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Risultati Serie A 19 giornata

In questa sezione di SNAI.it hai accesso a tutti i risultati della 19a giornata della Serie A: scopri l’esito di tutte le partite giocate in questo turno, gli autori delle marcature e i momenti salienti delle singole sfide con i commenti tecnici match per match.

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Si è giunti alla giornata numero 19 di Serie A e cominciano a delinearsi molti scenari interessanti, sia per quanto riguarda la questione scudetto e coppe europee, sia per i destini delle squadre che si salveranno e quelle che saranno condannate alla retrocessione. Il turno ha avuto inizio venerdì 5 gennaio e si è concluso domenica 7 gennaio 2024. Un solo anticipo in questa giornata, quello fra Bologna e Genoa, che non si fanno male e chiudono il turno con un punto in più a testa, 1-1 l'esito finale del match. Diverse squadre giocano nella giornata dell'Epifania: l'Inter batte il Verona per 2-1 e allunga a +5 sulla Juve seconda, il Monza supera il Frosinone per 3-2, Lecce e Cagliari non vanno oltre l'1-1 nello scontro salvezza, al Sassuolo basta un gol per imporsi sulla Fiorentina. Nella giornata di domenica, il Milan trafigge l'Empoli con un 3-0, lo stesso fa il Torino ai danni del Napoli, mentre l'Udinese cade per mano della Lazio per 2-1, stesso risultato della Juve sulla Salernitana, mentre Roma e Atalanta pareggiano con un gol per parte.

Il pareggio fra Bologna e Genoa va sicuramente un po' più stretto ai liguri, che nel corso della partita hanno creato maggiori occasioni. Sono loro a passare avanti per primi al 20', Gudmundsson è incaricato della battuta di una punizione e da posizione defilata calcia direttamente in rete, spiazzando il portiere. È nel recupero che si decide la partita, Martinez fa due interventi provvidenziali ma poi deve arrendersi al 95', quando sugli sviluppi dell'ennesimo corner del match Saelemaekers rimette al centro per De Silvestri, che fa suo il pallone e schiaccia in rete. Brividi anche al 98' con la traversa colpita da Gudmundsson, ma il risultato non cambia. L'Inter vince contro il Verona e può godersi il titolo di campione d'inverno, oltre ad allungare nuovamente sulla Juventus seconda. La gara si sblocca al 13' a seguito di una bella iniziativa corale finalizzata da Mkhitaryan, che premia l'inserimento in area di Lautaro, bravo a stoppare il pallone e trafiggere Montipò. Nella ripresa il Verona si scuote e al 74' trova il pareggio con il neoentrato Henry su assist di Duda, ma in pieno recupero l'Inter strappa i tre punti grazie al guizzo di Frattesi, che si avventa su una ribattuta del portiere per depositare in rete. Il Monza ha la meglio sul Frosinone in una gara tesa, che vede il primo gol al 18' a opera di Dany Mota sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il raddoppio arriva al 45' ed è firmato da Carboni. Al 55' Soulè è sfortunatissimo in un intervento difensivo al limite dell'area e fa autogol, un minuto dopo Harroui riceve un buon pallone, avanza e beffa Sorrentino sul primo palo. Serve un episodio per decidere l'esito della gara, e arriva al 76', quando Soulè trasforma un calcio di rigore che vale il 3-2 definitivo. Lecce e Cagliari sono a caccia di punti per migliorare la propria situazione in classifica e guadagnano un punto a testa con un gol per parte. Apre le marcature Gendrey poco dopo la mezz'ora, il giocatore si fa trovare sul cross di Oudin da calcio d'angolo e devia di testa in porta. Al 68' si torna in parità, Viola batte una punizione dalla trequarti, Oristanio è in buona posizione e deposita in fondo al sacco; il check del Var conferma che quando Falcone interviene la palla aveva già superato la linea di porta. Al Mapei il Sassuolo fa felice i propri tifosi con un 1-0 ai danni della Fiorentina, è sufficiente il gol di piatto di Pinamonti su assist di Pedersen al nono minuto. Nel corso del match, i neroverdi si vedono annullare ben due gol, ma anche i viola hanno le loro occasioni: un gol annullato anche a loro, in più Bonaventura si fa respingere un rigore da Consigli.

La domenica di Serie A si apre con la sfida tra Empoli e Milan, vinta dai rossoneri per 3-0. Dopo i primi 45 minuti il Milan è già avanti di due gol: prima Leao scappa sulla fascia e serve Loftus-Cheek tutto solo, che deposita in rete senza difficoltà, poi Giroud arrotonda il vantaggio dal dischetto sul rigore assegnato per un tocco di mano di Maleh su una conclusione di Loftus-Cheek. Nella ripresa il Milan resta in controllo e due minuti prima del novantesimo mette la ciliegina sulla torta: da un calcio d'angolo avversario nasce la ripartenza rossonera, Pulisic si fa tutto il campo e infine scarica per Chaka, che spedisce il pallone alle spalle di Caprile. L'Udinese deve arrendersi alla Lazio, che guadagna i tre punti con un 2-1. Sono trascorsi poco più di dieci minuti di gioco quando Pellegrini segna il primo gol su punizione. L'Udinese deve reagire e riesce a farlo nel secondo tempo, quando al 59' Walace va a segno sulla punizione battuta da Lovric. Ma i biancocelesti insistono e al 76' passano di nuovo in vantaggio, Vecino raccoglie l'assist di Felipe Anderson e si inserisce in maniera vincente per schiacciare in rete davanti a Okoye. Il Torino cala il tris ai danni del Napoli campione d'Italia in carica. Il primo tempo si gioca a ritmi alti, ma bisogna attendere il 43' per il primo gol, una punizione di Ilic deviata da Zapata e finalizzata da Sanabria. Nella ripresa Mazzocchi viene espulso dopo soltanto cinque minuti e il Napoli resta in inferiorità numerica, complicando la propria situazione. Due minuti dopo, infatti, Vlasic firma il raddoppio con una conclusione violenta dal limite, infine al 66' arriva il terzo gol granata con l'inzuccata di Buongiorno sul corner di Lazaro. La Juve schianta la Salernitana con un 2-1 in rimonta, sono infatti i granata a trovare il primo gol al 39', un tiro di Maggiore sul quale Szczesny non può nulla. Nel secondo tempo, però, i bianconeri trovano la chiave per vincerla, prima pareggiando con Iling Junior e poi effettuando il sorpasso con Vlahovic. Roma e Atalanta giocano una partita intensa che finisce 1-1. Koopmeiners è l'autore del primo gol che arriva dopo 8 minuti, un colpo di testa vincente su assist di Miranchuk. La Roma fatica a rispondere e viene infine aiutata da un episodio, l'arbitro assegna un calcio di rigore che Dybala trasforma con successo. A nulla servono le occasioni per Lukaku ed Ederson nel secondo tempo, il punteggio resta 1-1 e così le due squadre si spartiscono la posta in palio.

Serie A 2023/24 giornata 19: risultati esatti

  • Bologna - Genoa 1 - 1
  • Inter - Verona 2 - 1
  • Frosinone - Monza 2 - 3
  • Lecce - Cagliari 1 - 1
  • Sassuolo - Fiorentina 1 - 0
  • Empoli - Milan 0 - 3
  • Udinese - Lazio 1 - 2
  • Torino - Napoli 3 - 0
  • Salerniana - Juventus 1 - 2
  • Roma - Atalanta 1 - 1

La giornata numero 19 del campionato di Serie A è cominciata sabato 21 gennaio ed è terminata con i posticipi di martedi 24 gennaio 2023. Negli anticipi hanno vinto il Verona, che ha battuto il Lecce 2-0 con i gol di Depaoli e Lazovic, il Napoli, vincente 2-0 a Salerno contro la Salernitana e il Torino, che ha conquistato la vittoria al Franchi di Firenze dove non vinceva da 46 anni. L’Udinese torna al successo dopo dieci gare senza vittorie e lo fa battendo la Sampdoria a Marassi con un gol di Ehizibue. Uno a uno finisce invece il match Sassuolo e Monza, mentre la Roma di Mourinho si impone 2-0 al Picco contro lo Spezia. Juve e Atalanta si annullano a suon di reti concludendo la gara sul 3 a 3, Bologna-Cremonese finisce pari per 1-1, mentre il match a San Siro tra Inter ed Empoli termina con l’incredibile vittoria 0-1 dei toscani. Nell’ultima sfida del 19esimo turno, la Lazio travolge 4-0 il Milan all’Olimpico e aggancia Roma e Inter a quota 37 punti in classifica.

Nel 19esimo turno di Serie A, l’Hellas vince lo scontro salvezza contro il Lecce. Al Bentegodi, dopo la vittoria sulla Cremonese, il Verona si ripete e sconfigge i salentini segnando una rete per tempo. In avvio di gara Lasagna si vede annullare un gol per fuorigioco, poi De Paoli sblocca la partita al 41’ con una gran botta di testa su cross di Doig. Lazovic raddoppia al 53’ su assist di Ilic, Depaoli sfiora la doppietta, mentre Henry è costretto a lasciare il campo dopo una brutta torsione al ginocchio. L’Hellas sale a 12 punti, il Lecce si ferma a 20 e perde Umtiti per un problema alla spalla. Nel derby tra le due squadre campane, disputato nella cornice dell’Arechi di Salerno, il Napoli ha battuto 2-0 ed è fuggito in classifica raggiungendo quota 50 punti. La sfida si sblocca al 34’ con Osimhen che beffa Ochoa sul primo palo, ma è in fuorigioco e il vantaggio viene annullato. Il Napoli sblocca il risultato nel recupero del primo tempo, quando, dopo uno scambio tra Mario Rui e Anguissa, la palla carambola al centro, arriva sui piedi di Di Lorenzo che la calcia in porta con una deviazione sulla parte interna della traversa. A inizio secondo tempo il Napoli fa il bis e chiude il match: Elmas calcia dal limite, la palla scheggia il palo, ma Osimhen è attento e la insacca in tap-in, poi va vicino alla doppietta, ma Ochoa gli nega la gioia. Nel finale, Piatek potrebbe pareggiare, ma Meret è attento e lo respinge. Finisce 2 a 0 per il Napoli, che chiude il girone di andata di questa Serie A 2022/2023 in cima alla classifica con 50 punti. Il Torino batte 1-0 la Fiorentina nel terzo anticipo del turno e lo fa al Franchi, dove non vinceva da ben 46 anni. I granata salgono in ottava posizione con 26 punti. Il Toro parte forte, chiude gli spazi e gioca un primo tempo bellissimo, con Seck che si innesca in velocità, colpisce una traversa, poi segna al 12’, ma il gol è viziato dalla posizione di offside dell’attaccante granata. È ancora Seck a sfiorare il gol dopo dieci minuti, ma la traversa blocca il tentativo. Kouame risponde per i padroni di casa, ma il portiere granata non si lascia sorprendere. Al 33’, il Toro passa, complice un piccolo contributo della Fiorentina: Amrabat sbaglia l’appoggio, Vojvoda raccoglie e serve Miranchuk che di sinistro batte Terracciano infilandola nell’angolino. La squadra di Italiano non riesce a reagire e nel finale Vlasic sfiora il raddoppio. Nella ripresa, il Toro, che ha speso tanto nella prima parte della gara, si difende dall’assalto viola. La Fiorentina ci prova, ci mette il cuore, ma non riesce a concretizzare e manca di precisione negli ultimi metri. Finisce così, con Milinkovic-Savic che neutralizza i tentativi di Gonzalez, Jovic e Barak, evitando al Torino la beffa.

A Marassi, l’Udinese di Sottil vince, batte la Sampdoria e torna a vincere dopo dieci sfide senza successi. Djuricic ha la prima chance della partita, ma sbaglia a tu per tu davanti a Silvestri, poi il mancino di Gabbiadini esce fuori. L’Udinese inizia a emergere, ma senza impensierire troppo Audero. Nella ripresa Vieira si divora il vantaggio, Verre sfiora il gol dalla distanza con una bellissima azione personale, mentre il tentativo di testa di Bijol esce di poco a lato. All’88’, Winks di testa serve in area Ehizibue che, sempre di testa, realizza il gol partita che vale 28 punti in classifica, mentre la Samp rimane penultima a 9. Pareggiano invece Monza e Sassuolo, che finiscono sull’1-1 con gol di Ferrari e Caprari. Nella prima frazione, gli ospiti trovano il vantaggio con Ferrari che risolve con il ginocchio un corner di Traorè. Laurentiè manca il raddoppio colpendo la traversa, poi, nella seconda parte della gara, il Monza trova il pari con Caprari al 60’. Tante occasioni da una parte e dall'altra, Berardi fallisce due occasioni, poi si fa ammonire. Monza a quota 22 in classifica, mentre il Sassuolo interrompe la striscia di 4 sconfitte di fila e si porta a +5 dal Verona con 17 punti. Al Picco finisce 0-2 per la Roma, che si impone sullo Spezia grazie a El Shaarawy e Abraham, con Dybala che si conferma il giocatore chiave della formazione capitolina di Mourinho. Dopo un inizio di partita sottotono, la Roma inizia a farsi vedere con El Shaarawy che conquista il vantaggio al 45’ su assist di Dybala. Nella ripresa, con una bellissima giocata personale, Abraham raddoppia: La Joya gli serve la palla, l’inglese si libera di Caldara con un tunnel e batte Dragowski infilandola nell’angolino. I padroni di casa, in campo senza Nzola in attacco, non riescono a rendersi pericolosi e pagano con una sconfitta casalinga, mentre la Roma vola in zona Champions. Juventus e Atalanta si annullano con un pareggio pirotecnico e prendono un punto a testa. Finisce 3 a 3 all’Allianz Stadium, con un inizio da brivido per la formazione bianconera, che va sotto di un gol dopo appena 4 minuti a causa di una brutta deviazione di Szczesny nella propria porta su un tiro di Lookman. I ritmi si fanno più elevati, Musso neutralizza un tentativo di Di Maria, mentre Locatelli non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Alla fine, il forcing bianconero paga e la Juve passa al 25’: calcio di rigore trasformato da Di Maria per un fallo di Ederson su Fagioli convalidato con l’ausilio del Var. A ribaltare il risultato ci pensa il destro di Milik che trafigge Musso e rovescia la sfida dopo la mezzora. Nel finale di frazione si gioca a tutto campo, con tentativi di Boga e Hojlund da un lato, di Rabiot, Kostic e Milik dall’altro. A ripristinare la parità in campo per gli uomini di Gasp ci pensa Maehle sfruttando una distrazione nella difesa bianconera. Nei successivi dieci minuti di gioco, la Dea riacciuffa il vantaggio con un colpo di testa di Lookman su cross di Boga (53’), ma, al 65’, la Juve pareggia di nuovo con Danilo sugli sviluppi di una punizione. Il finale di gara è una vera e propria guerriglia, Miretti manca il poker, mentre Locatelli e Cuadrado non trovano il gol della vittoria e il risultato non si schioda dal 3-3.

La gestione Ballardini sulla panchina della Cremonese inizia con un pareggio: 1-1 tra Bologna e Cremonese al Dall’Ara, un punto prezioso per la squadra lombarda. L’inizio del match è a tinte rossoblù per quanto riguarda il possesso palla. Ci prova Orsolini al 12’ ma senza fortuna, poi cresce la Cremonese, ma Okereke viene bloccato in due tempi da Skorupski. Al 25’ ci prova Posch con una botta dalla distanza, ma Carnesecchi para. In chiusura di tempo di provano anche Dominguez e Musa Barrow, ma senza successo. Al 50’ gli ospiti si portano in vantaggio su calcio di rigore concesso per tocco di mano di Dominguez, verificato al Var: Okereke dal dischetto realizza. Dopo cinque minuti, la reazione del Bologna si traduce nel pareggio: cross di Lykogiannis, Ferguson stacca di testa, Carnesecchi respinge, Ferrari prova a spazzarla via, ma il pallone sbatte su Chiriches che segna l’autogol. Il match si accende, le formazioni trovano più spazio, poi, all’82’, altro calcio di rigore per gli uomini di Ballardini, ma il Var questa volta annulla. Occasione per Orsolini all’89’, salvata da Ferrari. Finisce 1-1, il Bologna si porta a 23 punti in classifica, mentre rimane ultima la Cremonese. Maxi tonfo per l’Inter, che perde incredibilmente contro l’Empoli a San Siro e viene raggiunto dalla Roma in classifica. I toscani partono meglio, Caputo sfiora il gol, la risposta sull’asse Barella-Dimarco viene respinta da Vicario. Skriniar fa ostruzione su Ebuehi e viene ammonito, poi Lautaro si fa murare dalla difesa toscana. Al 40’, Skriniar interviene male su Caputo, secondo giallo e Inter in dieci. L’Empoli ne approfitta, ma Caputo calcia centrale e Onana para. Darmian nega il gol a Caputo in scivolata, poi Onana salva su Bajrami, poi, al 66’, l’Empoli passa in vantaggio: Baldanzi calcia di potenza, il portiere nerazzurro si fa passare la palla sotto la pancia a terra ed è gol. Empoli in vantaggio. L’Inter non ci sta, cresce e sfiora il pareggio, ma il colpo di testa di De Vrij centra in pieno la traversa. Vince l’Empoli che ha strameritato il successo. La 19esima giornata di Serie A termina con un colpo pesantissimo per il Milan di Pioli, che all’Olimpico contro la Lazio perde 4-0 a conferma della crisi rossonera. Il Milan crolla sotto i colpi della Lazio, che al quarto minuto si porta in vantaggio con Milinkovic che segna su cross di Zaccagni. Il Milan tiene il pallino del gioco, ma la Lazio chiude ogni spazio e rischia pochissimo. La partita appare equilibrata nel complesso, ma la compattezza della Lazio si traduce nel raddoppio: al 38’, Dest viene infilato da Marusic, il quale calcia in porta e trova la deviazione di Tatarusanu sul palo, ma ci pensa Zaccagni a buttarla dentro per il 2-0. A inizio ripresa, Bennacer prova ad accorciare, ma la palla, lievemente deviata dalla barriera, passa a pochi centimentri dall’incrocio. Pioli prova a cambiare le carte in tavola, poi arriva il ko: affondo di Felipe Anderson, la difesa rossonera è in ritardo, Kalulu abbatte Pedro nel tentativo di anticiparlo ed è calcio di rigore. Dagli 11 metri Luis Alberto batte Tatarusanu per il 3-0. Nel finale c’è spazio per il poker, firmato da Felipe Anderson su assist di Luis Alberto, complice l’ennesimo errore difensivo degli uomini di Pioli.

Serie A 2022/2023 19a giornata: risultati esatti

  • Verona – Lecce 2 - 0
  • Salernitana – Napoli 0 - 2
  • Fiorentina – Torino 0 - 1
  • Sampdoria – Udinese 0 - 1
  • Monza – Sassuolo 1 - 1
  • Spezia – Roma 0 - 2
  • Juventus – Atalanta 3 - 3
  • Bologna – Cremonese 1 - 1
  • Inter – Empoli 0 - 1
  • Lazio – Milan 4 - 0

Il 19esimo turno di Serie A si è aperto con gli anticipi di martedì 21 dicembre: alle ore 18:30, alla Dacia Arena, Udinese-Salernitana non è mai andata in scena, a causa del divieto imposto dalla Asl di Salerno alla squadra campana di recarsi a Udine per via della positività di alcuni giocatori al virus. L’Udinese vince a tavolino l’ultima gara del girone di andata del massimo campionato edizione 2021/22. Dopo il ko casalingo per 1-4 contro la Roma, l’Atalanta chiude il 2021 con un deludente pareggio senza reti sul campo del Genoa, che invece acciuffa il secondo punto durante la guida Shevchenko, il primo a Marassi, che vale quota 11 in classifica. Bergamaschi a quota 38 con la Juventus pericolosamente a -4. Gara a senso unico in favore dei nerazzurri, che, però, non creano occasioni da gol nonostante il netto possesso palla. La Juventus coglie la sesta vittoria nelle ultime 8 partite, questa volta contro un Cagliari che ha lottato fino alla fine. La Juve sblocca il match nella prima frazione con Kean, che, dopo aver colpito il palo, devia di testa in rete un tiro di Bernardeschi. La squadra di Mazzarri sfiora il pari con Dalbert e Joao Pedro nella ripresa, poi subisce il secondo gol da parte di Bernardeschi, che batte Cragno con un mancino a incrociare. La Juve sale a quota 34 punti, il Cagliari rimane fermo a 10.

Doppio colpo in esterna per Bologna e Lazio, entrambi vincenti in questa chiusura di girone e di anno. La Lazio si impone per 3-1 al Penzo contro il Venezia. Pedro sblocca il match dopo tre minuti, al 30’ arriva il pareggio dei padroni di casa con un colpo di testa di Forte. Nella ripresa, Acerbi riporta i biancocelesti avanti segnando con la spalla. Al 91’, i padroni di casa rimangono in dieci per l’espulsione di Tessmann. Il 3-1 finale lo sigla Luis Alberto al 95’. I ragazzi di Sarri ottengono il secondo successo di fila e chiudono il 2021 a quota 31 punti in graduatoria, i lagunari sono fermi a quota 17. Il derby emiliano termina 3-0 per il Bologna, che al Mapei batte il Sassuolo e ritrova la vittoria dopo aver perso le ultime tre partite. Sblocca Orsolini dopo 36 minuti, con un sinistro potente sotto la traversa, al 43’ arriva il raddoppio di Hickey con un tiro dal limite, mentre il 3-0 arriva al 94’ con Santander. Bologna a quota 27 punti in classifica, il Sassuolo di Dionisi interrompe la serie positiva dopo sei turni senza sconfitte. Verona-Fiorentina termina in parità sull’1-1, al Bentegodi, fanno meglio i gialloblù, che vanno avanti al 17’ con Lasagna, poi la Fiorentina si scuote e pareggia con Castrovilli al minuto 81. I viola chiudono a 32 punti, a pari punti con la Roma. L’Inter ottiene il settimo successo consecutivo contro il Torino, vincendo 1-0 grazie al gol di Dumfries, in una sfida molto complicata che vede il Torino mettere in difficoltà i nerazzurri, senza però riuscire a sfondare. Inter solitario alla vetta della classifica a quota 46 punti. Torino a quota 25 punti.

La Roma non va oltre l’1-1 contro la Sampdoria e fallisce l’opportunità di raggiungere la Juventus in classifica a quota 34 punti. Succede tutto nella ripresa, quando Shomurodov sfrutta un pallone vagante in area di rigore e porta avanti i capitolini, ma il vantaggio dura poco, perché arriva il pareggio di Gabbiadini per l’1-1 definitivo. Al Castellani, il Milan si impone per 4-2 contro l’Empoli: Kessié fa una doppietta al 12’ e al 42’, in mezzo arriva il temporaneo pareggio di Bajrami (18’), Cutrone va vicino al pareggio, ma la traversa gli nega la gioia, poi il Milan dilaga. Vanno a segno Florenzi su punizione (63’) ed Hernandez, che il definitivo poker. Il Milan si porta a -4 dall’Inter. Nell’ultimo appuntamento del 19esimo turno di Serie A, il Napoli cade in casa contro lo Spezia. La disfatta è il risultato dell’autorete di Juan Jesus, che regala il gol partita allo Spezia. Elmas tenta di riaprirla, ma colpisce la traversa. Gli azzurri di Spalletti chiudono l’anno al terzo posto, a quota 39 punti, a -7 dall’Inter e a -4 dal Milan. Lo Spezia sale a quota 16 punti e si allontana dalla zona calda della graduatoria.

Serie A 2021/2022 19 giornata: risultati esatti

  • Udinese – Salernitana Partita Non Disputata
  • Genoa – Atalanta 0 - 0
  • Juventus – Cagliari 2 - 0
  • Sassuolo – Bologna 0 - 3
  • Venezia – Lazio 1 - 3
  • Verona – Fiorentina 1 - 1
  • Inter – Torino 1 - 0
  • Roma – Sampdoria 1 - 1
  • Empoli – Milan 2 - 4
  • Napoli – Spezia 0 - 1

Con la 19a giornata della Serie A 2020/21 si conclude ufficialmente il girone di andata, incoronando come Campione d’Inverno il Milan, stabile in prima posizione con 43 punti e con un totale di 13 successi, 4 pareggio e solamente 2 sconfitte. A seguire, sul secondo gradino del podio, c’è l’Inter, reduce del pareggio contro l’Udinese, che si porta quindi a 2 lunghezze di distanza dai rossoneri. Sale al terzo posto la Roma, che esce vincente da un non facile confronto con lo Spezia, raggiungendo quota 37 punti.

Ad aprire il 19o turno della Serie A 2020/21 è il match dell’anticipo tra il Benevento e il Torino, disputato al Ciro Vigorito venerdì 22 gennaio 2021. La sfida si apre con i giallorossi che, a 9 minuti dal fischio d’inizio, trovano la rete del vantaggio con Glik, che segna su calcio d’angolo, salvo poi vedere annullato il gol dopo controllo VAR per tocco di mano. Dopo una prima fase di gara equilibrata e dal ritmo vivace, al 26' Zaza sfiora il punto del vantaggio approfittando di un errore di Barba, incontrando però la pronta difesa di Montipò. Al 30', Sirigu in uscita dalla porta atterra Lapadula, consegnando agli avversari con un calcio di rigore. A battere il tiro dagli 11 metri è Viola, che con freddezza buca la porta avversaria. Ad inizio ripresa, i sanniti trovano anche il punto del raddoppio, con Lapadula che torna a superare Sirigu con la palla servita da Lukic su colpo di testa di Hetemaj. Il Toro non si dà per vinto e pochi minuti più tardi risponde con Zaza, che insacca con un colpo di testa precisissimo su cross di Singo. I granata continuano a sferrare attacchi, con Zaza che trova il pareggio, poi annullato dal direttore di gara, e Belotti che supera Cordaz, partendo però da una posizione di fuorigioco. Quando la sfida sembra destinata a concludersi con la vittoria dei padroni di casa, arriva finalmente il punto del pareggio per il Toro, con Zaza che realizza su assist di Belotti.

Testa a testa molto combattuto anche all’Olimpico, dove i giallorossi tornano a scendere in campo contro gli spezzini a distanza di pochi giorni dalla cocente sconfitta subita in Coppa Italia, sfociata nell’eliminazione della Roma dalla coppa nazionale. La gara si apre positivamente per i padroni di casa, che passano in vantaggio al 17' con Borja Mayoral, autore di un tiro potente su palla servita da Pellegrini. Al 24', però, gli ospiti rispondono con Piccoli, abile nelle sfruttare la ribattuta di Pau Lopez. L’equilibrato primo tempo si conclude con il risultato fermo sull’1 a 1, ma nella ripresa i giallorossi tornano ad imporsi con Borja Mayoral, che anche grazie al passaggio di Veretout sigla la sua doppietta personale. Al 55', quindi, i padroni di casa allungano ulteriormente il proprio vantaggio, questa volta con una palla piazzata da Spinazzola e depositata nella porta bianconera da Karsdorp. Gli aquilotti non si danno per vinti e rispondono con Farias, abile nell’intercettare la spizzata di Galabinov e nel superare Smalling, sorprendendo il portiere giallorosso. Al 90', quindi, arriva il punto del pareggio, con Verde che rapido sfrutta l’errore in area di Smalling. A decidere l’avvincente gara, in pieno recupero, è infine Pellegrini: il capitano della Roma segna con un tiro potente sotto la traversa su assist di Spinazzola, chiudendo la partita con una vittoria per 4 a 3 per i giallorossi.

Gli orobici affrontano il Milan capolista al Giuseppe Meazza, in una sfida che si apre con ritmi piuttosto blandi. Al 26', i nerazzurri trovano il gol del vantaggio con un grande Romero, che beffa Donnarumma con un colpo di testa da distanza ravvicinata superando Kalulu e intercettando il traversone di Gosens. Il primo tempo si chiude così con la Dea in vantaggio e i rossoneri mai davvero pericolosi. Nella ripresa, il fallo di Kessié su Ilicic consegna un calcio di rigore agli ospiti: a battere è proprio l’attaccante sloveno: il portiere rossonero indovina la direzione del tiro, ma non riesce comunque a bloccare la palla. A chiudere definitivamente i giochi ci pensa quindi Zapata, che al 77' sigla il punto del 3 a 0 colpendo di sinistro il pallone servito da Romero.

Partita ricca di emozioni e caratterizzata da una buona serie di occasioni importanti per entrambe le formazioni nel corso di Udinese – Inter: i padroni di casa sfiorano il punto del vantaggio al 22' con un il colpo di testa di Larsen, che vola oltre la traversa, mentre i nerazzurri ci provano con Lautaro pochi minuti più tardi, incontrando però la pronta difesa di Musso. Niente da fare nel primo, con il risultato ancora fermo sullo 0 a 0 al momento dell’intervallo. Nella ripresa, il testa a testa riprende intenso: i bianconeri tornano a cercare il punto del vantaggio con Pereyra e con De Paul, mentre gli ospiti si rendono pericolosi con Hakimi. Negli ultimi minuti di gioco, arriva il cartellino rosso per Antonio Conte, allontanato per le veementi proteste. Nonostante la buona prova delle due squadre, la gara si conclude con un pareggio a porte bianche.

Vincono i viola nella sfida contro il Crotone: i ragazzi di Cesare Prandelli sono protagonisti di un grande primo tempo, che li vede passare in vantaggio al 20' con lo straordinario gol di Bonaventura, abilissimo nel bloccare col petto la respinta degli avversari e nello scaraventare la palla alle spalle di Cordaz con un mezzo esterno al volo. Al 32', quindi, è la volta di Vlahovic, che conclude un’azione perfetta dei gigliati depositando la sfera nella porta rossoblu su passaggio filtrante di Ribery. Nella ripresa, i padroni di casa vanno vicino al punto del 3 a 0 con Vlahovic e poi con Pezzella, che vede annullato il suo gol per colpo di mano involontario. Al 66', i pitagorici riescono finalmente a dire la loro, con Pereira che crossa dalla destra per Simy, abile nel realizzare con un colpo di testa chirurgico. Nei minuti finali di gioco, i viola rischiano il pareggio con il colpo di testa di Marrone, prontamente bloccato da Dragowski, mentre sfiorano il 3 a 1 con Pulgar.

Vittoria della Juventus nella gara all’Allianz Arena contro il Bologna. Nel primo tempo, i padroni di casa passano in vantaggio al 15' imponendosi con Arthur, che segna in scivolata anche grazie alla deviazione di Schouten. La Juve sfiora il raddoppio con Bernardeschi, mentre i felsinei tentano di rispondere con Orsolini. Il primo tempo si chiude con una raffica di tiri in porta di Ronaldo, Bernardeschi e Cuadrado per la Juventus e Soriano per il Bologna. I felsinei cercano di reagire nella ripresa ma invano: al 71' arriva anche il punto del 2 a 0 per i ragazzi di Andrea Pirlo, con McKennie che supera Skorupski con un colpo di testa su assist di Cuadrado.

Festeggia una vittoria molto importante il Genoa, che si impone in casa per 1 a 0 nella gara contro i casteddu. Nei primi 15 minuti di gioco, infatti, è il Grifone a dominare in campo, costringendo gli avversari nella loro metà del rettangolo: al 10', i padroni di casa passano in vantaggio con il gol di Destro, che conclude un’azione perfetta di Shomurodov e Strootman. Gli avversari sembrano svegliarsi solamente nella seconda metà del primo tempo, con Joao Pedro, Ceppitelli, Nainggolan e, infine, Simeone, che si rendono pericolosi dalle parti di Perin. Niente da fare per il Cagliari, che a fine match subisce ancora una volta una sconfitta.

Travolto ancora una volta il Napoli di Gennaro Gattuso, che pure è protagonista di un ottimo avvio nella sfida contro gli scaligeri: gli azzurri trovano il punto del vantaggio dopo appena 10 secondi dal fischio d’inizio, con Lozano che, sfruttando un errore di Dimarco, supera Silvestri su assist di Demme. Al 34', però, i mastini rispondono proprio con Dimarco, che insacca su cross di Faraoni, facendosi così perdonare per lo sbaglio commesso ad inizio partita. Nella ripresa, il Verona si impone quindi con Barak e, infine, con un bel gol su colpo di testa di Zaccagni, che chiude la sfida consegnando ai suoi una preziosa vittoria per 3 a 1.

Confronto molto combattuto anche Lazio – Sassuolo: i neroverdi trovano il punto del vantaggio dopo soli 6 minuti dal fischio d’inizio, con Caputo che batte Reina con un colpo di sinistro su assist di Duricic. Le aquile riportano però il risultato sulla parità con la rete su colpo di testa di Milinkovic-Savic, abile nell’intercettare il cross di Correa, per poi chiudere la partita con il capitano Immobile, che realizza di sinistro al 71'.

A chiudere il 19o turno della Serie A 2020/21 è quindi l’appuntamento della domenica sera tra Parma e Sampdoria: i blucerchiati espugnano lo stadio Ennio Tardini portandosi in vantaggio per 2 a 0 nel primo tempo con i gol di Yoshida e di Keita. I padroni di casa tentano di rispondere con Kucka e con Gervinho, entrambi autori di un palo, ma al triplice fischio ad aggiudicarsi la vittoria della partita sono gli ospiti. La Sampdoria conquista così 3 importanti punti classifica che permettono alla squadra di raggiungere la 10a posizione, mentre i ducali scivolano in penultima posizione.

Serie A 2020/2021 19 giornata: risultati esatti

  • Benevento – Torino 2 - 2
  • Roma – Spezia 4 - 3
  • Milan – Atalanta 0 - 3
  • Udinese – Inter 0 - 0
  • Fiorentina – Crotone 2 - 1
  • Juventus – Bologna 2 - 0
  • Genoa – Cagliari 1 - 0
  • Verona – Napoli 3 - 1
  • Lazio – Sassuolo 2 - 1
  • Parma – Sampdoria 0 - 2