I termini del Tressette possono apparire incomprensibili ai giocatori meno esperti in quanto il gioco ha una lunga tradizione popolare e utilizza una terminologia o gergo esclusivo. Il vocabolario del Tressette comprende i seguenti termini:

  • Carico: è un termine che deriva dalla Briscola e indica una carta con alto valore di presa (tre, due, asso);
  • Bongioco: dichiarare il possesso di 3 Assi, Due o Tre;
  • "Busso": dopo aver lanciato una carta, bussando con le nocche della mano sul tavolo, si richiede al proprio compagno di squadra di giocare la carta più alta in proprio possesso per quel seme, e in caso di presa, di ritornare su quel seme;
  • "Ho il 28": dichiarazione che indica il possesso dell'Asso e del Due del palo della carta giocata;
  • "Ho il 29": dichiarazione che indica il possesso dell'Asso e del Tre del palo della carta giocata;
  • "Ho l'Asso (o il Due o il Tre): si dichiara il possesso di un determinato carico;
  • Napoli: dichiarare il possesso del Tre, Due e Asso dello stesso seme;
  • Piombo (Piombarsi): liberarsi di tutte le carte di un determinato palo;
  • "Striscio" (o "liscio"): serve per comunicare al proprio compagno che si posseggono altre carte di quel seme appena giocato;
  • SuperBongioco: dichiarare il possesso di 4 Assi, Due o Tre;
  • "Voglio l'Asso (o il Due o il Tre): una richiesta volta al compagno di squadra per giocare quel carico, generalmente indica implicitamente il possesso degli altri due carichi del seme richiesto;
  • "Voglio il 25": chiedere il Due ed il Tre di un certo palo;
  • "Volo", dall'azione di lanciare la carta sul tavolo di gioco, significa che si sta giocando l'ultima carta del palo.