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Risultati Serie A 7 giornata

Nella pagina di SNAI.it dedicata ai risultati della 7a giornata del campionato di Serie A hai accesso a punteggio, esito finale e highlights di tutte le sfide disputate nel corso di questo turno della massima serie. Scopri gli ultimi movimenti in classifica, le squadre protagoniste di performance brillanti e quelle al centro di cocenti disfatte, restando così sempre aggiornate sulle ultime novità del grande calcio tricolore.

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La settima giornata del campionato di Serie A ha visto il Napoli espugnare il campo del Lecce per 4-0. Al Via del Mare, gli azzurri passano al 16’ con un gol di Ostigard, colpo di testa su punizione di Zielinski. Krstovic e Pongracic reagiscono per i salentini, ma senza fortuna. Il secondo tempo vede l’inserimento di Osimhen, entrato al posto di Simeone. Il 2-0 è solo questione di minuti: il nigeriano lo segna di testa al 51’ su assist di Kvara. Segna anche Strefezza di testa, ma il gol viene annullato per fuorigioco di Krstovic (57’). All’88’ arriva il tris del Napoli, con il neo-entrato Gaetano che segna su assist di Raspadori. In pieno recupero c’è tempo per il poker azzurro, con Politano che segna dal dischetto trasformando un penalty assegnato per fallo di Ramadani su Gaetano. La giornata continua con il successo del Milan sulla Lazio con il risultato di 2-0. Nessun gol nella prima parte della gara, dove si registra solo il tentativo di Felipe Anderson. Loftus-Cheek si infortuna e viene sostituito da Musah. Il Milan è pericoloso con Leao, Giroud e Reijnders, quest’ultimo fermato dal palo. Nella ripresa, Leao serve al centro Pulisic, che di sinistro batte Provedel. All’88’ la chiude Okafor su assist di Leao, poi Pedro si vede annullare il gol per fuorigioco di Immobile. Il Milan ottiene la sua terza vittoria consecutiva e rimane in vetta, mentre la Lazio incassa un altro ko in trasferta. Salernitana-Inter finisce 0-4. Dopo il ko interno contro il Sassuolo, l’Inter di Inzaghi torna alla vittoria in Serie A contro la Salernitana, grazie a un poker di Lautaro Martinez. In avvio si fanno pericolosi Sanchez e Dumfries da un lato, Cabral e Kastanos dall’altro, ma la prima parte della gara termina senza reti. Al 63’, con l’ingresso di Lautaro, la partita cambia: il Toro la sblocca su assist di Thuram con un bel tiro. La gara si accende, Legowski batte Sommer, ma l’arbitro annulla per fuorigioco del polacco. L’Inter aumenta i giri e in venti minuti archivia la gara grazie a una tripletta di Lautaro: il raddoppio nerazzurro lo firma il Toro con un potente tiro su assist di Barella, il tris lo realizza dal dischetto dopo un fallo di Lovato in area su Thuram, mentre il poker lo segna correggendo in rete un cross di Carlos Augusto. Finisce 4-0, l’Inter si mantiene in vetta alla classifica insieme al Milan.

Dopo tre pareggi di fila, il Bologna torna al successo battendo 3-0 l’Empoli al Dall’Ara grazie alla tripletta di un incontenibile Orsolini, che sblocca la gara al 22’ superando con uno scavetto Walukiewicz, poi Berisha sul primo palo. I toscani colpiscono un palo con Maleh, poi Caputo si vede annullare un gol per fuorigioco di Ebuehi. Al 66’ arriva il bis, con Orsolini che infila in rete il filtrante di Ferguson (66’), poi, al 92’, è ancora Orsolini a chiudere i giochi andando a segno su assist di El Azzouzi. Il Bologna di Thiago Motta balza in ottava posizione con 10 punti, l'Empoli rimane penultimo a quota 3. Udinese-Genoa finisce 2-2 con i friulani che si salvano in extremis grazie all’autorete di Matturro. Il Genoa passa al quarto d’ora: Silvestri sbaglia il rinvio, Frendrup ne approfitta per verticalizzare verso Gudmundsson, che scaglia un missile che si infila sotto la traversa. Nove minuti più tardi, Lucca risponde per i padroni di casa trovando l’1-1 col sinistro. Poco prima della mezzora, Gudmundsson segna ancora, ma la rete è nulla per fuorigioco di Haps. La doppietta dell’islandese è solo rinviata: al 41’, Retegui serve il compagno che batte Silvestri, complice una deviazione di Bijol. Nella ripresa i rossoblù sfiorano il tris con Gudmundsson, poi De Winter calcia sull’esterno della rete dopo una respinta di Silvestri. Al 91’, il neoentrato Matturro impatta di testa il corner di Samardzic e infila il suo stesso portiere. Nel finale Lovric si fa espellere per un brutto fallo su Messias. Finisce 2-2, il Genoa si porta a 8 punti, l’Udinese a 4. A Bergamo, nella sfida contro la Juve valida per la settima giornata di Serie A, l’Atalanta non va oltre lo 0-0. I padroni di casa partono forte, Ederson impegna subito Szczesny, poi ci prova Zappacosta in un paio di occasioni, ma non inquadra il bersaglio. Chiesa viene fermato da Scalvini, poi ci prova Kean ma senza impensierire Musso. La ripresa si fa intensa, Muriel ci prova su punizione, ma Szczesny fa miracoli e devia oltre la traversa. Nel finale, Koopmeiners ha la palla della vittoria sul sinistro, ma calcia alto sopra la traversa. Finisce senza reti, la Juventus va a quota 14, a +1 sull’Atalanta. La Roma ha battuto 2-0 il Frosinone grazie a uno scatenato Paulo Dybala, che non va a segno, ma favorisce le reti dei suoi compagni. Al 22’, l’argentino pennella l’assist per l’1-0 di Lukaku, abile a liberarsi di Oyono e a superare Turati. I ciociari rispondono, ma senza impensierire più di tanto Rui Patricio. Al minuto 83, Pellegrini raddoppia le marcature giallorosse sugli sviluppi di una punizione di Dybala. La Roma sale a quota 8 punti in classifica, a -1 dal Frosinone.

Il settimo turno di Serie A si conclude con i posticipi. Nel match tra Sassuolo e Monza, i brianzoli vincono 1-0 grazie all’eurogol di Colombo, che al 66’ vince il duello con Tressoldi, dribbla tutti, entra in area e scaglia un bolide che non lascia scampo al portiere neroverde. Nel finale Colombo segna il 2-0, ma il gol viene annullato per fuorigioco, poi Laurienté si divora il pareggio e Di Gregorio salva sul tentativo di Ferrari. Vincono i Bagai, che in classifica raggiungono Sassuolo, Torino e Frosinone a quota 9. Finisce senza gol il match tra Torino e Verona all’Olimpico Grande Torino. Poche le emozioni in campo, il Torino ci prova ma non riesce a sfondare, mentre il Verona non si rende mai pericoloso. Un punto a testa che muove la classifica anche se di poco, portando il Toro a quota 9 punti e il Verona a 8. Gli unici guizzi per i granata sono di Seck e Lazaro a inizio e fine primo tempo, mentre per gli ospiti ci prova Faraoni nella ripresa. Le formazioni si sono annullate e ha vinto la noia. La Fiorentina chiude il settimo turno di Serie A battendo 3-0 il Cagliari. Al Franchi, gli uomini di Italiano strapazzano il Cagliari, andando a segno dopo 3 minuti con Nico Gonzalez. L’autogol di Dossena al 21’ vale il 2-0 per i viola, mentre il guizzo di Nzola al 94’ chiude i giochi. L’unico tentativo dei sardi è con Nandez, lesto a superare Terraciano per calciare a botta sicura, ma Kayode salva sulla linea. Toscani a 14 punti insieme a Napoli e Juventus.

Serie A 2023/24 7 giornata: risultati esatti

  • Lecce – Napoli 0-4
  • Milan – Lazio 2-0
  • Salernitana – Inter 0-4
  • Bologna – Empoli 3-0
  • Udinese – Genoa 2-2
  • Atalanta – Juventus 0-0
  • Roma – Frosinone 2-0
  • Sassuolo – Monza 0-1
  • Torino – Verona 0-0
  • Fiorentina – Cagliari 3-0

La Serie A 2022/23 è arrivata alla settima giornata, che si è disputata nel weekend del 16, 17 e 18 settembre 2022. Sono tante le potenze del massimo campionato di calcio ad essere state sconfitte. Perdono Inter, Milan, Roma e Juventus. Un turno amaro per la Vecchia Signora in particolare, che perde a Monza e regala ai brianzoli il primo successo della loro storia in Serie A. L’Udinese conferma il suo momento di forma con una schiacciante vittoria sull’Inter (3-1), mentre l’Atalanta espugna 1-0 l’Olimpico di Roma. Netta vittoria anche per il Napoli, che a San Siro si porta a casa i tre punti imponendosi 2-1 sui campioni in carica. Dopo la figuraccia in Europa League col Midtjylland, la Lazio si riscatta in campionato sbancando lo Zini di Cremona con un sonoro 4-0. Vittoria esterna anche per l’Empoli, 1-0 a Bologna, mentre la Samp perde 2-1 in casa dello Spezia. Il Lecce batte 2-1 la Salernitana all’Arechi, Torino-Sassuolo termina 0-1 per i neroverdi, mentre la Fiorentina batte il Verona 2-0 e mette a referto la sua prima vittoria in questo campionato.

Nell’anticipo del venerdì sera, il Lecce batte la Salernitana all’Arechi con il punteggio di 2-1. Gli ospiti pressano subito, creando pericoli già nei primi minuti della gara. Al 43’, Hjulmand si inventa un assist perfetto per Ceesey che raccoglie, supera Sepe e porta i salentini in vantaggio. In avvio di ripresa i padroni di casa accorciano grazie all’autorete di Gonzalez sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Candreva. Decide la vittoria del Lecce il destro vincente di Strefezza al minuto 83, che porta i giallorossi a quota 6 punti in classifica, a -1 dalla Salernitana. Al Dall’Ara di Bologna, i padroni di casa perdono 0 a 1 contro l’Empoli, che vince grazie a una rete di Bandinelli realizzata al 75’. Nella prima frazione succede poco, poi, nella ripresa, il Bologna ottiene un calcio di rigore per tocco di mano in area di Stojanovic, ma il Var annulla per fuorigioco di Cambiaso. Al minuto 75, Henderson per Bandinelli, il capitano dell’Empoli aggancia e segna il gol partita che vale quota 7 punti in campionato per i toscani. Spezia-Sampdoria termina 2-1, con gli spezzini che si aggiudicano il derby ligure grazie a una rete di Nzola nel finale. Sabiri rompe gli equilibri con un bolide imprendibile dai 30 metri, ma un minuto più tardi Murillo devia nella propria porta un cross di Holm e regala il pareggio ai padroni di casa. Nella ripresa, Dragowski fa miracoli su Caputo, mentre Audero sventa una conclusione di Ampadu. Al 72’, Nzola ribalta il match con un piattone su cross di Holm per il definitivo 2-1. Nel finale, Dragowski evita il gol di Quagliarella. Spezia a quota 8 punti in graduatoria, Samp fanalino di coda – appena due punti raccolti – deve ancora trovare il primo successo in questa stagione. All’Olimpico Grande Torino, il Sassuolo si impone sui granata in extremis grazie a una rete di Alvarez. La partita sembra bloccata in avvio, le occasioni scarseggiano e le emozioni anche. Poco dopo la mezzora, Lazaro va a segno, ma il fuorigioco di Vlasic in partenza annulla tutto. Nella ripresa, quando la partita sembra avviarsi verso un pareggio senza reti, Alvarez, appena entrato, consegna la vittoria e i tre punti al Sassuolo con un’azione personale al 93’.

A Udine, la formazione di casa travolge l’Inter 3-1. Eppure, la gara inizia con il vantaggio ospite che arriva al minuto 5 con Barella: calcio di punizione e incrocio dei pali. Il pari dei friulani è il risultato dell’autogol di Skriniar al 22’, poi va a segno Dzeko, ma l’attaccante bosniaco si vede annullare tutto per fuorigioco di Barella. Nella ripresa, Bijol fa il 2-1 segnando su corner di Deulofeu all’85’. Pochi istanti dopo, Silvestri dice di no alla conclusione di Brozovic, poi l’incornata di Arslan al 93’ vale il 3-1. L’Udinese sale a quota 16 punti, a -1 da Napoli e Atalanta. La Lazio travolge la Cremonese allo Zini, rifilandole un pesantissimo 4-0. Immobile rompe gli equilibri dopo sette minuti su assist di Milinkovic Savic; la Cremonese reagisce con Zanimacchia, Sernicola e Valeri, ma nonostante i tentativi è la Lazio a segnare ancora: tocco di mano in area di Lochoshvili, calcio di rigore che Immobile trasforma dal dischetto per lo 0-2 e la sua doppietta personale. Al 47’, nell’ultimo minuto di recupero della prima frazione, Milinkovic Savic cala il tris insaccando una respinta di Radu sulla conclusione di Zaccagni. In avvio di ripresa, il bomber partenopeo della Lazio si divora il poker, Provedel si supera prima su Valeri, poi su Bianchetti. Al 79’, Pedro mette la sua firma sul poker biancoceleste su assist del solito Immobile. Sarri a quota 14 punti in classifica, mentre Alvini deve ancora trovare la prima vittoria in questo campionato. Dopo 5 giornate senza vittorie, la Fiorentina batte il Verona al Franchi e torna ad acciuffare i tre punti. Al 13’, i padroni di casa vanno in vantaggio con Ikoné, che dopo una fuga su azione personale fa l’1-0. I viola ottengono un calcio di rigore poco dopo, quando Coppola trattiene in area Koaumé: Biraghi dagli 11 metri si fa ipnotizzare da Montipò e nulla di fatto. Nell’ultimo minuto dei tempi regolamentari, Gonzalez fa il 2-0 su assist perfetto di Mandragora, portando la Fiorentina a 9 punti, a -1 da Juventus e Torino. Male male il Verona di Cioffi, fermo in 17esima posizione con appena 5 punti raccolti. Nella sfida interna contro la Juventus, il Monza esce vittorioso grazie alla rete di Gytkjaer che vale anche la prima, storica vittoria nel massimo torneo di calcio per i brianzoli. La Juventus è irriconoscibile, non crea occasioni e gioca con un uomo in meno per via dell’espulsione di Di Maria nei primi 45 minuti. Nella ripresa, Mota Carvalho sbaglia faccia a faccia con Perin, poi la conclusione di Gytkjaer termina alle stelle. Al 74’, i padroni di casa passano in vantaggio con il gol partita di Gytkjaerche, che beffa Perin in acrobazia. Vince il Monza, che festeggia la sua prima storica vittoria in Serie A, mentre la Juve rimane a 10 punti dopo 7 partite.

Il turno prosegue con il successo dell’Atalanta sulla Roma. 0-1 all’Olimpico e tre punti che valgono la cima della classifica per i bergamaschi. L’assenza di Dybala nelle fila giallorosse si fa sentire; in più, Abraham non sembra per niente in forma. Al 35’ la gara si sblocca: Hojlund serve Scalvini che batte Rui Patricio portando avanti i nerazzurri. La Roma reagisce con Abraham, ma l’attaccante inglese si divora il gol da solo davanti a Sportiello. La ripresa è un vero monologo giallorosso: i padroni di casa ci provano, mettono sotto assedio la Dea, ma la difesa bergamasca regge fino alla fine. Nel finale c’è tempo per il rosso a Mourinho, che viene invitato ad abbandonare il campo per le eccessive proteste. Milan-Napoli chiude il settimo turno di Serie A: si gioca la prima frazione a sfondo rossonero, ma senza reti. Nella ripresa, per fallo in area di Dest, Politano trasforma un calcio di rigore e porta avanti gli azzurri (55’). I rossoneri provano a regire con Diaz e Messias, ma Meret non si lascia sorprendere. Al 69’, De Ketelaere pesca Theo, passaggio all’indietro per Giroud che ci mette la zampata vincente dell’1-1. Il pari non dura nemmeno dieci minuti: al 78’, il cross di Mario Rui trova la testata vincente di Simeone che trafigge Maignan e senza l’1-2. Nel finale, Kalulu avrebbe l’occasione per pareggiare, ma, a porta vuota, il difensore francese centra in pieno la traversa. Prima disfatta stagionale per il Milan, che rimane a quota 14 punti in classifica, mentre il Napoli sale in vetta a quota 17.

Serie A 2022/2023 7a giornata: risultati esatti

  • Salernitana – Lecce 1 - 2
  • Bologna – Empoli 0 - 1
  • Spezia – Sampdoria 2 - 1
  • Torino – Sassuolo 0 - 1
  • Udinese – Inter 3 - 1
  • Cremonese – Lazio 0 - 4
  • Fiorentina – Verona 2 - 0
  • Monza – Juventus 1 - 0
  • Roma – Atalanta 0 - 1
  • Milan – Napoli 1 - 2

Al termine della settima giornata di Serie A troviamo ancora il Napoli di Luciano Spalletti che ha vinto l’ennesima partita. I partenopei stavolta hanno avuto la meglio contro un’ottima Fiorentina, il che aggiunge ancora più valore al risultato di 2 a 1, maturato per di più in trasferta. Difficile dire quante possibilità abbia il Napoli di arrivare fino in fondo, ci sono diversi fattori da valutare. Fino a questo punto la forza del Napoli è stata quella di avere alcuni elementi in ottima forma nelle tre porzioni di campo: Koulibaly, Anguissa e Osimhen. Le prestazioni incredibili di questi tre calciatori hanno facilitato il compito del resto della squadra e fatto sì che tutti si esprimessero al meglio. Anche con la Fiorentina è stato così, a segno Lozano e Rrahmani ma prestazione buona da parte di tutti. C’è qualche dubbio sull’utilizzo delle seconde linee che per il momento Spalletti sta sfruttando con molta parsimonia. L’impressione è che la squadra titolare sia decisamente più forte di quella di riserva, il che sta limitando molto il minutaggio di alcuni elementi. Poi il futuro della squadra è molto legato al rientro di Ghoulam, terzino di ruolo che darebbe finalmente fiato a uno stanco Mario Rui, ma anche al buon Di Lorenzo.

Al termine della gara c’è stato anche spazio per un simpatico siparietto a distanza tra Spalletti e Mourinho. Il tecnico portoghese ha sancito ironicamente che il Napoli perderà la prossima gara esterna, che ovviamente sarà contro la Roma. Intanto i giallorossi si sono ripresi dalla sconfitta del derby vincendo 2 a 0 contro l’Empoli. Chi invece il derby lo ha vinto è la Lazio, che però nell’ultimo weekend ha perso 3 a 0 contro il Bologna. La squadra di Mihajlovic si è prodotta in una delle migliori prestazioni stagionali,facilitata però dalla fiacchezza degli uomini di Sarri che senza Immobile in campo hanno stentato a organizzare manovre d’attacco. Lazio e Fiorentina sono tra le squadre di testa a non aver vinto, poi c’è l’Atalanta che ha perso in casa contro il Milan. I rossoneri hanno giocato una partita perfetta: in vantaggio dal 1’ con Calabria, raddoppio a fine primo tempo e chiusura dei giochi nel secondo. Peccato solo per le due disattenzioni nel finale che sono costate due gol e un minuto conclusivo al cardiopalma.

Torna alla vittoria la Juventus, che ormai sembra essere tornata sulla retta via. Stavolta i tre punti sono arrivati nel derby di Torino grazie allo spunto di Locatelli. Erano quasi 50 anni che granata e bianconeri non si affrontavano in un derby avendo gli stessi punti in classifica, e questo la dice lunga su come sia cominciato il campionato degli juventini. Anche l’Inter ha vinto, in rimonta contro il Sassuolo per 2 a 1. Decisivo l’ingresso in campo di Edin Dzeko che prima ha pareggiato e poi si è procurato il rigore che Lautaro ha messo in porta realizzando il gol partita. Da segnalare, scendendo nella seconda metà della classifica, la prima vittoria della Salernitana che fa uno a zero contro il Genoa, il pari nella sfida salvezza tra Cagliari e Venezia (1 – 1), l’importante 4 a 0 del Verona contro lo Spezia e lo scoppiettante pareggio tra Sampdoria e Udinese per 3 a 3. Nota di merito in quest’ultima partita va a Candreva che ha realizzato sicuramente il gol più bello di questa giornata.

Serie A 2021/2022 7 giornata: risultati esatti

  • Atalanta – Milan 2 - 3
  • Fiorentina – Napoli 1 - 2
  • Roma – Empoli 2 - 0
  • Sampdoria – udinese 3 - 3
  • Verona – Spezia 4 - 0
  • Bologna – Lazio 3 - 0
  • Sassuolo – Inter 1 - 2
  • Torino – Juventus 0 - 1
  • Salernitana – Genoa 1 - 0
  • Cagliari – Venezia 1 - 1

I risultati della 7a giornata della Serie A 2020/21 vedono un numero sorprendentemente alto di match concludersi con un pareggio e solamente 4 formazioni (Cagliari, Spezia, Roma e Napoli) festeggiare una vittoria e la conquista di 3 punti classifica. Relativamente esigue anche le marcature messe a segno nel corso di questo turno, con un numero totale di gol realizzati pari a 18.

La giornata si apre con il match del venerdì sera disputato al Mapei Stadium, tra il Sassuolo e l’Udinese: nonostante l’ottimo campionato condotto sino a questo punto, i neroverdi di Roberto De Zerbi sembrano faticare a dar il via alla gara, in affanno sin dai primi minuti di gioco contro la difesa serrata dei friulani. Il match, caratterizzato da ritmi mai troppo elevati e da ben poche emozioni, si conclude con un pareggio a reti bianche, che consegna a entrambe le squadre 1 punto, spegnendo il sogno del Sassuolo di portarsi in prima posizione.

Nella prima sfida di anticipo del sabato, il Cagliari conquista la gara domestica contro la Samp: nel primo tempo, le due formazioni sembrano affrontarsi ad armi pari, ma nella ripresa, dopo l’espulsione di Augello, l’incontro prosegue con i casteddu in superiorità numerica. Al 48', Joao Pedro batte un calcio di rigore, consegnando ai suoi la rete del vantaggio. Quindi, a cementare la vittoria dei rossoblu ci pensa Nandez, che batte Audero con un potente sinistro al 69', su palla servita da Simeone. Prova finalmente entusiasmante per gli aquilotti di Vincenzo Italiano, che non si fanno intimidire dagli stregoni del Benevento affondando gli avversari con un netto 3 a 0. A firmare le marcature bianconere sono Pobega e un brillante Nzola, autore di 2 reti a distanza di 5 minuti l’una dall’altra. Match ben più soporifero quello giocato all’Ennio Tardini, con i viola di Iachini che falliscono nel tentativo di farsi strada in casa del Parma, dovendosi infine arrendere ad un poco soddisfacente pareggio per 0 a 0.

Il turno prosegue dunque con le gare domenicali. La Juventus affronta all’Olimpico una Lazio alle prese con le pesanti assenze di Immobile, Leiva e Strakosha, tutti fermi per la sospetta positività al Coronavirus (e con un lungo strascico di polemiche legato alle presunte irregolarità nel rispetto dei protocolli). Nel primo tempo, i bianconeri dominano la partita, trovando la rete del vantaggio al 15' con Ronaldo (che torna così a segnare per la quarta volta nella quarta presenza in campionato). Nella ripresa, la Juve sfiora a più riprese il punto del raddoppio, senza tuttavia riuscire a trovare la conclusione. I biancocelesti ne approfittano e, in pieno recupero del secondo tempo, trovano la rete del pareggio con Caicedo. Match concluso per la parità su 1 a 1 anche per Atalanta – Inter: se nella prima fase della partita sono i ragazzi di Antonio Conte a condurre il gioco e a portarsi in vantaggio con il gol di testa al 58' siglato da Martinez, nella conclusione gli orobici ritrovano la quadra e trovano il pareggio con Miranchuk, che segna di sinistro su palla servita da Muriel. Successo, invece, per la Roma: i giallorossi travolgono il Genoa al Luigi Ferraris con una sorprendente tripletta di Mkhitaryan, chiudendo la sfida sul 3 a 1.

Poche occasioni e gara dal ritmo blando, nonostante il gioco a tratti aggressivo di entrambe le formazioni, per Torino – Crotone: l’incontro tra i granata e i rossoblu si conclude con un pareggio a reti bianche. Il Napoli torna invece a vincere, dopo la dura sconfitta subita nel turno precedente per mano del Sassuolo, superando i felsinei in casa per 1 a 0, su gol di testa di Osimhen. A chiudere il 7o turno di campionato è Milan – Verona, che segna una improvvisa battuta d’arresto nel cammino sin qui quasi irreprensibile dei rossoneri. Gli scaligeri danno il via alla gara partendo subito all’attacco e aggiudicandosi la rete del vantaggio dopo appena 6 minuti di gioco, con un brillante gol di sinistro di Barak. Al 19', quindi, è la volta di Zaccagni, che allunga il vantaggio dei gialloblu. Pochi minuti più tardi, Magnani è però autore di un autogol che consegna ai rossoneri il primo punto della giornata. Nella ripresa, il Milan sfiora il pareggio prima con il calcio di rigore battuto, ma sbagliato, da Ibrahimovic e poi con il gol di Calabria, annullato però dal controllo VAR. A salvare la situazione, a pochi minuti dal fischio conclusivo, è ancora una volta il campione svedese, che segna di testa su cross di Diaz chiudendo la gara sul 2 a 2.

Serie A 2020/2021 7 giornata: risultati esatti

  • Sassuolo – Udinese 0 - 0
  • Cagliari – Sampdoria 2 - 0
  • Benevento – Spezia 0 - 3
  • Parma – Fiorentina 0 - 0
  • Lazio – Juventus 1 - 1
  • Atalanta – Inter 1 - 1
  • Genoa – Roma 1 - 3
  • Torino – Crotone 0 - 0
  • Bologna – Napoli 0 - 1
  • Milan – Verona 2 - 2