riesce a trovare la via del gol. Al triplice fischio dell'arbitro il tabellone segna il risultato di partenza, uno 0-0 che impedisce al Napoli di chiudere la giornata da solo in vetta alla classifica.

21 agosto 2022
Napoli - Monza 4 - 0

È show Napoli al Maradona, i partenopei ripetono il successo dopo la bella vittoria esterna contro il Verona nella prima giornata e rifilano un sonoro 4-0 al Monza neopromosso. L'ultima volta che le due compagini si erano incontrate era il 2000, pertanto c'era molto curiosità attorno a questo match, sebbene l'esito apparisse abbastanza prevedibile. Fin dall'inizio il Napoli impone il suo gioco, sfiorando il gol con Lozano al terzo minuto il cui mancino finisce largo di pochissimo e poi con Kim quattro minuti dopo, che svetta su un corner e accarezza la traversa. Il Monza subisce e cerca di contenere l'avversario, che continua a raccogliere occasioni da gol, Di Gregorio fa quel che può difendendo il risultato al 15' con una bella parata sul colpo di testa di Osimhen. Al 35' gli ospiti realizzano il primo gol, una bellissima rete a giro di Kvaratskhelia su assist di Zielinski. Osimhen potrebbe allungare poco dopo quando uno scarico di Kvaratskhelia lo mette solo davanti al portiere, ma incredibilmente spedisce alto il pallone. Poco male, comunque, perchè durante il recupero del primo tempo Osimhen sigla il 2-0 con un destro a incrociare su assist di Anguissa.

Nella ripresa la musica non cambia, è stradominio del Napoli con i brianzoli che restano a guardare. Protagonisti ancora Kvaratskhelia e Osimhen che sfiorano il gol in più di un'occasione. Al 62' è 3-0, scatenato Kvaratskhelia che salta due difensori e poi mette a sedere il portiere con un sinistro incrociato. Poco dopo Osimhen sfiora la doppietta, non riesce però a capitalizzare il cross in mezzo di Di Lorenzo. Al terzo minuto di recupero mette la firma sulla gara anche Min-Jae Kim, che colpisce di testa su un corner battuto da Zielinski e infila il portiere per il definitivo 4-0.

15 agosto 2022
Verona - Napoli 2 - 5

Riparte alla grande il Napoli che affronta la prima giornata di campionato contro il Verona e realizza ben 5 gol. Ad aprire le danze però è il Verona che si porta in vantaggio con la rete di Lasagna al 29’. Il pareggio del Napoli però non si fa attendere. Pochi minuti dopo, al 37’, a segnare l’1 a 1 per i campani è Kvaratskhelia. Il Napoli continua a sfruttare ogni momento per portare a casa più punti possibili. L’arbitro assegna qualche minuto di recupero dopo il 45’. Al terzo, manda la palla a rete Osimhen che consolida il vantaggio portando i partenopei sul 2 a 1. Terminano così i primi 45 minuti di gioco. Parte la ripresa. Il Verona sa che dovrà spingere sin da subito per recuperare e infatti al 48’ ottiene il risultato desiderato: Henry riporta al pareggio i gialloblu con un gol di testa. Il Napoli però non ci sta e si riprende il vantaggio al 55’ con la rete di Zielinski seguita poi, dopo solo 10 minuti, al 65’, da quella di Lobotka. Grandi numeri per la squadra di Spalletti che stacca l’avversaria. Come se non bastasse, a consolidare ulteriormente la distanza ci pensa poi Politano che al 79’ va a segno con un sinistro che finisce alle spalle di Montipo ed entra. Il Napoli può ritenersi soddisfatto di questo inizio di campionato. La squadra batte con un punteggio di 5 a 2 il Verona.

22 maggio 2022
Spezia - Napoli 0 - 3

Il Napoli vuole chiudere con il botto questa stagione non troppo soddisfacente dal punto di vista del rendimento. Per farlo ha bisogno di una vittoria contro lo Spezia, entrambe le squadre non possono più guadagnare o perdere nulla, a prescindere dal risultato di questa ultima gara di campionato. Tuttavia, si daranno battaglia fino all'ultimo per chiudere con la mentalità giusta la stagione. Inizia subito bene il Napoli che impiega solo 4 minuti a portarsi in vantaggio. Ad andare in rete è Politano che trova lo spazio per dare vita ad una azione in solitaria e calciare in porta, il gran tiro del romano sorprende il portiere avversario e termina in rete. 1 a 0 già ad inizio partita. La furia partenopea non ha tregue, riesce a raddoppiare nei minuti successivi con il gol di Piotr Zielinski che, a seguito del tiro in porta di Petagna, si fa trovare pronto sulla respinta di Provedel e insacca senza troppi problemi. Lo 0 a 2 non sazia la fame del Napoli che va ancora in fase offensiva prima della fine del primo tempo, bello il fraseggio tra Petagna e Demme, il centrocampista non sbaglia nel tu per tu con il portiere avversario e chiude la prima frazione di gioco sullo 0 a 3.

Nel secondo la gara si fa più statica, il Napoli non vuole rischiare di dare il via ad una rimonta e si chiude nella propria metà campo gestendo la palla, lo Spezia è invece terrorizzato dalla possibilità di subire un poker. Proprio per questo motivo non si muove nulla fino agli ultimi 15 minuti di gioco, quando i padroni di casa decidono di tentare il recupero. Belle le occasioni create da Verde e Maggiore, ancora di più l'occasione di Manaj che, su assist di Verde, colpisce la traversa. Niente gol nel secondo tempo, la gara termina sullo 0 a 3.

15 maggio 2022
Napoli - Genoa 3 - 0

La sfida tra Napoli e Genoa vede fronteggiarsi due squadre alla caccia di un successo. Per il Napoli la ragione di successo è l'addio di Insigne, vincere non solo rappresenterebbe il raggiungimento matematico del terzo posto ma anche la ciliegina sulla torta per l'addio di Insigne al club. La bandiera azzurra ha la sua ultima chance di chiudere bene la sua carriera in Serie A. Tuttavia, anche il Genoa ha forte motivazioni, deve guadagnare i tre punti per sperare nella salvezza, non un'impresa semplice. La gara inizia bene per i liguri che creano molto in fase offensiva, la prima rete della gara però arriva per i partenopei che riescono a portarsi in vantaggio al minuto 32 con la rete di Osimhen: grande cross di Di Lorenzo che consente al nigeriano di staccare di testa e siglare il vantaggio. Nel secondo tempo la gara continua sugli stessi ritmi, un Genoa sfortunato che si trova ad affrontare una squadra semplicemente più forte, al minuto 65 Insigne sigla il raddoppio trasformando il calcio di rigore, rete importante che mette virtualmente in ghiaccio la terza posizione e che fa esplodere di gioia il pubblico. Il punto definitivo arriva al minuto 81 con Lobotka che va in rete al minuto 81: bella accelerazione dello slovacco che dalla distanza trova il tiro che supera per la terza volta Sirigu. La gara si conclude con un successo schiacciante del Napoli che si porta a quota 76 e conquista definitivamente il terzo posto. Il Genoa è invece costretto alla retrocessione.

7 maggio 2022
Torino - Napoli 0 - 1

Un gol è sufficiente al Napoli per battere il Torino e blindare il terzo posto con sicurezza quasi matematica. Dall'altra parte, una squadra che a questo punto della stagione ha poco da chiedere al campionato, se non terminarlo con il maggior numero di punti possibile. I primi a rendersi pericolosi sono i granata, si mostra subito reattivo Ospina che si oppone alla zuccata di Belotti sul cross di Vojvoda. Per il Napoli replica Anguissa, che ci prova dal limite e sfiora il palo. Brividi per Berisha al 22', che rimane a guardare una conclusione di Mertens diretta all'incrocio, la palla supera la traversa di pochissimo e termina sul fondo. Al 38' è ancora Ospina a difendere al meglio con un ottimo intervento in uscita su Praet, pescato in una posizione molto pericolosa. Nella seconda frazione si infiammano gli animi ed entrambe le squadre si mostrano più grintose, avviando la caccia al gol. La partita sembra sul punto di sbloccarsi al 61': un fallo di Izzo su Mertens in area piccola decreta, dopo la conferma del Var, il calcio di rigore per il Napoli. Ma sorprendentemente Insigne sbaglia il tiro, Berisha vola e dice no. Giornata no per Insigne, che poco dopo si trova in una posizione favorevole tutto solo, ma non calcia subito e dà modo a Izzo di recuperare e murare la conclusione dell'attaccante con un ottimo intervento difensivo. Per il Toro Belotti prova a trascinare i suoi e si mostra propositivo con un destro potente che finisce fuori di pochissimo. Il gol arriva al 67' ed è a favore della squadra ospite: Fabian Ruiz avvia l'azione a metà campo, si dirige in area e gonfia la rete di Berisha, agevolato anche dalla leggera deviazione di Djidji. I giocatori del Torino sono troppo stanchi per reagire in maniera incisiva, e non riescono a recuperare nel finale. La partita finisce con un 1-0 che consente al Napoli di salire a quota 73 punti.

30 aprile 2022
Napoli - Sassuolo 6 - 1

Straordinario successo del Napoli, che accoglie in casa il Sassuolo e lo piega con un 6-1 che lascia poco spazio a considerazioni. I neroverdi non sono mai davvero entrati in partita, se non per segnare il gol della bandiera nel finale, mentre i partenopei hanno dimostrato di essersi già lasciati alle spalle la delusione contro l'Empoli, giocando una gara brillante e divertente. Tanta la voglia di riscatto, Osimhen dà subito un avvertimento con un tiro che si stampa direttamente sul palo. Ma è questione di pochi minuti perchè si concretizzi il vantaggio dei padroni di casa: minuto 7, calcio d'angolo battuto da Insigne, con una zuccata Koulibaly sigla il gol dell'1-0. Simile l'episodio che sancisce il raddoppio azzurro, al 15' il corner è battuto da Insigne e questa volta il colpo di testa vincente è di Osimhen, che manda la palla prima sulla traversa e poi in porta. È invece un contropiede ad avviare l'azione che conduce al terzo gol, la orchestra Mertens, poi Osimhen scarica per Lozano che firma la rete del 3-0, con la quale la partita potrebbe già considerarsi quasi chiusa. Ma c'è ancora tempo, che però il Sassuolo non riesce a impiegare per concretizzare la rimonta. Il Napoli, invece, ha ancora fame e al 21' è il turno di Mertens, che si accentra in area e con un destro potente beffa Consigli ancora una volta. Nessun tiro in porta per il Sassuolo nel primo tempo, che chiude la frazione sotto di quattro gol: la rimonta appare complicatissima. E di fatto è il Napoli ad arrotondare nella ripresa, c'è spazio anche per la doppietta personale di Mertens che conclude in porta sfruttando al meglio il suggerimento di Fabian Ruiz, Consigli non ha scampo. Dalla parte del Sassuolo arriva qualche debole segnale di reazione, Frattesi prova a sorprendere Ospina con una conclusione sul cross di Muldur che non va a buon fine, ma c'è poco altro da segnalare. Ad aggiungersi alla lista dei marcatori azzurri, firmando la rete del 6-0, è Rrahmani, che appoggia in rete un cross di Politano deviato da Di Lorenzo. Il Sassuolo riesce solo a rendere il passivo meno pesante con il gol della bandiera di Lopez all'87', ma è una magra consolazione. Si va negli spogliatoi al 90' senza recupero, il Napoli festeggia e sale a quota 70 punti in attesa del risultato della Juventus contro il Venezia.

24 aprile 2022
Empoli - Napoli 3 - 2

Gara decisiva per le sorti del Napoli, i partenopei sono alla ricerca dei tre punti che possano riportarli in corsa dopo le brutte prestazioni con Roma e Fiorentina. La vittoria è un passaggio vitale per potersi tenere in corsa nella lotta a tre con Inter e Milan. L'Empoli parte meglio e trova la prima azione pericolosa del match con l'incursione di Pinamonti che sfiora il vantaggio a pochi minuti dall'inizio della gara con un buon colpo di testa. La palla però finisce fuori di poco. Il Napoli risponde prima con l'occasione di Osimhen, poi con il gol di Mertens che sblocca il risultato proprio al termine del primo tempo: Fabian Ruiz allarga per Lozano che prova la passaggio in mezzo per Mertens, bravo il belga a segnare di prima.

Nel secondo tempo il Napoli riparte con la verve giusta trovando il gol con il capitano Lorenzo Insigne che incrocia in porta su assist di Anguissa. Il risultato di 0 a 2 da l'impressione al Napoli di avere la partita in pugno, ma di li a poco la sfida è destinata a trasformarsi in un vero incubo. Prima arriva il gol dell'1 a 2 con Henderson al minuto 80, bravo il giocatore a non sbagliare nel faccia a faccia con Meret. Poi va in rete con Pinamonti al minuto 83, la punta sfrutta l'errore nel rilancio di Meret per pareggiare i conti. In fine, i padroni di casa si portano in vantaggio concludendo la rimonta con la doppietta di Pinamonti: Bajrami scorre a destra e prova il traversone per Pinamonti che insacca in scivolata per il gol del vantaggio.

18 aprile 2022
Napoli - Roma 1 - 1

Il Napoli ha tra le mani una gara importantissima per giocarsi la lotta scudetto. In caso di vittoria gli azzurri potrebbero mantenere gli stessi ritmi di Milan e Inter. Dall'altra parte però c'è la Roma, una squadra altrettanto motivata per la possibilità di poter accoricare in ottica qualificazione Champions e in ottica mantenimento della quinta posizione per l'Europa League. La gara inizia nei migliori dei modi per i napoletani che si rendono pericolosi in più occasioni. Il gol arriva al minuto 11 con il penalty calciato dal capitano Lorenzo Insigne, l'attaccante partenopeo si ritrova dagli undici metri per un fallo di Ibanez su Lozano. Gli azzurri riescono così a chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco, concedono una sola vera occasione alla Roma che colpisce una traversa per via di una deviazione di un difensore napoletano.

La seconda frazione vede le due squadre invertirsi di ruolo, con la Roma molto forte in fase offensiva e il Napoli concentrato a non subire gol. La squadra di Mourinho sfiora il pareggio in più di un'occasione, ma questo alla fine arriva al minuto 90'+1' con la rete di El Shaarawy. Nei minuti finali di gara la Roma rischia anche di agguantare la vittoria ma alla fine il match si chiude in parità sull'1 a 1. Un punto ciascuno che sposta gli equilibri del campionato. Il Napoli ha ormai abbandonato le speranze di poter vincere lo scudetto, la Roma invece riesce a difendere il posizionamento in Europa League ma perde un'occasione importante per poter accorciare sulla Champions League.

10 aprile 2022
Napoli - Fiorentina 2 - 3

In questa fase del campionato, ogni gara può essere fondamentale per ribaltare le sorti dell'alta classifica. Lo sa bene il Napoli, che arriva alla 32esima giornata con la speranza di riuscire a vincere e superare momentaneamente il Milan in vetta. Ma l'avversario a cui il Maradona apre le porte è tutt'altro che semplice da affrontare: anche la Fiorentina ha delle grandi ambizioni, è caccia di vittorie per proseguire la corsa al quinto posto che vorrebbe dire Europa League. Insomma, entrambe le squadre hanno desiderio e bisogno dei tre punti e questo è evidente guardando l'andamento della partita: tesa, intensa, del tutto priva di momenti di stallo o noia. Si parte al minuto 8, con un colpo di testa di Osimhen che finisce fuori per un soffio. Di nuovo il nigeriano ci prova e segna al 14', ma l'arbitro segnala la posizione di off-side e non convalida la rete. La Fiorentina risponde poco prima della mezz'ora: manovra rapida dei viola, il pallone arriva a Nico Gonzalez che da buona posizione insacca sotto la traversa per l'1-0 dei suoi. Momento di smarrimento per il Napoli, che chiude il primo tempo leggermente scarico. Nella ripresa succede di tutto. Al 58' arriva il gol del pari, l'autore è Mertens su suggerimento di Osimhen. Al 66' la Fiorentina torna avanti con un tiro rasoterra di Ikone che si stampa in rete. Di nuovo il Napoli tenta la risposta, riesce a riacciuffare l'avversario con il gol di Lozano, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. I viola tornano allora alla carica con Cabral, che raccoglie palla da Maleh, supera Lobotka e batte Ospina con un bel tiro a giro. Gli azzurri non demordono e accorciano all'84' con Osimhen, che schiaccia sotto la traversa un pallone servitogli da Mario Rui. Finale ad alta tensione al Maradona, ma i padroni di casa non riescono a recuperare e devono rassegnarsi alla sconfitta.

3 aprile 2022
Atalanta - Napoli 1 - 3

Buona gara del Napoli che in occasione della 31esima giornata di campionato incontra e batte l'Atalanta di Gasperini. Una vittoria importante, perchè consente ai partenopei di agganciare il Milan al primo posto, almeno per il momento. Non è stata una partita facile per l'undici di Spalletti, l'Atalanta è una squadra forte e compatta e l'ha dimostrato anche stavolta. L'avvio di gara, infatti, è a tinte nerazzurre, i padroni di casa si rendono molto pericolosi soprattutto nei primi dieci minuti di gioco; insidioso, in particolare, il colpo di testa di Malinovskyi sul quale si fa trovare pronto Ospina. Ma un episodio sblocca il match e lo indirizza a favore del Napoli: Musso in uscita atterra Mertens, dopo una lunga revisione al Var l'arbitro assegna il calcio di rigore. Va Insigne, che non sbaglia e infila il portiere: è 0-1. A questo punto il Napoli si mostra più reattivo, mentre l'Atalanta si lascia un po' scoraggiare e perde la grinta manifestata nella prima fase di gioco. Gli ospiti raddoppiano al 37' con Politano, che raccoglie una palla dal calcio di punizione di Insigne e al volo calcia di sinistro per gonfiare la rete di Musso. Nel secondo tempo l'Atalanta non demorde e il forcing produce un risultato: si accorciano le distanze al 58', segna De Roon su cross di Miranchuk. Partita molto sentita e sofferta, all'81' però è ancora il Napoli a gioire: contropiede magistrale degli azzurri, Lozano scarica per Elmas che mette il pallone alle spalle di Musso. Finisce 1-3, la Dea non riesce a fermare il Napoli che ora si gode il primo posto.

19 marzo 2022
Napoli - Udinese 2 - 1

Gran vittoria del Napoli in questa 30esima giornata di Serie A, i partenopei passano contro l'Udinese e agganciano momentaneamente il Milan in cima alla classifica. La formazione di Spalletti arranca un po' nel primo tempo, merito dell'ottimo gioco messo in campo dai friuliani. Il match è molto fisico, al minuto 22 l'Udinese trova meritatamente il vantaggio: Deulofeu, rimasto completamente solo al limite dell'area, controlla e carica il tiro che si insinua all'angolino dove Ospina non può arrivare. Il portiere colombiano deve poi eseguire un salvataggio provvidenziale alla mezz'ora, per sporcare un colpo di testa di Marì. Il Napoli prova a reagire con un destro a giro quasi perfetto di Insigne, ma Silvestri si allunga in tuffo e si oppone, l'estremo difensore si ripete al 40' quando con il piede devia una conclusione velenosa di Ruiz.

Nel secondo tempo la gara volge a favore del Napoli. Ad avviare la rimonta ci pensa Osimhen, che al 52' svetta in area sulla punizione di Mario Rui e sconfigge Silvestri con un colpo di testa. A questo punto i ritmi della partita si alzano, il Napoli ci crede e vuole vincerla. La chiave per completare la rimonta viene trovata al 63', ancora una volta, da Osimhen, che raccoglie un cross e lo trasforma in gol dopo aver superato la difesa bianconera. Si mette male per la formazione di Cioffi, che all'83' deve fare i conti con l'espulsione di Marì per un intervento duro su Zielinski. Meglio il Napoli nel finale, che becca un palo sull'incursione di Mario Rui, al triplice fischio la vittoria è sua e può far festa insieme ai propri tifosi.

13 marzo 2022
Verona - Napoli 1 - 2

Sfida importante sia per il Verona che per il Napoli. I mastini sono in nona posizione e vogliono continuare a spingere per provare il colpaccio europeo: non molti i punti che li tengono a distanza dalla Conference League. I partenopei invece sono in lotta per il titolo e devono continuare ad inseguire il Milan se vogliono sperare nel sogno dello scudetto. Come da pronostico, il Napoli parte con uno spirito più deciso e trova sin dai primissimi minuti di gioco degli spunti interessanti. Il primo gol per loro arriva al minuto 14 con il solito Osimehn che spinge in rete di testa una spalla messa da Politano. Gli azzurri nel primo tempo chiudono quindi in vantaggio per 0 a 1.

Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia molto e Osimhen invece ne approfitta per trovare il secondo gol della partita. La rete per lui arriva al minuto 71, quando Osimhen si fa trovare pronto sull'assist messo da Di Lorenzo: l'esterno si infila in area di rigore dalla destra e serve di corsa Osimhen: il nigeriano spinge la palla in rete di destro da pochi passi. Il doppio vantaggio dei napoletani dura solo 6 minuti, quando Faraoni si fa trovare pronto su un cross morbido di Tameze e spinge la palla nella porta di Ospina. Nel finale Mario Rui trova anche un palo che fa tremare nuovamente le speranze dei mastini. La partita termina quindi 1 a 2, tre punti che permettono alla squadra di Spalletti di portarsi a 60 punti.

06 marzo 2022
Napoli - Milan 0 - 1

Sfida vitale per il Napoli, i partenopei in questa 28a giornata di Serie A hanno la possibilità di trovare il sorpasso definitivo sul Milan. Le due squadre si affrontano faccia a faccia e hanno la chance di definire chi sarà la squadra a dover inseguire e chi dovrà inseguire per la restante parte della stagione. Il Napoli parte decisamente meglio, i padroni di casa trovano il piglio giusto e sfiorano il vantaggio in più di un'occasione grazie alla prontezza di Osimhen che riesce a calciare in porta diversi palloni serviti dalle retrovie. Il Milan riesce a trovare un unico spunto interessante nei primi 45 minuti, arriva da Junior Messias che costringe Ospina al miracolo sul suo colpo di testa, Orsato però aveva annullato per un fallo di Giroud su Rui.

Dopo solo quattro minuti dall'inizio del secondo tempo il Milan trova anche il gol, a segnare è proprio il francese: Tonali batte il calcio di punizione e trova il destro di Calabria che viene a suo volta deviato da Giroud alle spalle di Ospina. I rossoneri sono così in vantaggio per 0 a 1 al minuto 49. Gli ospiti continuano a spingere con Bennacer che porta palla al piedi per 20 metri, ma trova la respinta di Ospina che salva. Il Napoli torna in gara solo negli ultimi dieci minuti di partita, quando, ancora una volta, è Osimhen a far tremare i milanesi, a metterci una pezza c'è Maignan che copra il primo palo e salva. Con questo risultato finale il Milan si porta a casa tre punti fondamentali che gli permettono di portarsi in prima posizione a +3 dai diretti rivali partenopei.

27 febbraio 2022
Lazio - Napoli 1 - 2

La sfida tra Lazio e Napoli di questa 27a giornata di Serie A rappresenta il big match per eccellenza. Non solo le due squadre sono entrambe impegnate nella parte alta della classifica, ma sono anche tra le prime in lotta per la zona Champions. La Lazio ha infatti bisogno di punti per portarsi a ridosso della zona Champions, il Napoli invece è già in zona Champions e punta direttamente al titolo. Buon calcio espresso dalle due formazioni nel corso della partita. Parte meglio il Napoli che impegna già al minuto 5 Strakosha con l'occasione di Osimhen, bravo però il portiere biancoceleste a mettere in salvo. Nel primo tempo le incursioni della Lazio sono firmate da Immobile e Milinkovic-Savic, nessuno però riesce a sbloccare il risultato.

Per la prima rete bisogna attendere il secondo tempo, più precisamente il minuto 62, quando il capitano partenopeo Lorenzo Insigne mette il suo marchio di fabbrica sulla partita siglando il vantaggio con un tiro a giro dal limite dell'area. Proprio quando la partita sembra destinata a chiudersi sullo 0 a 1 arriva la rete che rimette in discussione il risultato: Pedro, al minuto 88, raccoglie la sfera poggiata da Luis Alberto che scarica un bel tiro alle spalle di Ospina. A pochi minuti dal termina lo score torna sull'1 a 1, la voglia del Napoli di vincere però non ha limite: al 90+4' Fabian Ruiz trova il gol della vittoria con un altro tiro a giro imparabile per Strakosha. Il Napoli porta a casa i tre punti che gli servivano per portarsi a quota 57 in cima alla classifica, ora sono a parimerito con il Milan.

21 febbraio 2022
Cagliari - Napoli 1 - 1

Match importante per le sorti dell'alta classifica per il Napoli. I partenopei in questa 26a giornata di Serie A si trovano a sole tre misure dalla vetta, una vittoria significherebbe poter tornare capolista a parimerito con il Milan e sorpassare l'Inter. L'avversaria da affrontare però è una squadra ostica che si trova in un ottimo momento di forma. Attualmente il Cagliari è in lotta per la salvezza, una vittoria rappresenterebbe la conquista di un posto salvezza. Il primo tempo è indice di una gara che sembra vedere i cagliaritani in condizioni migliori, arrivano diversi spunti interessanti con Joao Pedro, la squadra di Spalletti risponde solo con un'azione di Rrahamani, nessuna delle due sblocca la partita nei primi 45 minuti.

Nel secondo tempo invece la partita si sbloca con il gol al minuto 58 di Gaston Pereiro, una conclusione a giro dal limite dell'area che sorprende Ospina e porta i padroni di casa in vantaggio. Nonostante lo scossone, il gioco del Napoli non subisce molti miglioramenti, a fare la partita sono i sardi che sfiorano il raddoppio con Joao Pedri e Marin. La squadra di Spalletti riesce a mettere in piedi il match con un gol al minuto 87 di Victor Osimehn: l'attaccante nigeriano sfrutta un ottimo cross di Mario Rui, la punta salta più in alto dei difensori cagliaritani e firma l'1 a 1. La gara termina quindi in pareggio, gara contro ogni aspettativa, soddisfatto il Cagliari che si porta a parimerito con il Venezia quartultimo a 22 punti, meno il Napoli che vede sfumare l'ennesima possibilità di tornare in vetta.

12 febbraio 2022
Napoli - Inter 1 - 1

Big match fra Napoli e Inter in questa 25esima giornata di Serie A, che si risolve con un punto a testa per le due formazioni. Il Napoli è protagonista indiscusso della prima frazione di gioco, ma nel secondo tempo si fa raggiungere e da lì non riesce più a passare avanti. Il primo episodio arriva al minuto 7, quando Osimhen viene steso in area da De Vrij e Doveri, chiamato al Var, assegna il penalty ai padroni di casa. Va Insigne contro Handanovic, il portiere intuisce la direzione ma non può nulla, è vantaggio azzurro. Poco dopo i padroni di casa vanno vicinissimi al raddoppio con Zielinski, ma la sua conclusione colpisce il palo alla destra di Handanovic, mentre al 29' un tiro potenzialmente pericoloso di Insigne termina alto. Pochissimi i tentativi da parte dei nerazzurri, che non riescono a proporsi in avanti come dovrebbero. A inizio ripresa, però, Dzeko regala ai suoi il pari, dopo un rimpallo favorevole che gli consegna la sfera e gli permette di insaccare in rete a due passi da Ospina. Nell'ultima fase della partita il match si fa più equilibrato e divertente, ma nessuna delle due squadre riesce a trasformare in gol le occasioni che pure arrivano copiosamente: finisce 1-1 al Maradona, con qualche amarezza per i partenopei che avrebbero potuto gestire meglio il vantaggio.

6 febbraio 2022
Venezia - Napoli 0 - 2

Partita importante per il Napoli per tornare in corsa per la lotta scudetto. Può farlo battendo il Venezia. Gli arancioneroverdi sono nella parte bassa della classifica, i partenopei partono strafavoriti per la vittoria. La gara, come da pronostici, la conduce il Napoli facendo tremare sin da subito il palo e le speranze della squadra avversaria, ci pensa Osimhen che a metà della prima frazione trova spazio da posizione per defilata per calciare, la sua conclusione impatta il legno e salva momentaneamente il risultato. Nel finale del primo tempo Okereke trova una buona chance per portare i veneti in vantaggio, la palla però trova la respinta di Ospina, nulla da fare, il primo tempo si conclude in pareggio.

Nel secondo tempo il Napoli mette la testa avanti con Osimhen al minuto 59: il giocatore nigeriano si fa trovare pronto sul cross di Politano e spinge la palla in porta di testa. Il Napoli conduce la gara, la situazione per il Venezia si fa irrecuperabile con l'espulsione di Ebuhei al 90'+5' per una brutta entrata su Mertens. Bravi i partenopei ad approfittare della situazione con il gol di Petagna a partita praticamente finita: Lezzerini respinge il tiro di Mertens e la punta è bravo a farsi trovare pronto per il tap-in. La gara si chiude così sul 2 a 0, la squadra di Spalletti porta a casa tre punti fondamentali per rientrare nel discorso scudetto, ora sono a 52 punti, una sola misura di distanza dalla capolista.

23 gennaio 2022
Napoli - Salernitana 4 - 1

Bella giornata per i partenopei che si impongono nel derby campano con un pesante 4 a 1. Come da aspettative, gli azzurri si portano subito in vantaggio con Juan Jesus, il difensore spinge in rete una palla servita da Elmas. L'arbitro Pairetti inizialmente decide di annullare il gol per un sospetto fuorigioco di Elmas, il VAR però lo richiama e concede il vantaggio ai padroni di casa. La risposta della Salernitana è tempestiva ed arriva con Bonazzoli. L'attaccante calcia al volo una palla recapitata per cross e fulmina Meret. La partita torna quindi momentaneamente in equilibrio sull'1 a 1. Nei minuti di recupero del primo tempo l'arbitro assegna però il primo penalty della gara per il Napoli per un fallo di Veseli in area di rigore. Mertens trasforma dal dischetto e riporta in vantaggio il Napoli. La prima frazione si chiude sul 2 a 1.

Nel secondo tempo la squadra di Spalletti dilaga mettendo a segno altri due gol, il primo è di Rrhamani, il giocatore devia in rete il tiro di Mertens e mette il risultato al sicuro sul 3 a 1, il secondo è invece un gol di Insigne che trasforma il secondo calcio di rigore della partita, anche questa volta a commettere fallo è Veseli, la sua vittima è proprio l'autore del poker azzurro. Il calciatore granata riceve anche la seconda ammonizione e l'espulsione. Giornata terribile per la Salernitana che esce con un uomo in meno e le ossa rotte da un pesantissimo 4 a 1. Con questa vittoria il Napoli si porta a quota 49 punti a parimerito con il Milan in seconda posizione, resta invece fermo in zona retrocessione la Salernitana.

17 gennaio 2022
Bologna - Napoli 0 - 2

Occasione d'oro per la squadra di Spalletti per recuperare terreno sulle prime due in classifica. Il Milan infatti ha perso contro lo Spezia, l'Inter ha invece pareggiato contro l'Atalanta. Il Bologna può invece tentare di agganciare quegli ultimi punti che gli servono per assicurarsi la permanenza in Serie A. La gara, come da aspettative, si mette subito in discesa per gli ospiti che trovano il primo gol al minuto 20 con Lozano. Il messicano segna spingendo in rete una palla servita da Elmas, non può nulla Skoruspki sulla girata al volo. Prima della fine della frazione di gioco, il Bologna tenta di riportare il risultato in parità con due buone occasioni di Arnautovic e Soriano, il gol non arriva. Sfortunato il Napoli allo scadere dei 45 minuti per il legno colpito da Fabian Ruiz con un tiro dai 20 metri.

Nel secondo tempo la partita si chiude virtualmente, Lozano trova il gol del raddoppio e la doppietta personale dopo soli due minuti di gioco: Zielinski passa la palla a Fabian Ruiz che crossa per l'attaccante, il messicano salta Skorupski e mette la palla in rete a porta vuota. Grande gol e grande risultato al Dall'Ara, il Napoli vince e convince, una prestazione che gli assicura il ritorno in carreggiata per la lotta scudetto, ora sono a soli quattro punti dalla vetta. Il Bologna invece si ritrova fermo a 27 punti, vanta comunque una buona distanza in termini di punti dalla zona retrocessione.

9 gennaio 2022
Napoli - Sampdoria 1 - 0

Il Napoli ritrova la vittoria, la prima del 2022: basta un gol di Petagna per piegare la resistenza di una Sampdoria che appare priva di idee. Nella prima fase della partita i partenopei prendono il controllo, ma faticano a trovare spazio e perdono anche Insigne per infortunio, al suo posto entra Politano. Il Napoli manca di aggressività e solo al 28' si presenta al tiro con Rrahmani, che costringe Audero alla parata. Il match potrebbe sbloccarsi dieci minuti prima dell'intervallo: cross di Politano, gol di testa di Juan Kesus ma è tutto annullato dall'arbitro per il fuorigioco del brasiliano. La risolve Petagna, con una straordinaria semirovesciata con cui si guadagna gli applausi del pubblico. Nell'intervallo la Samp fa due cambi, entrano Falcone e Rincon a sostituire Audero ed Ekdal. Ci provano i blucerchiati con qualche tentativo di Gabbiadini e Quagliarella, ma il Napoli si difende con ordine e archivia la partita, provando anche a chiudere i conti nel finale. Finisce 1-0, il Napoli allunga a 43 punti e mantiene il terzo posto, mentre la Samp rimane quattordicesima a quota 20.

6 gennaio 2022
Juventus - Napoli 1 - 1

Prima giornata di ritorno per il Napoli, alla disperata ricerca della vittoria per proseguire la corsa verso la cima della classifica. Questa volta l'avversario è la Juventus di Allegri, altrettanto determinata a trovare il successo per avvicinare il quarto posto. Il risultato è una gara sofferta in cui le due formazioni, alla fine, si bloccano reciprocamente: è 1-1 all'Allianz Stadium, decidono Mertens e Chiesa. Nessuna delle due squadre, bisogna dirlo, ha particolarmente brillato a livello tecnico, pesano anche le assenze causa Covid che stanno penalizzando ormai tutti i club di Serie A. I primi a passare in vantaggio sono i partenopei al 23': lancio lungo per Politano che scarica su Mertens, finta del belga su Alex Sandro e diagonale a battere Szczesny. Al 38' il portiere bianconero salva i suoi dal doppio svantaggio spedendo in corner un buon tiro di Zielinski dal limite. Nella ripresa la Juve riesce a pareggiare i conti con Chiesa: Cuadrado serve McKennie che crossa in mezzo, respinge Rrhamani in anticipo su Morata, arriva Chiesa che calcia col mancino e beffa Ospina con il tiro deviato da Lobotka. Poco dopo la Juve ha una doppia occasione: Chiesa tira col destro, Ospina respinge e McKennie calcia da fuori, la palla è larga; dall'altra parte ci prova Mertens al 64' ma è bravo Szczesny a farsi trovare pronto. Finisce in parità allo Stadium, si confermano le cinque lunghezze di distanza fra Juventus e Napoli.

22 dicembre 2021
Napoli - Spezia 0 - 1

Giornata decisamente sfortunata per il Napoli che esce sconfitto da un appuntamento che lo vedeva favorito. La buona partenza degli azzurri inganna i tifosi, già al secondo minuto Zielinksi si trova tra i piedi un'ottima occasione per portarsi in vantaggio, spedisce clamorosamente la palla fuori. Al 27' ci prova anche Politano con un rientro dalla destra dell'area per calciare dal limite, la palla da l'impressione del gol ma termina sull'esterno della rete. La partita si mette male quando al 37 i ragazzi di Spalletti vengono beffati dall'autogol di Juan Jesus, il brasiliano spinge in porta la palla nel tentativo di bloccare il calcio piazzato di Bastoni, lo Spezia si trova improvvisamente sullo 0 a 1, ora devono difendere il risultato.

Il dominio napoletano continua anche nella seconda frazione di gioco, un vero e proprio arrembaggio che vede alternarsi occasioni create da Lozano, Mertens e Di Lorenzo, nessuno trova il gol. Al Diego Armando Maradona non si respira una buona aria, al 94' ci si mette di mezzo anche la sfortuna con la traversa colpita da Anguissa, la partita termina quindi sullo 0 a 1, una vittoria che fanno tutta la differenza del mondo per lo Spezia che si porta a 16 punti, buona distanza di sicurezza dalla zona rossa. Il Napoli continua invece a perdere quota, perde terreno sulle prime in classifica e vede avvicinarsi Juve, Roma e Atalanta.

19 dicembre 2021
Milan - Napoli 0 - 1

Il Napoli di Spalletti deve vedersela in trasferta con il Milan di Pioli per poter tornare in corsa per la lotta al titolo. Una vittoria in questa gara significherebbe superare nuovamente l'Atalanta di Gasperini e recuperare terreno sui diretti rivali. Per il Milan invece la vittoria è importante per tenere il passo degli uomini di Inzaghi. La gara, come da aspettative, si rivela molto equilibrata, solo un gol a deciderla. Il vantaggio del Napoli arriva quasi subito, minuto 5: Zielinski sfrutta un calcio d'angolo per piazzare la palla in area, un tiro con i contagiri che atterra sulla testa di Elmas, il centrocampista deve solo spingere in porta, 0 a 1 per gli ospiti. Nella restante parte del primo tempo si fa vedere principalmente il Milan con le occasioni di Ibrahimovic e Florenzi. Lo svedese al minuto 18 trova lo spazio per un colpo di testa, la sfera finisce di poco fuori e fa tremare gli avversari, sorte simile anche per la conclusione di Florenzi che tenta il tiro da fuori area e fa la barba al palo, niente da fare, la prima frazione di gioco finisce sullo 0 a 1.

Nel secondo tempo continua la spinta dei padroni di casa che sfiorano nuovamente il gol con Ibrahimovic, l'attaccante libera un tiro potente verso l'incrocio dei pali, Ospina riesce miracolosamente a deviare in calcio d'angolo. Poco dopo si fa vedere anche il Napoli che manca il raddoppio di pochissimo, Petagna si trova in uno contro uno contro Maignan, l'attaccante è lento a spostarsi la palla sul sinistro, Tomori lo raggiunge e chiude in tempo. Nel finale di gara il Milan ha l'impressione del gol: Kessié segna ed esulta ma Massa, su indicazione del VAR, controlla il monitor e segnala la posizione di fuorigioco, niente da fare. Il match termina sullo 0 a 1, tre punto d'oro per Spalletti che accorcia le distanze sui diretti rivali.

12 dicembre 2021
Napoli - Empoli 0 - 1

Il Napoli di Spalletti si trova a dover frenare ancora una volta contro un buonissimo Empoli. La gara risulta molto equilibrata ma i partenopei sembrano avere un atteggiamento molto più propositivo nel corso dei 90 minuti. I padroni di casa sfiorano il vantaggio già al minuto 23 con la traversa scheggiata da Elmas, il centrocampista libera un bel tiro che fa gelare il sangue ai tifosi toscani. Prima della fine della frazione di gioco c'è anche un'altra azione interessante di Lozano che carica il destro, Vicario è però pronto e para salvando il risultato. La prima frazione di gioco vede il Napoli molto più prorompente, a fermarli c'è solo la sfortuna e la poca concretezza sotto porta.

Nel secondo tempo si sveglia l'Empoli che prima sfiora il gol con Cutrone al minuto 51, poi mette a segno il gol del vantaggio con lo stesso bomber azzurro al 70': su calcio d'angolo la sfera rimpalla tra lui ed Anguissa, un colpo di nuca di Cutrone si rivela decisivo per spedire la palla in rete, l'Empoli è avanti per 0 a 1. Il Napoli si trova inaspettatamente nelle condizioni di dover inseguire, colpisce il palo con Petagna al minuto 72, il legno trema come la difesa avversaria, il risultato rimane invece fermo. Prima dello scadere del tempo i ragazzi di Spalletti tentano un'ultima conclusione con Ounas, Vicario risponde sempre presente. I toscani si intascano tre punti d'oro che gli consentono di arrivare in settima posizione con 26 punti, il Napoli deve invece fare i conti con il sorpasso di Milan, Inter e Atalanta, ora sono quarti in classifica.

4 dicembre 2021
Napoli - Atalanta 2 - 3

Il Maradona vede crollare il Napoli, che esce sconfitto da una super Atalanta in questa 16esima giornata di Serie A. Una partita ricca di emozioni, nella quale il risulato è stato ribaltato più volte fino al verdetto finale: vince Gasperini, Spalletti deve cedere il primo posto in classifica al Milan di Pioli. Si parte al minuto 7, con il primo gol dei nerazzurri in seguito a un assist di Zapata per Malinovskyi, che calcia di potenza in porta e atterra Ospina. Ma la gara è lunga e non si perde d'animo la squadra di casa, che poco prima dell'intervallo pareggia i conti: bellissima sponda di Mertens verso Zielinski, il primo tiro del polacco viene respinto da Palomino, ma il secondo spedisce la palla alle spalle di Musso e le due squadre vanno negli spogliatoi con un 1-1 che ha tutta l'aria di essere provvisorio. E così è: dopo soli due minuti dall'inizio del secondo tempo, il Napoli effettua il sorpasso grazie a Mertens che avanza in campo aperto, approfitta dell'errore di Demiral in copertura e buca la porta di Musso. I giochi sono riaperti, ma l'Atalanta non ci sta e al 66' ripristina il pareggio: lancio di Toloi per Demiral, che si spinge in avanti e calcia in porta, trovando il 2-2. L'ennesima sorpresa, però, arriva al 71': Ilicic tocca per Freuler che calcia di piatto in modo molto angolato e batte Ospina, è tris Atalanta. Il finale di gara è esplosivo, l'Atalanta serra le linee per resistere all'assalto degli avversari e alla fine il match termina sul 2-3. Il Napoli viene spedito al terzo posto e la lotta scudetto si fa sempre più agguerrita.

1 dicembre 2021
Sassuolo - Napoli 2 - 2

In questo turno infrasettimanale valido per la 15esima giornata di Serie A tutti i riflettori erano puntati sul Napoli, per vedere se la capolista sarebbe riuscita a replicare la straordinaria impresa compiuta contro la Lazio al Maradona. Ma in questo campionato di Serie A c'è una squadra che sembra avere il potere di stregare le big della classifica, ed è il Sassuolo di Dionisi: dopo aver fermato la Juventus e il Milan, i neroverdi sono riusciti a strappare un pareggio ai napoletani. Il risultato è tanto più significativo se si considera che si è deciso tutto allo scadere del secondo tempo, a partire da un fallo di Demme (oggetto di numerose proteste da parte nei napoletani, con Spalletti espulso dall'arbitro) che ha portato alla punizione da cui è nato il gol del Sassuolo. Nel primo tempo la capolista aveva avviato il gioco con un ritmo intenso, cercando la conclusione in porta e contrastando le ripartenze dei neroverdi, che pure sono riusciti a difendersi e anche a causare qualche brivido agli avversari. Ma è nella seconda frazione di gioco che succede di tutto: si comincia al minuto 51' con il primo gol del Napoli, firmato da Fabian Ruiz che va di sinistro per insaccare la sfera alle spalle di Consigli. Poco dopo giunge anche il raddoppio: Lozano al limite dell'area scarica su Mertens, che apre per Zielinski il quale gli restituisce la palla, l'attaccante belga stoppa e calcia in rete. Sul 2-0 il Napoli è ormai fiducioso e amministra la gara con serenità, ma forse abbassa troppo la guardia e al 71esimo si fa sorprendere da Scamacca, che scarica una bomba centrale per bucare Ospina. La partita si fa concitata e il fallo di Demme all'88' decide le sorti del match: nonostante le proteste dei giocatori napoletani, Pezzuto assegna un calcio di punizione pericoloso ai neroverdi. Si posiziona Berardi, che tira fuori un tiro preciso sfruttato nel migliore dei modi da Gianmarco Ferrari, che svetta in area e insacca in rete. Finisce 2-2: amarissima la delusione del club di Spalletti, che con questo pareggio concede a Milan e Inter di accorciare le distanze.

28 novembre 2021
Napoli - Lazio 4 - 0

C'è un'aria magica a Napoli nella notte della commemorazione di Maradona. La squadra di casa scende in campo con un'energia speciale, capace di stregare i biancocelesti che subiscono una pesante sconfitta: Spalletti stacca il Milan e torna in cima alla classifica in solitaria. Le due formazioni scendono in campo sotto una pioggia battente, ma non si lascia confondere il Napoli che al 7' passa subito in vantaggio con una rete di Zielinski, che fulmina Reina con un destro: è 1-0 per i padroni di casa, si scatenano i tifosi partenopei. Non ha il tempo di rispondere la Lazio, arriva immediatamente il raddoppio del Napoli con un gol eccezionale di Mertens: Insigne viene lanciato sulla corsia sinistra, passa al centravanti belga che finta e poi insacca in rete con un destro a giro. Le cose si mettono male per la Lazio, che fatica a carburare, ma non si arrende e riesce a ottenere delle ottime occasioni: al 21' una ripartenza rapida lancia Immobile in avanti, che calcia un tiro respinto da Ospina, e al 26' Acerbi stacca di testa su calcio d'angolo di Luis Alberto ma trova la traversa. Niente da fare, al 29' arriva il 3-0 di Sarri: Mertens tira fuori una splendida conclusione di prima sotto l'incrocio dei pali, che vale il tris partenopeo. Sembra una serata in cui tutto volge a favore del Napoli, che sfiora il poker al 43' con l'inserimento di Mertens dentro l'area di rigore che crossa per Lozano, murato dalla difesa laziale.

Nel secondo tempo la Lazio fa girare la palla e cerca di avanzare verso la metà campo avversaria, il Napoli attende senza fretta e non cerca accelerazioni di cui non ha bisogno sul 3-0. Ma sfuma gradualmente la grinta biancoceleste, il Napoli riconquista il predominio della partita e gioca un secondo tempo di forte personalità, guadagnandosi gli applausi scroscianti dello stadio Diego Armando Maradona. Chiude in bellezza la squadra di Spalletti al minuto 85, con la rete di Fabian Ruiz che inventa un tiro fulmineo dal limite dell'area che si infila nell'angolino basso. Il match finisce 4-0, dopo due KO di fila tra campionato ed Europa League i ragazzi di Spalletti rialzano la testa nel migliore dei modi.

21 novembre 2021
Inter - Napoli 3 - 2

La partita è una di quelle storiche, di quelle che promettono grande spettacolo e movimento in classifica. Le due squadre lotteranno per lo scudetto fino a fine stagione.Tante le azioni create dal Inter e Napoli, i primi a rendersi pericolosi sono i milanesi con Lautaro, l'attaccante stacca di testa sul buon cross di Perisic, la palla finisce però alta sopra la traversa. La prima rete del match la firma Zielinski al minuto 17 che fredda Handanovic con un bel tiro dal limite dell'area di rigore. Ottimo l'assist piazzato da Insigne che lo libera con un tocco. La festa partenopea dura però pochi minuti, l'arbitro Valeri assegna infatti il calcio di rigore ai nerazzurri per un tocco di mano in area di rigore di Koulibaly. Sul dischetto si presenta Calhanoglu che prontamente supera Ospina con un tiro a fil di palo, 1 a 1. Subito prima del fischio finale del primo tempo c'è spazio anche per il terzo gol della gara firmato da Perisic: il croato anticipa i difensori con un colpo di testa perfetto su calcio d'angolo battuto da Calhanoglu. La prima frazione si chiude quindi sul risultato di 2 a 1.

Entusiasmante anche la seconda metà di gara, si fanno subito vedere i ragazzi di Inzaghi con un'occasione di Lautaro Martinez che non riesce però ad insaccare da posizione ravvicinata. L'argentino rimedia poco dopo, al minuto 61, quando trafigge Ospina sull'assist servito da Correa, 3 a 1 per l'Inter. Negli ultimi 20 minuti di gara la partita cambia rotta, è il Napoli a fare il gioco. Il gol che accorcia le distanze arriva al minuto 78 con Mertens che tira fuori dal cilindro un gran tiro da fuori area su cui Handanovic non può nulla. Nonostante le buone occasioni create da Di Lorenzo e Mertens nel corso dei minuti di recupero, la partita termina sullo score di 3 a 2. All'Inter riesce l'impresa, si portano a soli quattro punti dalla cima della classifica e riaprono il discorso scudetto. Il Napoli rimane invece fermo a 32 punti, non cambia però la sua situazione grazie alla sconfitta del Milan contro la Fiorentina.

7 novembre 2021
Napoli - Verona 1 - 1

Allo Stadio Diego Armando Maradona scendono in campo Napoli e Verona. Il Napoli parte subito forte pressando gli avversari, i ragazzi di Spalletti vogliono fare la partita. Nonostante ciò, la prima azione da gol arriva dal Verona al minuto 12: Barak mette un buon pallone per Caprari che tira di potenza trovando la risposta di Ospina. Solo dopo un minuto per i gialloblu arriva anche il gol del vantaggio, Barak porta la palla sulla corsia destra, sorpassa Mario Rui e serve l'assist con cui Simeone firma il vantaggio, 0 a 1 Verona. Non si demoralizzano gli azzurri che riescono a trovare il pareggio con Di Lorenzo al minuto 18: un palla messa in mezzo da Insigne su calcio di punizione viene spizzata prima da Rrahmani, poi da Ruiz ed infine dal terzino napoletano che tira rasoterra sotto le gambe di Montipò per il pareggio. Un ottimo primo tempo per entrambe le squadre, il risultato è di 1 a 1.

Nella seconda frazione di gioco continuano le azioni da entrambe le parti. Il Verona si rende pericoloso con Barak che impegna Ospina con un bel tiro dalla distanza. Il Napoli si fa vedere invece con le incursioni di Politano che vengono prontamente neutralizzate dalla difesa veneta. Nel finale di gara fantastico il tiro di Mertens che conclude a giro dalla trequarti, niente da fare, la partita termina sull'1 a 1. Da segnalare negli ultimi cinque minuti di partita la doppia espulsione in casa Verona: vengono squalificati per doppia ammonizione Bessa, che commette fallo su Elmas, e Kalinic per una brutta gomitata su Mario Rui.

31 ottobre 2021
Salernitana – Napoli 0 - 1

Si conclude con una vittoria di misura per gli ospiti partenopei il derby campano del girone di andata tra la Salernitana e il Napoli, in scena nella cornice dell’Arechi di Salerno. Nel primo tempo, le due formazioni danno vita ad un match dai ritmi frammentario, segnato da continue interruzioni, e dal gioco molto tattico. Poche le vere occasioni, fatta eccezione per quella sprecata da Zielinski nei primi minuti del match. Il punteggio resta stabile sullo 0 a 0 fino all’intervallo; poi, nel corso della ripresa, la situazione si sblocca proprio con Zielinski, che rimedia all’errore del primo tempo trafiggendo il portiere granata Belec con un tiro mancino potente, a incrociare l’assist preciso di Mario Rui. Nei minuti a seguire arriva l’espulsione di Kastanos con cartellino rosso – colpevole di un brutto intervento con piede a martello sulla caviglia di Anguissa, seguito da quella di Koulibaly, per fallo da ultimo uomo. Le ultime emozioni del nervoso match andato in scena all’Arechi giungono negli ultimissimi minuti di gioco, con Gagliolo che sbaglia un tiro a porta vuota, vanificando la preziosa chance di un pareggio per i suoi. A fine turno, il Napoli conquista altri 3 punti classifica, cementando ancora una volta la sua prima posizione in classifica.

28 ottobre 2021
Napoli – Bologna 3 - 0

Serata da sogni per i tifosi napoletani presenti allo Stadio Diego Armando Maradona, vittoria netta per 3 a 0 in casa e vetta della classifica riagganciata. Gli uomini di Spalletti hanno fatto tutto quello che dovevano fare ed anche di più. Non si fa attendere troppo il gol del Napoli che al minuto 18 segna subito il gol del vantaggio con un tiro magnifico di Fabian Ruiz: Lozano approfitta dell’errore difensivo di Svanberg, serve la palla ad Elmas che piazza un bel pallone per il centrocampista spagnolo. Un bel tiro a giro di sinistro si va ad infilare sotto la traversa difesa da Skorupski per il gol dell’1 a 0. Il Napoli continua a dilagare nei minuti successivi con Lorenzo Insigne al minuto 41, lo fa su calcio di rigore: il VAR indica a Serra il fallo di mano di Medel, il capitano azzurro non si lascia sfuggire l’occasione e insacca, 2 a 0 Napoli. Nonostante i buoni propositi e la determinazione del Bologna ad inizio secondo tempo, le speranze rossoblù si azzerano al 62’ con il secondo gol di Lorenzo Insigne per la rete del 3 a 0. Anche in questo caso il Napoli gode di un calcio di rigore assegnato da Serra che segnala un fallo di Mbaye su Osimhen in piena area di rigore. La grinta di Mihajlovic lo spinge a cercare di cambiare partita nonostante le tre misure di distacco, entrano quindi Skov Olsen, Sansone, Binks, Van Hooijdonk e Dijks. Niente da fare per i felsinei che non riescono a smuovere il gigante azzuro, termina così la partita con un netto 3 a 0. Il Napoli fa sentire il fiato sul collo al Milan di Pioli, il Bologna rimane invece fermo a quota 12 punti.

24 ottobre 2021
Roma – Napoli 0 - 0

Sfida importante all’Olimpico contro i padroni di casa della Roma per i partenopei di Luciano Spalletti, che proprio nell’incontro andato in scena nel pomeriggio di domenica 24 ottobre 2021 registrano la prima battuta d’arresto di un’annata sin qui impeccabile: l’incontro della 9a di campionato, infatti, si conclude con un pareggio a reti inviolate e con un singolo punto classifica conquistato. Nel primo tempo, i padroni di casa danno vita alla prima, vera occasione pericolosa della gara solamente al 28', sfiorando il punto del vantaggio con un tiro in porta di Abraham su assist di Cristante, che tuttavia manco di poco lo specchio della porta azzurra. I partenopei, di contro, ci provano con Insigne, che pure vanifica un’occasione perfetta calciando la palla oltre la traversa al 42'. Dopo un avvio di gara molto equilibrato e un primo tempo terminato con il risultato ancora stabile sullo 0 a 0, nella ripresa gli ospiti tornano all’attacco con Osimhen, autore di un tiro che si infrange contro il legno della porta giallorossa. La Roma continua a costruire occasioni interessanti, con Pellegrini ancora alla ricerca della rete del vantaggio su assist di Karsdorp, senza tuttavia riuscire a smuovere il risultato. Mentre i minuti scorrono, in campo gli animi iniziano a scaldarsi: nei concitati minuti finali di gioco il direttore di gara distribuisce ammonizioni da ambo le parti, finendo persino con l’espellere entrambi gli allenatori. Al triplice fischio, Roma – Napoli si conclude con un nulla di fatto e con un punto a testa per le due formazioni. Il Napoli resta stabile in vetta alla classifica della Serie A, raggiunto però dal Milan vincente in casa del Bologna.

17 ottobre 2021
Napoli – Torino 1 - 0

Torna ancora una volta a vincere il Napoli di Luciano Spalletti, protagonista di una sfida segnata da pochi momenti davvero spettacolari contro la formazione granata. Nella sfida andata in scena al Diego Armando Maradona nel pomeriggio di domenica 17 ottobre 2021, i padroni di casa sfiorano il punto del vantaggio a metà del primo tempo, con Insigne che spreca l’occasione rappresentata dal calcio di rigore assegnato dal direttore di gara. Il risultato si mantiene stabile sul pareggio a reti inviolate anche per buona parte della ripresa. Poi, finalmente, all’81' la situazione si sblocca: Osimhen intercetta il cross di Elmas e con un colpo di testa potente e preciso insacca la palla spedendola alle spalle di Milinkovic-Savic. Al triplice fischio, l’incontro termina con il successo numero 8 in 8 giornate degli azzurri, che si portano così a quota 24 punti mantenendo salda la propria prima posizione in classifica.

3 ottobre 2021
Fiorentina – Napoli 1 - 2

Ancora un successo per gli azzurri di Luciano Spalletti, che proseguono con la loro cavalcata centrando la 7a vittoria consecutiva nelle prime 7 giornate di questa edizione 2021/22 della Serie A: partenza senza dubbio impeccabile per i partenopei, che festeggiano i 21 punti mantenendo salda la prima posizione in classifica. Nella sfida andata in scena all’Artemio Franchi, i padroni di casa si rendono protagonisti di una buona partenza nel primo tempo, rendendosi pericolosi a più riprese dalle parti di Ospina e poi trovando la rete dell’1 a 0 con il gol siglato da Martinez Quarta al 28'. 10 minuti più tardi, i partenopei hanno la chance perfetta per riportare il risultato sulla parità, con il calcio di rigore assegnato dal direttore di gara: a battere il tiro dal dischetto è Insigne, che però sbaglia, vanificando così la preziosa occasione. A rimediare all’errore del compagno di squadra è però Lozano, che nei minuti immediatamente successivi buca la difesa di Dragowski consegnando ai suoi la rete dell’1 a 1. Nei primi minuti della ripresa, quindi, per il Napoli arriva anche la rete del sorpasso: con un colpo di testa su assist di Zielinksi, Rrahmani sigla la marcatura dell’1 a 2, consegnando ai suoi il punto della vittoria.

26 settembre 2021
Napoli – Cagliari 2 - 0

Tornano a centrare una vittoria netta i partenopei, che con 6 vittorie conquistate nelle prime 6 giornate di campionato si portano a quota 18 punti mantenendo salda la prima posizione in classifica. Nella sfida andata in scena al Diego Armando Maradona nella serata di domenica 26 settembre 2021, i padroni di casa trovano la rete del vantaggio già all’11', imponendosi con Osimhen che batte Cragno con un destro preciso a incrociare l’assist di Zielinski. Il Napoli domina tutta la prima frazione di gioco, mantenendo il suo vantaggio senza troppe difficoltà; di contro, il Cagliari non riesce a costruire occasioni davvero incisive, dando vita ad azioni che impegnano la difesa azzurra senza però raggiungere Ospina. Al 57', quindi, arriva il calcio di rigore per i padroni di casa, con Godin che stende Osimhen in area di rigore. A battere il tiro dal dischetto è il capitano Insigne, che con un’esecuzione perfetta trova il punto del 2 a 0 per i suoi. Al triplice fischio, il Napoli centra così una scontata vittoria soffrendo pochissimo nel match contro i casteddu.

23 settembre 2021
Sampdoria – Napoli 0 - 4

Prosegue il brillante cammino del Napoli di Luciano Spalletti, vero protagonista di questa stagione 2021/22 della Serie A: i partenopei chiudono la giornata numero 5 conquistando la 5a vittoria consecutiva dall’inizio del campionato e mantenendo salda la prima posizione in classifica (con un totale di 15 punti). Sfida senza storia al Luigi Ferraris, dove i padroni di casa della Sampdoria tentano di resistere agli attacchi degli ospiti senza successo: già nel primo tempo, gli azzurri si portano in vantaggio con i gol siglati da Osimhen al 10' e poi da Ruiz al 39', in entrambi i casi grazie ai preziosi assist di Insigne. Nella ripresa, il copione si ripete: i ragazzi di Spalletti continuano a sferrare i loro attacchi, allungando ulteriormente il proprio vantaggio con Osimhen, che trova così la doppietta personale, e con Zielinski, che già al 59' scrive la parola fine per un match forse deciso già nei primi minuti di gioco. Sampdoria – Napoli si conclude con una schiacciante vittoria dei partenopei per 0 a 4.

20 settembre 2021
Udinese – Napoli 0 - 4

Appuntamento alla Dacia Arena di Udine per gli azzurri di Luciano Spalletti, che nella 4a giornata della Serie A 2021/22 scendono in campo contro i bianconeri. I partenopei sono protagonisti di un ottimo avvio, con Insigne subito pericoloso con un tiro a giro dal limite già al 12'. Al 24', a trovare il punto dello 0 a 1 è Osimhen, che insacca sulla linea di porta intercettando il pallonetto di Insigne. I padroni di casa provano a reagire, ma invano: al 35' il Napoli allunga il vantaggio con un Koulibaly che serve una perfetta palla gol per Rrahamani, impeccabile nel superare il portiere bianconero. Se il primo tempo si chiude con i partenopei avanti per 0 a 2, il copione non cambia nella ripresa, con una formazione azzurra concreta e aggressiva e un’Udinese incapace di far fronte agli attacchi degli ospiti. Al 52', Koulibaly trafigge Silvestri con un destro potente su sponda di Ruiz, mentre all’84' Lozano chiude definitivamente i conti triangolando con Mario Rui e scaraventando la palla nel sette de palo lungo. Il Napoli chiude così la sfida portando a casa un netto 0 a 4, che porta la squadra a 12 punti e, dunque, al primo posto in classifica in solitaria.

11 settembre 2021
Napoli – Juventus 2 - 1

Big match al Diego Armando Maradona, che in occasione della 3a giornata del campionato di Serie A 2021/22 ospita l’incontro di andata tra i padroni di casa del Napoli e la Juventus. La partita si apre con uno schieramento azzurro subito pericoloso: a pochi secondi dal fischio d’inizio, Politano cerca il gol con un colpo di testa mancando solo di poco la porta avversaria. Al 10', però, sono i bianconeri a trovare il punto del vantaggio: Morata beffa Manolas e gli ruba la palla, per poi piazzarla alle spalle di Ospina in uscita. Nel corso del primo tempo, i partenopei dominano la gara, rendendosi pericolosi a più riprese dalle parti della porta bianconera, senza tuttavia riuscire a realizzare. La situazione cambia nella ripresa: al 57', Politano sigla il gol del pareggio, sfruttando la ribattuta di Szczesny, pochi attimi prima impegnato nel parate un tiro di Insigne. Ed è sempre in tap-in che, giunti ormai all’85', Koulibaly trova la rete che chiude definitivamente il match completando il brillante sorpasso del Napoli, che infine si aggiudica il match con il risultato di 2 a 1.

29 agosto 2021
Genoa – Napoli 1 - 2

3 punti sofferti per il Napoli di Luciano Spalletti, che chiude con una vittoria conquistata faticosamente il match del secondo turno di campionato in casa del Genoa, imponendosi per 1 a 2 e portandosi così a quota 6 punti in classifica. Dopo una avvio di partita piuttosto equilibrato, al 39' gli azzurri smuovono finalmente il risultato con Ruiz: il centrocampista spagnolo intercetta la palla servita dal compagno di squadra Politano, per poi calciarla nell’angolino in basso, alla destra di Sirigu. I padroni di casa non si danno per vinti: nei primi minuti della ripresa il Grifone passa al contrattacco, prima sfiorando il pareggio con Rovella e, pochi minuti più tardi, realizzando con Pandev, che si impone rubando parla a Meret. Dopo il controllo Var, però, il direttore di gara decide di annullare il gol del Genoa, per via dell’intervento di Buksa sul portiere azzurro. Dimostrando grande tenacia, i rossoblu tornano ancora una volta all’attacco e, al 69', pareggiano i conti, con Cambiaso autore della rete dell’1 a 1 su assist di Ghiglione. Quando la partita sembra, a sorpresa, destinata a concludersi con un pareggio, all’84' Rui batte un calcio di punizione raggiungendo il primo palo, dove prontamente Petagna intercetta il pallone con un colpo di testa superando il portiere granata. Il Napoli conquista così la seconda vittoria consecutiva in questa stagione 2021/22 del campionato di Serie A, portando a casa altri 3 importanti punti classifica.

22 agosto 2021
Napoli – Venezia 2 - 0

Poteva sembrare una partita semplice questa contro il Venezia neopromosso, un esordio in campionato ampiamente alla portata del Napoli. In effetti il campo non ha smentito questa impressione considerato che la differenza tra le due squadre è sembrata quasi sempre palese. Eppure i partenopei, che non sono nuovi a questo genere di atteggiamento, hanno fatto di tutto per complicarsi la vita. L’inizio della gara ha visto il Napoli giocare in modo arrembante e il Venezia tentare di contenere. Al 23’ Osimhen ha preso un rosso diretto per aver rifilato un colpo intenzionale a un avversario durante una mischia in area. Espulsione giusta considerata la dinamica, l’attaccante nigeriano ha commesso una gravissima ingenuità che ha lasciato i propri compagni in dieci uomini. Osimhen dovrà riflettere molto sul suo atteggiamento in campo e su come tenere a bada la propria straripanza fisica e agonistica. L’espulsione avrebbe potuto costar cara in un’altra situazione, invece in questa partita non è sembrata incidere più di tanto. Al 57’ un cross di Mario Rui è stato toccando con mano in area da Caldara, l’arbitro ha fischiato rigore. Il capitano Insigne si è incaricato del penalty calciando alto, altro episodio che avrebbe potuto far girare la gara. Al 62’ però è Di Lorenzo a spingere sulla propria corsia e procurarsi un altro rigore, sempre per fallo di mano. Anche stavolta sul dischetto è andato Insigne che però non ha sbagliato, dimostrando una buona dose di coraggio, dote importante per un giocatore di quel livello. A mettere la parola fine sul match ci ha pensato Elmas che ha chiuso ottimamente una bella azione corale. In generale ottima prova del macedone chiamato a sostituire Zielinski infortunatosi nel primo tempo.

23 maggio 2021
Napoli – Verona 1 - 1

Disfatta Napoli nella 38a e ultima giornata della Serie A 2020/21: i partenopei scendono in campo al Diego Armando Maradona per il match contro la formazione degli scaligeri valevole per la conquista di un posto in Champions League. Nel primo tempo, le due formazioni si fronteggiano pressoché ad armi pari e, nonostante qualche buona occasione, il risultato resta fermo sul pareggio a reti inviolate. Nella ripresa, finalmente, gli azzurri trovano il punto del vantaggio con Rrahmani, che al 60' buca la difesa del portiere avversario Pandur con un destro potente su assist di Osimhen. Il vantaggio dei padroni di casa, però, dura poco: al 69', arriva la risposta dei mastini, che con Faraoni pareggiano i conti. Al triplice fischio, Napoli – Verona si conclude a sorpresa con un pareggio per 1 a 1, nonché con una lunga serie di ammonizioni (tra cui quelle dei due allenatori.). Il singolo punto conquistato non basta per raggiungere il quarto posto in classifica e, così, gli azzurri devono accontentarsi della qualificazione all’Europa League, vedendo sfumare quella alla Champions. L’annata dei partenopei si conclude con un totale di 77 punti, per 24 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte. All’indomani del pareggio con il Verona, viene ufficialmente annunciato l’esonero dell’attuale tecnico del Napoli Gennaro Gattuso.

16 maggio 2021
Fiorentina – Napoli 0 - 2

Il Napoli si impone di misura sulla Fiorentina nella sfida valida per la penultima giornata di Serie A. Decidono le reti di Insigne e l’autogol di Venuti, ma gli azzurri hanno espresso un gioco di maggiore qualità rispetto ai viola, che invece appaiono stanchi e privi di stimoli. LA Fiorentina ha resistito nella prima frazione, poi, nella ripresa, il Napoli dilaga e vince 2-0. Eppure, al minuto 12, sono i padroni di casa a passare con un gol di Vlahovic che viene annullato per fuorigioco. Nel primo tempo non succede altro, ma, in avvio di ripresa, per una trattenuta di Milenkovic su Rrahmani in area, viene concesso il rigore che Insigne si fa parare da Terracciano, poi si riscatta beffando il portiere sulla ribattuta al 56’. Insigne centra subito un palo, poi il Napoli raddoppia grazie alla maldestra deviazione di Venuti nella propria porta (67’). I viola provano ad accorciare con Eysseric, Igor, Kouamè e Callejon, ma il risultato non cambia.

11 maggio 2021
Napoli – Udinese 5 - 1

Si apre con la sfida dell’anticipo tra la formazione dei partenopei e quella dei friulani il turno infrasettimanale di campionato che coincide con la giornata numero 36 di stagione 2020/21. I padroni di casa sono i protagonisti assoluti della partita, che li vede partire all’attacco e creare occasioni importanti sin dai primi minuti di gioco. A metà del primo tempo, arriva il punto del vantaggio, con Zielinski a superare di sinistro la difesa di Musso. A stretto giro, quindi, i partenopei trovano anche il raddoppio, con una bella azione che, ancora una volta, vede protagonista Zielinski, questa volta autore dell’assist trasformato in gol da Ruiz. I bianconeri non si danno per vinti nonostante l’ottima partenza degli avversari e a pochi minuti dal fischio dell’intervallo accorciano il vantaggio degli azzurri trovando la rete con un’ottima prova del duo di attacco De Paul – Okaka, che non lascia scampo a Meret con un destro preciso. Nella ripresa, però, il trionfo dei ragazzi di Gennaro Gattuso è totale: in rapida successione, Lozano e Di Lorenzo tornano a trafiggere il portiere bianconero; quindi, in pieno recupero è il capitano Insigne a chiudere definitivamente i conti, siglando il gol del 5 a 1 che consegna al Napoli 3 importanti punti classifica. La squadra si porta infatti momentaneamente al secondo posto in classifica, ormai vicinissima alla conquista dell’obiettivo Champions League.

8 maggio 2021
Spezia – Napoli 1 - 4

Successo netto per il Napoli all’Alberto Picco: la formazione dei partenopei torna in corsa per la conquista di un posto per la prossima edizione della Champions League, conquistando 3 preziosi punti classifica grazie al brillante successo in casa dello Spezia. I partenopei dominano l’incontro sin dai primi minuti di gioco, passando in vantaggio dopo 15 minuti dal fischio d’inizio con un tiro di destro di Zielinski su palla servita da Di Lorenzo, contro il quale Provedel non può nulla. Gli ospiti allungano il loro vantaggio poco più tardi, tornando ad imporsi con il gol siglato da Osimhen. Ed è proprio lo stesso Oshimen, quando mancano solo pochi secondi all’intervallo, a tornare a dire la sua, con un lancio perfetto su palla servita da Insigne. Il Napoli chiude così il primo tempo avanti di 3 gol. Nella ripresa, finalmente i padroni di casa riescono a sbloccarsi a realizzare con Piccoli, che di sinistro insacca il pallone alle spalle di Meret. A poco vale però il singolo gol degli aquilotti: al 79', Lozano chiude definitivamente i conti trovando la rete del 4 a 1 per i suoi con un potente destro su passaggio di Osimhen. Niente da fare per gli spezzini al termine della 35a giornata della Serie A 2020/21: il club bianconero scende al 17o posto, superato dal Cagliari, tornando così pericolosamente vicino alla zona retrocessione.

2 maggio 2021
Napoli – Cagliari 1 - 1

Gara combattuta, esattamente come da attese, tra la formazione dei partenopei e quella dei casteddu, protagonisti nell’incontro andato in scena al Diego Armando Maradona nel corso della 34a giornata della Serie A 2020/21. Il lungo testa a testa tra le due compagini vede i padroni di casa riuscire a portarsi in vantaggio al 13', con il gol di sinistro siglato da Osimhen, impeccabile nell’intercettare la palla servita da Insigne e nel bucare la difesa di Cragno. Nonostante alcune buona occasioni create da entrambe le parti, la sfida prosegue senza grandi scossoni. Giunti ai minuti finali dell’incontro, quando la vittoria di misura degli azzurri sembra ormai cosa fatta, Nandez trova il punto del pareggio con un destro preciso su assist di Duncan che spiazza Meret, portando il risultato finale sull’1 a 1. Il Napoli conclude così il turno di campionato passando dalla terza alla quinta posizione in classifica, nuovamente superato da Juventus e Milan e ancora una volta nuovamente fuori dalla zona Champions League.

26 aprile 2021
Torino – Napoli 0 - 2

Il Napoli chiude il 33o turno della Serie A 2020/21 collezionando l’ennesimo risultato utile e tornando a credere nella possibilità di qualificazione alla Champions League. Nel match del posticipo disputato a Torino contro la formazione granata lunedì 26 aprile 2021, gli azzurri trovano la rete del vantaggio dopo appena 11 minuti di gioco, imponendosi con il gol siglato da Bakayoko, impeccabile nel sorprendere Sirigu con un destro potente a intercettare l’assist di Di Lorenzo. Approfittando del momentaneo disorientamento degli avversari, quindi, la formazione partenopea torna immediatamente all’attacco, trovando anche la rete del raddoppio con Osimhen, autore del punto del 2 a 0 a pochi secondi di distanza dal primo gol. Niente da fare per i padroni di casa, che provano a costruire occasioni e cercare la rimonta, ma invano. Negli ultimi minuti di gara, il Torino vede anche il doppio cartellino giallo per Mandragora, che viene di conseguenza espulso. Grazie alla brillante vittoria all’Olimpico di Torino il club azzurro si porta a quota 66 punti, salendo sul terzo gradino del podio, alle spalle dell’Atalanta solamente per 2 lunghezze.

22 aprile 2021
Napoli – Lazio 5 - 2

Vittoria davvero brillante per il Napoli nel match domestico contro la formazione delle aquile disputato per il posticipo della 32a giornata della Serie A 2020/21. I ragazzi di Gennaro Gattuso confermano le performance in crescendo degli ultimi turni di campionato, centrando ancora una volta un successo importante che traghetta la squadra a quota 63 punti, a sole 2 lunghezze di distanza dal quarto posto della Dea, che permetterebbe ai partenopei di chiudere una stagione segnata da alti e bassi con la conquista di un posto in Champions League. Nella sfida contro la Lazio, i partenopei si impongono con uno schiacciante 5 a 2, al termine di una gara dominata sin dai primi minuti di gioco. A siglare le marcature degli azzurri sono il capitano Insigne, che trasforma un calcio di rigore procurato da Manolas dopo appena 8 minuti dal fischio d’inizio, per poi trovare il punto della doppietta personale nei primi minuti della ripresa, insieme a Politano, Mertens e Osimhen, che archivia definitivamente la pratica all’80' tornando a bucare per la quinta volta la difesa di Reina con un destro violento su palla servita da Lozano. A poco valgono i tentativi della formazione biancoceleste, pure capace di trovare 2 reti a stretto giro nella ripresa, con Immobile e Milinkovic-Savic.

18 aprile 2021
Napoli – Inter 1 - 1

Sfida molto attesa al Diego Armando Maradona, dove i padroni di casa scendono in campo contro l’Inter capolista, alla ricerca di una vittoria di certo non facile, ma neanche fuori dalla portata della formazione partenopea. Il match contro i nerazzurri della 31a giornata della Serie A 2020/21 si apre con un ritmo piuttosto blando; la situazione in campo cambia dopo la prima vera occasione pericolosa della gara, che vede un pericoloso Hakimi portarsi di fronte a Meret, salvo poi essere intercettato da un provvidenziale Insigne. A stretto giro, l’Inter torna all’attacco con Lukaku, autore di un tiro in porta che si infrange però contro la traversa del Napoli. Al 36', è uno sfortunato autogol di Handanovic, che pochi istanti prima aveva parata un calcio d’angolo di Insigne, a sbloccare il risultato della partita, vedendo gli azzurri passare in vantaggio per 1 a 0. Trascorrono solamente pochi minuti e, ancora una volta, Lukaku sfiora la rete, in questo caso colpendo in pieno un palo. Nel secondo tempo, l’Inter trova il gol del pareggio al 55' con Eirksen: il giocatore sfrutta a dovere la respinta di Manolas su cross di Darmian, avventandosi sulla palla e beffando Meret con un tiro potente dal limite dell’area che si insacca nell’angolino in basso. Nella parte finale del match, il vibrante testa a testa tra il Napoli e l’Inter prosegue senza esclusione di colpi: i padroni di casa tornano a sfiorare il vantaggio con Politano, mentre per i nerazzurri è Hakimi a creare le occasioni più interessanti (e ad essere bloccato per ben due volte da un intervento in scivolata di Manolas). La sfida si conclude così con il risultato fermo sul pareggio per 1 a 1. Al termine della giornata numero 31 del campionato di Serie A 2020/21, gli azzurri siedono al quinto posto in classifica, con un totale di 60 punti e a sole 2 lunghezze di distanza dal quarto posto della Juventus, che per i ragazzi di Gattuso si tradurrebbe nella possibilità di accesso alla Champions League.

11 aprile 2021
Sampdoria – Napoli 0 - 2

Vittoria relativamente facile per il Napoli nella sfida che vede gli azzurri impegnati in casa della Samp nella 30a giornata del campionato di Serie A 2020/21: nel primo tempo, i ragazzi di Gennaro Gattuso creano occasioni importanti con Zielinski e con Insigne, che si conferma una coppia d’attacco vincente pur senza riuscire a trovare la rete del vantaggio; al 35', i partenopei si impongono con Fabian Ruiz, che con con un sinistro potente dal limite dell’area su assist di Zielinski fredda Audero, trovando il punto dell’1 a 0 per i suoi. Nonostante qualche azione interessante della formazione dei biancoblucerchiati, anche nella ripresa è il Napoli a dominare la sfida: i tiri in porta degli azzurri si rincorrono e, finalmente, all’87', arriva anche la rete del raddoppio, con una verticalizzazione di Mertens intercetta e depositata in porta da Osimhen. Al termine di un secondo tempo dai ritmi vivaci, i partenopei possono festeggiare una vittoria netta per 2 a 0, senza dubbio una buona premessa in vista dei prossimi importanti appuntamenti contro l’Inter e contro la Lazio, che di fatto determineranno la conclusione positiva o meno del campionato per il club campano.

3 aprile 2021
Napoli – Crotone 4 - 3

Testa a testa ricco di spettacolo al Diego Armando Maradona nella 29a giornata della Serie A 2020/21: i padroni di casa scendono in campo contro i pitagorici, per una sfida che vede i ragazzi di Gennaro Gattuso grandi favoriti per la vittoria, almeno sulla carta. Nel primo tempo, gli azzurri si portano in vantaggio con un bel gol di Insigne, che al 19' infila la palla sul primo palo con una conclusione potente su cross basso di Di Lorenzo, rendendo impossibile la parata per Cordaz. Trascorrono pochi minuti e i partenopei tornano ad imporsi, questa volta con Osimhen, che insacca da pochi metri di distanza intercettando il passaggio di Insigne. Il riscatto del Crotone arriva al 25': Benali crossa dalla sinistra e Simy colpisce la palla piazzandola sul secondo palo e accorciando così il vantaggio dei padroni di casa. I ritmi di gioco si mantengono elevati e al 34' è ancora una volta il Napoli a dire la sua, in questo caso con una impeccabile punizione battuta da Mertens: il belga infila la palla sotto all’incrocio dei pali, lasciando di stucco Cordaz. Gli squali non si danno per vinti: a pochi minuti dall’inizio della ripresa, ci pensa ancora una volta Simy a riaprire i giochi, realizzando grazie alla palla servita da Messias su colpo di testa. A sorpresa, quindi, al 59' i rossoblu trovano la rete del pareggio: Maksimovic perde palla al limite dell’area e Messias è rapido nell’approfittarne: con un diagonale precisa, la punta sigla la rete del 3 a 3. A decidere il match, infine, è Di Lorenzo: al 72', il terzino infila sul palo lontano con un sinistro potente. Seguono nuove azioni pericolose da ambo le parti, ma al triplice fischio del direttore di gara l’avvincente sfida Napoli – Crotone si chiude con la vittoria degli azzurri per 4 a 3.

21 marzo 2021
Roma – Napoli 0 – 2

Il Napoli di Gattuso vince l'eurospareggio all'Olimpico contro la Roma, nella 28esima giornata di Serie A, ritrovando le speranze per la corsa al quarto posto. All'Olimpico di Roma, la sfida è a senso unico, un senso tutto azzurro che ribadisce l'ottima prova del Napoli nella gara di andata al Maradona (4-0). Illude una conclusione di Dzeko in avvio di partita, dopodiché il possesso palla all'intervallo dice 58% Napoli. La formazione di Gattuso crea molto, le conclusioni di Zielinski e Mertens sono il preludio al vantaggio del Napoli: al 27', la punizione dal limite di Mertens spiazza Pau Lopez. Dopo 7 giri di orologio, con una chance anche per Koulibaly in mezzo, Mertens realizza la sua doppietta personale e acciuffa il raddoppio per il Napoli con una testata vincente su verticalizzazione di Politano (34'). La Roma accusa, risponde con Cristante che sfiora il gol, ma Ospina si oppone. Nella ripresa, la formazione di casa prova a riaprirla, Pellegrini ha un paio di opportunità, entrambe senza successo. Il forcing finale dei giallorossi si rivela sterile, vince il Napoli che si porta a -2 da Juve e Atalanta, con una gara da recuperare.

14 marzo 2021
Milan – Napoli 0 – 1

Il Napoli di Gattuso espugna il suo San Siro battendo per 1-0 il Milan nel match valido per il 27esimo turno di Serie A e aggancia la Roma al quinto posto in classifica, a -2 dalla zona Champions. La partita vede ritmi elevati sin dai primi minuti, con il Napoli che appare più concreto in fase di costruzione, per poi perdersi in fase conclusiva. Insigne, Mertens e Zielinski (due volte) non trovano il bersaglio, mentre Leao fa fare gli straordinari a Ospina, senza, però, sortire alcun risultato. Il dominio degli azzurri prosegue nel secondo tempo, con un'azione in contropiede sulla quale il Napoli passa: Zielinski per Politano che, con un piattone destro rasoterra, batte Donnarumma in diagonale. Il portiere del Milan salva subito dopo sul tentativo di raddoppio di Fabian Ruiz. Leao e Rebic provano ad accorciare, ma senza fortuna, poi Osimhen non trova la via del raddoppio. Nel finale, i rossoneri protestano per un contatto in area azzurra fra Bakayoko e Theo Hernandez che l'arbitro giudica non falloso. Al 92', Rebic si fa espellere per proteste e, al triplice fischio, il Napoli festeggia e si rilancia in classifica.

07 marzo 2021
Napoli – Bologna 3 – 1

Il Napoli ritrova la vittoria contro il Bologna nella gara valida per la 26esima giornata di Serie A e conquista l’ottava vittoria nelle ultime nove casalinghe in tutte le competizioni. L’uomo che ha reso possibile tutto ciò è Lorenzo Insigne, autore di una bellissima doppietta, intervallata dal ritorno in campo con gol di Osimhen. Mihajlovic spreca e si rammarica, di Soriano l’unica rete felsinea. Parte forte il Bolgona, Palacio sembra in serata, ma la prima vera occasione è di Fabian Ruiz per gli azzurri: lo spagnolo aspetta troppo per calciare e Danilo recupera, poi Svanberg è pericoloso con un tiro al volo. Al minuto 8, Insigne porta avanti il Napoli: tacco di Zielinski e destro vincente del capitano. Il Bologna risponde e per poco non accorcia, ma la conclusione di Skov Olsen si stampa sul palo. Insigne cerca il bis, ma Skorupski si oppone, Palacio si fa parare da Ospina, mentre il diagonale di Politano si rivela impreciso. Nella ripresa, Gattuso schiera anche Osimhen, scelta azzeccata perché, al 65’, il nigeriano trova il 2-0 in velocità. Il Bologna insiste e, al 73’, accorcia con un gol di Soriano su sponda di Skov Olsen. Mihajlovic attua dei cambi nella speranza di riaprirla, ma è il Napoli a segnare il gol della vittoria con capitan Insigne che vince un rimpallo con De Silvestri e la mette nell’angolino dai 20 metri, firmando il tris di reti azzurro.

03 marzo 2021
Sassuolo – Napoli 3 – 3

Sassuolo e Napoli si spartiscono il bottino: 3-3 e un punto a testa nel match valido per la 25esima di Serie A al Mapei. Il mercoledì di Serie A regala tanto spettacolo e tre gol per parte. Il Sassuolo gioca meglio inizialmente, si porta avanti due volte, mentre il Napoli, che acciuffa il vantaggio a tempo quasi scaduto (90’), regala a Caputo il rigore del pareggio finale. Si parte forte in campo, Caputo è il primo squillo della partita, a cui risponde Insigne che, sugli sviluppi di un corner da lui conquistato, segna con un bel tiro a giro, ma il Var annulla per fuorigioco. Superata la mezz’ora, la partita si infuoca: Berardi ottiene una punizione, ma è Maksimovic a deviare nella propria porta regalando il vantaggio ai neroverdi. 4 minuti dopo, Zielinski pareggia i conti su assist di Demme, poi, allo scadere del primo tempo, il Sassuolo ottiene un calcio di rigore che Berardi trasforma. Tornati in campo, Defrel impegna Meret che deve intervenire in due tempi, Maksimovic prova a farsi perdonare dopo l’autogol, ma il colpo di testa va oltre la traversa. Berardi dalla distanza centra il palo di potenza, poi il Napoli pareggia nuovamente: Di Lorenzo segna da due passi su un cross al bacio di Insigne. Il Sassuolo cede alla stanchezza e regala a Fabian Ruiz la palla del 3-2, ma Consigli gli nega la gioia del sorpasso. Nel finale, Haraslin provoca il penalty che Insigne trasforma dagli 11 metri per la rimonta azzurra. C’è ancora tempo per un colpo di scena: nei minuti di recupero, Manolas frana sullo stesso Haraslin e concede un altro rigore ai padroni di casa. Caputo dal dischetto fa il 3-3 conclusivo.

28 febbraio 2021
Napoli – Benevento 2 – 0

Il Napoli di Gattuso conquista il derby campano contro il Benevento con il punteggio di 2-0. Al Maradona, Mertens torna titolare dopo 74 giorni e segna nel giorno della sua 250esima presenza in Serie A. Annullato il raddoppio di Zielinski. Politano sigla il raddoppio azzurro. Nel finale, Koulibaly viene espulso. Il primo tempo vede il Napoli creare diverse chance per segnare, Ruiz impegna Montipò dalla distanza, poi Mertens sfiora il vantaggio al 23'. Il Benevento fatica a stare dietro agli avversari, che passano al 34' con Mertens che festeggia il gol nel giorno della sua sfida numero 250 tra i professionisti. Annullato il raddoppio successivo di Zielinski, mentre Depaoli tenta l'unica conclusione giallorossa verso la porta di Montipò nel primo tempo. Nel secondo tempo, Insigne sfiora il gol, poi, al 66', Politano segna la rete del 2-0 definitivo grazie anche a una deviazione in caduta sul guizzo di Di Lorenzo. Napoli ancora insidioso con Insigne e Koulibaly, il quale viene espulso all'81' per doppio giallo. Il Napoli festeggia il quarto successo casalingo di fila, che significa l'aggancio della Lazio al sesto posto.

21 febbraio 2021
Atalanta – Napoli 4 – 2

Quarto ko nelle ultime 5 partite per gli azzurri di Gattuso, travolti dai gol dei bergamaschi Zapata, Gosens, Muriel e Romero. Inutile la rete di Zielinski e l'augotol di Gosens. Un momento nero per il Napoli, che perde per 4-2 contro l'Atalanta di Gasperini, che si fa espellere per proteste al 24'. Una situazione critica che vede il Napoli settimo in classifica, con l'ottavo ko in campionato e una partita da recuperare a Torino contro la Juve. A Bergamo, il Napoli si presenta senza Ospina, Demme, Hysaj, Lozano, Manolas, Mertens e Petagna. Nel primo tempo, il Napoli si difende, blinda la porta e tenta un solo tiro in quella avversaria con Osimhen. In avvio di gara, Gasperini si fa espellere per proteste dopo un contatto in area fra Mario Rui e Pessina sul quale nessuno interviene. I sei gol arrivano tutti nella ripresa, con Zapata che apre le marcature su assist di Muriel, poi replica Zielinski con un destro al volo. Gosens raddoppia su assist di Zapata, poi il tris di Muriel, che si conferma uno dei migliori della serata. L’autogol di Gosens al 76' illude il Napoli, che viene poi messo ko dal gol di testa di Romero al 79'. La sfida contro l'Atalanta si chiude con lo spavento per l'infortunio per Osimhen, che viene portato via in ambulanza dopo aver sbattuto violentemente la nuca.

13 febbraio 2021
Napoli – Juventus 1 – 0

Gli azzurri di Gattuso ritrovano il successo grazie a un rigore trasformato da Insigne che centra la sua 100esima marcatura con la maglia partenopea. Il match della ventiduesima giornata di Serie A tra Napoli e Juve al Maradona si conclude con il punteggio di 1-0, con la Juve che si ferma dopo 7 giornate senza sconfitte, tra Serie A e coppe. Pirlo le ha tentate davvero tutte per trovare la via del gol, ma viene tradito da un brutto errore di Chiellini (400 presenze in A ) che favorisce il vantaggio dei padroni di casa. Il Napoli è stato abile a sfruttare l'abilità in corsa di Lozano. È proprio da un'iniziativa del messicano che arriva la punizione che porta al vantaggio azzurro: Insigne serve Rrahmani in mezzo all'area, Chiellini colpisce al volto il giocaore kosovaro ed è calcio di rigore che Insigne trasforma. Girandola di cambi bianconera, la Juve alza il ritmo ma Morata, Ronaldo e Chiesa sprecano. Il Napoli sfata il tabù rigori contro i bianconeri e si rilancia in chiave Champions.

06 febbraio 2021
Genoa – Napoli 2 – 1

La formazione di Gattuso fallisce l'aggancio alla Roma al quarto posto in classifica, perdendo per 2-1 contro un Genoa che ha dominato sia dal punto di vista territoriale, sia in termini di conclusioni a rete. Il Napoli ha pagato due disattenzione difensive, mentre Pandev, ex di turno, ha deciso la partita con una doppietta nel primo tempo. Nel finale, dopo il gol di Politano, il Napoli ha cercato la via del pareggio ma senza trovarla. Al primo affondo, il Genoa passa: disattenzione della retroguardia azzurra, Pandev raccoglie la palla e batte Ospina. Il Napoli si riversa nella metà campo del Grifone, ma la squadra di Ballardini non concede spazio. Traversa di Petagna, poi Pandev raddoppia su una palla servita da Zajc. Nel finale di frazione, la formazione di Gattuso continua a premere ma trova varchi liberi, anzi, viene spesso fermato da Perin. Nella ripresa, stessa trama, un Genoa compatto regge ai tentativi offensivi del Napoli, poi Portanova perde ingenuamente palla, Politano raccoglie e con un potente diagonale batte Perin. Nei minuti finali il Napoli ci crede, pressa gli avversari, ma il Genoa resiste e guadagna tre punti che valgono quota 24 punti in classifica.

31 gennaio 2021
Napoli – Parma 2 – 0

Il Napoli vince di misura contro il Parma nel match valido per la 20esima giornata di campionato, la prima del girone di ritorno. Finisce 2-0 al Maradona, con le reti di Elmas e Politano, una per tempo. Il palo colpito nel finale impedisce al capitano del Napoli di realizzare il suo centesimo gol in maglia azzurra. Il Parma si difende bene dalle offensive partenopee, ma non riesce a creare pericoli concreti per il Napoli. Dopo i primi 30 minuti senza particolari emozioni, Elmas raccoglie la palla e finalizza in rete un sinistro imparabile per Sepe. Nel finale di tempo occasione per Lozano che non inquadra lo specchio. In avvio di ripresa anche Corneliusson non trova la porta, poi Gervinho fa fare gli straordinari a Ospina. Il Parma si scuote, Kurtic spreca un cross di Conti, poi il Napoli raddoppia: conclusione dal limite di Politano, deviazione di Osorio e Sepe battuto. Insigne colpisce un legno nel finale di gara, Napoli a 37 punti in classifica.

24 gennaio 2021
Verona – Napoli 3 – 1

Nuovo brutto colpo per i ragazzi di Gennaro Gattuso, che non passano al Marcantonio Bentegodi e tornano a casa con una pesante sconfitta per 3 a 1 sulle spalle. La gara si apre positivamente per i partenopei: dopo nemmeno 10 secondi di gioco, gli ospiti sono già in vantaggio, grazie ad un lancio in avanti di Demme prontamente trasformato in gol da Lozano, complice la distrazione di Dimarco che si lascia sfuggire la palla sotto gli occhi. Nei minuti a seguire, il Napoli prova ad allungare il suo vantaggio, prima con Tameze e, poi, con Demme, che cerca la conclusione con un colpo deciso, bloccato però dal provvidenziale intervento di Silvestri. Al 34', le sorti della sfida si ribaltano, con i padroni di casa che riportano il risultato sulla parità grazie alla rete siglata da Dimarco su assist di Faraoni: il giocatore gialloblu si fa così perdonare l’errore dei primi secondi di gara. Nella ripresa, gli scaligeri tornano a dire la loro, con un grande assist di Zaccagni che serve una perfetta palla gol a Barak. A chiudere definitivamente i giochi, quindi, ci pensa lo stesso Zaccagni, impeccabile nell’insaccare sul palo lontano la palla messa a centro area da Lazovic. Al termine della 19a giornata della Serie A 2020/21, gli azzurri scendono in sesta posizione, fermi a quota 34 punti.

17 gennaio 2021
Napoli – Fiorentina 6 – 0

Colpaccio casalingo del Napoli di Gattuso, che dilaga contro la Fiorentina e gli basta un tempo per chiudere i giochi. Sblocca Insigne al 5', poi i viola sciupano tre grandi chance per il pari e il Napoli completa la goleada con Demme, Lozano e Zielinski. Nella ripresa doppietta personale di Insigne (rigore) e un gol anche per Politano. Torna in campo Mertens dopo un mese out. Gattuso aggancia la Roma al terzo posto scavalcando momentaneamente la Juve. É uno show tutto azzurro quello giocato al Maradona in occasione della diciottesima di Serie A. Una vera e propria goleada con due gol e un assist per Insigne, protagonista assoluto del match. In rete anche Lozano e Zielinski, poi Demme e Politano nel finale. La partita è tutt'altro che a senso unico, la Fiorentina sa rendersi pericolosa, ma fallisce tre clamorose chance per il pari. Vittoria netta dei partenopei, che balzano davanti alla Juventus in classifica e agganciano la Roma al terzo posto.

10 gennaio 2021
Udinese – Napoli 1 – 2

Il Napoli conquista tre punti nella sfida in casa dell'Udinese valida per la diciassettesima giornata di Serie A 2020/2021. Bakayoko risolve in un colpo solo la partita e la classifica del Napoli, dopo una prestazione non brillante degli azzurri, che soffrono e rischiano più volte contro i friulani, pericolosi in contropiede. Al 15', Insigne realizza il calcio di rigore procurato da Lozano. Alla mezz'ora, un errore in retro passaggio di Rrahmani consente all'Udinese di pareggiare: Lasagna arriva sulla palla, dribbla Meret e segna a porta vuota. Seguono un paio di occasioni del Napoli sventate, però, da Musso, poi Meret si supera su Lasagna e Stryger Larsen. Il Napoli riparte più deciso e sfiora il 2-1 con Zielinski e Insigne, ma senza successo. Al 90', la provvidenziale testata di Bakayoko consegna la vittoria ai partenopei. Il Napoli acciuffa una vittoria che, con una partita in meno, lo porta a pari punti con l'Atalanta e a -3 dalla Roma terza in classifica.

6 gennaio 2021
Napoli – Spezia 1 – 2

Il Napoli di Gattuso si fa rimontare in casa dallo Spezia, nonostante l'inferiorità numerica dei bianchi. Una partita incredibile quella tra Napoli e Spezia in occasione della sedicesima giornata di Serie A. I partenopei dominano il gioco per più di un'ora, poi si fanno riprendere dagli spezzini. In avvio di partita, gli azzurri vanno vicini al gol in più occasioni, con Zielinski che serve Lozano, il quale calcia per Insigne che, però, sbaglia mira. Papera di Provedel, Lozano prende palla e serve Insigne, ma il portiere si oppone, poi l'ex Terzi salva anche sul colpo di testa di Fabian Ruiz. Il Napoli non passa nonostante più di 10 chance realizzate e circa 6 tiri in porta. Contropiede dei liguri da corner, ma Lozano neutralizza la chance per gli spezzini. Al 58', Petagna va a segno su cross di Di Lorenzo, poi la partita cambia faccia: lo Spezia alza la testa e gioca alla pari senza quasi aver visto la metà campo partenopea. Pobega ha un lieve contatto in area con Fabian Ruiz, l'arbitro assegna il penalty che Nzola dal dischetto non sbaglia (68'). Spezia in 10 per doppia ammonizione di Ismaijli. Nel finale, gli spezzini rimontano: Gyasi per Nzola che centra il palo, ma sulla respinta ci pensa Pobega. 1-2, Napoli incredulo, lo Spezia gioisce.

3 gennaio 2021
Cagliari – Napoli 1 – 4

Un poker di reti riporta gli azzurri in zona Champions. Il Napoli di Gattuso sbanca in casa del Cagliari e ritrova sé stesso dopo un solo punto raccolto in tre partite. Straordinaria doppietta di Zielinski, poi il capitano segna su rigore e aggancia Careca. Per Di Francesco (in 10 nel finale per l'espulsione di Lykogiannis) non basta la rete di Joao Pedro per rientrare in partita. Grande prestazione degli uomini di Gattuso alla Sardegna Arena, che iniziano il match creando subito delle occasioni da gol: al 25', Zielinski va a segno dopo una sponda di Petagna, poi il Cagliari fa l'1-1 a inizio ripresa con Joao Pedro. Due minuti dopo, Zielinski in slalom riporta avanti i suoi, poi il Cagliari perde Lykogiannis e rimane in dieci. La firma sui tre punti la mettono Lozano e Insigne il quale, con il penalty trasformato nel finale, raggiunge Careca nella classifica dei bomber azzurri di sempre arrivando a 96 gol. Finisce 4-1 per il Napoli quarto in classifica.

23 dicembre 2020
Napoli – Torino 1 – 1

Il Napoli acciuffa il pareggio nella sfida contro il Torino grazie a un gol bellissimo di Insigne nei minuti finali del match. Giampaolo e i suoi devono accontentarsi di un pareggio, ma avrebbero meritato di più, specialmente per il modo in cui hanno difeso il vantaggio conquistato da Izzo. In avvio di gara, Verdi spaventa Meret con un diagonale, il Napoli è invece limitato con Politano a destra controllato da Rodriguez, mentre Insigne è nel mirino di Singo e Izzo. Dopo 20 minuti, Belotti dalla distanza calcia sul palo, poi Gattuso deve fare a meno di Demme per infortunio alla mezz'ora. Zielinski impegna Sirigu, poi si va negli spogliatoi. Nella ripresa, il Napoli assalta la metà campo granata, Insigne prova su calcio piazzato, ma Sirigu para. All'11', il Toro passa: cross di Maksimovic, Armando Izzo si invola e segna il gol dell'1-0 per i granata. Napoli in difficoltà, Zielinski ci prova da fuori area ma senza fortuna. Alla mezz'ora, ancora Zielinski, ma il tentativo finisce dritto tra le braccia di Sirigu. Il Torino prova a raddoppiare in contropiede, Belotti impegna Meret, ma è il Napoli ad accorciare: al secondo minuto di recupero, un capolavoro di Lorenzo Insigne nega l'impresa al Toro.

20 dicembre 2020
Lazio – Napoli 2 – 0

Seconda sconfitta consecutiva per il Napoli, alle prese con una brutta fase calante che tocca il suo apice nella sfida in casa della Lazio della 13a giornata della Serie A 2020/21. Nonostante la formazione delle aquile risenta di alcune assenze di rilievo, i biancocelesti riescono a portarsi in vantaggio già nel primo tempo con il gol messo a segno da Immobile con un colpo di testa sul cross perfetto dalla fascia sinistra di Marusic. Nella ripresa, il copione non cambia: la squadra di Gattuso appare in profonda difficoltà, incapace di far fronte agli attacchi della Lazio e praticamente assente in fase offensiva. I padroni di casa non tardano ad approfittarne e al 56' arriva il gol del 2 a 0 con Luis Alberto, che con un tiro a giro deposita la palla servita da Immobile alle spalle di Ospina. Il Napoli resta così fermo a quota 23 punti al termine del turno, ancora stabile in quinta posizione.

16 dicembre 2020
Inter – Napoli 1 – 0

Sfida molto attesa nella 12a giornata della Serie A 2020/21: il Napoli scende in campo contro l’Inter al Giuseppe Meazza, alla ricerca dei punti necessari per lanciarsi all’inseguimento proprio della formazione nerazzurra e del Milan, attualmente capolista. Nel primo tempo, le due formazioni danno vita ad un match molto tattico, con un ritmo di gioco mai troppo alto ed emozioni contenute: tanto i padroni di casa quanto gli ospiti sono attenti nel concedere spazi agli avversari, ma poco propositivi in attacco. I partenopei provano a costruire occasioni, ma a sfiorare il gol del vantaggio è l’Inter, con Lautaro, che manca la porta davvero per un soffio. Nella ripresa, il testa a testa riprende seguendo un copione simile a quello già visto. Poi al 70', il direttore di gara fischia un calcio di rigore per i nerazzurri, dopo l’ingresso in anticipo di Ospina su Darmian. Al cartellino giallo per il portiere del Napoli segue quello rosso, e dunque l’espulsione, per il capitano Insigne, che nel protestare per i provvedimenti dell’arbitro gli rivolge frasi ingiuriose. A battere è il rigore è Lukaku, con freddezza batte Ospita con un sinistro piatto, consegnando ai suoi il punto dell’1 a 0. Negli ultimi minuti di gioco, gli azzurri sfiorano il pareggio con Di Lorenzo e poi con Petagna, che centra il palo nel secondo minuto di recupero della ripresa. La partita si conclude così con la vittoria dei meneghini, che grazie ai 3 punti conquistati e al pareggio del Milan si portano ad una sola lunghezza di distanza dalla vetta classifica. Il Napoli, invece, rimane fermo in quarta posizione, forte comunque di una performance di livello in casa dell’Inter.

13 dicembre 2020
Napoli – Sampdoria 2 – 1

Il Napoli festeggia con una vittoria la prima partita ufficiale disputata al "Diego Armando Maradona" contro la Sampdoria. I blucerchiati passano dopo 20 minuti grazie al gol di Jankto. Nella ripresa, la formazione di Gattuso rimonta il risultato grazie ai provvidenziali Lozano e Petagna, neo entrati al posto di Politano e Fabian Ruiz. É proprio Lozano a decidere il match con una rete e un assist al bacio per il compagno Petagna. In 18 minuti partita ribaltata, ma il Napoli ha sofferto contro una Samp determinata e molto brava a difendere i propri spazi, almeno durante i primi 45 minuti della gara. Per la Samp è un periodo negativo, il Napoli invece si prepara a una settimana di fuoco, con l'Inter a San Siro nella giornata di mercoledì e la Lazio all'Olimpico domenica.

6 dicembre 2020
Crotone – Napoli 0 – 4

La formazione di Gattuso si impone di misura in casa del Crotone e vince con un poker di reti la sfida valida per la decima giornata di campionato. Il Napoli amministra la partita dai primi minuti, ma il Crotone non si lascia intimorire e costruisce delle azioni offensive dalle parti di Ospina. La chance del Napoli è per Petagna, ma il suo tiro termina fuori, poi Cordaz neutralizza il tentativo di Insigne. Al 31', una strepitosa azione di Zielinski lancia Insigne verso la porta avversaria: destro a girare sul secondo palo per l'1-0 del Napoli. Simy risponde di testa per il Crotone, ma il suo tiro non ha fortuna. A inizio ripresa, Petriccione viene espulso per un intervento pesante su Demme, lasciando il Crotone in dieci. La formazione di Stroppa non si lascia scoraggiare dall'inferiorità numerica, ma il Napoli mette in atto un vero e proprio assedio approfittando del maggiore spazio. Il raddoppio arriva al 58' con Lozano che beffa Cordaz da due passi realizzando il 2-0. Il Crotone è visibilmente stanco, il Napoli ne approfitta: Mertens per Demme, diagonale dal limite dell'area e 3-0 (76'). Nei minuti finali, Petagna cala il poker e chiude definitivamente i giochi. Napoli terzo a pari punti con la Juventus, il Crotone rimane a secco di vittorie.

29 novembre 2020
Napoli – Roma 4 – 0

Gli azzurri di Rino Gattuso affronta al San Paolo la Roma di Paulo Fonseca, per un match della domenica sera che promette di regalare grande spettacolo: entrambe le formazioni, infatti, sono reduci da percorsi interessanti in queste prime giornate di campionato e fortemente determinate a sfruttare il momento di defaillance della Juventus per tentare di guadagnare le prime posizione della classifica. Per il Napoli e per i tifosi partenopei si tratta di una gara particolarmente emozionante e carica di significati, dal momento che gli azzurri scendono in campo per la prima sfida di Serie A dopo la scomparsa di Diego Armando Maradona. Nella sfida, i partenopei dominano il campo da gioco sin dalle prime battute: fatta eccezione per l’ottima occasione creata da Pedro nei primissimi minuti di gioco, la restante parte del match vede gli azzurri grandi protagonisti. Al 30', arriva il momento della svolta, con l’arbitro che fischia un calcio di punizione per il Napoli dopo trattenuta di Ibanez su Mertens. A battere è Insigne, che con un tiro a giro perfetto supera la barriera difensiva e infila la palla a filo della traversa, rendendo impossibile per Mirante parere il colpo. Nel secondo tempo, nonostante una Roma decisamente più presente in campo, il copione non cambia: il Napoli torna ad imporsi con Ruiz al 64' e poi, nuovamente, con Mertens e con Politano negli ultimi 10 minuti di gioco. I padroni di casa si aggiudicano così una schiacciante vittoria per 4 a 0, conquistando 3 importanti punti che portano il club a quota 17.

22 novembre 2020
Napoli – Milan 1 – 3

Match molto importante per il Napoli nel turno della domenica sera della 8a giornata: i partenopei scendono in campo al San Paolo contro il Milan capolista, squadra fino a questo momento protagonista di un percorso praticamente impeccabile in campionato e animata da una forte determinazione. Sin dai primi minuti di gioco, l’attacco rossonero si rivela pericoloso dalle parti del portiere azzurro, con i padroni di casa che faticano non poco a contenerne le azioni. Al 20', la partita si sblocca, con Ibrahimovic che buca la difesa di Meret con un abile colpo di testa su cross di Hernandez. Nella ripresa, è ancora una volta il fuoriclasse svedese a dire la sua, consegnando ai meneghini il punto del raddoppio, ora su assist di Rebic. I partenopei non restano a guardare e, al 63', riaprono la gara con l’ottima prova di Mertens, che batte Donnarumma con un potente e preciso tiro di destro. Trascorrono appena un paio di minuti, tuttavia, e Bakayoko si rende protagonista di un intervento falloso ai danni di Hernandez che inevitabilmente si traduce nella seconda ammonizione della giornata e nell’espulsione. Gli azzurri devono così proseguire la partita con un giocatore in meno: nonostante gli sforzi, i ragazzi di Gattuso non riesco a trovare la rete del pareggio; anzi, al 90' sono gli ospiti, ancora una volta, ad imporsi, realizzando il gol del 3 a 1 con Hauge. Per il Napoli l’8 o turno di campionato si conclude con una prova positiva nel suo complesso, ma anche con la cocente delusione di una dura sconfitta subita in casa. Il club azzurro stazione in 6a posizione, con Atalanta e Lazio lanciate all’inseguimento a quota 14 punti.

8 novembre 2020
Bologna – Napoli 0 – 1

Il Napoli si impone in casa del Bologna nella sfida della settima giornata del campionato di Serie A 2020/2021. In avvio di gara, le due squadre faticano a costruire occasioni da gol, con il Napoli che si rende protagonista delle uniche azioni degne di nota, finché Osimhen la sblocca al 23' su cross di Lozano. Ci provano Insigne e Mertens subito dopo, ma il primo tempo si conclude senza altri gol. Koulibaly raddoppia le marcature azzurre nella ripresa, ma si vede annullare il gol per un tocco di mano di Osimhen in area di rigore. Nei minuti finali del match, il Bologna si scuote e va più volte vicino al pareggio, prima con Orsolini che scaglia il pallone tra le braccia di Ospina, poi, sulla respinta, con Palacio che trova, però, il muro di Hysaj. Tenta infine Svanberg dal limite per Orsonlini, il quale non aggancia il tiro da distanza ravvicinata. Vince il Napoli di Gattuso per 1-0 e si porta a -3 dal Milan capolista.

1° novembre 2020
Napoli – Sassuolo 0 – 2

Vittoria di misura in casa del Napoli per il Sassuolo, che va a -2 dal Milan capolista in classifica. Il Napoli di Gattuso ci prova, ma spreca troppe occasioni e rimane a quota 11 punti. De Zerbi deve fare i conti con le assenze in avanti di Caputo, Berardi e Djuricic. Il Napoli ha la prima chance della serata all'11', quando un errore di Consigli favorisce Osimhen, ma la conclusione del nigeriano viene bloccata dallo stesso Consigli. Subito dopo il nigeriano ci riprova con una fuga solitaria che, però, termina con un tiro impreciso. Al 43' si fa vedere il Sassuolo con Boga, il cui destro viene abilmente deviato da Ospina in corner. Nella ripresa, la partita cambia con il contatto in area tra Di Lorenzo e Raspadori da cui deriva il penalty: Locatelli dal dischetto porta avanti i suoi. I padroni di casa cercano la via del pareggio, Mertens spreca un'occasione sotto porta, poi, nel finale, Manolas va a segno su una respinta di Consigli, ma il gioco era già fermo per posizione irregolare. Durante il recupero, Maxime Lopez firma il 2-0 che sancisce la vittoria definitiva del Sassuolo.

25 ottobre 2020
Benevento – Napoli 2 – 1

Torna dopo un paio d’anni un derby campano in serie A, protagoniste ancora Napoli e Benevento. Stavolta però i sanniti hanno una squadra ben organizzata e pronta per affrontare questo campionato. Tra l’altro questa partita ha visto opposti in campo due fratelli: Lorenzo Insigne, capitano del Napoli, e Roberto Insigne, attaccante del Benevento. Poi quando il destino ci si mette non c’è nulla da fare: segnano entrambi. Roberto al 30’, ben servito da Lapadula ha facilità a trovare la rete da distanza ravvicinata; Lorenzo prima si vede annullato un gol per fuorigioco al 48’, poi segna con un bellissimo tiro di sinistro al 60’. Dopo il pareggio il Napoli prende in mano il possesso della partita e la fa propria con il gol al 67’ di Petagna, entrato giusto 10 minuti prima. La partita si conclude con il Benevento in forcing e il Napoli sugli scudi. Non doveva essere una partita facile per i partenopei, ma non si credeva potesse esserlo così tanto.

17 ottobre 2020
Napoli – Atalanta 4 – 1

Dopo la sconfitta subita a tavolino contro la Juventus, forse una di quelle che brucia più di tutte, il Napoli accoglie l’Atalanta al San Paolo con gran voglia, ma consapevole di doversi battere con una grande rivale. La partita però dice un’altra cosa: che l’unica squadra a esserci in campo è proprio quella partenopea. Fin dal primo minuto infatti il Napoli appare dirompente e non lascia respirare un’Atalanta che sembra stanca e messa male in campo con non si vedeva da tempo. Il risultato è che Lozano la sblocca al 23’ e poi raddoppia al 30’, Politano sigla il 3 a 0 qualche minuto dopo con un grandissimo sinistro da fuori area e la punta Osimhen chiude la pratica al 43’ con un gol da attaccante puro. La partita finisce lì visto che nel secondo tempo il Napoli tira il fiato e si limita ad amministrare. L’Atalanta cresce e riesce anche a far un gol con Lammers al 69’ ma il divario è tanto è il Napoli fa buona guardia. Ne viene fuori un risultato che va ben oltre i più rosei pronostici per la squadra partenopea.

4 ottobre 2020
Juventus – Napoli 3 – 0 a tavolino

27 settembre 2020
Napoli – Genoa 6 – 0

Non poteva esserci modo migliore di arrivare alla sfida contro la Juventus passando per 2 vittorie con 8 gol fatti e 0 subiti. Il Napoli ha cominciato questa stagione alla grande e lo ha fatto soprattutto grazie all’unico dei suoi attaccanti (titolari) che non ha segnato: Victor Osimhen. Il nigeriano spinge in continuazione, gioca nello spazio ed è un faro per i piccoletti che gli girano intorno. Il risultato è che contro il Genoa si aprono praterie per tutti gli altri e i gol arrivano a valanga. Il primo tempo si chiude solo una a zero grazie al gol di Lozano al 10’ con inserimento alla Callejon. Poi nel secondo tempo un magico tacco di Osimhen mette Zielinski in posizione di siglare il 2 a 0, e lì finisce la partita. Il Genoa si deprime e sgretola totalmente, così arriva l’imbarcata: Mertens 57’, Lozano 65’, Elmas 69’, Politano 72’. Segnano tutti tranne Osimhen, ma basta che per lui non sia un problema.

20 settembre 2020
Parma – Napoli 0 – 2

Il Napoli conquista i primi 3 punti del suo campionato e la gara con il Parma offre spunti molto interessanti per l’allenatore Gennaro Gattuso. Il primo tempo è sostanzialmente una miscela soporifera che fa addormentare i mille presenti sugli spalti. Il Napoli non rischia nulla grazie a un granitico e ben concentrato Koulibaly che non concede nulla all’altrettanto strutturato Cornelius. Però non si affaccia mai in avanti, il primo tempo è quasi senza tiri in porta. Nel secondo tempo la svolta, entra il nuovo acquisto Osimhen al posto di Demme e l’inerzia del match cambia subito. Il primo gol, Mertens al 63’, è figlio di un tentativo di colpo di testa dell’attaccante nigeriano che pone in apprensione il difensore in apprensione, respinta corta fatale sui piedi del belga. Poco dopo Osimehn tocca di tacco per Insigne che tira sul palo. Al 77’ sarà proprio lui a siglare il raddoppio con tap in su tiro di Lozano. Napoli spera di aver trovato una bella punta di movimento che possa ridare vivacità all’attacco, oltre al desiderio di recuperare Lozano. Nel frattempo si gode i 3 punti e lascia a Gattuso i compiti per casa: trovare un modo per far convivere tutti questi giocatori offensivi senza lasciare la difesa troppo scoperta.

1° agosto 2020
Napoli – Lazio 3 – 1

Nel match Napoli-Lazio del primo agosto 2020, gli ospiti vanno ko per 3-1 ma Immobile eguaglia le 36 marcature in un singolo campionato di Gonzalo Higuain e vince la Scarpa d'Oro, nonché il titolo di capocannoniere. Gli azzurri partono rischiando subito di andare sotto, ma Correa si fa annullare un gol per fallo di Milinkovic che vizia l'azione. La squadra di Gattuso acciuffa il vantaggio appena ne ha l'occasione, con Fabian Ruiz che, al 9', la insacca nell'angolo in un punto inarrivabile per Strakhosca. La Lazio reagisce, Marusic lancia Immobile che buca la rete avversaria. Poco prima della fine del primo tempo, i partenopei hanno l'opportunità di trovare in vantaggio, ma il tiro di Mario Rui esce di poco. Al 52', i partenopei ottengono un penalty per fallo di Parolo su Mertens, che il capitano Insigne trasforma. Subito dopo ci prova Correa, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Si sfiora la rissa al centrocampo per un brutto fallo di Luiz Felipe su Lozano e la panchina deve intervenire per smorzare. Il Napoli torna ad amministrare il gioco e, nel recupero finale, trova il 3-1 con Politano che finalizza un'azione di Di Lorenzo e Mertens. Insigne si fa male, sarà a rischio la sua presenza nel match contro il Barça.

28 luglio 2020
Inter – Napoli 2 – 0

Nel duello con l'Atalanta per il secondo posto, l'Inter di Conte conquista tre punti importanti battendo il Napoli per 2-0 nella penultima giornata di campionato. D'Ambrosio e Lautaro firmano le marcature nerazzurre, il primo nella prima frazione di gioco su un errore di Mario Rui, il secondo a un quarto d'ora dal termine del match con un destro da fuori area. Il Napoli gioca bene, si rende pericoloso più volte e sfiora il pari prima con Insigne, poi con Zielinski e infine con Politano, ma non trova il gol. Il secondo posto alle spalle della Juventus campione d'Italia si giocherà a Bergamo, dove l'Inter dovrà vincere per evitare anche il sorpasso della Lazio.

25 luglio 2020
Napoli – Sassuolo 2 – 0

Il Napoli vince il match casalingo al San Paolo contro il Sassuolo nella 36esima giornata di Serie A. Tuttavia, è il Sassuolo a bucare la porta partenopea per quattro volte, ma perde al Var e si vede annullare tutte e 4 le reti per fuorigioco, due di Djuricic, una di Caputo, l'altra di Berardi, indice della strepitosa forma dei neroverdi. Vincono gli azzurri con le marcature di Hysaj ed Allan che decidono il risultato. I padroni di casa non stanno a guardare, fanno del loro meglio e la spuntano anche se la difesa azzurra è spesso fuori posizione. Hysaj conquista il vantaggio per i partenopei dopo appena 8 minuti, con un missile rasoterra che sorprende Consigli sul secondo palo. Alla mezzora, Caputo fa partire Djuricic che beffa Ospina in area, ma il Var annulla per fuorigioco dello stesso centrocampista serbo. Poco dopo, per un fuorigioco al millimetro di Traorè, è sempre Djuricic a vedersi negare la gioia dell'ennesimo gol. Il 2-0 dei padroni di casa è affidato ai piedi di Allan in pieno recupero. Strano match, il Napoli vince di misura ma la squadra di De Zerbi avrebbe meritato un pareggio, che forse sarebbe risultato anche stretto.

22 luglio 2020
Parma – Napoli 2 – 1

In occasione della 35esima giornata di Serie A, il Napoli si fa beffare al Tardini da un Parma che è diventato, in questa serata, la bestia nera dei partenopei. 2-1 per i padroni di casa, che non vincevano dal 23 giugno scorso, mentre gli azzurri di Gattuso tornano a perdere dopo 5 risultati utili di fila. Primo tempo un pò sottotono a Parma, forse anche per via del grande caldo. I partenopei pressano in particolar modo nel finale, ma l'unica azione pericolosa di Di Lorenza non impensierisce Sepe che para senza problemi. Negli ultimi attimi del primo tempo, il match cambia faccia: al terzo minuto di recupero, dopo un contatto in area tra Grassi e Mario Rui, Caprari trasforma il penalty battendo Meret. L'avvio della ripresa vede un fallo di mano di Grassi sul quale l'arbitro dapprima assegna una punizione, poi viene richiamato al Var e corregge assegnando un calcio di rigore che Insigne non sbaglia. Con il gol dell'attaccante azzurro scatta l'assedio partenopeo, ma i ducali bloccano e non lasciano spazio. Fabian Ruiz e Di Lorenzo ci provano, ma Sepe è bravo a bloccare. All'86', arriva il rigore che vale la salvezza: scontro in area tra Kulusevski e Koulibaly, calcio di rigore, lo stesso Kulusevski regala la salvezza matematica ai suoi dagli 11 metri.

19 luglio 2020
Napoli – Udinese 2 – 1

Ad aspettare l’Udinese in campo c’è il Napoli di Gattuso, che non perde in casa dalla disfatta contro il Lecce avvenuta a febbraio 2020. Normale, perciò, che i partenopei facciano paura ai friulani di Gotti. Eppure sono proprio loro a segnare per primi, dopo venti minuti senza grandi avvenimenti in campo né colpi di scena. Al 22’ però l’Udinese riparte con De Paul che coglie in fallo Ospina portando in vantaggio la sua squadra. Non passano neppure due minuti che il Napoli reagisce con un colpo di sinistro di Mario Rui, deviato da Musso. Sette minuti più tardi, Fabian Ruiz serve Milik, appena sceso in campo a sostituire l’infortunato Mertens: per i padroni di casa è 1 a 1. Alla ripresa, Milik tenta per ben due volte la doppietta, ma Musso riesce a intercettarlo in entrambi i casi. La partita sembra ormai condotta interamente dai padroni di casa, con molte occasioni pericolose che però non si concretizzano e, a meno di mezz’ora dal fischio finale, il risultato è ancora bloccato sull’1 a 1. Per un attimo, Lasagna sembra persino prossimo a realizzare il gol del vantaggio. Nessuno ormai si aspetta nulla più del pareggio, ma al 95’, quando ormai i giochi sembrano fatti, Politano mette a segno una vera perla, imprendibile per Musso e valida per i 3 punti ai partenopei. Per l’Udinese il danno è limitato grazie alla contemporanea vittoria del Genoa sul Lecce terzultimo in classifica.

15 luglio 2020
Bologna – Napoli 1 – 1

1-1 il risultato della sfida al Dall'Ara tra Bologna e Napoli. Una rete per tempo e per fazione che rende tutti un po' scontenti, gli azzurri rischiano di allontanarsi dal quinto posto, mentre il Bologna fa i conti con la sua sfortuna, due gol annullati per offside millimetrici e il palo di Danilo nel recupero. Secondo pareggio consecutivo per i partenopei dopo lo scontro con il Milan: la formazione azzurra viene infatti agganciata proprio da quella rossonera al sesto posto in classifica. Non basta un gol iniziale di Manolas. Nel finale Barrow regala il pareggio agli undici di Mihajlovic. La sfida regala un inizio favorevole ai partenopei, che al 7’ passano con Manolas di testa sugli sviluppi di un corner. Gli azzurri ci sono ma non riescono ad andare oltre il pareggio. L’ingresso in campo dei tre moschettieri Insigne, Mertens e Callejon nel secondo tempo non serve a nulla. Nel finale, il Bologna trova il gol del pareggio con Barrow, sfiorando, durante la fase di recupero, anche la rete del sorpasso con Danilo che dalla distanza centra il palo.

12 luglio 2020
Napoli – Milan 2 – 2

Gara ricca di spettacolo al San Paolo tra due delle formazioni più in forma sotto il punto di vista tattico e tecnico in questa ripresa di campionato. Il Napoli sfida in casa il Milan per un match decisivo sulla carta e potenzialmente in grado di portare uno dei club a superare la Roma in classifica. L’emozionante match è segnato da un intenso testa a testa, con lo schieramento rossonero che trova la rete del vantaggio al 20', con Theo Hernandez che intercetta al volo la palla servita da Rebic in prossimità del secondo palo, fiondandola in porta con un potente tiro di sinistro che non lascia scampo a Ospina. L’occasione del pareggio arriva al 34' per i padroni di casa: Insigne batte una punizione della trequarti a cui Donnarumma risponde in modo scomposto, offrendo così il fianco a Di Lorenzo, che tira senza sbagliare, portando il risultato sull’1 a 1. Il match prosegue mantenendo alto il ritmo nella ripresa. Al 60', Callejon crossa in area; Mertens intercetta la palla deviata da Romagnoli e rifila un tiro di sinistro che ancora una volta coglie Donnarumma impreparato. L’ultimo colpo di scena arriva ad un quarto d’ora dalla conclusione, quando Maksimovic commette fallo su Bonaventura in area di rigore, consegnando al Milan un calcio di rigore. A battere è Kessie, che non spreca l’occasione trasformando il tiro dal dischetto e portando il risultato su un definitivo 2 a 2.

08 luglio 2020
Genoa – Napoli 1 – 2

Il Napoli vince 2-1 sul campo del Genoa. Gli azzurri di Gattuso prevalgono in ogni zona del campo e dettano legge. Nel primo tempo il vantaggio di Mertens allo scadere del recupero, dopo il gol annullato ad Elmas dopo appena 7 minuti di gioco per fallo di mano precedente di Manolas. Il Napoli invade letteralmente l'area di campo avversaria, approfittando del possesso palla. Nella ripresa arriva il pareggio di Goldaniga, poi il gol decisivo di Lozano. La squadra di Gattuso sale al quinto posto a quota 51, scavalcando il Milan (-2), mentre gli uomini di Nicola sono in terzultima posizione a -1 dal Lecce.

05 luglio 2020
Napoli – Roma 2 – 1

Una partita disputata più per l’orgoglio che per i punti, il Napoli infatti è troppo distante dal quarto posto (occupato dall’Atalanta che non si ferma) ed è già sicuro dell’Europa League grazie alla vittoria della Coppa Italia. Per contro alla Roma servono i tre punti per tenere lontano il Milan e provare non perdere del tutto il treno per la Champions. Pronti, via, c’è subito tanto lavoro per Pau Lopez: al 13’ su Fabian Ruiz a distanza ravvicinata; poco dopo doppio intervento su Zielinski e Insigne e al 33’ traversa per Milik. La Roma prova a rispondere timidamente con Pellegrini che tenta da fuori. Per sbloccare il risultato il Napoli deve attendere la ripresa: al 55’ insacca Callejon su traversone perfetto di Mario Rui. Meno di 5 minuti dopo però la Roma capovolge il fronte e riacciuffa il risultato con un destro di Mkhitaryan preciso e potente. Al 60’ è 1 a 1. Il Napoli però continua ad attaccare con foga e alla fine è con il suo uomo migliore che riesce a trovare il definitivo vantaggio: Insigne all’82’ trova un destro a giro che è un arcobaleno. A quel punto in Napoli difende il risultato e porta i tre punti a casa, raggiungendo i giallorossi al quinto posto.

02 luglio 2020
Atalanta – Napoli 2 – 0

Parte abbastanza bene il Napoli, che sembra dominare per tutto il primo tempo contro un’Atalanta poco reattiva. L’occasione per il gol si presenta quando Koulibaly, di testa, prova a insaccare la porta da una posizione molto favorevole. Eppure, nonostante tutti i tentativi, la squadra di Gattuso non riesce a portarsi in vantaggio.

Alla ripresa l’Atalanta sembra un’altra: riconosciamo anche stavolta la squadra probabilmente più in forma di tutto il Campionato. I bergamaschi alzano il ritmo e diventano offensivi, sfruttando senza ripensamenti le occasioni che vengono a crearsi dopo pochi minuti di gioco. Il capitano degli orobici “Papu” Gomez serve con il suo quindicesimo assist il collega Pasalik, che con un colpo di testa porta in vantaggio la sua squadra. I conti vengono chiusi dopo un’altra manciata di minuti dalla rete di Gosens, che con il suo nono gol in campionato si conferma come vero difensore bomber della stagione.

Una sconfitta che non compromette l'inseguimento della Roma (sconfitta in casa dall'Udinese) da parte del Napoli ma che lascia i partenopei fermi a 45 punti.

28 giugno 2020
Napoli – Spal 3 – 1

Il Napoli vince e convince e si sbarazza piuttosto agevolmente delle pratica Spal. Gli uomini di Gattuso sono in una buona fase della stagione e sembrano aver ritrovato fiducia, anche se manca una maggior compattezza difensiva. Al 4’ minuto è Dries Mertens a portare subito in vantaggio i suoi con un tocco delicato a scavalcare Litica. La Spal però reagisce e in contropiede trova il pareggio con Petagna al 29’, attaccante che il prossimo anno sarà in forze proprio al Napoli.

Che sfortuna Insigne a cui viene annullato un gol nel finale di primo tempo, che coglie un palo e trova sulla sua strada del gol almeno un paio di volte il portiere spallino. Allora per il 3-1 bisogna attendere Younes, entrato al 76’ e andato in gol due minuti dopo su colpo di testa.

23 giugno 2020
Verona – Napoli 0 – 2

La squadra di Gattuso, dopo la brillante vittoria in Coppa Italia contro la Juventus, è protagonista di una ripartenza positiva anche in campionato. In un replay del copione dell’incontro di andata, la formazione partenopea si impone con decisione in casa del Verona, grazie alle reti realizzate da Milik e da Lozano. L’attaccante polacco realizza con un colpo di testa al 38', sorprendendo Silvestri anche grazie all’assist di Politano. Quando la gara è ormai prossima alla conclusione, Lozano si rende protagonista della rete del 2 a 0, tornado a segnare sempre con un colpo di testa, ma questa volta su palla servita da Ghoulam.

I punti conquistati portano il club azzurro a quota 42, mantenendo così il vantaggio sulle tre squadre all’inseguimento del Napoli, ovvero Milan, Parma e Verona.

29 febbraio 2020
Napoli – Torino 2 – 1

26esima giornata ricca di soddisfazioni per il Napoli di Gennaro Gattuso, che si impone al San Paolo superando gli avversari granata grazie alle reti di Manolas, arrivata già al 19’ di gara, e di Di Lorenzo, che all’82’ chiude un match sin dalle prime battute palesemente dominato dai padroni di casa. Niente da fare per il Toro di Moreno Longo, che al 91’ riesce a strappare un gol grazie all’intervento di Edera, una magra consolazione per un team palesemente in difficoltà nello scontro diretto contro la corazzata partenopea.

La brillante vittoria del Napoli sul Torino consegna al club azzurro punti preziosi che accorciano la distanza con l’Atalanta: il quarto posto in classifica continua ad essere lontano, ma l’accesso all’Europa League diventa di giornata in giornata un traguardo sempre più sicuro.