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Risultati Serie A 4 giornata

Il campionato di Serie A è iniziato solamente da poco settimana, ma la classifica della massima serie inizia già a prendere forma, mentre sul campo di gioco si definiscono gli equilibri di forza che potrebbero caratterizzare l’intera stagione. In questa sezione di SNAI.it, trovi tutte le informazioni di cui sei in cerca in merito ai risultati della 4a giornata della Serie A: scopri le gare disputate, il risultato di ciascuna partita, gli autori delle marcature e tutti gli highlights di questo turno di campionato.

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La quarta giornata del campionato di Serie A si è aperta sabato con la vittoria per 3-1 della Juventus sulla Lazio, alla quale è seguita quella dell’Inter per 5-1 nel derby d’Italia contro il Milan, mentre tra Genoa e Napoli è finita 2-2. Nel lunch match della domenica Cagliari e Udinese non sono andate oltre lo 0-0. Monza-Lecce è finita 1-1, Frosinone-Sassuolo 4-2. La Fiorentina ha battuto 3-2 l'Atalanta, mentre all’Olimpico la Roma ha asfaltato per 7 a 0 l’Empoli. La quarta giornata di Serie A si è chiusa con i posticipi del lunedì: Salernitana-Torino, terminata 0-3 e Verona-Bologna 0-0.

La prima sfida di questo sabato di Serie A, Juve-Lazio, è finita sul 3-1 per i bianconeri che si sono aggiudicati il big match. Al primo pallone toccato in area, Vlahovic devia in rete un tiro cross di Locatelli. Il raddoppio bianconero arriva al 26’ con Chiesa. Al 64’ un errore in costruzione di Bremer favorisce il passaggio a Luis Alberto, abile a rubare la palla e avvicinarsi alla porta avversaria per scagliare il destro dritto in rete. Tre minuti dopo arriva il definitivo 3-1 di Vlahovic che chiude il match con una standing ovation in suo favore. Nel derby d’Italia, l’Inter ha battuto il Milan 5-1. Nel primo tempo, Mkhitaryan mette in rete un tiro di Dimarco e porta i suoi in vantaggio, poi va vicino al bis. Il Milan, al contrario, ha delle difficoltà a creare pericoli se non con Theo, ma senza successo. L’Inter raddoppia con un destro a giro di Thuram. Nella ripresa, Leao accorcia le distanze su ispirazione di Giroud (57’). Ma non basta, l’Inter va nuovamente a segno con Mkhitaryan (doppietta), poi trova il poker su rigore con l’ex Calhanoglu e la cinquina sul finale con Frattesi. Finisce 5-1. L'Inter fa il record storico vincendo 5 derby di fila. A Marassi, il Napoli non va oltre il 2-2 contro il Genoa. Poco prima dell’intervallo, Bani porta avanti i padroni di casa con un colpo di testa vincente. In avvio di ripresa Retegui raddoppia le marcature genoane su assist di Strootman (56’). Il Napoli riapre il match al 76’ con un gol di Raspadori che supera Martinez dopo il tocco di Cajuste. Nel finale, il pareggio è affidato a Politano, che riporta il risultato in parità per il definitivo 2-2.

Finisce 0-0 il match tra Cagliari e Udinese sul campo dell’Unipol Domus. Le occasioni migliori le crea il Cagliari, pericoloso con Deiola, poi con Luvumbo, fermato dal palo. La chance migliore per i friulani è di Thauvin nel recupero del primo tempo. Nella ripresa, Deiola ha l’occasione del vantaggio, ma non inquadra lo specchio della porta. Radunovic si oppone a Lucca che tenta la conclusione da pochi passi, poi, al quinto minuto di recupero, Wieteska è costretto ad abbandonare il campo per somma di ammonizioni in seguito a una trattenuta su Lucca. Sul campo del Benito Stirpe, il Frosinone batte in rimonta il Sassuolo per 4-2. Parte meglio il Sassuolo, che conquista il vantaggio dopo 7 minuti con l’ex Pinamonti, a segno su assist di Vina. Al 24’ è ancora Pinamonti a provarci per gli emiliani: cross di Toljan, il centravanti si coordina e segna al volo dal limite dell'area. I ciociari non ci stanno e nel recupero del primo tempo accorciano le distanze con un calcio di rigore concesso dopo una trattenuta di Tressoldi su Cheddira: lo stesso bomber marocchino dal dischetto trasforma. Al 70’ il Frosinone pareggia: angolo di Soulè, Mazzitelli al volo segna il 2-2. Sei minuti più tardi il Frosinone la ribalta ancora una volta con Mazzitelli che prima sbaglia, poi la insacca sulla respinta di Cragno. Nel finale palo di Soulè, poi Castillejo sfiora il pareggio. Caso e Garritano provano a chiudere i conti, ma vengono fermati da Cragno e dalla traversa. Al 96’ la decide Lirola ispirato da Cheddira, fissando il risultato sul 4-2 a porta vuota. Vince il Frosinone, a quota 7 punti in classifica. Monza-Lecce termina 1-1. Al secondo minuto di gioco l’arbitro assegna un calcio di rigore per fallo di Caldirola su Almqvist: dagli 11 metri Krstovic batte Sorrentino e trasforma per il vantaggio ospite. Al 24’ Colpani pareggia: assist dell’ex Colombo e sinistro vincente del trequartista brianzolo. Al 54’ rosso per Baschirotto, espulso in seguito a un fallo su Colombo. Lecce in 10. Al 68’, Carboni si vede annullare un gol per fuorigioco, poi viene espulso anche il monzese Caldirola per somma di ammonizioni per un fallo su Piccoli (84’). Finisce 1-1. La Fiorentina batte 3-2 l’Atalanta e torna al successo. Al Franchi, la Dea si porta in vantaggio dopo 20 minuti, quando De Roon innesca Koopmeiners che, dal limite dell'area, calcia di prima e batte Terraciano con la complicità di una deviazione di Parisi. Al 34’ arriva il pareggio viola: sponda aerea di Nico Gonzalez e 1-1 dell’ex Bonaventura. Al 45’ i padroni di casa la rovesciano: traversone di Duncan, Martinez Quarta controlla e la insacca di testa. La Dea riporta la partita in parità con Lookman al 53’, poi, al 76’, arriva il gol del 3-2 finale della Fiorentina, con Kouamé che si allunga in spaccata e la insacca.

La Roma travolge l’Empoli e vince 7-0 all’Olimpico. Avvio di gara super dei padroni di casa, che dopo 2 minuti trovano il gol del vantaggio con Dybala su rigore assegnato per un tocco di mano di Walukiewicz in area. Il raddoppio giallorosso arriva all’8’: traversone di Kristensen, Sanches si inserisce e di testa schiaccia in rete. Al 19’ Paredes viene fermato dal palo calciando dalla bandierina. Subito dopo la mezzora arriva il tris della Roma grazie all'autogol di Grassi, poi il poker lo sigla Dybala, servito da Cristante, mettendo la palla nell’angolino tutto solo davanti a Berisha. Al 59’ Dybala non supera la traversa, poi Baldanzi centra il palo. Minuto 80: il destro di Cristante si traduce nel quinto gol dei padroni di casa. Due minuti dopo, a segno anche Lukaku, poi Mancini fissa il 7-0 al minuto 86. All’Arechi, nel primo posticipo del lunedì, il Torino batte la Salernitana 3-0 e si porta a quota 7 punti in classifica. Il Torino sblocca al 15’ sugli sviluppi di un angolo, con Buongiorno che devia la palla in rete per il vantaggio granata. I padroni di casa non reagiscono e gli ospiti raddoppiano poco prima dell’intervallo, con il bellissimo destro a giro di Radonjic. Nella ripresa, il copione non cambia nonostante i cambi fatti dall’allenatore della Salernitana.Il 3-0 per il Torino lo firma ancora Radonjic al 50’, poi segna un altro gol otto minuti più tardi per la sua tripletta, ma il Var annulla perché, sull'assist di Zapata, Radonjic era partito in leggero fuorigioco. Finisce 3-0 all’Arechi, la Salernitana è penultima con 2 punti. A chiudere la quarta giornata di Serie A è il match tra Verona e Bologna al Bentegodi, terminato senza reti. Tanto equilibrio in campo, ma l’Hellas gioca meglio nella prima frazione, ma crea poche occasioni da gol. Hien va a segno ma si vede annullare il gol per fuorigioco, poi il Verona viene salvato da Montipò su Karlsson. Nella ripresa, il Bologna controlla il gioco, ci prova, ma uno strepitoso Montipò respinge due volte i tentativi avversari. Gli uomini di Baroni perdono per infortunio Doig nella prima frazione, poi Folorunsho nella ripresa. Al triplice fischio il punteggio è 0-0.

Serie A 2023/24 4 giornata: risultati esatti

  • Juventus – Lazio 3-1
  • Inter – Milan 5-1
  • Genoa – Napoli 2-2
  • Cagliari – Udinese 0-0
  • Frosinone – Sassuolo 4-2
  • Monza – Lecce 1-1
  • Fiorentina – Atalanta 3-2
  • Roma – Empoli 7-0
  • Salernitana – Torino 0 - 3
  • Verona – Bologna 0 - 0

La quarta giornata di campionato di Serie A 2022/23 si gioca nel turno infrasettimanale che coincide con le ultime ore della sessione estiva del calciomercato. A inaugurare la quarta giornata sono gli anticipi Sassuolo-Milan, Inter-Cremonese e Roma-Monza. Il Milan di Pioli, nonostante avesse bisogno di arrivare al derby con tre punti in più non è riuscito ad andare oltre lo 0-0 al Mapei contro il Sassuolo, mentre, dopo la brutta sconfitta contro la Lazio, l’Inter batte 3-1 la Cremonese e si presenta al derby con un punto di vantaggio sul Milan. All’Olimpico, reduce dal pari con la Juventus, la Roma ritrova tre punti battendo 3-0 il Monza, che rimane invece a secco di punti. Cinque le sfide disputate nella giornata di mercoledì: l’Udinese batte la Fiorentina con un gol di Beto, mentre terminano sull’1-1 Sampdoria-Lazio, Empoli-Hellase Napoli-Lecce. La Juventus ha battuto lo Spezia 2-0, mentre, nei posticipi, l’Atalanta batte il Torino 3-1 e Bologna-Salernitana termina con un altro pareggio sull’1-1.

Disfatta per il Milan di Pioli al Mapei Stadium, dove l’equilibrio in campo mantiene il risultato sullo 0-0 fino al triplice fischio. Una prova opaca per il Milan, che viene salvato da Maignan, che para un rigore a Berardi ed evita la disfatta. Il pareggio è meritato, poiché il Sassuolo si dimostra combattivo e all’altezza di tenere testa ai rossoneri con Consigli mai veramente impegnato, a dimostrazione della serataccia di uomini chiave come Leao e Giraud. Chance per Leao in avvio di gara, ma calcia alto, poi ci riprova poco dopo, palla fuori. Molto vicino al gol ci va il Sassuolo, quando conquista un calcio di rigore per doppio fallo su Kyriakopoulos. Serataccia, però, per Berardi, che prima si fa parare il rigore da Maignan, poi deve lasciare il campo in lacrime per un infortunio che sembra grave. Nel finale di gara, altro infortunio, questa volta per Florenzi. Otto i minuti di recupero assegnati, ma il risultato non cambia. Nel secondo anticipo della giornata, l’Inter si lascia alle spalle la pesante sconfitta contro la Lazio, batte la Cremonese 3-1 e si presenta al derby di sabato prossimo nel migliore dei modi. La Cremonese crea pericoli dalle parti di Handanovic, ma quando lo fa l’Inter risponde in contropiede. Ed è proprio così che i nerazzurri passano: sugli sviluppi di un corner, Dzeko tira e Radu para, tap-in di Correa e 1-0 al 12’. Dessers e Okereke ci provano dall’altra parte, poi, su un’altra ripartenza, arriva anche il 2-0: al 38’, Calhanoglu confeziona un assist perfetto per Barella che al volo raddoppia. Nella ripresa, Aiwu va vicinissimo al gol per la Cremonese, poi arriva il momento di Lautaro Martinez che fa il 3-0 al 76’. C’è tempo nel finale per la rete di Okereke, giusto premio alla squadra di Alvini. All’Olimpico, Roma e Monza si sfidano in occasione della quarta giornata di Serie A. I padroni di casa si presentano imbattuti e reduci dal pareggio in casa della Juve, mentre il Monza si presenta con zero punti raccolti in tre giornate e un grande bisogno di risultati per muovere la classifica. I brianzoli partono forte, tengono il pallino del gioco e creano pericoli nell’area romanista, ma senza impensierire seriamente Rui Patricio. A sbloccare il match ci pensa Paulo Dybala al 18’ con un gol lampo dei suoi che fa esplodere lo stadio. Al 32’, Paulo replica trovando la sua prima doppietta in maglia giallorossa. Nella ripresa, la Roma di Mourinho gestisce il vantaggio, trovando anche il terzo gol con Ibanez che vale la terza vittoria in quattro gare.

La Juventus rifila un netto 2-0 allo Spezia e ritorna alla vittoria dopo due pareggi di fila. Allegri parte forte, con Vlahovic che dopo nove minuti di gara segna con una bellissima punizione. La Juve c’è ma soffre, Szczesny si fa beffare da un pallonetto di Gyasi, ma viene salvato dalla posizione di fuorigioco dell’attaccante che invalida la rete. Il raddoppio bianconero lo firma Milik nei minuti di recupero finali. Da segnalare l’infortunio alla caviglia di Szczesny che lo ha costretto a lasciare il campo. Con questa ritrovata vittoria, la Juventus sale a quota otto punti insieme a Milan, Lazio e Napoli. Empoli e Verona non vanno oltre l’1-1: Al 26’, ci pensa Baldanzi a sbloccare la sfida con un bel tiro dal limite dell’area (primo gol in Serie A). I toscani tengono il pallino del gioco nella prima frazione, ma vengono beffati nella ripresa da una rete di Kallon (primo gol in Serie A) su assist di Doig (69’). 1-1 al Castellani. Uno a Uno anche a Marassi, dove la Lazio passa in vantaggio al 21’ con un gol del solito Immobile su assist di Milinkovic Savic. Il palo nega il raddoppio al bomber partenopeo, poi ci prova Quagliarella, in cerca del pareggio, ma la prima frazione si esaurisce con gli ospiti in vantaggio di un gol. La rete del pareggio la trova Gabbiadini in pieno recupero, al 90’+2’, quando Rincon lo pesca e l’attaccante segna l’1-1 con un tiro di punta da manuale, al termine di un’azione da vero professionista che fa esplodere il Marassi. La Fiorentina cade 1-0 a Udine. Alla Dacia Arena, una rete di Beto è sufficiente a regalare la vittoria ai padroni di casa. L’attaccante portoghese sblocca la gara al minuto 17 su assist di Deulofeu, poi l’Udinese continua a spingere con Lovric e Deulofeu in cerca del gol della sicurezza. Martinez Quarta sfiora il gol per i viola, che peccano di non aver creato occasioni nel secondo tempo. Vince l’Udinese che si porta a quota 7 punti in classifica. Finisce 1-1 l’incontro tra Napoli e Lecce. Dopo una ventina di minuti, Ndombele non si accorge dell’arrivo di Di Francesco e gli rifila un calcio. Calcio di rigore accordato: dal dischetto Colombo batte Meret, ma il rigore va ribattuto perché l’arbitro non aveva fischiato al momento del tiro. Colombo dal dischetto ci riprova, ma questa volta il portiere del Napoli intuisce tutto e respinge. Nella legge del calcio, da un gol mangiato scaturisce un gol subito: due minuti dopo, Elmas segna il vantaggio del Napoli da due passi. Dopo quattro giri di orologio, Colombo si riscatta, scaglia un mancino dal limite che si insacca sotto la traversa per l’1-1. Il Napoli assedia i salentini nel finale, ma il risultato non cambia.

Nel primo posticipo, l’Atalanta batte 3-1 il Torino grazie a una tripletta di Koopmeiners. Il centrocampista olandese prima trasforma il rigore dell’1-0 nel recupero del primo tempo, poi firma il 2-0 a inizio ripresa e, al minuto 84, dopo la rete di Vlasic, chiude i conti sempre dal dischetto. Atalanta in vetta alla classifica insieme alla Roma, primo ko stagionale invece per Juric. Bologna-Salernitana chiude la quarta giornata: rompe gli equilibri Arnautovic trasformando un calcio di rigore al 52’, poi Dia pareggia i conti all’88’. Mihajlovic rimanda l’appuntamento con il primo successo in questo campionato, mentre la Salernitana sale a quota 5 punti insieme a Fiorentina e Sassuolo.

Serie A 2022/2023 4a giornata: risultati esatti

  • Sassuolo – Milan 0 - 0
  • Inter – Cremonese 3 - 1
  • Roma – Monza 3 - 0
  • Empoli – Verona 1 - 1
  • Sampdoria – Lazio 1 - 1
  • Udinese – Fiorentina 1 - 0
  • Juventus – Spezia 2 - 0
  • Napoli – Lecce 1 - 1
  • Atalanta – Torino 3 - 1
  • Bologna – Salernitana 1 - 1

Dopo quattro giornate di campionato il campionato ha la sua prima capolista solitaria. Si tratta del Napoli allenato da Luciano Spalletti, una squadra che sta giocando un ottimo calcio, quasi mai concreta nella sua storia recente come in questo periodo, e che non si trovava in quella posizione dal campionato 2017/18. I partenopei sembrano aver trovato una giusta quadra e hanno già messo a segno risultati molto importanti: la vittoria sulla Juventus in rimonta, il pareggio contro il Leicester in trasferta, l’ultimo caso è la vittoria per 4 a 0 in casa dell’Udinese, squadra che ancora non aveva perso in questa stagione. Nonostante la squadra di Gotti non fosse messa male in campo si è trovata in una di quelle serata in cui al Napoli riescono cose che normalmente non funzionano con quella semplicità. Segna Osimhen, terzo gol in due gare, segnano i due centrali Rrahamani e Koulibaly (gol fantastico) e gol anche di Lozano nel finale. Insomma il Napoli si è imposto con grande autorità e ora è sopra di due punti alle milanesi.

Nell’ultima giornata l’Inter ha asfaltato senza pietà un brutto Bologna che nella propria area di rigore ha lasciato l’Inter libera di muoversi a piacimento. Il match è finito 6 a 1, ottima prestazione di Lautaro Martinez, di Dumfries, di tutta la linea di difesa e di Dzeko che da subentrato ha realizzato una doppietta. Il Milan invece, stessi punti dell’Inter, ha pareggiato in casa della Juventus per 1 a 1. La squadra di Allegri ha avuto un approccio positivo alla gara passando subito al 4’ con Morata in contropiede. Poi la partita si è arenata, a un quarto d’ora dalla fine Allegri ha scelto di non proteggersi continuando a inserire giocatori offensivi, pagando la scelta e subendo il gol di Rebic al 76’. A fine gara il tecnico toscano è sembrato particolarmente nervoso, segno che a Torino comincia a sentirsi la pressione di un campionato che è cominciato male e che vede la Juventus penultima a meno 10 punti dalla vetta.

Giornata storta anche per le capitoline che erano attese da due impegni sulla carta piuttosto semplici. La Lazio ha pareggiato con il Cagliari 2 a 2, acciuffando il pareggio nel finale con Cataldi. La Roma invece è uscita addirittura sconfitta nelle sfida del Bentegodi per 3 a 2. Il Verona ha strappato la vittoria con uno straordinario gol di Faraoni al 63’ e difendendo bene nella mezz’ora finale. Vittorie esterne fondamentali invece per Fiorentina e Torino. La Viola vince col Genoa 2 a 1, i granata si sono imposti 1 a 0 con il Sassuolo, due vittorie di grande valore sia per la classifica che per il morale delle due squadre. Anche l’Atalanta ha vinto in casa della Salernitana 1 a 0 grazie al gol di Zapata al 73’. La squadra di Castori avrebbe forse meritato un esito diverso, ma sta pagando la scarsa propensione al gol e resta così ultima in classifica a 0 punti. Infine si segnalano il 3 a 0 della Sampdoria a Empoli e il 2 a 1 dello Spezia a Venezia.

Serie A 2021/2022 4a giornata: risultati esatti

  • Udinese – Napoli 0 – 4
  • Juventus – Milan 1 - 1
  • Lazio – Cagliari 2 - 2
  • Verona – Roma 3 - 2
  • Venezia – Spezia 1 - 2
  • Empoli – Sampdoria 0 - 3
  • Salernitana – Atalanta 0 - 1
  • Inter – Bologna 6 - 1
  • Genoa – Fiorentina 1 - 2
  • Sassuolo – Torino 0 - 1

Turno esaltante, con grandi match e una pioggia di gol per la 4a giornata del campionato di Serie A 2020/2021: nonostante il rincorsi di notizie di nuovi contagi da Coronavirus nelle fila delle formazioni della massima serie, tutte le sfide si svolgono regolarmente e senza tensioni particolari, nonostante alcune assenze illustri (prima fra tutte quelle del bianconero Cristiano Ronaldo, risultato positivo ai test e costretto dunque alla quarantena).

Ad aprire la giornata è l’attesa sfida Napoli – Atalanta disputata sabato 17 ottobre alle ore 15:00 nella cornice dello stadio San Paolo: la squadra di Gattuso festeggia una meritatissima vittoria contro la compagine nerazzurra, superando anche le più rosee aspettative. I partenopei creano ottime occasioni sin dai primi minuti di gioco, con Lozano che sfiora il gol del vantaggio ad appena 4 minuti dal fischio d’inizio; se l’Atalanta prova a dire la sua con Papu Gomez al 22', appena pochi secondi più tardi i padroni di casa si portano in vantaggio con Di Lorenzo che crossa a centro area e Lozano che abilmente supera la difesa di Sportiello. Passa solamente una manciata di minuti e, ancora una volta, Lozano torna a tirare in porta, questa volta su assist di Mertens, non lasciando scampo al portiere orobico: per il Napoli è 2 a 0. La goleada azzurra non termina però qui: mentre la difesa atalantina è sempre più in difficoltà, l’attacco partenopeo non arretra e anzi sfrutta il momento d’oro con Politano, che trafigge la porta avversario con un potente sinistro, allungando il vantaggio dei suoi e lasciando di stucco gli avversari. Il travolgente primo tempo del Napoli non finisce qui: al 43' è la volta di Osimhen, che batte Sportiello con un destro da fuori area: la squadra di Gattuso chiude la prima frazione di gioco in vantaggio per 4 a 0, contro un’Atalanta non pervenuta in campo. Nella ripresa, i ritmi calano e al 69', finalmente, gli ospiti riescono a portarsi sotto alla porta avversaria e a realizzare il primo punto della giornata con Lammers. A poco vale lo sforzo dell’ex Lilla: la gara si conclude con la vittoria dei partenopei per 4 a 1.

L’avvincente turno di campionato prosegue con la partita Sampdoria – Lazio, che pure non manca di sorprendere i tifosi: la formazione blucerchiata si dimostra molto aggressiva e determinata sin dai primi minuti di gioco; al 32', i padroni di casa della Samp trovano la rete del vantaggio con Quagliarella, che batte Strakosha con una palla servita da Augello. Ed è proprio Augello, nemmeno 10 minuti più tardi, ad approfittare di una Lazio in difficoltà e incapace di riorganizzare il suo gioco, segnando il punto del 2 a 0. Il tracollo delle aquile di Simone Inzaghi è completo nella ripresa: al 74', Damsgaard trafigge di prima e da limite il portiere biancoceleste con una palla ribattuta da Verre. Una Lazio inerme è così costretta a capitolare al Luigi Ferraris, superata per 3 a 0 dai padroni di casa.

Appuntamento importante anche per le due big meneghine, impegnate nel Derby della Madonnina: ancora una volta, grandi conferme per il Milan di Pioli, che si impone sugli avversari dell’Inter per 2 a 1, tornando a dimostrare un eccezionale livello tecnico, cui si somma l’insostituibile fisicità e precisione di un Ibrahimovic sempre più in stato di grazia. L’inarrestabile attaccante svedese, tornato in campo dopo lo stop causato dal COVID-19, fa sua la partita siglando entrambe le reti dei rossoneri nei primi 16 minuti di gioco, la prima su respinta di Handanovic dopo il calcio di rigore battuto da Kolarov, e la seconda su cross di Leao. Al 29', arriva il gol di Lukaku per l’Inter, che segna sul secondo palo accorciando il vantaggio dei rossoneri. Nella ripresa, si assiste ad un testa a testa senza esclusione di colpi, che culmina attorno all’80' con una grande occasione per il Milan e poi con il calcio di rigore assegnato, e in seguito annullato, per l’Inter. I rossoneri si aggiudicano così il Derby di Milano e volano in testa alla classifica della Serie A con 12 punti.

Buona prova del Crotone di Giovanni Stroppa che affronta la corazzata bianconera presso lo stadio Ezio Scida: i padroni di casa sfruttano sapientemente l’occasione del calcio di rigore del 12', Nwankwo che trasforma il tiro dal dischetto superando Buffon. Di lì a poco, però, ci pensa Morata a riequilibrare la situazione, bucando la difesa di Cordaz con un tiro di sinistro su assist di Chiesa, neoacquisto della formazione juventina (ed espulso al 60'). La sfida Crotone – Juventus si conclude così con un sorprendente pareggio per 1 a 1.

Nella gara al Renato Dall’Ara tra il Bologna e il Sassuolo, le due formazioni danno vita ad una battaglia combattuto fino agli ultimi minuti di gioco, con una lunga serie di gol da entrambe le parti: Se il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio per 2 a 1, grazie alle marcature di Soriano e Svanberg, nella ripresa alla rete del 3 a 1 di Orsolini segue una raffica di reti neroverdi, con Duricic e Caputo. A decidere il match, infine, è lo sfortunato autogol di Tomiyasu, che consegna al Sassuolo il punto del 4 a 3 e della vittoria. La formazione di Roberto De Zerbi vola così a 10 punti, salendo in seconda posizione.

Pareggio per 2 a 2 per la sfida Spezia – Fiorentina, con gli aquilotti autori di una grande rimonta che ribalta le sorti di un match solo in apparenza dall’esito scontato: i viola passano in vantaggio per 2 a 0 dopo appena 4 minuti di gioco, ma a cavallo tra la fine del primo tempo e il secondo, Verde e Farias sorprendono riportando il punteggio sulla parità. Il Cagliari vince a Torino, nonostante l’eccellente prova di un Belotti autore di 2 reti, imponendosi prima con Pedro e poi con una doppietta di Simeone. Vittoria sofferta anche per i friulani, che conquistano la sfida domestica contro il Parma per 3 a 2.

Grande prova per la Roma, che travolge letteralmente i giallorossi del Benevento con un netto 5 a 2: a firmare le marcature dei lupi capitolini sono Pedro, Dzeko (35' e 77'), Veretout e Perez. Pareggio a reti inviolate al Bentegodi per il match Verona – Genoa, al termine di una partita dal ritmo sostenuto, con i padroni di casa capaci di gestire il gioco per buona parte della gara e i rossoblu pronti a rispondere colpo su colpo agli attacchi avversari. 1 punto a testa per i due club, entrambi al primo pareggio stagionale.

Serie A 2020/2021 4a giornata: risultati esatti

  • Napoli – Atalanta 4 - 1
  • Sampdoria – Lazio 3 - 0
  • Inter – Milan 1 - 2
  • Crotone – Juventus 1 - 1
  • Bologna – Sassuolo 3 - 4
  • Torino – Cagliari 2 - 3
  • Spezia – Fiorentina 2 - 2
  • Udinese – Parma 3 - 2
  • Roma – Benevento 5 - 2
  • Verona – Genoa 0 - 0