L'obiettivo del gioco del blackjack è quello di battere il banco totalizzando un punteggio di 21 o il più vicino a tale numero. Non bisogna superare il valore di 21 altrimenti "si sballa" (come si dice in gergo) e si perde.


I Valori delle carte sono riassumibili così:

 

 

  • Gli assi a scelta del giocatore contano o 1 o 11 punti.
  • J, Q, K e 10 valgono 10 punti.
  • Le carte 2 - 9 hanno il loro valore nominale.

 

 

 

Come si calcola il punteggio di una mano?
Per fare "blackjack" le prime due carte di una mano devono essere un asso ed una carta dal valore di 10 punti. Le mani di blackjack vengono pagate subito 3 a 2, tranne nel caso in cui anche il banco ottenga un blackjack e quindi in parità non si vince né si perde. Tutto resta invariato.
Un 21 ottenuto con un numero di carte minore rispetto all'avversario vince (esempio un Asso, 10 batte un Re, 5, 6).

Tutte le restanti vincite sono pagate nella proporzione di 1 a 1.
Un giocatore che non realizza un blackjack può proseguire a chiamare altre carte fino ad ottenere il 21. Il giocatore ha due opzioni: può "stare" o chiedere altre carte. Il giocatore può anche raddoppiare, dividere, raddoppiare dopo la divisione o ridividere in base alle regole delle varianti del blackjack che si giocano. Quando i giocatori finiscono le mani, il croupier comincia la sua partita.

Il croupier mostra la sua carta coperta e estrae una seconda carta esamina il punteggio e decide come proseguire. Il croupier è obbligato a chiamare altre carte se totalizzato un punteggio inferiore a 17. Dal 17 in poi ha l'obbligo di stare.
Se il Croupier "sballa" tutti i giocatori vincono e le puntate vengono pagate 1 a1. Se il banco decide di "stare", il punteggio che ha totalizzato viene confrontato con quello dei giocatori rimasti in gioco, cominciando dal primo seduto a destra del croupier, e sarà decretato il vincitore o l'eventuale parità tra i giocatori.